4 vecchi in america

IL CIBO DEI SUPERMERCATI DELL’ALABAMA E QUELLO ITALIANO, COMPRATO SU INTERNET!!

Posted in Ristoranti e cucina, Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 21 marzo 2010

 

IL CIBO DEI SUPERMERCATI DELL’ALABAMA

 E QUELLO ITALIANO,

 COMPRATO SU INTERNET!!

 

A dire la verita’ non ci manca poi molto il cibo italiano, dato che qui e’ quasi tutto buono, se lo cucini a casa!! Pero’ ci sono alcune cose a cui difficilmente si rinuncia. E dato che qui non si trova molto di italiano nei supermercati, quello che manca lo compriamo via internet!

Ci sono tanti siti, ma quello che uso  quasi sempre sono GranCaffe’Vuotto o Capri Food, che fanno capo tutti e due allo stesso proprietario.

A forza di comprare sono entrato in confidenza con un italiano che sta nel North Carolina, che gestisce le spedizioni.

E con un punto di contatto italiano, tutto e’ piu’ facile, dato che non c’e’ la barrierea linguistica da superare e la mentalita’ e’ quella italiana, quindi se c’e’ qualche intoppo tutto si risolve in fretta!

Questa volta la spedizione di tre colli non e’ andata poi cosi’ bene. Infatti cosi’ sono arrivati a casa!

Allora mi sono armato di macchina fotografica ed ecco i risultati. Uno su due Succhi di frutta Yoga spaccato!

Quattro dei dodici barattoli di pezzettoni di pomodoro, aperti!!

Ho parlato subito con il Signor Franco che in meno di un minuto mi ha rifatto l’ordine e per le cose rotte!!

Ecco le due sarrapiche, che si aggirano intorno agli scatoloni, nella speranza di trovare dei buoni dolci italiani!!!

 

 

Prima cosa che compriamo sono i prodotti per la colazione.

Come detto piu’ di una volta, i prodotti italiani che piu’ ci mancano sono quelli per la colazione.

Biscotti in primis, che qui sono dolci, ripieni di ogni schifezza, burrosi, coperti da cioccolate, peanuts …… e con gusto pessimo.

Io non sono riuscito a trovare ancora un tipo di biscotto che sia ideale per la mia colazione.

Per esempio usavo speso gli Oro Saiwa (che notoriamente non sono una prelibatezza, ma semplici e saporiti), qui non se ne trovano.

Per non parlare di biscotti tipo Mulino Bianco, come: abbracci, pan di stelle, gallette………………………….

No way!!!

Ecco l’ultimo ordine di biscotti: da sinistra Busta di Fiesta, sopra biscotti novellini, pavesini, ringo, le macine, mimicao (perche’ erano finiti i pan di stelle), e dietro le macine i galletti!!!

Gli unici biscotti che i bimbi qui mangiano (ma io no perche’ troppo dolci) sono gli Oreo, che assomigliano vagamente ai Ringo!!!!

E di varianti Oreo ce ne sono una infinita':

quelli soft con peanut  (il solo nome cakesters, mi fa venire voglia di andare al bagno!!),

quelli con burro di arachidi,

quelli doppia farcitura,

 i mini Oreo,

questi stucchevoli e super dolci Oreo da pasticceria,

questo Oreo ricopero di cioccolato (che sembra buono),

gli Oreo biscotti gelato,

il gelato Oreo in barattolo,

le torte da compleanno Oreo,

 

 

il “limited edition” (per fortuna nostra!) frappe’ di Oreo,

e per finire (non in bellezza) la pizza Oreo di Domino!!!!

Finita la carrellata di biscotti americani, devo dire per verita’ di cronaca, che i biscotti tipo questo sotto

chiamati chocolate chips cookies, sono buonissimi, ma non si possono mangiare tutti i giorni!!

Ne esistono di diverse marche ed i piu’ famosi (e meno buoni!) sono questi sotto

Anche di questo tipo di biscotto ne esistono decine di versioni, persino le versioni congelate, da fare al forno di casa!! 

Non vado oltre, ma il livello dei biscotti e’ questo e non potranno essere mai semplici come i nostri!!

