4 vecchi in america

A VOLTE RITORNANO (DA LAUNDRY’S)

Posted in Attivita' Ezio e Stefy, Famiglia e dintorni by quattrovecchiinamerica on 19 maggio 2009

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A VOLTE RITORNANO (DA LAUNDRY’S)

 

Era da tempo che volevamo tornare a mangiare da Laundry’s. Esattamente da 9 mesi, infatti erano i primi di Agosto 2008, quando siamo entrati l’ultima volta nel ristorante, per festeggiare la partenza di Piero per Roma.

Ecco Pierone, a Luglio 2008, con faccione allegro perche’ tornava dalle sue donne in Italia. Guardate Sara come era piccola!!

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Allora Venerdi’ scorso, approfitttando del fatto che i bimbi erano ancora all’asilo ci siamo decisi e siamo andati.

L’inizio del pranzo e’ semplice ma buono. Ci portano un calice di Pinot italiano e dell’acqua San Pellegrino con un buona insalata (insalata, formaggio a pezzettini, pancetta affumicata in pezzettini e pane abbrustolito dentro, condito con olio ed aceto balsamico). Naturalmente il vino e’ per Stefania e l’acqua e’ per me!!

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Stefania prosegue il pranzo con grilled jumbo shrimps (gamberi giganti grigliati) con riso pilaf e broccoli alla griglia. Il tutto senza salse e schifezze sopra.

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Io invece scelgo un piatto di gamberi giganti, cucinati in vari modi: fritti, grigliati e stufati e riso pilaf. Il mio piatto era ottimo (anche perche’ gli avevo detto di non mettere il parmigiano sulla frittura!!! Cosa che normalmente fanno!!),

(foto di un piatto di calamari fritti ordinato a Maggio 2008, sempre da Laundry’s. Notare che non dico baggianate quando parlo di parmigiano sulla frittura!!!)

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ma non sapevo che sui gamberi grigliati ci mettevano una montagna di pepe!!! La prossima volta ordinero’ lo stesso piatto senza parmigiano e senza pepe!!!

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Con un unico piatto, che praticamente fa da primo, secondo e contorno eravamo pieni. Ma il vero motivo per cui io vado molto volentieri da Laundry’s (oltre per il pesce buono) e’ la mitica, immensa e saporita BANANA SLIT!!!

Quindi anche se pieni, ne abbiamo ordinata una in due. Guardate che 2 Kg di gelato che ci hanno servito!!!

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La lotta e’ impari, due persone contro una banana split. Ecco Stefania che cerca di terminare il gelato.

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Ma surprise surprise la banana split vince senza ombra di dubbio: in due non siamo riusciti a finirla!!!

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E pensare che a Maggio 2008 (quando ero venuto a trovare Piero)  ne avevo mangiata una tutta da solo!!!

Qui sotto ero all’inizio della difficile prova a Maggio 2008!!

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Vorrei farvi notare che anche ad Agosto 2008 avevamo ordinato una banana split!! Notate (guardando le foto piu’ avanti di Paolo) anche Paolo quanto era piccolo!!!

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Ecco di sotto la “location” di Laundry’s

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Per gli amanti dei prezzi, un pranzo per due di pesce (praticamente un primo, secondo, contorno e dolce) abbiamo pagato 66 $ piu’ la mancia di 12 $. In totale 78 $, che al cambio di oggi sono 57 Euro!!! Neanche 30 Euro a testa in uno dei migliori e costosi ristoranti di Huntsville!!!

Finito il pranzo siamo andati a prendere i bimbi e li abbiamo portati a giocare in un parco giochi.

Paolo che naturalmente va al contrario!

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Sara che si scapicolla sullo scivolo storto.

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Poi andiamo in un fast food a fargli fare merenda. Paolo mangia dei biscotti al miele e burro, che sono buonissimi, ma pesantissimi da digerire!!

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Sara attacca dei cereali al cioccolato e dello yoghurt.

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Sara sta imparando presto il rispetto per il cibo, infatti prima di ingerirlo le rende gli onori militari!!!

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CHE COSA NON C’E’ IN ALABAMA (RISPETTO ALL’ITALIA)

Posted in Varie by quattrovecchiinamerica on 16 maggio 2009

 

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Che cosa non c’e’ in Alabama

(rispetto all’Italia)

 

Di solito si pensa che tutto quello che c’e’ in Italia deve esister eanche all’estero!! Non e’ sempre cosi’, per fortuna!!

