4 vecchi in america

DOBBIAMO INVIDIARE L’AMERICA ?? (Differenze tra Italia ed America)

Posted in Varie by quattrovecchiinamerica on 10 novembre 2008

 

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(non credete che questa foto sia una esagerazione, e’ abbastanza consuetudinario trovare ciccione del genere in giro per le strade dell’alabama e bellezze di quel calibro in Itaia ed in Europa!!!)

 

Dobbiamo invidiare l’america??

(differenze tra Italia ed America)

 

(non parlero’ di donne e mangiare a cui dedichero’ articoli ad hoc, visto che c’e’ molto da dire a proposito di questi due argomenti!!)

 

In questi giorni sento nascere in amici, giornali e tv italiane una rinnovata simpatia per gli USA, che prima delle elezioni di Obama non mi sembrava esistesse, anzi l’atmosfera antiamericana sembrava prevalere sui filo americani.

Credo che sia utile raccontarvi alcune delle cose positive e negative che in questi 4 mesi ho sperimentato, per avere un quadro migliore e per poter scegliere se essere vicini o lontani al popolo americano. Naturalmente i miei giudizi provengono dalla mia esperienza in Alabama, limitata a quattro mesi e che potrebbe non essere rappresentativa di una nazione cosi’ larga e lunga, con modi di vivere e comportarsi completamente diversi. Io comunque vi esprimo le mie sensazioni, che potranno anche cambiare nei prossimi mesi.

Le cose positive le ho raccontate fino ad adesso nel mio blog, infatti fino ad ora ho sempre raccontato le cose positive della mia esperienza in Alabama. E’ inutile ripeterle, ma riassumerle si:

- non esiste traffico;- sono religiosissimi;
– educazione civile massima (il sorriso, la gentilezza e la correttezza e’ all’ordine del giorno);
– tutte le usuali procedure che in Italia richiedono perdita di tempo (come andare in Banca, alla Posta, al Supermercato, in Assicurazione, in agenzia viaggi; fare dei contratti per il telefono, il gas, l’elettricita’, l’acqua …..) sono semplici, standardizzate e sono user friendly!!
– non esiste il problema del parcheggio;
– esistono una marea di parchi giochi ed aree attrezzate per i bambini;
– gli asili sono di gran lunga piu’ belli di quelli italici (piu’ puliti, grandi, attrezzati con grandi aree verdi);
– non ci sono persone lungo le strade che infastidiscono i passanti (tipo extracomunitari e/o italiani che vendono oggetti falsi, che richiedono l’elemosina, che ti vogliono pulire i vetri a forza con acqua sporca, che dormono e fanno i propri bisogni per strada, ceh vogliono soldi per il parcheggio della macchina, che si drogano di fronte ai bimbi……);

- se si hanno i soldi, le cliniche funzionano a meraviglia, nonbisogna aspettare e tutto si ottiene in pochissimo tempo (anche se amici italiani dubitano sullequalita’ professionali dei dottori USA).

 

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Potrei continuare per molto ma si capisce che tutto quanto sopra citato e’ condizione necessaria per rendere la vita di tutti i giorni piu’ semplice da affrontare.

Ma la condizione non e’ necessaria. Infatti ci sono anche i contro che piano piano vi vado a raccontare.

 

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1) Anche se molti lo dimenticano in USA, sebbene recenti studi abbiano dimostrato che la pena di morte non è assolutamente un deterrente contro omicidi e criminalità, la pena di morte e’ ancora la massima punizione e viene ancora ampiamente applicata (o almeno è presente nelle leggi di alcuni Stati, anche se le condanne non sempre vengono eseguite) in 38 dei 52 Stati che compongono la Federazione. Ecco la lista completa degli Stati che applicano ad oggi la pena di morte:

Alabama – Arizona – Arkansas – California – Colorado – Connecticut – Delaware – Florida – Georgia – Idaho – Indiana – Illinois – Kansas – Kentucky – Louisiana – Maryland – Mississippi – Missouri – Montana – Nebraska – Nevada – New Hampshire New Mexico – North Carolina – Ohio – Oklahoma – Oregon – Pennsylvania South Carolina – South Dakota – Tennessee – Texas – Utah – Virginia – Washington Wyoming – Federale – Esercito

