4 vecchi in america

PERCHE E’ DIFFICILE SOPRAVVIVERE ALLE COLAZIONI AMERICANE!!!

Posted in Ristoranti e cucina, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 4 febbraio 2010

PERCHE E’ DIFFICILE SOPRAVVIVERE ALLE

COLAZIONI AMERICANE!!!

 

In questi giorni ho visto molta TV, dato che fuori fa freddo e piove spesso.

Ieri la mia attenzione e’ caduta su una pubblicita’, che probabilmente arrivera’ in Italia presto, se non e’ gia’ arrivata: il “1$ Mc Donald Breakfast Menu”! 

Guardando la pubblicita’, dopo aver cenato, ho avuto un senso di voltastomaco, pensando che la mattina seguente avrei potuto mangiare cotanta schifezza per colazione!!! 

Ecco sotto la foto del ben di Dio che Mc ci offre a colazione!! 

 

Gia’ piu’ volte ho detto che la colazione e’ la cosa che piu’ mi manca della nostra Italia.

Al solo pensiero di dover mangiare questi cibi, anche solo una volta  a settimana, appena sveglio, sto male.

E pensate che qui la mangiano tutti i santi giorni!!!!!

 

Ma andiamo con calma ed  esaminiamo cosa Mc Donald vuole propinare agli americani per colazione (non per pranzo, ma per colazione, invece di cappuccino e cornetto!), per un dollaro, ogni item.

Non proprio tutto quello che c’e’ nella foto di sopra e’ offerto ad un dollaro. Quello che viene regalato ad 1$ sono solo le leccornie di sotto!

La foto da sola mette tristezza!!

Ma che cosa sono queste delicatessen??

Ecco la spiegazione, presa direttamente dalla pubblicita’ trasmessa in televisione!!

 

Who wants something tasty for breakfast for just a 1 $?? 

 

Meet the Sausage Burrito, savored sausages, fluffy eggs, peppers and onion, wrapped in a flavor tortillas.

 

Sausage Mc Muffin, seasoning sausage with melty cheese. A lot for just a little!

 

Start your morning with crispy golden hash brown.

Se pero’ andate in Thailandia attenzione ai pezzi di vetro nel biscotto!!!

Invigorate your senses with rich fresh brew premium roasted coffee.

 

The delicious sausage biscuits, a fluffy biscuits. A delicious way to spend a dollar.

 

Le foto non hanno bisogno di commenti, e probabilmente siete ingrassati solo a vederle!!! 

 

Questa nuova “pensata” e’ scaturita  dalle menti pensanti di Mc Donald, a seguito del calo di vendite, che negli ultimo due mesi Mc Donald ha subito.

E da Gennaio e’ diventata operativa negli USA.

A dire la verita’ non e’ che siano stati cosi’ originali, dato che la campagna si affianca agli altri 8 menu’ (disponibili per fortuna solo a pranzo e cena) che gia’ erano disponibili ad un dollaro.

La campagna e’ stata testata prima a Chicago, nello scorso Dicembre 2009, dove si e’ scontrata con Dunkin Donuts, che serviva il  suo breakfast menu’ a 99 centesimi!!!

Credo che Dunkin’ Donuts sia la cosa che piu’ si avvicina (lontanamente!!) alla nostra colazione. Infatti ci sono anche ciambelle fritte e simil cornetti!

Metre a Kansas City Wendy’s testava il suo breakfast menu’, sempre  a 99 cenetesimi!

 

Ma la cosa che fa male (al palato!) e’ che oltre  a Mc Donald, Wendy’s e Dunkin’ Donuts, c’e’ anche Taco Bell che offre simil schifezze a prezzi stracciati.

Immaginate di bere questo meraviglioso caffe’ ristretto e di inzupparci il panino di sotto!!

 

Poi non e’ finita perche’ c’e’ anche Burger King

e KFC

che offrono menu’ simili, ma a prezzi leggermente piu’ alti!!

Quindi non credo di dover spendere altre parole per spiegare quanto il breakfast americano sia lontano anni luce dal nostro cappuccino e cornetto!!!

Guardate quanto ero contento il primo giorno che siamo arrivati a Roma, mentre mangiavo cornetto e bevevo cappuccino, dopo aver gia’ bevuto un caffe’ in precedenza!!!

 

Io di solito vado a Starbuck Coffee, dove fanno il caffe’ + decente e + ristretto. Se vedete questa insegna siete salvi!!!

