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SUPERBOWL 2010: LA PARTITA!

Posted in Sport, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 23 marzo 2010

SUPERBOWL 2010: LA PARTITA!

 

Chi aspettava il risultato del Superbowl 2010, non deve far altro che leggere qui sotto e guardare le foto del post.

Per chi non fosse interessato, “vai al post successivo”!!

Ci eravamo lasciati con il dualismo tra Peyton Manning e Drew Brees, rispettivamente quarter back degli Indianapolis Colts e dei New Orleans Saints.

I favori del pronostico andavano nettamente  ai Colts!

Il Super Bowl XLIV e’ stato soprattutto il confronto fra i due attacchi, entrambi molto produttivi: quello dei Saints è stato il migliore nella stagione regolare, (403,8 yard di media a gara, quello dei colts il secondo per il passing game, con 282,2).

Manning puntava molto sulle mani prensili dei wide receiver Reggie Wayne e Pierre Garcon, e sulle corse funamboliche di Joseph Addai.

Brees aveva in mente di servire Marques Colston e sfruttare le corse di Reggie Bush, la stella del college che fino ai playoff di qualche mese fa non aveva ancora brillato.

La difesa e’ stato per tutta la stagione il punto più debole, per tutte e due le squadre:  infatti i Colts si sono piazzati al 18° posto e i Saints addirittura al 25° del ranking.

Cosi’ sono arrivati alla finale:

Naturalmente l’evento e’ stato tasmesso in diretta dai maggiori network televisivi americani.

Vi dico che per noi abituati a vedere le partite senza interruzione pubblicitaria, vedere un evento di 90 minuti, che dura pero’ 180 minuti, e’ una vera punizione!!!

Questo perche’ il football sembra quasi essere stato costruito (nelle sue regole) in modo da “infilare” nei suoi numerosi breaks le pubblicita’!!!

Devo ammettere che assistere a questa abbuffata di pubblicita’ e’ abbastanza sgradevole, ma alcune pubblicita’ sono davvero simpatiche e nuove.

Naturalmente i prezzi per uno spot durante il superbowl sono esorbitanti!!!

Pensate che per 30 secondi di pubblicita’ si pagavano circa 3 milioni di dollari, mentre l’anno scorso solo 2,6 milioni di dollari!!!!!

Pero’ vale la pena pagarli, se come sembra la partita e’ stato l’evento sportivo piu’ visto nella storia della televisione Americana (ha avuto il 2% in piu’ di spettatori della finale dello scorso anno)!!!

Ed il secondo piu’ visto di tutti i tempi!

La partita e’ stata seguita da 98,73 milioni di spettatori, battuta solo dalla puntata finale di MASH, vista da piu’ di 100 milioni di spettatori (106 milioni per la precisione), nel 1983!

Comunque a parte la pallosita’ degli spot, per 3 ore non ho staccato gli occhi dal televisore! Mi sono barricato in camera da letto, con mangiare sul letto (tipo Fantozzi durante la partita dell’Italia!) ed ho lasciato i bimbi a Stefania (che naturalmente ha apprezzato molto la cortesia!!).

Dato che la pubblicita’ e’ stata sfruttata al centesimo di secondo, tutto quello che non erano azioni di gioco, non e’ stato trasmesso e visto!!!

Quindi le cheer leeder, le hanno viste solo i paganti.

Allora ecco alcuni scatti per chi non c’era!!

Giudicate voi chi erano le piu’ belle, le scure erano le Saints, quelle celesti le Colts!

Anche i tifosi sono stati inquadrati pochissimo durante la partita (non c’era tempo o si trasmetteva la pubblicita’ o le azioni di gioco!!).

Ecco alcuni tifosi dei Saints bardati a festa!!

Passiamo alla partita.

La partita, a mio avviso, e’ stata affascinante, tesa, fatta di grande gioco e non di difese aperte in due, come in molti si aspettavano.

Il primo quarto (parziale di 10-0 per i Colts) e’ stato appannaggio netto dei Colts, che si sono portati avanti di 10 punti sui Saints: 10-0!

Nel secondo quarto (parziale di 0-6 per i Saints) il kicker Garrett Hartley (che trasformera’ nell’intera partita tre field goal su tre, tutti da oltre 40 yard) mette a segno due field goal ed accorcia le distanze, portando la sua squadra a – 4 dai Colts: 10-6!

 

Fino a questo punto pero’ i Colts sembravano dominare la partita, la difesa sembrava impermeabile e l’attacco preciso ed implacabile!

L’intervallo dicono sia uno dei momenti più attesi, ma vanno in onda due sessantacinquenni Roger Daltrey e Pete Townshend, in arte ‘The Who’, che non deludono i migliaia di tifosi inervenuti, ma deludono me!

Io personalmente non li ho guardati piu’ di tanto, dato che le loro canzone non mi sono mai piaciute!

A questo punto ai Saints serviva una svolta e questa e’ arrivata dall’allenatore dei Saints Payton, per me il vero vincitore della serata!!

Lui dà l’ordine, all’inizio del terzo quarto (parziale di 7-10 per I Saints), di effettuare un side-kick (io non capisco molto di football, ma e’ un calcio di inizio diverso dai soliti, rischioso, che invece di lanciare la palla lunga verso la difesa avvrsaria la lancia lateralmente con la speranza di farla recuperare alla propria squadra!) e tutti un po’ lo prendono per pazzo, se non fosse che la mossa paga perché in un attimo.

