4 vecchi in america

SENSAZIONI DI RITORNO

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 20 gennaio 2010

 

 

“SENSAZIONI DI RITORNO”

 

Le “sensazioni di ritorno”, sono quelle che in questi giorni stiamo vivendo, cercando di riprendere la nostra vita americana.

Certo il distacco dal bel caos romano e familiare si fanno sentire. Tornare in un paese asettico e avaro di contatti umani (se non di facciata) si fa sentire.

Ci eravamo abituati al dolce casino dei rapporti umani italiani ed eccoci calati in una relata’ formale, ma piu’ che vivibile, quale quella americana, di provincia.

Non ho bisogno di scrivere troppo, in quanto l’anno scorso avevo scritto un post, che poi non ho mai pubblicato.

Pensavo che tutto quello che avevo scritto non fosse cosi’ vero. Che io fossi stato troppo severo nel giudicare le abitudini di vita italiane. E quindi non lo avevo mai pubblicato, ma lo avevo conservato.

Ieri lo ho riletto e mi ha impressionato quanto fosse vero quello che avevo scritto l’anno scorso!!

Le stesse identiche sensazioni!!

Allora ho deciso di pubblicarlo per intero, senza cambiare nulla!!!

Niente di definitivo, non e’ cassazione, ma e’ quello che penso io.

Leggetelo e prendetelo non come una critica senza costrutto, ma come parole scritte da chi e’ affezionato al suo paese, ma che e’ offeso dal modo in cui e’ stato ridotto.

Non sempre si puo’ dare la colpa ai politici. Un po di colpa prendiamocela anche noi ed agiamo di conseguenza per miglioralo.

 

Take it easy, but not too much!!

 

Dopo quasi tre settimane trascorse in Italia, ci accingiamo a ripartire per Huntsville.

Abbiamo trascorso un periodo bellissimo a casa mia, anche se la casa di mamma e babbo e’ stata messa a ferro e fuoco dai due vandalini, Paolo e Sara.

Ecco le nostre impressioni sul Bel Paese, dopo 5 mesi di assenza.

Devo dirvi sinceramente che purtroppo le impressioni non sono assolutamente positive.

Nei 5 mesi passati in america abbiamo fatto in tempo a scordarci tutto cio’ di negativo a cui ci eravamo purtroppo abituati, vivendo in una grande citta’ come Roma. Di contro ci siamo abituati a tutto cio’ che di bello c’e’ in America (per meglio dire in Alabama, che non so quanto rappresenti l’America. Io comunque credo che vivere ad Huntsville, una tra le prime 20 citta’ dell’America per quanto riguarda l’aspetto lavorativo, rappresenti l’America in modo abbastanza fedele, in quanto se si eccettuano le grandi citta’, che non sono molte, il resto dell’America e’ molto simile ad Huntsville).

Detto cio’  non appena abbiamo rimesso il piede nel nostro Bel Paese, tutte le negativita’ a cui ci eravamo abituati si sono ripresentate ed ingigantite, in quanto ora abituati ad una realta’ decisamente piu’ vivibile ed a portata di famiglia.

Per non perdere troppo tempo in preamboli andiamo ad elencare cio’ che di negativo abbiamo percepito (voglio sottolineare che naturalmente non si puo’ generalizzare e che quindi quanto scritto sotto, non puo’ essere uno specchio dell’Italia, ma probabilmente delle medie e grandi citta’ e non di tutte.

Resta intatto il sentimento che c’e’ verso il nostro paese. Tanto intatto che le cose negative eevidenziate di seguito, fanno indignare, in quanto rendono il nostro paese, unico nel suo genere, poco vivibile in confronto ad altri che invece non hanno poco, ma che sono purtroppo vivibili (gli USA sono un paese di questi. Non hanno nulla dal punto di vista storico-artistico, ma sono vivibilissimi!!).

Citta’ sporca:

infatti non appena scesi dall’aereo ed abbiamo messo piede nel terminal di arrivo di Fiumicino, abbiamo notato uno stato di abbandono e di degrado, di una struttura nuovissima. Niente di incredibile quindi non c’era da dover chiamare “striscia la notizia”, ma si notava una sporcizia di fondo che e’ incomprensibile per un terminal che e’ la porta di ingresso a Roma.

Chi arriva a Roma subito nota questo senso di abbandono e l’impressione e’ decisamente sgradevole: carte a terra ovunque, ascensori che, quando funzionano, sono piccoli e sporchi, pur essendo nuovi di pacca, accessibilita’ con passeggini e carrozzelle diciamo non “user friendly”, indicazioni non impeccabili, personale che quando ti da informazioni lo fa come se fosse scocciato e controvoglia!!

Questa sensazione di sporcizia latente si e’ rafforzata nei giorni successivi andando in giro per il mio quartiere (che non e’ tra i peggiori di Roma, anzi) e dentro Roma.