 

Inoltre hanno dei dolci che sono molto simili ai nostri per gusto. I piu’ leggeri e gustosi sono i ciambelloni disponibili in vari gusti. Il migliore e’ quello al limone ed al cioccolato variegato. Poi ci sono i ciambelloni piu’ pesanti, per finire alle torte pesantissime tipo cheese cake, double chocolate cake, the ultimate triple chocolate cake……!!

 

Una altra ancora di salvezza e’ Atlanta Bread.

E’ una specie di panetteria che serve breakfast (simile al nostro) e pranzi, con panini ottimi ed insalate gustose, a prezzi medi.

Hanno molti cornetti e biscotti, che sono buonini, un po’ pesanti ma ricordano molto quelli nostri. La pasta del cornetto sembra pasta sfoglia (quindi pesante), ma si possono mangiare. Pensate che qui hanno la macchina del caffe’ Nuova Simonelli!!!

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26 Risposte

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  1. Stefania said, on 5 febbraio 2010 at 1:17 am

    Innanzitutto buongiorno splendida famiglia…..
    passiamo poi al commento di queste stomachevoli
    colazioni….che dire se non…potrei morire se dovessi
    mangiare anche solo per un giorno una cosa simile…
    sono una salutista da sempre,e questo non significa
    che vivo di sola verdura,amo il cibo buono,mi piace
    assaggiare anche i cibi tipici delle citta’ che visito
    ma non potrei mai vivere senza la mia tazza
    mattutina di caffèlatte con biscotti o fette o cornetto
    o pane e marmelalta…impazzirei,basti sapere che in casa
    mia l’unico alimento che non manca mai e dico MAI…
    e’ il latte,io poi ho il caseificio nell’aia della cascina dove vivo…
    Tirando le somme dai tuoi racconti evinco che l’america
    mi piacerebbe ma il loro cibi per niente…
    un bacio e buon week-end…
    see you next monday…

    • quattrovecchiinamerica said, on 5 febbraio 2010 at 7:09 am

      Mi dispiace averticreato questo senso di schifo, ma forse le foto sono meno peggiori della puzza che si sentequando si entra in questi localidi prima mattina!!!!

      La cosa che e’ incredibile e’ la mancanza di latte e quando lo hanno e’ ghiacciato!!!

      DEvo dire che pero’ non tutto e’ cosi’ culinariamente orrendo. CI sono anche cose buone, ma come detto a Giulia, bisogna provare tanti piatti, prendere tante sole e ricordarsi cio’ che ti e’ piaciuto, in modo da poterlo ordinare di nuovo!!!

      Naturalmente la qualita’ dei piatti e’ notevomente pi’ bassa rispetto alla nostra.

      Ma vivendo in un altro paese, bisogna adattarsi ed accettare culture culinarie diverse, magari scegliendo solo quello che e’ buono!!!!

      See you next Monday!!

      Are you going on Holiday??

      Ciao Ezio

  2. Giulia said, on 5 febbraio 2010 at 3:15 am

    Ciao! E’ la prima volta che leggo questo blog ma l’ho già salvato nei preferiti :))
    MI è venuto il voltastomaco solo a vedere le foto!!! Gli americani sono pazzi, io l’ho sempre sostenuto :))
    Buona giornata!

    • quattrovecchiinamerica said, on 5 febbraio 2010 at 7:05 am

      Ciao Giulia

      che gli americani capiscano poco di cibi ne sono convinto, ma sappi che anche qui ci sono cose buone damangiare.

      BAsta provare e saper scegliere, dopo tante sole !!!

      Ciao Ezio

  3. Pietro Lo Conte said, on 5 febbraio 2010 at 6:55 am

    Ciao Ezio.

    Alla tua solita perfetta recensione vorrei aggiungere due locali tipici dove gli americani fanno colazione: Waffle House e IHOP (International House of Pancake).

    Li hai provati?

    • quattrovecchiinamerica said, on 5 febbraio 2010 at 7:03 am

      Caro PIero

      si li ho provati ma ho dimenticato di metterli!!

      PEro’ devo dirti che mi hanno anche questi deluso, ma non come quelli citati nell’articolo.

      Specialemnte waffle house, dove credevo di trovare qualche buon waffle dolce.

      Invece ce ne erano pochi e nondi mio gradimento. Devo anche inserire quello che fa i doughnuts davanti a Costco, anche se non e’ un locale per colazioni. MA che buoni i doughntus caldi!!!

