4 vecchi in america

ITALIAN BREAKFAST VS AMERICAN BREAKFAST

Posted in Ristoranti e cucina, Uncategorized by quattrovecchiinamerica on 12 maggio 2009

 

2008-4-8mokaEatDrinkandRollTide

 

ITALIAN BREAKFAST VS AMERICAN BREAKFAST

 

Sono 9 mesi che siamo qui in Alabama (ammazza come passa il tempo!) ed ogni giorno che il signore manda in questa terra, martoriata dagli agenti atmosferici, faccio la stessa considerazione: perche’ non riesco a fare una colazione decente????

Sebbene qui la scelta sia presoche’ infinita, non sono riuscito ancora a fare una colazione, non dico buona, ma decente!!!

Infatti i ricordi delle colazioni italiche, che le papille gustative non hanno dimenticato, sono sempre presenti ed ogni giono mi fanno inveire contro gli indigeni del luogo ed il loro cibo, buono ma pesantissimo!!!

Voglio subito specificare che a me piace provare tutto quello che offre la cucina locale, senza provare ad andare in ristoranti italiani o italiani-americani, cercando di trovare i piatti italiani, che non possono mai essere come quelli nostri per una serie di motivi:

- qualita’ di cibo diverso:

- non sanno cucinare se non le cose americane (come e’ giusto che sia!!)

- agli americani piace la cucina con topping (cioe’ piu’ cose mettono sopra un piatto e piu’ sono contenti, non sapendo che rovinano inesorabilmente il piatto!!)

- uso di burro e spezie esagerato.

Detto cio’ pero’ non si puo’ impedire ad un italiano emigrato in USA di rimpiangere le colazioni che si gustano nei bar, al volo in 5 minuti, ma minuti di vera gioia per il palato!!!

Ecco sotto alcuni motivi per cui le nostre colazioni sono diverse ed insuperabili:

Il cappuccino, a volte decorato con schiuma di latte e/o cioccolato (a Torino sono insuperabili nella preparazione dei cappuccini, le decorazioni sono al limite dell’artistico ed il latte cremoso e denso come mai provato in altre regioni).

foglia%20autunno_

 

stefania%201

I cornetti caldi caldi, che sono un must insieme al cappuccino. (anche i piu’ scarsi in Italia sono meglio dei burrosi cornetti che raramente si trovano qui in USA)

parisbaguette_croissant

 Ce ne sono di tutti i tipi dai piu’ strani come quelli al mirtillo, ai pinoli ed all’albicocca

croissant

Per non parlare dei classici alla crema, cioccolato, nutella e la mitica sfogliatella napoletana (riccia o liscia, con la ricotta che si squaglia sulla lingua!!)

PicForNewsletterCapriJuly2005Pastry2

Poi se si ha fretta ci si ferma al volo al bar a prendere un meraviglioso denso, bollente e sferzante  caffe’ (o mocaccino, marocchino..)

 

espresso-THUMB

Se poi si e’ amanti della colazione fatta in casa si puo’ usare la macchina del caffe’, una serie di biscotti buonissimi come quelli qui sotto.

colazione-italiana-011

Pane e nutella (imbattibile inizio di giornata)

 2

 

nutella%20gif

 

Pane e burro e marmellata (che sa di antico ma e’ forse migliore del pane e nutella).

1

Passiamo alla colazione americana.

Diciamo prima di tutto che e’ buona, ma e’ talmente pesante che la puoi fare una volta ogni 15 giorni, altrimenti  distruggi il fegato. E per gli altri 14 che colazione si mangia????                                     

Qui va di moda la colazione salata, quella dolce e’ meno ambita. Un piatto tipico potrebbe essere quello di sotto (pane tostato, uova all’occhio di bue, bacon arrostito, salsicce e patate al forno). Leggerino!!!

5127,1132638347,1

 

 Bacon and eggs, guarnito in modo fantatico!!! (il piatto fa venire fame solo a vederlo)

bacon-egg-bundles-01-af

Poi ci sono i pancake salati con uova  e bacon

American_breakfast_(187066827)

Non da meno sono i pancake dolci (con sciroppo, panna, e se si trovano lamponi caldi!!)

pancakes

Uova strapazzate, patate fritte, funghi e verdure varie

dennys

French toast (assolutamente buono)

dennys-restaurant

Qui c’e’sia il dolce che il salato, per chi si vuole fare male!!!

thumb_medium_ihop

Se si amano i corn flakes e loro derivati, siete nel posto giusto. I supermercati ne sono pieni. Ci sono corridoi interamente dedicati ai flakes. NAturalmente ce ne sono di tutti i tipi e forme. La maggiorparte di questi non esisiste in Italia. Vanno molto di moda quelli con arachidi, zucchero ghiacciato, miele ed integrali con frutte varie.

