4 vecchi in america

CAMBIO SPORT!!

Posted in Sport, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 30 ottobre 2009

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CAMBIO SPORT!!

 

Dato che a cambio marito non mi hanno accettato (e forse se avessi partecipato avrei rischiato di farmi cambiare veramente da Stefania, con un nuovo marito, piu’ “gestibile” di me!!) ho deciso di cambiare sport.

Anche perche’ si possono ammirare esemplari di donne americane (vedi cheerleaders sopra) che qui in Alabama non hanno ancora importato!!!

Naturalmente non lascio il calcio, che regolarmente vedo ogni Domenica (campionato normale, posticipi compresi), ogni Sabato (per gli anticipi), ogni Martedi’ e Mercoledi’ (per la Champions League) e dulcis in fundo ogni  Giovedi’ (per la European League).

Tutto tramite internet e gratis!!!

Alla faccia di sky e mediaset!!!

Pero’ stando qui in USA  non era possibile, per un appassionato di tutti gli sport come me, non incunearsi nel magico mondo del football americano.

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Notare che qui il football non e’ il calcio. Il calcio in USA si chiama soccer!!!

Se vi dicono di andare a giocare una partita a football, pensate bene prima di dire si e farvi spaccare le ossa!!!

Per prima cosa dovevo capire le regole.

Allora mi sono comprato un bel libro che parla solo di regole del football.

Il libro e’ pallosissimo, perche’ tratta per filo e per segno ogni possibile evento che puo’ accadere sul campo di gioco. E’ un po come se si leggesse il libro delle regole del calcio. Se si parla solo di regole, diventa una palla.

Poi di regole ce ne sono a bizzeffe.

Non vi posso tediare con tutte le regole, ma basicamente ecco un super sunto:

1) si puo’ passare la palla in avanti;

2) quando la palla tocca per terra, si ferma il gioco;

3) ogni azione di gioco prevede il completamento di 10 yards, raggiungibili in 4 tentativi. Ognuno di questi 4 tentativi finisce non appena la difesa riesce ad impedire l’avanzamento del pallone. L’azione di attacco si interrompe quando la palla tocca per terra,  facendo cadere a terra il giocatore con la palla o riuscendo addirittura a prendere la palla.

4) Qualora si raggiungano le 10 yards, si hanno altre 4 possibilità per conquistare altre 10 yards, fino all’arrivo in area di meta.

5) si fa un punto quando si entra con la palla nell’area di fondo avversaria (meta). Si fa cosi’ il touchdown che vale 6 punti!!!

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6) Segue il tuchdown un extrapoint, tirato con i piedi, che vale 1 punto (vale 2 punti se la squadra riesce a realizzare con le mani, invece che con i piedi).

 

Qui sotto si vede il numero 3 che sta calciando l’extrapoint (con i piedi) nella finale dello scorso anno tra Pittsburg Steelers e gli Arizona Cardinals. Il pallone si vede  sulla traversa gialla!!

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E se volete saperne di piu’ compratevi lo stesso libro che ho io. E vi addormenterete piu’ in fretta la sera!!!

Comunque a parte le regole, che si imparano solo guardano le partite in TV, la cosa che e’ piu’ strana per noi e’ che e’ uno sport regolato dalla pubblicita’!!!!

Ogni momento della partita sembra studiato (e cosi’ le regole) per fare un break pubblicitario. Cosi i 4 tempi che durano 15 minuti l’uno, per un totale di 60 minuti, si protraggono a dismisura a causa dei continui break pubblicitari (che non interrompono la partita!! I break della partita sono studiati ad hoc per iniflarci le pubblicita’!!).

Le partite di solito durano 3h30 minuti. senza considerare un eventuale overtime di 15 min (che ne dura almeno 40 ) in caso di punteggio di parita’ alla fine dei 60 minuti regolamentari.

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Le partite vengono disputate da due squadre composte da undici giocatori (con un numero pressoché illimitato di cambi di giocatori a causa dei tanti ruoli presenti, dal quarterback al running back)con un intervallo di 15 minuti fra il secondo e terzo tempo.

Le squadre dei campionati professionali hanno a disposizione, seduti sulle apposite panchine, circa 50 giocatori poiché esistono 3 squadre specializzate per specifiche azioni di gioco: offensive team (la squadra per attaccare), defensive team (per difendere) e special team (per situazioni particolari).

Se vogliamo riassumere la filosofia di fondo del football americano è quella della conquista del territorio: avanzando a più riprese sulle linee di yards (0,914 m) posizionate trasversalmente rispetto ai lati corti del campo, le squadre cercano di raggiungere il punto di meta situato nella zona avversaria per posizionarvi la palla e mettere a segno così il colpo decisivo del touchdown.

Il campo è lungo 120 yard (109 m), comprese le 2 aree di meta, 10 yard ciascuna, largo 53 yard (48 m) e alle due estremità sono situate le due porte, a forma di U, che servono per i calci piazzati. Esso può essere sia in erba naturale che sintetica.

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Il pallone ovale, di cuoio o gomma, è lungo 28 cm con circonferenza 7.1 cm, peso circa 425 g e una cucitura esterna per agevolare la presa delle dita.

