4 vecchi in america

ECCO PERCHE’ GLI AMERICANI HANNO SEMPRE IL PRATO VERDE:

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 31 marzo 2010

 

ECCO PERCHE’ GLI AMERICANI HANNO SEMPRE IL PRATO VERDE:

LO DIPINGONO!!!

 

L’anno scorso mio padre e’ venuto ad HSV ed un mattina aveva visto delle persone che spruzzavano qualche cosa sul prato del residence.

Ed il giorno dopo era verde splendente!!

In quei giorni eravamo presi da altri problemi e ci siamo dimenticati dell’accaduto!

La settimana scorsa, mentre tornavo a casa, ho visto di nuovo i giardinieri che spruzzavano qualche cosa sempre sul prato.

Ed ancora una volta il prato e’ ridiventato verde, da giallino bruciato che era!!

Allora mi sono convinto che lo stavano VERNICIANDO, come aveva detto mio padre l’anno scorso (e lo abbiamo preso per matto!!).

Incuriosito ho chiesto agli amici americani, cosa fosse quell prodotto magico, ma nessuno sapeva nulla!

Allora quando nessuno sa, vai su internet che troverai la risposta!!!

Ecco cosa dice un sito di una compagnia, che ti vernicia il prato:

We were the very first company to bring lawn painting to the marketplace, …. with our cornerstone brand YardGreen, we have set the standard for grass paint in both quality, durability, and price.

YardGreen is the professionals’ choice for grass painting.

Our newest product is MulchLife, a colorant for mulch and pine straw. MulchLife is used to recolor mulch or pine straw, reducing the need to re-mulch as often.

All of our products are environmentally safe, containing nothing harmful to people, pets, children, or the lawn itself.

We are very proud of the natural look that our paints provide, and are confident that they will meet your needs.

INCREDIBILE!!

Hanno messo in commercio un prodotto, sicuro per l’ambiente, per l’uomo e per le bestie, che colora il prato in un batter d’occhio!!

Che sia sicuro ho i miei dubbi, ma cosi’ lo spacciano!!

Non so se esiste in Italia (io non lo avevo mai visto), ma e’ incredibile!!

Ancora da un altro sito:

Everyone understands the hassle of over seeding, working all fall and winter on your lawn in an attempt to get it green. Painting gives you the green lawn you desire without the hassle. Painting is easier, less expensive, and is actually better for your lawn than over seeding.

 

• Have a green lawn in hours, not weeks or months

• Less expensive than the overall costs of over seeding

• Environmentally safe, no harmful chemicals in our paint

• Lasts up to 3 months

• Protects the lawn from harsh winter temperatures

• No mowing during the winter

• No Spring Transition Period

• Prepares grass to “green up” on its own faster in Spring

• CONSISTENT GREEN THROUGHOUT ENTIRE LAWN!

Painting will not harm you lawn at all.

(Remember, when you over seed you are introducing another grass that your original grass will have to compete with for nutrients and sunlight).

There are no chemicals in the paint we use, so it’s safe for kids, pets, for the lawn itself.

The paint will act as a protective barrier for the lawn, warming it throughout the cold months.

This protects the roots, and has the grass prepared to green up faster than normal in the Spring.

FASTER, EASIER, MORE AFFORDABLE…WITH EVEN BETTER RESULTS

Il sito calca molto sul fatto che curare il prato durante i mesi invernali e’ palloso, costoso e non facile. Mentre dipingere e’ piu’ facile, economico, durevole ed ambientalmente sicuro!!!

Ecco come si usa il preparato:

Mix it with water and paint your lawn with any garden pump sprayer.

Your lawn will look golf-course-green in minutes!

Praticamente anche un fesso come me puo’ farlo!! Mischi il prodotto con acqua (1 parte di prodotti in dieci parti di acqua) e con un comune spruzzino (o con mezzi professionali come quello qui sotto), dipingi il prato, che in pochi minuti torna verde, ed il tipo di verde te lo puoi scegliere!!!

 

Riassumiamo i vantaggi:

• Si puo’ utilizzare su ogni tipo di prato (da quello di casa al campo da baseball);

• Si puo’ scegliere la gradazione di verde voluta;

• Sicuro per l’ambiente, l’uomo e le bestie;

• Riduce del 20% l’apporto di acqua necessaria al prato (??!!);

• Facile da utilizzare con una pompa sprayer qualsiasi;

• Si asciuga in pochi minuti;

• Dura fino a che non si taglia l’erba (!!);

• Ogni 250 g di prodotto (costo 12 $/250 g) dipinge 18/27 m2!