Roma e’ veramente sporca! Il motivo, a mio avviso, e’ che noi romani (il discorso naturalmente non si puo’ generalizzare a tutti, ma credo che valga per molti) non abbiamo ricevuto dalla scuola e dalla societa’ una giusta dose di educazione civica e facilmente sporchiamo la citta’, senza starci a pensare troppo.

Inoltre le pulizie delle strade sono fatte male e nessuno controlla il lavoro fatto dagli spazzini!

Infatti se tanti anni fa si potevano vedere gli spazzini con la scopa di saggina ed il secchio con le ruote che pulivano le strade centimetro per centimetro, ora si vedono solo i camion della spazzatura (che di notte fanno un casino bestiale e quando passano di giorno bloccano costantemente il traffico nelle strade!) ed ogni tanto quelle macchine con le spazzole, che passano con frequenza di un quindicinale/mensile che si vende  in edicola e che puliscono solo dove non ci sono parcheggiate le macchine, con conseguente letamaio al confine marciapiede strada.

Lo sporco si e’ sedimentato ed a volte forma uno spessore di alcuni centimetri (non e’ una esagerazione, infatti due anni fa hanno riffatto le strade sotto casa mia ed alla chiusura dei lavori il marciapiede e’ diventato piu’ alto di almeno 4 cm, tanta sporcizia avevano levato!! Un particolare: la strada sotto casa mia e’ composta da due strade principali separate da aiuole e le strade si raccordano con pezzettini di strada perpendicolari alle due strade principali. Faccio notare che chi ha sapientemente programmato i lavori ha ben pensato di fare i lavori solo nei due sensi di marcia, mentre nelle strade che uniscono le due carrreggiate la strada e’ rimasta con i buchi vecchi di 40 anni orsono!! Quindi quando si cammina nei due sensi di marcia sembra di essere al Gran Premio di Imola (tanto le strade sono perfette), mentre se ti immetti nelle due stradine di raccordo sembra di andare su mulattiere del 1800!!!).

 

Vivere in una scatola:

questa sensazione non e’ una negativita’ in senso assoluto, ma e’ dovuta al diverso modo di concepire la citta’.

Infatti se in America (tranne nelle grandi citta’ che sono una percentuale di territorio bassa rispetto alle praterie sconfinate degli USA) si concepisce la cittadina in senso orizzontale (piccoli quartieri perfettamente rifiniti e funizionanti, naturalmente puliti, costruiti con case alte al massimo due piani) in Italia, per via degli spazi ristretti, si concepisce la citta’ in senso verticale (senza arrivare agli eccessi delle citta’ grattacielo!).

Questo crea la sensazione di vivere in una scatola!!

Mi spiego meglio: se dal mio appartamento di Madison mi affaccio, vedo il cielo, il sole, la luna senza dover alzare la testa, invece da casa mia a Roma se c’e’ il sole o le nuvole devo sempre alzare la testa!!!

Niente di strano se vivi in palazzoni di 7 piani, ma se ti abitui a vivere in case ad un piano, max 2, sembra strano non vedere la luce del giorno!!!

 

Traffico e parcheggio senza regole:

il traffico a Roma si sa e’ come la Roma senza Totti, non puo’ mancare!!!

Pero’ a mio avviso il traffico dipende, oltre al fatto che circolano troppe macchine e che tutti voglono arrivare al negozio/cinema e trovare parcheggio esattamente ad un metro da essi, dal fatto che l’educazione stradale da noi e’ rara. Infatti noi trattiamo le strade e le regole stradali a nostro specifico uso e consumo. Se ci conviene le rispettiamo, altrimenti facciamo quello che ci pare, con le scuse piu’ bizzarre: sono in ritardo, devo andare a prendere il bimbo, quello davanti non sa guidare, tanto non mi vede nessuno ………….

Inoltre molto del traffico e’ creato dal parcheggio selvaggio. Ci sono strade ad una corsia, in cui le macchine parcheggiano in doppia fila come se fosse la cosa piu’ naturale del mondo. E se si fa notare al guidatore che la cosa non e’ molto urbana, vieni mandato a quel paese dall’inurbano, convinto di avere ragione lui!!!

I camion che devono scaricare merci per i negozi, parcheggiano dovunque impedendo il regolare flusso stradale. Mi chiedo in tutto questo caos (che sta tanto in periferia che in pieno centro!!) i vigili dove sono!!!

Quante volte si vedono macchine che preferiscono viaggiare sulle corsie preferenziali (pensando che noi normali cittadini, fermi nelle regolari corsie, siamo scemi!!).

Per non palare delle autostrade, dove si vedono bellamente furbetti che passano nela corsia di emergenza, senza paura!!