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Vi assicuro che prendere in mano il pallone ovale e cercare di fare un passaggio tipo quelli che si vedono in TV e’ quasi impossibile, per noi nati con il pallone tra i piedi!!! 

Queste sono le basi. Il resto si capisce guardando le partite e chiedendo ai nativi, che sono stregati da questo sport.

L’anno scorso ho visto il Super Bowl (partita conclusiva della stagione) con amici italiani. Devo dirvi che mi ha preso molto, anche perche’ la partita e’ finita per una meta fatta all’ultimo secondo!!!

Nella foto di sotto c’e’ il sunto della partita:

Super Bowl XLIII

Super Bowl XLIII Logo

 

Pittsburgh Steelers Arizona Cardinals
(AFC) (NFC)
27 23
  1 2 3 4 Total
PIT 3 14 3 7 27
ARI 0 7 0 16 23
Date February 1, 2009 
Stadium Raymond James Stadium, Tampa, Florida
MVP Santonio Holmes, Wide receiver
Favorite Steelers by 7
National anthem Jennifer Hudson
ASL translation by Kristen Santos
Coin toss Roger Craig, John Elway, Gen. David Petraeus and Lynn Swann
Referee Terry McAulay
Halftime show Bruce Springsteen and the E Street Band
Attendance 70,774
TV in the United States
Network NBC
Announcers Al Michaels and John Madden
Nielsen Ratings 42.1 (national overnight)
53.6 (Pittsburgh)
47.5 (Phoenix)
98.7 million US viewers (3rd most watched program, 2nd sports pgrm.)
Market share 65 (national)
79 (Pittsburgh)
80 (Arizona)
Cost of 30-second commercial US$2.4 million–$3 million
 < XLII Super Bowl XLIV > 

Oltre al risultato, di cui poi diro’, notate il prezzo per 30 secondi di pubblicita’ durante la partita: 2,5 milioni di $ per 30 secondi!!!!

Dicevo che la partita e’ stata entusiasmante. Infatti gli Arizona Cardinals (nettamente sfavoriti dai pronostici. Notare che Obama si era schierato nettamente a favore dei Pittsburg, gia’ prima dell’inizio della partita. Io ho trovato strano che un presidente delgli USA si fosse schierato cosi’ apertamente. Da noi non si sa mai per quale squadra tifano molti dei nostri politici, per paura di perdere voti!! Ma dopo ho capito perche’. Uno dei maggiori sponsor dei Pittsburg era anche uno dei maggiori sponsor di Obama, duranta la sua campagna elettorale!!!! Potenza dei soldi!!) sono stati sempre sotto fino alla fie del terzo tempo. Pero’ nel quarto hanno fatto ben 16 punti, che sommati ai 7 che avevano realizzato nel secondo tempo li portava 23 a 20!!

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(due tifosi avversari nello scorso Superbowl)

Gli sfavoriti cosi’ a 10 secondi dalla fine stavano per vincere il Superbowl (con sommo dispiacere per Obama!!!). Ma quando meno te lo aspetti ecco un lancio micidiale del quarterback, che raggiunge in un angolo impossibile il ricevitore e la situazione si ribalta definitivamente. Dopo la trasformazione 27-23 per i favoriti Pittsburg Steelers.

Fino a qui niente di troppo strano. Un punto all’ultimo secondo. Ma la meta e’ stata molto contestata. Ci sono volute numerose ripetizioni alla moviola del punto (che sono durate almeno 10 minuti) per capire se il punto fosse valido o no!!

Ecco alcune foto esplicative:

Qui sotto Holmes, agguanta inesorabilmente il pallone. Dalla foto sembra sia un normale touchdown ma non e’ cosi’!

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Ecco la stessa foto da diversa angolatura. Ma non si nota ancora nulla di strano.

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Proviamo a cambiare angolo. Ma ancora nulla si nota!!

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Iniziamo a guardare i piedi. Sono esattamente nell’angolo destro dell’area di meta!! Ma per essere punto, la ricezione deve avvenire con  tutti e due i piedi dentro l’area di meta avversaria.

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Da questa foto si intuisce che entrambi i piedi sono dentro. Ma non si ha la certezza che tocchino per terra.

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Qui i piedi sono tagliati!!!

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Ecco la prova: la meta e’ valida ed i Pittsburg Steelers sono i campioni della NFL 2009!!!

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Nulla puo’ il numro 47 dei Cardinals, se non guardare cadere a terra il suo avversario!!

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Ecco sotto Holmes che si tiene stretta la palla che lo fara’ diventare un mito per tutto il resto della sua carriera!!!

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Eccolo mentre accarezza i suoi sogni di vittoria.

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Onore al bestione di quarterback dei Pittsburg, il Sig. Roethlisberger. Il quale ha fatto un lancio millimetrico, calibrato ed incredibile alla fine di una partita entusiasmante, quando oramai nessuno sperava piu’ in una vittoria dei Pittsburg!!!

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Naturalmente quando si vedono le partite di calcio c’e’ un pathos diverso. Tutto nel football americano sembra piu’ annacquato, data la lunghezza dell’evento. Pero’ e’ emozionante vedere questi bestioni darsele di santa ragione (ma mai con cattiveria!!) e vedere come alcuni di loro fanno il campo (da una parte all’altra) a velocita’  folli, lasciando sul posto tutta la difesa!!

