4 vecchi in america

EASTER EGG HUNT!

Posted in Fiere-Feste-Musei, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 3 aprile 2010

 

EASTER EGG HUNT!

 

Questa mattina dopo aver visto la Roma vittoriosa a Bari (!!!), ci siamo preparati per un avvenimento molto sentito dai bambini americani ed ora anche dai nostri!!

Dato che qui non si festeggia Pasquetta (quindi Lunedi’ tutti al lavoro!) il giorno prima i bambini festeggiano la caccia alle mini uova pasquali (easter eggs hunt) di plastica, con sorpesina da mangiare dentro!!

Di queste caccie ce ne sono di vari tipi:

in acqua

 

sexi

sulla neve.

Noi abbiamo scelto la classica, quella sul prato!!! 

Tutta la caccia e’ stata organizzata dall’Arsenale, dove lavoro io.

Tutto gratis, cibo, bevande, foto, premi ed uova!!

Ecco che arriva il coniglio, su una improbabile (per un coniglio!) decappottabile, per far divertire i bimbi e per farsi la foto di rito con i boys!

 

 

Paolo e Sara non potevano mancare una occasione del genere!!

In quasi tutte le manifestazioni a cui abbiamo partecipato in USA, c’era una pupazzo di peluche, che si faceva fotografare con i bimbi!!

Qui le foto ti vengono inviate a casa e sono gratis!! 

Sara e la mucca Carolina! 

La caccia alle uova era diviso in tre campi da baseball. Ed era divisa per fascie di eta’.

 

I bimbi si allineano sulla riga di partenza ed al via, scattano nel campo, come degli indiani che inseguono dei cowboy, e vanno a cercare piu’ uova possibile da inserire nel cestino! 

 Eccoli scattare alla partenza!

Non e’ una vera e propria caccia, con uova nascoste, ma una prova di velocita’! 

E se i bambini sono un po imbranati o si bloccano (come questa bimba in primo piano) non prendono nulla, perche; i genitori non possono entrare e gli altri bimbi sono assatanati di uova!!!

Sotto Paolo che esplora parti meno frequentate del campo da baseball. 

 

Sara invece, che era piu’ piccola, e’ stata con me nel campo da baseball dei piccoli.

Qui i genitori potevano entrare in campo, dato che i bimbi erano meno indipendenti!

All’uscita dalla caccia Sara, tenendo bene stretto il suo secchio con una decina di uova, ha abbracciato ancora la mucca Carolina! 

Prima e dopo la caccia si poteva mangiare e bere, gratis. C’era della pizza calda, dei chicken fingers, patatine fritte ed Oreo. Tutto innaffiato da Coca Cola e Sprite.

 

Ecco Sara che si gusta la sua cheese pizza!

Non poteva mancare l’acqua ghiacciata, ma molto ghiacciata, anche se non era caldo proprio per nulla, anzi!!

 

Paolo ha incontrato la sua vecchia fidanzatina dell’asilo: Tori!!

Mi sono emozionato io per lui!

Infatti dopo qualche secondo di imbarazzo, si sono ritrovati a giocare felici, come hanno fatto per tutto l’anno scorso, come se non fosse passato neanche un giorno!!

Qui Tori guarda bene Paolo, che con il suo inglese con accento forte dell’Alabama, le dice qualche cosa! 

E Sara guardava i due piccioncini con sguardo ironico!! 

Eccoli che si rincorrono dopo la caccia! 

Naturalmente i genitori di Tori, non ci hanno degnato di una confidenza, oltre il saluto canonico!!

Eppure ci siamo visti tante volte e li ho invitati tante volte a varie feste, l’anno scorso. Ma mai hanno voluto partecipare.

Pensavo che questa volta ci potessimo scambiare i numeri di telefono, per far stare i ragazzi insieme qualche volta, ma non ci hanno proprio filato!!

Razzismo al contrario (it’s a joke, but quite true)!!! 

Prima di finire la festa c’e’ stata una estrazione, tipo lotteria, con in palio dei pupazzi per i bimbi.

Avranno estratto 30 premi, e noi siamo andati piu’ di una volta vicini al numero, ma non abbiamo vinto nulla!!!

Ecco sotto una mamma che ha vinto un sacco premio! 

 

Un minuto dopo che la caccia era finita, hanno iniziato a pulire!! 

Devo dire che come al solito l’organizzazione e’ stata perfetta!

Prima di andare a casa Stefania e Sara hanno avuto il tempo di raccogliere qualche fiorellino.

 

Una curiosita’: la cappella che sta accanto ai campi e’ strana, a mio avviso, perche’ e’ al tempo stesso Cattolica e Protestante!!!

 

Infatti la Domenica fa prima la messa Cattolica e poi quella protestante!!! 

Una chiesa in comproprieta’!!!

