4 vecchi in america

MA QUANTA LIBERTA’ C’E’ IN AMERICA??!!

Posted in Uncategorized by quattrovecchiinamerica on 19 ottobre 2009

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MA QUANTA LIBERTA’ C’E’ IN AMERICA??

 

 

Dopo piu’ di un anno passato in Alabama abbiamo accumulato esperienze di vita americane.

Come si evince dai posts fino ad ora scritti, la maggiorparte delle esperienze sono state positive. Pero’ ora vi voglio comunicare anche qualche esperienza negativa,  diversa, che in qualche modo modifica la percezione che vi abbiamo fornito della vita in Alabama.

A premessa di cio’ che sto per scrivere, resta il fatto che la qualita’ della vita per una famiglia con figli piccolo e’ nettamente migliore qui in Alabama che a Roma/Italia.

Su questo non ci sono dubbi di sorta.

 

Partiamo da  una esperienza recente.

Ieri ero all’aeroporto di Miami,mentre aspettavo il mio aereo per Atlanta. Avevo piu’ di 2 ore di tempo ed ho deciso di fare un giro per i negozietti dei terminal.

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Mi piace entrare nei negozi di profumi, non per comprarli ma per provarne qualcuno e capire quale potrebbe essere il mio prossimo profumo Anche se sono anni che uso lo stesso Odyssee de Miyake!!!

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Entro nel negozio e me ne provo uno. Non mi piaceva e vado via. Pero’ ho notato che le commesse mi guardavano in modo sospetto.

Continuo a gironzolare nel terminal e dopo 1 ora ricapito nello stesso negozio. Appena entrato mi si avvicina una commessa che mi chiede la carta di imbarco. Nulla di strano in quanto l’acquisto dei profumi generalmente e’ consentito solo ai viaggiatori internazionali.

Le dico che vado ad Huntsville e lei mi dice che non posso entrare nel negozio, perche’ non viaggio fuori gli USA!!

Le spiego che non voglio comprare, ma solo vedere.

Lei imperterrita mi dice che non posso neanche entrare nel negozio.

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Le dico che mi sembra molto strano, perche’ e’ un’area pubblica e fino a prova contraria non “off limits”.

Lei non si scompone affatto e mi dice che c’e’ un cartello all’entrata, che effettivamente diceva che ai viaggiatori nazionali non e’ neanche consentito entrare!!!

Ed aggiunge: “questa e’ l’america”. Quasi contenta di questo sopruso, difficilmente comprensibile per noi europei!!!

Non voglio insistere, tanto capisco che non avrei mai potuto aver ragione (qui in USA!!!!) e la lascio dicendole che una nazione fondata sulla liberta’, dovrebbe vergognarsi di esporre certi cartelli!! 

Ma vi sembra normale non poter entrare in un negozio, aperto al pubblico??

 

Questo stupido episodio mi ha fatto pensare ed ho tirato fuori dai miei ricordi, tutte le volte che non ho potuto fare qualche cosa.

 

Eccone alcuni elencati, senza ordine logico.

 

1)      Generalmente non si puo’ bere birra o alcolici nella maggiorparte dei fast food. Non si possono  bere alcolici per strada (per questo in molti film si vedono le bottiglie di birra coperte da buste di carta!!). Pero’ i ragazzi possono guidare la macchina a 16 anni!!!

2)      I ragazzi sotto I 16 anni non possono entrare nei mall (centri commerciali) il Sabato e la Domenica se non accompagnati da un adulto!!!

3)      Ho gia’ detto che non ho potuto cambiare il mio pediatra privato, perche’ la policy della clinica dice che una volta che si e’ scelto il pediatra, non si puo’ cambiare!!!! (E pago fior di $ per le prestazioni!!).

4)       A scuola I ragazzi non possono indossare felpe con cappucci o cappelli (in tale modo le telecamere di sicurezza, che operano 24/24, possono individuare chi fa casino nella scuola!!).

5)       E” difficile avere delle carte di credito i primi tempi di permanenza in USA. Le carte di credito vengono rilasciate solo se si ha una History Credit (sarebbe la prova che tu sei un buon pagatore di cose a rate. Ma agli inizi e’ difficile che qualcuno ti faccia pagare a rate qualche cosa!!!). Pero’ dopo che ti e’ stata rilasciata la prima carte di credito, seguira’ un periodo in cui ti offriranno decine di carte di credito.

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NON ACCETTATELE SE NON NE AVETE VERAMENTE BISOGNO!!! Mediamente un Americano ha 10 carte di credito e non riesce a seguirle tutte. Significa che ogni mese ti arriva dalle societa’ che gestiscono le carte di credito un resoconto. Da questo resoconto si evince quanto dvi dare, in quell mese, alla societa’. Di questi resoconti ne hai 10 al mese e se non fai un assegno ad ogni societa’, della somma dovuta, inizi ad avere debiti. Il tasso di interesse e’ alto ed il mese dopo si ripete la stessa scena, con aggiunti gli interessi!! Capite bene che se non si e’ precisi e sopratutto se non si hanno soldi (cioe’ se si e’ fatto il passo + lungo della gamba) i debiti aumentano a dismisura. In un anno si possono accumulare debiti per migliaia di $!!!!!