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Ma la cosa che non avevo mai capito era la seguente: dato che le partite si susseguono da settembre fino a Marzo (piu’ o meno) non riuscivo a capire quali fossero quelle piu’ importanti, quali fosse la lega di serie A o B, quali fossero le regole per accedere alle varie leghe ……….

Praticamente vedevo le partite e non capivo quali fossero le squadre forti, in quale campionato giocavano, perche’ vedevo squadre con giocatori forti e muscolarmente immensi ed altre con giocatori piu’ snelli e scattanti.

Praticamente vedevo le partite e non capivo nulla di quello che c’era dietro!!!

Allora mi sono messo d’impegno ed ho cercato di capire prima di tutto le regole del campionato di football per eccellenza: l’NFL (paragonabile alla nostra serie A).

Ecco un sunto da wikipedia.

La National Football League (NFL) inizia il weekend dopo il Labor Day (il primo Lunedi’ di settembre).

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Ogni team gioca 16 partite in 17 settimane.

Generalmente le gare sono giocate la Domenica pomeriggio. Fa eccezione la partita giocata la Domenica notte (Sunday night football) ed un’altra partita giocata il Lunedi’ notte (Monday night football). Nella stagione sono programmate una o due partite  giocate il Sabato o il Giovedi’ pomeriggio.

Inoltre di Dallas Cowboy ed i Detroit Lions, tradizionalmente ospitano una partita il giorno del Thanksgiving (quarto Giovedi’ di Novembre). Tale partita e’ conosciuta come il Turkey Bowl.

La NFL si compone di due Conference: la AFC (American Footbal Conference) e la NFC  (National Football Conference).

L’American Football Conference  è una delle due conference che costituiscono la National Football League. La AFC fu costituita prima della stagione del 1970 con le squadre provenienti dall’American Football League quando l’AFL si fuse con la NFL. L’accordo della fusione prevedeva che le due nuove conference (AFC ed NFC) avrebbero compreso lo stesso numero di squadre al loro interno, perciò 3 squadre provenienti dalla NFL, i Baltimore Colts, i Cleveland Browns ed i Pittsburgh Steelers, furono obbligate ad entrare nella nuova AFC. Il trasferimento all’inizio fu duramente contestato dai tifosi di queste città.

L’AFC al giorno d’oggi è costituita da 16 squadre, suddivise in 4 division (North, South, East e West) di 4 squadre ciascuna.

La NFC, anch’essa è costituita da 16 squadre, suddivise in 4 division (North, South, East e West) di 4 squadre ciascuna.

Ecco le squadre delle due Conference:

 

National Football League (2009)

AFC West North South East
Denver Broncos Baltimore Ravens Houston Texans Buffalo Bills
Kansas City Chiefs Cincinnati Bengals Indianapolis Colts Miami Dolphins
Oakland Raiders Cleveland Browns Jacksonville Jaguars New England Patriots
San Diego Chargers Pittsburgh Steelers Tennessee Titans New York Jets
NFC West North South East
Arizona Cardinals Chicago Bears Atlanta Falcons Dallas Cowboys
St. Louis Rams Detroit Lions Carolina Panthers New York Giants
San Francisco 49ers Green Bay Packers New Orleans Saints Philadelphia Eagles
Seattle Seahawks Minnesota Vikings Tampa Bay Buccaneers Washington Redskins

 

Una cosa interessante e’ la formula che si usa per determinare il calendario di ogni stagione.

Prendiamo ad esempio questa griglia, che e’ la classifica finale della stagione precedente a quella per cui si vuole stilare in nuovo calendario.

 

Vediamo ora le partite che dovrebbero giocare i Browns: 

I Browns giocheranno contro i teams colorati di blu due volte (in casa e fuori casa), e contro i teams colorati di giallo, per un totale di 16 partite. 

Piu’ in particolare: 

  • Ogni team gioca contro i teams della sua divisione due volte (home ed on the road), per un totale di 6 partite.

  • Ogni team gioca, solo una partita,  contro i quattro teams di un’altra divisione della sua conferenza seguendo una turnzione che si ripete ogni quattro anni (vedi sotto). Due partite in casa e due fuori casa, per un totale di 4 partite

  • Ogni team gioca contro 4 teams di un altra divisione di un’altra conferenza, seguendo una turnazione che si ripete ogni 4 anni. Due partite in casa e due fuori casa, per un totale di 4 partite

  • Ogni team gioca una volta contro gli altri teams nella sua conference che si sono classificati allo stesso posto l’anno preceden, non contando le divisioni nelle quali si deve giocare nell’attuale campionato (esempio i Browns giocheranno una partita contro i Bills e contro i Jaguar (che si erano classificati l’anno precedente quarti come i Browns, nella conference dei Browns). Una partita in casa ed una fuori casa, per un totale di 2 partite.

Questa formula garantisce che tutte le squadre si inocntrino tra di loro almeno una volta ogni 4 anni, e che giochino negli stadi delle altre squadre almeno una volta ogni 8 anni. Inoltre tale formula garantisce, senza rifermento alla classifica dell’anno precedente, che le 16 partite che le squadre giocheranno nella stagione consisteranno di:

  • 4 partite contro avversari che hanno finito la stagione precedente nal primo posto nelle loro rispettive divisioni.