 

Torniamo alle cose che ordiniamo di solito via internet.

 

Il caffe’ da fare con la moka, qui non e’ di nostro gradimento e quello italiano difficilmente si trova.

Ho provato ad usare quello di StarbucksCoffee, ma e’ macinato troppo fino e non viene un gran che bene a casa.

Le fette biscottate son fatte di “fieno” (pagliericcie al gusto!) e sono non mangiabili, quindi compriamo sempre quelle del Mulino Bianco!

A botte di 16 pacchi alla volta!

Tutte le merendine (tipo fiesta, knder paneciok, kinder brioss………) americane sono pessime e quindi facciamo un ordine periodico di merendine italiane!!

I biscotti Plasmon per i bambini che qui non si trovano!!

Anche qui andiamo a pacchi da 16 alla volta, cosi’ le spese di spedizione sono piu’ basse!!

Finita l’emergenza colazione a dire la verita’ il resto si trova tutto. Ma qualche volta compriamo i pomodori a pezzettoni, i crodini, i diger seltz, succhi di frutta ed il latte di mandorle.

Ma raramente!

I pomodori a pezzettoni, se sono americani non sono buoni. Si trovano molte marche italiane (in Italia sconosciute, tipo la Contadina) che sono accettabili. Poi ci sono quelli tipo Dal Monte che fanno pezzettoni simili a quelli italiani, ma sono piu’ acquosi.

I crodini non si trovano e quando arrivano a casa e’ una gioia organizzare una cena, con questa bevanda come aperitivo!!

I digerseltz sono un must per me e quando finisco la scorta italiana vado subito a fare un ordine!

Ultimo sfizio che ci siamo tolti e’ stato il latte di mandorle. Questo non perche’ serva o ci manchi, ma per sfizio.

Ed anche perche’ lo ho comprato varie volte qui ed era cattivissimo. Non era come il nostro, che sa poco di latte e molto di mandorle. Nel nostro le mandorle le senti sia al tatto che al gusto. Mentre nel latte di mandorle americano le mandorle sono un retrogusto del latte. E’ un latte che si puo’ usare per fare i cappuccini e la colazione, perche’ e’ un vero e proprio latte che sa di mandorle, non dolci e leggermente cattive!!!

Allora ho ordinato il mitico latte di mandorle Condorelli!!!

Per finire, a volte, ordiniamo dei succhi di frutta, che qui sono assolutamente di scarsa qualita’ ed il sapore e’ piu’ che pessimo. Sembrano acqua colorata, ma ce ne sono di infiniti gusti, i piu’ improbabili!!!

Eccone una moltitudine di succhi di una marca molto famosa in USA!

Uno scaffale, a caso, di Juices.

IL juice che secondo me e’ il migliore, ma non riesco a berlo lo stesso, e’ il V8!

Allora, data questa carenza di cose buone da bere, ci sfiziamo con i succhi di frutta Yoga (se arrivano non rotti!).

Con questo non credete che stiamo sempre ad ordinare prodotti italiani dall’Italia, ma le cose per la colazione si!!!!

Il resto e’ piu’ che buono qui in america, i sapori sono leggermente diversi, ma buoni.

Il pesce, per esempio, si trova solo sfilettato. Non ho visto mai un pesce con le squame in 20 mesi!!!

Tantissimi gamberi, grandissimi, qualche frutto di mare (ma non vongole e cozze), tanti granchi giganteschi e poco altro. Salmone, tilapia (tipo sogliola) e tanto catfish!!

La frutta e’ passabile, con punte di eccellenza per l’uva (senza semi!!), che si trova ogni periodo dell’anno!!

Le mele sono, per me, senza sapore e quasi sempre verdi, anche se fuori sono rosse come quelle di biancaneve!

Le arance sono troppo dolci, la buccia troppo attaccata, dure e difficilmente si trovano quelle buone sugose rosse!

Le fragole sono ottime, i meloni ed i cocomeri quasi passabili. Ottimi i frutti di bosco!

La verdura e’ paragonabile alla nostra, nessuna obiezione su di essa!

Per la carne c’e’ solo l’imbarazzo della scelta. Ce ne sono di tutti i tipo, tagli e qualita’!

