4 vecchi in america

IL TEMPO IN ALABAMA

Posted in Varie by quattrovecchiinamerica on 29 ottobre 2008

 

  

IL TEMPO IN ALABAMA

 

Colgo l’occasione dell’improvviso peggioramento delle condizioni climatiche avvenuto in questi giorni (infatti si e’ passati da 28 gradi a 5 gradi  Celsius in tre giorni e durante la notte si e’arrivati a -3 gradi Celsius!!!) per raccontrarvi del clima vissuto fino ad oggi ad  Huntsville. In anteprima vi anticipo, sotto la nota,  anche le previsioni per la notte di Halloween (freddino), con una nota sul sistema di misura delle temperature americane ed altre curiosita’ sulle unita’ di misura.

NOTA: qui in USA il sistema di misura e’ completamente diverso dal nostro. Quindi per qualsiasi attivita’ ci si scontra con unita’ di misura a noi sconosciute e difficili da utilizzare.

Esempi:

– se fai benzina, se compri il latte incontri i galloni (che non sono dei galli grandi!!)

– se compri la frutta, la carne od il prosciutto ti trovi di fronte alle once, pounds ed alle libre (che sono le stesse cose dei pounds!!!)

– se compri le scarpe invece del solito 41 troverai 8 o 9!

– se ti serve una mensola ti trovi davanti i piedi (feet) od i pollici (inches)

– se ti misuri la febbre invece dei 37 ti ritrovi ad avere 98,6!!!!

Quindi ci si ritova abbastanza spaesati ed occorre prendere confidenza con le nuove unita’ di misura, anche perche’ altrimenti non si riesce a capire bene il prezzo delle cose che compri. Infatti se la benzina  (che qui si chiama gasoline, tanto per confondere le idee a chi ha sempre pensato che gasolio fosse il diesel!) costa 2,50 $ al gallone, come fai a capire se e’ poco o tanto rispetto all’Italia?!!! E’ molto poco, infatti un gallone americano (che purtropppo e’ diverso da quello inglese) e’ circa 3,78 litri, quindi la benzina costa circa 0,53 euro al litro!!!

Se non basta la complicazione delle unita’ di misura, si aggiunge anche il fatto che gli americani usano la virgola al posto del punto e viceversa. Infatti se fai un assegno di 1,000 $, la tua banca ti togliera’ dal conto corrente non 1 dollaro ma 1000 dollari!!! Viceversa se una cosa la paghi 1.547 dollari tu dovrai sborsare 1 dollaro e 547 centesimi e non 1547 $!! Meditate bene prima di fare un assegno!!!

Io per facilitare la comprensione ho fatto delle tabelline di conversione, che ho attaccato in vari posti della casa (esempio in cucina la corrispondenza pound ed once con Kg e g – in bagno la corrispondenza tra gradi Celsius e gradi Farenhait, perche’ li ci sono i termometri – vicino al frigorifero la corrispondenza tra litri e galloni).

Per chi fosse interessato ecco delle tabelle di conversioni, molto semplici da usare, che ho preso da wikipedia sulle unita’ di misura americane:

  

Sia il Sistema imperiale britannico, sia il Sistema consuetudinario USA, derivano dalle antiche unità inglesi. Le Unità imperiali erano molto usate nei paesi del Commonwealth e nei paesi dell’Impero britannico. Entrambi questi sistemi sono ancora abbastanza utilizzati, ma vengono rapidamente rimpiazzati in tutto il mondo dal Sistema Internazionale. Le unità americane rappresentano ancora il principale sistema di misura degli Stati Uniti, anche se sono stati fatti diversi passi avanti nel tentativo di adottare le unità SI (metricazione). Le unità del SI sono preferite in alcuni campi, come la scienza, la medicina e la tecnologia.

Questi due sistemi sono strettamente relazionati: esistono comunque alcune differenze. Le unità di lunghezza e di area (il pollice, il piede, la iarda, il miglio etc.) sono praticamente identici, eccetto per la definizione. Le unità di massa e di peso differiscono nelle unità più grandi, come ad esempio la libbra (lb.). Il sistema imperiale utilizza la “stone” (che in italiano vuol dire pietra ma non ha senso tradurre il nome di questa unità di misura) che vale 14 lb., il grande quintale, che vale 112 lb. e la grande tonnellata che vale 2240 lb. Lo “stone” non è utilizzato nel sistema statunitense e il quintale e la tonnellata sono più piccoli, essendo rispettivamente 100 lb. e 2000 lb. .

Le differenze tra i due sistemi, sono invece consideevoli nelle rispettive unità di volume. Un’oncia liquida (fl. oz.) statunitense è poco più grande del corrispettivo imperiale (la prima è circa 29,6 millilitri (ml) e il secondo 28,4 ml). A causa di questo, però, la pinta statunitense, misura 16 fl. oz. statunitensi mentre la pinta imperiale, misura 20 fl. oz. imperiali. Lo stesso vale per il quarto, il gallone, etc. Sei galloni statunitensi sono poco più piccoli di cinque galloni imperiali.

