4 vecchi in america

LA PIZZA IN ALABAMA

Posted in Ristoranti e cucina by quattrovecchiinamerica on 12 novembre 2008

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LA PIZZA IN ALABAMA

 

La foto qui sopra e’ il mio sogno da 4 mesi (cioe’ da quando sono partito!!!). Presumo che sia una tipica pizza margherita fatta da veri artisti napoletani (ne superfina come a Roma, ne troppo spessa come in alcuni posti di Napoli, con la giusta dose di pomodoro, con una gustosa e saporita mozzarella e con il profumo di basilico che ti fa ubruacare le papille gustative!!!!).

Premetto che io non sono un tipo che quando va all’estero va a mangiare nei ristoranti italiani. Nei miei viaggi ho spesso visto frotte di italiani che hanno provato a mangiare cibi italiani all’estero, spendendo un sacco di soldi e mangiando generalmente schifezze. Qualche volta e’ capitato anche a me di mangiare in ristoranti italiani all’estero (quando ero in compagnia di amici ed ero in minoranza nella scelta del ristorante), ma i risultati sono stati desolanti (ricordo solo un mitico ristorante italiano a Volendam in Olanda dove abbiamo mangiato per 4 giorni consecutivi soute’ di cozze giganti a profusione e bevuto dei meravigliosi caffe’, ma e’ stata una eccezione).

Dalla mia esperienza in Europa quando si ha a che fare con un ristorante italiano, controllare (oltre ad i bagni, che e’ la prima buona regola per non prendere sole!!) se il propietario e’ italiano. Se non lo e’ allora stata alla larga, o sono turchi o giu’ di li’ e tutte le pietanze saranno super speziate e ben lontano dai semplici sapori italiani. Quindi il mio consiglio se state all’estero e’ quello di non andate in ristoranti italiani, e di provare sempre la cucina locale (anche se a volte il rischio e’ forte, vedi posti strani tipo Singapore, Turchia….).

A parte cio’ comunque dopo tanti mesi fuori la voglia di una buona pizza viene ed e’ per questo che ho testato varie pizzerie locali. Vi dico subito che non troverete mai una pizza cosi’ come nella foto di sopra e nemmeno simile a quelle che generalmente si mangiano in Italia. Quindi se volete quel gusto rispamiate i soldi, tempo e fatica nella ricerca. Mentre se volete provare a mangiare una pizza buona ma diversa dalla nostra provate a seguire i miei consigli.

Qui ci sono varie catene di pizzerie. L’idea di pizzeria italica, al taglio o tonda al tavolo con cameriere che vi serve qui e’ ben lontana. Generalmente o si mangia in una cornucopia (grande spazio attrezzato con tavolini e con attorno una serie di ristoranti) o si ordina via telefono (qui preferiscono via internet) e ti arriva a casa, oppure esistono ristoranti che ti fanno  pagare una certa cifra e puoi mangiare pizza as much as you want!!!!

Le catene piu’ famose sono:

  • pizza hut (che in Europa e’ molto conosciuta), che avevo gia’provato ed il risultato e’ stato niente male (giudizio maturato scordandomi pero’ di essere italiano!!);

  • domino’s pizza: qui e’ una catena tra piu’ famose e l’ho testata piu’ di una volta, ordinando le pizze a casa. La cosa simpatica che puoi “traccare” (orrido termine per dire seguire, da tracking in inglese) la tua pizza, dal momento in cui la ordini al momento che la mettono in forno fino all consegna, via internet!!! La pizza secondo me e’ buona, spessa e morbida tipo una focaccia e la mozzarella (che qua sembra essere  una illustre sconosciuta) buonina. Ricordatevi che qui non esiste pizza con mozzarella ma pizza con cheese!!! Una volta ho ordinato la pepperoni pizza, che sarebbe una pizza con cheese e tante rondelle di salame piccante (chissa’ perche’ li chiamano pepperoni, ho chiesto agli americani ma non lo sanno neanche loro!!), ed e’ veramente saporita! L’ultima prova l’ho fatta ieri ordinando una pizza (sempre tramite internet) fina e croccante (qui detta crispy), ma il risultato e’ stato desolante. Infatti la base era tipo la pasta che si usa per fare le crostate, quindi la pizza, anche se di buon sapore, era pesantissima e lontanissima parente della nostra pizza croccante .

 

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  • papajohn’s pizza: buona e simile a domino’s, cioe’ si ordina via internet ed il sapore simile. Una cosa che e’ positiva di queste focaccione che durano anche due giorni. Infatti con due pizze grandi (che costano 25 dollari) ci si mangia in quattro e noi, che siamo in due, ne facciamo sempre avanzare una sana, che il giorno dopo si puo’ magiare ed e’ buona ancora!!

