4 vecchi in america

PIZZA PARADISE

Posted in Ristoranti e cucina by quattrovecchiinamerica on 20 novembre 2009

 

 

Pizza Paradise

 

Ieri sera stavo guardando una trasmissione, su food channel, che mi ha preso molto. Ve la racconto. 

La trasmissione raccontava la storia della pizza in America. Ed in particolare spiegava le differenze tra la pizza che si mangia a New York (thin crust, fina e croccante) e quella di Chicago (deep dish, pizza focaccia alta), con qualche puntatina sulla pizza che si fa in California. ‘

Non importa che sia guarnita con verdure, carne, mozzarella, pomodoro o caviale. Quello che si capisce e’ che la pizza in USA e’ un piatto a cui non si puo’ resistere ed e’ piu’ “mangiato” rispetto all’Italia!!! 

Partiamo subito con la pizza di New York, quella fina. Tipo qella che si fa a Roma, per interderci.

 

Il primo ristorante storico preso in considerazione e’ Lombardi’s Pizzeria.

Il ristorante ha iniziato a fare pizze sin dal 1905, quando Gennaro Lombardi apri’ la prima pizzeria a Little Italy, circa 3 miglia da Ellis Island.

Il negozio all’inizio (1897) era una drogeria (alimentari!!), ma dopo pochi anni (1905) muto’ in pizzeria, che vendeva “tomato pies” (incartate con fogli di carta e legate con un laccio) ai lavoratori. Spesso la tomato pies era talmente grande che i lavoratori non potevano finirla tutta. Cosi’ di decise di vendere slices di pizza invece della pizza intera.

Dopo che mori’ Gennaro la pizzeria passo’ al figlio John, che la passo’ al nipote di Gennaro, Jerry. Nel 1984 Lombardi’s pizzeria chiuse i battenti. Ma John Brescio, amico del nipote di Gennaro, decise di riaprire la pizzeria, ma non nello stesso luogo. Riapri’ il ristorante un block (isolato) piu’ giu’rispetto alla sede originale, nella 32 Spring street.

 

Oggi la pizzeria, dotata naturalmente di forno a legna, lavora a pieno regime e la gente fa lunghe file per provare il gusto di una vera pizza italiana!!! 

Questo e’ il giudizio che da ZAGAT SURVEY su Lombardi’s Pizzeria: the very best ingredients, Coal fired ovens and long lines can attest to what ZAGAT SURVEY reviewers exclaimed as “Best on the Planet”. 

Sara’ vero??? Basta andare a New York e provare!! Questo sotto e’ il menu, su un classico tavolo con tovaglia italiana ed ancora piu’ sotto una invitante pizza con funghi e mozzarella!!

 

Il secondo ristorante preso in considerazione e’ Ray’s Pizzeria.

 

La storia di questa pizzeria e’ abbastanza intricata.

Capire oggi quale sia l’originale Ray’s pizza non e’ facile, dato che esistono molte variante sul tema: “Ray’s Pizza”,  “Ray’s Original Pizza”, “The Famous Ray’s Pizza”, “World-Famous Original Ray’s Pizza,”……..

Questi sono solo alcuni nomi di decine di pizzerie sparse in New York. Tutte sono indipendenti ma hanno simili menu’ e stesso logo!!!

La prima pizzeria Ray’s pizza e’ stata aperta da Ralph Cuomo a Little Itlay (27 Prince Street Manhattan) nel 1959. Molto vicino alla prima pizzeria aperta da Lombardi nel 1905. Pero’ ora sembra gestita da cinesi!!!

Nel 1970, due fratelli provenienti da Roio del Sangro (Abruzzo), aprirono un’altra pizzeria all’incrocio tra la 6th Avenue e l’11th Street.

La pizzeria venne chiamata “The Famous Ray’s Pizza“, con scritto in piccolo “Famous Ray’s of Greenwich Village.” Mario Di Rienzo, il vecchio propietario, ha spiegato che il nome della pizzeria deriva da un soprannome che la sua famiglia avrebbe avuto: Ray!!!

La pizzeria dopo l’11 Settembre, tappezzata di post it per i morti delle torri gemelle!!!

Questo sotto e’ un menu di una pizzeria The famous Ray’s pizza. A guardare i prezzi la pizza non te la regalano!!!

 

A complicare le cose c’e’ la pizzeria Ray’s Bari Pizza!!! Questa pizzeria (ora diventata catena di pizzerie) ha iniziato il suo lavoro nel 1973.

“You come into the pizzeria and you’re one of the family,” says Ray. “It’s a family business and we want our customers to feel that way too.”

La pizzeria e’ stata votata per 10 anni di seguito la migliore pizzeria di New York.

Ray afferma che la sua ricetta per l’impasto della pizza e’ una ricetta che viene dalla Sicilia, che si usava per preparare lo “sfincione”.

Questa pizzeria e’ molto famosa, al punto che la Warner Bros utilizza le scatole della pizza di Ray’s Bari per film e spettacoli televisivi.

Pensate che c’e’ una battaglia legale per accaparrarsi il nome di Ray’s pizza, ma nonostante questo in ogni angolo di New York nascono pizzerie con il nome di Ray, che non appartiene a nessuno dei tre ristoranti citati sopra!!

Concludendo se andate a New York non avete che l’imbarazzo della scelta tra queste tre pizzerie, che fanno pizze con ingradienti italiani e con forno a legna. NatuRalmente le pizzeria non sono solo tre ma molte di piu’, dato che solo di Ray’s Piazza ne esistono a bizzeffe.