Se fate colazione in albergo e volete i cereali con latte, sicuramente troverete i flakes che meglio vi aggradano, ma sicuramente non troverete il latte caldo. Qui lo servono ghiacciato e se gli chiedete di scaldarlo, primo vi guardano malissimo e poi li mettete in difficolta’ dato che non sanno come fare. In qualche albergo per scaldare il latte per i bimbi ho dovuto farmi dare una pentola con acqua ustionante e fare scaldare il latte a bagno maria!!!!

Ieri sono uscito di corsa da casa e non sono riuscito a fare colazione. Allora sono andato in un quasi bar (cinnamon shop, che fa caffe’ e dolci micidiali alla cannella, che solo l’odore fa stare male!!) ed ho ordinato un caffe’ ristretto (one shot). Appena gli ho detto di farmelo piu’ corto di quello che fanno loro, la ragazza e’ entrata in crisi. Poi gli ho detto di togliere semplicemente la tazza (che in realta’ e’ un bicchiere di carta da 500 ml!!) dalla macchina quando vedeva il caffe superare un segno che le avevo fatto sul bicchiere!!!

Superato queto scoglio le ho chiesto il latte per macchiarlo. Di solito ti danno dei piccoli contenitori di latte preconfezionati e lo macchi secondo le tue preferenze. Questa ragazza non li trovava e gentilmente ha iniziato a scaldare il latte con un bricco. Lo ha scaldato per 2 minuti (di orologio) ed ha versato la lava bianca incandescente nel caffe’. Ne ha messo tanto da rendere il caffe’ quasi corto, una bevanda da 400 ml che bolliva tanto era calda. Per curiosita’ ho odorato il terribile miscuglio e non aveva un odore riconoscibile!!! Poi lo ho buttato, perche’ era impossibile trangugiare tale mix senza ledere l’intenstino in modo irreversibile!!!

 

Vignetta che riassume le colazioni americane!!!

dre0202l

Concludo dicendo che le colazioni americane sono assolutamente buone, dal punto di vista del sapore, ma si possono fare una volta ogni tanto!!! Mentre i locali la fanno cosi’ tutti i giorni, bambini compresi!!!

Certo che qui esistono i caffe’, i cornetti, i biscotti, il cappuccino ma non sono paragonabili con i nostri:

- i cornetti sono burrosi, cattivi e troppo dolci;

- il caffe’ e’ quasi imbevibile tranne in rari posti, e devi ammaestrare i ragazzi che lo preparano (E NON SI BEVE IN PIEDI COME DA NOI!!! Ti devi sedere e ci vuole mezz’ora anche se hai una sola persona davanti!!!);

- il cappuccino non e’ bevibile, sembra lava fusa insapore, invece del cremoso e tiepido cappuccino italiano;

- i biscotti sono tanto dolci da farti cariare i denti, anche se ce ne sono una infinita’ di tipi (tutti pero’ dolci e cattivi e con il peanut sempre in agguato).

Allora per arrangiarmi ho fatto vari ordini su internet ed ho comprato fette biscottate, e biscotti del Mulino Bianco. Il caffe’ lo abbiamo portato dall’Italia, il the twinings si trova anche qui, cosi’ come la nutella e vai con il tango!!! 

 

 P1030003

 

Per chi vuole conoscere:

qui in Alabama ed in molti stati del sud va di moda fare la colazione con il grits!!!

 

300px-Gritsonly

 

Il grits e’ una colazione di derivazione indiana (nel senso dei nativi indiani d’america), basata fondamentalmente sulla farina di grano e sue varianti. E’ un misto tra la polenta ed il porrige. Si utilizza sia dolce che salato, praticamente il suo uso va dal breakfast al dessert!!

Si puo’ manigare con aggiunta di sale, burro, carne, gamberi, formaggio vegetables e frutta!!

 

ShrimpGrits 

 

 

sausage-grits-big

 

Si dice che un uomo pieno di grits e’ un uomo pieno di pace!!!

Il grits per la colazione si prepara semplicemente bollendo l’interno dei i chicchi di grano (o la farina di grano)  fino ad ottenere un porrige (si fa bollire l’acqua fino ad ottenerne l’evaporazione ed il contenuto dovrebbe essere semi solido). In alternativa se non si vogliono perdere 25 minuti necessari per fare la pappa di mais, si puo’ comprare il grits in scatola, gia’ pronto per l’uso!!

Golden-Grits-

Poi si aggiunge del burro, delle uova cotte in padella, del bacon, pure’ ed un biscotto con burro e miele!!! La colazione tipica dell’Alabama e’ pronta!!!

Sempre per i curiosi guardare il film “My cousin Vinnie” (“mio cugino Vincenzo” con Joe Pesci), interamente ambientato in Alabama, dove si vede bene la preparazione del grits!!!

