4 vecchi in america

THANKSGIVING 2 E VIA AD ATLANTA

Posted in Fiere-Feste-Musei by quattrovecchiinamerica on 27 novembre 2009

(Paolo e Luca, che non hanno visto nostro Signore Gesu’, ma solo degli ascensori all’interno della hall nel ristorante!!!)

 

THANKSGIVING 2 E VIA AD ATLANTA

 

Anche quest’anno trascorriamo il nostro giorno del ringraziamento in compagnia di italiani. Tanto se aspettiamo che un americano ci inviti, Paolo si sarà sposato!!!

Quest’anno, dopo deocratica votazione, abbiamo deciso di non andare al solito Marriot, ma di provare un ristorante che si chiama Ruth’s Chris Steakhouse.

Il ristorante e’ comunque inserito dentro l’albergo Embassy Suites. Quindi tanto lontani dal Marriot non siamo andati!!!!

Ma trovare un ristorante tipo la nostra trattoria in campagna (dove festeggiare qualche ricorrenza), che non sia una catena di ristoranti, e’ una impresa ardua!!!

Molti mi avevano parlato bene di questo locale ed ecco il resoconto!!!

Al pranzo eravamo circa in 30 italiani e 4 tedeschi.

Sotto Sara che aspetta di entrare al ristorante. Paolo e Luca non si vedono perche’ sono impegnati a mettere le mani ed i vestiti nella fontana, cercando di prendere i soldi che i turisti ci tirano dentro, neanche fosse la fontana di Trevi!!! 

Appena entrati sistemiamo i bambini piu’ grandi in un tavolo a parte. Noi genitori ci mettiamo al tavolo a fianco nella speranza di controllarli.Rispetto all’anno scorso i bimbi si sono comportati meglio. Non hanno fatto eccessivo casino, come ben si ricordano i camerieri del Marriot!!! C’e’ stato solo un momento che hanno messo sotto assedio un tavolo di cinesi, correndogli intorno come dovessero catturarli da un momento all’altro.

I cinesi non se la sono presa piu’ di tanto, infatti quando mi sono scusato con loro, non erano contrariati piu’ di tanto!! Pero’ come detto in articoli precedenti, al ristorante c’erano tanti altri bambini americani e stavano tutti seduti, dall’inizio alla fine del pranzo!!! Mi domando dove abbiamo sbagliato noi???!!! 

Mi consolo dicendo sempre: “meglio vispi che minchioni!!!” Ma e’ la consolazione di chi non sa dire altro!!!!

Manco a farlo apposta ecco la foto di Stefania che cerca di strappare il sale a Paolo. Chissa’ forse voleva cucinare i cinesi del tavolo accanto!!!

Passiamo alla cronaca del pranzo (dato che di foto ne ho fatte pochissime!!!).

Innanzi tutto il microclima era polare!!! Fuori erano 10 gadi Celsius, dentro forse di meno!!! Io non capisco come sia possibile accendere l’aria condizionata anche in pieno inverno!!!

Abbiamo chiesto piu’ volte di spegnerla. Dopo insistenza la hanno spenta, ma dopo 10 minuti la hanno riaccesa di nuovo!!! La cosa brutta che non colpiva indifferentemente tutti i tavoli, ma alcuni li flagellava come i migliori tornado!!! Uno di questi era quello dei bambini, che pero’ si sono salvati, dato che hanno passato molto tempo sotto il tavolo a fare casino!!! 

Le pietanze erano poche, praticamente tre. Che se paragonate al buffet infinito del Marriot, sfigura molto!!!

Io ho preso come entree una Lobster Bisque’. Una ottima zuppa (crema) di aragosta con panna. Il sapore era ottimo e la quantita’ niente male.

Il mio main course non poteva che essere il tacchino, con salsa di strawberry ed il famoso ripieno, messo tipo contorno. Il tacchino per me era tipo quello che si mangia nelle mense, dozzinale, senza sapore e secco. L’anno scorso al Marriot era MONDIALE!!! Il ripieno era non mangiabile. La salsa poteva andare bene con il burro ed una fetta biscottata la mattina, quando si fa la colazione, tanto era dolce. Ma se non sai fare il tacchino, perche’ organizzi il pranzo del thanks giving???

Voto 4 (e sono buono!!).

Il dolce che ho scelto io era un pecan pie. Un tortino di noci, con gelato di vaniglia e panna. Di una dolcezza raccapricciante!!! Mentre quello di Stefania era migliore. Era un tortino di pumpkin (zucca) con uva passa.