  • 4 partite contro avversari che hanno finito la stagione precedente al secondo posto nelle loro rispettive divisioni.

  • 4 partite contro avversari che hanno finito la stagione precedente al terzo posto nelle loro rispettive divisioni.

  • 4 partite contro avversari che hanno finito la stagione precedente al quarto posto nelle loro rispettive divisioni.

Per esempio nel calendario del 2009 i Browns (che erano finiti quarti nella stagione precedente) giocheranno 4 partite contro le quattro squadre terminate prime nelle loro divisioni (Steelers andata e ritorno, Chargers, Vikings), 4 partite contro le quattro squadre terminate seconde nelle loro divisioni (Ravens andata e ritorno, Broncos, Bears), 4 partite contro le quattro squadre terminate terze nelle loro divisioni (Bengals andata e ritorno, Raiders, Packers), 4 partite contro le quattro squadre terminate quarte nelle loro divisioni (Bills, Jaguars, Chiefs, Lions).

Allo studio c’e’ una proposta di modificare tale formula in modo da evitare che le squadre della costa Est viaggino fino ad  Oakland & San Diego or San Francisco & Seattle durante la stessa stagione. La stagione 2008 I New England Patriots and New York Jets hanno dovuto attraversare il paese per incontrare le 4 squadre della West Coast.

 Ecco la formula di turnazione per i prossimi 5 anni

Teams Opponents
Year Division Intraconf. Interconf.
2009 AFC East AFC South NFC South
AFC North AFC West NFC North
AFC South AFC East NFC West
AFC West AFC North NFC East
NFC East NFC South AFC West
NFC North NFC West AFC North
NFC South NFC East AFC East
NFC West NFC North AFC South
2010 AFC East AFC North NFC North
AFC North AFC East NFC South
AFC South AFC West NFC East
AFC West AFC South NFC West
NFC East NFC North AFC South
NFC North NFC East AFC East
NFC South NFC West AFC North
NFC West NFC South AFC West
2011 AFC East AFC West NFC East
AFC North AFC South NFC West
AFC South AFC North NFC South
AFC West AFC East NFC North
NFC East NFC West AFC East
NFC North NFC South AFC West
NFC South NFC North AFC South
NFC West NFC East AFC North
2012 AFC East AFC South NFC West
AFC North AFC West NFC East
AFC South AFC East NFC North
AFC West AFC North NFC South
NFC East NFC South AFC North
NFC North NFC West AFC South
NFC South NFC East AFC West
NFC West NFC North AFC East
2013 AFC East AFC North NFC South
AFC North AFC East NFC North
AFC South AFC West NFC West
AFC West AFC South NFC East
NFC East NFC North AFC West
NFC North NFC East AFC North
NFC South NFC West AFC East
NFC West NFC South AFC South

Se si prende sempre ad esempio I Browns, che fanno parte della AFC North, si capisce che dopo aver giocato tutte le partite della propria divisione, dovranno giocare (nel calendario del 2009) contro le squadre della AFC West ed NFC North. Piu’ due partite contro le ultime della loro Conference. 

Capito come si formano i calendari passiamo ora a capire come si vince il Superbowl. 

I playoff della NFL constano di 4 partite ad eliminazione diretta

Ad ognuna delle vincitrici delle 4 divisioni (di tutte e duie le conference) viene assegnata un numero da 1 a 4 (il numero 1 e’ la squadra che ha ottenuto I migliori risultati della stagione) , in base ai risultati della stagione regolare. Due wild card vengono assegnate alle squadre classificatesi quinte e seste della loro conference (chiamate Wild Card 1,2,3e 4).

Le partite si giocano secondo il calendario riportato qui sotto:

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Si arriva a due vincitori di Conference (AFC Champion e NFC Champion), I quali si scontreranno tra di loro per la conquista del Superbowl.

Ecco le statistche relative ai vincitori dei superbowl, dal 1970.

 Games

Team

 Wins

 Losses

 Winning percentage

 Season(s)