Guardando il servizio in TV e leggendo su internet a me il migliore sembra Lombardi, seguito da The Famouos Ray’s Pizza (ma non avendoli provati non posso garantire!!).

  

Analizziamo ora le pizze di Chicago, che sono decisamente piu’ intriganti e diverse per noi.

 

Prima di tutto la grande differenza tra le due pizze sta nella altezza delle pizze. Come detto quella di New York e’ fina e croccante, mentre quella di Chicago e’ alta e spessa.Sembra quasi una focacciona ripiena di tutto!!!La prima pizzeria presa in considerazione e’ la famosa Pizzeria UNO (ora naturalmente diventata una catena di pizzerie (+ di 200), in tutta l’America. Le pizze si possono ordinare anche via email e le spediscono in un giorno, in tutta l’America, congelata!!)
La pizzeria ora chiamata Uno Chicago Grill, e’ conosciuta come Pizzeria Uno o piu’ informalmente come UNOS.La prima pizzeria UNO fu aperta nel 1943 da una star del football della squadra del Texas, Ike Sewell, e dai suoi compagni: .Anche qui le origini non sono chiare, infatti se molti credono che i fondatori della pizzeria UNO furono Ike ed il suo amico Ricardo, altri invece sono convinti (con tanto di foto ed azioni legali in corso) che la ricetta della pizza spessa fu creata dallo chef Rudy Malnati, padre di Lou Malnati.
Chiunque fosse l’originatore della ricetta, tutti sono pero’ convinti che la pizza alta e’ una ricetta appartenente alla citta’ di Chicago (e di cui Chicago va fiera!!).La deep dish e’ semplice. Prima si mette uno strato di impasto sul fondo diuna tegliatonda ed alta, poi si mette la mozzarella, uno strato di salciccia e della salsa di pomodoro, poi un altro strato di impasto a chiudere il tutto. Sopra se si vuole si mette dell’altra salsa e dei pepperoni/funghi. Una bomba calorica, che seppur di dimensioni non enormi e’ quasi impossibile da finire da soli!!!

Sewell, data l’estrema poplarita’ della sua pizzeria, nel 1955 apri’ un’altra pizzeria ad un isolato di distanza, chiamata Pizzeria Due (con estrema fantasia!!).

Ike non si accontento’ ed apri’ anche un altro ristorante, messicano, accanto alla pizzeria Due: SU CASA.

Oggi la Uno Restaurant Holding Corporation e’ uun franchising di  pizzerie, nata nel 1979.

Stranamente I ristoranti della catena non hanno una grande presenza nella citta’ di Chicago. Infatti sono presenti solo 4 pizzerie UNO oltre alla originale Uno, Due e Su Casa.

Ecco i tavolini di Uno e piu’ sotto la sua pizza da asporto.

 

A contendersi la palma di ligliore pizza di Chicago, naturalmente c’e’ Lou Malnati’s Pizzeria.

La pizzeria di Lou Malnati e’ una pizzeria (ora catena) gestita dagli eredi di Lou Malnati (e di suo padre Rudy).
Lou Malnati e suo padre iniziarono a lavorare nel 1940 utilizzando la ricetta della pizza alta. Nel 1950 egli inizio’ a co-gestire la Pizzeria Uno con suo padre.

A seguito della disputa sulla paternita’ della pizza alta, Lou apri’ nel 1971 la Lou Malnati’s Pizzeria. Il ristorante ebbe subito grande successo e la famiglia decise di aprire un altra pizzeria in Elk Grove Village.

Ad Ottobre 2007 Malnati contava su una catena di pizzerie di 27 pizzerie nell’area di Chicago.

Le sue pizze si possono trovare anche sui banconi dei supermercati!!

Altri concorrenti di queste due pizzerie sono Giordano’s Pizza e Gino’s East.

Giordano’s pizzeria inizio’ la sua attivita’ nel 1974 gestita dai fratelli Efren e Joseph Broglio, immigranti italiani. Il motto del ristorante e’ “Chicago’s World Famous Stuffed Pizza.”, dato che Giordano si ritiene essere il creatore della  stuffed pizza.

La pizza pie, i cui ingradienti sono desunti dalla ricetta della signora Giordano di Torino (madre dei fratelli Broglio), e’ una delle piu’ famose di Chicago.

Ecco due opere d’arte di Giordano. A vederle fanno venire fame!!!

Ed insieme alla Pizzeria Uno, Lou Malnati’s e Gino’s hanno fondato una associazione la quale asserisce che se si vuole mangiare una buona deep dish, bisogna provare una di queste tre pizzerie!!

Oggi Giordano ha 13 ristoranti in Chicago ed altri 30  nell’area metropolitana di Chicacgo.

Finiamo il giro delle pizzeria di Chicago con Gino’s East Pizzeria, classificata numero uno delle pizzeria dal People Magazine. Il ristorante e’ situato in O’Hara Plaza Office, di fronte all’albergo Marriot.

 

Molti non sono d’accordo con questa valutazione. Ecco due commenti da due americani:

Gino’s is the most overrated of name Chicago pizzas, in my book. Bready and tired-tasting.

Lou Malnati’s offers a much fresher-tasting example of the same style, not that that’s my favorite style anyway. There’s one within a reasonable distance of almost anywhere in the city.

Please don’t waste your calories at Gino’s which is a tourist trap.

Previous posters are correct, Lou Malnati’s and Pizzaria Due’s are way better. If you go to Lou Malnati’s, I recommend their sausage pizza. Rather than a cheeze pizza with crumbled balls of sausage on it, this pizza has a thick, solid sheet of sausage over the entire pie. It sounds disgusting, and I suppose it is, but it is really yummy!