Oggi parliamo di quello che non c’e’ in Alabama, rispetto all’Italia. E vedremo che non sempre quello manca e’ una cosa negativa, anzi!!

 

Non ci sono i palazzoni alti.

Non ci sono quegli agglomerati di cemento, quei brutti palazzoni tanto attaccati l’uno all’altro, da non poter vedere il cielo se abiti al primo piano!!! Qui il 90 % delle case sono case ad un piano massimo due, tutte con giardino davanti e dietro, costruite in subdivision (piccolo quartieri), nelle quali non c’e’ neanche un negozio, se non le case, verde,  piscine, ed attrezzature per lo sport. Questo e’ assolutamente positivo, infatti quando si rinetra a casa, non si sente caos proveniente da sotto casa (macchine che scorazzano per il quartiere come se fossero a Le Mans, motorini che rombano ed impennano, chiacchiericcio di gruppi di adolescenti che litigano per le vicende calcistiche della Lazio o della Roma, confusione dovuta al bar o al ristorante sotto casa, musica a mille proveniente dalla discoteca!!!!!), ma solo “il nulla”, alternato da rumori di fondo che emettono i condizionatori d’aria (tali rumori sono fetenti all’inizio, ma una volta che ci si abitua sono assorbiti dal rumore di fondo del residence). 

Ecco una foto di una subdivison (non importa dove sta, tanto sono tutte uguali!!) dalla quale si puo’ intuire perche’ non c’e’ rumore: se notate  la strada principale (che peraltro e’ sempre poco trafficata, perche’ le subdivision non vengono costruite normalmente vicino ad una autostrada o ad un strada molto trafficata)) passa al lato delle subdivision e dentro ci entra solo chi ci abita. Normalmente al centro delle subdivison c’e’ spesso un lago artificiale, puramente ornamentale!!! 

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Non c’e’ centro storico (e neanche storia).

Noi, in Italia, siamo abituati a respirare odore di antichita’ e neanche ci accorgiamo delle cose antiche in cui ci imbattiamo, ritenendole normali nel nostro panorama quotidiano. Basta fare una passeggiata a Roma in centro per vedere chiese, edifici, strade,  colonne, archi ………… che risalgono al tempo dei romani, al medio evo, al rinascimento. Pero’ se non esci dall’Italia e dall’Europa  non riesci a capire quante cose belle ed antiche abbiamo rispetto agli USA. Qui tutto e’ nuovo e di legno, il monumento piu’ vecchio sara’ del 1800 (che per noi  e’ recente passato!!!). 

Questo e’ il quartier generale del Generale Logan nel 1861, posto nel centro storico di Huntsville. Ad oggi e’ cambiato poco (qualche casa in piu’, ma sempre di legno e la costruzione del downtown, cioe’ zona di uffici, costruiti in muratura)!!! 

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Sotto c’e’ una foto aerea del downtown di Huntsville. Se voi andate in centro (sia storico che downtown) il Sabato e la Domenica sembra di essere entrati in un film apocalittico, dove c’e’ il coprifuoco, o qualche strano virus ha ucciso tutti gli abitanti!!! Non si vede una persona girare neanche a pagarla!!!! Sembrano tutti morti o il giorno di ferragosto in periferia a Roma!!!

L’unico posto dove ci sono segnali di vita e’ il laghetto, frequentato da bimbi e famiglie.

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Ecco alcune foto di monumenti del luogo e confrontate questi monumenti con i nostri!!! 

Museo dei Treni

 

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Mulino di Anniston (faccio fatica a trovare foto di monumenti ed edifici storici perche’ non c’e’ ne sono!! Allora ho messo su google “historical Huntsville pictures” ed e’ uscita la foto di un mulino, in un paesino vicino ad Huntsville. Pensate come sono messi male in fatto di antichita’!!!) 

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Questa e’ l’unica piazza di Huntsville con qualche negozio (non piu’ di 4!!)

 

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E dalla piazza di sopra si esce dal downtown con questa strada (la foto e’ di circa 50 anni orsono. all’epoca qualche negozio sembrava essesrci ora sono tutti chiusi!!)

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Ecco le chiese antiche di Huntsville (ne esistono di tutte le religioni, Battiste, Cattoliche, Valdesi ………) !!