8

Dallas Cowboys

5

3

.625

 1970,1971, 1975, 1977, 1978, 1992, 1993, 1995

7

Pittsburgh Steelers

6

1

.857

 1974, 1975, 1978, 1979, 1995, 2005, 2008

6

New England Patriots

3

3

.500

 1985, 1996, 2001, 2003, 2004, 2007

6

Denver Broncos

2

4

.333

 1977, 1986, 1987, 1989, 1997, 1998

5

San Francisco 49ers

5

0

1.000

 1981, 1984, 1988, 1989, 1994

5

Washington Redskins

3

2

.600

 1972, 1982, 1983, 1987, 1991

5

Los Angeles/Oakland Raiders

3

2

.600

 1967, 1976, 1980, 1983, 2002

5

Miami Dolphins

2

3

.400

 1971,1972, 1973, 1982, 1985,

4

Green Bay Packers

3

1

.750

 1966, 1967, 1996, 1997

4

New York Giants

3

1

.750

 1986, 1990, 2000, 2007

4

Minnesota Vikings

0

4

.000

 1969, 1973, 1974, 1976

4

Buffalo Bills

0

4

.000

 1990, 1991, 1992, 1993

3

Baltimore/Indianapolis Colts

2

1

.667

 1968, 1970, 2006

3

Los Angeles/St. Louis Rams

1

2

.333

 1979, 1999, 2001

2

Kansas City Chiefs

1

1

.500

 1966, 1969

2

Chicago Bears

1

1

.500

 1985, 2006

2

Cincinnati Bengals

0

2

.000

 1981, 1988

2

Philadelphia Eagles

0

2

.000

 1980, 2004

1

New York Jets

1

0

1.000

 1968

1

Baltimore Ravens

1

0

1.000

 2000

1

Tampa Bay Buccaneers

1

0

1.000

 2002

1

San Diego Chargers

0

1

.000

1994

1

Atlanta Falcons

0

1

.000

1998

1

Houston/Tennessee Oilers/Tennessee Titans

0

1

.000

1999

1

Carolina Panthers

0

1

.000

2003

1

Seattle Seahawks

0

1

.000

 2005

1

St. Louis/Phoenix/Arizona Cardinals

0

1

.000

2008

0

Detroit Lions

0

0

N/A

0

Cleveland Browns

0

0

N/A

0

Jacksonville Jaguars

0

0

N/A

0

New Orleans Saints

0

0

N/A

0

Houston Texans

0

0

N/A

Detto cio’ ora sapete quasi tutto sul football Americano.

L’ultima cosa da sapere, la piu’ incredibile, e’ che le squadre che partecipano alla NFL league SONO SEMPRE LE STESSE!!!!

Cioe’ nessuna retrocede e nessuna sale dai campionati inferiori!!!! C’e’ solo qualche cambiamento di nome o a volte alcune squadre scompaiono per fare posto ad altre. Ma sono casi limitatie sporadici.

Sempre le stesse squadre e praticamente sempre le stesse partite da anni!!! Che palle!!!

Anche nel campionato italiano di serie A ci sono spesso le stesse squadre che si contendono il campionato, ma puo’ capitare che vincano anche squadre che provengono dale serie minori, tipo il Verona, la Lazio (scherzo!!), la Sampdoria ed il Cagliari.

Non potendo altre squadre entrare nella NFL league il Superbowl lo possono vincere solo le 32 squadre che da sempre giocano nella NFL.

Mi sembra una limitazione bestiale!!! Specialmente in USA dove dicono che tutti possono fare tutto. Per esempio la squadra di football di Hunsville non potra’ mai vincere un Superbowl, a meno che i boss della NFL non decidano di cambiare le regole e far giocare un numero maggiore di squadre. Questo sempre in base a meriti non sportive (come succede nella stragrande dei campionati di tutti gli sport e di tutte le nazioni) ma solo in base a considerazioni economiche!!!!!

Alla faccia di De Cubertin!!!!!!

Comunque in USA questo sport e’ tanto famoso da avere i tappeti da cucina con il campo da football!!

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Non mi resta che finire con la cosa che dovrebbe attrarre di piu’ in una partita di football americano!!!!

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SETTIMANE DA NON RACCONTARE!!!

Posted in Uncategorized by quattrovecchiinamerica on 28 ottobre 2009

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(nuovo quadro della nostra camera da pranzo)

 

SETTIMANE DA NON RACCONTARE!!!

 

Voi penserete: se non sono da raccontare perche ce le propina!!!!

Risposta: vivere le stesse esperienze (belle e brutte) cementa l’amicizia!!!!

Scherzi a parte, le ultime settimane non sono state entusiasmanti. Proporzionalmente al tempo dei mesi di Settembre ed Ottobre, sempre piovosi e ventilati!!!

A volte, come vedete sotto, anche con tornado warning (cioe’ con ottime possibilita’ che la tua casa venga rasa al suolo, se il tornado decide di passare sulla tua casa!!!). Pero’ una soddisfazione c’e’ se la tua casa viene rasa al suolo: lo sai in diretta TV!!!

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Dalle foto di sotto si puo’ intuire la velocita’ con cui il tempo varia. Pochi secondi prima c’era il sole e niente nuvole!!! 

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Torniamo alle nostre settimane da non raccontare. Due settimane orsono Sara ha avuto (forse!!) la sesta malattia ed e’ stata a casa per una settimana. In via precauzionale, dato che non aveva nulla se non un pochettino di febbre il primo giorno e poi solo “rush”.

Stare a casa con i bambini che non possono uscire e’ veramente una punizione. I bimbi si scocciano, diventano nervosi e litigano + del normale!!!

Ecco Sara che durante i giorni di riposo forzato legge il libro della Sirenetta.

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Qui sotto Paolo che si diverte a scrivere numeri e frasi al computer. E’ straordinario come in poco tempo abbia imparato ad aprire word ed a scrivere, modificando la grandezza delle lettere ed i colori dei caratteri.

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Ecco le tre macchine da collezione di Paolo, che in Italia avrei pagato almeno 30 Euro l’una (sono fatte veramente bene) mentre qui le ho pagate neanche 25 $  (circa 25 Euro)!!!! 

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Finita la malattia di Sara siamo andati ad una festa di una bambina italiana.

La avevano organizzata in una palestra per ginnastica artistica. Sembra strano, ma la festa e’ stata molto bella. Infatti i bimbi hanno potuto giocare con tantissimi tappeti elastici, piscine con quadrati di gommapiuma. Potevano correre all’impazzata in tutta la palestra, tanto per terra c’erano solo tappeti di gommapiuma che riparavano da eventuali cadute. 

