4 vecchi in america

IL TORNADO FOTOGRAFATO DA CHI LO HA VISTO!!

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 22 gennaio 2010

 

IL TORNADO FOTOGRAFATO DA CHI LO HA VISTO!!

 

Ieri avete visto le foto del tornado, fotografate dalle TV, oggi le vedrete attraverso le immagini catturate dagli abitanti di Huntsville!

La cosa strana di ieri, o forse non strana per chi e’ abituato, e’ che fino alle 17.00 (ora in cui sono rientrato a casa) il cielo era limpido, nonc-era un alito di vento e la pioggia era solo una scommessa impossibile da vincere!!!

Mentre rientravo a casa pero’ si percepivano degli strani aliti di vento (forti ed irregolari) e degli scrosci di pioggia ad intermittenza. Dato che sapevo dell’arrivo del tornado ci siamo subito affrettati a rientrare a casa.

Come vedete dalla foto sotto, il cielo si e’ subito riempito di nuvole e si e’ iniziato a formare il famoso funnel, che cercava di toccare terra.

Subito le nuvole si sono impossessate del cielo e si sono abbassate minacciosamente sulla citta’.

La cosa strana e’ stata che di tornado se ne sono formati due, che dopo aver girato per la citta’ in cercadi terreno da sradicare, hanno fatto il touch down in centro di Huntsville. Esattamente nella zona vecchia dei Five Points.

Qui il funnel e’ diventato piu’ imbuto ed ha toccato per terra!

 

 Eccolo che si aggira sopra un centro commerciale.

Qui e’ in pieno centro.

Qui fa visita ad un concessionario di macchine.

Tre momenti in cui il funnel si ingrossa.

 

 

Queste due foto fanno impressione, sembra un mega trapano che si sta infilzando nel terreno!!

 

Questa subdivision avra’ problemi seri, dato che oltre ad essere fatta di case di legno (come tutte qui ad Huntsville) e’ anche una subdivision di case popolari (praticamente case container o giu’ di li!).

Ecco il tornado di notte.

 

Ecco qualche foto, senza commento, dei danni creati dal tornado.

 

 

 

 

 

 

Ecco la grandine, che di solito precede il tornado.

Dato che l’argomento mi stimola la conoscenza, ecco qualche notizia trovata su internet sulla via preferenziale  che i tornado scelgono, quando passano sulle teste degli americani. E quindi parliamo della Tornado Alley.

Questa mappa mostra la “Tornado Alley” o meglio il percorso che piu’ facilmente (inteso come probabilita’ statistica) scelgono di seguire i tornado in America! 

  

L’area evidenziata di giallo mostra gli Stati che negli anni hanno registrato almeno un tornado F5 (massima pericolosita’) che abbia toccata terra (touchdown), ad eccezione del Colorado e dell’Arkansas. Questi due stati sono stati comunque compresi, data il numero elevato di tornado che ogni anno li colpiscono.

Quindi questa area rappresenta i territori a maggior rischio di Tornado in USA. In questa area in media si registrano 3 tornado ogni 10.000 miglia quadrate.

La mappa di sotto evidenzia l’attivita’ dei tornado negli USA ogni 100 miglia quadrate. Noi in Alabama siamo in una zona che riceve tra gli 11 e 15 tornado all’anno (per miglio quadrato).

 

Le aree verdi scure sulla mappa di sotto possono essere considerate il cuore della Tornado Alley”. In special modo Nebraska, Kansas, Oklahoma e Texas. E’ facile notare come le aree piu’ pericolose non siano in  Nebraska, Kansas, Oklahoma e Texas, ma si estendono ad altri Stati quale l’Alabama del Nord, dove viviamo noi!!

 

 

Dopo aver guardato bene la mappa, leggete questi dati:

  

Kansas – Highest number of F5 tornadoes since 1880

Alabama –  Highest percentage of tornadoes rated as of significant intensity

Kentucky – Highest percentage of all tornadoes ranked as violent (F4 or F5)

Iowa –  Greatest number of F5’s  per square mile

 

Come direbbe Lubrano (indimenticato conduttore di “mi manda Lubrano” e non amante dei trans!!) “la domanda nasce spontanea”: Quanto e’ esatta la tornado alley maps?

Qualcuno considera la tornado alley come l’area dove I piu’ catastrofici tornado si presentano, considerando dove i tornado F4 ed F5 hanno colpito nel recente passato.