Puo’ bastare, ma volendo ci si potrebbe scrivere un libro!!

 

Siamo molto caciaroni:

ma questo e’ nel nostro DNA. E’ sicuramente un attributo positivo, se non sfocia nella maleducazione. La differenza che si nota tornando ad Huntsville e’ che qui tutto e’ piu’ quieto, i toni sono piu’ pacati. Pensate che accompagnando a scuola i bimbi, entrando nella scuola ho avuto la sensazione che la scuola fosse chiusa, dato che non sentivo volare una mosca!!!

 

La stampa e la tv sono troppo generaliste, catastrofiste e poco professionali:

ogni anno, ogni avvenimento c’e’ sempre lo stesso servizio. Per esempio a Natale si parla sempre di quale regalo quest’anno si comprera’, si dice che non ci sono i soldi per comprare i regali, si fanno le liste dei cibi da comprare al cenone di natale, si conferma che gli italiani non hanno i soldi per arrivare alla fine del mese (poi esci e vedi che nei negozi di telefonini si fa costantemente la fila per comprarsi l’ultimo modello di telefono, con prestazioni stratosferiche , quanto inutili!!!) ……

Per non parlare di quando si parla di clima. “Ondata di gelo polare in tutta Italia”, poi scopri che in qualche posto fa freddo ma in altri si sta piu’ che bene. “Neve su tutta la penisola”, poi prendi la macchina e fai 800 Km con il sole!!! Mi sembra che si spari troppo in alto, senza essere precisi.

Lo so la precisione costa studio, approfondimento e perdita di tempo. Ma se si fa il mestiere di giornalista, questo e’ il costo che si deve pagare!!!

Un esempio per tutti: io lavoravo in uno Stabilimento Militare a Baiano di Spoleto, e per una serie di ragioni un carro ferroviario (che era stato caricato dentro lo Stabilimento e portato alla vicina stazione ferroviaria), nonstante fosse stato bloccato e posto in sicurezza, e’ tornato indietro nello Stabilimento, attraversando la strada nazionale e molte strade interne allo stabilimento, schiantandosi su dei piloni in cemento. Fortunatamente nessun ferito o morto!!!

Sapete cosa scrisse un giornalista il giorno dopo, su un quotidiano locale??? “Intercity deraglia e si schianta nello Stabilimento militare”!!!!!

Oggi pur di dare una notizia, si preferisce non approfondire la veridicita’ della stessa, pur di darla per primi!! E allora la deontologia, la professionalita’ dove sta???

I programmi televisivi sono sempre gli stessi e sempre con le stesse persone (pochi giovani a condurre le trasmissioni).

Io credo che sia abberrante vedere il grande fratello (trasmissione che nelle prime edizioni era innovativa e FORSE VERA), ora che sembra tutto finto e scritto in precedenza!! Mi rifiuto di pensare che milioni di italiani siano cosi’ fessi da credere che tutto sia vero. E sopratutto spendere soldi per sms, per agevolare un concorrente od un altro. Ma che ce ne frega!!!

Certe trasmissioni per le casalinghe sembrano fatte per donne che hanno un quoziente intellettivo sotto la media.

Mai visto tanti programmi politici cosi’ schierati contro il governo! Io dico che ci vorrebbe piu’ obiettivita’, senza dover dire per forza male della parte avversa. Non e’ possibile che tutto quello che fa il governo sia sbagliato!!

Poi noto che certe trasmissioni vogliono trasmettere un certo senso di precarieta’ e tristezza, che il paese vero, reale secondo me non ha, anzi. Non si puo’ dire che tutti stanno bene, ma neanche che non funziona niente e che tutto e’ sbagliato!!

E quando si presentano dei progetti (ne dico alcuni a caso: la TAV, il Ponte sullo Stretto, le centrali nucleari, i rigasificatori, gli inceneritori) tutti sono contro, a prescindere. Naturalmente non si sentono mai delle proteste con delle controproposte. Si e’ contro e basta!!

Le notizie che danno i TG, sono sempre catastrofiche. Si punta molto sugli omicidi, sulle violenze, sugli scoop e si da poco spazio a notizie scientifiche, positive, utili ad i cittadini.

E spesso dopo aver sparato la notizia bomba, ci si accorge che non era vera, dandone smentita alle due di notte o su un trafiletto in ultima pagina dei giornali, tra gli annunci mortuari o delle massaggiatrici!!!

 

I politici  dicono sempre le stesse cose (segno che le cose che dicono o non si fanno o non sono vere!!):

non e’ possibile che si accenda la TV e si trovi un politico che dice male dell’altro e viceversa, senza che il giornalista (che intervista) incalzi i contendenti, mettendoli all’angolo e facendogli notare (con dati di fatto) che uno dei due sta dicendo inesattezze!!