Pero’ la pizza non sembra niente male!!

Finiamo il giro di pizze americane con la Caioti Pizza Caffe’, in California (Studio City), gestita da Ed la Dou (francese di origine).

Se cercate un posto che faccia della pizza creativa questo e’ il posto giusto!! Ogni pizza e’ una creazione artistica. Dalla pizza con le vongole, mele e bacon, alla pizza BBQ (salsa barbecue, pollo ed ananas!!) potete soddisfare i vostri gusti culinari (dico i vostri perche’ una pizza con vongole, mele e bacon non fa per me, che amo solo la margherita, doppia mozzarella!!).

Il menu e’ troppo sfizioso per non metterlo, in inglese!!
 

Pizzetta Antigua

Sea Salt, Sweet Roast Garlic, Balsamic Vinegar, White Truffle Oil
Pizzetta Bianca

Marrow, Goat Cheese & Flax Seeds

Terra Bella

Rapini & Radhichio with Gorgonzola, Roma Tomato Filets & Mozzarella Latte

Montese
Caramelized Garlic, Shallot & Onion with Morrocan Oil Cured Black Olives, Romano & Mozzarella Latte

Margherita
Roma Tomato, Basil, Garlic & Mozzarella Latte (in Usa fare la pizza margherita con aglio e’ un usanza, pessima, comune!!!)

Rustica
With Pancetta, Fresh Spinach & Pecorino Romano

Salsiccia
Italian Sausage, Mushrooms, Gorgonzola, Mozzarella Latte, Fresh Basil & Pine Nuts

De La Mare

Crab, Shrimp, Scallops & Lobster Sausage) with Basil Pesto, Roma Tomatoes Filets & Mozzarella Latte

Pugliese
Ripe Assorted Mediterranean Olives, Roma Tomato Filets, Romano & Mozzarella Latte

Con funghi e sugo

Porcini, Roasted Garlic, Fresh Arugula, Pecorino Romano & Mozzarella Latte
Buffalo
Ground American Bison, Caramelized Onions, Franks Hot Sauce, Mozzarella & Romano

(una pizza simile l’ho assaggiata ad Huntsville e non era proprio male!)

Sunchoke
(Fresh Jeruseleum Artichoke Tubers) Applewood Smoked Bacon, Roasted Red Peppers
Fresh Dill and Mozzarella

LaDou’s Barbecue Chicken©

Red Onion, Cilantro, Mozzarella & Smoked Gouda

(di questa pizza hanno il copyright!!)

Rockefeller©
With Oysters & Shrimp, Spinach, Gruyere, Roast Peppers, Bread Crumbs & Mozzarella

(e di questa anche!!)

Sun Dried Tomato
Marinated Artichoke Hearts, Garlic, Mozzarella & Goat Cheese

Smoked Chicken
Fresh Mushrooms, Sliced Peppers, Goat Cheese, Thyme

Lamb Sausage
Lemon Grilled Eggplant, Roasted Garlic, Feta, Mozzarella & Kalamata Olives
Portobello
Sliced Portobello Caps with Spinach, Tomatoes, Brie, Mozzarella & Slivered Almonds

Chiudiamo con i fuochi di artificio e torniamo a New York da Nino’s Bellissima.

Qui se volete mangiare una pizza con caviale, aragosta e salmone potrete pagare anche 1000 $!!!! Non avete letto male, MILLE DOLLARI!!!

Ho visto la preparazione di quesa pizza e sembra che stiano lavorando alla costruzione di uno shuttle!!!

Il propietario dice che il prezzo degli alimenti messi sulla pizza e’ di 750 $ e lui ci guadagna solo 250 $ sulla pizza!!!

A parte lo sproposito della cifra che si paga per una pizza con caviale e salmone (anche se sono 4 tipi di caviali diversi) a me non sembra neanche buona!!!

Pero’ gli abitanti di New York anche se non hanno soldi per i vestiti, hanno sempre denari per una pizza da Nino!!!

Ora sapete molto di piu’ sulle pizze di New York e Chicago. Se capitate in queste due citta’ non dimenticate di provarle.

Fatemi poi sapere il parere sui ristoranti di sopra e sul sapore delle pizze, dato che ancora io non le ho assaggiate!!!!

Buona pizza americana a tutti.

IL TELEFONO IN AMERICA

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 16 novembre 2009

 

IL TELEFONO  IN USA

Il “telefonino” che in Italia e’ una oggetto di moda, un must da esibire oltre ogni limite della decenza e da usare in ogni luogo (pubblico e no) senza pensare a cio’ che si dice e senza pensare sopratutti a chi ci sta a sentire (quante volte abbiamo sentito i particolari piu’ intimi svelati sull’autobus o le litigate in diretta passeggiando per negozi od in ristoranti!!!), qui in USA e’ un mezzo di comunicazione “normale” come tanti altri. 

I negozi di cellulari non la fanno da padrone come da noi, non si vedono persone attaccate al telefono (come se stessero in simbiosi con questo pezzo di plastica tecnologico) ) in ogni dove, non si sentono telefonate urlate in pubblico e non si e’ costretti a sentire le piu’ improbabili suonerie a tutto volume durante le conferenze od in chiesa!!!!

L’unica cosa simile sono gli SMS, utilizzati pero’ con parsimonia dai giovanissimi.