Quindi sia che siate favorevoli o che siate contrari alla pena di morte, se andate in vacanza in uno di questi Stati, fate molta attenzione a quello che fate, perche’ qui sono molto sbrigativi e celeri nell’arrestarvi e nel formulare giudizi. Guardare il film “Mio cugino Vincenzo” per capire come si puo’ incappare in un guaio giudiziario serio (condanna a morte) senza essere Colpevoli!! Il film e’ ambientato in Alabama, e’ comico ed e’ con Joe Pesci.

Tanto per rendervi contodi quello che rischiate se venite a trovarci ecco alcune notizie sulla pena di morte in Alabama.

#Alabama
Metodo d’esecuzione: iniezione letale o sedia elettrica
Governatore: Bob Riley
Popolazione nei bracci della morte: 201
Locazione dei bracci della morte: Atmore (uomini) – Wetumpka (donne)
Locazione della camera della morte: Atmore – Holman Facility
Numero di esecuzioni dal 1977: 38

2) Impronte digitali e foto segnaletiche: non appena mettete piede negli “States” verrete immediatamente schedati. Vi verra’ fatta una meravigliosa foto con il vostro profilo migliore (in realta’ la foto e’ frontale) e vi verranno prese le impronte digitali. Questo indipendentemente che siate buoni o cattivi, bianchi o neri, belli o brutti. Tutti tranne i militari in servizio della NATO od i diplomatici. Non c’e’ da discutere ve la fanno e basta!! C’e’ poco da appellarsi alla privacy o ad altre cose strane, si fa e basta.

3) Non esiste la Sanita’ Pubblica. Quello che si pensa in Italia, sbagliando, e': se in USA non si e’ in possesso di denaro contante o di una assicurazione sanitaria, non ci si puo’ curare 0 comprare delle medicine per guarire. Niente di piu’ sbagliato!!

Anzi gli ospedali DEVONO prestarti le cure di primo soccorso, poi magari il gioro dopo ti dimettono e ti mandano un conto astronomico a casa!!

Come detto la Sanita’ pubblica, come la intendiamo noi non esiste, ma esistono tanti programmi pubblici (come Medicare e Medicaid, rivolti ai piu’ poveri ed ai bambini) che ti permettono di essere curato, sempre nei limiti di quello che questi programmi pubblici permettono (ma hanno molte limitazioni e lacune. Una per tutte che non tutti i medici accettano pazienti coperti da tali assicurazioni, dati tempi di attesa dei rimborsi molto alti e poco remunerativi!).

Resta il fatto che pero’ se si vuole essere sicuri di avere delle cure adeguate, bisogna avere un’assicurazione privata, che copra il massimo possibile per l’assicurato e la sua famiglia. Solo avendo una buona assicurazione si puo’ stare tranquilli!!

 

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4) Privacy. Ecco un esempio di come si puo’ intendere la privacy in USA. L’altro giorno da Walmart (grande catena di distribuzione tipo Auchan o Carrefour) stavo aspettando di ritirare un pacco ordinato via internet. Mentre aspettavo (come al solito poco e senza fila) ho letto un curioso cartello, che se fosse comparso in Italia, la stampa e leTV avrebbero gridato allo scandalo. Di fronte ad un computer che permetteva di immettere i propri dati, che sarebbero confluiti inn un data base dal quale I manager di Walmart avrebbero assunto futuri impiegati c’era scritto esattamente questo: “gentile signore/signora e’ bene che voi siate informati che la legge ci permette di fare dei controlli di tipo chimico e sanitario su voi stessi, in modo da capire se fate uso regolare o saltuario di droghe. Non perdete tempo e non fateci perdere tempo se siete abituati ad assumere droghe.”
Che ne dite?? Alla faccia della privacy!