Concludo augurandovi una Buona Pasqua, piena di salute e felicita’ a tutti voi ed alle vostre famiglie.

Mangiate l’uovo di Pasqua e la Colomba che qui sono un miraggio!!

Non dico che ne volevo uno grande come questo sulla macchina,

 e neanche grossi come questi di sotto,

e neanche strano come quello con le lettere,

ma un kinder gransorpresa si!!!

Ho provato anche a cercare delle forme per fare a casa le uova di Pasqua, ma le uniche forme che ho trovato sono state quelle di conigli ed agnelli!!! 

Qui vanno i conigli di cioccolata e gli agnelli di cioccolata.

Le uova di cioccolata ci sono, ma sono tipo quelle della Kinder Surprise, cioe’ microscopiche MA SENZA SORPRESA, dato che sono fatte tutte di cioccolato, nel senso che dentro non c’e’ il vuoto, ma tutto cioccolato!!!

O ripiene di altre uovo di cioccolato!!

Mi fa una tristezza vedere che fanno questo schifo di torte,

ma non fanno le uova di cioccolato grosse!!!   

18 Risposte

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  1. paolo said, on 4 aprile 2010 at 2:40 am

    Grazie di farci vivere le tue stesse emozioni americane
    e concludendo auguro una
    buona pasqua per tè e la tua famiglia.
    Dalla lontana sicilia un saluto da paolo e patrizia.

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 aprile 2010 at 6:56 am

      Ciao PAOlo e PAtrizia

      buona Pasqua anche a voi!!

      Che cosa cucina di buono oggi PAtrizia.

      QUalcosa di tipico dele vostr parti!!

      Oggi noi andiamo su un lago a mangiare cibo tipicamente di lago, americano e probabilmente MOLTO fritto!!

      SAra’ un Pasqua diversa dal solito!!

      Ciao ed a presto!! Ezio e famiglia

  2. rosadimaggio63 said, on 4 aprile 2010 at 8:41 am

    Hello Ezio,
    certo che la chiesa che ci mostri in fotografia è abbastanza strana, fra virgolette…
    Non capisco cosa sono però quei numeri… forse l’orario ?
    Però che bello festeggiare in questo modo…. e da noi quando capita una cosa del genere, soprattutto poi alla fine quando è ora di pulire ?
    Sara è veramente un piccolo gioiello della creazione, fantastica con quel sorriso stampato al suo compleanno🙂
    Personalmente non mi dispiace la riservatezza degli americani… per carattere sono molto silenziosa e trovare estranei ( ? ) che rimangono sulle proprie senza iniziare le solite ciarle come usano fare gli italiani, non è poi così male !
    Un peccato per i bimbi !
    Rinnovo la Pasqua…🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 aprile 2010 at 9:23 am

      Cara Myriam i numeri che vedi sono gli orari delle messe cattoliche e protestanti!!

      IN piu’ ci sono gli orari per il catechismo!!
      E’ una strana chiesa, che e’ divisa a meta’ tra cattolii e protestanti!!

      Il sorriso del compleanno e’ veramente unico, faremo un ingrandimento!!

      PEr il fatto che gli americani sono riservati, cio’ e’ bello, dato che non e’ come a ROma che tutti devono per forza essere amici!!

      MA questi signori li avro’ visti svariate volte, alle feste dell’asilo ed i bimbi erano inseparabili nella loro classe!!

      SI volevano bene, ed infatti ieri si sono subito “ripresi” come se fosse l’anno scorso!!

      Ma i genitori, forse questo affiatamento non lo gradivano, infatti abbiamo invitato varie volte Tori a delle feste con altri bambini, ma loro non solo non sono mai venuti (e questo e’ assolutamente lecito!) ma non hanno mai neanche chiamato per dire se venivano o meno!!
      Qui e’ quasi obbligatorio rispondere ad un invito, sia se vai che se non vai!!

      INsomma non gli piacciamo troppo, ma questo e’ normale, non tutti possono essere simpatici a tutti!!

      MI dispiace solo per i bimbi che sono molto affiatati!!

      DEtto cio’ usciamo per andare ad un lago vicino ad HSV. MAngeremo in un ristorante americano, con specialita’ pesce di lago e di mare!!

      TI faro’ sapere esito!!

      Ciao e buona mangiata (fatta!!).