Insomma a mio parere il ristorante non ha passato la prova, anzi!!!

Pero’ lo ricordero’ per tutta la vita, in quanto alla fine ci hanno portato un caffe’ veramente eccezionale.

Sapore ricco, gusto forte ma non da fare male, cremina sopra e lo zucchero non andava giu’!!!!!

Per farvi capire che non sono un visionario, ecco due foto sotto una a campo largo ed una con focus sulla cremina!!!

Eccomi che cerco di riprendere Paolo per accelerare la partenza. Infatti subito dopo il pranzo siamo partiti alla volta di Atlanta (Georgia)!!

Dopo aver recuperato Paolo ecco Sara sulla poltrona destinata a quelli che si vogliono far pulire le scarpe. L’effetto acqua e’ una manipolazione elettronica!!!! 

Finito il ringraziamento, alle 15.10 siamo partiti per Atlanta.

Volevamo approfittare del ponte scolastico (le scuole sono chiuse dal 25 al 29 Novembre per il Thnaksgiving) e fare come ogni buon americano che si rispetti in questo periodo: partire!!!

E se non abbiamo cari sparsi in USA da raggiungere, non fa niente basta partire e andare a cercare la sensazione che respirano i locali, in queste ore di festa (sentita piu’ del Natale, dato che questa e’ la vera festa per TUTTI gli americani. Infatti il thanks giving non ha connotazioni religiose, mentre Natale si)!!!

Grazie al Tom Tom in 4 ore siamo arrivati. I bambini oramai sono dei provetti viaggiatori e hanno sopportato molto bene il viaggio.

Ripeto sempre che guidare in autostrada in USA e’ un vero piacere: pilota automatico quasi tutto il viaggio (tanto che se non sei attento rischi di docere frenare ed i tuoi piedi sono in altri posti, tranne che vicino ai pedali pronti alla bisogna!!!), distanza di sicurezza rispettata da tutti e nessuno che ti sta a “culo” come se dovesse spingerti!!!!

Pero’ in ogni viaggio che ho fatto fino ad ora ho visto sempre molte macchine della polizia che fermano e rilasciavano ticket a chi andava oltre le 70 miglie all’ora (circa 115 Km|h). Quindi il deterrente contro i guidatori spericolati c’e’ e lo usano molto spesso.

Ecco i bimbi che appena sono arrivati in albergo, si sono sistemati al bar. Proprio come se fossero al bar centrale a Penna (paesino in cui ho passato le migliori giornate della mia giovinezza marchigiana)!!! Per chi conosce Penna mancava solo Gino|Corradino a servire il caffe’, sotto le ACLI!!!!

BIZZARRE NEWS DAGLI USA!!!

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 24 novembre 2009

 

 

BIZZARRE NEWS DAGLI USA!!!

 

 

La mattina per andare al lavoro ascolto sempre una radio locale. La stessa che ascoltava Piero, mio predecessore in questa citta’: 99.1.

E’ una buona radio, trasmette buona musica, ma in particolare la mattina dalle 7.00 alle 9.00 trasmette un programma interessante. Due conduttori parlano di tutto con gli ascoltatori. Ascoltando (ammesso che si riesca a capire!!) si apprendono tante cose che non sono scritte da nessuna parte, se non nei discorsi tra americani.

Alcune notizie mi hanno colpito in questi giorni e ve le racconto.

La prima fa sorridere, ma non troppo!

Una cameriera di un paesino sperduto nel Texas, una sera buia e tempestosa ha servito al capo della polizia locale un hamburger con delle vedure grigliate sopra. Il polizziotto la ha rimproverata severamente, perche’ di solito a lui servono la verdura grigliata, ma tritata!

 

La ragazza non ha preso bene il rimbrotto, ha ripreso il piatto e’ andata in cucina, ha messo in bocca la verdura grigliata e la ha tritata con i suoi denti. Dopo di che la ha riposta sull’hamburger del poliziotto.

Il capo della polizia si e’ mangiato il suo piatto predigerito dalla cameriera e se ne e’ andato a casa.

La cameriera contenta di aver fatto un dispetto al poliziotto, non aveva fatto i conti con alcune persone che avevano visto tutto. Infatti e’ stata denunciata subito dopo!!!

Ora rischia tra i 5 ed i 10 anni di carcere per spitting (sputo) ed harrassment of a  public servant (molestia/disturbo a pubblico ufficiale)!!!