Tutti hanno sempre ragione ed anche quando hanno torto, continuano a dire che hanno ragione.

Vi ricordate dopo le elezioni politiche?? Tutti hanno vinto!! Chi ha vinto perche’ ha vinto, chi ha perso perche’ facendo dei paragoni assurdi con le elezioni di un anno a caso, hanno aumentato il loro voti, o perche’ le alleanze non erano le stesse …………

Riconosco a Veltroni, gran signore della politica (e per questo epurato!!) ed a cui si deve la sparizione della maggiorparte dei partitini inutili (sia a destra che a sinistra) di essere una persona che quando ha perso, lo ha riconosciuto senza appello. Bravo!!

 

Non esiste la certezza della pena:

E’ deprimente sentire ogni giorno delle sentenze, che alla maggiorparte degli italiani suona scandalosa e che solo ai giudici sembra giusta. Per poi aspettare qualche tempo e avere una sentenza opposta in appello od in cassazione!! Troppe volte per reati gravi, quali violenza sessuale o sui bambini le sentenza sono troppo clementi e dopo pochi anni i colpevoli escono dal carcere, rovandosi a volte faccia a faccia con gli abusati od i parenti degli stessi!!

Poi a me sembra strano che i giudici non debbano andare a lavorare tutti i giorni in ufficio come noi mortali!!! Perche’ si da loro questo privilegio. Cioe’ quello di lavorare a casa e andare in ufficioi due volte a settimana?? Io credo che renderebbero di piu’ se fossero in uffico. Ma non vorrei essere tacciato di Berlusconismo!!!

Comunque se chiedo al mio capo di lavorare da casa, mi dice che lo posso fare, ma facendo un altro lavoro!!!

 

Fermiamoci qui e non andiamo avanti oltre. Sarebbe troppo, per un paese che ha le migliori risorse turistiche del mondo (mal gestite!), un’arte di arrangiarsi (nel senso buono della parola, cioe’ fantasia asservita all’intelligenza ed alla capacita’ di adattarsi) che ci viene invidiata da tutto il mondo (qui in USA se non si ha la procedura da seguire, tutto si blocca. Mentre da noi se non si ha la procedura si inventa!!), una simpatia e cordialita’ che si riscontra in pochi altri paesi, menti inviate dalle migliori facolta americane……..

 

Diceva Kennedy:

“NON CHIEDERTI COSA PUO’ FARE IL TUO PAESE PER TE, MA COSA PUOI FARE TU PER IL TUO PAESE”!!!

16 Risposte

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  1. Emanuele said, on 20 gennaio 2010 at 6:42 pm

    Certo che in effetti quello che scrivi dovrebbe almeno far riflettere, ormai è un bel pò che ho smesso di dare la colpa ai politici, penso che ogni popolo abbia i rappresentanti che si merita, i nostri incarnano perfettamente tutte le carattaristiche dell’italianità, o almeno tutte le peggiori. Con questo non voglio dire che non si salvi niente, ma certo mi sembra che al loro posto molti di quelli che giudicano farebbero esattamente lo stesso.come ho già detto altre volte sono innamorato dell’Italia e come dici tu mi indigno a sentire e a vedere come ogni giorno la riduciamo, io mi ritengo anche fortunato, vivo in una piccola cittadina dove il caos romano è solo un miraggio ma in ogni caso le cose possono sempre essere migliorate. Spero che mio figlio possa crescere in un mondo un pò più civile consapevole della responsabilità che ho nel fare in modo che sia così nel mio piccolo. A presto, un saluto a tutti

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 gennaio 2010 at 5:51 am

      CAro EManuele

      io credo che la prima cosa da fare sia dare la giusta educazione ai figli. Ma questo da solo non puo’ bastare, dato che se e’ un educato fra centomila maleducati si trovera’ sempre male e non sapra’ affrontare bene le mille difficolta’ quotidiane!!

      Invece i nostri politici dovrebbero fare qualche cosa di concreto, invece di chiacchierare solamente. Non parlo di massimi sistemi ma di cose praticissime.

      LA prima cosa sarebbe quella di far rispetare le regole!! Che sembra stupido, ma e’ un chiaro segnale che lo Stato c’e’ e che vuole comandare.
      Invece troppo spesso le regole ci sono ma non sono seguite, dato che nessuno ha paura delle sanzioni e se le sanzioni vengono comminate, c’e’ sempre il modo di non pagare!!

      Poi ci dobrebbe essere la certezza della pena!!

      Se sbagli sai che covrai pagare. Poco o tanto ma dovrai pagare un pegno alla societa’ per il tuo sbaglio!!

      Non credo di dire cose fasciste, ma logiche!!

      Le generazioni oggi al potere sono purtroppo figlie di ideologie del 68, per le quali tutto era possibile, tutto doveva essere diritto e niente doveva essere un dovere!!