      Ezio

      • rosadimaggio63 said, on 4 aprile 2010 at 12:50 pm

        Ciao Ezio,
        hai perfettamente ragione, non possiamo essere simpatici a tutti però è anche vero che se domandare è lecito, rispondere è cortesia… soprattutto se si è cordialmente invitati !!
        Forse questo loro modo è da considerare come il solito atteggiamento nei confronti di noi italiani… all’estero l’ho riscontrato spesso !
        Forse è veramente il razzismo al rovescio… ( ????? )
        La conclusione è come scrivi esattamente tu… un peccato per i bimbi, che non conoscono né confini e né ideologie !!
        Forse ciò potrà essere una piccola lezione di vita per la tua bimba !
        Hai parlato di ciò a lei nei termini da poter essere compresi ?
        Bhe, in ogni caso puoi dirle che in Italia c’è una signora che le manda un grosso bacio on-line come regalo di compleanno🙂
        Myriam

      • quattrovecchiinamerica said, on 4 aprile 2010 at 7:10 pm

        Cara Myriam non vorrei fare un caso di pelle!!

        Infatti gli americani non sono troppo socievoli, bianchi e neri!!

        Loro sono molto educati, gentili, ma rompere il muro e prendere confidenza con loro non e’ facile, specialmente se sei straniero.

        Non credo che ce l’abbiano con noi italiani, anczi hanno un debole per noi, anche se poi non ci stimano molto!!
        Ma solo per il fatto di vivere in citta’ museo, loro ci invidiano!!!

        PEro’ devo dirti che abbiano fatto amicizia con molti altri genitori di bambini, che frequentano le varie attivita’ sportive dell’arsenale. Anche li l’amicizia e; limitata all’evento, ma l’andazzo e’ questo. Amici si ma solo limiatamente al momento in cui si sta insieme per certe attivita’!!

        PEr esempio Sara ha la sua amica del cuore Kenyanm che ci ha invitato alla sua festa ed i nonni sono molto simpativi e cordiali.

        Fra qualche settimana la inviteremo alla festa di SAra e vedremo se verranno, ma credo prorpio di si!!

        Quindi sono i genitori di Tori a cui non interessa approfondire l’argomento amici stranieri!!

        NO problem ci osno molte altre coppie da frequentare..
        E’ proprio di ieri la conoscenza che abbiamo fatto in una libreria di una coppia di italo-americani (lui italiano e lei americana) che si sono trasferiti dal texas pochi mesi fa.

        CI simao scambiati i numeri e credo ci rivedremo presto!!

        Ciao Ezio

  3. giuseppe.L said, on 4 aprile 2010 at 10:01 am

    una piccola informazione…
    la macchina con cui è venuto il coniglio è una ford mustang ?
    è molto bella….
    comunque auguro a te e famiglia di passare una felice pasqua!…

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 aprile 2010 at 7:01 pm

      CAro GIuseppe

      cashi male, dato che io di macchine conosco poco.

      Comunque guradando su internet un po di foto, a me sembra una ford mustang CAbrio, ma non ci punterei piu’ di 5 EUro!!

      Auguri anche a te

      Ezio

  4. Giuliano said, on 4 aprile 2010 at 10:43 am

    La caccia alle uova pasquali la facevo anch’io da piccolo, nel giardino dei nonni, quindi in Italia non e’ un’usanza recente, anche se poco praticata.
    So che e’ piu’ nota in Austria.
    Si tratta di uova sode variopinte.

    Ezio, mi passi il numero di cellulare della coniglietta? Grazie.

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 aprile 2010 at 7:03 pm

      CAro GIuseppe

      non sapevo che in italia si facesse la caccia alle uova di Pasqua.
      Sapevo che esisteva nei [aesi nordici tipo la norvegia.

      PEr il numero dellla coniglietta, purtroppo dovrai aspettare, dato che non lo ho neanche io!!

      Ciao Ezio

  5. patrizia said, on 4 aprile 2010 at 2:09 pm

    Ciao Ezio, visto che hai chiesto a mio marito, ti rispondo giusto per farti sapere come abbiamo trascorso questa domenica di Pasqua:Non ho cucinato io! oggi pausa! siamo andati in un ristorante al mare, dalle nostre parti, abbiamo mangiato: tagliolini ai frutti di mare, zuppa di cozze, insalata di mare (inutile dirti la freschezza del pesce!) poi abbiamo finito con una coppa di fragoline e panna e una cassata fresca fresca e naturalmente un caffè espresso. Poi, visto che eravamo a soli 20 minuti da cefalù, ci siamo andati per una passeggiata, visto che la giornata era splendida! Tante persone, e turisti in spiaggia a prendere il sole e qualcuno a fatto pure il bagno! (pubblicherò a breve le foto su fb)Non poteva mica mancare la sosta al bar del duomo, con vista appunto al duomo di cefalù, lì abbiamo preso il gelato e la granita di mandorle. Poi per finire a casa non poteva mancare l’uovo kinder per le mie figlie e fondente per noi e la classica pecorella di pasta di mandorle!Domani è prevista la classica scampagnata (ma al nostro villino in campagna a 5 minuti dal mare) con anelletti al forno e arrosto misto!
    Buona pasqua a te e famiglia! e quando volete venirci a trovare sarete i benvenuti! Sarò onorata di cucinare per voi!