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Non ci sono negozi (in citta’, ci sono ma sono tutti raggruppati nei mall, di solito ubicati lungo la via commerciale della citta’)

Scordatevi di fare una passeggiata per negozi, come di solito facciamo noi, perche’ in citta’ non esistono!! Tutto e’ concentrato nei Mall e nelle piazzette dove si affacciano tanti grandi magazzini, all’interno dei quail trovi barbieri, parrucchieri, fotografi, negozi di telefonia cellulare ……….. Pero’ no si puo’ girare a piedi ne tra un mall ed un altro ne all’interno della piazzetta dove e’ ubicato il mall, tanto e’ grande (inoltre durante l’estate fare anche 15 metri sotto il sole dell’Alabama e’ letale!!!)

Questo ad Huntsville, Birmingham, Montgomery cioe’ nelle grandi citta’. Se ti sposti piu’ al sud i Mall sono sempre di meno ed esistono pochissimi negozi sulla via principale del paese. Spesso questi negozi sono dei convenient store (cioe’ negozi che vendono un po’ di tutto e sono spesso luogo di rapine!!).

E” impensabile qui immaginare di scendere sotto casa ed andarsi a fare la spesa e prendersi un caffe’ a piedi nel quartiere!!!! Non c’e’ nulla nella subdivision e devi per forza prendere la macchina. Qui se non hai la macchina sei un uomo morto!!!! Tutta la societa’ Americana e’ costruita in base al concetto di “drive through” (o come dicono qui thru o a volte, ancora piu’ sbrigativamente, tru!!!).

Cioe’ tutto si puo’ fare senza scendere dalla macchina!!!

Esistono drive thru di tutto: di ristoranti, non solo fast food ma ristoranti veri e propri (anche da noi in Italia iniziano ad esserci, ma qui l’idea non e’ solo quella di prendere il cibo e magiarselo a casa, ma anche di mangiarselo in macchina!!! Che tristezza vedere famiglie che mangiano le schifezze dei fastfood e non, dentro la macchina!!),

 

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(questo sotto e’ in Romania!!)

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 di farmacie,

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di simil-bar (che ti servono la ciofega di caffe’ in macchina!!! Starbucks coffee pero’ e’ il miglior caffe’ di Huntsville, e’ bevibike ed anzi ora lo trovo piuttosto buono!!!),

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di bancomat(!!!),

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di negozi che ti consegnano le fotografie sviluppate ……

C’e’ sempre poi qualcuno che prende il drive thru troppo alla lettera!!!!

 

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E’ incredibile come questo popolo cosi’ forte, fiero e combattente, sia anche cosi’ pigro!!! Pero’ non e’ un caso che qui gli obesi la facciano da padrone. Sia per il mangiare, che e’ prepotentemente grasso e fritto, sia per la impossibilita’ di camminare per strada (non esistono i marciepiedi), sia per il dirve thru!!!

 

Non ci sono mezzi pubblici!!

Non so se solo ad Huntsville, ma qui se non hai la tua macchina non puoi fare nulla, sei un handicappato (pur non avendo nessun handicap!!). Esiste solo uno shuttle bus che serve i Mall piu’ famosi (il dio soldo smuove anche gli autobus!!). Vi immaginate in Italia una citta’ di 300.000 abitanti senza mezzi pubblici!!???

L’unico mezzo pubblico che c’e’, funziona bene e gratuitamente per tutti gli utenti, e’ lo scuolabus!! Ogni scuola ne ha a disposizione piu’ di uno e se si fa richiesta viene sotto casa tua a prendere i bambini e naturalmente li riporta a casa. Come detto prima GRATUITAMENTE!!! Cosi’ come sono gratuiti i libri scolastici, pero’ se al momento della riconsegna sono distrutti o non utilizzabili da un altro studente, ti vengono messi in conto!!

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Non ci sono giornalai. (intesi come li intendiamo noi e cioe’ chioschi agli angoli delle strade)

E’ incredibile ma se vuoi un giornale o ti fermi dai benzinai (che hano sempre un convenient store) che hanno quelle macchinette che vendono i giornali come le coca cola (!!!), o vai nelle bookshops (librerie) che sono fornitissime di giornali e quotidiani. Rispetto all’Italia le riviste di settore sono piu’ tecniche e sono di piu’ come numero. Ad esempio ce ne sono 15 che trattano gli aerie e gli aeroporti, altrettante sui treni, sui camper, molte di piu’ sulle armi (qui purtroppo molto difuse), una marea sulla cucina. Non si contano quelle sui computer, elettronica di consumo e vanno forte anche quelle dei consumatori (tipo altro consumo, il salvagente, da noi in Italia). 