      CIao Ezio

  2. Vanessa said, on 20 gennaio 2010 at 7:50 pm

    Ciao Ezio,

    fa sempre impressione che siano sempre gli espatriati a essere piu’ critici nei confronti dell’Italia, e tutti torniamo a casa con le stesse imrpessioni del paese che ci siamo lasciati alle spalle. Noi diciamo semrpe che se dovessimo tornare sarebbe in Europa, mai in ITalia. Perche’ ci rendiamo conto che ci sia un fondamentale “bias” (come si dice in Italiano) riguardo al nostro paese, che siamo piu’ disposti a perdoneare le pecche altrui che le nostre…
    La sporcizia, il traffico, la cultura dei furbi sono drenanti sul lungo termine, e lo so benissimo che non mi permetteranno mai piu’ di abitare in Italia. Un po’ mi dispiace, ma un po’ mi fa semplicemente arrabbiare.
    Mentre leggevo il tuo post mi sono venute in mente le ore di educazione civica che tutti i professori saltavano a favore delle cose su cui erano rimasti indietro. Se invece che relegare l’educazione civica a barzelletta scolastica la insegnassimo davvero ai bambini, partendo dalle elementari, credi che ci sarebbero cambiamenti? o siamo davvero rassegnati a essere i fanalini di coda di tutto?
    Un bacio!
    Vanessa

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 gennaio 2010 at 5:56 am

      CAra VAnessa

      ben ritorvata in questo blog.
      Comunicazione di servizio : questa estate vorrei passare qualche settimana tra Los Angeles, SAn francisco e dintorni. Piu’ avanti se hai tempo ti chiedero’ consigli!!

      Torniamo all’argomento che ha suscitato interesse.

      Io sono completamente d’accordo con te sul fatto che la scuola e’ il secondo posto(dopo la famiglia) nel quale imparare a stare in societa’!
      Anche io mi ricordo che le ore di educazione civica erano la cenerentola della scuola. SI faceva casino, si prendeva in giro il prof ……

      E non so se oggi esista ancora. Forse qualcuno di larghe vedute la avra’ tolta!!!

      Cosi’ come la scuola del merito di e’ andata a far friggere (a scapito del 6 politico) , anche l’educazione civica e’ scomparsa dai banchi. E tutto cio’ di vede per le nostre strade!!!

      IO credo che ci vorranno due generazioni di persone sagge per far tornare la nostra Societa’ sulla retta via.

      VEdremo

      Un bacio Ezio

  3. Emanuele said, on 21 gennaio 2010 at 4:01 am

    Ciao Ezio, ciao Vanessa e ciao a tutti,
    deve essere propio poco piacevole il sentire di non essere più in grado di vivere nel proprio paese, personalmente mi metterebbe davvero molta ansia, non credo però che sia possibile attribuire la colpa del nostro modo di vivere alle ore di educazione civica saltate a scuola, anche se è vero che non vengono prese in considerazione da nessuno sia come monte ore sia come programmazione.
    Io non credo che sia un problema di “educazione” nel senso stretto del termine, non credo cioè che la gente non “sappia” che non si dovrebbero buttare a terra cartacce e mozziconi di sigaretta, o che non di potrebbe parcheggiare in seconda fila o suonare come dei forsennati ai semafori, però come hai visto ho scritto potrebbe e dovrebbe, il problema stà proprio in quel condizionale che è radicato nella nostra mentalità in maniera ormai indissolubile.
    Come diceva Ezio, di volta in volta accampiamo le scuse più banali per legittimare noi stessi quando compiamo questi piccoli e quotidiani atti di inciviltà, pronti tuttavia a puntare il dito contro “qualcun altro” che non si dimostri rispettosi dei nostri diitti.
    Non so se esista una soluzione per risolvere questo tipo di situazione.
    Se esiste non credo si debba ricarcare fuori dalle nostre case, fuori dalle nostre famiglie, non deve e non può essere la scuola ad insegnare ai nostri figli il rispetto per gli altri, anche quando questo non ci permette di ricavar il massimo per noi stessi da una qualunque situazione ci si presenti.
    Come genitore se da una parte sono mosso dal desiderio di educare mio figlio nel rispetto delle regole e delle libertà altrui, dall’altra sono anche preoccupato di fornirgli gli strumenti per non farsi prevaricare, di insegnargli quella italianissima capacità di arrangiarsi che è croce e delizia del nostro popolo.
    Mi piacerebbe sentire altre opinioni sull’argomento, un saluto a tutti W l’Italia!!!

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 gennaio 2010 at 6:02 am

      COme detto prima non puo’ bastare l’educazione civica, ci vuole lo sforzo della famiglia e dei politici con atti che concorrano a far rispettare le leggi ed a far pagare chi sbaglia.