 

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5) Alcool, armi e pudore. Se da una parte e’ vietatissimo pena multa ed arresto bere una semplice birra in pubblico (portando la bottiglia per strada con l’etichetta visibile) dall’altro e’ facilissimo comprare armi, detenerle in quantita’ industriali. Puo’ accadere che si esca per strada armato come Rambo e senza che i vicini di casa si stupiscano piu’ di tanto e sopratutto senza che chiamino la Polizia. Pero’ se si esce di casa a torso nudo od in mutande I vicini chiameranno subito la polizia che ti dara’ subito una bella multa.
Un esempio: un mio amico Tedesco stava facendo footing in un parco ed alla fine della corsa arrivato alla macchina si e’ tolto la maglietta sudata per mettersene una pulita. Alcuni americani hanno assistito alla scena e volevano prima menargli e poi calmatisi hanno chiamato la polizia che ha fatto una multa all’incredulo crucco!!!
Ancora, se fate fare la pipi’ a vostro figlio piccolo su un prato e qualcuno vi vede rischiate la stessa fine del tedesco. Non vi dico se la fa un adulto!!!!
6) Scudo sociale per i piu’ deboli inesistente. Se da noi pagare le bollette ed altro e’ a volte un hobby, qui non si scherza.
I primi giorni che ero qui ho pagato il canone mensile di affitto della casa il 6 del mese. Il giorno successivo sulla mia porta di casa, ben visibile a tutti, c’era scritto a grandi lettere che mi avrebbero fatto una multa e se non avessi pagato entro 7 giorni mi avrebbero cacciato di casa!!!!
Io ero incredulo ma poi mi hanno spiegato che qui e’ prassi abitudinaria dare subito un preavviso a chi non paga, e se non paga entro I giorni stabiliti gli viene brutalmente staccato quello che non so e’ pagato (acqua, luce, telefono, TV….. ) senza nessuna attenzione al fatto che si sia ricchi o poveri!!!

7) No teenager nei Mall (grandi magazzini). Se siete sotto i 19 anni e volete andare nei centri commerciali non potete farlo, se non accompagnati dai genitori!! (il Sabato e la Domenica)!!! Pensate a questa regola in Italia e quale casino avrebbe creato!!!

8) No comitive per strada. Concludo con questa chicca. Se la polizia vede assembramenti di giovani per strada, sia che chiaccherino sia che stiano progettando un attentato, arriva piu’ veloce della luce e disperde I giovani!!! Impensabile in Italia.

Mi fermo qui, ma c’e’ abbastanza materiale da far riflettere chi si e’ avvicinato solo ora agli USA, non sapendo cosa succede qui.
Io credo che fondamentalmente si stia molto bene, ma bisogna stare molto attenti a cosa si fa. Molto di piu’ rispetto all’Italia, dove sembra che chiunque possa fare qualsiasi cosa (bloccare le scuole, i treni, le universita’ ed in ultimo gli aeroporti, non pensando ad i diritti di chi e‘ bloccato, invocando il diritto a protestare!!!).

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29 Risposte

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  1. stefano said, on 12 novembre 2008 at 11:46 am

    tutto vero… io ho studiato per un periodo all’auburn university in alabama e appena arrivato mi sono state fatte le stesse racomandazioni e complimenti per il blog anche xkè mette in evidenza una zona degl’usa poco conosciuta,ma secondome molto bella e reale (non l’usa dei film)