I formaggi sono grassi, pochi ed il migliore per me e’ il blue Cheese, tipo gorgonzola!

Perdete ogni speranza voi che amate la mozzarella. NON ESISTE e quando c’e’ e’ importata e la qualita’ e’ bassissima!!

Prosciutto crudo = Miraggio!

Salame e prosciutto cotto ce ne sono in abbondanza e buonissimi!

Le piadine sono orrende, sanno quasi tutte di vaniglia, dolciastre e inconsistenti!!

Yoghurt meno che passabili, dolci e sapore cattivo!! Si salva solo quello greco, che si vende anche in Italia!

Latte che sa di acqua, ma si puo’ bere, tanto non ha sapore. Una marca che compriamo sempre e che fa un latte al cioccolato, fresco, eccezionale e’ la Purity.

Ma sembra un detersivo, a guardarlo da fuori!!

La Purity fa anche dei gelati ottimi, Considerando che la maggior parte dei gelati sono scarsi!!

Per la colazione chi ama i cereali ha l’imbarazzo della scelta! Ce ne sono scaffali interi con le cose piu’ strane e buone dentro. Sono buonissimi, a meno che non si scelgano quelli con le peanut!

Le salse ed i topping sono migliaia di tipi. Noi nei supermercati abbiamo qualche scaffale di salse, qui ci sono interi corridoi dedicati alle salse piu’ strane e misteriose per noi!!

Il reparto congelati non ha eguali: TUTTO QUELLO CHE CERCHI C’E’ E MOLTO MOLTO DI PIU’!!!!

Questo e’ un mondo che merita di essere visto e conosciuto!!

Varieta’ di verdure congelate, quasi tutte fritte!

Hamburger , french toast, wings e meat balls.

Ma andiamo piu’ a fondo e guardiamo i primi.

Penne, gamberi, asparagi e steamed broccoli, in salsa di vino. Gli steamed broccoli (broccoli al vapore) li troverete sempre, in molti piatti americani. Sono broccoli sbollentati e quasi crudi!!!

 

Ravioli ai funghi della Bertolli!!

 

Ecco le famigerate zuppe di pollo, con riso.

 

Apriamo i secondi piatti con le Obama Fingers, dalla Germania!!!

Come contorno potete scongelare le patate e la mozzarella in sticks!!

 

 Chi e’ molto coraggioso puo’ mangiare questi meravigliosi pancake, con carne macinata!!

I piu’ coraggiosi potranno assaggiare i pancake con salsiccia, qui chiamati corn dogs!!

Li ho assaggiati e non sono cosi’ male, ma sono dolciastri!

 

Per gli amanti della tradizione Caraibica un piatto a base di pollo e di tanto altro!

Per gli uomini affamati, una bella costoletta di maiale, marinata con la birra di San Miguel!! 

Il pesce, come detto, si limita generalmente ai gamberi, aragoste e granchi, con puntatine al salmone e tilapia. Da non dimenticare il catfish, autentico campione di incassi!

Una particolare qualtia’ di gamberi e’ quella dei tiger shrimp, grossi e gustosi!

 

Eccoli prima di congelarli!

Aragosta pronta per essere bollita!

Le pizze sono a centinaia, di gusti piu’ strani, ma tutte lontane dai nostri gusti. Quella piu’ famosa e’ quella con pepperoni!! Ottima di gusto se qualcuno la sapesse cucinare a dovere!! 

Ci sono quelle versioni New York o Brooklin (fine e croccanti) versus quelle alte (dette deep dish) tipiche di Chiacago!!!

Le pizze croccanti non sono molto buone (parlo sempre di quelle scongelate), mentre quelle deep dish non sono poi cosi’ cattive!

 

A questa marca di pizza (che sembra italiana) fanno molta pubblicita’ e la chiamano “frescetta” anziche’ freschetta!!!

In simil maniera pronunciano il mio cognome: “Vecci” invece di Vecchi!

Di solci ce ne sono in abbondanza e semrbano tutti buoni a guardarli. Se li compri e li provi e’ ben altra cosa!!! 

Meritano una citazione di merito i cheescake e le pie!

 

 

Nota dolente sono i piatti gia’ pronti, da scongelare e riscoaldare!