      LA televisione potrebbe aiutare con dei messaggi positivi, che non vedo a tutt’oggi. Se il grande fratello e’ il top per i giovani, allora stiamo mesi male!!!

      TI faccio uno stupido esempio. Qui in USA se fai un compito (A tutti i livelli dall’asilo . all’universita’) e copi, il tuo compagno di banco alza la mano e dice alla professoressa che stai copiando.

      Tu sei cacciato dall’esame con ignominia ed il tuo compagno di banco riceve la stima del professore e degli altri compagni, perche’ ha contribuito a non far fregare gli altri!!!

      DA noi se freghi sei intelligente se non freghi sei un fesso!!!

      E questo non solo qui ma anche in altri paesi europei!!!

      MEditate gente, meditate!

  4. Stefania said, on 21 gennaio 2010 at 9:41 am

    Ciao Ezio,Emanuele,Vanessa,
    concordo pienamente con voi,
    stiamo diventando sempre,piu’
    un paese di zoticoni,gente che butta
    l’immondizia ai bordi della strada per non
    fare la raccolta differenziata,gente
    che butta frigoriferi vecchi nelle
    strade di campagna per non andare
    nelle discariche comunali,e via dicendo.
    Ogni giorno mi rendo conto del degrado
    che ci circonda e aumenta sempre piu’,
    cosi anche per la violenza,nel paese dove
    abitavo prima una coppia di fidanzati sono
    stati vittime di una violenza atroce,lui
    picchiato con una spranga,lei che ha tentato
    di scappare e’ stata ripetutamente investita,
    ricaricata a bordo picchiata e violentata per 5 ore,
    abbandonata e’ riuscita a chiedere aiuto,ricoverata
    con bacino,costole,vertebre,femore rotti,contusioni,
    lividi,trauma cranico,polmone perforato…e chi ha fatto
    questo aveva la stessa sera tentato la stessa cosa
    con un mio conoscente,che ha allertato il carabinieri
    e si e’ sentito rispondere” non possiamo intervenire”..
    ecco questo e’ il mondo in cui viviamo e in cui cresceranno
    i nostri figli.Io tremo gia’ adesso all’idea che a mia figlia,
    che ora a due anni possa capitare una cosa simile…
    non parliamo poi di ragazzi che danno fuoco alla gente
    per gioco,assurdo.Non esistono piu’ valori.
    Stiamo sempre a giustificarci,a giustificare i nostri figli
    e intanto i problemi aumentano.Io nel mio piccolo
    cerco di inculcare a mia figlia educazione e valori…
    ma quanti al giorno d’oggi lo fanno…per molti
    e’ piu’facile scusarli,o insegnargli a rispondere
    ad un offesa con un altra offesa…e tutto va a
    rotoli…calerei un velo pietoso sul mondo dei
    furbi e dei politici…un universo …
    ciao a tutti

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 gennaio 2010 at 11:41 am

      Cara Stefania, sentire queste cose, purtroppo non nuove, mi dispiace.

      Anche io credo che la base sia la famiglia e la scuola. Ma ci sono dei problemi.

      Non so se tutti i genitori hanno la pazienza di far capire, giorno per giorno , cio’ che e’ giusto e cio’ che e’ sbagliato.

      E” un secondo lavoro (che dovrebbe essere il primo).

      Ma tornare indietro verso comportamenti piu’ civili non e’ facile.

      Se pensi che in televisione si vedono politici, giornalisti, attori …………….. litigare, mandarsi a quel paese ……………. la vedo dura!!

      A me fa poi impressione vedere che ci sono trasmissioni che istigano alla non legalita’.

      Ti faccio un esempio, che non vuole essere politico, ma obiettivo.
      Ero in ITalia e vedevo la trasmissione Anno Zero. C’erano decine di lavoratori a cui non veniva pagato lo stipendio da due mesi, che avevano in qualche modo sequestrato i dirigenti nell’ufficio.. Non so per quanto tempo.

      Nessuno dei politici o giornalisti ha detto che questo era un comportamento non legale o meglio un reato, tranne un politico della Lega Nord!!! Tutti difendevano i diritti dei lavoratori, trascurando il fatto che si era perpetrato un reato!!!

      Ma fino a quando si puo’ andare avanti a ledere i diritti altrui per difendere i propri!!!

      Come le manifestazioni che bloccano i treni, le autostrade. Forse lo scopo e’ sacrosanto, ma perche’ ci devono andare di mezzo gli innocenti. Perche’ devo stare bloccato in autostrada od in treno per delle ore (perdendo appuntamenti o sottraendo del tempo alla famiglia) perche’ qualcuno ha deciso di protestare??

      Che protestino pure, ma senza ledere la liberta’ di altri cittadini!!!!