  2. Maria (Marraya) said, on 13 novembre 2008 at 5:12 pm

    In parte anche qui in Canada funziona in maniera molto simile…Anche se qui c’e’ molta piu’ liberta’.Non puoi bere alcolici in strada, ma ho visto ragazzi che facevano footing senza t-shirt.Un tempo mi raccontava Fabio che gli italiani emigrati qui spesso si radunavano in strada e regolarmente venivano non solo dispersi, ma prese le loro generalita’, ora pero’ c’e’ piu’ liberta’. Se la polizia ti vede un’arma stai sicuro che ti fa il pelo e il contropelo, anche se spesso si sente di sparatorie nei quartieri periferici o in qualche scuola, qui non e’ cosi’ naturale avere armi. Qui vivono persone di ottanta Paesi differenti e c’e’ molto rispetto tra culture differenti. Pero’ Toronto ha 4.500.000mln di abitanti e anche se c’e’ sempre un traffico molto intensonon e’ caotico come in Italia, ma silenzioso e rispettoso delle regole, poiche’ anche qui la polizia non perdona. Se oltrepassi i limiti di velocita’, non solo c’e’ la multa, ma l’aumento della polizza di assicurazione e se superi di 50kmh. e’ previsto l’arresto. Qui i parcheggi sono praticamente tutti a pagamento(anche in strada sotto casa) e se ti distrai un attimo la multa e’ assicurata(quest’anno abbiamo “dato” al comune di Toronto la bellezza di 1120$can).Qui in ogni caso la gente vive piu’ tanquilla, in estate il ticket del parcheggio la gente lo appoggia sul tergicristallo…te l’immagini a Roma? O le file ordinate come dici tu al supermercato o in banca o persino al Rogers Centre per le partite di baseball. Stamattina per esempio attraversavo la strada di corsa su un passaggio pedonale e un tizio dal finestrino mi dice di prendermela calma…pensavo che mi stesse prendendo in giro e stavo per mandarlo a quel paese, quando mi sono accorta che aveva l’aria amichevole e mi sorrideva… O come quando sono ferma allo stop e un’auto ti invita a passare per prima ed io penso che voglia tamponarmi per riparare la sua auto..Allora mi chiedo saro’ io geneticamente diffidente o in Italia ci si abitua a stare sul chi vive?

    • Paolo said, on 14 dicembre 2013 at 3:42 am

      Concordo con le tue parole, partendo dall’Italia si ha il dubbio che siano tutti come noi, quindi la diffidenza resta anche se le auto si fermano per farti passare sulle strisce… In Canada, secondo un film di Michael Moore, ci sono 7 milioni di armi. Sui circa 35 milioni di abitanti, la media è alta (circa 7 famiglie su 10, per fare una statistica semplice). Il fatto curioso è che non ne fanno un uso approssimativo come negli “Steiz”. Chiaramente non vuol dire che non ci siano omicidi anche li, però…

      • quattrovecchiinamerica said, on 14 dicembre 2013 at 12:01 pm

        CAro Paolo, il problema delle armi in USA e’ spaventoso. Ho scritto vari posts inmateria, ma credo che ce ne sia bisogno di un altro riassuntivo. DI certo e’ che io avevo paura quando i bambini andavano a scuola.

        CIao Ezio

  3. robertocardarelli said, on 14 novembre 2008 at 5:05 am

    Ciao ezio buongiorno a te e famiglia, ottimo lavoro.
    C’è da dedicargli il giusto tempo per approfondire, riconosco che ne hai dedicato parecchio del tuo con risultati degni di nota.
    Condivido in pieno la scelta di questo periodo non priva di una robusta dose di coraggio e di uno spirito d’iniziativa non comune a tutti.
    Bella iniziativa, complimenti di nuovo, saluti a bimbi e stefania.

  4. Laura said, on 21 marzo 2010 at 8:45 am

    Tutto cio che e detto e verissimo…io mi ritrovo negli USA da 11 anni ero sposata a un ex Ufficiale dell’Aviazione tutto e diventato tragedia da quando siamo venuti qui e per me e incominciato l’inferno non avrei mai pensato di ritrovarmi in una situazione del genere sono scappata da dove vivevo con lui dopo 1 anno e mezzo per le condizioni in cui vivevo…il divorzio e avvenuto 5 anni fa ed ora e tutto sempre peggio la mia purtroppo probabilmente e una storia come tante altre ma diferente…almeno penso per le mie esperienze vissute e che sto vivendo tutt’ora mi sono ripromessa di mettermi a scrivere a riguardo forse un giorno qualcuno potra leggere la mia storia…comunque l’America e niente di cio che mi aspettavo non mi sarei mai aspettata tanta ipocrisia e tanta ignoranza comunque c’e ancora tanto da dire a riguardo…qui vivo sola non mi disturba…mi disturba tanto essere sola. Io cerchero di approfondire la Vostra conoscenza mi farebbe veramente piacere poter comunicare con Voi. Spero accettiate un mio Cordiale Saluto Laura

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 marzo 2010 at 5:03 pm

      CAra Laura
      mi dispiace molto per la tua vicenda sentimentale, benche’, purtroppo, molto comune, al giorno d’oggi!