  • sbarro:per me e’ la piu’ vicina a quella italiana al taglio. E spessa e croccante ed il sapore e veramente competitivo con quello di quella al taglio italiana, forse anche meglio!!!

Ce ne sono molte altre di catene che fanno pizza, ma sono minori ed il gusto e’ proporzionale alla loro popolarita’ (meno sono famose e meno sono buone!!). Per esempio una sera ero con Piero in una sperduta cittadina del Kansas (Little Rock, infatti c’era solo una pietra e niente altro in citta’!!) e non sapevamo dove andare a mangiare ed in piu’ era tardi (erano le 21.00, tardi per gli USA dove generalmente mangiano massimo fino alle 22.00, ma le cucine chidono prima!!) abbiamo trovato aperto solo una pizzeria. A forza ci siamo dovuti entrare. Qui i ristoranti sembrano tutti Mc Donald camuffati (stessi tavoli, stessi dispenser di bevande, stessse disposizioni del mobilio, cambia solo il gusto!!) ed anche questo era simile a Mc, solo piu’ scuro sia nella illuminazione sia nei pavimenti. Tutto questo buio, compreso gli inservienti neri, non deponevano a suo favore. Abbiamo subito ordinato prima che le cucine chiudesse. La scelta era quasi obbligata, data la poca scelta che avevamo: cheese pizza. Dopo qualche minuto e’ arrivata la cameriera che comparendo dal buio ci ha consegnato due piccole pizzette spesse e pesanti. Le pizze erano bollenti e dopo mezz’ora non si riusciva ancora ad azzannare la pizza!! Appena mandato giu’ il primo boccone, tipo fantozzi, e’ uscita dall’intercapedine tra pizza e mozzarella una colata di pomodoro puzzolente fuso!! L’ustione e’ stata totale, ma per di piu’ la lava infuocata  aveva un sapore di peperoni e peperoncino mischiato!!!!!!!!!!!!!! Era veramente non mangiabile, ma quando la fame e’ tanta e dopo 20 ore di aereo abbiamo mangiato tutto (anche se la sera siamo stati abbastanza male!!).

Quindi il consiglio e’ quello di schiacciare la simil mozzarella in modo da far uscire la lava bollente e di odorare bene prima di mangiare. Se sentite odore di peperoni e peperoncino lasciate il piatto sul tavolo!!!

Degna di essere raccontata una pizzeria che offre la pizza con cheese e purtroppo della pasta e pancetta sopra!! Non ho avuto il coraggio di provarla ma a vederla sembrava una scultura piu’ che un piatto!!

pizza-pasta

Comunque se ci si limita ad una semplice cheese pizza o pepperoni pizza non si avranno brutte sorprese, anzo spesso sono buone, ma se ci si allontana si possono fare incontri di questo tipo:

  • pizza Hawai (cheese, ananas ed altre schifezze);

  • pizza con pollo; 

  • pizza con patate fritte e wurstell;

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  • pizza con ketchup!! 

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Il top e’ questa macchina americana infernale che promette di fare la pizza!! Guardatela, rabbrividite e provatela se avete coraggio!!!

Traduco per chi non riesce a leggere: “Fresca ogni giorno – Deliziosamente calsa – Scelta salutare – Cucinata in forno in 90 secondi” 

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19 Risposte

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  1. Maria (Marraya) said, on 13 novembre 2008 at 6:02 pm