Infatti i Saints si riappropriano della palla (che di solito nei calci iniziali va sempre all’avversario!) e si portano sotto e addirittura effettuano il sorpasso con una lancio spettacolare del solito Brees che trova Thomas ed il Touch Down del 13-10.

Dopo la meta, Thomas riceve i complimenti da questo piccoletto!!

Ma i Colts non ha alcuna intenzione di mollare, soprattutto Manning che fa vedere uno dei suoi colpi, ovvero un lancio fatto col calibro che trova Addai in posizione perfetta per correre al Touch Down del 17-13, subito accorciato per però da un calcio di Hartley che porta il punteggio sul 17-16.

All’inzio dell’ultimo quarto, i colts sembrano ancora pero’ i padroni del campo.

Ma succede l’imprevedibile, i Colts cominciano a fare una serie di errori ed i Saints con Shockey segnando il Touch Down del 22-17.

Qui interviene ancora il genio dell’allenatore dei Saints, che invece di far realizzare il solito calcio da 1 punto, decide per una azione da due punti!

Succede il finimondo, infatti l’azione sembra arrivare a meta, ma viene dato l’incomplete pass, vale a dire meta non valida!!

Payton chiama il coach’s challenge (la prova televisiva, che nel calcio e’ osteggiata da incompetenti e retrogradi personaggi!) e ci vogliono almeno 10 minuti di moviole, per capire che Moore (giocatore dei Saints) aveva mantenuto il possesso della palla oltre la linea.

Infatti prende il pallone con i due piedi dentro l’area di meta. Ma la palla inizialmente e’ fuori dall’area. Lui la porta dentro in modo incerto (dato che stava cadendo all’indietro), ma la porta dentro. E proprio quando la sta per portare a terra, dentro l’area di meta, il difensore gli ricaccia fuori dall’area di meta  la palla, sradicandogliela dalle mani!!

Vengono assegnati i due punti ed il risultato e’ di 24-17!!

La partita e’ ancora in bilico e mancano pochi minuti alla fine.

I Saints sono in vantaggio, ma a portata di meta!

Infatti se i Colts avessero segnato la meta, si sarebbe andati ai supplementari o addirittura avrebbero potuto vincere, con una extra realizzazione da due punti!!

Ma proprio mentre Manning dirigeva con furia la sua squadra verso la meta finale, quella che sarebbe stata la via dei tempi supplementari o della eventuale vittoria per Indianapolis, ecco che a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare, arriva l’intercetto di Porter su Manning!

Tracy Porter (che come ruolo potrebbe essere paragonato ad un terzinaccio del calcio!), a poco più di tre minuti dalla fine, con il risultato di 24-17 per i Saints e con Manning a pochi metri dalla loro linea di meta, intercetta un passaggio di Manning e come una saetta vola verso la meta, con la corsa agile e delicata di una gazzella!

Fa 74 metri come se avesse iniziato a giocare alcuni minuti prima, mentre gli avversari cercano disperatamente di prenderlo invano, condannando i Colts alla sconfitta!!!

Il risultato ora e’ di 31-17, mancano solo 3 minuti alla fine della parita,  ma i Colts non ci stanno e cercano di riaprire il risultato.

Ma la partita finisce con il punteggio finale di 31-17, per i Saints!!!

 Questa e’ la cronaca e se volete vedere gli highlights della partita andate a questo link:

http://www.nfl.com/gamecenter/2010020700/2009/POST22/saints@colts/watch

 

La vittoria e’ stata mandata dal Signore, per tutto quello che hanno passato le persone di New Orleans, durante e dopo l’uragano Katrina!!!

Infatti tutti gli intervistati nel dopo partita hanno fatto un cenno all’uragano Katrina.

Il Presidente della squadra, Tom Benson: “La Louisiana è tornata, dopo Katrina New Orleans è tornata, lo abbiamo dimostrato stasera a tutto il mondo”.

Brees, che con le sue mani ha fatto la differenza, ha detto” ‘Abbiamo giocato per molto di più che noi stessi: per la squadra e per la nostra città’, tra le lacrime, mentre stringeva suo figlio in braccio!.

L’immagine di Brees che piange e ride, stringendo suo figlio in braccio, e’ quella che mi ha fatto piu’ piacere vedere. Molto commovente!

Qui si gode la meritata vittoria con la moglie ed il figlio.

Brees per la cronaca e’ stato eletto miglior giocatore della serata, raggiungendo un vero e proprio record nel Super Bowl: 32 passaggi completi su 39 effettuati, 288 yard conquistate, senza contare quei due palloni magici, perfetti, che hanno mandato in touch down Thomas e Shockey.

Ecco un interessante grafico che fa vedere le pubblicita’ che hanno registrato piu’ audience e le azioni di gioco che hanno riscosso maggiore share. Da notare che gli WHO sono andati maluccio!!

 

Ecco i festeggiamenti nell stadio.

Il vincitore morale del trofeo: l’allenatore dei Saints!!

Che si becca un bel gavettone di Gatorade!!

A New Orleans, nel quartiere francese, un oceano di persone si e’ buttato in strada per festeggiare!! 

In piena tradizione della Lousiana, ecco un pupazzo vudu’ di Mannings!!

Preparazione di salsicciotti e pollo alla brace in strada, per festeggiare degnamente l’avvenimento!

Gioia per strada!

 

Questa foto conferma cio’ che si dice di New Orleans in USA: la citta’ della perdizione!!!!

Cosi’ i giornali hano commentato l’avvenimento!!