4 vecchi in america

IL THANKSGIVING DEI QUATTROVECCHIINAMERICA

Posted in Fiere-Feste-Musei by quattrovecchiinamerica on 29 novembre 2008

 

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IL THANKSGIVING DEI QUATTROVECCHIINAMERICA

 

Finalmente e’  arrivato il nostro primo giorno del ringraziamento. Come detto in un altro articolo ogni persona in America festeggia il giorno del ringraziamento con la propria famiglia e con i propri cari. Qui noi famiglia non ne abbiamo e quindi abbiamo deciso di festeggiare con i nostri amici italiani. Abbiamo fondato una associazione che si chiama “Italiani del Nord Alabama” (devo dire che non ho capito perche’ del nord Alabamae non anche del Sud!!) e con loro abbiamo festeggiato il thanksgiving, presso l’hotel Marriot in Huntsville.

Qui e’ molto in voga festeggiare una festa in un hotel, infatti non si sporca la casa, e’ facile invitare tanti amici, non ci si stanca a preparare piatti, non si rischia di fare brutte figure culinarie, ma l’altro lato della medaglia e che la festa risulta impersonale, il cibo standard e si festeggia insieme a persone sconosciute!!

L’appuntamento era alle 13.00, dato che gli alberghi fanno dei turni (il primo turno inziava alle 11.00 ma era un orario esclusivamente per americani!!) visto la grande affluenza di pubblico che si registra in questi giorni.

Tutti puntuali siamo arrivati e prima di entrare abbiamo pagato 30 dollari a persona per il pranzo (i bambini sotto i 5 anni non pagavano nulla). Ci hanno sistemati in una delle mega sale insieme ad altri americani che festeggiavano vicini a noi. La sala era bella e pulita con tanto spazio a disposizione per i bambini (che devo dire durante il pranzo si sono comportati molto ma molto bene, solo alla fine si sono scatenati, ma a quell’ora la maggior parte degli americani se ne erano andati via). Una nota di acustica: nonostante fossimo tanti, si poteva parlare tranquillamente senza dover urlare a squarciagola.

 

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I bambini si sono sistemati nel primo tavolone, noi con i nostri amici nel secondo ed altri italiani che conoscevamo  di meno nella terza tavolata!! Ecco Paolo che si diletta nel suo sport preferito: fare bolle di acqua, naturalmente servita ghiacciata (anche se si chiede senza ghiaccio!!).

 

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Sara invece si e’ piazzata sul suo seggiolone vicino a noi, spizzicando dai nostri piatti. Nella foto si vede anche Adele nostra amica e decana di Huntsville. Se si ha bisogno di qualsiasi cosa basta chiedere a lei per avere una risposta immediata!!

 

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Io per la verita’, per il mio primo pranzo di ringraziamento, mi aspettavo qualche cosa di piu’ intimo e meno impersonale di una cucina (seppur di buon livello) internazionale di un albergo. Per essere chiari credevo che fosse possibile organizzare un pranzo in un ristornate tipico del luogo, tipo una trattoria od un agriturismo americana. Ma mi hanno detto che qui praticamente non esistono, quindi per forza ci siamo dovuti adattare ad un albergo, visto che nessuno di noi italiani ha una casa cosi’ grande da ospitarci tutti ( e nessuno ha volgia di stare ad impazzire  per praparare un pranzo per 60 persone!!!! Giustamente!).

 

Ecco una sequenza di scatti ai piatti offerti dall’albergo. Manca il tacchino, il prosciutto e l’arrosto che al momento delle foto erano finiti!!! (praticamente macano i piatti tipici del ringraziamento!!)

 

All’inizio c’erano delle insalte e delle verdure fresche, con degli intrugli da evitare nella parte posteriore del tavolo.

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Segue il tavolo delle verdure calde

 

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Ecco le classiche patate dolci con spezie in abbondanza (troppo strano il sapore per il mio palato)

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Qui si vede a destra lo stuffing (Marraya mi ha detto che e’ anche il ripieno che si mette nelle viscere del tacchino) e che si ripresenta sotto forma di tortino!!! Con accanto una salsa verdognola che si mette sul tortino ed un’altra rossa di ribes o di frutti di bosco)

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Il tavolo di cibo a me piu’ caro e’ stato questo, con uova strapazzate, salsicce e pancetta arrostita. Una vera delizia per il palato ma una mannaia per il fegato (absolutely gorgeus)!!!

 

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Come detto il tracchino, il prosciutto al forno e l’arrosto non li ho fotografati, ma chi voleva del pesce poteva mangiare della meravigliosa Tilaphia (non so se si scrive cosi’), che sarebbe una specie di sogliola buona.

 

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Per concludere i dolci. Il mio giudizio, abiutato a dolci stellari sia della mia famiglia (crostate di ricotta di mamma, crema bianca di Zia Adriana, salame di cioccolata di Francesco, sfolgiatelle con miele della mamma di Stafania…) sia delle pasticcerie italiane (esempio le delizie di Sorrento, che Graziano mi faceva sempre trovare quando arrivavo a Salerno o il Mon Blanc di Cavalletti), erano da considerare NON PERVENUTI!! L’unica cosa degna di nota e’ stato il gelato alla vaniglia ricoperto di salsa calda, pezzi di mele e cannella!!

 

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Ad alto rischio per le vostre delicate parti intestinali sono questi dolci, che all’apparenza sembrano innocue crostate o torte di qualche cosa, ma al primo morso il palato e’ assalito da un fuoco di cannella od altre spezie sconosciute al nostro palato. Una volta ho mangiato una torta di mele e per una settimana non sono piu’ riuscito ad assaporare nulla, tanto il mio palato e’ stato compromesso dalla dose massiccia di cannella: me lo ha bruciato per 7 giorni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

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Eccomi alla fine del pranzo con la piccolina

 

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Come detto sopra, alla fine del pranzo gli americani ordinatamente hanno lasciato la sala, mentre noi italici (forse apettando il caffe’ o l’ammazza caffe’) ci siamo intrattenuti fino alle 15.30, mentre i bambini scorazzavano nei corridoi del’albergo tra camerieri e carrelli! A quell’ora i camerieri per farci capire educatamente che era ora di andare, hanno iniziato a sparecchiare anche il nostro tavolo. A quel punto capito che non poteva mai arrivare un buon caffe’ od un amaro, ci siamo arresi e ce ne siamo andati.

 

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Dopo esserci salutati noi ci siamo diretti, per smaltire il pranzo, a Bridge Street che e’ un Mall atipico per Huntsville. Per capirci e’ tipo quello che sta a Valmontone o sulla Pontina (solo i romano possono capire!): una piccola cittadina di soli negozi all’aperto. Qui c’e’ anche un bel lago, delle gondole, molti ristoranti ed un multi sala.

 

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Per concludere una foto che rappresenta il mio stato d’animo dopo il thanksgiving e forse dopo i miei primi 5 mesi in america!!!!

 

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