    Ahah carissimi!!! Come vi capisco!! Anche qui la pizza, soprattutto quella delle grandi catene e’ esattamente cosi’…e qualche volta siamo costretti ad ordinarla per Mac il figlio di Fabio a cui invece piace e allora ci mangiamo un pezzo a testa perche’ se ne mangi di piu’ rischi che ti rimane nello stomaco per giorni! Pero’ mi sono organizzata io abito tra il quartiere cinese(Gerrad Street) e il quartiere greco(Danforth Street)dove vi sono un’infinita’ di negozietti anche italiani e li’ trovo la pasta del pane da cuocere e poi un altro che fa la passata di pomodori homemade che costa una cifra, ma piu’ buoni di quelli di mia madre!!! Poi la mozzarella quella vera, non la mozzarella cheese che trovo al supermercato che e’ identica al mitico Galbanino! Ed ecco che con qualche foglia di basilico, ho una pizza piuttosto buona! Quella succulenta della tua foto la trovo invece in un Ristorante italiano “Grazie”, ma anche li’ vado a spendere sui 20$can per una pizza! Oppure nella Little Italy da Bitondo(Stefy tu ti sentiresti a casa!)fanno i panzerotti piu’ buoni che abbia mai mangiato.
    Qui fare spesa costa un quarto rispetto all’Italia, pero’ quello che mangi a livello di qualita’ e’ assolutamente peggiore. La carne non ha rintracciabilita’ al massimo un adesivo che contraddistingue la produzione in Canada,la verdura e la frutta (escluse le mele dell’Ontario)proviene tutta dal Messico, Stati Uniti, Sud Africa o America del Sud. Il pane anche quello che compro su College Street(Little Italy), non e’ un granche’. Anch’io come te Ezio non ho mai ricercato il ristorante italiano all’estero, pero’ qui mi sono ricreduta,si mangia divinamente i costi sono piu’ o meno come in Italia per un ristorante medio alto.
    Poi c’e’ una varieta’ di ristoranti thai (che io adoro), giapponesi, cinesi, vietnamiti, coreani,indiani ottimi anche a prezzi discreti.
    Se verrete da queste parti vi faro’ da guida culinaria…e non solo!

  2. Mita said, on 25 novembre 2008 at 6:16 am

    Dai tesoro…che quando torni te ne fai una come si deve!!!
    La pizza col ketchup non se pò guardà! Ma il distributore è peggio!!!

  3. diego said, on 25 novembre 2009 at 1:45 pm

    la pizza napoletana e la migliore del mondo e unicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    • quattrovecchiinamerica said, on 26 novembre 2009 at 7:21 am

      Caro Diego

      come direbbe Pino Daniele:”ogni scarrafone e bello a mamma sua”!!!!

      Pero’ a parte gli scherzi, io mi ricordo di aver mangiato la migliore pizza della vita mia a Napoli!!!
      Ero vicino alla facolta’ di ingegneria per fare l’esame di stato e mi sono fermato in una piazza (piccola e tonda in discesa, di cui non ricordero’ mai piu’ il nome!) ed ho visto una pizzerie. Ma piu’ che ristorante era una pizzeria che vendeva pizze da mangiare piegate mentre si passeggiava.
      Ho preso una margherita, e ti assicuro che il sapore era unico. Tant’e’ che ne ho presa un’altra. E pure questa era fantastica.

      La pizza era fina, il pomodoro meraviglioso, basilico per dare l’odore di estate e mozzarella saporita. Cottura perfetta!!!

      Insomma un sogno, destinato a nontornare mai piu’ tanto non saprei mai ritrovare la piazza!!!

      Poi dopo l’esame con gli amici siamo andati da Gigino lo zozzuso (dalle partidi Sorrento, mi sembra). Li la pizza era decisamente diversa. Alta, ma sempre buona. Ricordo una pizza con salsiccia e friarielli (non so neanche come si scrive!!) che era eccezzionale. Anche se io preferisco la pizza basssa.

      Comunque tu vivi nel regno delle buone pizze. Lontano anni luce da dove viviamo noi in USA!!!
      CIao Ezio

  4. Giscardo said, on 14 maggio 2010 at 8:45 am

    Io sono in Florida e vi posso dire che vi sono pizze di tutti i tipi (alucni anche molto discutibili), ma manca una pizza: LA TONNO E CIPOLLE.

    Non s’ per quale motivo non la facciano, l’ho fatto presente ad un piazzaiolo americano e mi ha risposto che semplicemente non ci aveva mai pensato (chiedendomi anche se il tonno e’ quello della scatoletta o del sashimi).

    Neanche a NY l’avevo trovata ma ero andato solo in una pizzeria.

    Sapete se in giro (negli USA) la faccciano?

    Saluti

    Gis

  5. roque said, on 16 luglio 2010 at 8:17 am

    La primera pisa que me comi en mi vida,fue en unos de mis viajes a liborno en el año 1971 cuando era tripulante de un buque mercante.En aqulla epoca no se conocia en canarias,ahora si hay muchos italianos que tienen negoio de este tipo por aqui. saludos y gracias

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 luglio 2010 at 12:53 pm

      HI Llarena

      I didn’t understand 100 % what you said in your comment. but I got that you are from Canarias and right now there a a few italian pizzerie there.

      Bye Ezio

  6. Giuliano said, on 16 luglio 2010 at 9:51 pm

    Muchos = molti.
    Ora ci sono tanti (many, non few) italiani che fanno pizze.
    Dai, Ezio, le Canarie ti aspettano!

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 luglio 2010 at 12:09 am

      OK

      al mio prossimo reimpiego alle Canarie!!!