Qui a pranzo, per farvi un esempio, nel mio ufficio quasi tutti si portano un congelato del genere, che poi scaldano nel microonde e se lo pappano.

Vi assicuro che l’odore che si sparge nei cubicles e’ qualche cosa di veramente fetido!!!!

Il perche’ lo potete immaginare dalle foto di sotto, senza commento!!

 

 

 

Ci sono macchine che vendono i surgelati nei corridoi degli uffici!! 

L’usanza di scongelare e mangiare , senza nessuna attenzione a cosa si ingurgita, dimenticando le basi della cucina (che qui non hanno mai imparato), c’e’ in molte famiglie americane.

O peggio vanno a fare la fila nei drive trough e si portano il mangiare a casa.

Che tristezza!

Ma qui oltre alla cultura del BBQ, dei panini con tutto dentro (alcuni dei quali veramente outstanding, meravigliosi, ma pericolosi a lungo andare!)

e del fritto (a New York c’e’ un ristorante che frigge tutto, anche quello che gli porti da casa tua!!!) c’e’ poco!

Consoliamoci (noi maschietti) con le belle cameriere, che servono, vestite con insalata, il classico Hot Dog!!

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36 Risposte

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  1. pippo said, on 21 marzo 2010 at 2:40 pm

    post interessantissimo!!!! ciao
    pippo

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 marzo 2010 at 5:04 pm

      Caro Pippo

      sapevo che ti sarebbe piaciuto il post!!

      Un po di meno mi piace il cibo americano!!!

      Ciao Ezio

      • pippo said, on 22 marzo 2010 at 8:09 am

        non ho dubbi sulla migliore qualità del cibo nostrano, anche quello della grande distribuzione.
        Gli scaffali sono un’orgia di colori, sapori e …grassi.
        alla prossima

      • quattrovecchiinamerica said, on 22 marzo 2010 at 8:15 am

        CAro Pippo

        hai colto nel segno. Infatti qui i colori sono piu’ importanti dei sapori!!

        Come hai notato tutto e’ colorato, in modo assolutamente non naturale, per acchiappare le voglie dei bambini e dei grandi!!

        Ma dove si e’ visto mai un latte con la confezione gialla varechina!!!!

        O le confezioni di carne color arancioni fosforescente Anas!!

        I biscotti viola, tipo puffo ed i gelati verdi!!!!!

        Non hanno cognizione di come si cucina e dei colori naturali.

        Resta pero’ il fatto che sono insuperabili nel BBQ, nei fritti e nel garnire i panini.

        Un giorno ti parlero’ dei programmi sul cibo , che qui sono veramente affascinanti!!

        Ciao Ezio

  2. Vanessa said, on 21 marzo 2010 at 4:32 pm

    Che tragedia dev’essere vivere “nel mezzo”!! In California (perlomeno nelle zone di San Francisco e Los Angeles) si trova pressoche’ tutto (tranne il Mulino Bianco!) senza dovere soccombere alle spedizioni… pomodori buonissimi, pesce con le squame, succhi di frutta Yoga (o Looza) anche al supermercato piu’ sfigato), formaggi deliziosi (inclusa la mozzarella di bufala che si trova da Costco!), prosciutto crudo, e tutto il resto. Per le mele prova le Fuji, che sono deliziose e non sono per neinte “biancanevate”, che sembrano finte!, seconod me piu’ buone di quelle Italiane, e le arance qua sono buonissime- mi sembra strano che cosi’ vicini alla Florida non vi tocchino arance piu’ buone e sugose…
    ce l’hai un Trader Joe’s vicino a casa?? arriva in Alabama? Se si’ guarda questo articolo:

    http://www.italyinsf.com/2008/04/21/the-grocery-list-trader-joes/

    Costco purtroppo definisce i prodotti basato sulla richiesta locale, quindi dubito che tu riesca a trovarci la mozzarella di bufala di Garofalo e la pasta di Gragnano!

    http://www.italyinsf.com/2008/04/25/the-grocery-list-costco/

    In bocca al lupo con la tua lista della spesa!
    baci Californiani
    Vanessa

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 marzo 2010 at 5:10 pm

      Effettivamente la definizione di uomini del mezzo e’ perfetta. Qui non siamo in posti con aeroport e forti comunita’ di italiane, che in un certo modo possono dettare la richiesta di cibo!!
      QUi quello che passa il convento ti devi mangiare!!