      Basta altrimenti diventa un comizio, ma il problema e’ che oggi tutti fanno tutto per risolvere i loro problemi, ma si interessano poco se calpestano altri che non c’entrano nulla!!!

      Baci Ezio

  5. Gianluca 16 said, on 21 gennaio 2010 at 10:09 am

    ciao a tutti, concordo con stefania e con tutti voi, bisogna cambiare…..
    gran bella frase quella di kennedy (x curiosità quale kennedy era? John, Ted, robert)

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 gennaio 2010 at 11:43 am

      La frase e’ di John Fitzgerald Kennedy!!!

      E’ bella tanto quanto non applicata!!

      Ciao Ezio

  6. Stefania said, on 22 gennaio 2010 at 2:06 am

    Concordo in pieno con te Ezio…
    ciao

  7. KATIUSCIA said, on 24 gennaio 2010 at 12:13 pm

    Ciao Ezio,

    condivido pienamente quanto dici della nostra Italia, penso che il primo malessere siamo noi cittadini privi del senso civico.
    Quando ero bambina (ho 43 anni), l’educazione civica veniva insegnata, avevamo tutti un grande rispetto per la nostra maestra. Oggi non e’ piu’ cosi’: se un’insegnante rimprovera un alunno stai pur certo che nella maggior parte delle volte il genitore da ‘ ragione al figlio e non all’insegnante. ROBA DA MATTI.

    Siamo campioni nel lamentarci ma quando si deve arrivare ai fatti, agendo compatti per ottenere uno scopo comune non c’e’ unione. Se continuiamo di questo passo dove arriviamo? ( i francesi in questo ci insegnano che l’unione fa la forza)
    Sorprendentemente, lo scorso aprile c’e’ stata una lamentela generale degli autotrasportatori e l’adesione e’ stata massiccia.Per 2 giorni questa categoria di lavoratori ha bloccato l’Italia intera per protestare contro i rincari del carburante.Ne e’ scaturito che, sono andati distrutti quintali di alimenti e per alcuni giorni, il prezzo della benzina e del casolio non e’ aumentato.

    Ci dicono che dobbiamo risparmiare, ma cos’e’ il risparmio? E’ forse una parola che apparteneva al dizionario dei miei nonni, che con grandi sacrifici hanno seminato ed ora grazie a loro operato ne godiamo noi nipoti.
    Una volta l’italiano veniva definito il risparmiatore ideale europeo.
    Io nel mio piccolo cerco di dare ai miei figli, i consigli che mi davano i miei nonni.
    Fare la formica e non la cicala!!!!!

    Ok risparmiare, ma se guardi in giro vedi che gli spreconi sono quelli che lavorano negli uffici pubblici, nei ministeri etc.etc.
    Si comincia con lo scroccare le telefonate dall’ufficio,col rubare materiale tipo carta,penne e cose varie, tanto chi ti vede?
    Nel nostro paese le cose vanno a rotoli perche’ mancano i CONTROLLI in tutti i campi; gli uffici, le imprese dovrebbero essere privatizzate e controllate in prima persona dai proprietari. Allora qualcosa potrebbe cambiare.

    E’ brutto dover dire che l’Italia e un paese dove non esiste la meritocrazia,purtroppo e’ vero. Sono sempre andate avanti le persone che hanno le raccomandazioni, le conoscenze ai piu’ alti vertici del governo e poi mi sono sempre chiesta:”ma come fa oggi questa persona a fare il ministro della salute e fra 3 mesi il ministro del turismo? Che preparazione ha in questi campi?
    Fanno bene i giovani scienziati e ricercatori che spinti dai propri professori scappano all’estero, qui non vedono crescere il loro operato e allora meglio andare dove sono piu’ apprezzati. Non sai quanti italiani si trovano negli USA e a loro do’ tutta la mia ammirazione.Ci siamo sempre contraddistinti per il nostro quoziente intellettivo, ma oggi l’istruzione non conta piu’? E quale sara’ il futuro della nazione?
    Sono delusa ed amareggiata quando sento che si fanno tagli sull’istruzione. Ho 2 figli di 16 e 13 anni che vanno a scuola e in loro vedo il futuro.

    A volte, mi metto nei panni di un americano che viene in visita nel nostro BEL PAESE, come biglietto da visita lo accogliamo con maleducazione, sporcizia e molta ignoranza nella lingua inglese. Quando il turista torna a casa certamente dira’ di essere stato nel BRUTTO PAESE.
    Se il nostro paese ancora attrae dobbiamo dire grazie alla promozione turistica che viene fatta all’estero, i monumenti unici al mondo, la gastronomia, la loquacita’ e il clima fanno il resto.
    Per fortuna che viviamo nella citta’ ETERNA.

    Concludo con un detto latino:ROMA CAPUT MUNDI e continuo con quello romano “E TUTTI L’ARTRI SO’ SECUNDI”.