Altri pensano che la tornado alley sia la zona con maggiore frequenza di tornado, considerando invece che e’ un’area dove si sono registrati il piu’ alto numero di touchdown dei tornado, senza considerare la pericolosita’.

Pero’ negli anni si e’ visto che alcune zone, non comprese nella tornado alley, hanno presentato dei tornado in preiodi non usuali per gli stessi. Questo a causa del riscaldamento che si e’ registrato in quelle zone, non nelle medie stagionali.

Quindi questa mappa non sembra rappresentare questi cambiamenti climatici in modo fedele. Infatti a casua del riscaldamento sopracitato bisognerebbe ridisegnare la mappa. Infatti un Gennaio caldo portera’ uno spostamento dei tornado verso North-NordEst!

E’ importante capire che non in tutta l’area ci sono tornado, infatti molte citta’ comprese in quest area nonsono mai state colpite da nessun tornado!!

Basti pensare al fatto che nel 1974 un super tornado e’ comparso in Georgia, Illinois, Indiana, Kentucky, Michigan, Mississippi, North Carolina, Ohio, South Carolina, Tennessee, Virginia, and West Virginia. Uante di questi Stati sono compresi nella mappa? Non molti!

Stati come la Florida hanno  molti tornado, ma deboli, ma non e’ inclusa nella mappa (ma e’ a rischio uragani!!).

Nel 1925 il Tri-State tornado uccise 695 persone in Missouri, Illinois ed Indiana, ma non erano incluse nella Tornado Alley. Nel November 2002 un tornado si sviluppo’ in Alabama, Tennessee ed Ohio, uccidendo 36 persone. Nel settembre 2002 un tornado colpi’ l’Indiana e molte mappe non comprendevano questo Stato nella Tornado Alley. Infatti la storia ha ditto che Indiana, Ohio, Illinois, Kentucky, Alabama e Tennessee sono Stati pericolosi (per I tornado) e da includere nella mappa.

 

Detto cio’ ecco alcune FAQ (domande ricorrenti) sui tornado, con risposte facili facili, senza entrare nel dettaglio. 

 

Cosa e’ un tornado?

In accordo con il glossario di meterologia un tornado e’ una violent rotazione di una colonna d’aria, discendente da una nuvola cumuliforme con spesso (non sempre) un nuvola ad imbuto visibile.

Per essere considerate un toranado, il vortice che parte dalla nuvola, deve toccare per terra

 

Come si forma un tornado?

La classica risposta e’: “quando  l’aria calda del Golfo del Messico incontra l’aria fredda proveniente dal Canada e l’aria secca proveniente dale montagne”, ma e’ una grossa semplificazione. Ma a noi basta!!

 

La grandine, la pioggia o i fulmini arrivano sempre prima dei tornado?

Non necessariamente, ma spesso.

 

Quanto dura un tornado

Da qualche minute a piu’ di un ora! La maggiorparte dei tornado dura meno di 10 minuti. Un tornado nel 1922 ha percorso 375 Km, sempre toccando terra, alla velocita’ di 175 Km/h. Quindi se la matematica non e’ una opinione e’ durato piu’ di due ore!!!

 

Come si chiama un tornado sull’acqua

Waterspout ed e’ facile vederlo in Florida e nelle Keys.

Esistono multitornado

Si ed hanno dei multivortici!

 

Che cosa e’ la F-scale

Dr. Fujita ha sviluppato, nel 1971, una  scala per misurare la forza dei tornado, che relaziona il grado didanneggiamento con l’intensita’ del vento.

 

Fujita Tornado Damage Scale 

SCALE WIND ESTIMATE *** (MPH) TYPICAL DAMAGE
F0 < 73 Light damage. Some damage to chimneys; branches broken off trees; shallow-rooted trees pushed over; sign boards damaged.
F1 73-112 Moderate damage. Peels surface off roofs; mobile homes pushed off foundations or overturned; moving autos blown off roads.
F2 113-157 Considerable damage. Roofs torn off frame houses; mobile homes demolished; boxcars overturned; large trees snapped or uprooted; light-object missiles generated; cars lifted off ground.
F3 158-206 Severe damage. Roofs and some walls torn off well-constructed houses; trains overturned; most trees in forest uprooted; heavy cars lifted off the ground and thrown.
F4 207-260 Devastating damage. Well-constructed houses leveled; structures with weak foundations blown away some distance; cars thrown and large missiles generated.
F5 261-318 Incredible damage. Strong frame houses leveled off foundations and swept away; automobile-sized missiles fly through the air in excess of 100 meters (109 yds); trees debarked; incredible phenomena will occur.