 

 

La seconda e’ per il popolo degli “impiccioni”, ovvero i forzati di Facebook (scherzo, non prendetevela troppo per l’attributo “impiccioni”!!).

 

 

Se siete avezzi a mettere foto, fare commenti e mettere in pubblico tutto quello che vi riguarda, state attenti.

Qui in USA prima di assumere una persona, le compagnie controllano su facebook, twitter, my space … tutto quello che vi riguarda!!!

Se avete messo qualche cosa di compromettente, di ambiguo, contro la morale (qui in USA conta molto!!) state sicuri che non verrete assunti.

Infatti le stesse compagnie consigliano di rimuovere i vostri tag/dati dai social network prima di chiedere di provare ad essere assunti da qualche parte!!!

Meditate gente, meditate!!!

 

 

La terza e’ abbastanza triste.

In molte scuole americane i ragazzi oltre a fare le classiche esercitazioni antincedio, antitornado fanno anche le esercitazioni antiterroristiche!!!

 

Ad ogni ragazzo viene assegnato un nascondiglio ben predefinito nella classe, ed al via tutti si nascondono , spegnendo la luce. I bambini non devono muoversi ne parlare fino a quando la maestra non da un ben definito segnale.

In modo che se qualche maleintenzionato (qui in USA le notizie di pazzi che entrano nelle scuole e sparano all’impazzata non sono cosi’ rare, purtoppo!)  dovesse introdursi con armi nella scuola per fare stragi, vedrebbe le classi vuote, con le luci spente. Questo potrebbe salvare molte vite!!!

Certo che tristezza. La scuola dovrebbe essere un luogo in cui i bimbi, oltre ad imparare, dovrebbero divertirsi. Ma se serve a salvare vite, ben venga!!!

 

 

La quarta notizia viene dal Vermont e fa un pochettino schifo!!

Un cliente stava gustando un ottimo Southwestern Whopper sandwich, presso un Burger King,  quando ha capito che qualche cosa stava andando storto!!

“Ho sentito un gusto amaro ed al tempo stesso gommoso” ha dichiarato il cliente!!!

Quello che aveva masticato era un condom, “unwarapped and possibly used”!! Non traduco perche’ il solo pensiero mi fa schifo!!!

 

L’episodio e’ successo questa estate ed il cliente afferma che il oltre ad essere preso in giro dal maneger, ha ricevuto dalla nota catena una lettera di scuse vaghe che si concludeva con “Hope you come back and have a more pleasurable experience”!!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

La quinta non viene dalla radio ma dalla mia esperienza personale.

Pensate che qui ad Huntsville il vaccino contro la swine flu, da oggi si fa anche al supermercato!!

Stentavo a crederlo ma lo ho visto con i miei occhi.

In un supermercato, GRATIS, c’era un banchetto che somministrava il vaccino H1N1 per via nasale!!

Tutto veloce ed indolore.

Ci si siede, la dottoressa ti spruzza una dose di vaccino in tutte e due le narici e si va via, contenti di non aver sentito il pic della puntura!!!

Il vaccino LAIV (Live Attenuated Influenza Vaccine), qui in USA e’ molto diffuso e sembra essere piu’ efficace di quello tradizionale. Il vaccino contiene il virus dell’influenza vivo, ma attenuato.

Lo possono fare le persone tra i 2 ed i 50 anni. Inoltre sembra avere meno controindicazioni di quello tradizionale.  

Per oggi e’ tutto con le notizie curiose dagli USA.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

 

4 VECCHI’S PIZZERIA!!

Posted in Ristoranti e cucina by quattrovecchiinamerica on 22 novembre 2009

 

4 VECCHI’S PIZZERIA!!

Proseguiamo sul tema dello scorso articolo. Dopo aver parlato della pizza di New York eccone un altro sulla pizza. Ma questa volta su quella fatta a casa Vecchi in Alabama!!

Devo dire con poca modestia, che la pizza dei 4 Vecchi e’ sicuramente migliore di tutte le pizze mangiate qui ad Huntsville!!!

Sopra potete vedere il pizzaiolo che si esibisce nel lancio dell’impasto, senza farla cascare per terra!!

Analizziamo gli ingradienti fondamentali per una buona pizza.

Partiamo dall’impasto. Eccolo sotto morbido, profumato e con il classico spacco a croce, per aiutare la crescita dell’impasto.