 

Inoltre se si vuole essere creativi, si possono fare quadretti d’autore, con il proprio prato!!

 

 

Curioso metodo per curare il prato!!

Ma esiste anche in Italia questo metodo?? 

UNA DOMENICA PASSATA CON AMICI AMERICANI!!

Posted in Famiglia e dintorni, Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 29 marzo 2010

 

UNA DOMENICA PASSATA CON AMICI AMERICANI!! 

 

Prima di dirvi della nostra Domenica, due parole sugli avvenimenti del week end italiano!!

Prima di tutto un sabato magico vissuto di fronte al computer, guardando Roma-Inter!!!

Momenti di calcio meravigliosi (se tifoso della Roma): vedere quell’antipatico di Mourinho soffrire, vedere Milito prendere il palo all’ultimo minuto, vedere che nonostante un gol segnato dall’Inter in CLAMOROSO FUORIGIOCO la Roma sia riuscita a vincere, e’ stato un momento (di calcio) bellissimo!!!

Allora possiamo dire, comunque vada per lo scudetto, Forza Magica Roma e speriamo che l’entusiasmo agonistico non finisca dopo questa prova di carattere!!!

Queste faccette allegre all’Inter sono ora un solo ricordo!!

Avete sentito la telecronaca di Zampa quando Milito prende il palo??

http://www.youtube.com/watch?v=TxfsJTUf0dA

Andate al link di sopra  e sentite, ne vale la pena se volete ridere un pochettino!!!

Prima di tornare alla nostra Domenica, una parola la voglio spendere su quei tifosi (??) che a Torino hanno inscenato prove di incivilta’ contro i giocatori della Juventus, tirando uova marce e dando schiaffi a Zebina!!

Io mi chiedo sempre due cose: questi non hanno niente altro da fare nella loro vita se non quella di pensare al calcio, in qualsiasi momento? Non lavorano? Non hanno famiglia? E poi ancora, perche’ non vengono arrestati quando assalgono un giocatore??

Da un lato abbiamo le imprese sportive, come quelle della Roma ieri sera, dall’altro i cretini, che continuano a dominare le nostre scene calcistiche, complici le leggi che gli permettono di fare tutto (vogliamo parlare delle trasferte in treno? Provate a prendere un treno dei tifosi, di qualsiasi squadra, e vedrete che meraviglia di ragazzi esportiamo negli stadi!!).

Provate a passare per caso accanto ad un treno dei cosidetti tifosi (ed io per sfortuna lo ho fatto varie volte) e vedrete che vi copriranno di sputa e di insulti, gratuiti.

Provate a trovarvi in un autogrill quando scendono i pulman dei tifosi organizzati (a volte gli autogrill preferiscono chiudere invece di farsi fregare prodotti e farsi distruggere il locale!!).

Questo per me e’ incredibile, incomprensibile, dato che poi si sa da anni che e’ cosi’ e pochi cercano di tamponare questa falla della nostra societa’!!

Ma se cio’ accade la colpa non e’ del calcio, ma della societa’ che si sta sempre piu’ perdendo!!

E’ di oggi la notizia di uno stupro in classe, in una scuola italiana!! Ma vi rendete conto, una ragazza che mentre ci sono le lezioni a scuola e’ stata stuprata!!

Ma dove cazzarola era il professore??!!

Per questi personaggi ci vorrebbe almeno l’ergastolo, ma quello vero!!

E’ per questo che, nonostante tutti i limiti della Societa’ Americana, preferisco vivere qui piuttosto che tra i nuovi barbari del Bel Paese!

Non sembra ma stiamo perdendo i nostri valori, e non ce ne accorgiamo purtroppo!!!

E’ di qualche minuto fa la vittoria del centro destra nelle elezioni regionali (passata da 11-2 a 7-6 per la sinistra)!

E’ incredibile, ma anche dopo risultati cosi’ netti c’e’ qualcuno che dice di non aver perso!!