 

90054549

About these ads

13 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Emanuele said, on 18 maggio 2009 at 4:40 am

    Salve, sono capitato per caso sul suo sito e devo dire che lo trovo davvero interessante, mi piace molto capire come un italiano legge l’America, complimenti anche per il modo con cui tratta gli argomenti, rende davvero molto facile comprendere come possa essere la vita dalla vostre parti. Continuerò a seguirvi, un saluto da Ferrara. Emanuele

    • quattrovecchiinamerica said, on 18 maggio 2009 at 7:42 am

      Grazie Emanuele

      da qui cerco di far arrivare, prima di tutto notizie ai miei amici italiani e poi vorrei cercare di far capire a chi ha vogli dai leggere, cosa e’ l’Alabama (e credo che l’Alabama possa rappresentare il 70% dell’America se si escludono le relata’ delle grandi citta’ e delgi stati turistici (come ad esempio la Florida e la Califronia).

      Ciao Ezio

  2. Vanessa said, on 14 ottobre 2009 at 6:23 pm

    Ciao Ezio,

    sono Vanessa, l’autrice di Italy in SF- nonche’ autrice della foto dei biscotti del Mulino Bianco che hai pubblicato (sarebbe bello se mettessi un link alla fonte! Grazie!). Concordo ampiamente sulle differenze tra le due colazioni (vedi qui per il mio articolo: http://www.italyinsf.com/2008/09/12/colazione-a-guide-to-the-italian-breakfast/)
    Pero’ mi caschi sulla Nutella!!! La Nutella che si trova in America non e’ nemmeno aprente di quella Italiana! Si puo’ usare in casi di necessita’, ma i gusti sono davvero diversi- ti sfido a un blind tasting! Trovo il gusto di vaniglia di quella Americana nauseante, e l’ingrediente (che manca dalla preparazione Italiana) da’ un gusto sfalsato. Per non parlare della cosistenza! No, non ci siamo proprio- compro la Nutella Italiana da Capri Flavors, che ha un ottimo negozio online…
    Ciao, alla prossima!
    Vanessa

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 ottobre 2009 at 5:51 pm

      Cara Vanessa

      mi scuso per non aver citato il tuo blog, ma di solito quando cerco foto su internet, non sempre riesco a sapire od ho il tempo di approfondire da dove vengono!!!

      Comunque appena riuesciro’ a mettere un blogroll sul mio blog, stai sicura che sara’ il primo che inseriro’!!

      Passiamo alla nutella: quella che compro qui effettivamente non e’ come la nostra, ma ci assomiglia abbastanza!!

      L’unica cosa che e’ diversa e’ la consistenza, piu’ tosta e meno cremosa quella americana.
      La vaniglia nella nostra dell’Alabama non si sente.

      Per quanto riguarda il blind testing, appena verrai in Alabama o noi a San Francisco sempre pronto ad una sfida.

      Sappi che sono un goloso da competizione!!!

      Se non sono indiscreto e dato che ad una prima veloce lettura il tuo blog sembra essere fatto (molto bene) da una persona che e’ nel campo della ristorazione o nel commercio, puoi farmi capire in che tipo di attivita’ sei coinvolta nella baia di SF??

      In questi giorni approfondiro’ la lettura del blog.

      Rimaniamo in contatto.

      Se hai bisogno di qualche consiglio sull’alabama fammi sapere. Io avro’ bisogno dei tuoi la prossima estata, nella quale con la mia famiglia avrei deciso di fare un giro in california (naturalmente San Francisco sara; una delle nostre tappe).

      Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 ottobre 2009 at 11:21 pm

      Grazie al tuo commento ho cercato di ricordarmi come si potevano mettere i link al blogroll. Dopo aver smanettato un po, ci sono riuscito ed ho inserito il tuo link.

      Ho inserito anche il blog di un mio carissimo amico, che prima di me e’ stato 3 anni in Alabama.

      Ciao e fatti sentire

      • Vanessa said, on 16 ottobre 2009 at 11:32 pm

        Grazie Ezio,
        Sono onorata di essere nel blogroll! In breve- sono ingegnere ma mi occupo di business development in internet start-ups… ma vengo da una famiglia di ristoratori/ albergatori, il che dovrebbe spiegare la tua sensazione!
        Vi aspettiamo in California- ma come siete finiti in Alabama???
        besis!
        nessa

      • quattrovecchiinamerica said, on 17 ottobre 2009 at 8:32 am

        Cara Vanessa

        c’era qualcosa di familiare nell’aria!!!

        Anche io sono ingegnere (militare) ed attualmente lavoro per il governo americano, ad Huntsville.

        Venire a lavorare in USA per me e’ stata una sorpresa, non l’avevo chiesto e mai ci pensavo!!