 

La scala Fujita e’ stata migliorata, rendendola  piu’ precisa ed affidabile, in modo da stimare con maggiore precision i danni possibili del tornado.

 

Quando un tornado e’ considerato significativo?

Si considera significativo un tornado che e’ stimato nella vecchia scala almeno F2.

 

I tornado “ciccioni” sono i piu’ pericolosi?

Non necessariamente!

 

Si possono indebolire i tornado bombardandoli o succhiando via l’aria calda con del ghiaccio?

Bombardare un tornado (con una bomba ad idrogeno) sarebbe efficace , ma gli effetti della bomba ad idrogeno sarebbero piu’ distruttivi dello stesso tornado!

Mentre mettere del ghiaccio nei tornado sarebbe difficile quanto pericoloso e forse non efficace!!

Gli uragani e le tempeste tropicali provocano tornado?

Spesso, ma non sempre! Per esempio Andrew (1992) ha creato diversi uragani nel sud del golfo del messico, ma nessuno in Florida. Katrina (2005) ha creato numerosi tornado in Missisipie Louisiana ma solo uno in Florida.

 

Concludiamo con il ricordo del tornado del 1989 che passo’ sopra Huntsville, alla stessa ora di ieri, facendo ben piu’ danni!!!

29 Risposte

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  1. Stefano said, on 23 gennaio 2010 at 4:49 am

    Caro Ezio,

    se ho ben interpretato i dati delle mappe-tornado (a volte però sembrano

    contraddittorie), ad huntsville e dintorni la frequenza e la pericolosità del fenomeno è

    considerevole. Insomma c’è poco da stare tranquilli. Forse è per questo motivo che le

    case (che sembrano regge) ubicate in subdivision (che sembrano quartieri di lusso)

    costano quanto un appartamento in un condominio in Italia.

    E’ già, da noi la natura si scatena con terremoti ma si costruiscono case in mattone che

    comunque costano carissime, mentre negli States, nelle zone a rischio uragani, si

    costruisce in legno. Forse non è così per le down town dove credo ci siano costruzioni

    più alte.

    • quattrovecchiinamerica said, on 23 gennaio 2010 at 7:23 am

      Ciao Stefano

      hai ben interpretato le mappe ed Huntsville e’ una zona a rischio!!
      Io ho sempre pensato che fosse una zona mild risk, ma avevo una falsa sensazione!!

      Comunque in un anno e mezzo i tornado warning sono stati molti, ma quelli che hanno creato danni alle case ed alla popolazione solo 3 o 4.

      Ogni volta che parlo di queste cose dico sempre la stessa cosa: come e; possibile che questi fessi di americani non costruiscano degli shelter (rifugi) nel loro giardino!!

      Tutte le case hanno un giardino (davanti e dietro), lo shelter costa 3000 $ e si installa in meno di 5 ore!!!

      PEro’ continuano a non costruirli, a confidare nella tecnologia (che come hai visto e’ avanzata, infatti sai minuto per minuto dove passa il tornado) ed in Dio.

      Qui c”e’ l’essenza degli americani: teconologici (ma non troppo, infatti se hanno previsioni futuristiche per i tornado, poi utilizzano degli strumenti per la vita quotidiano che noi usavamo 40 anni orsono. In un prossimo post ti faro’ vedere!!), credenti e testardi nelle loro convinzioni!!!

      PEr quanto riguada la costruzione delle case non ho capito bene che volevi dire. Comunque qui i prezzi di una villetta in una subdivision parte dai 200.000 $ a salire. Quelle di prezzo piu’ basso sono piu’ che accettabili per ilnostro standard di case (tutte con garage per 2 macchine, giardino davanti e dietro, numero di stanze esagerato, cucina e bagno + armadi gia’ compresi nel prezzo).
      E 200.000 $ sono al cambio di oggi meno di 150.000 Euro!!! PRezzo con cui in italia compri poco. A Roma forse un monolocale in periferia, da ristrutturare!!!