      Pero’ non ho capito se sei tornata in Italia e poi tornata in USA o sei sempre rimasta in USA!

      Se ho capito bene ora vivi in USA.

      Se non sono indiscreto dove vivi?

      Comunqeu scrivi quando vuoi, sara’ sempre un piacere parlare con te.

      Poi so che significa stare all’estero senza nessuno con cui parlare!

      Buonissime cose

      Ezio

  5. davide said, on 27 giugno 2010 at 9:38 am

    Sono stato in 20 stati + il D.C. (mai in Alabama). Ho riscontrato solo parzialmente le cose che tu hai detto. Sulla base dell mia esperienza:
    1) Dire che sono molto sbrigativi nel arrestare è parzialmente vero, sarebbe più corretto dire che scegliere bene le parole da dire può fare un enorme differenza quando si viene fermati (in Italia per esempio non cambia quasi nulla).
    2) Vero ma in teoria dovrebbero cancellarle dopo un tot di tempo dagli archivi
    3) Questa invece è una dei più grandi fatti di disinformazione sugli USA comune oggi: è fuorviante dire che in USA se non hai $ e stai male non ti curano. I servizi di prima assistenza vengono garantiti per tutti e per determinate fasce di popolazione esistono programmi di assistenza continuam, costante e specifica (MEDICAID, MEDICARE, ecc), quello che manca è l’assistenza continua e costante per tutti.
    Le medicine da banco in usa comprendono moltissime delle tipilogie europee “da ricetta”.
    Il problema della sanità in usa non è il fatto che sia di tipo privato, ma di tipo privato protezionista.
    4) Non sono a conoscenza del fatto specifico. In linea generale, in quanto mercato più libero di quello europeo, in usa una persona ha anche la libertà di rinunciare alla sua libertà sottoscrivendo un contratto in cui rinunci alla sua privacy. La cosa non è affatto rara, l’invasione della privacy avviene tutti i gg anche in Europa solo da parte di persone diverse.
    5) Il discorso delle armi varia molto da stato in stato (a manhattan ti assicuro che se ti beccano con una pistola addosso sn veramente caxxi) come quello del pudore e della storia degli alcolici. In wyoming camminare con una birra in mano comporta l’arresto (in teoria) in nevada puoi tranquillamente bere x strada tutta la birra che vuoi e andare senza maglietta (io a LV ero sempre a torso nudo il pomeriggio tardi x la “strip”).
    6) Non ho mai avuto esperienze specifiche come la tua ma come sopra non credo il discorso sia uguale ovunque. Ps. quello che tu chiami “schudo sociale” nome politically correct per chiamare la redistribuzione della ricchezza ergo il mettere le mani in tasca di uno, prendergli i frutti del suo lavoro e darli ha un altro è forse la + grande piaga dell’europa. Ben venga che non ci sia in USA, anche se cmq c’è e molto di più di come si creda.
    7) Visto più volte teenager nel mall, io stesso lo ero e nessuno mi ha mai detto niente
    8) Si, in molti stati ti fermano anche solo x il fatto che stai fermo sul marciapiede a pensare o sulla spiaggia a guardare il mare. Non mi è mai capitato di essere arrestato per questo.

    • quattrovecchiinamerica said, on 27 giugno 2010 at 11:34 pm

      Caro Davide

      razie per il commento.

      devo dirti che mi sono riletto il post ed effettivamente quando ho parlato di sanita’ pubblica lo ho fatto in modo sbrigativo e non esatto!