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6)      Non si puo’ parcheggiare nelle strade antistanti le scuole (almeno in quella di Paolo)!!

Schoolzone

La mattina io per parcheggiare la macchina ed accompagnare Paolo a scuola, devo parcheggiare ad alemno tre strade di distanza dalla scuola (perche’ quelle vicine sono chiuse al traffic e controllate dalla polizia). E non mi deve vedere la polizia, che e’ tutto intorno alla scuola, altrimenti mi fa allontanare. Pur non essendoci neanche un divieto di sosta!!!

7)       In USA ci sono citta’ smoke free!!

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Dopo i divieti via via introdotti negli anni scorsi in ristoranti, cinema, stadi, spiagge, parchi, auto con a bordo bambini, file ai bancomat e marciapiedi davanti agli ingressi di abitazioni e locali pubblici, negli Usa il 2007 sta diventando l’ anno di una nuova «escalation» della lotta antifumo: quella dell’ estensione dei divieti agli ambienti privati, dalle abitazioni alle cabine delle navi da crociera. I consigli comunali di due città californiane, Belmont e Calabasas, stanno per votare una norma che vieta di fumare anche in casa propria, se si abita in un condominio o in un edificio che ospita più appartamenti. I fumatori che già vivono in questi edifici saranno esentati dal rispetto della norma, almeno fino a quando non traslocheranno, ma per tutti i nuovi edifici il divieto sarà totale. Sfratto immediato per chi non rispetta la norma.

A Beverly Hills dal 1° ottobre è vietato fumare anche in cortili e giardini di ristoranti e alberghi.  Qualche chilometro più in là, a Hollywood, l’ industria del cinema si prepara ad eliminare le scene di fumo da tutti i nuovi film. Resteranno solo in quelli vietati ai minori: pellicole porno e storie di grande violenza.

Capisco che il fumo dia fastidio ma qui si esagera!!

8)      Non si puo’ passeggiare per la citta’, in quanto i marciapiedi non esistono!!!

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E se passeggi lungo i prati, la polizia ti ferma e ti fa il terzo grado e puoi finire in prigione come in Rambo I!!!

Non sono pensati neanche in fase di progetto delle subdivision!!!

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E quando ci sonoin mezzo  si possono trovare brutte sorprese!!!

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9)      Qualunque limite alcolico si superi, quando si e’ alla guida della macchina,  prevede l’arresto immediato!!!

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10) Devi avere la macchina altrimenti non puoi andare in nessun luogo della citta’, in quanto non esistono I servizi pubblici!!!

Foto come questa sono un ricordo!!

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11) Vita dura per anche per i ragazzi del muretto. Se I ragazzi si riuniscono sul muretto del quartiere, facilmente I vicini chiamano la polizia, che viene ed in qualche modo ti disperde!!!

12) Non ti puoi sedere al ristorante se non dopo che il cameriere ti scorta al tuo tavolo (questo e’ molto bello, infatti non hai alle spalle clienti che non vedono l’ora che tu gli lasci il tavolo!!)

 

Quindi si puo’ concludere che qui e’ tutto bello, ma le regole ci sono e bisogna seguirle, senza fiatare!!!

Da qualche tempo sento che alcuni Italiani si sono avvicinati di piu’ all’America, dopo la vittoria di Obama. Pensando forse che qui ognuno possa fare quello che vuole, cosi’ come purtroppo si fa oggi in Italia!!!

No non e’ cosi’. La liberta’ c’e’ ma bisogna guadagnarsela, seguendo le regole!!

6 Risposte

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  1. Emanuele said, on 20 ottobre 2009 at 5:05 am

    Salve, e’ già da un po’ che vi seguo e ormai mi sembra di conoscervi davvero, al punto che nelle discussioni di tutti i giorni mi capita spesso di citare le informazioni che leggo sul vostro blog, del tipo: “conosco una persona che mi ha detto che…”.
    Io penso che la libertà di ciascuno finisca dove inizia quello di qualcun altro, perciò mi sembra che l’atteggiamento adottato in Alabama sia volto a garantire che ciascuno possa contare sulla sua fetta di libertà , senza dover essere più furbo di qulcum altro come spesso e’ necessario qui da noi in Italia, per vedersi riconoscere quelli che dovrebbero essere dei diritti.
    Sono innamorato del mio paese e degli italiani ma ogni tanto mi piacerebbe che alcune cose fossero un po’ più simili a quelle che leggo qui.
    Continuerò a seguirvi con piacere, un saluto a tutti.

    • quattrovecchiinamerica said, on 20 ottobre 2009 at 7:20 am

      CAro Emanuele

      prima di tutto benvenuto!!!

      Poi ti posso confermare che se l;Italia avesse anche solo il 50% dell’educazine civica che hanno gli americani, saremmo veramente una nazione che non avrebbe da invidiare niente alle altre!!!!

      Qui non hanno niente dal punto di vista artistico, ma molto dal punto di vista della natura.