E’ un vizio italico (destra e sinistra in maggior modo!), dopo le elezioni e’ sempre difficile capire chi abbia perso, anche se e’ chiarissimo!!

Dopo questa botta di “Celentanite” (pero’ come si fa a non incazzarsi quando si leggono, purtroppo sempre piu’ spesso, certe notizie che vengono dall’Italia) torniamo alla nostra Domenica.

Questa Domenica avevamo avuto due inviti, uno dalla comunita’ di italiani di HSV che festeggiava la Pasqua in un ristorante di pesce ed un altro da un mio collega americano, che ci aveva invitato a pranzo a casa sua per la festa della figlia.

Gia’ da qualche giorno avevo dato l’adesione agli amici italiani, quando ho ricevuto l’invito della famiglia Americana.

Li per li non ci ho pensato ed ho detto di si anche a questo  pranzo. E quando sono tornato a casa Stefania mi ha ricordato che avevamo, lo stesso giorno, anche il pranzo con gli italiani!

Allora ho lasciato a lei la scelta, dato che se avessi scelto io, COMUNQUE, la mia scelta sarebbe stata sbagliata!!

Lei ha scelto di andare a pranzo con gli amici americani ed io sono rimasto soddisfatto e sbalordito della sua scelta!!

Ma gli italiani li vediamo spesso, mentre una esperienza con una famiglia Americana non e’ poi cosi’ frequente!!

Anzi rara, se in 20 mesi siamo andati a cena a casa di americani solo due volte!!

Allora con una puntualita’ che non e’ degna della nostra famiglia (infatti quasi sempre arriviamo in ritardo!!) alle 13.15 (invece delle 13.30 canoniche) arriviamo a casa dei nostri amici!!

A dire la verita’ il trucco c’e’ stato, infatti ho detto alla famiglia che dovevamo partire alle 12.30, invece delle 13.00, come logica avrebbe dettato (infatti la distanza tra le nostre case non era piu’ doi 20 minuti!!).

Ha funzionato, questo trucco lo devo provare piu’ spesso!!

Una curiosita’: prima di andare, anche se ho il Tom Tom, ho controllato la strada da percorrere (dato che il Tom Tom a volte ti fa fare strade piu’ lunghe) ed ho controllato con street view la casa, meta del nostro pranzo!!

Non so se conoscete street view, ma e’ portentoso!

Ti fa vedere con zoom esagerato la strada da percorrere, con i relativi edifici, non su mappa ma come foto!! E come se qualcuno avesse registrato le immagini della zona e tu puoi guardarle a tuo piacimento, girando e zoomando alla grande!!

Quindi avendo guardato da street view la casa, subito ci siamo accorti di essere arrivati!

Questa zona non e’ una vera subdivision, come quelle classiche che nei post vi ho fatto vedere.

E’ un’area, sempre a cul de sac, dove pero’ le case sono costruite second uno stile arichitettonico vario!!

Questa e’ sopraelevata di 10 metri sul livello della strada!

Questa e’ nuovissima!

Questa e’ in stile tedesco!

Queste sono cinque case in fila, dopo la casa del nostro amico!!

Ogni casa e’ diversa da quella accanto.

E questo tipo di subdivision si trovano di piu’ in HSV zona collina che in Madison.

La casa dei nostri amici e’ particolare, dato che e’ 1o metri sotto il livello stradale!

Per accedere alla casa o si fa una rampa ripidissima, o si passa per un boardwalk (ponte in legno) che scende dal livello della strada fino alla casa.

Ecco il padrone di casa sul boardwalk che ci aspetta.

La casa e’ antica (parliamo di America, quindi avra’ 25 anni??!!), nella sua concezione. E poi e’ affascinante, dato che e’ completamente immersa in un bosco fitto.

Ora le foglie ancora non sono ricresciute, ed un po’ il cielo si vede, ma quando ricresceranno del tutto il cielo scomparira’ e la casa cadra’ in un ombra perenne!!!

Il backyard non e’ come tutti gli altri, perche’ ripido e scosceso, con rocce aguzze ed appuntite.

Ma non per questo hanno rinunciato a fare della case per i bimbi e degli scivoli, magari un po pericolosi!!

Questo e’ il terrazzo che sta dietro la casa.

Queste scale fanno connettono il terrazzo con il backyard.

E questo e’ un pezzo di backyard!