      Loro costruiscono case in legno perche’ hanno il know how (cioe’ sanno costruirle da maestri ed in poco tempo), hanno il materiale e gli operai specializzati in muratura sono mosche bianche!!

      Poi dato che cambiano ogni 5 anni lavoro e citta’, a loro non serve una casa per sempre, come a noi italiani (il cui lavoro e’ per la vita, cosi’ come la citta’!!), quindi gli interessa poco che la casa sia per sempre.
      Poi se la casa si rovina (e cio’ e’ inevitabile dopo 15 – 20 anni) la buttano giu’ e ne rifanno un’altra in pochissimo tempo!!!

      Mentre le downtown delle citta’ come Huntsville (200.000 abitanti circa) ospitano di solito il comune e gli uffici. Hanno qualche palazzo alto (due o tre piani) ma hanno case storiche , sempre ad un piano!!

      Le eccezioni sono le grandi citta’ dove la downtown (che non e’ il centro ma il centro dove ci sono gli uffici!) sono quasi sempre grattacieli.

      Se hai dubbi let me know (tanto parli inglese!!!)

      CIao Ezio

  2. Stefano said, on 23 gennaio 2010 at 10:32 am

    ahahaha, è già non so una parola d’inglese. Come hai fatto ad indovinare?🙂

    Cmq buongiorno Ezio, vedo che ti sei svegliato presto stamane. Per la verità io sono Stefano e non Stefania. Ci siamo “sentiti” anche su facebook.

    Per quanto riguarda le case intedevo dire che da noi sarebbe meglio costruirle in legno in virtù del fatto che in Italia vi sono molte zone simiche, mentre negli states sarebbe logico costruirle in muratora per via dei tornadi.

    I prezzi delle case li conosco abbastanza bene. Mi piace molto curiosare e guardo siti immobiliari che vendono case ad Huntsville e distorni ma anche ad esempio in oklahoma (costano ancora meno) texas ecc.
    Sono uno sballo, con 150.000 Euro (come dici tu) ti compri una “vita” di lusso. Esse però costano molto di più negli stati del nord (anche il triplo) e in California, che da quello che ho capito la vità è molto più cara.

    Per quanto rigurda il lavoro credo che l’ Italia non si discosti molto dagli Stati Uniti. Ormai il lavoro fisso o per tutta la vita è un utopia. Sono sempre di più i laureati che ad oltre 30/35 anni lavorano con contratti a progetto o a tempo determinato e con compensi da fame. Io ho 41 anni e mi ritengo fortunato perchè sono un impiegato statale. Se mio figlio o mia figlia, a prescindere dagli studi, decidessero una volta maggiorenni di lasciare l’Italia per sistemarsi a dovere, non avrei niente da obbiettare, anzi se non fosse per la mia occupazione cosidetta sicura, avrei già levato le tende.

    Ciao e scusa per il lessico, ho scritto in fretta e furia. Magari la prossima volta scrivo in Inglese🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 23 gennaio 2010 at 11:48 am

      Caro Stefano

      mi sono alzato presto ed ho preso Stefanie per Stefani!!

      MA essendo amministratore ho modificato il commento mio, ed ora c’e’ Stefano!!

      Ti avevo scambiato per la Stefania, con cui spesso ci scambiamo commenti!!

      Tu se non ricordo male sei delle parti di Bologna e fai anche l’allenatore di pallavolo giovanili.

      Se sbaglio perdonami, l’eta’ avanza ed i neuroni sidivertono a lasciarmi sempre piu’ solo!!

      Concordo pienamente con te chele case qui dovrebbbero essere in muratura specialmente nella tornado Alley.

      Ma gli americani hanno la testa dura e sono fermamente convinti della loro tecnologia e credono in Dio come pochi!!

      Quindi bisogna abituarsi a convivere con queste calamita’ naturali.

      Le case qui sono uno sballo rispetto ai prezzi impossibili italiani.

      Con le stesse cifre ti compri una casa 3 volte piu’ grandedi quella italiana, ad un piano e con tutti gli optional possibili immaginabili.
      Compreso due giardini e garage + tavernetta!!

      Per il lavoro effettivamente siamo agli antipodi, qui la precarieta’ e’ noramlita’ danoi il posto fisso e’ la meta a cui tutti ambiscono!!

      diverse societa’!!