Se volete un giornale od una rivista entrate in uno di questi posti, e prima di comprarlo potrete leggerlo tranquillamente senza che nessuno vi guardi male. Se non vi piace lo potrete rimettere a posto ed andare via come se niente fosse!!! 

 

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Non ci sono agenzie di viaggio.

O meglio ci sono ma sono pochissime e non ad ogni angolo della strada come da noi. Qui tutto si fa tramite internet, dai biglietti aerei, alle prenotazioni alberghiere. Tutto e’ on line!!!

 

Non ci sono benzinai

Ci sono i distributori di benzina, ma sono tutti fai da te. La democrazia americana qui si manifestra ai suoi massimi livelli: ognuno si deve respirare la sua dose di particelle di piombo e quant’altro, non c’e’ distinzione tra ricco e povero (se non che il ricco manda un suo dipendente a fare benzina!!!!)

Stazione di benzina, di Huntsville, anni 50!!

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Non ci sono soprese al ristorante.

Sia nei conti, che sono sempre quelli riportati nel menu’ (piu’ la mancia che e’ quasi obbligatoria, a meno che non si voglia fare una figura da poveretti) e senza balzelli/sorprese come qualche volta accade nei ristoranti italiani (!!), sia nel gusto dei piatti, che nell’arredamento. Infatti se vai in un ristorante tipo “Maccaroni Grill” ad Huntsville o a New York, il sapore dei piatti e l’arredamento cambiera’ pochissimo!! Potenza della globalizzazione!!!

 

Non ci sono bar.

Il bar come lo intendiamo noi non esiste, come non esiste la possibilita’ di prendere un buon caffe’ al volo, in piedi dietro il bancone. Anzi in quei simil bar che ci sono (che poi sono ristoranti/bar/fastfood/pizzeria) se vai verso il bancone e chiedi un caffe’ e lo aspetti davanti al bancone, gli inservienti pensano che vuoi fare una rapina!!! Si ordina il caffe’, si paga e si va in un determinato posto per aspettare il tuo caffe’. Oppure te lo servono direttamente al tavolo senza nessun sovraprezzo!!!

Di solito se vedete piu’ di 2/3 persone davanti a voi, immaginate di dover aspettare almeno 15 minuti per gutare il vostro, cattivo, caffe!!! Sono lenti ed impacciati, quando c’e’ folla!!!

Se poi tentate di farvi fare qualcosa che non e’ nelle procedure pianificate (tipo caffe’ ristretto,macchiato, con latte freddo) allora siete nei guai!!!

Una nota a parte per il cappuccino. Forse e’ l’unica cosa che qui mi manca veramente. Per loro il cappuccino e’ una tazza di latte (ignifuga!!) da 200 ml, a temperature della lava vulcanica, con caffe’ e schiuma a profusione!!!

Questa e’ la fantozziana tazza di cappuccino caldissimo, dello Starbucks coffee di Milano!!

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Questo sotto e’ una versione del cappuccino con panna, noccioline, cioccolate e ghiaccio!!!)

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Il motivo per cui lo fanno cosi’ caldo e perche’ gli americani mettono il bibitone in una tazza che si portano da casa, mettono tutto in macchina ed anche dopo 15 ore il cappuccino e’ caldo!!! Ma se non  lo sai e lo bevi a canna, muori!!!

 

Non ci sono le pasticcerie.

E quelle poche che ci sono vendono torte  troppo dolci, dal sapore burroso e dai colori improbabili!!! Le nostre pastarelle sono un sogno lontano 15.000 Km!!!

Ecco due esempi di torte locali: la prima sembra fatta da un sarto, con stoffa, raso, filo cordato e bottoni, la seconda con i fiori finti!!!

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 Non c’e’ maleducazione.

Qui sono tutti educati al limite dell’esagerazione. Ci si saluta in goni dove anche se non ci si conosce. All’inizio sembra strano ma ora mi ci sono abituato e devo dire che e’ piacevole essere sempre gentili. Anche se la gentilezza non si trasforma mai in cordialita’ e poi in amicizia. Infatti in 9 mesi ancora non siamo riusciti ad entrare in amicizia con famiglie americane. C e sempre quella gentilezza nei rapporti, ma oltre non si va!!!