      Ciao Ezio

  4. Gianluca 16 said, on 5 febbraio 2010 at 8:24 am

    ciao ezio, come al solito ottima recensione: cmq queste colazioni che propongono queste grandi catene fanno veramente vomitare, bastano le foto per capire ke sn lontani anni luce dal cornetto e cappuccino napoletano…… è pazzo ki mangia la frittura alle 7 del mattino………….

    • quattrovecchiinamerica said, on 5 febbraio 2010 at 3:04 pm

      CAro Gianluca

      concordo con te che le colazioni proposte sono orrende, ma devi pensare che le persone che abitano qui non sono abituate come noi hai gusti delicati e dolci dei nostri cornetti.
      Ma bensi’ alla pancetta fritta , all’uovo con il bacon, al pollo fritto ……………..
      Quindi per loro non e’ per nulla strano mangiare queste schifezzuole a colazione e tutti i giorni!!!

      Ciao Ezio

  5. rosadimaggio63 said, on 5 febbraio 2010 at 1:29 pm

    Ciao Vecchietto
    è un pò che ti seguo, e devo dire che mi piace molto leggere questo tuo diario di bordo…
    Non nego che quando ti leggo, provo un pò di invidia a sapervi tutti in America…
    Sarebbe il mio sogno poterci vivere, vorrei tanto comperarmi una casa in California ma mio marito fà molta resistenza e le sue domande ricorrenti sono le seguenti:
    ” … eppoi di cosa viviamo ? Là, l’economia non se la passa per nulla bene ! Quì cosa ti manca ? ”
    Bhe, personalmente non sò mai cosa rispondergli in maniera adeguata… e a qualsiasi mia risposta, poi mi spiazza.
    Devo dire che lui è molto più concreto di me… vive con i piedi ben piantati in terra !
    Però non dispero in un viaggio-vacanza e in un suo ritorno di passi.
    Leggendo questo post ti devo confessare che tutto ciò che ho visto dà la sensazione di prelibatezze ma non mi posso esporre nel gusto e sullo stato poi del fegato.-
    Le tortillas mi piacciono molto perchè anch’io in casa le faccio, con il caffè all’americana poi sono in simbiosi, sarà che mia madre essendo francese me lo faceva spesso in questa maniera.
    Bhe ora ti saluto, al tuo prossimo post !

    • quattrovecchiinamerica said, on 5 febbraio 2010 at 3:09 pm

      Cara Rosa

      devo dire che sei pronta a vivere in USA se alla vista di cotanto ben di Dio non hai un senso di rigetto!!!

      concordo con te sul fatto che queste prelibatezze possano essere buone, ma una volta al mese!!!

      Non di piu’!

      Sul caffe’ aemricano lungo, ho trovato molti europei a cui piace.

      DI a tuomarito che ha ragione!!

      Se non hai abbastanzasoldi ed un lavoro su cui contare (e poi qui il lavoro non e’ per tutta la vita!!) non pensare neanche di venire!!!

      Troppo difficile ottenere la carta verde e troppo rischioso lasciare tutto e partire , in un continente in piena crisi economica ed ambientale!!

      Ci sono posti migliori e con piu’ opportunita’.

      Uno di questi e’ l’Australia. Mi parlano bene anche del Brasile.

      Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 5 febbraio 2010 at 4:43 pm

      CAra Rosa

      mi sono domandato perche’ mi hai chiamato vecchietto!!
      A causa del mio cognome, perche’ sembro vecchio o perche’?

      Fammi sapere, sono curioso!

      Ciao Ezio

  6. rosadimaggio63 said, on 6 febbraio 2010 at 9:05 am

    Ah ah ah Enzo
    adesso non farti dei film nella testa…
    Ti ho chiamato vecchietto dal titolo del tuo blog… dalle foto non mi sembri affatto vecchio, anzi mi sembri una persona alquanto piena di spirito !
    Lungi da me aumentarti gli anni !
    Approposito, siccome ho ancora molti post da leggere nel tuo blog di casa, posso permettermi di chiederti che lavoro fai ?
    Un saluto :-)
    Myriam

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 febbraio 2010 at 9:38 am

      Cara Rosa, anzi Myriam

      Ero curioso, dato che pensavo che mi conoscessi, dato che mi chiamo di cognome Vecchi!!

      Grazie per non avermi aumentato gli anni, gia’ 47 bastano ed avanzano!!!

