4 vecchi in america

COMPRO TANTO CAMBIO!!!

Posted in Varie by quattrovecchiinamerica on 8 dicembre 2008

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COMPRO TANTO CAMBIO!!!

 

 

 

Una cosa molto diversa dall’Italia e’ il refund!!!

Mi ricordo che in Italia ogni volta che si compra qualche cosa, che sia di elettronica o che sia di abbigliamento, si vive nella perenne paura che se non va bene, cambiarla sara’ comunque e sempre un problema! I negozianti italiani controllano che ci sia tutto:

– imballaggio intatto;

– libretto delle istruzioni;

– se hai usato l’oggetto;

– se hai lo scontrino;

– integrita’ del prodotto;

ed anche se hai conservato tutto come ti e’ stato consegnato (a proposito vi e’ mai capitato di dover rimettere nell’imballaggio un cosa elettronica, tipo telefonino, videocamera od altro?? Se prima non hai fatto una fotografia ed un grafico di come e’ stata imballata e’ impossibile rimetterla cosi’ come ti e’ stata consegnata!!! Naturalmente l’impresa risulta impossibile se non hai neanche controllato la disposizione dei pezzi mentre aprivi il tutto!!)  i negozianti provano a non cambiarti l’oggetto, adducendo le piu’ strampalate regole, sempre a loro favore . Come se cambiando una cosa che non ti piace o non funziona fosse per loro una perdita di denaro mostruosa!!! Forse una perditadi tempo ma non di denaro!

 

Qui  in USA e’ tutto il contrario. Tu puoi comprare qualsiasi cosa e se hai lo scontrino (unica cosa in cui loro sono veramente fiscali) ti viene sempre cambiata, tramite il mitico refund!! La puoi riportare entro 90 giorni purche’ in buono stato e loro te la cambiano senza battere ciglio!!

Qualche esempio eclatante tra mille refund che abbiamo fatto fino ad oggi:

– i primi giorni abbiamo comprato due sgabelli di legno tipo bar (standstool) e li abbiamo usati per 1 mese. Poi abbiamo deciso che non ci piacevano piu’ e li abbiamo riportati indietro (ma erano come nuovi!). Il negozio non ha battuto ciglio, se li e’ ripresi senza imballaggio ed usati. Qualche giorno dopo abbiamo deciso di comprarne altri due uguali e li abbiamo usati per un’altra settimana. Poi non ci sono piaciuti di nuovo ed abbiamo richiesto un nuovo refund. No problem. Pensate in Italia che casino avrebbe fatto il negoziante (che era sempre lo stesso!!) al secondo refund??!

– io avevo voglia di una macchina per fare il pane. L’ho comprata per la modica spesa di 40 dollari. Subito la abbiamo aperta e dopo una attenta lettura del manuale (veramente complicato capire le loro dosi, si parla di TBS, di tbs, di Cup, Once, e tante altre cose che ti rendono la vita difficile all’inizio!!) ho provato a fare le prime pagnotte. Il risultato non e’ stato soddisfacente e per fare una pagnotta secondo me ci voleva troppo tempo (almento tre ore). In piu’ l’imballaggio lo avevo riciclato per mettere i giochi dei bambini, buttando tutto quello che di polistirolo conteneva dentro. Allora la ho riportata solo con il cartone ed usata tre volte (naturalmente pulita!). Anche qui il negozio mi ha solo chiesto il perche’ la riportavo, e dopo che gli ho spiegato che era troppo ingombrante, lenta e che la qualita’ del pane non era di mio gradimento mi hanno ridato tutti i soldi dicendomi “you are welcome”!!

– in questi giorni sto cercando dei cavi per collegare il computer alla TV al Plasma, ma azzeccare i cavi giusti non e’stato facile. Prima ho comprato un cavo HDMI/DVI (59 dollari!), poi un DSTUB cable (39 Dollari!)ed ambedue non erano adatti alla mia bisogna. Naturalmente per capire se i cavi andavano bene ho dovuto tagliare l’imballaggio di plastica dura. Al refund dei due cavi non mi hanno chiesto nulla, anche se loro non potevano rivendere di nuovo i cavi dato che l’imballaggio era deteriorato in modo irreversibile!!

Oggi ho letto un annucio che recitava cosi’: compra la macchina (automobile) da noi, per qualsiasi motivo la potrai cambiare entro 90 giorni e se trovi qualche altro concessionario che ha un prezzo minore di quanto la hai pagata da noi, ti rimborseremo la differenza tra quello che hai pagato a noi e quello che avresti pagato all’altro concessionario!!! Il massimo a favore del consumatore!

No problem per vestiti, scarpe ed addirittura per il mangiare (cibo)!!

Qui ho qualche dubbio. Infatti se e’ vero che loro ti fanno il refund di tutto e’ anche vero che una volta ho visto un carrello pieno di alimentari deteriorabili, compresi surgelati che andavano dalla zona refund a non si sa dove. Mi sono sempre chiesto se la merce del carrello la avessero rimessa in vendita, nel qual caso la salute dei consumatori verrebbe compromessa e non di poco!! Nessuno mai sapra’ se i refund alimentari vengono riciclati, ma io spero di no!!