      Invece ad Atlanta, a solo 4 ore di macchina da qui, si trova moltissimo! Ma Atlanta e’ uno dei primi aeroporti degli States!!!

      Trader Joe non e’ ad Hsv e non credo in Alabama, mentre c’e’ Costco, che pero’ non ha la mozzarella di bufala!
      Ha solo una mozzarella a fette italiana, che uso per fare la pizza!!! Non e’ male, ma per la caprese non e’ il massimo!!
      Costco vende anche un ottimo prosciutto crudo italiano! E stop!!!
      QUesta Estate forse verremo in CAlifornia ed allora potremo gustare tutte le bonta’ che hai descritto nei tuoi articoli!!

      Ciao Ezio

  3. rosadimaggio63 said, on 22 marzo 2010 at 7:04 am

    Ciao Ezio,
    a vedere tutto questo ben di Dio ( ??? ) ci viene sicuramente spontaneo dire che l’Italia in fatto di cibo è veramente avanti anni luce ( !!!! )…
    Personalmente quando mangio non mi faccio troppi problemi, infatti posso mangiare una bistecca con insalata e poi subito dopo una bella fetta di pane con la cioccolata tranquillamente ( mio marito ogni volta rimane con gli occhi sgranati ) ma ciò che ingerisco però deve essere assolutamente di ottima scelta ( quì non transigo ).
    Vedere tutta questa roba non fà assolutamente piacere agli occhi…
    Mangiare nei self tutti i giorni non mi causerebbe nessun trauma, ma mettere nello stomaco quelle brodaglie… bhe, quì non saprei che reazioni potrei avere !!!
    Tua moglie al mattino non ti fà i pancake ?
    Approposito, in inglese come se la cava e che lavoro fà ?
    Nel tuo post, scrfivi “… quando ce ne andremo… “, pensi di ritornare in Italia ?
    Scusami delle domande ( forse sono un pò impicciona ? ) :-)
    Buona serata… Myriam

    • quattrovecchiinamerica said, on 22 marzo 2010 at 8:11 am

      Cara Myriam

      sicuramente in fatto di cino siamo una spanna avanti a questi cow boys!!!!

      LE brodaglie ed i surgelati che si mangiano da noi non avrebbero mercato!!

      Per uanto riguarda la colazione che mia moglie mi prepara, stiamo messi maluccio. Al massimo posso trovare un caffe’!!!

      Per il lavoro, lei sta messa bene, perche’ per contratto (mio!) non puo’ lavorare, quindi si diletta in palestra, caffe’ con le amiche (nella stessa situazione) e spese nei mall!!

      Niente male!

      L’inglese lo mastica poco, dato che frequenta sempre amiche italiane. E se non sei forzato a parlare, e’ molto difficile migliorare il tuo inglese!!!

      Spesso scrivo che ce ne andremo, non perche’ voglia tornare in Italia, anzi, ma perche’ il mio contratto di lavoro scade nel 2011!!!

      Ciao Ezio

  4. Gianluca 16 said, on 23 marzo 2010 at 7:20 am

    ciao Ezio, post interessante…….sapevo che su internet si acquista di tutto ma non credevo si arrivasse ad acquistare anche il cibo……si vede che le colazioni americane non fanno proprio per gli italiani….cmq costa molto acquistare il cibo su internet? le cose che acquistate arrivano in buone condizioni (biscotti integri,pacchi sigillati, etc…) come quelle che si comprano al supermercato?

    • quattrovecchiinamerica said, on 23 marzo 2010 at 8:08 am

      CAro Gianluca

      qui internet e’ + di un negozio, e’ una filosofia di vita!!!

      Puoi trovare di tutto e le sole non sono dietro l’angolo (la maggiorparte delle volte!).

      Io di solito compro su amazon.com che e’ un sito superserio ed affidabile, con prezzi bassi!