      Io sono un ingengere elettronico ed ufficiale del corpo degli ingegneri.

      Ed ora lavoro in america da un anno e mezzo.

      Ciao e buona lettura!!
      Un altra curiosita': perche’ nei tuoi commenti compaiono due e mail???

  7. rosadimaggio63 said, on 6 febbraio 2010 at 11:03 am

    Hello Enzo,
    non sò perchè compaino 2 e-mail, io nè digito 1 soltanto…ehyyyy abbiamo gli stessi anni, ’63 anche tu ?
    A questa età abbiamo ancora tante cose da fare e da dire…
    Ci posti qualche foto del cielo dell’Alabama ?
    Cia e a presto ;-)

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 febbraio 2010 at 11:35 am

      Ciao Myriam

      mi sono accorto di averti dato un’eta’ sbagliata, perche’ sono del 62!!!

      Appena avro’ qualche foto del cielo dell’Alabama te ne mandero’.

      Ciao Ezio

  8. GIMI said, on 16 febbraio 2010 at 10:30 am

    Ciao Ezio

    Credo che dopo aver scritto questo Blog, rimpiangi le belle Colazioni Italiane
    Cosa c’è di meglio che un buon cappuccino ed un cornetto appena cotto
    con marmellata o crema o nutella conoscendo i tuoi gusti sicuramente lo sceglieresti alla nutella e dopo prima di entrare in uffico un uno squisito caffè.
    Per quel poco che visitato alcune città europee rimango dell’idea che la migliore
    cucina mondiale sia quella Italiana
    Ti ricordi la mangiata di pesce al ristorante nel dicembre del 2008 peccato che nella
    tua recente visita a Natale non mi è stato possibile organizzarla in quanto sono partito
    il 24 e ritornato il 9 gennaio
    Sarà per il prossimo Natale
    Un affettuoso saluto a tutti Gimi

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 febbraio 2010 at 4:22 pm

      CIao Gimi

      ricordo ancora con piacere la cena di pesce.

      DEvo dire che forse qui il pesce e’ la cosa che manca di meno, dato che si trova. MA la cucina e’ lontana anni luce dalla nostra, se ti allontani dal pesce alla brace.

      SOno veramente ottimi invece i gamberi giganti fritti.

      Superiori a quelli cucinati in Italia!!

      Il prossimo natale faremo il bis.

      Ciao Ezio

  9. patrizia said, on 8 marzo 2010 at 2:38 pm

    Ciao Ezio, anch’io quando vengo in America ho seri “problemi” per la colazione (tutti i cibi, ma in particolare la colazione). Innanzitutto mi manca il caffè!!! non mi sveglio se non bevo una tazza di buon caffè nero bollente ristretto! poi i biscotti! non esistono dei “semplici” biscotti! tutti con creme e cremine varie. Niente di simile ad un semplice e croccante cornetto…solo chiudere gli occhi e immaginare. L’unica cosa veramente migliore dall’Italia è il latte! La cosa assurda è che in Italia non bevo il latte!!! Ma quando sono in vacanza in America bevo tutte le mattine il latte con i cereali alla cannella.Non li trovo in Italia, ho cercato in tutti i supermercati in cui mi sono trovata ma non hanno i cereali alla cannella. Certo abituarsi a non bere il caffè (perchè per tutto il tempo della vacanza non riesco a bere quell’acqua di polipo che chiamano caffè) è difficile, perchè i primi giorni vago per le strade come una sonnambula, mettici pure il fuso orario, poi dopo il 4° giorno comincio ad abituarmi, certo non sono elettrica come lo sono quì, ma mi sento tanto rilassata! Ti puoi immaginare quando ritorno in Italia, mi rivedo in te quando all’aeroporto la prima cosa che faccio è andare al bar e chiedere 2 anche 3 caffè con cornetto!!! poi riguardo ai pranzi e alle cene, stendiamo un velo pietoso…peccato, sarebbe perfetto trovare dei ristorantini con prodotti naturali importati dall’Italia! io sono una buona forchetta, adoro cucinare, lo sai, ma l’unica cosa che trovo appetibile è la bistecca! ma non si può mangiare tutti i giorni la bistecca, visto che in Italia la mangio solo 1 volta a settimana??? Per tutto il tempo della vacanza sopravvivo con il latte e cereali, qualche pizza (quando non è inzuppata nell’olio arancione) e delle bistecche. Poi assaggio, non si dica che non ne sappia parlare, tutte le schifezze che le mie figlie ordinano, ma proprio un bocconcino!Comunque, cibo a parte trovo l’america “esagerata” e “grandiosa” e nonostante il cibo ho sempre voglia di tornarci. Ciao e grazie per aver aggiunto il mio blog nei tuoi blog-roll!