    UN SALUTO A TUTTA LA FAMIGLIA

    P.S. GRAZIE PER I BLOG CHE CONTINUI A SCRIVERE E CHE SEGUO SEMPRE .
    AVEVO GIA’ LASCIATO UN COMMENTO SU QUELLO DELLA PIZZA”.

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 gennaio 2010 at 12:42 pm

      Cara Katiuscia

      non so che dire, tanto sono d’accordo su quello che hai detto!!

      Ogni cosa che dici e’ “cassazione”.

      I credo che tutto cio’ che dici, e dicui sono pinemaneto convinto della veridicita’, potrebbe essere considerato da molti (intelletuali compresi) “luogo comune”.

      Ma se non si parte da questi luoghi comuni, tragicamente specchio della realta’, e non si inizia a cambiarli, agendo sulla mente pramai allo sfasci di molti italiani, non si potra’ andare troppo avanti.

      TI faccio un esempio: i miei colleghi americani vanno spesso in vacanza in Italia, dato che e’ bellissima e ricca di storia. Poi tornano e decantano le bellezze del nostro paese. Ma poi se ci chiacchieri di piu’ capisci che sono inorriditi dal casino, traffico, dai furbi, dalla burocrazia ………………………… da tutto quello che rende la nostra Italia uno degli ultimi paesi in Europa per quanto riguarda l’educazione.

      Non e’ un caso che paesi meno avanzati (Turchia, Grecia e Spagna) ci stanno togliendo fette di turisti, con prezzi bassi, educazione turistica.

      Mentre noi continuiamo a far pagare un albergo, sporco tre stelle a ROma 150-200 Euro, se ti va bene.

      Una volta dovevo far venire una delegazione internazionale a Roma e dovevo trovare un albergo. Sono andato in centro a cercare delle stanze singole.

      PEr prezzi che andavano dai 200 euro in su, ti avrei fatto vedere che schifo di camere mi hanno offerto. Sporche, piccole ed indecenti. E non sono andato in un zero stelle, ma in hotel a tre stelle in pieno centro di ROma!!!!

      Ciao Ezio

  8. patrizia said, on 8 febbraio 2010 at 12:37 pm

    Ciao e piacere di conoscerti, ho letto sommariamente questo sito (vado di fretta) e molto meglio quello del viaggio a orlando, mi piace come scrivi e ti invidiamo, in senso affettuoso (io e mio marito), che avete avuto il coraggio di scappare dall’Italia, che è il mio adorato e amato paese, ma che giornalmente mi delude. Anche noi siamo patiti o “malati” per l’america, ci torniamo ogni anno per le vacanze, perchè ci piace l’organizzazione e il modo in cui vivono. Certo forse c’è poca relazione umana, rispetto a quà, ma a volte è tutta ipocrisia. come dici tu riguardo il sole, gusti pienamente la natura, il verde e dopo un pò che stai lì (noi in media stiamo 2 settimane) l’occhio si abitua al verde e alla pianura e all’espansione visiva. a noi piace vivere l’america in modo originale, nel senso che affittiamo la macchina e giriamo per i paesi meno conosciuti, quella è la vera america! counque complimenti per la tua bella famiglia

  9. patrizia said, on 8 febbraio 2010 at 12:39 pm

    Ciao e piacere di conoscerti, ho letto sommariamente questo sito (vado di fretta) e molto meglio quello del viaggio a orlando, mi piace come scrivi e ti invidiamo, in senso affettuoso (io e mio marito), che avete avuto il coraggio di scappare dall’Italia, che è il mio adorato e amato paese, ma che giornalmente mi delude. Anche noi siamo patiti o “malati” per l’america, ci torniamo ogni anno per le vacanze, perchè ci piace l’organizzazione e il modo in cui vivono. Certo forse c’è poca relazione umana, rispetto a quà, ma a volte è tutta ipocrisia. come dici tu riguardo il sole, gusti pienamente la natura, il verde e dopo un pò che stai lì (noi in media stiamo 2 settimane) l’occhio si abitua al verde e alla pianura e all’espansione visiva. a noi piace vivere l’america in modo originale, nel senso che affittiamo la macchina e giriamo per i paesi meno conosciuti, quella è la vera america! counque complimenti per la tua bella famiglia e per i tuoi meravigliosi bimbi

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 febbraio 2010 at 5:20 pm

      Cara PAtrizia

      se hai girato molto l’america perche’ non fai un blog, in modo dacondividerele tue esperienze americane.

      Ho lo hai gia’ fatto?

      Sarebbe interessante vedere il tuo punto di vista, che mi sembra diverso dal solito turista impacchettato nei tour organizzati dalle agenzie di viaggio!!!

      Let us know.

      Ciao Ezio


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