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Ecco Paolo che si diverte e salta come un folletto. 

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Notate che anche qui c’e’ la bandiera americana!!!

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Sara che si prepara a fare la spaccata. In tema con gli esercizi che si fanno in questa palestra!!! 

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Qui sotto spinge un tappeto a forma di pac man. 

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Si passa alla festa vera e propria. Paolo che guarda il suo piatto con diffidenza. 

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Sara no!!! 

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Questa e’ la torta fatta da mani italiane. Non mi chiedete come era, dato che la mia pancia era piena di bigne’ al cioccolato e panna (anche questi fatti da sapienti mani italiane!!) e quindi non la ho assaggiata.

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Non facciamo a tempo a iniziare la nuova settimana che Paolo si prende una probabile influenza!!!

Si inizia di nuovo!! Sara a scuola e Paolo a casa. Nel frattempo Stefania bada ai suoi figli, rimanendo a casa (con suo immenso piacere!!!).

Finiamo con la foto di Sara con il cappello dei Crimson Tide (squadra di football dell’Alabama) mentre Paolo e’ sotto le pezze!!!

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GLI AMERICANI, LE CARTE DI CREDITO ED I DEBITI

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 25 ottobre 2009

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(se la grandezza delle carte di credito fosse in proporzione dei debiti) 

 

GLI AMERICANI, LE CARTE DI CREDITO ED I DEBITI

 

L’uso che gli americani fanno della carta di credito in USA mi ha sempre affascinato. Ma ancora piu’ sorprendente e’ stato capire come viene rilasciata, i danni che ha creato e i posti di lavoro che ha creato in modo indotto!!!

Andiamo in ordine.

Nel 2001 venni in USA, ad Orlando per un convegno, e per una settimana intera non cambiai i soldi italiani in dollari. Pagai tutto con la carta di credito!!

Quando dico tutto, intendo tutto a partire dall’albergo, al taxi, al ristorante per finire con la spesa al supermercato. Tutti accettavano il pagamento con carta di credito, nessuno faceva la faccia storta quando la esibivi (come la fanno i negozianti in Italia, anzi!!). Ricordo di aver pagato un biglietto in autobus con la carta di credito!!!

Ora che ci vivo,in america, ho approfondito di piu’ l’argomento.

Iniziamo con il rilascio della carta di credito.

Se non sei un cittadino americano (ed anche se sei un cittadino americano!!) avere la tua prima carta di credito e’ molto ma molto difficile. Io sono qui da un anno e mezzo ed ancora non sono riuscito ad averne una (anche se non ne ho bisogno, dato che se voglio utilizzo quella italiana)!!!

La mia banca non me la da (perche’ ho un conto che si chiama “checking account”. Praticamente si mettono e si prelevano i soldi e basta!!! Interessi zero, ma costi zero!!!), perche’ il tipo di contratto che ho io non lo prevede. Se avessi un “saving account” potrei averla, ma dovrebbero fare mille controlli e la banca mi ha detto che comunque non me la rilascerebbero se se io non avessi una sufficiente credit history.

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Per avere una credit history, bisogna dimostrare di essere un buon pagatore (di cose comprate a rate). Ma se nessuno ti concede di comprare qualche cosa a rate (e vi assicuro che difficilmente qualcuno si fida a farvi comprare cose a rate i primi tempi. Infatti i negozianti prima di darvi merce a rate si informano presso le tre agenzie di credito principali e vedono se siete dei buoni pagatori. Naturalmente non potrete mai essere dei buoni pagatori perche’ non avete mai comprato nulla a rate!! Quindi il pagamento a rate non viene mai accettato!!!!!) e’ impossibile avere una credit history e quindi e’ impossossibile ottenere  delle carte di credito!!

E’ un po’ come il cane che si mangia la coda!!!

Questa spirale perversa si rompe quando qualcuno non decide di farvi comprare qualche cosa a rate (e voi pagate per tempo!) o se qualche societa’ (bisognosa di clienti) vi rilascia lo stesso la carta di credito.

Per farvi un esempio proprio ieri mi e’ arrivata la risposta per una carta di credito di un negozio (Target, assimilabile ad uno Auchan). A dire la verita’ io non la avevo chiesta.. Anzi avevo firmato delle carte per avere la tessera del negozio, pero’ non avevo capito che stavo firmando la richiesta per la carta di credito del negozio!!

Quando lo ho capito, me ne sono dispiaciuto, dato che non mi serviva (era completamente gratuita pero’!!). A togliermi dall’imbarazzo la risposta per posta, dopo 1 settimana dalla mia richiesta, che mi diceva: “grazie per aver chiesto la carta di credito, ma non possiamo emetterla a suo nome, dato che le tre principali compagnie di credito non potevano dimostrare che ero un buon pagatore”!!!!

Grazie al piffero, nessuno mi ha mai concesso un pagamento a rate fino ad ora!!!!

Pero’, come detto, una volta che ne possiedi una (per esempio altri ragazzi italiani hanno la mia stessa banca, e loro, grazie ad un accordo con la loro societa’, hanno la carta di credito della mia banca!!) sentite cosa succede!!!