Completamente diverso dai soliti backyard piatti, con lo steccato e con il prato inglese!

Appena entrati si respire una atmosfera di “vissuto”, arredamento non convenzionale, insomma old style house!

Vi ricordate il telefilm “otto lo chiamano papa’” in cui una famiglia, i Bradford, avevano tanti ragazzi e la casa era sempre piena di parenti ed amici?

Se vi ricordate il telefilm, l’atmosfera che si respirava nella casa era la stessa felice, incasinata e spensierata.

Tanti parenti, bambini piccoli, gente che arrivava e che se ne andava, sembrava una festa di altri tempi!! 

Il pranzo e’ stato tipico Americano, prima ci sono stati vari antipasti (formaggi vari, crackers, uva and cheese, fragole) con birre (tra le piu’ strane per il mio palato),

poi il vero e proprio pranzo.

La padrona di casa aveva preparato un mega prosciutto al forno (veramente ottimo) delle backed potatoes (da condire con la sour cream) e le inmancabili patate dolci.

Qui Paolo che con la sua faccia dice tutto sul cibo che gli hanno preparato. Per la cronaca non ha mangiato nulla se non una merendina che gli avevo portato da casa!!

Le patate dolci (quella grande arancione in primo piano, nella foto di sotto) sono un piatto ostico per me, ma un must per gli americani!!

Le avevo gia’ magiate in vari ristoranti e non mi erano mai piaciute. Infatti mi hanno spiegato che nei ristoranti mettono oltre al burro sopra, anche uno strato di zucchero di canna, che le rende estremamente dolci!!

Ieri ho provato a mangiarne una meta’, ma nonstante non fossero dolci come quelle del ristorante, non ci sono riuscito!! Gusto troppo diverso ed ostico per me!!

Poi c’era una insalata mista ed una salsa di tonno con brioche salate.

Tutta self service con posti disposti a caso!

E’ stato tutto molto informale e carino, infatti alcuni mangiavano nel living room, alcuni in cucina, alcuni in una sala con la televisione ed alcuni nel terrazzo del backyard!!

Tutto all’insegna della non formalita, come piace a me!!

Dopo il pranzo, che potra’ non essere il top per i gusti italiani, ma comunque buono  e tipico di queste zone, ci siamo adagiati sui divani ed abbiamo aperto i regali!

Sara si e’ subito integrate nella festa, porgendo i regali alla festeggiata.

Mi ha colpito la semplicita’ dei regali e la contentezza , vera e non finta, della ragazza!!

Quando riceveva dei regali, senza nessun riguardo alla bellezza o meno del regalo, era contenta!!

Gioia naurale, che e’ sempre piu’ difficile vedere sui volti dei nostri bambini!!

Paolo in primis, che ha tutto e non e’ mai contento di nulla!!

C’e’ stato il tempo per vedere il vestito di questa bella ragazza, che partecipera’ al ballo di fine anno con il suo principe!

Ed il principe per qualche secondo e’ stato Paolo!!

Dopo le chiacchiere del dopo pranzo, che anche io mi sono concesso con il mio amico Americano,

e la volta del gelato!!

Anche qui una cosa fuori dal normale: gelato fatto in casa con questo attrezzo infernale!!

Si mette fuori al contenitore del gelato del sale e del  ghiaccio, e dentro qualche composto per gelati.

Si fa girare per  un paio di ore! ed il gelato e’ pronto!

Ecco il risultato:

gusto buonino, compattezza niente male e Paolo ha gradito!

Ecco il padrone di casa che si gusta il gelato e la torta al cioccolato!!

Verso le 5.00 PM abbiamo lasciato gli amici e la bella compagnia, in quanto io e Stefania eravamo stanchi di badare a Paolo e Sara, che nel frattempo giravano come trottole nei due piani della casa, toccando tutto, cani compresi!!!

Qui Paolo che tocca tutti gli strumenti musicali presenti in casa!!

Prima di lasciare la casa, Paolo si e’ divertito un po nel porch (parte davanti alla casa), con dondolo ed altalena.

In conclusione posso dire di aver passato un pomeriggio veramente piacevole con amici americani, diverso da tanti altri passati ad HSV, respirando un’atmosfera di famiglia, che ci mancava da tanto!!