      Ho comprato centinaia di cose (che arrivano a casa in 3 giorni, se fai un abbonamento annuale di pochi dollari. E sottolineo che quando il postino ti lascia, a volte, il pacco dietro la porta di casa, NESSUNO TE LO FREGA!!!). Di tutte le cose comprate, ho fatto un solo return (una chitarra elettrica che non funzionava) e mi hanno ridato i soldi indietro.

      Per il mangiare e’ piu’ complicato.

      Innanzi tutto compro solo cose di marca e gia’ confezionate dalla fabbrica!

      Compro solo da siti sicuri ( e qui solo l’esperienza ti puo’ dare una mano. Cioe’ si inizia a comprare piccole quantita’ e vedi come ti arrivano. Se in buone condizioni, se non sono scadute, se i pacchi sono siggillati……….

      Se ti sembra tutto ok procedi con altri prodotti e via fino a trovare il sito di cui ti fidi).

      Io per la colazione ora mi affido a GranCaffe’ Vuotto e Capri Food, che sono dello stesso proprietario. E di cui conosco il punto di contatto italiano in North Carolina .

      Come hai visto nelle foto, per la prima volta mi sono arrivate delle cose rotte (pomodori e succhi di frutta) e me li hanno rimandati dopo 3 giorni, con un pacco di 12 fiesta in omaggio!!!!

      Certo io non comprerei medicine che si possono comprare in farmacia o prodotti miracolosi!!

      Mi limito ai cibi di marca, confezionati dalle case produttrici e di grande consumo!

      Non compro generi che deperiscono facilmente, tipo mozzarelle, prosciutto, pesce e carne.

      Insomma con un po’ di buon senso si puo’ comprare, ma bisogna metterci un po di cervello.

      Con questo non ti dico che la sola non si puo’ prendere, ma con le precauzioni dette sopra e’ piu’ difficile.

      I prezzi non sono proibitivi.

      Costano mediamente un po di piu’ dei supermercati, ma te li portano a casa, se fai ordini di piu’ cose insieme paghi meno la spedizione e puoi trovare comunque prodotti che non si trovano in questa terra di mezzo, come la ha definita Vanessa!!

      Ciao Ezio

  5. Stefania said, on 25 marzo 2010 at 3:11 am

    Good morning Ezio,
    the last pictures screams …oh my good…oh my good…ahahhaha.
    It’s curios that military wifes cannot work.
    Is there a specif reason?
    See you around

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 marzo 2010 at 11:34 am

      Ciao Stefania

      now you know because we love more than ever our italian food!!!

      But we usaully do not have any problem with the american food. If you choose the right item, you can eat and drink in a magnificent way!!!

      I don’t lnow why the military wives (tricky word!) cannot work, but it is a law.

      But one reason is that we have “enough” money in order to manage the family without extra income!

      This could be true in some location/place but not in some other.

      Try to think to live in New York, it could be completely the opposite!!!

      Bye Ezio

      • Stefania said, on 26 marzo 2010 at 2:12 am

        Good morning Ezio
        thank you for your greetings.
        I think like you that when you stay
        in another place,is right to try every local
        food and drink and then you can judge.
        In my opinion the beauty of life is to try
        all the different think that it is proposing.
        Let me know Stefi
        Ps: Armywifes is a word that exists?

      • quattrovecchiinamerica said, on 26 marzo 2010 at 8:33 am

        Hi Stefy

        I completelly agree with you: when you are abroad you have to try local food. Sometime you can have good taste, sometime not!!

        But if you stay stick to the spaghetti or pizza abroad, you’ll nevere improve your taste!!!

        Speaking about wife and wives (plural of wife), I looked up in the dictionary, and I didin’ find wifes!!

        So I suppose that doesn’t exist!

        Ask to your teacher!!

        Bye Ezio

  6. Barbara said, on 25 marzo 2010 at 10:57 am

    Carissimo Ezio, ho trovato il tuo post interessantissimo. Mi piacciono tanto le foto dei cibi, sono cosi variopinte. Il gusto però deve essere tutt’altra cosa. Mi hanno detto che la carne negli USA è molto buona, tu che ne pensi?
    Ciao Barbara

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 marzo 2010 at 11:51 am

      Cara Barbara

      i colori sono proprozionalmente belli al sapore dei cibi!!