        Comunque la vita quiad Huntsville e’ di qualita’ molto ma molto migliore di quella rispetto all’ITalia. ANche se ci sono tante cose che mancano (oltre gli affetti , di cui non parlo mai per regola nel blog!!).

        Ieri ho guardato un po meglio il tuo blog ed anche mia moglie lo ha guardato. Naturalmente il suo commento e’ stato sulla parte estetica: in sintesi ha detto che si vedeva che era fatto da una persona che ci capisce di siti, visto l’aspetto grazioso e professionale!!!

        Mai che ci fosse una parola di apprezzamento per il lavoro del marito (scherzo!!).

        PIano piano leggero’ il tuo blog e tifaro’ domande.

        Keep in touch

        Ezio

  3. Manuela said, on 3 gennaio 2010 at 4:33 am

    Ciao Ragazzi,
    prima di tutto tanti Auguri per uno splendido 2010, grazie infinite per i vostri articoli, molto molto interessanti, scrivo un commento a questo perchè la cucina nelle varie parti del mondo mi ha sempre incuriosita molto, anche a me piace assaggiare di tutto ma ammetto che spesso faccio fatica a scostarmi da tutti gli squisiti alimenti che abbiamo in Italia (siamo proprio fortunati)….. e poi lo ammetto sono una buongustaia :-) proprio per questo ti allego due link di due posti dove ogni tanto mi reco per farmi qualche bel regalino :-) uno è una drogheria che si trova a Morbegno (per me facile da raggiungere poichè abito sul lago di Como) http://www.ciapponi.com … so che loro spediscono un po in tutto il mondo però non conosco direttamente gente che abbia ordinato e ricevuto e non so bene i costi di spedizione… so solo che hanno delle cose davvero buonissime! l’altro è il sito del negozio dove sono nati i Krumiri http://www.krumirirossi.it anche loro so che lavorano molto con spedizioni ma non so se vanno per quantitativi o altro… so solo che queste cose si trovano proprio solo in Italia e il loro sapore è qualcosa di unico…. Chissà magari ordinerete davvero qualcosa in questi posti e vi ricorderanno l’Italia… per ora vi ringrazio ancora e continuerò a leggervi… grazie,
    Manuela
    p.s. non sono una frequentatrice di blog, spero non sia un problema l’aver messo direttamente i siti nel mio messaggio.

    • quattrovecchiinamerica said, on 3 gennaio 2010 at 5:19 am

      CAra Manuela

      non ci sono problemi per i link dei siti. Possono sempre essere utili!!

      Poi grazie per i compimenti e volgio dirti che in USA ci sono un sacco di trasmissioni sul cibo veramente interessanti. Lontane anni luce (per fortuna) dalla prova delcuoco).

      Un giorno quando avro’ tempo faro un post, perche’ sono veramente interessanti ed istruttive!!!

      Fatti sentire spesso

      Ezio

  4. LucaPhilly said, on 29 gennaio 2010 at 3:19 pm

    Approvo assolutamente,
    io sono 3 anni che vivo a Philadelphia e le uniche colazioni decenti sono quelle che ho avuto quando sono tornato in Italia!!

    La colazione penso sia la situazione piu catastrofica in America, pranzo e cena ti puoi organizzare ma per la colazione la situation e’ abbastanza ingrama…mancano proprio le materie prime!!!

    • quattrovecchiinamerica said, on 29 gennaio 2010 at 3:38 pm

      Ciao Luca

      anche tu te la passi male con la colazione!!!

      Io di solito mi faccio il caffe’ a casa e mangio dei biscotti che faccio arrivare a casa via internet!!!

      Che mi dici di Philadelphia?

      Ho letto che e’ una citta’ molto antica e bella.

      Io penso di venirci con la famiglia quando decideremo di andare a NEw York.

      Let me know, if you want!

      Ciao Ezio

  5. Marco said, on 7 aprile 2010 at 8:00 am

    la cosa che mi lascia stupito è come gli americani dopo fatta questa colazione, come facciano ad uscire dalla porta di casa ed andare a lavoro!!!!!!
    A colazione poi, neanche a pranzo o a cena, a me viene iol solo voltastomaco la mattina a mangiare fette biscottate con la marmellata vicino al latte!

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 aprile 2010 at 8:21 am

      CAro MArco

      pensa che poi questa colazione la fanno tuti i santi giorni!!!

      Non una volta ogni tanto!!

      Io solo a sentire l’odore che viene la mattina dalla cafetteria dell’ufficio, sto male!!

      Invece loro escono con i loro piatti pieni di fritti e cose improponibili per noi, con la faccia contenta dei bambini quando mangiano pane e nutella!!

      Ciao Ezio


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 208 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: