4 vecchi in america

PERCHE’ I BAMBINI ITALIANI FANNO PIU’ CASINO DI QUELLI AMERICANI????

Posted in Attivita' bambini by quattrovecchiinamerica on 19 aprile 2009

 

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PERCHE’ I BAMBINI ITALIANI FANNO PIU’ CASINO DI QUELLI AMERICANI????

 

Oramai sono otto mesi che siamo qui in Alabama ed osserviamo.

Oggi parliamo (dato che il tempo e’ fetoso e ci sono “storms e piccoli tornados” uno dietro l’altro non possiamo uscire e c’e’tempo per riflessioni futili della domenica pomeriggio!!) della differenza che ho riscontrato tra i bambini italiani e quelli americani. Come mi e’ venuto in mente scrivere queste fesserie? Perche’ io passo il mio tempo a sgridare i bimbi e dirgli che cosa debbono fare, con scarso successo!!!

Proprio ieri ho portato Paolo a little tennis, una allegra lezione per bimbi fino a 5 anni, che si divertono a fare tutto quello che dice il maestro (tranne Paolo!!!!). Per tutta la lezione mentre il maestro impartiva ordini e direttive (e tutti i bambini americani ascoltavano ed eseguivano diligentemente come piccoli robottini) io mi sgolavo a dire a Paolo di stare a sentire il maestro!!!

A lui non interessava minimamente cio’ che dicesse il maestro e quando lo sentiva faceva esattamente l’opposto!!! Per esempio diceva di stare tutti su una linea e lui si metteva su un altra linea, anche se aveva capito bene quale era la linea dove avrebbe dovuto mettersi!!!

Per farvi capire che non invento ecco le foto!!

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Pure i genitori sono sulla linea metre Paolo no!!!

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Gli dicevano di andare alla rete e non attaccarsi sopra di essa e lui puntualmente ci si attaccava sopra!!!

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Certo a lui piace fare esattamente l’opposto di quello che gli si dice, ma perche’ tutti gli altri bimbi USA fanno tutto quello che gli si dice?? Sara’ una questione di educazione o di etnia/razza/popolo??

Certo che questa faccetta da piccola peste qui sotto non potra’ mai essere obbediente!!

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Sempre ieri in libreria, posto dove andiamo a prendere l’unico caffe’ secondo me decente di Huntsville (Barnes and Noble a BridgeStreet), c’e’ uno spazio dove i bimbi giocano con un mega plastico con una pista di trenini che e’ la passione dei bambini, che non se ne vogliono andare mai. I genitori di solito prendono un libro od un giornale, se lo leggono e quando hanno finito se ne vanno via con i bimbi. Vi faccio notare che siamo messi male a caffe’ se per prenderne uno buono devi andare in libreria!!!

Verso le sei una mamma, finito a leggere il giornale, chiama le sue due bimbe  e dice loro di posare tutti i trenini ed  i libri che avevano preso e di andare via. Le bimbe come automi eseguono alla lettera gli ordini della mamma, mettono a posto i libri e vanno via con lei senza fare una piega. E questa scea si ripete per tutti i bimbi americani che giocano in quel posto.

Allora forte di quell’esempio, anche io dico a Paolo la stessa cosa. L’effetto e’ l’opposto lui inizia a frignare che vuole rimanere ancora e fa un sacco di casino perche’ non vuole andare via!!!

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Sara’ che Paolo e’ casinista di natura, ma nei supermercati se senti dei bambini che urlano e scorazzano come schegge impazzite, c’e’ un alto grado di probabilita’ che ci siano in giro degli italiani o messicani!!!

Stessa scena nei ristoranti: i bambini italiani sono rumorosi e danno fastidio agli avventori americani infilandosi sotto tutti i tavoli a disposizione del locale. Le facce che fanno gli americani alla vista dei casinisti italiani sono delle piu’ strane, vanno dall’infastidito andante, alle faccette simpatiche di convenienza, ma che sotto sotto ti dicono:”che razza di educazione gli hai dato”!!!

Infatti loro sono abituati a mangiare in tranquillita’, senza alzare la voce. Non sono abituati ai casini dei ristorani italici ed in specialmodo romani. A partire dal fatto che appena si entra bisogna aspettare che il cameriere ti dica se puoi entrare e dove ti devi sedere!!

Qui sotto Sara che inonda la cucina di tutto, cercando di far cascare Stefania!! Neanche Curious George (la piccola scimmietta con il cappello giallo) resiste e scappa!!

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In questi giorni siamo andati anche in diverse scuole americane (perche’ dobbiamo iscrivere Paolo al Kindergarden) e siamo spesso capitati nei momenti di ricreazione. Mi ricordo che la ricreazione italiana era un momento di assoluto casino: chi si fregava la merenda del compagno, chi correva a perdifiato, chi urlava, chi si menava, ……………….. Risultato assoluto caos (110 Decibel) per 15 minuti.

In queste scuole i bimbetti stavano tranquilli, calmi e rilassati come se avessero preso dei sedativi!!!!

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Io credo che la differenza tra i bimbi italiani ed americani sia una questione di razza: la razza latina e’ piu’ casinista per una questione genetica mentre quella yenkee e’ piu’ ossequiosa e rispettosa delle regole per un senso maggiore di educazione civica, che gli e’ stato insegnato, che da noi probabilmente e’ latente!!

Questo sotto e’ un bambino italiano a cui gli e’ stato detto di mangiare poca anguria!!

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Pero’ io credo anche che gli americani rispettano molto di piu’ le regole, in primis perche’ da piccoli gli viene insegnato ad essere educati e rispettosi (e lo fanno poi anche da grandi!!), poi  perche’ le regole qui si fanno rispettare veramente, a partire da quando si e’ piccoli (con i time out = se un bambino fa il cattivo il maestro od i genitori lo mettono in punizione per un tot di minuti in un angolo od in una stanza buia s,e sei in casa. Qui i bambini che vengono messi in time out rispettano veramente la punizione, senza protestare!!!) per arrivare al rispetto delle regole totale da grandi!!!

La cosa che mi ha colpito di piu’ degli americani adulti e’ il totale rispetto delle regole e delle procedure, per non parlare del rispetto che hanno per le istituzioni, per i militari, per i vigili del fuoco ed i poliziotti!!!

Io quando vado in giro in divisa (e vado sempre in mimetica, quindi sembro un combattente vero, anche se non e’ vero!) sento palpabile il senso del rispetto che tutti, ma veramente tutti quelli che incontro mi trasmettono. O con le parole o solo con un semplice sorriso od un cenno di saluto, sempre pieno di rispetto e gratitudine!!!

Purtroppo questa bella sensazione e’ esattamente l’opposto in Italia. Da noi andare in giro in diviso non sempre e’ conveniente, specialmente in particolari zone della citta’. Per non parlare se capiti in qualche manifestazione che non sia del centro destra!! Provare per credere!! Anche se in questi ultimi anni il sentimento di molti italiani verso i militari sembra essere cambiato e sembrano apprezzare di piu’ gli sforzi delle Forze Armate. Merito principalmente dei governi di centro destra che esaltano maggiormente cio’ che fanno le Forze Armate.

Torniamo ad i bimbi che e’ meglio. Concludiamo dicendo che forse il casino che e’ insito nel carattere dei nostri bambini forse rende i nostri bambini unici, simpatici, imprevedibili e poco rispettosi delle regole, anche se a fine giornata i genitori sono delle pezze stanche!!!

Pero’ il poco rispetto delle regole se da piccoli rende i bimbi piccole canaglie, da grandi porta a farci vedere un’altra parte della medaglia:  il poco senso per le regole che sembra pervadere gli adulti italiani in questi ultimi anni.

Sono anni che oramai in TV si assiste a scioperi e manifestazioni contro tutto e tutti a partire dalle cose importanti per finire alle piu’ fesse. Nessuno si vuole sacrificare per il vicino/nazione/ideale. Per qualsiasi decisione c’e’ sempre uno sciopero od una manifestazione. Cio’ che viene deciso e’ sempre sbagliao ec’e’ sempre un altro paese o persona che dovrebbe fare la cosa al posto tuo. E la cosa piu’ sconcertante e’ che se senti la TV/dibattito/giornali non si capisce mai chi ha ragione, tutti sembrano avere ragione!!!!.

Io credo che per arrivare al livello di rispetto ed educazione per le regole che c’e’ in USA, ci vorranno alemeno due generazioni ed altri politici, meno chiacchieroni , piu’ lavoratori, che premino chi lavora, puniscano i furbi e meno populisti!!!

Oggi in Italia chi e’ piu’ furbo e frega il prossimo e’ visto come uno fico (cool), il cui esempio deve essere seguito!!

Proprio l’opposto di quello che succede qui in USA. Qui chi frega e’ additato come esempio da non seguire e viene screditato dai media e dalle persone. Un esempio stupido: copiare a scuola o da qualsiasi altra parte e’ una cosa veramente negativa. Spesso mi e’ capitato di fare dei test con degli americani e vi assicuro che non vi dicono nulla neanche se li uccidete e sopratutto se vedono qualcuno che copia lo dicono senza la minima esitazione. Naturalmente verrete cacciati dal test con ignominia subito subito!!! 

Probabilmente a noi gli americani sembrano un po tutti piu’ imbranati e fessacchiotti, rispetto ai figacci e furbastri di cui l’Italia e’ costellata.  Ma sinceramente ci siamo rotti le palle di chi pur avendo un lavoro statale,fa di tutto per non lavorare (con la certezza che quasi sicuramente nessuno gli fara’ mai niente, dato che spesso i sindacati coprono a pioggia: cioe’ tutti. Quindi significa che se lavori sei protetto e se non lavori sei protetto lo stesso, quindi ai furbetti conviene non fare molto, tanto nessuno gli potra’ torcere un capello. Cio’ crea un nocumento a chi lavora, infatti deva fare per tutti quelli che non lavorano e spesso viene deriso dai nullafacenti, perdendo in spirito di iniziativa e volonta’. Spesso gli si sente dire: “chi me lo fa fare” pero’ continuano a lavorare perche’ sono convinti!! Chissa’ se Brunetta riuscira’ a fare qualche cosa contro i fannulloni???), di chi cerca di fregare (non sapendo che ci sara’ sempre qualcun altro che dovra’ pagare per quello che non ha pagato lui!!), di chi vuole vincere concorsi statali con le raccomandazioni ……………

Ma questo e’ un altro discorso che potremo fare la prossima volta che i temporali ci faranno stare chiusi tutta la Domenica in casa, con i bambini che non fanno quello che gli dici (per tornare all’argomento di partenza!!).

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16 Risposte

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  1. Stefania said, on 17 giugno 2009 at 9:00 am

    Buongiorno famiglia 4Vecchi,il vostro blog
    e’ peggio di una droga,non smetterei mai di
    leggervi.La mia curiosita’ sugli stili di vita delle
    altre popolazioni e’ insaziabile e questo blog
    e’ oro colato per me.I tuoi racconti sull’ America
    dimostrano che non e’ poi tutto negativo come
    spesso si sente,in particolare sul costo della vita
    e sulle pratiche burocratiche e rimborsi di vario genere.
    Non ti immagini quanto mi piacerebbe almeno provare
    l’ebrezza di vivere in America….ti prego non smettere
    mai di scrivere della vostra famiglia…vi leggo da poco
    e mi sembra di conoscervi da sempre….
    un bacio a tutti

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 giugno 2009 at 4:52 pm

      CAra Stefania

      mi fa piacere che tu sia contenta di leggere il nostro blog.
      Se devo dirti la verita’, anche se sono spesso critico nei confronti del mangiare e delle procedure americane in genere, qui si sta molto ma molto meglio dell’Italia!!
      Almento in questa landa desolata dell’Alabama.

      E poi se vogliamodirla tutta se scegli bene il cibo da mangiare/ordinare e se conosci le procedure, tutto sembra infinitamente piu’ facile rispetto ai casini ed a i furbetti che ci sono in Italia!!
      Anzi spesso questi americani cosi ligi al dovere e fedeli alle procedure, sembrano dei fessacchiotti (nel senso buono della parola) che in Italia verrebbero inghiottiti dai mille cavilli e dai mille volponi presenti nel nostro territorio.

  2. aurora said, on 7 luglio 2009 at 11:46 am

    è bellssimo ed hai veramente ragione!

    =)

  3. AURORA said, on 7 luglio 2009 at 11:51 am

    hai pienamente ragione!!!

    =)

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 luglio 2009 at 8:11 am

      Cara Aurora

      non so se ho ragione, ma oramai e’ una costante: dove ci sono bambini intaliani c’e’ caos!!!

      I primi a fare casino sono i miei, che anche se abbiamo provato ad educarli bene, sono casinisti per natura er irrequieti per nascita!!!

      Mentre i bambini americani sembrano piu’ timorosi dei rimproveri dei genitori ed in generale piu’ ossequiosi verso la “legge”.

      Ciao Ezio

  4. Stefania said, on 9 luglio 2009 at 2:55 am

    Torno da una vacanza nelle Marche
    e leggo co piacere novita’…
    anche per voi vacanzeeeeeeeeee…
    buon divertimento, non oso dirvi
    buon riposo,con i bambini non si
    riposa maiiiii…hyhy..hyhy..hyhy…
    ne so qualcosa Stella la mia piccola
    peste sembra la fotocopia delle
    vostre due perle….comunque
    meglio vispi che fessacchiotti…
    buone vacanze

    • quattrovecchiinamerica said, on 9 luglio 2009 at 6:03 am

      Cara Stefania

      sono completamente d’accordo con te: meglio vispi che mummie!!!

      Pero’ in questi ultimi giorni, in cui siamo stati a Disney Word ad Orlando (prossimamente su questi schermi!!) se fossero stati un po meno pesti a fine giornata saremmo stati meno distrutti!!!

      Ciao Ezio

  5. Max said, on 19 luglio 2009 at 8:07 am

    Mamma mia siete fantastici nelle descrizioni..io verrei a vivere cn oi!!conoscervi…XDXD sl ke una cosa mi preoccupa..i tornadi e cose varie..nrifacco una domanda a cui nn ho avuto rix…ma se voglio poxo costruire cn materiali cn i quali si costruisce in italia?struttura uguale xò..resistono a tornadi o cose simili…rispondete..please!!grz…un bacio

  6. Fabrizio said, on 19 luglio 2009 at 4:49 pm

    Finalmente un blog che parla del modus vivendi americano. Da sempre cercavo notizie del genere, e non quelle solite che gli amici ti riportano dai loro viaggi di una sola settimana dicendoti quanto è bello quel museo o quel monumento. Aggiungo ai preferiti ok? MA una domanda ma di dove siete originari di Roma?

    • quattrovecchiinamerica said, on 19 luglio 2009 at 5:50 pm

      Caro Fabrizio

      sono contento che ti piaccia leggere le nostre avventure americane.

      Noi scriviamo di solito le cose che ci accadono, cercando di fare un paragone con le “cose italiche”.

      Noi siamo originari di ROma, zona Quartiere delle Valli. Zona Nord di Roma, vicino Montesacro.

      Ciao e continua a seguirci.

  7. Giuliano said, on 29 maggio 2010 at 10:53 am

    “copiare a scuola o da qualsiasi altra parte e’ una cosa veramente negativa”.

    Dove lavoro (sono tecnico in un’Universita`), un docente italiano che ha insegnato Fisica negli USA mi ha detto che quando distribuiva lo scritto degli esami, il testo dello scritto veniva dato agli studenti che potevano svolgerlo anche a casa. E lui era sicuro che non avrebbero copiato o risolto lo scritto in gruppo.

    E qui invece abbiamo un Presidente del Consiglio (non buttiamola in politica, eh?) che si vanta di quando era studente e consegnava la soluzione dello scritto ai suoi compagni per ragranellare qualche soldino.

    • quattrovecchiinamerica said, on 29 maggio 2010 at 4:28 pm

      Non commento neanche la battuta du Berlusca, che rappresenta in qualche modo l’Italia da dimenticare!!

      Anche se il Berlusca non e’ tra i peggiori sul mercato!!!

      PEro’ l’idea che facendo i furbi si riesce a superare gli altrim fa parte di una Italia da dimenticare!!!

      Qui copiare e’ un’onta e se i tuoi compagni ti beccano lo dicono subito al prof, e chi fa la “spia” non e’ uno da allontanare, ma da prendere ad esempio!!

      Ciao Ezio

  8. fabio said, on 9 agosto 2010 at 10:48 am

    scusate l’intromissione anzitutto questo blog mi fa sognare….poi ritornando al discorso su berlusconi, non credo che un presidente con tutti quei processi a carico tra il più pesante quello per mafia, tra l’altro le intercettazioni lo attestano vedi il boss ”mangano eroe”
    che aveva nella sua villa di arcore a fare il maggiordomo….in America non sarebbe durato 24h…ciao a tutti

    • quattrovecchiinamerica said, on 9 agosto 2010 at 6:36 pm

      Caro Fabio

      ogni volta che leggo questi commenti lusinghieri, mi chiedo: “ma sara’ vero che leggendo questi semplici post si provino sentimenti di tal guisa”!???

      Ma ogni volta mi rispondo di si, dato che nessuno vi paga per leggere e per mandare commenti!!

      Quindi mi fa piu’ che piacere di suscitare tali sentimenti!!

      Per onesta’ devo dire che ho ricevuto (per fortuna non molte) critiche, sempre pubblicate (se scevre da parolacce), ed anche quelle mi sono servite per crescere come blogger!

      Tornando al Berlusca, ti posso confermare, ma naturalmente e’ una mia illazione, che qui sarebbe durato forse una settimana non di piu’!

      TI aggiungo che continuo a non capire come sia possibile avere una maggioranza schiacciante ed autocastrasi in cotanto stupido modo!!

      Spero che gli elettori abbiano un po di memoria, ma dubito!!

      Ciao Ezio

  9. ParadiseRoad said, on 12 ottobre 2010 at 2:26 pm

    Da sempre instancabile viaggiatore ho notato che la buona educazione impartita all’estero rende non solo questi bimbi/bimbe che poi saranno uomini e donne migliori di quanto noi mai potremmo essere ma indirettamente forma una , se vogliamo,più genuina coscienza civica capace di rendere certi posti all’estero decisamente più appetibili e migliori. Meglio furbi che fessachiotti?Se qui si vuole scambiare il rispetto per stupidità accomodatevi pure, ma sappiate che di questo passo la tanta sognata Italia(ricca,civile e tutto quello che sia)sarà solo un miraggo.Se non si cambia in famiglia , se non si parte dai genitori( e il discorso meglio furbi che fessi rende in maniera chiara quanto certi modelli educativi in Italia siano sbagliati)la vedo dura a guadagnare il livello dei bimbi yankee.

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 ottobre 2010 at 3:56 pm

      Ciao

      concordo anche io con quello che dici tu: se non iniziamo a combiare noi genitori (e poi i politici e poi gli insegnanti) ad educare i nostri bambini, niente di buono si potra’ ottenere dalle nostre future generazioni!

      Sono due anni che vivo qui ed apprezzo moltissimo la societa’ americana, l’educazione che i ragazzi hanno in dotazione, fin da quando sono piccoli!
      Niente in paragone al caos educativo che regna in ITalia!

      Non so se la frase del “meglio fessi che fessacchiotti” l’hai trovata nel post, ma se la ho scritta io, intendevo dire che i bambini sono sempre meglio vispi, che addormentati.

      Ma non volevo dire che era meglio essere poco rispettosi delle regole !!
      Anzi tutto il contrario!

      Un saluto

      Ezio


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