      Scherzo, ma non e’ poi troppo lontano dalla relata’!!

      QUi certi alimenti e bevande hanno colori che non sono nella natura, e quindi troppo artificiali!!

      Pero’, come detto + volte, ci sono cose buone anche qui, basta saperle scegliere.

      Poi naturalmente per sapere scegliere devi provare molto, e provando molto si va incontro a “sole culinarie”!!

      Ma questo e’ il bello di vivere in un posto con tradizioni e cucine diverse dalle nostre!

      Non si puo’ sempre pensare alla pizza, agli spaghetti ed al caffe’ (anche se e’ difficlie dimenticarli!!).

      Bisogna provare i cibi di questa terra, lodarli se il caso e dire che sono cattivi nel caso opposto!

      Io devo dire che non apprezzo molto gli italiani che vanno all’estero (anche solo in vacanza) e pretendono di mangiare un buon piatto di pasta od una buona pizza, piuttosto che un buon caffe’!!!

      E’ quasi difficile se non impossibile. Al’estero devi provare i cibi locali, che potranno essere buoni o cattivi, ma sempre diversi dai nostri.

      La carne infatti qui non solo e’ ottima, ma la sanno cucinare molto mglio di noi.

      Ci sono decine di tipi di BBQ, di carni alla brace, di salsicciotti ………………………..

      E sono 100000 volte meglio di un piatto di pasta ameriacano, che non potra’ mai essere come i nostri, perche’ la pasa e’ diversa, l’acqua e’ diversa, loro non hanno gli stessi pomodori ed amano il topping fino all’inverosimile!!

      Quindi se vuoi una pasta buona in Labama, vieni a casa nostra!!!

      Ciao Ezio

  7. Stefania said, on 26 marzo 2010 at 8:53 am

    Dear Ezio
    army wifes is the of American telefilm
    who speaks about the life of soldiers and their wifes
    into the military base.So I’m curios to know if this
    word existe
    bye Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 26 marzo 2010 at 9:12 am

      I know that armywifes is a TV series.

      But having a look to the american dictionary, seems to be not an american word!!

      Ask to your teacher, she will be able to solve this problem!!!!

      Bye Ezio

      • Stefania said, on 26 marzo 2010 at 9:15 am

        ok thanks so much
        have a nice day

  8. Stefano said, on 28 marzo 2010 at 4:41 pm

    Ciao Ezio,

    post molto bello e curioso.

    Viva gli OREO.

    • quattrovecchiinamerica said, on 28 marzo 2010 at 10:05 pm

      CAro Stefano

      se sei un fan degli OReo, vuol dire che hai ancora uno spirito giovanile!!

      O probabilmente sei giovane!!!

      Ciao Ezio

      • Stefano said, on 29 marzo 2010 at 3:07 am

        Si, forse ho uno spirito giovanile anche se ho 42 anni. Il fatto è che mi hanno stupito gli

        oreo perchè con quei biscotti fanno di tutto. Gli “inventori” degli oreo hanno una bella

        fantasia.

      • quattrovecchiinamerica said, on 29 marzo 2010 at 8:45 am

        Caro Stefano

        quando ti ho risposto, non avevo focalizzato che eri tu!!

        Quindi ho pensato fossi un altro Stefano di 20 anni!!

        Certo che gli inventori degli Oreo hanno avuto ide geniali. Ma sappi che come gli oreo ci sono centinaia di biscotti che fanno tuttta la gamma di prodotti per bimbi:gelati, succhi di frutta, caramelle, ……………..

        Per il business questi americani sono forti!!!

        Ciao Ezio

  9. Stefania said, on 29 marzo 2010 at 8:51 am

    Good morning Ezio
    Have a nice a good new week.
    Do you have a good weekend?
    I haven’t a new rumors for you,
    I’m waiting a new post from you.
    Today I’ll send to you a new english
    idioms.
    Ciao Stefy

    • Stefania said, on 29 marzo 2010 at 8:54 am

      I’m sorry…I’ll send to you…tomorrow.

    • quattrovecchiinamerica said, on 29 marzo 2010 at 11:10 am

      Hi Stefania

      This week end I was a lttle bit late, and slow with the new post!!