 

ITALIAN BREAKFAST VS AMERICAN BREAKFAST

Posted in Ristoranti e cucina, Uncategorized by quattrovecchiinamerica on 12 maggio 2009

 

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ITALIAN BREAKFAST VS AMERICAN BREAKFAST

 

Sono 9 mesi che siamo qui in Alabama (ammazza come passa il tempo!) ed ogni giorno che il signore manda in questa terra, martoriata dagli agenti atmosferici, faccio la stessa considerazione: perche’ non riesco a fare una colazione decente????

Sebbene qui la scelta sia presoche’ infinita, non sono riuscito ancora a fare una colazione, non dico buona, ma decente!!!

Infatti i ricordi delle colazioni italiche, che le papille gustative non hanno dimenticato, sono sempre presenti ed ogni giono mi fanno inveire contro gli indigeni del luogo ed il loro cibo, buono ma pesantissimo!!!

Voglio subito specificare che a me piace provare tutto quello che offre la cucina locale, senza provare ad andare in ristoranti italiani o italiani-americani, cercando di trovare i piatti italiani, che non possono mai essere come quelli nostri per una serie di motivi:

– qualita’ di cibo diverso:

– non sanno cucinare se non le cose americane (come e’ giusto che sia!!)

– agli americani piace la cucina con topping (cioe’ piu’ cose mettono sopra un piatto e piu’ sono contenti, non sapendo che rovinano inesorabilmente il piatto!!)

– uso di burro e spezie esagerato.

Detto cio’ pero’ non si puo’ impedire ad un italiano emigrato in USA di rimpiangere le colazioni che si gustano nei bar, al volo in 5 minuti, ma minuti di vera gioia per il palato!!!

Ecco sotto alcuni motivi per cui le nostre colazioni sono diverse ed insuperabili:

Il cappuccino, a volte decorato con schiuma di latte e/o cioccolato (a Torino sono insuperabili nella preparazione dei cappuccini, le decorazioni sono al limite dell’artistico ed il latte cremoso e denso come mai provato in altre regioni).

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I cornetti caldi caldi, che sono un must insieme al cappuccino. (anche i piu’ scarsi in Italia sono meglio dei burrosi cornetti che raramente si trovano qui in USA)

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 Ce ne sono di tutti i tipi dai piu’ strani come quelli al mirtillo, ai pinoli ed all’albicocca

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Per non parlare dei classici alla crema, cioccolato, nutella e la mitica sfogliatella napoletana (riccia o liscia, con la ricotta che si squaglia sulla lingua!!)

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Poi se si ha fretta ci si ferma al volo al bar a prendere un meraviglioso denso, bollente e sferzante  caffe’ (o mocaccino, marocchino..)

 

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Se poi si e’ amanti della colazione fatta in casa si puo’ usare la macchina del caffe’, una serie di biscotti buonissimi come quelli qui sotto.

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Pane e nutella (imbattibile inizio di giornata)

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Pane e burro e marmellata (che sa di antico ma e’ forse migliore del pane e nutella).

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Passiamo alla colazione americana.

Diciamo prima di tutto che e’ buona, ma e’ talmente pesante che la puoi fare una volta ogni 15 giorni, altrimenti  distruggi il fegato. E per gli altri 14 che colazione si mangia????                                     

Qui va di moda la colazione salata, quella dolce e’ meno ambita. Un piatto tipico potrebbe essere quello di sotto (pane tostato, uova all’occhio di bue, bacon arrostito, salsicce e patate al forno). Leggerino!!!

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 Bacon and eggs, guarnito in modo fantatico!!! (il piatto fa venire fame solo a vederlo)

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Poi ci sono i pancake salati con uova  e bacon

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Non da meno sono i pancake dolci (con sciroppo, panna, e se si trovano lamponi caldi!!)

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Uova strapazzate, patate fritte, funghi e verdure varie

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French toast (assolutamente buono)

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Qui c’e’sia il dolce che il salato, per chi si vuole fare male!!!

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Se si amano i corn flakes e loro derivati, siete nel posto giusto. I supermercati ne sono pieni. Ci sono corridoi interamente dedicati ai flakes. NAturalmente ce ne sono di tutti i tipi e forme. La maggiorparte di questi non esisiste in Italia. Vanno molto di moda quelli con arachidi, zucchero ghiacciato, miele ed integrali con frutte varie.