Da notare che l’uso dei telefonini e’ vietato nelle scuole. Prima di entrare in aula bisogna lasciarlo nel proprio armadietto. (andatelo a dire ad alcuni genitori italiani che si battono per far usare in classe il celllulare ai loro figli!!! Non sapendo che oltre ad essere poco educato utilizzare il telefonino in classe, ma far utilizzare il telefonino ai bambini non fa bene alla salute!!).

Tutto e’ piu’ normale, educato e mirato alla comunicazione essenziale: “sono bloccato in un meeting, arrivero’ a casa alle 20.00”, no preamboli, no cazzeggio telefonico insomma no frills!!!

Questo perche’ gli americani sono fondamentalmente educati, timidi e non abituati ad ostentare gli affari propri in pubblico.

Pero’ c’e’ anche un altro motivo: la diversa tariffazione delle telefonate.

 

Prima di parlare della tariffazione in USA bisogna capire tre differenze sostanziali nell’uso dei telefoni, cellulari e fissi, in USA, che determinano anche il modo di usarli. 

La prima differenza sostanziale nell’uso del telefono di casa e che se si chiama da casa, non vi e’ alcuna differenza se si telefona verso un fisso o verso un cellulare (di qualsiasi compagnia).

Questo e’ meraviglioso, infatti non ti devi arrovellare il cervello, come si fa in Italia quando si chiama un cellulare dal telefono di casa. Quanto paghero’??? Tanto e non e’ giusto!!!

In questo modo io da casa posso telefonare anche ad i cellulari (che sono in America) e non pago nulla!! 

Qui scatta la seconda cosa da sapere sui telefoni, cellulari questa volta, in USA.

Se e’ vero che telefonando da casa ad un cellulare non si paga nulla e’ pero’ purtroppo vero che quando si riceve una telefonata su un cellulare Americano (qualsiasi sia la provenienza, fissa o mobile) SI PAGA!!!!!

Poco (10 centesimi) ma si paga.

Quindi l’utilizzo dei celllulari e’ moderato anche perche’ ricevere telefonate che non siano importanti, non e’ sempre un piacere!!! Infatti se ti chiama qualcuno per dirti una fesseria o per venderti qualche cosa, oltre a darti fastidio ti fa sborsare quattrini!!!

Anche per questo l’uso del cell phone e’ moderato, e limitato al caso di necessita’!!!

Ultima differenza da conoscere e’ che quando si legge un SMS, si paga lo stesso!!!!!  Anche qui poco ma 10 Centesimi te li scuciono!!!

Stesso discorso fatto sopra, qui gli SMS si mandano se servono  e non a sproposito!!!

Torniamo ai piani tariffari fissi.

Se vivete negli USA probabilemente dovrete scegliere una compagnia che offra un servizio telefonico ed internet via cavo. Insomma un collegamento fisso.

Io per esempio ho scelto Knology. Che mi offre telefonate illimitate a fissi in tutta l’America, internet 24/24 ad alta velocita’ e la televisione via cavo (con circa 80 canali tematici) a 100 $ a mese (70 Euro circa).

Credo che il prezzo sia piu’ basso rispetto ad una simile offerta in Italia (solo Sky costa almeno 60 Euro al mese!!! E non ti da ne telefono ne internet).

 

Poi pero’ serve avere un telefonino per essere sempre raggiungibili e per le emergenze.

(quad band iper tecnologico)

Le scelte sono tante, ma non troppe come da noi in Italia (mi ricordo i piani tariffari piu’ strani e curiosi: il vecchio You and me, Autoricarica, Tim Tribu’, Zero limit, Easy Day, Sempre light, Flash Tim, Infinity You and me, Tim Happy time ……………………….!!

Scegliere il piano tariffario migliore in Italia non e’ assolutamente facile, bisogna essere un mostp tra ingegneri e commercialisti!! Serve l’aiuto di un sito specializzato. Oppure si sceglie in base al consiglio del solito amico bene informato!!!). 

In USA si puo’ scegliere tra piani tariffari che prevedono un contratto annuale (ora per alcune compagnie non serve piu’ neanche un contratto annuale) o tra piani tariffari prepagati senza contratto.

Per darvi un’idea sui costi di un piano tariffari che prevedono un contratto (ma da pochi giorni non si richiede piu’ un contratto annuale!!) ecco i costi  di T Mobile:

Included Minutes

Talk

Talk + Text

Talk + Text + Web

 

Unlimited

$49.99

$59.99

 

$79.99

1000

$39.99


 

$49.99

 

$69.99

 

500

$29.99

 

$39.99

$59.99

 

Con 29.99 $ si puo’ parlare per 500 minuti/mese (6 ore/mese) verso tutti i telefoni, fissi e mobile. Senza nessun costo diabolico aggiuntivo, tipo scatto alla risposta e simili!!! Se si aggiungono 10 dollari al mese si possono mandare anche i messaggi (as much as you want!!). 

Altre compagnie offrono piani leggermente diversi che includono un tot di minuti da utilizzare per telefonare verso altri operatori e chiamate illimitate verso telefoni della stessa compagnia. In piu’ Sabato e Domenica si puo’ telefonare a tutti gratis. Il costo si aggira sugli 80  $ al mese per il traffico di due telefonini.

Vi faccio notare che generalmente il telefonini vengono dati gratis, dale compagnie che prevedono contratti. Praticamente il costo di un telefonino e’ azzerato in moltissimi casi!!! Altra grossa differenza rispetto a noi, infatti Ii negozi di telefonini hanno pochissimi telefoni che si pagano, sono quasi tutti a costo zero.

 

Ritorniamo ai piani tariffari dei cellulari ma prendiamo in considerazione quelli prepagati.