LA RIFORMA SANITARIA DI OBAMA, VISTA DA UN ITALIANO CHE VIVE IN ALABAMA

Posted in Cliniche e Dotttori, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 25 marzo 2010

 

LA RIFORMA SANITARIA DI OBAMA,

VISTA DA UN ITALIANO CHE VIVE IN ALABAMA

 

Domenica scorsa, mentre tutti gli americani stavano godendosi il meritato riposo, i rappresentanti della camera bassa americani hanno lavorato duro (!!), per approvare la riforma sanitaria volute fortemente da Mr.President.

Naturalmente ho visto tutto il dibatto parlamentare in TV, da bravo americanino (come se la cosa mi toccasse davvero!).

La mia sensazione, dopo circa tre ore di “chiacchiere” degli onorevoli e’ che anche qui le cose non siano troppo diverse dai nostri “alti momenti politici”.

Nessuno dei deputati americani leggeva il giornale o giocava con il telefonino, tutti erano composti e l’ordine regnava sovrano nel dibattito (cosa da noi oramai dimenticata da tempo!).

Ma le parole dei politici sono state piu’ o meno le stesse, di quelle che i nostri politici spendono nelle nostre aule parlamentari. Chi governa loda sperticatamente la legge che caldeggia, chi fa opposizione dice tutto quello che di peggio si puo’ dire sul provvedimento, evocando costantemente scenari apocalittici!!!

Esattamente proprio come da noi.

Allora mi chiedo: e’ mai possibile che chi governa ha sempre torto marcio e chi fa l’opposizione abbia sempre ragione, ma si limiti solo a criticare????

Ci dovrebbe essere un pochettino di obiettivita’: vale a dire, chi governa potrebbe in parte accettare qualche lamentela (emendamento) dell’opposizione e l’opposizione dovrebbe battersi per migliorare (per quanto possibile) la legge, invece di criticarla solo perche’ viene da una parte politicamente avversa.

Ma questo e’ possibile solo tra persone perbene ed educate, che hanno a cuore la gente e non il loro posto di ben retribuito lavoro, pagato da noi!!!

Ma quando si fa muro contro muro cio’ e’ impossibile.

Da noi sono 10 anni che facciamo muro contro muro, e gli effetti politici e sulla gente si vedono.

Non credo che potevamo meritarci niente di peggio (sia a destra che a sinistra!!).

Invidio questi due onorevoli, almeno facevano ridere!!!

Vota Antonio, ma non Di Pietro (altra grande delusione)!!

Torniamo in america.

Qui in USA Obama ha cercato di far passare la legge in modo bipartisan (cioe’ con l’approvazione di tutte e due i partiti), ma non ci e’ riuscito.

Il progetto legislativo era stato approvato in prima battuta dal Senato a fine 2009 con “soli” 59 voti a favore.

Una quota che non avrebbe impedito l’ostruzionismo (filibustering) repubblicano.

Per accelerare i tempi dell’approvazione della riforma, Obama ha fatto ricorso alla procedura di riconciliazione che, attraverso un voto a maggioranza qualificata da parte della Camera dei Rappresentanti, permette di superare le pratiche dilatorie del Senato.

Per di piu’ la votazione e’ stata elettronica, e cioe’ non si e’ potuto capire chi votasse cosa!!

Questo per dare la possibilita’ ai democratici di votare in tranquillita’ e di non dover rispondere piu’ di tanto al proprio elettorato (in pratica non si sapra’ mai cosa ha votato un Senatore, perche’ la votazione e’ elettronica e non nominale). Cosa molto importante, data l’imminente elezione di Mid Term di Novembre!

Per farla breve dopo le dichiarazioni di voto, sono stati concessi 15 minuti ai senatori per esprimere il proprio voto.

La cosa era surreale, dato che non tutti hanno votato subito!

Infatti solo alcuni hanno votato nei primi minuti, mentre altri hanno continuato a parlottare tra loro, alla ricerca dei voti degli incerti.

Sulla TV scorreva il count down ed il risultato del voto, ed a 2 minuti dalla fine erano quasi pari!!

Poi c’e’ stato lo scatto in avanti dei democratici, che hanno vinto per 219-212 (anche se mi ricordavo 219-211)!!

La soglia necessaria per vincere era di 216.

Ma i democratici avevano ben piu’ di 216 rappresentanti (219+34=253).