      Ciao Ezio

  3. Stefania said, on 25 gennaio 2010 at 2:07 am

    Buongiorno Ezio.
    capperi questo fotografie sono impressionanti,
    rendono perfettamente l’idea del tornado,maestoso
    nella sua furia e pericolosiata’….ma il mito dei cacciatori
    di tornado e’ vero o e’ ingigantito dalla tv?…
    PS:So che con il discorso nmon ci azzecca…ma ti ho
    recuperato la ricetta dei maritozzi da fare con il bimby…
    la posto qui pweche’ non saprei dove altro postare…
    ciao a tutti…

    MARITOZZI
    250 gr di manitoba
    250 gr di farina 00
    un cubetto di lievito
    80 gr di burro( o 100 gr di olio di semi)
    100 gr di zucchero
    un cucchiaino di malto d’orzo (o miele)
    un pizzico di sale
    250 gr di latte
    25 gr di uva sultanina ammorbidita
    1 tuorlo + un cucchiaio di latte
    zucchero semolato o granella di zucchero
    Inserire nel boccale latte,zucchero,burro e malto 1 min 37° vel 2.
    Aggiungere il lievito e farlo sciogliere 20 sec vel 4.Aggiungere le farine e il sale 20 sec vel 4 e 3 min vel spiga. Mettere in una ciotola il composto e lasciarlo lievitare per il tempo necessario.
    Dividere in due parti il composto ed incorporare l’uvetta ad una di queste .
    dopo di che formate delle palline, treccine o palline,
    praticate un’ incisione al centro per tutta la lunghezza e lasciate lievitare le forme coperte su una teglia rivestita di carta da forno fino al raddoppio del volume.
    Spennellate la superficie con il tuorlo battuto con un po’ di latte e mettere lo zucchero semolato nell’incisione centrale.
    Infornate a 180° in forno ben caldo fino a che non abbiano raggiunto una bella doratura (30 min circa)

    (si puuo’ usare i lmiele al post odel malto)_________________

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 gennaio 2010 at 6:06 am

      CAra Stefania

      le foto effettivamente rendono onore al tornado!!

      Devo direche siamo stati abbastanza fortunati, dato che ha toccato per terra , solo per pochi minuti. Non so esattamente quanto ma meno sta per terra e meno danni fa.

      E dato che ha fatto molti danni, ma nessun morto e pochi feriti, questo fa pensare che non sia stato troppo a contatto con la terra!!!

      Ma pensiamo avanti ed a cose migliori come i tuoi maritozzi. Domani li provero’ a fare e ti faro vedere il risultato forografico!!!

      Ciao Ezio

  4. Stefania said, on 25 gennaio 2010 at 6:30 am

    spero che la ricetta dia buoni risultati
    appena ho un momento ti posto una ricetta francese
    semplice ma molto buona per una torta al cioccolato
    e albicocca…ideale anche per i bambini…
    ciao

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 gennaio 2010 at 6:36 am

      Vai Stefania con i tuoi post.

      Ieri mi sono registrato al blog del bimbi, ma poi mi sono accorto che non era il tuo!!!

      Ho scaricato una ricetta per una torta al cioccolato, ma e’ venuta malissimo. Pessima ricetta o pessimo cuoco???

      Ai posteri l’ardua sentenza!!

      Ma posta quando vuoi!!!

      Baci Ezio

  5. Stefania said, on 25 gennaio 2010 at 6:44 am

    finisco di sistemare delle fatture poi inserisco….
    intanto ti do il link del forum
    http://quisquilie.mastertopforum.net/index.php

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 gennaio 2010 at 6:57 am

      Oggi il blog e’ quasi una chat!!

      Infatti cisiamo svegliati prestissimo, non per il jey lag,oramai finito, ma perche’ i bimbi hanno tosse ed un po di febbre!!

      Quando hai sistemato le fatture manda, cosi’ in questi giorni che saranno a casa proveremo le tue ricette.

      Il nome del blog lo sapevo, ma nonso perche’ quel giorno ho pensato che l’altro blog fosse il tuo!!

      ORa vado in ufficio, ci sentiamo presto,.

  6. Stefania said, on 25 gennaio 2010 at 7:03 am

    Poveri piccoli….speriamo guariscano presto…
    buon lavoro..