Comunque la facilita’ nell’avere i refund in USA secondo me facilita la vendita, infatti anche se non sei sicuro di un acquisto, tu lo fai lo stesso tanto poi se non ti piace lo puoi sempre cambiare. Mentre da noi in Italia prima di fare un acquisto ci pensi mille volte ed a volte per la bastardaggine dei negozianti (che cercano sempre di non cambiarti nulla) neanche lo fai!! Questo a scapito delle vendite in Italia e del guadagno degli stessi negozianti che pur di non fare il reso preferiscono non vendere.

C’e anche da dire che da noi i furbi non mancano e quindi, se esistessero le stesse regole americane, molti potrebbero comprare di tutto, usarlo per due mesi e ventinovegiorni e cambiarlo di continuo (senza pagare mai una lira!!!). Qui chi cambia e’ solo chi non e’ soddisfatto dell’articolo comprato e nessuno ci prova.

Ultima annotazione sulla onesta’ dei commercianti americani. I primi giorni che eravamo in Alabama dovevo cambiare la ruota della mia macchina (non la gomma ma il cerchione). Questo me lo aveva detto chi mi aveva fatto il “wheel balance and allignment”, il quale mi ha spiegato che dovevo cambiare il cerchione perche’era rovinato. Io non avevo capito e sono andato da un gommista e gli ho detto se mi poteva cambiare la gomma (e non il cerchione,cosi’ come mi avevano detto). L’ingenuo (da un punto di vista italiano) gommista o l’onesto gommista (da un punto di vista USA) mi ha fatto notare che non avevo bisogno di cambiare la gomma ma il cerchione e lui non vendeva cerchioni. Cosi’ non ha guadagnato neanche un dollaro!! Quanti gommisti in Italia si sarebbero comportati cosi’???? Io credo molto ma molto pochi!!

Cosi noi continuiamo a comprare, tanto si puo’ sempre cambiare.

A proposito domani cambio due giochi per bambini che a Paolo non piacciono. Pensate che in Italia me li avrebbero cambiati, pensando al fatto che io in questi giorni li potrei aver duplicati ?? Devo dire che per qualche secondo ho pensato a fare un duplicato e fare il refund (inguaribile spirito truffaldino italico) ma poi ho pensato che non era giusto nei confronti del negoziante (i 5 mesi passati in USA mi hanno reso piu’ corretto e meno traffichino!).

 

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3 Risposte

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  1. Mita said, on 9 dicembre 2008 at 6:49 am

    Siete bellissimi cuccioli di zia! E pure fortunati perchè checchenedica il vostro superpapi potete giocare e cambiare giochi in continuazione! Si sà che dopo aver scartato il regalo ed averci giocato esattamente 4 minuti lo accantonate e lo mandate nel dimenticatoio come fanno puntualmente i vostri guginetti marchigiani (a casa Sampaolesi il dimenticatoio ormai consta di uno studio (invaso da scatole e ceste piene fino a scoppiare), la cameretta e parte del salotto. Eh sì, perchè papino Ezio con gli sgabelli ha assaparato il gusto del giochino….compro, resituisco, poi ricompro e resituisco…Bacioni e a presto!!!

  2. Maria Sampaolesi said, on 19 dicembre 2008 at 10:48 am

    Ma che spettacolo di bambini davvero!! E anche fortunati perchè imparando un’altra lingua così da piccoli, facendo esperienze così diverse, crescendo si sentiranno più cittadini del mondo, saranno più aperti all’altro…e noi per il futuro avremo tanto bisogno di persone così!
    In quanto al refund parliamone! Io in Italia ho un garage pieno di scatole e imballaggi! Qui come dici tu la tentazione di comportarti da “italiana” è molto forte…Io ho cambiato tre volte un paio di pantaloni(perchè ancora non familiarizzo ancora con le tagli:indosso dalla6 alla 10) e fare la fila di 40min per provare gli abiti non ci penso proprio!
    Io ci ripenserei alla macchina per fare il pane…dai che le dosi sono semplici se compri una bilancina il peso è espresso in once! Poi TBS è un cucchiaio da tavola(table spoon) e TS e un cucchiaino da tea…W il Refund!!!

  3. quattrovecchiinamerica said, on 20 dicembre 2008 at 4:29 pm

    Cara MArraya
    pensavo che la neve vi avesse seppelliti, ed i collegamenti essenziali fossero scomparsi!
    Infatti per un bel periodo non ci siamo sentiti!

    PEr quanto riguarda il pane, ho deciso di farlo da me con il forno di casa.
    Problemi: il lievito non funziona con le stesse dosi nostre ed inoltre in USA i forni cuociono solo sopra o solo sott0!!!
    Quindi il pane viene non sempre buonissimo.

    CIao Ezio


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