Di sotto vi spiego il mio piano tariffario.

Io ho comprato due telefoni Motorola (costo di tutti e due 20 $, circa 16 Euro!!!) dalla Societa’ Tracfone e non hanno scheda SIM.

Questo di sotto e’ il piano tariffario  della tracfone (simile a molte altre compagnie di telefoni prepagati, la differenza maggiore non sta nel prezzo delle telefonate ma nel tipo di telefono che le compagnie utilizzano):

 

 Tracfone Features:

  • 10¢ per minute rate to call across the U.S.

  • Local, Long Distance & Roaming Included.

  • Minutes Rollover With Active Service.

  • Airtime Balance Display on all phones.

  •  

Che significa?

Semplice che ogni telefonata costa 10 centesimi a minuto, verso chiunque (facile e non complicato come da noi. Infatti In Italia se telefoni da TIM verso Vodafone paghi un tot, se telefoni verso Wind paghi diversamente. A complicare le cose in Italia c’e’ il fatto che a volte tu credi di telefonare ad un TIM (guardando il prefisso) ma in realta’ e’ un Vodafone (e ti fai fuori la ricarica!!!!).

Perche’ da noi e’ tutto  contro i consumatori e la chiarezza????

La scadenza dei minuti e’ data dall’airtime Di solito quando si compra una ricarica (per esempio 200 minuti) annesso alla ricarica ci sono tre mesi in cui devi spendere i 200 minuti. Al termine dei tre mesi o si perdono i minuti o si ricarica di nuovo il telefono. Naturalmente l’airtime in questo caso si estende di altri tre mesi.

Questo non e’ un problema dato che con due o tre ricariche si raggiungono 9 mesi di airtime che sono tanti!!

In piu’ ci sono telefonini, come quello mio e di Stefania, che hanno la caratteristica di caricare il doppio dei minuti che si comprano con la scheda!!!

Cioe’ si compra una scheda da 200 minuti ma si carica il doppio dei minuti (gratis), cioe’ 400, ed il doppio dell’airtime (cioe’ 6 mesi). Tutto comprando un telefono da 9.99 $!!!!

 

Certo il telefono non ha un software di primo livello, solo funzioni  basiche, suonerie primordiali per noi italiani. Ma un telefono dovrebbe servire a telefonare e non a vedere film od a scattare fotografie o per sentire musica. Comunque quello di Stefania (sempre a 9.99 $ ha anche la macchina fotografica!!!).

 

 

Ecco di sotto i prezzi delle ricariche:

 

Double Minutes for the Life of your TracFone
365 Days of Service
800 minutes

only $124.99

 

400 Minutes &
365 Days of Service

only $99.99

 

Double Minutes for Life Card
0 Minutes & 0 Days of Service

only $24.99

 

450 Minutes &
90 Days of Service

only $79.99

 

 

200 Minutes &
90 Days of Service

only $39.99

 

 

120 Minutes &
90 Days of Service

only $29.99

 

 

60 Minutes &
90 Days of Service

only $19.99

 

       
           

Dai prezzi delle schede di sopra si capisce quanto costa telefonare in USA con un telefono prepagato (fermo restando che si pagano sempre 10 Centesimi a telefonata verso qualsiasi tipo di telefono):

Se si compra la scheda da 60 minuti, si paga 19.99 $/60 min = 0.33 $/min

(dimezzati nel caso di raddoppio dei minuti, come nel caso del mio telefono: 0.166/min)

Se si compra la scheda da 120 minuti, si paga 29.99 $/120 min $ = 0.24 $/min

(dimezzati nel caso di raddoppio dei minuti, come nel caso del mio telefono: 0.124/min)

Se si compra la scheda da 200 minuti, si paga 39.99 $/200 min = 0.19 $/min

(dimezzati nel caso di raddoppio dei minuti, come nel caso del mio telefono: 0.09/min)

Se si compra la scheda da 450 minuti, si paga 79.99 $/450 min = 0.17 $/min

(dimezzati nel caso di raddoppio dei minuti, come nel caso del mio telefono: 0.08/min)

 

Io che compro sempre la ricarica da 200 (e me ne carica 400) pago 0.09 $ al minuto per telefonare a qualsiasi telefono in USA.

 

Quanto sopra e’ per chi utilizza il telefono, fisso e mobile, negli USA.

Per chi viene in vacanza ci sono altre  considerazioni da fare.

In generale i cellulari europei ed in genere nel mondo utilizzano la tecnologia GSM “Global Service for Mobile Communication “

Una delle caratteristiche tecniche del telefoni GSM e’ che utilizzano un piccolo chip semicondutore, chiamato SIM  (Subscriber Identity Module Card) il quale , tra le altre cose, immagazzina dati che consentono di identificare  chiama.

Negli USA due sole compagnie utilizzano il GSM: Cingular e  T-Mobile.

Mentre  Sprint, Verizon and Alltel utilizano un differente standard wireless, conosiuto come CDMA (Code Division Multiple Access) mentre Nextel utilizza iDEN (Integrated Digital Enhanced Network).

Con entrambi i sistemi non si possono utilizzare i network  GSM  o si possono utilizzare con Verizon, Sprint, Alltel and Nextel utilizzando opzioni molto limitate.

Addirittura anche utilizzando come provider Cingular o T-Mobile ed avendo un telefono GSM se si va fuori dal Nord America non si possono utilizzare tali telefoni!!

Questo perche’ i netrwork GSM in North e South America operano a frequenze di 1900 MHz and 850 MHz, ma in Europa ed in molti altri paesi si usano frequenze di  1800 MHz e 900 MHz.