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 gennaio 2010 at 12:32 pm

      A dire la verita’ stanno piu’ che bene a giudicare dal casino che hanno fatto dino ad ora (sono rientrato per pranzo)!!!

  7. Stefania said, on 25 gennaio 2010 at 8:26 am

    Ecco la ricetta :
    Ingredienti:

    400 gr di cioccolato fondente.
    70 gr di zucchero.
    30 gr di latte.
    60 gr di burro
    60 gr di fecola
    3 uova
    2 tuorli
    1 bustina di lievito
    2 cucchiai di marmellata di albicocche
    1/2 bicchiere scarso di acqua tiepida.

    Preparazione:
    mettere il cioccolato fondente a pezzi
    nel boccale,vel 2, 100°,impostate 5 minuti
    anche se spegnerete la temperatura quando vedrete
    che il cioccolato si e’ sciolto.Mentre il cioccolato si scioglie
    aggiungere,burro,zucchero,latte e le uova.Quando vedrete
    che il cioccolato e’ sciolto continuate a far funzionare a velocita’
    2 con la temperatura spenta.Aggiungete quindi la fecola,amalgamate
    per 1 minuto poi aggiungete il lievito e amalgamate ancora per un minuto.
    Versare in uno stampo al silicone e cuocete a 170° per 20 minuti
    forno statico.Sfornate,quando e’ tiepida tagliate a meta’ e farcite
    con la marmellata stemprata con l’acqua,richiudete subito il dolce
    e lasciate riposare mentre e’ caldo in modo che la marmellata
    venga ben assorbita dal dolce stesso.Andrebbe poi servita con gelato
    all’albicocca,che non avevo….
    Ottima,delicata,leggera ma che scioglievolezza…

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 gennaio 2010 at 12:33 pm

      Cara Stefania

      sto per passare a Stefaniala ricetta. Vedremo che uscira’ fuori!!!

      Spero in bene, dato che e’ da molto tempo che non riusciamo a mangiare un dolce al cioccolato decente!!

      Grazie ancora

      Ezio

  8. Stefania said, on 26 gennaio 2010 at 1:14 am

    Buongiorno Ezio
    come stanno i bambini e Stefanaia?
    se amate i dolci al cioccolato…come me…hyhy…hyhy
    ho molte ricette che posso passarvi volentieri o che trovi
    nel forum….fammi sapere che ve le passo.
    Buona giornata

    • quattrovecchiinamerica said, on 26 gennaio 2010 at 6:54 am

      Ciao Stefania

      i bimbi stanno benino. Sara e’ OK, Paolo un po’ di catarro e poca febbre. In piu’ per condire il tutto sembra avere una piccola carie che da fastidio!!!

      Pero’ non ci si puo’ lamentare. Stefania non e’ molto contento perche’ li deve tenere a bada tutti e due a casa. E non e’ facile. Stanno sempre a stuzzicarsi. Ma e’ Sara che e’ la piu’ dispettosa!!!

      Oggi provero’ a fare il dolce che mi hai inviato e ti faro’ vedere!!

      Baci Ezio

  9. Stefania said, on 26 gennaio 2010 at 7:00 am

    Proprio per questo ti ho chiesto di Stefania…
    povera lei…due bricconcelli ammalati in casa
    insieme..possono fare peggio di un tornado…ahahaah
    aspetto esito della ricetta.

    • quattrovecchiinamerica said, on 26 gennaio 2010 at 7:09 am

      I entirely agree with you!!!

      Ieri quando sono tornato a casa Stefania mi sembrava sull’orlo di una crisi di nervi, mentre i due indiani le giravano intorno, con giocattoli e gelato per le mani!!!

      Vado a lavorare e quando torno proviamo la ricetta.

      Ciao Ezio

  10. Stefania said, on 26 gennaio 2010 at 7:14 am

    Posso capirla,quando passo le giornate intere con la mia
    capretta…come la chiamo io,arrivo a sera sclerata e al ritorno
    mio marito mi trova sull’orlo di una crisi di nervi…ahahaha
    santa pazienza…
    buona giornata a tutti allora…

  11. Gianluca 16 said, on 26 gennaio 2010 at 8:08 am

    Ciao ezio, bel post, sono interessanti i tornado……ho visto nelle foto che hai messo alcune case distrutte……scommetto che però ci sono delle assicurazioni che coprono i danni ambientali giusto?

    ma nelle down town ci sono delle piazze come quelle che abbiamo in Italia?, nei film non si vedono quasi mai…..