      Se cerchi nel blog ho fatto piu’ di un post (anche lunghetti!) dove ho spiegato per filo e per segno come funziona la sanita’ pubblica americana (secondo me molto meglio di quella italiana!).
      Quindi quello che ho scritto e’ effettivamente troppo sbrigativo e poco preciso (anzi oggi lo correggo subito!!).

      Se hai voglia leggiti gli altri articoli sulla sanita’ americana, li sono stato piu’ preciso e scientifico!!

      Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 27 giugno 2010 at 11:45 pm

      Ho cambiato il punto sulla sanita’ americana. Lo avevo scritto quando avevo poca esperienza della stessa, purtroppo!!

      Ciao Ezio

    • elio said, on 1 luglio 2010 at 2:14 pm

      vada per una vacanza, ma tenetevela voi la vostra america. e non parliamo delle guerre in giro per il mondo finanziate dai petrolieri americani….
      p.s. “..prendergli i frutti del suo lavoro e darli HA un altro..” si scrive senza la “mutina”
      hasta la vista gringos

      • quattrovecchiinamerica said, on 1 luglio 2010 at 3:26 pm

        Ciao Elio

        non ho ben capito il tuo punto di vista, ma mi sembra di capire che preferisci l’America solo come vacanza. Ma ti assicuro che e’ meglio viverci!

        Dove hai trovato la “HA un altro”?

        Non sono riuscito a trovarla!

        Ciao Ezio

  6. Marco said, on 11 agosto 2010 at 4:44 am

    Io credo che la pena di morte sia un’ottima cosa; I mal’intenzionati che vogliono rubare, ci pensano 100 volte prima, perchè sanno bene, che se vengiono scoperti poi gli costa la vita e specialmente in America, dove se non ci fosse, la gente non vivrebbe bene, per tutte le volte che viene rubata!
    Ti assicuro che se l’Italia, avrebbe tutte le case come ci sono in America e senza la pena di morte, con uno schifo totale, di come siamo combinati ora, che fanno rapine pure sulle autostrade a furgoni portavalori, in giorni con migliaia di gente davanti, quella gente che abiterebbe nelle case sarebbe rovinata!
    L’Italia già così è rovinata, le ASL che sono senza un centesimo, extra-comunitari che girano sempre più liberi per le strade, di notte, e stuprano donne e che fanno rapine più abili degli italiani stessi… Berlusconi che continua ad incassare i suoi miliardi di Euro al mese… Ti dico, che se l’Italia prenderebbe tutte le cose buone dell’America e lascerebbe quelle brutte, diventerebbe il più bel paese al mondo!
    Certo gli extra-comunitari ci sono sempre esistiti, ma ora hanno tutti imparato che qua in Italia gli diamo vitto e alloggio in mezzo alla strada e che non gli facciamo niente; Che poi la cosa sconvolgente e che ormai si trovano dappertutto! E la polizia che diventa più sfaticata che mai, quindi li lascia perdere!
    Questa è la mia opinione: In Italia adesso si piò ancora vivere, ma tra un paio di anni, non si potrà più, sta diventando tutto uno schifo!

    • quattrovecchiinamerica said, on 11 agosto 2010 at 11:01 am

      CAro MArco

      tutto quello che dici ha un fondo di verita’. E la cosa piu’ brutta che tutti pensano piu’ o meno le stesse cose, meno che i politici , che continunano a litigare ed a non risolvere i problemi grossi del paese!

      Sono sicuro che con una diversa educazione civica, diversi politici e “diversi noi” (persone che devono convincerdi che i furbi non sono intelligenti ma danneggiano te!), l’Itali asarebbe uno tra i paesi piu’ belli del mondo. Ora siamo tra i piu’ belli del mondo, ma per trascorrerci una vacanza, non per viverci!!

      E se continua cosi’ neanche per passarci una vacanza!!

      Ma non buttiamoci giu’. Basta iniziare ad educare i nostri bambini ad essere onesti e retti. Il resto fra due generazioni forse si vedra’!!