      Don’t worry tomorrow you’ll find a new post on or american sunday lunch, together with american guys!!

      Thank you for your future message.

      Don’t worry and send me up, whenever you have time!

      Ciao Ezio

  10. Fabrizio said, on 30 marzo 2010 at 2:04 pm

    Adoro gli articoli di carattere alimentare sugli USA. Sarà che per noi mangiare bene è quasi fondamentale, a loro invece piace solo per ingurgitare. Io poi che sono curioso di natura quelle salse le proverei tutte :D

    • quattrovecchiinamerica said, on 30 marzo 2010 at 2:18 pm

      Caro Fabrizio

      anche a me il mangiare USA mi affascina, non fosse solo per il fatto che lo devo mangiare tutti i giorni!!

      Cosi’ piu’ so cosa e’ buono e meno sole prendo!!!

      PEro’ le salse sono un vero terno al lotto.

      Ne puoi trovare di ottime (come la ranch, penso nota anche in Italia) ma di pessime!!

      La sola e’ sempre dietro l’angolo per rovinarti un piatto che magari e’ ottimo!!

      Ciao Ezio

  11. Giuliano said, on 31 marzo 2010 at 3:36 pm

    Si, il cibo ha sapore diverso che in Italia.
    Ma basta abituarsi, ci vogliono un po’ di giorni, e poi si e’ pronti pure per l’insalata condita con salsa di Gorgonzola Scritto proprio Gorgonzola, non blue Cheese.
    Magari gli americano penseranno che questo condimento sia quello preferito da noi in Italia.

    • quattrovecchiinamerica said, on 31 marzo 2010 at 5:44 pm

      Caro Giuliano

      hai detto bene, spesso gli americani pensano di cucinare qualche cosa all’italiana, ma la fanno nel modo piu’ lontano possibile dal nostro modo di cucinare!!

      Come se noi mangiassimo in Italia i calamari fritti con il parmigiano!!!

      Ciao Ezio

  12. alessandro said, on 27 giugno 2010 at 1:33 pm

    Ciao Ezio. Complimenti per tutto. Vedo cha hai anche una splendida famiglia. Come te ho la passione dei Supermarket. Sarà che il cibo nella mia scala dei valori ha una certa importanza ma nei miei soggiorni all’estero mi stanco in fretta dei panni del turista e gran parte del mio tempo e del mio denaro confluisce nell’acquisto di prodotti alimentari. Qualche cognizione di macrobiotica poi mi trattiene da acquisti deprecabili. Però un viaggetto nei Supermarket degli States dovrò metterlo in programma. A presto!

    • quattrovecchiinamerica said, on 27 giugno 2010 at 11:47 pm

      Ciao Alessandro

      grazie per i complimenti.

      Se vieni in USA ti faro’ da Cicerone (ad Huntsville) nei supermercati locali!!

      Una curiosita’, se lecita: di quale nazionale sei cuoco?

      Ciao Ezio

      • alessandro said, on 28 giugno 2010 at 4:34 am

        Ciao Ezio
        Il profondo sud eh!? Perchè no!! Quanto a quello che mi chiedi è solo un gioco. Si riferisce a una nota pubblicità che gira sui teleschermi italiani.
        A presto!

      • quattrovecchiinamerica said, on 29 giugno 2010 at 12:08 am

        Ciao alessandro

        anche se non sei il cuoco della nazionale sarai ben accettato ad HSV!!!

        Fammi sapere che pubblicita’ e’, cosi’ me la scarico da internet!

        Ciao Ezio

  13. Giuliano said, on 27 giugno 2010 at 11:58 pm

    Ezio, qui in Italia alcuni supermercati si stanno attrezzando per il tuo ritorno: ora sui banchi di macelleria si trova anche american beef!
    Per te che sei di Roma, dovresti trovarla nei supermercati della catena Carrefour.

    • quattrovecchiinamerica said, on 29 giugno 2010 at 12:05 am

      Caro Giuliano

      grazie per la dritta, ma ancora non voglio pensare al nostro ritorno!!

      Ci sono ancora 13 mesi e ce li vogliamo godere tutti!!

      Ciao Ezio


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