    • quattrovecchiinamerica said, on 26 gennaio 2010 at 12:16 pm

      Cari Gianluca e Stefania

      quando si parla di queste cose, ci sarebbe sempre da riempire il post di notizie, ma non si ha mai tempo!!!

      Infatti dopo che avevo editato il post, ho visto sui vari TG che avevano instaurato dei gazebo all’aperto per chi voleva reclamare soldi dalle assicurazioni. Neanche 24 ore dopo il tornado!!!

      Naturalmente SOLO PER LE PERSONE CHE AVEVANO L”ASSICURAZIONE!!!

      Qui se non si ha una asssicurazione non vai da nessuna parte.

      Le piazze ci sono, ma sono diverse dalle nostre. Di solito non ci sono negozi intorno e ci sono solo uffici introno alla piazza. Ma nonsi puo’ generalizzare.

      Di solito le cittadine piccole, non hanno piazza, ma una via principale dove di sono i negozi di rito. Li si puo’ fare tutto, poi il nulla di nuovo!!!

      Ciao Ezio

  12. Stefania said, on 26 gennaio 2010 at 8:10 am

    Gianluca hai fatto delle domande molto interessanti
    che volevo postare anche io…
    grazie…ciao

  13. Stefania said, on 27 gennaio 2010 at 1:10 am

    Buongiorno famiglia Vecchi…
    come procede la guarigione dei bambini?
    Qui ieri ha nuovamente nevicato,ma fortunatamente
    pochissimo…ma c’e’ un freddo gelido che quest’anno
    proprio non vuole darci tregua.,dicono sia l’inverno
    piu’ freddo degli ultimi cinquanta anni,speriamo arrivi
    presto la primavera.
    Un bacio e buona giornata

    • quattrovecchiinamerica said, on 27 gennaio 2010 at 4:35 am

      Ciao Stefania

      la guarigione si sta completando, proporzionalmente al livello di stress che si cre quando due pesti distruggono casa per 3 giorni consecutivi, senza uscire!!

      Qui fa freschetto, ma nulla di paragonabile alla settimana di – 14 che c’e’ stata all’inizioni di Gennaio.

      Freddo con sole, ma nella norma.

      Apsettiamo il Febbraio dell’Alabama, cioe’ con 15-17 gradi Celsius.

      Ciao Ezio

  14. Stefania said, on 27 gennaio 2010 at 4:38 am

    Vi capisco…i bambini sono abituati alla scuola
    alla compagnia,ai giochi,e rinchiusi si imbestialiscono…
    anche Stella fa cosi.
    -14 ???giuro di non lamentarmi piu’…qui il massimo
    che abbiamo toccato -4…

    • quattrovecchiinamerica said, on 27 gennaio 2010 at 7:02 pm

      DEvo esere sincero, qui il freddo e’ solo 15 giorni all’anno, quello forte (-14). Poi e’ come da noi. Pero’ quei giorni si soffre davvero!!

      Ma solo fuori, perche’ dentro casa noi siamo sempre a temperatura costante di 23 gradi!! Tutto l’anno. Sembra una serra e noi le piantine!!

      Ciao Ezio

  15. matina coppi said, on 25 febbraio 2010 at 12:31 pm

    ciaoi mi chiamo martina ho 11anni e sono italiana,anche se qui da noi non si manifestano questi fenomeni io mi sono sempre molto documentata….xkè sono un amante di questi!so che la cosa numero1 è avere molta attenzione la seconda è che nn bisogna farsi prendere dalla curiosità e fotografarli ma darsela a gambe….!!!!un caro saluto a tutti gli amanti dei tornado del mondo come me!!!martina coppi

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 febbraio 2010 at 4:54 pm

      CAra MArtina

      benvebuta alla nostra lettrice piu’ piccola , ma piu’ smart (intelligente, sveglia) di tutte!!!

      COme ti e’ nata la passione per questi eventi atmosferici??

      Sappi pero’ che guardarli da una foto puo’ essere bello, ma viverli non tanto!!

      Ciao Ezio

  16. DOMENICA said, on 10 luglio 2014 at 8:51 am

    QUI A TORPè STA VENENDO UN TORNADO PERO NON SI SA DA DOVE VIENE


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