Quindi per capirci meglio se volete utilizzare il vostro telefono cellulare italiano, in America dovete essere sicuri che funzioni alle seguenti frequenze 1900MHz+1800MHz+900MHz (tri band).

Ma meglio se funziona a 1900MHz+1800MHz+900MHz+850MHz (quad band).

 

Location

GSM Frequencies Used

USA, Canada + parts of South America

1900MHz + 850MHz

Most of the rest of the world

1800MHz + 900MHz

 

 

Ecco la mappa di copertura del GSM in USA (da qui si capisce che e’ meglio avere un quad band rispetto ad un triband. Infatti con I triband si puo’ utilizzare solo la frequenza di 1900 MHz in USA, mentre se si ha un quad band si possono utilizzare le frequenze a 1900 MHz e 850 MHz in USA).

Questa e’ la mappa di copertura di TIM in Italia, relativa al GSM (alle frequenze di 1800 Mhz e di 900 Mhz):

 

 

Capito quale telefono cellulaer bisogna avere, ora bisogna capire quale e’ la tariffa migliore per telefonare dalgi USA all’Italia con le schede Italiane.

Troppo complicato da capire per me da quiggiu’. Trovate qualche sito specializzato che vi dara’ tutte le tabelle comparative del caso.

Ma il consiglio che vi do io e’ quello di non utilizzare il vostro cellulare italiano (che comunque costera’ un “botto”), tranne per le emergenze, ma di utilizzare o le schede prepagate o il computer (tramite Skype o VoipStunt).

Le schede prepagate sono facile da utilizzare, da trovare. Ce ne sono una marea ed anche qui basta farsi un giro su internet per capire quali sono le migliori. Sotto ve ne riporto alcune per avere una idea dei prezzi (sempre bassissimi confrontati all’utilizzo del cellulare italiano in USA!!!).

                                                          Costo/minuto    Minuti      Minuti        Minuti      Connection  Billing           Recharge

                                                                                           x10$            x20$       x50 $        fee                   increment   Option

                    
CENTSIBLE
1 ¢ 1000 2000 5000 $0.00 3 min. YES Compare
 
GLOBAL CONNECT
1.1 ¢ 909 1818 4545 $0.00 3 min. YES Compare
 
EUROTEL
1.6 ¢ 625 1250 3125 $0.00 3 min. YES Compare
 
INFINITY
1.7 ¢ 588 1176 2941 $0.00 3 min. YES Compare
 
MOBILE CALLER
1.9 ¢ 526 1053 2632 $0.00 3 min. YES Compare
 
WORLD CALLS
1.9 ¢ 526 1053 2632 $0.00 3 Min. YES Compare
 
TALK USA
2.2 ¢ 455 909 2273 $0.00 3 min. YES Compare
 
EXPRESS CALL
2.7 ¢ 370 741 1852 $0.00 1 min. YES Compare
 
 

Le schede prepagate sono economiche ma bisogna saperle usare ed a volte non sono veloci e semplici come promesso. Generalmente si puo’ telefonare dai telefoni pubblici, a volte bisogna inserire una moneta (che spesso viene restituita). Si puo’ telefonare dai telefoni degli alberghi, ma l’utilizzo e’ sconsigliato dagli albergatori. I quali naturalmente tendono a scoraggiare i clienti dall’utilizzare tali schede, spaventandoli con fees (costi aggiuntivi) alte e NON LEGALI!!!

Spesso mi e’ capitato di vedere il conto dell’albergo gonfiato piu’ del dovuto, a causa delle fees che mi avevano messo su telefonate effettuate con tali schede.

Se pero’ si e’ fermi nel contestare tali ingiustificati balzelli, generalmente si riesce a non pagarli.

Ma la cosa migliore e’ se si usa il proprio portatile o un internet point tramite I programmi Skype e Voipstunt.

Le telefonate costano pochissimo ed i programmi sono facilissimi da utilizzare (ANCHE IN ITALIA!!!!).

Io da piu’ di un anno uso VoipStunt. Pago 0.05 Centesimi di $ per una telefonata lunga quanto voglio in Italia!!! Per giunta la telefonata la passo sul telefono di casa ed ilcomputer si puo’ utilizzare per altri scopi!!!

 

Finiamo con notizie pratiche:

Per chiamare l’Italia, dagli USA, bisogna comporre lo 01139, seguito da prefisso della città italiana con lo zero e infine il numero dell’abbonato.

Per telefonare in USA, dall’Italia, bisogna selezionare lo 001 seguito dal prefisso dell’area senza lo zero e dal numero dell’abbonato.

 

E’ possibile far addebitare la chiamata all’abbonato che si vuole contattare tramite un servizio gratuito che si ottiene componendo uno dei seguenti numeri: 1800.5437662 (AT&T), 1800.2348259 (MCI).

 

Una curiosita’ a tema, pubblicata da Francesco Federico, Martedì, 6 Maggio 2008 alle 08:00

Già da tempo si parla di cellulari usa e getta, pensati per essere comprati e, una volta esaurito il credito incluso nel prezzo d’acquisto, gettati via come i rasoi in vendita alla cassa dei supermercati.

Pare che questi cellulari, finora solo annunciati, arriveranno davvero in Europa al prezzo di 12€  l’uno dopo aver “conquistato” gli Stati Uniti d’America, dove dal 2002 vende moltissimo.