      CIao Ezio

  7. sasha said, on 26 marzo 2011 at 4:56 pm

    Vogliamo forse dire che tutte le italiane sono come la bella ragazza a sinistra?
    MAGARI…
    Diciamo che TANTE sono come la balena… pazze, psicopatiche che vorrebbero vedere tutte le magre morte..e che darebbero dell’anoressica alla bella a sinistra!
    Queste sono le italiane!

    Le amaricane hanno un’altra mentalità, ci sono le obese (ma non sono cattive come le ciccione italiane), e ci sono tante belle ragazze (vedi miss america, la bellezza supera quella italiana!)

    • quattrovecchiinamerica said, on 26 marzo 2011 at 11:11 pm

      Cara Sasha

      non so dirti se le ragazze ciccione italiane sono cattive, ma di sicuro quelle americane non se ne fanno un cruccio piu’ di tanto.
      Accettano la loro rotondita’ con il sorriso sulla faccia, e non sembrano farsene un problema!

      Poi sono in buona compagnia (cioe’ di ciccione se ne trovano veramente tantissime).

      Ciao Ezio

  8. LuLu said, on 15 settembre 2011 at 2:59 am

    io ho fatto una esperienza per quanto riguarda la sanità americana proprio questa estate! sono andata in una clinica privata, dove dopo un esame del sangue e un esame delle urine (tempo trascorso da quando sono entrata a quando sono uscita: 20 minuti!) mi hanno dato un antibiotico per un’infezione delle vie urinarie. totale speso in cash: 47 dollari comprensivo di antibiotico per 14 giorni!
    allora..da noi in italia tra ticket all’ospedale, il fatto che devi stare ore e ore ad aspettare che ci sia qualcuno che si degni di venire a visitarti perdendo tempo, medicinali comprati in farmacia, il tutto viene a costarti più di 47 dollari!
    io ho vissuto per due anni in America, prima in PA e poi in VT e mi sono sempre trovata divinamente. le persone sono più socievoli, felici e sorridenti. mi sono sempre stupita di come TUTTI quando fai una passeggiata in centro o in un parco ti dicano: “hello!!! how are you? have a nice day!” ..e poi torni in italia e vai a fare la spesa e il commesso ti dice: “vuole anche altro pane per caso?” con un tono scazzatissimo!
    certo ci sono cose che fanno perdere punti all’america come il cibo e gli ogm! nel primo anno che ho vissuto in PA, ho preso 12 kg che nel momento in cui sono tornata in italia ho subito perso! chiendendo al medico come in 2 mesi posso aver perso 12 kg, mi ha detto che è per via delle bombe di antibiotici che gli americani danno a mucche, bufali, pollo e altri animali, ogm vari nella frutta, e cose del genere! addirittura il governo americano ha ultimamente detto di evitare di mangiare pomodori perchè sono super inquinati! il cibo è un grosso problema anche se non mangi muffin e ciambelle ma insalata e pollo!

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 settembre 2011 at 3:51 am

      CIao LuLu

      io non posso essere che d’accordo con te, dato che hai detto cose che pensavo e le penso ancora di piu’ ora che 8 giorni sono rientrato in ITalia!!

      Per il mangiare posso dirti che di certo loro non sanno cucinare, ma credo che scegliendo ci siano piatti tipici buoni se non ottimi anche li!

      BAsta conoscerli e saperli scegliere! Io vedevo sempre food channel, che per me era un mito!

      Un abbraccio Ezio

    • Giuliano47 said, on 28 aprile 2013 at 10:55 am

      LuLu, a proposito di socievolezza, mi ha commosso come tutte le volte che sali in autobus l’autista ti augura il buongiorno!
      Beh, gli autobus cittadini sono comunque pochini rispetto agli standard europei, ma la gentilezza degli autisti e’ meravigliosa: ti senti il benvenuto a bordo.

      A proposito di pomodori: in Indiana ho mangiato pomodori gialli. Squisitissimi.