Mi aiuto (data il mio scarso feeling con l’economia!!) con un articollo di ARTURO ZAMPAGLIONE molto ben fatto e pieno di spunti di rilfessione.

 

Ti iniziano (o per meglio dire ti iniziavano) ad arrivare a casa offerte su offerte di compagnie che ti offrono carte di credito.

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Negli Stati Uniti il monte dei debiti costruito utilizzando il denaro di plastica sfiora i mille miliardi di dollari, una cifra vicina a metà del debito pubblico italiano.

Fino a due anni fa ogni americano riceveva una valanga di offerte di nuove carte di credito. Arrivavano per posta quasi quotidianamente, ingolfando le buche delle lettere.

Spedite da banche piccole e grandi, promettevano tassi di interesse bassissimi, specie durante i primi mesi della fase promozionale, e sembravano prestare poca attenzione alla solidità finanziaria del destinatario.

“La sua pratica è già stata preapprovata”, assicuravano le missive, facendo capire che bastava una firma in calce al documento perché venisse recapitato in pochi giorni il magico rettangolo di plastica da usare per ogni stravaganza consumistica. Di offerte simili ne furono spedite più di 8 miliardi nel corso del 2006. 

Risultato: incapaci di resistere alle tentazioni, i consumatori americani fecero incetta di Visa, American Express, MasterCard, Discover, accumulandone in media una ventina per famiglia. E soprattutto accelerarono gli acquisti senza badare troppo al peso dei debiti, anche perché si sentivano protetti dal valore delle loro case che aumentava a dismisura.

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Quanto sopra scritto e’ confermato anche dalla mia esperienza e dalle chiacchierate quotidiane con amici americani.

Pero’ non semprele ciambelle escono con il buco!!!

La crisi dei mutui subprime, la tempesta finanziaria e la grande recessione hanno rotto l’ incantesimo. Senza lavoro, e senza la prospettiva di trovarne uno nuovo nell’ immediato, e spesso senza neanche la casa a seguito dei pignoramenti, centinaia di migliaia di americani hanno smesso di ripagare i conti in rosso delle loro carte di credito.

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Oltre a cio’ c’e’ da dire che quando si hanno 20 carte di credito, ogni mese bisogna fare 20 assegni per le compagnie che rilasciano le carte di credito. Perche’ qui non e’ come in Italia che il 15 del mese ti vengono AUTOMATICAMENTE ADDEBITATE le spese della carta di credito del mese precedente.

Cosi’ se non si e’ piu’ che precisi nei pagamenti mensili, si va in rosso e si iniziano a pagare tassi di interesse altissimi. Andare in rosso un mese significa non avere i soldi per poter pagare quel mese. E probabilmente anche i mesi a venire.

Significa che ci si inizia ad indebitare. Si prende una strada senza una uscita!!!

Anche perche’ gli americani prima della crisi, generalmente non mettevano da parte nulla o quasi. Spendevano tutto alla ricerca del sogno americano: tutti possono avere tutto. Si compravano macchine grandi (che consumavano tanto), case immense le migliori scuole ………… Contando su mutui (rilasciati troppo facilmente) e su carte di credito (che altro non erano che trappole per fessacchiotti).

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Al tempo stesso, dopo la grande ubriacatura d’ inizio millennio in cui la spesa per i consumi era cresciuta negli Stati Uniti più di quella pil, azzerando i tassi di risparmio, il paese ha cominciato a ravvedersi e a invertire direzione di marcia. 

Secondo le prime valutazioni il tasso di risparmio delle famiglie americane è passato da poco meno dello zero degli anni scorsi al 5 per cento. “Cambiano le abitudini di spesa”. I consumi sono scesi del 4,3 per cento nell’ ultimo trimestre 2008, la flessione più marcata degli ultimi 28 anni, e ancora stentano a decollare, anche se la settimana scorsa il Conference board ha mostrato un sensibile miglioramento dell’ indice della fiducia: dal 40,8 di aprile al 54,9 di maggio.

Adesso le persone indebitate ricorrono sempre piu’ spesso a Societa’ specializzate, che ti programmano il ripianamento del debito che si ha verso le Societa’ propietarie delle carte di credito e verso le banche (per ripianare le rate dei mutui non pagate!!).

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Avete capito bene queste persone dato che non riescono ad organizzarsi per ripianare i debiti, pagano altre persone per farlo in loro vece. Queste Societa’ non coprono i tuoi debiti, ma ti dicono quanto devi pagare ogni mese (ed a chi devi pagare), partendo dal tuo bilancio familiare e dai debiti da te accesi!!!

Un uovo di Colombo per fare soldi facili!!! 

Intanto gli americani hanno ridotto sensibilmente l’ indebitamento: quello attraverso le carte di credito è sceso a ritmi record. A febbraio, ha riferito la Federal Reserve, i prestiti legati alle carte di credito sono crollati di 7,8 miliardi di dollari, ovvero del 9,7 per cento su base annua: gli analisti si aspettavano una flessione di appena 1 miliardo. Un trend incoraggiante, questo, almeno per l’ equilibro del sistema economico, anche se la strada del ripianamento sarà lunga. A marzo infatti gli americani avevano ancora 945 miliardi di dollari di debiti con gli istituti di emissione.

Tutto questo ha avuto pesanti ripercussioni sugli istituti di emissione delle carte.