Mentre i repubblicani hanno votato in blocco contro, 34 democratici hanno votato contro la riforma sanitaria ed Obama e’ riuscito a fermare l’emorragia di democratici, solo facendo una concezione antiabortista (executive order, che conserva lo status quo relativo al divieto di impiegare fondi federali per l’interruzione di gravidanza) ad alcuni rappresentanti democratici, che alrimenti avrebbero votato contro, vanificando tutto il suo sforzo!!!

Questa piccola concessione non e’ stata molto pubblicizzata, ovviamente!!

Comunque i democratici hanno vinto e subito sono iniziati i festeggiamenti allo storico evento!!

Nancy Pelosi, per l’occasione ha rispolverato un “martellozzo” famoso (usato nel passato per approvare leggi storiche) per l’approvazione della riforma!!!

Eccola gongolare, con tutti i compagni d’avventura!

Ecco Obama, che a stento riesce a mascherare la sua contentezza! Anzi non ci riesce!!!

Ecco sotto Obama, che con non poco populismo (infatti il bambino che gli sta accanto e’ un bambino che ha perso la mamma a causa della rescissione del contratto assicurativo sanitario, nel momento che si e’ ammalata!! Pratica purtroppo ancora in uso, da parte delle assicurazioni!!), firma la legge sulla riforma sanitaria!!

Mentre Obama firmava, ha trovato anche il tempo di scherzare!!

«Credo che ci vorrà un po’ di tempo»., scherzando sul fatto che, secondo quanto previsto dal cerimoniale, ha dovuto usare una penna diversa, in tutto 20, per ogni firma da apporre al documento.

«Questa non l’ho usata» ha detto ancora, cambiando velocemente la penna, con seduto al suo fianco Marcelas, un bambino di 10 anni che ha perso la madre, morta perchè l’assicurazione ha rescisso la polizza una volta che la donna si è ammalata gravemente. Una volta finito di apporre le firme Obama ha regalato le diverse penne ad alcuni dei protagonisti della lunga battaglia per arrivare alla riforma sanitaria.

Obama ha usato venti penne per firmare. È prassi negli Stati Uniti che per la firma di importanti provvedimenti il presidente utilizzi più penne che vengono poi donate ad alcuni tra coloro considerati fautori degli stessi.

La Casa Bianca ha così spiegato come sono state distribuite le penne destinate a diventare cimeli storici:

1) Presidente Barack Obama.

2) Vice-presidente Joe Biden.

3) Nancy Pelosy, speaker della Camera

4) Harry Reid, leader democratico Senato.

5) Vicki Kennedy, vedova del senatore Ted Kennedy.

6) Kathleen Sebelius, ministro della Sanità.

7) Sorella Carol Keehan, una suora attivista pro-riforma.

8-9) Nancy-Ann DeParle e Phil Schiliro, funzionari Casa Bianca

10-20) Membri democratici del Congresso. 

Sotto la legge firmata dai democratici.

I festeggiamenti pero’ sono durati poco, perche’ i Repubblicani stanno in questi giorni osteggiando in tutti i modi possibili la riforma.

Gia’ il giorno dopo 14 Stati (tra cui l’Alabama!), tra cui uno stato Democratico, ha fatto avviato un procedimento legale affinché il governo federale blocchi la riforma in quanto anti-costituzionale.

Gli esperti sostengono che questa azione è destinata a fallire in quanto la costituzione americana stabilisce che le leggi federali soppiantano le leggi dei singoli Stati.

Inoltre come detto da due giorni è iniziato un nuovo passaggio al Senato, per riconcialiare le due versioni (quella del Senato e quella dela Camera).

Il Senato, attraverso il processo legislativo noto come riconciliazione, sta in queste ore approvando le norme aggiuntive di finanziamento della riforma, approvate dalla Camera, sempre domenica, con 220 voti favorevoli e 211 contrari (e’ una votazione diversa da quella citata prima di 219-212!!).

Mr. Bohener, rappresentante repubblicano aveva concluso Domenica sera dicendo “The American people are angry,”  “This body moves forward against their will. Shame on us.”. Ed aveva promesso battaglia!

Ed i Repubblicani hanno promesso di uccidere il conto (kill the bill) che la riforma sanitaria porta con se!! Conti che sembrano abbastanza alti per gli americani, ai quali probabilmente verra’ elevato il livello di tassazione!!