      • quattrovecchiinamerica said, on 30 aprile 2013 at 8:46 am

        CAro Giuliano

        proprio oggi ho preso un autobus per andare al lavoro.

        L’autista non avrebbe mai potuto salutarmi, dato che a malapena sono entrato”sotto vuoto” nell’autobus!!

        Per fare 5 fermate ci ho messo 20 minuti, con una lentezza ed un caldo asfissiante!!

        E se prendo la metropolitana ci meto anche di piu’!!

        Ciao Ezio

    • f Coimbra said, on 13 dicembre 2013 at 7:40 am

      Il problema non e’ la visita occasionale, l’esame o l’antibiotico. Il problema e’ se devi essere ricoverato per un intervento chirurgico o molto peggio se ti becchi una malattia che comporta lunghi periodi di supporto medico.

      In ogni caso, concordo che per le famiglie normali, oneste con un minimo di senso civico, vivere in america sia di gran lunga preferibile e molto piu’ vantaggioso ripetto a quello che puo’ offrire l’Italia.

      Ma il problema delle armi e’ effettivamente un rovescio della medaglia troppo importante. Con quella spada di damocle sulla schiena sono praticamente costretti ad esacerbare il controllo sulla popolazione perche’ da loro ogni assembramento di persone, ogni lite, ogni ubriaco puo’ tramutarsi in uno scontro a fuoco…

      • quattrovecchiinamerica said, on 14 dicembre 2013 at 12:03 pm

        CAro amico, ho piu’ volte provato la sanita’ americana, anche in modo “pesante” , ma ho sempre avuto un trattamento eccezionale e velocissimo! Di certo avevo un’assicurazione sulla salute buona, cosi’ come pero’ la maggiorparte degli americani.

        CIao Ezio

  9. paolo said, on 8 ottobre 2012 at 1:38 pm

    Contradditorio il passaggio sulla sanita’, devono prestarti le cure di primo soccorso e poi magari ti dimettono mandandoti a casa il conto. E se non puoi pagarlo?
    Le cure sanitarie sono a pagamento per tutti gli stranieri (e molte polizze viaggi hanno clausule specifiche se si viaggia in USA o Canada), quindi un turista che non si sente bene deve fare un prestito per curarsi…
    La salute, la cosa piu’ importante, trattata come un business. Mi sembra molto grave

    • paolo said, on 8 ottobre 2012 at 1:41 pm

      Sui difetti italiani penso che sia stato anche troppo poco severo, il senso dell’educazione civica nazionale e’ a livelli pessimi.

      • quattrovecchiinamerica said, on 10 ottobre 2012 at 11:39 am

        I agree 100% with you

    • quattrovecchiinamerica said, on 10 ottobre 2012 at 11:38 am

      Su questo argomento non posso concordare con te.

      Ho sperimentato molto il sistema sanitario americano, e posso dirti che e’ mille volte meglio di quello italiano!

      Appena avro’ una tastiers decent ti diro’ perche’!

      Ciao Ezio

      • Paolo said, on 14 dicembre 2013 at 3:51 am

        La Sanità USA l’ho sempre vissuta da straniero, quindi non posso dire di aver ragione. Secondo me per un europeo è sbagliata una Sanità privata pagata con le assicurazioni, tutto qui. Sull’efficacia alzo le mani, in alcuni ospedali italiani entri per curarti ed esci morto.

      • quattrovecchiinamerica said, on 14 dicembre 2013 at 12:02 pm

        Sulla sanita’ ho piiu’ volte detto cheio non la cambierei mai con quella italiana. Ma il mio punto di vista era di quello che aveva una buona ssicurazione sula salute. E moltissimi americani la hanno! CIao Ezio

  10. Carlo said, on 24 aprile 2013 at 3:26 pm

    Ma toglimi una curiosità quattrovecchiinamerica, parlando del crucco che si è tolto la maglietta.
    Visto che subito gli americani volevano menarlo…..come funzionano li i discorsi in caso di aggressione fisica?


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