Fino a qualche mese fa si temeva persino che il settore potesse tracollare. Gli interventi della Federal Reserve hanno permesso di evitare il peggio, ma intanto a banche e grandi gruppi delle carte di credito non è restato che avviare una dolorosa opera di pulizia e riorganizzazione, esemplificata dagli 11mila licenziamenti all’ American Express. E questa azione è stata complicata da una riforma legislativa varata dal Congresso e ratificata venerdì 22 maggio da Barack Obama. “Con questa legge introdurremo dei cambiamenti di buon senso che proteggeranno i consumatori americani”, ha spiegato il presidente in una cerimonia alla Casa Bianca.

Bravo Obama!!

“Ci aspettiamo che i consumatori vivano con i mezzi che hanno e ripaghino i debiti, ma vogliamo anche che gli istituti finanziari agiscano con senso di responsabilità”. La riforma, che stabilisce regole più severe per i tassi di interesse e vieta i costi occulti imposti dagli istituti, è nata dalla crescente frustrazione degli americani per le politiche di marketing condotte nel settore. La legge recepisce le norme già approvate dalla Federal Reserve di Ben Bernanke nel dicembre dell’ anno scorso, anticipandone di cinque mesi l’ entrata in vigore, cioè dal luglio al febbraio del 2010. Rappresenta anche la prima importante iniziativa di reregolamentazione di un settore finanziario all’ interno del progetto avviato dalla Casa Bianca di Obama.

In pratica le banche non potranno più alzare all’ improvviso e senza ragione i tassi di interesse sulle somme dovute sulle carte di credito: se lo vorranno fare dovranno mandare un preavviso 45 giorni prima. Sono anche previsti limiti per le penali e per i balzelli.

Tutte norme, queste, volute dai democratici per alleviare le difficoltà degli elettori in tempi di recessione e frontalmente osteggiate dalla American bank association, l’ organizzazione di categoria delle banche. Secondo la quale la riforma cambierà il business delle carte e soprattutto danneggerà i bilanci degli istituti di emissione. Paradossalmente, gli utili astronomici che si registravano fino a qualche anno fa nel settore delle carte di credito non venivano dai clienti più solidi e facoltosi, i quali godevano di benefici collaterali come viaggi premio, punti, sconti.

Le vere galline dalle uova d’ oro erano invece gli americani meno abbienti e meno solidi: che accumulavano carte e debiti, senza rendersi veramente conto di quanto andavano a pagare.

La nuova legge approvata dal Congresso tutela maggiormente queste ultime categorie e agli istituti non resterà che abbassare le aspettative di guadagno cercando al tempo stesso di rifarsi parzialmente a spese dei clienti più ricchi.

Secondo la società di ricerca CreditSight, Discover Financial Service e American Express rischiano di vedersi ridurre il rating per effetto della nuova normativa: si tratta degli istituti monodimensionali, cioè quelli che operano quasi unicamente nel settore delle carte di credito. Le nuove misure colpiranno duramente il ramo finanziario della GE (General electric), il maxigruppo guidato da Jeffrey Immelt, che ha moltiplicato le emissioni di “privatelabels card”, cioè di carte di credito con il marchio di grandi magazzini come J.C.Penney o Target.

Target e’ il grande magazzino che non mi ha concesso la carta di credito!!

Ovviamente anche le maggiori banche subiranno i contraccolpi della legge appena approvata: tra queste le grandi malate del credito americano, Citigroup, Bank of America, Capital One financial, che da un lato sono quelle che hanno il maggior numero di carte in circolazione, dall’ altro le hanno concesse negli ultimi anni a milioni di clienti dalla scarsa solidità finanziaria.

“Nel complesso quello delle carte di credito diventerà un tipo di business molto diverso a quello cui eravamo abituati”, sostiene con tono rassegnato Edward Yingling, chief executive dell’ Aba, ricordando che non sarà più possibile calibrare i tassi di interesse sui rischi legati a ogni utente. Gli istituti saranno così costretti a emettere in modo più selettivo le nuove carte e non più con spedizioni massicce di offerte.

Tutto quindi dovrebbe tornare alla normalita’. Nel frattempo gli americani stanno stringendo la cinghia, si stanno vendendo il superfluo e stanno cambiando case e macchine, in favore di quelle a prezzi piu’ abbordabili.

Prima si compravano tutto quello che volevano, cercando di raggiungere il sogno americano: avere il giardino piu’ bello e splendente si quello del vicino!!!

A conferma di quanto dico, i negozi che vedo piu’ frequentati sono quelli (Thrift Store)dove si mettono in vendita le proprie cose (mobili, TV, giochi, vestiti……) ed i banchi di pegni!!!!

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Che poi stiano nei guai lo si vede anche dalle frequenti vendite speciali, dai saldi continui. Ogni Sabato e Domenica c’e’ qualche negozio che fa saldi o svendite. Segno che devono fare cassa. Ma spesso i negozi restano desolatamente vuoti o con sparuto numero di clienti, che comprano solo quello che costa veramente poco.

Pensate che abituati ai prezzi assurdi italiani, qui sembra tutto meno caro del 30-40%!!!

Prima l’Italia era terra di conquista per gli americani, ora e’ esattamente il contrario: qui costa tutto di meno rispetto all’Italia!!! 

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