Unità di Misura Spaziale

Misura SCS Equivalente SCS Equivalente SI
Pollice (inch) 1/12 piede 2,54 cm
Piede (foot) 12 pollici o 1/3 iarda 0,3048 m
Iarda (yard) 36 pollici = 3 piedi 0,9144 m
Rod 16 1/2 piedi = 5 1/2 iarde 5,0292 metri
Furlong 220 iarda o 1/8 miglio 0,2012 km
Miglio terrestre (mile) 5.280 piedi = 1.760 iarde 1,6093 km

Massa

Misura SCS Equivalente SCS Equivalente SI
Grain 1/7000 pound 64,799 mg
Dram 1/16 oncia 1,7718 g
Oncia (ounce) 16 drams 28,349523 g
Libbra (pound) 16 once 453,59237 g
Ton (short) 2.000 pound 907,18 kg
Ton (long) 2.240 pound 1.016,0 kg

Superficie

Misura SCS Nome inglese Equivalente SI
pollice quadrato square inches 6,4516 cm²
piede quadrato square feet 0,09290 m²
iarda quadrata square yard 0,83612 m²
miglio quadrato square miles 2,58984 km²
Acro acre 0,4046 ettari = 4046,85642 m²

Volume

Misura SCS Nome inglese Equivalente SI
pollice cubo cubic inch 16,38706 cm³
piede cubo cubic feet 0,02831
iarda cubica cubic yards 0,76455 m³
miglio cubo cubic mile 4,16783 km³

Volume Liquidi (capacità liquida)

Misura SCS Equivalente SCS Equivalente SI
Oncia fluida (fluid ounce) 1/16 pinta 29,6 ml
Gill 4 once 118,4 ml
Pinta (pint) 16 once fluide 470,4 ml[1]
Quarto (quart) 2 pinte = 1/4 gallone 0,9408 l
Gallone (gallon) 128 once o 8 pinte 3,785306 l[2]
  1. ^ Un’oncia fluida d’acqua pesa esattamente un’oncia in opportune condizioni di pressione e temperatura.
  2. ^ Il gallone americano è diverso dal gallone britannico.

Temperatura

Il Sistema imperiale britannico e quello consuetudinario americano  utilizzano i gradi della scala Fahrenheit, proposta nel 1724 da Gabriel Fahrenheit. La temperatura assoluta è espressa in gradi rankine. La conversione avviene secondo la seguente formula:

Conversione da a formula
Celsius Fahrenheit °F = (°C × 1,8) + 32
Fahrenheit Celsius °C = (°F – 32) : (1,8)
Rankine Fahrenheit °R = (°F + 459,67)

Alcuni punti di riferimento:

Fenomeno Celsius Fahrenheit
Ebollizione dell’acqua 100 °C 212 °F
Temperatura media del corpo umano 37 °C 98,6 °F
Congelamento dell’acqua 0 °C 32 °F

 

 

Da quello che ci avevano raccontato il clima in estate doveva essere caldissimo ed umidissimo, mentre in inverno il freddo e’ padrone con forti escursioni termiche tra la notte e la mattina.

Appena arrivati a Luglio i racconti sembravano diventare realta’, infatti la temperatura massima tutti i giorni sfiorava anzi spesso superava i 40 gradi Celsius, con punte di umidita’ che erano vicine al 90%!! Effettivamente nelle ore subito dopo pranzo era impossibile uscire, pena l’ustione di primo grado, mentre la sera anche se non era troppo caldo (sempre pero’ intorno ai 30 gradi e piu’) l’umidita’ rendeva l’aria pesante, poco respirabile ed appiccicosa!! Quindi non un clima amichevole.

Pero’ ad Agosto, con l’arrivo di tre o quattro uragani consecutivi che hanno spazzato principalmente la Florida il Texas, il clima e’ cambiato. Per darvi una idea di come attentamente gli americani seguono il clima ecco una immagine di come si e’ mosso l’uragano Fay nei giorni di Agosto.

 

Clima dominato da un leggero vento che hanno fatto scendere le temperature  intorno ai 28 gradi Celsius e l’umidita’ e’ quasi scomparsa!! Anzi qualche giorno e’ stato fresco e sembrava di stare in Italia. Mentre Settembre ed Ottobre sono stati favolosi, temperatura intorno ai 27 gradi Celsius ed assenza di umidita’. Solo in questa ultima settimana si e’ scatenato il freddo intenso ed abbiamo tirato fuori cappotti e cappelli di lana!!! Questa mattina per la prima volta ho visto i vetri della macchina ghiacciati, come i migliori mesi di Gennaio e Febbraio a Roma.

 

 

Passando al tempo, inteso come le 24 ore che uno ha a disposizione durante il giorno, qui posso dire, con poca originalita’  e riprendendo cio’ che mi e’ stato detto da Piero e da altri colleghi italiani, che la giornata non dura 24 ore ma bensi 28 ore!!!