E stanno cercando di mantenere le promesse bellicose, infatti nella fase di revisione l’opposizione repubblicana, hano trovato due emendamenti, considerati minori, che non possono essere approvati con il meccanismo della reconciliation!!

L’annuncio è stato dato da Harry Reid, portavoce democratico del Senato: “I Repubblicani hanno scovato due clausole che sono violazioni della procedura”, ha aggiunto.

Il ritorno del nuovo testo di legge alla Camera dei Rappresentanti potrebbe costituire un altro passaggio difficile per i Democratici.

Rimane infatti in teoria possibile che qualche deputato democratico – specie nel fronte antiabortista – possa, se non cambiare idea, cercare di ottenere qualcosa di più dalla Casa Bianca, specie perché l’atmosfera è tesa a causa dell’avvicinarsi delle elezioni di metà mandato (Mid Term).

Detto delle vicissitudini e dei compromessi della legge, di seguito il mio pensiero sulla riforma ed un articolo preso da internet (www.rinascita.eu) che spiega bene cosa dovrebbe cambiare.

Il mio sintetico parere: anche se sembra che la riforma cambi tutto (almeno e’ questo che vogliono farci credere molti media italiani), in realta’ cambia pochino, ma quello che dovrebbe cambiare sara’ un bel passo avanti per tante persone povere.

Infatti se e’ vero che la maggiorparte degli continuera’ ad avere una assicurazione privata (valida in proporzione ai soldi investiti!), e’ altrettanto vero che chi non aveva una assicurazione (circa 32 milioni di persone) dovra’ per forza comprarne una, con supporto di contributi statali!

Ed i nuovi “forzati assicurati”, avendo una assicurazione sanitaria, risolveranno almeno i problemi di base della loro salute!!

Inoltre le assicurazioni finiranno nel dettare delle regole assicurative, cavilli contrattuali vessatori nei confronti degli assicurati (vedi articolo sotto) e probabilmente dovranno abbassare i prezzi delle loro polizze!!

Vai cosi’ Mr. President, di meglio non potevi fare!!!

L’articolo si intitola “La riforma con il trucco”, e’ fatto bene, semplice e spiega molte cose che i piu’ famosi giornali italiani non spiegano bene o non dicono!

Non e’ contro Obama, ma spiega bene i limiti della riforma.

In buona sostanza, la riforma è risultata molto affievolita nei suoi contenuti rispetto alle intenzioni iniziali quando si parlava di creare un sistema sanitario statale, la cosiddetta “opzione pubblica”, tale da tutelare tutti i cittadini ed in grado di essere concorrenziale con quello privato. E questo, grazie ad una assicurazione di Stato disponibile a tutti e a costi contenuti.

Il provvedimento, ha quindi ammesso Obama, non risolverà tutto ciò che riguarda la sanità ma permette di muoversi nella giusta direzione. Non è una riforma radicale ma è una riforma importante “per il cambiamento”.

La legge prevede l’assistenza sanitaria per 32 milioni di americani che finora ne erano privi.

Può sembrare una svolta progressista ma in realtà il trucco esiste ed è evidente.

Tutti questi milioni di cittadini dovranno infatti sottoscrivere una polizza assicurativa medica, un obbligo che porterà non pochi miliardi di dollari nelle casse delle compagnie già protagoniste delle massicce speculazioni che, unite a quelle delle banche, avevano innescato la crisi finanziaria del 2008.

Pero’ le stesse assicurazioni finite sul lastrico, e che sono state salvate dai fondi pubblici versati da Bush e Obama, oggi da dietro le quinte guidano la danza contro la riforma sanitaria, che pure le arricchirà non poco.

Tali proteste dipendono dal fatto che lo Stato, almeno a parole e a mo’ di contentino, ha varato misure punitive, versi di loro, che in realtà sono una semplice questione di decenza.

Infatti lo Stato Americano si è impegnato ad obbligare le assicurazioni ad abbassare il costo delle polizze e verserà un contributo pubblico alle famiglie che, nonostante tutto, non se le possono permettere.

Per rimarcare l’impronta “sociale” del suo provvedimento, Obama ha pure previsto che le compagnie assicurative non potranno rescindere una polizza quando il paziente si ammala e non potranno rifiutarsi di assicurare un bambino attaccandosi alla scusa che ci sono malattie preesistenti.