La prima differenza che c’e’ rispetto agli ingradienti italiani e’ il lievito. Qui non ho mai visto il classico cubetto di lievito fresco. Si trovano solo bustine con lievito attivo (active dry  yest) granulato.

Comunque una volta capite le dosi e’ facile da usare.  

Per la salsa di pomodoro non si puo’ non usare la classica polpa pronta De Rica (ne abbiamo tante scatole che abbiamo portato con il trasloco nel Luglio 2008!!). Anche se sembra strano, le salse che si vendono qui sono lontane anni luce dal sapore delle nostre. L’odore della polpa pronta italiana ti inebria come uno champagne, rispetto all’odoraccio che hanno le salse qui in Alabama, spacciate per salsa di pomodoro. 

Ecco che arriviamo all’ingradiente principe: la mozzarella. Qui ad Huntsville difficilmente si trova e quando si trova non ha nulla a che vedere con le nostre. Allora bisogna accontentarsi delle mozzarelle italiane importate. Di solito non sono cattive se si usano sulla pizza. Sono meno buone se si usano per una caprese. Questa volta abbiamo trovato la Bel Gioso!! 

Come notate dalla confezione, non hanno acqua come le nostre!!!

 A destra c’e’ la mozzarella italiana a fette  comprata a Costco, mentre a sinistra la Bel Gioso.

Ottime cipolle rosse, tagliate ala julienne, con olio di oliva e sale. L’olio di oliva si trova abbastanza facilmente anche se costa un po di piu’ rispetto all’Italia.

Patate tagliate a fettine, con olio e sale (il pepe non lo avevamo a casa!!).

Qui sotto Sara che infila la faccia nell’impasto!!! 

 

Paolo che per la prima volta si cimenta a stendere la pizza. Oggi la ha stesa veramente tutta lui!!! Tale padre tale figlio!!!

 

 Non contento di averla stesa ci mette anche il pomodoro condito.

Sara che copia tutto quello che fa Paolo, mette le patate e le cipolle sull’altra teglia di pizza. 

Ecco le due teglie. La rossa diventera’ margherita, mentre quella senza pomodoro diventera’ meta’ patate e meta’ cipolla e patate.

Naturalmente non metto la mozzarella subito, perche’ altrimenti si brucia!!! Infatti per cuocere la pizza civogliono circa 30 minuti e se si mette la mozzarella subito la si trova carbonizzata!!! 

Eccomi sotto contento, infatti questa sera’ mangero’ qualcosa di buono!!!

Faccio una divagazione sul forno americano. Mi sembra incredibile ma fino ad ora tutti i forni che ho visto cuociono solo sopra o solo sotto. Non ho ancora visto i forni che cuociono sia sopra che sotto!!!!

Come e’ possibile, un popolo che e’ andato sulla luna e non usa il forno che cuoce sopra e sotto contemporaneamente!!! Forse perche’ sono andati sulla luna con l’aiuto di Von Braun (tedesc0) e della sua squadra(sempre tedesca)!!!

Ecco la pizza pronta per essere servita. Questa volta mi sono superato. Era sottile sottile, saporita e la mozzarella non era male per nulla!!! 

Ecco la sequenza che mostra Stefania nella fase di massimo sforzo quotidiano: alzarsi dal tavolo e prendere la pizza!!!

Scherzo perche’ poi tutto il casino che lascio in cucina lo pulisce lei!!!

Prima di iniziare una buon  bicchiere di birra ghiacciata, PERONI, Nastro Azzurro!!!

 

Ed ecco il momento tanto atteso!!! Devo dire che mangiare la pizza margherita fatta in casa, ti fa dimenticare di essere cosi’ lontano da casa.

Questa e’ la seconda teglia di pizza. Quella con la cipolla era buona e dolcissima!!!

Paolo che si mangia, contento, la pizza stesa da lui.

Stefania in relax dopo la pappata di pizza, con Sara che fa casino sotto sotto.

La serata non si poteva concludere se non con un botto di Sara dal divano. Meno male che qui c’e’ la moquette!!!

Sulla testa si metteva del ghiaccio di spider man!!!

La pizza non sara’ quella di Lombardi di New York e il locale neanche quello di UNOS di Chicago, ma la pizza e l’atmsfera era decisamente superiore!!!

Poi mangiare il Sabato sera a casa tua, in pigiama, con birra a volonta’ (direbbe Fantozzi con rutto libero!!), senza nessun estraneo, con la tua famiglia e senza dover pensare a quale casino potrebbero fare i bambini nel ristorante, NON HA EGUALI!!!!