Infatti qui non esiste che ti imbottigli nel traffico, il tempo per andare da un luogo ad un altro e’ misurato dalle miglia e dai limiti di velocita’, non dal traffico. Il tempo per andare da un posto ad un altro e’ quello del TOM TOM!!

Faccio notare che quando si vede un film americano nel quale si vedono strade ed autostrade, si vedono un casino di macchine che procedono ordinate in fila, rispettando i limiti di velocita’ (anche perche’ la Polizia ti stanga appena sgarri, escono come i funghi da non si sa dove e ti puniscono senza pieta’) e tenendo una distanza che e’ almeno di 20 metri da quella precedente e da quella di dietro. Spesso vedendo questi film pensavo che fosse fantascienza, ma invece e’ proprio cosi’!!! Nulla del ricordo caotico traffico romano dove ognuno e’ libero di fare quello che vuole, viaggiando attaccato alla macchina che sta avanti!!

Qui e’ impensabile perdere ore intere per parcheggiare, qui si arriva ovunque e si parcheggia SUBITO E SENZA MAI PAGARE NULLA. Infatti se si sommano i minuti persi durante una giornata a Roma per trovare parcheggio io credo che si arrivi tranquillamente a mezz’ora ed a volte, se sei sfigato o esci spesso, anche ad un ora al giorno!!!

Qualsiasi attivita’ come per esempio andare in banca, fare la spesa al supermercato, andare all’assicurazione per la macchina non comporta perdite di tempo dovute:

– alle file, qui inesistenti e se esistono sono veloci e nessuno prova a fregarti passandoti avanti (non e’ nella mente degli americani fregare qualcuno!!);

– alla lentezza degli impiegati, qui quasi sempre gentili ed educati di qualunque estrazione sociale siano;

– alla incompetenza degli impiegati, che a mio modo di vedere a Roma rasenta il massimo, quando oltre all’incompetenza si aggiunge la pretesa di avere sempre ragione anche quando palesemente non la hanno.

Vi faccio un esempio capitato a me a Luglio prima di partire. Una ditta mi ha chiamato per fare certificare lo scadabagno di casa mia. Io visto che costava poco (40 euro per uno scaldabagno) ho accettato. Loro sono subito venuti a casa, purtroppo quando non c’ero io, ed hanno certificato la caldaia di mia madre e quando sono passati alla mia l’operatore mentre smontava lo scaldabagno ha rotto un pezzo. Qui e’ iniziato il teatrino napoletano, anzi romano. Il troglodita mi ha telelefonato, Venerdi’ alle 16.00, e mi ha detto che un pezzo era rotto (non dicendomi che lo aveva rotto lui)  e che lui non aveva il pezzo di ricambio, ma che voleva gli 80 Euro per il lavoro fatto!!!!!! Allora io gli ho detto che prima del suo intervento lo scaldabagno funzionava perfettamente e quindi non gli avrei mai dato i 40 Euro per uno scaldabagno che lui sicuramente mi aveva rotto per imperizia (infatti Stefania che era davanti mi ha confermato che il pezzo gli era caduto proprio davanti a lei!!). Ho aggiunto che mi avrebbe dovuto aggiustare lo scaldabagno entro sera perche’ altrimenti non avrei avuto l’acqua calda per tutto il fine settimana. Lui in risposta mi ha detto che il pezzo era di marca Riello e loro avevano solo ricambi Vailant!!!! Allora gli ho detto ma perche’ fate le certificazioni per scaldabagni di cui primo non avete conoscenza e secondo non avete i pezzi di ricambio. Mi ha risposto la colpa era la mia perche’ ho chiamato una ditta che era specializzata per caldaie Vailant mentre io avevo una Riello (il massimo della sfacciataggine, dopo che loro mi avevano chiamato a casa)!!! Di fronte a questo vaneggiamento gli ho detto di andarsene e che non avrei pagato neanche lo scaldabagno di mia madre. Poi ho dovuto chiamare e pagare un altro operaio della Riello che mi ha aggiustato la caldaia e mi ha anche confermato che non c’era assolutamente bisogno di fare la certificazione dello scaldabagno dato che la legge non lo prevede!!!

Quindi se si sommano tutte le non perdite di tempo si arriva a risparmiare secondo me almeno tre o quattro ore al giorno, che si possono impiegare per gli hobbies, per la famiglia o per scrivere sul blog !!!!!

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2 Risposte

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  1. chiara19 said, on 12 gennaio 2011 at 1:02 pm

    Ciao, non so se può esserti utile, ma a roma c’è una ditta molto rinomata per le caldaie Vaillant. Probabilmente ti sei imbattuto in tecnici poco seri. Ti lascio il link della loro pagina per ogni evenienza. http://www.kalorplus-vaillant.it

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 gennaio 2011 at 6:20 pm

      Ciao Chiara

      grazie per il link, ma per fortuna ho risolto, con una ditta per fortuna seria!!

      Ciao Ezio


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