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 marzo 2010 at 9:52 pm

      CAra PAtrizia

      il caffe’ e’ un problema risolto, basta andare a Starbuckscoffee e chiedere un espresso solo!!!

      I biscotti ed i cornetti bisogna scordarseli!! Fanno tutti schifo!

      UNa cosa che mi sembra strana e’ che ti piaccia il latte americano!

      FOrse il latte aromatizzato ai cereali sara’ buono, ma quello normale non sa di nulla!

      Il mangiare non e’ poi cosi’ male, ma bisogna saper scegliere. Ma siamo lontani anni luce dalla nostra meravigliosa cucina.

      Una cosa che fanno bene sono i panini e la carne. I fritti sono una loro specialita’.

      MA dove sei stata in america?

      E basta!!!

      E” praticamente senza sapore, sa di acqua bianca!!

  10. patrizia said, on 9 marzo 2010 at 9:33 am

    Ciao Ezio,
    sai che forse ho capito perchè mi piace il latte americano? perchè non sà di latte!!! visto che a me il latte non piace…
    Ho visitato per lungo e per largo gli stati uniti, in tanti anni che sono venuta in america ho visitato la florida ( anche in macchina, da nord a sud) New Orleans-Boston-los angeles-las vegas-denver-san francisco-new-york-washington-rochester-cascate del niagara-san diego-e diverse isole dei caraibi. Quando si dice che siamo “malati” dell’America!!!
    Complimenti per la tua bellissima famiglia.
    Saluti da me e mio marito Paolo

  11. Valentina said, on 15 giugno 2012 at 6:29 am

    ‘mmazza che stomaco che tengono!! :D
    qui in Italia cè una catena simile al mitico Starbuck’s..arnold cafè alcuni caffè sono ottimi i dolci…una ME-RA-VIGLIA!!! mmmh cookies triple chocolate..l’ultima foto mi ha uccisa! ciaooo!!!c:

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2012 at 12:45 pm

      CAra Valentina

      mi manca tutto degli USA (trane le sparatorie all’improvviso!), ma la slice of lemon cake di Starbucks di piu’!

      A paolo i biscotti triple chocolate!

      Ciao Ezio

      • gian16 said, on 16 giugno 2012 at 8:28 am

        Starbuck at Newark airport: peggior caffè che abbia mai bevuto….non c’era zucchero! Faceva schifo!

      • quattrovecchiinamerica said, on 16 giugno 2012 at 9:58 am

        CAro Gianluca

        non tutti gli Starbucks escono con il buco!!!!

  12. Ciccio said, on 9 luglio 2012 at 3:25 am

    Non sono d’accordo neanche un po’. Davvero, prima di farsi prendere dai sentimenti bisognerebbe analizzare con onestà la parte tecnica.

    Da un punto di vista nutrizionale, il cornetto è una delle cose peggiori che esiste. Si tratta di un miscuglio di strutto, grassi saturi e schifezze assortite, che ha il SOLO E UNICO scopo di durare per giorni (giorni) ed essere malamente riscaldato al microonde prima di essere servito o rimesso per l’ennesima volta sul banco. Non parliamo poi delle eventuali farciture (miele industriale, marmellata di plastica, cioccolata finta). Ogni mattina rischiamo il picco glicemico.

    Facendo attenzione ad alcune storture, come la frittura eccessiva o certi ingredienti, quel tipo di colazione al McDonald o al Burger King rischia di essere addirittura più sana del cornetto.

    E, per carità, non parliamo della qualità media del caffè, nei tantissimi “baretti” cialtroni che affollano le italiche strade o le grandi aziende, e degli zuccheri che ci ficchiamo dentro. Starbucks ha una qualità media e una scelta di miscele sicuramente superiore.

    • quattrovecchiinamerica said, on 9 luglio 2012 at 2:25 pm

      CAro Ciccio

      di sicura le colazioni americane sono toste da digerire, se ci vivi!
      Pensa solo che le cose pesantissime che mangiano ogni giorno le mangeresti ogni giorno!!

      COmunque tanto mi mancano gli States che mi manca anche la lor pesantissima colazione!

      CIao Ezio


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