Il cellulare altro non è che un sottilissimo involucro di plastica, delle dimensioni simili a quelle di una carta di credito, dotato solo dei tasti essenziali, senza display ed altri fronzoli. È un dispositivo che serve solo per chiamare e nient’altro, neppure gli SMS è possibile inviare da questo telefono.

È buffo notare che il cellulare usa e getta arriva in Europa proprio quando in America inizia ad essere pesantemente criticato per il suo nefasto impatto sull’ambiente.

Nonostante Hop-On, produttore di questi cellulari, assicuri che il prodotto è realizzato interamente con materiali ecosostenibili, un’analisi di Greenpeace solleva dubbi su queste affermazioni.

Certo, è uno strumento che può avere i suoi impieghi utili, quale quello di cellulare di scorta per le emergenze, ma può averne anche tanti meno nobili, come quello di fornire una facile soluzione ai problemi di tracciabilità da cui i criminali devono “difendersi” quando usano i telefonini.

Personalmente accolgo con sfavore questo genere di dispositivi. Il pianeta mi pare stanco di accogliere ulteriore immondizia hi-tech e i reali benefici di questo cellulare sono davvero irrisori rispetto alle conseguenze. Del resto l’apertura ai VMNO ha dimostrato che è possibile ideare soluzioni innovative di promozione legate alla telefonia mobile (si pensi al gruppo Auchan che offre minuti gratis sulle sue SIM, se si comprano determinati prodotti nell’ipermercato) che rendono questi telefoni usa e getta davvero poco interessanti.

  

Qualche scatto di buon umore:

  

Telefoni ed evacuazioni!

 

Porta telefoni

Cabina cellulare

 

Telefono pistola

Porta telefono 2

Telefono dual use

Cartello stradale ispirato!!

 

Telefono e shuttle

Ricordatevi di spegnere i cellulari al distributore di benzina!!

VETERANS DAY: L’AMERICA CHE MI PIACE!!

Posted in Fiere-Feste-Musei, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 13 novembre 2009

 

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VETERANS DAY: L’AMERICA CHE MI PIACE!!

 

 

Mercoledi’ e’ stata festa qui in USA, dato che si celebrava il veterans day: il giorno dei veterani di guerra.

Prima di tutto un cenno grammaticale. Si puo’ dire Veteran’s Day o Veterans’ Day (usando il possesive case) ma il Governo degli Stati Uniti ha dichiarato accettabile anche la forma attributiva Veterans Day!!!

Il giorno dei veterani, in america, e’ una festa che ha lo scopo di onorare i veterani militari reduci di guerra. E’ una festa federale e generalmente si festeggia l’11 Novembre. Se l’11 Novembre cade di Domenica si festeggia il Lunedi’ successivo, se invece cade di Sabato si festeggia il Sabato stesso o il Venerdi’ precedente.

E’ anche celebrato in altre parti del mondo con il nome di Armistice Day o di Remembrance Day, dato che l’11 Novembre e’ anche l’anniversario della firma dell’Armistizio della Prima Guerra Mondiale, nel 1918.

Finita l’accenno grammaticale-storico passiamo alla cronaca.

Il titolo dice l’America che mi piace, perche?

Perche’ partecipando alla parata, chesi svolge in pieno centro di Hutnsville, si respira una aria di vero e proprio riconoscimento, che tutte le persone vogliono tributare a tutti i veterani di tutte le guerre (e qui di guerre ne hanno combattute a iosa!!!).

Ma le parole valgono poco ecco l’atmosfera che si respirava lungo le strade della parata.

Ore 10.55, arriviamo sulla strada dove passera’  la parata. Ancora c’e’ poca gente, la parata parte alle 11.00, ma passera’ davanti a noi dalle 11.20.

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Qui sotto si vede una casa che ha messo a disposzione sedie e divani, per assaporare meglio la parata (che per la cronaca durera’ tre ore!!! Quindi se si ha una sedia comoda e’ meglio!!). 

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C’e’ chi si e’ piazzato sul pick up, adatto a tutti gli usi!! 

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Noi inizialmente ci mettiamo vicino a questa bella chiesa.

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Altre persone occupano le panchine. 

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Le signore, con bambini, aspettano per mostrare un cartello con scritto  ” grazie veterani, noi amiamo la liberta’!!”‘. 

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C’e’ chi usa il portabagagli del van come salotto per i bambini, dato che fuori c’e’ un venticello fresco, che a lungo andare da fastidio. E fuori dal salotto le inmancabili sedie pieghevoli, che ogni buon Alabamiano, ha nella sua macchina. A dire la verita’ le abbiamo comprate pure noi, incluse tre tende pop up, ma ci dimentichiamo sempre di metterle in macchina!!!

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La signora con la camicia stelle e striscie vedra’ la parata da questo posto di osservazione particolare!! 

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I bimbi aspettano la parata, giocando con le foglie secche. 

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C’e’ chi si mette sui gradini della chiesa presbiteriana. 

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I preparativi sono finiti, tutti hanno un posto. Ecco che inizia la parata.

La parata non e’ una esposizione di mezzi e soldati, ma tutt’altro. Sfilano naturalmente i veterani, con tutti i mezzi piu’ strani (vedere le foto per credere), ma anche i soldati e le persone normali. 

Aprono la parata le bandiere, di non so che cosa!!

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Subito dopo alcuni veterani della seconda guerra mondiale, in bella mostra su un carrello dietro un pick up!! 

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Non potevano mancare le majorette. Queste sono le migliori.

Vi regalo vista da davanti e da dietro!!! Scegliete voi la migliore!!! 