      Ma sono talmente fieri di quello che hanno e di quello che hanno, che sembrano tutti bambini che ammirano i loro giocattoli!!!

      Ti ripeto che invidio a loro il senso di Nazione che hanno. A scriverlo non si puo’ capire, ma vivendoci capisci in ogni momento che loro sono veramente fieri della loro nazione!!!
      Te ne accorgi nelle azioni di tutti i giorni.

      Io spesso vado in giro in divisa (mimetica) per il mio lavoro. E puntualmente le persone mi fermano e mi dicono: grazie per proteggerci”. Le prime volte dicevo loro che ero italiano, ingegnere e quindi non combattevo in nessun teatro operativo. A loro non interessava nulla e mi ringaziavano ugualmente. Ora dopo aver capito che tanto a loro poco interessa se sei un ingegnere of un combattente (basta che in qualche modo lavori per difendere la patria) non gli dico piu’ nulla e li saluto con affetto. Il mio saluto (come quello di tutti i militari) per loro e specialmente per i bimbi e’ un vero onore!!!!

      Durante ogni manifestazione c’e’ l’inno nazionale, tutti si alzano e tutti portano la mano al cuore, cantando a squarciagola!!!

      Ma noto che non e’ forma , ma lo sentono davvero!!!!

      Queste sono le mie sensazioni, ma credo che siano molto vicine alla realta’. Purtroppo molto lontano da quella italica!!!!

  2. Nicoletta said, on 12 agosto 2010 at 4:16 am

    Carissimi,
    permettetemi di usare questo termine ma è da un pò che vi leggo e sinceramente mai lettura mi è stata più gradita!!!! Vivo in provincia di Roma (esattamente Marino) ma negli anni passati mi è capitato molte volte di recarmi negli USA (principalmente NYC ma quella città non è rappresentativa del paese!!) ma sono stata anche a Titusville in FL e li ho avuto modo di vedere la vera provincia americana (e quella SI che è rappresentativa del loro paese!!!) Vi dico questo perchè leggere i vostri commenti e racconti mi riporta a considerazioni che anch’io avevo fatto in passato: che paese stupendo ed allo stesso tempo “limitato” (senza offendere nessuno) è l’america!!!! Leggendo questo post poi….
    i limiti e le restrizioni che noi italiani giudichiamo assurdi sono veramente tanti e ancora di più li ho considerati tali quando avevo 20 anni ma vi dirò-….. adesso che ne ho 44 ed ho una bimba di 7…..beh ne vorrei avere molti anche nella nostra bella Italia!!!! Tanti di quei limiti mi farebbero sentire più tranquilla nelo crescere mia figlia. Un esempio? Proprio quello delle macchine che non possono essere parcheggiate vicino alla scuola… Quando mia figlia esce da scuola dai gradini dell’edificio sbocca direttamente sulla strada dove passano le macchine guidate dalle solite mamme che devono parcheggiare DAVANTI all’uscita per poi stare 20/30 minuti bloccate in macchina perchè non si riesce a passare!!!!! Qualcosa abbiamo da imparare dagli americani…… Continuo a leggervi (vi ho scoperto da poco e mi stò leggendo tutto il vostro blog giorno dopo giorno) e mi ritroverete a commentare qualcosa d’altro (commentare è un termine improprio…a condividere con voi le vostre esperienze…se me lo permettete!!!) Un grosso saluti a voi tutti da…una perfetta sconosciuta….ma che quasi vi risponde mentre vi legge!!!! CIAO

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 agosto 2010 at 10:33 am

      CIao July

      benvenuta tra noi !

      COndivido al 100% quello che hai detto. DA noi abbiamo raggiunto un limite massimo di spudoratezza e furbizia, che chi vive in Italia non riesce a vedere!!

      Fare i furbi e fregare un pochettino e’ diventato normale!

      Non parliamo poi di quelli che rubano apertamente!

      CHe poi difficilmente vengono beccati e quando beccati difficilmente scontano una giusta pena!!

      Io credo che se facessi un filmino della scuola di PAolo (uscita ed entratra) e lo inviassi alla Gelmini, le prenderebbe un colpo!!!

      Purtroppo tutto e’ diverso, quasi tutto funziona perche’ qui si rispettano le regole!
      DA noi abbiamo 10.000 leggi ma pochi le seguono!

      FAtti sentire quando vuoi

      Ezio

  3. Marco said, on 13 agosto 2010 at 7:44 am

    Beh… Il fatto del nogozio di profumi all’aereoporto mi ha davvero sconvolto… anche quello dei ragazzini ke non possono stare sui muretti. -.-”
    Magari forse ci dovrebbero essere più marciapiedi…
    Però credo che queste regole, anche se sembrano inutili, aiutano a mantenere iin piedi un paese.

    • quattrovecchiinamerica said, on 13 agosto 2010 at 11:41 am

      D”accordo con te

      queste regole , seppur stupide, aiutano la nazione ad essere piu’ ordinata e ligia al dovere!!

      Tanto il profumo si puo’ comprare nel negozio che sta 20 metri avanti ed i ragazzi si possono riunire nei campi di basket e football!

      Ciao Ezio


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