Questa era e resta a ancora oggi una pratica molto diffusa grazie alla quale le compagnie hanno risparmiato miliardi di dollari e che veniva considerata particolarmente odiosa dai cittadini.

Le compagnie non potranno più imporre tetti massimi ai rimborsi, una pratica ancora più odiosa delle precedenti perché riguarda i malati affetti da patologie grave come i tumori, che rappresentano la più alta causa di mortalità negli Usa.

Infine, in nome del principio “aiutare i bamboccioni”, è stato previsto che le famiglie potranno conservare nella copertura dell’assicurazione sanitaria i figli fino all’età di 26 anni.

Una misura contestata se si considera che gli Usa sono il Paese del “self made man” e del “rimboccatevi le maniche” ma che tiene conto del fatto che molti giovani, a causa della crisi non riescono ad ottenere un contratto di lavoro che è pur sempre legato ad un’assicurazione obbligatoria. Un vincolo che, se violato, d’ora in poi sarà sanzionato con multe pesanti.

La questione centrale della realtà Usa resta comunque che, a differenza dei Paesi europei, non esiste un sistema sanitario pubblico al quale tutti possono accedere.

Certo il governo finanzia programmi di assistenza per i poveri (Medicaid) e per gli anziani (Medicare) ma nella patria dell’individualismo è diffuso il principio, caro alle classi medio-alte, che sia il singolo individuo a dovervi provvedere.

La legge prevede un aumento delle tasse per i redditi superiori a 200 mila dollari annui ed anche un inasprimento fiscale per le case farmaceutiche proprio per finanziare i costi del nuovo sistema sanitario che necessiterà di 900 miliardi in 10 anni. Molto meno, si deve ricordare, dei soldi versati agli speculatori.

La legge, nei suoi aspetti salienti, entrerà in vigore solo nel 2014.

Da tale data il Medicaid garantirà cure gratuite a 16 milioni di cittadini fino al tetto di 29.000 dollari di reddito annuo lordo calcolati su una famiglia media di quattro persone.

Gli altri 16 milioni dovranno comprarsi una polizza assicurativa all’interno di nuova Borsa sorvegliata dallo Stato, e potranno ricevere aiuti pubblici per un massimo di 6.000 dollari.

La svolta che ha permesso ad Obama di raggiungere il quorum necessario si è avuto domenica quando il presidente ha vinto le rimostranze del democratico Bart Stupak deputato antiabortista del Michigan, che non voleva che la legge prevedesse finanziamenti pubblici per l’interruzione di gravidanza.

Obama ha quindi emanato un “ordine esecutivo” che rafforza il divieto di usare i fondi federali per gli aborti se non in casi estremi, come il pericolo di vita per la donna.

Resta il fatto che, come concessione alle lobby dei cristiani evangelici e integralisti, la legge preveda la possibilità di ricorrere alle assicurazioni per le interruzioni di gravidanza.

Ma le donne interessate dovranno pagare una polizza a parte oltre a quella per la copertura normale. 

Insomma qui sotto Obama se la ride, ma avra’ le sue belle gatte da pelare!!

Finisco con una osservazione: guardate la foto ed osservate lo spazio sotto la scrivania.

Come faceva la grassottella Levinsky ad entrare sotto la scrivania di Clinton (ed a “lavorare con cognizione di causa”??!!!)

Forse toglievano il cestino??

Si puo’ inoltre notare che davanti alla scrivania c’e’ un pannello in legno, che proteggeva la privacy della coppietta!!

Ed ironia della sorte, chissa’ quante volte Hilary (Clinton) entrera’ in questa stanza!!!

Comunque pare che Michelle sia gelosissima ed abbia fatto fare questa foto a suo marito per far capire all’america che lui non e’ Bill Clinton!!

Ed ogni sera prima di addormentarsi dice ad Obama la seguente frase:

 

ULTIMA ORA:

e’ di qualche minuta fa (22.00 americane) la notizia che la camera ha approvato la riforma sanitaria con i nuovi emendamenti!!

Ora i Repubblicani dovranno inventarsi qualche cos’altro per stoppare la riforma!!!

Ma sono convinto che non ce la faranno!!!