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Un commento non poteva mancare: se da davanti non sono il top, la visione dal posteriore non e’ male. Si nota il tipico fondo schiena, arrotondato ed all’insu’, delle afroamericane del luogo (queste sono le piu’ magre!!). 

La mia preferita e’ la prima da sinistra!!

Passiamo alle bande musicali, ne sfilano tante,  molto colorate e con musica  a palla.

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Dopo le bande ecco le macchine sportive, con dentro almeno un veterano. 

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Come pensare di non vedere le moto che hanno riempito i film americani degli anni 50/60!! 

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Qui in USA in una parata, non possono mancare i pompieri, veri idoli della popolazione insieme ai militari ed alla polizia (proprio come da noi!!!). 

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E come vi dicevo sfilano anche le persone normali. Questa e’ una famiglia con due bambine, di cui una proprio piccola nel carrozzino da trekking. Certo che far fare 3 ore di sfilata a 2 bambini piccoli, con vento fresco e sferzante non e’ nelle corde di noi italiani (o alemeno nelle mie!!). 

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Ecco che arrivano i militari.

Devo dire, anche se sono di parte, che questa parte mi ha emozionato molto. A parte la perfezione della loro marcia (tranne il primo che ‘e fuori passo!), la cosa che colpisce sono i canti che intonano mentre marciano. C’e’ un Sergente/Maresciallo che cammina a lato del plotone e con voce potentissima canta qualche cosa ed il plotone all’unisono gli risponde cantando!!! 

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Questo gigante dirige il plotone. E” due spanne in altezza sopra la media delle reclute. Non vorrei essere nei panni di una recluta che viene rimproverato!!! 

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Per capire meglio l’altezza del ragazzo, guardatelo da dietro. E’ piu’ alto di 20 cm rispetto agli altri!!! 

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Ecco una Jeep dotata di razzo anti carro sul tetto. 

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Alcuni veterani hanno sfilato in carrozza, davanti ad i boy scout. 

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Classico esempio di americano che ama il suo paese, tanto da indossarne i colori. 

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Una famiglie che si gode lo spettacolo da casa. Il papa’ e’ quello con la camicia ed il cappello americano, il nonno e’ quello che ride con la mimetica!! 

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Paolo con due bandiere americane, che prima della parata vengono regalate alle persone che sono lungo il percorso da volontari. Nessuna bancarella che vende bandiere o gadget. E’  tutto gratis!!!! 

Naturalmente non esistono posteggiatori abusivi, che da noi nascono come funghi ad ogni evento!!!! Perche’ non c’e’ ne possiamo liberare!!!

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Papa’ e figli che fanno le facce da fessi!! 

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Nella citta’ dei razzi poteva mancare la NASA, motore portante delle attvitia’ lavorative di Huntsville??!! 

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Sfilata delle macchinine. Come fa questo reduce ad entrare (o meglio ad uscire) da questa trappola di latta??? 

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Ad un certo punto sono arrivate le sorelle in carne, delle majorette viste nelle foto di sopra!!! 

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NO COMMENT!! 

I signori hanno deciso di vedersi la parata dalla loro moto, sventolando e salutando ogni persona che sfila!! 

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I genitori che si autoimmortalano!! 

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E la volta delle macchine d’epoca. 

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La sfilata volge al termine. Pero’ guardate la sedia a stelle e striscie che bella!!  

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I bimbi che hanno visto le altre macchine attrezzate a salotto, hanno voluto anche loro il loro!! Tanto noi avevamo parcheggiato sul percorso della parata.

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Paolo non si e’ accontentato del salotto, e dato che aveva visto altri bambini sul tetto delle loro macchine, ha voluto imitarli!! 

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Sara che copia Paolo!!

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Paolo che saluta gli ultimi veterani. 

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Come avete visto la parata none’ stata imponente, ne emanava militari e mezzi da guerra. Era fatta da persone normali che hanno combattuto per il loro paese, e di persone che volevano tributargli gli onori,  per averli difesi. Questa e’ la sintesi di un paese che ama i suoi soldati, i suoi polizziotti ed i suoi vigili del fuoco!!!

Alle 13.00 la parata e’ finita ed infreddoliti ci dirigiamo verso uno dei pochi ristoranti degni di nota: Landry’s. Che pero’ questa volta ha leggermente steccato (o meglio noi abbiamo scelto male!!).

Ecco il nostro antipasto, in due: calamari fritti (espressamente richiesti senza pepe, senza salse e senza parmigiano grattato). Ottimi.

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Paolo ha ordinato gamberi fritti e patatine fritte (buoni anche loro). Io una birra alla spina e Stefania un bicchiere di vino (qui si usa molto un bicchiere di vino. Se non sei un ubriacone, conviene. Costa molto di meno di una bottiglia e non ci si fa troppo male!!!). 

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 Stefania ha ordinato un piatto di pesce alla griglia. Ma il pesce e’ poco (quello che c’e’ e’ buono) mentre le verdure grigliate tropep, per il prezzo (circa 20 $).

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Io invece, che di solito ordino gamberoni giganti fritti, grigliati e stufati, voglio cambiare. E faccio male!!

Ordino la famosa insalata di pesce Landry’s. 

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E’ un piatto pesante. C’e’ molta insalata, aglio e cipolla. Di pesce poco, freddo (ma proprio feddo)  e non saporito. Anche perche l’insalata avrebbe bisogno di essere girata,  ma e’ impossibile, pena la fuoriuscita di tutto dal piatto. Infatti il piatto straborda prima di essere girato!!!

Pero’ se ho toppato con l’insalata di mare, il dolce e’ superbo. Una creme brule’ da 10 e lode!!!!

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