Se fate colazione in albergo e volete i cereali con latte, sicuramente troverete i flakes che meglio vi aggradano, ma sicuramente non troverete il latte caldo. Qui lo servono ghiacciato e se gli chiedete di scaldarlo, primo vi guardano malissimo e poi li mettete in difficolta’ dato che non sanno come fare. In qualche albergo per scaldare il latte per i bimbi ho dovuto farmi dare una pentola con acqua ustionante e fare scaldare il latte a bagno maria!!!!

Ieri sono uscito di corsa da casa e non sono riuscito a fare colazione. Allora sono andato in un quasi bar (cinnamon shop, che fa caffe’ e dolci micidiali alla cannella, che solo l’odore fa stare male!!) ed ho ordinato un caffe’ ristretto (one shot). Appena gli ho detto di farmelo piu’ corto di quello che fanno loro, la ragazza e’ entrata in crisi. Poi gli ho detto di togliere semplicemente la tazza (che in realta’ e’ un bicchiere di carta da 500 ml!!) dalla macchina quando vedeva il caffe superare un segno che le avevo fatto sul bicchiere!!!

Superato queto scoglio le ho chiesto il latte per macchiarlo. Di solito ti danno dei piccoli contenitori di latte preconfezionati e lo macchi secondo le tue preferenze. Questa ragazza non li trovava e gentilmente ha iniziato a scaldare il latte con un bricco. Lo ha scaldato per 2 minuti (di orologio) ed ha versato la lava bianca incandescente nel caffe’. Ne ha messo tanto da rendere il caffe’ quasi corto, una bevanda da 400 ml che bolliva tanto era calda. Per curiosita’ ho odorato il terribile miscuglio e non aveva un odore riconoscibile!!! Poi lo ho buttato, perche’ era impossibile trangugiare tale mix senza ledere l’intenstino in modo irreversibile!!!

 

Vignetta che riassume le colazioni americane!!!

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Concludo dicendo che le colazioni americane sono assolutamente buone, dal punto di vista del sapore, ma si possono fare una volta ogni tanto!!! Mentre i locali la fanno cosi’ tutti i giorni, bambini compresi!!!

Certo che qui esistono i caffe’, i cornetti, i biscotti, il cappuccino ma non sono paragonabili con i nostri:

– i cornetti sono burrosi, cattivi e troppo dolci;

– il caffe’ e’ quasi imbevibile tranne in rari posti, e devi ammaestrare i ragazzi che lo preparano (E NON SI BEVE IN PIEDI COME DA NOI!!! Ti devi sedere e ci vuole mezz’ora anche se hai una sola persona davanti!!!);

– il cappuccino non e’ bevibile, sembra lava fusa insapore, invece del cremoso e tiepido cappuccino italiano;

– i biscotti sono tanto dolci da farti cariare i denti, anche se ce ne sono una infinita’ di tipi (tutti pero’ dolci e cattivi e con il peanut sempre in agguato).

Allora per arrangiarmi ho fatto vari ordini su internet ed ho comprato fette biscottate, e biscotti del Mulino Bianco. Il caffe’ lo abbiamo portato dall’Italia, il the twinings si trova anche qui, cosi’ come la nutella e vai con il tango!!! 

 

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Per chi vuole conoscere:

qui in Alabama ed in molti stati del sud va di moda fare la colazione con il grits!!!

 

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Il grits e’ una colazione di derivazione indiana (nel senso dei nativi indiani d’america), basata fondamentalmente sulla farina di grano e sue varianti. E’ un misto tra la polenta ed il porrige. Si utilizza sia dolce che salato, praticamente il suo uso va dal breakfast al dessert!!

Si puo’ manigare con aggiunta di sale, burro, carne, gamberi, formaggio vegetables e frutta!!

 

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Si dice che un uomo pieno di grits e’ un uomo pieno di pace!!!

Il grits per la colazione si prepara semplicemente bollendo l’interno dei i chicchi di grano (o la farina di grano)  fino ad ottenere un porrige (si fa bollire l’acqua fino ad ottenerne l’evaporazione ed il contenuto dovrebbe essere semi solido). In alternativa se non si vogliono perdere 25 minuti necessari per fare la pappa di mais, si puo’ comprare il grits in scatola, gia’ pronto per l’uso!!

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Poi si aggiunge del burro, delle uova cotte in padella, del bacon, pure’ ed un biscotto con burro e miele!!! La colazione tipica dell’Alabama e’ pronta!!!

Sempre per i curiosi guardare il film “My cousin Vinnie” (“mio cugino Vincenzo” con Joe Pesci), interamente ambientato in Alabama, dove si vede bene la preparazione del grits!!!

 

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