      LI apriremo quattrovecchiallecanarie!!

      Ma e’ di oggi la brutta notizia che wordpress mi ha bloccato la possibilita’ di fare altri post!!

      SEmbra che il blog sia sotto attacco di hacker russi!!

      SPeriamo bene!!

      A presto da qui o da un altro blog

      Ezio

      • Giuliano said, on 18 luglio 2010 at 4:00 am

        Sai che quattrovecchiinamerica e` davvero un bel titolo?
        Dopo mesi ci sono arrivato: vecchi e’ un cognome.
        Ma poi l’idea di quattro vecchi (anziani) in America e’ bella. Titolo da film.
        Mi affascina il misto di moderno e vecchio che c’e’ in Ameirca di cui gli Amish sono il caso estremo.

        Invece vecchi non suona bene con Canarie.
        Suggerirei invece quattropolliallecanarie.

      • quattrovecchiinamerica said, on 18 luglio 2010 at 7:22 am

        CAro Giuliano

        oramai il titolo del blog suona bene anche a me, ma all’inizio non mi piaceva troppo!

        Invece per le Canarie , oltre ad essere impossibile una mia ricollocazione li, il titolo suggerito da te non mi eccita troppo!!

        Per il film, aspettiamo un regista che si degni di farci una proposta!!

        DA oggi posso iniziare a postare di nuovo!

        Infatti mi hanno sbloccato il sito, bloccato per problemi che ancora devo capire bene, probabilmente qualche file non era in linea conm la policy di wordpress. Mi chiedo ancora quale, dato che un file e’ stato eliminato coattamente!!

        Mi devono dire ancora perche’ e quale!!

        Ciao Ezio

  7. Jessica said, on 17 luglio 2010 at 7:26 am

    Quella macchinetta per pizza…dire che mette i brividi è dire poco. Poi mi devono spiegare quale sarebbe la “scelta salutare” :P :P

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 luglio 2010 at 10:09 am

      CAra JEssica

      d’accordo con te che la macchina fa un po paura!

      MA se la trovo da qualche parte la voglio provare, solo per poter dire quanto cattiva era la pizza!!!

      Ciao Ezio

  8. Giuseppe said, on 11 agosto 2010 at 1:04 am

    Le pizze all’ananas e prosciutto e wurstel e patate si trovano anche in Italia. Da ex-pizzaiolo posso dirti che quest’ultima è anche piuttosto richiesta dai clienti, specie dai più giovani.

    ciao!

    • quattrovecchiinamerica said, on 11 agosto 2010 at 10:56 am

      CAro Giuseppe

      passi la pizza wursetll e patate, ma quella ananas e prosciutto mi fa male solo a sentirla!

      MA come ho gia’ detto qui ne ho viste di orrende, come la pizza con hamburger e patatine fritte. Ma la peggiore la ho mangiata in Australia: pizza frutti di mare, ananas e marmellata. Solo il topping pesava un Kg!!!!

      Ciao Ezio

      • Giuseppe said, on 11 agosto 2010 at 8:49 pm

        Quella all’ananas pare sia diffusa un po’ ovunque nel mondo, la vedo sempre nei menu’! A me personalmente non piace, ma quella wurstel e patate e’ gustosa secondo me, eheh. Ma che vuoi, paese che vai, gusti che trovi! Comunque quella ai frutti di mare, ananas e marmellata è davvero terrificante. Mamma mia che schifezza.
        ciao a te

      • quattrovecchiinamerica said, on 12 agosto 2010 at 10:34 am

        Infatti la pizza non la ho neanche toccata!!

        E’ rimasta tutta nel piatto!!!

        Ciao Ezio

  9. Carlo said, on 26 aprile 2013 at 6:18 am

    Caro Ezio,
    sarà forse nella mia zona (Veneto), ma qui le pizze con patatine fritte vanno via come il pane, soprattutto tra i bambini, ed è pure una delle aggiunte più richieste.
    Ed oramai non è affatto raro trovare la persona che ti chiede la maionese o il ketchup da mettere sulla pizza!!!
    Evidentemente ci stiamo americanizzando nei gusti, a me vengono i brividi a mangiare roba così.

    • quattrovecchiinamerica said, on 28 aprile 2013 at 2:41 am

      Non sapevo di questa barbara usanza anche in veneto. Pensavo che il trash culinario fosse una virtu’ solo statunitense!!

      Comunque possiamo dire che ci stiamo americanizzando , esportando solo il peggio, non le usanze ed i comportamenti positivi degli USA! Ciao Ezio


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