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 aprile 2010 at 7:14 pm

      CAra PAtrizia

      noi siamo tornati da poco dalla nostra Pasqua (e pasquetta insieme, dato che qui Pasquetta non e’ festa!) ed il tenore del cibo e’ stato decisamente meno eccitante!!

      PResto ti faro’ vedere cosa abbiamo fatto e mangiato!!
      MA dal tuo racconto, la mancanza della cucina italiana, si fa sentire sempre di piu’!!!

      Avete fatto e mangiato tutto quello che uno vorrebbe mangiare a Pasqua!!!!

      MA anche noi siamo stati bene ed abbiamo visto dele belle cose!!!

      Buona PAsqua fatta e Pasquetta.

      PEr l’invito , data la vostra simpatia e la vostra abilita’ culinaria, sicuramente verremo!!

      Non ti preoccupare perche’ abituati al cibo americano tutto quello che farai sara’ un gran successo!!

      Ciao Eizo

  6. Giuliano said, on 5 aprile 2010 at 12:40 am

    “Loro sono molto educati, gentili, ma rompere il muro e prendere confidenza con loro non e’ facile, specialmente se sei straniero”.

    Ezio,
    sono stato poche volte in america, percio` ho notato la gentilezza ma al muro non ci sono ancora arrivato.
    Racconto, sempre in tema, un episodio capitato ad una mia amica in Inghilterra.
    Abitava in un appartamento col marito ma una sera rientrando in casa si accorge di non avere le chiavi. Allora aspetta fuori dalla porta in attesa del marito.
    La vicina di casa, che conosceva appena di vista, esce per andare a fare compere. Saputo dell’inconveniente, da’ le chiavi del proprio appartamento alla mia amica perche’ possa entrarvi e stare piu` comoda!! Pensa che gentilezza per una persona che si conosce appena di vista. In Italia non sarebbe successo.

    Poi la mia amica immagino` che da quell’evento si sarebbe sviluppata un’amicizia.
    Invece nulla. Il solito saluto incontrandosi per le scale e nemmeno un saluto particolare il giorno in cui i miei amici rientrarono definitivamente in Italia.

    Forse questo episodio spiega bene il concetto di gentilezza e di muro al quale avevi accennato.

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 aprile 2010 at 7:53 am

      CAro Giuliano

      al murfo ci arrivi se ci vivi!!

      MA questo non significa che gli americani siano tutti cosi’!

      Ho notato che molti sono riservati, ma educati!!

      E’ una loro caratteristica.

      FOrse meglio dell’invadenza a cui tuttti i giorni noi italiani siamo abituati a dover fronteggiare!!

      Ciao Ezio

  7. Stefania said, on 8 aprile 2010 at 1:28 am

    Good morning Ezio,
    about the american friendship,
    I wonder if behave in this way.
    Let me know
    Stefy

  8. Giuliano said, on 19 aprile 2010 at 2:18 am

    Ezio, metto qui una mia domanda perche’ e’ l’unico posto dove di parla di caccia!

    Mi incuriosisce sapere come e’ praticata e regolamentata (per sommi capi) la caccia in USA.
    Sono rimasto sbalordito dalla quantita

  9. Giuliano said, on 19 aprile 2010 at 2:33 am

    Ezio, faccio qui una domanda perche’ e’ l’unico post dove si parla di caccia🙂

    Mi incuriosisce sapere come e’ praticata e regolamentata (per sommi capi) la caccia in USA.
    Sono rimasto sbalordito dalla quantita` di animali selvatici che si incontrano anche vicino alle case. Poco fuori di citta`, in campagna, ho incontrato non solo puzzole ma perfino cerbiatti.
    Poi nelle zone delle villette, quindi in zona abitata, moltissimi scoiattoli e stormi di oche selvatiche. Un volta vidi uno stormo formato da circa 80 oche che pascolavano nel prato non troppo rasato e verde naturale. Le oche non scelgono i prati di verde colorato. Mica sono oche, eh?

    Questo per dirti, e sai, che in Italia e’ tutt’altra cosa.
    Nel Trentino un laghetto pieno di anatre selvatiche venne dato in gestione ad un’associazione di cacciatori i quali spergiurarono che le avrebbero protette.
    Bene: il primo giorno di caccia sparirono tutte nei carnieri!

    • quattrovecchiinamerica said, on 19 aprile 2010 at 10:54 am

      CAro Giuliano

      non so bene della caccia, ma leggendo nei vari siti, avere la licenza di caccia e pesca sembra una barzelletta.

      Si puo’ ottenere per telefono e via internet in dieci minuti, pagando una fesseria (circa 24 $ all’anno!!!). Con questi 24 $ si puo’ avere una licenza alla game che ti permette di sparare anche ai cervi ed ai tacchini!!

      Serve solo una ID ed il SSN!!!

      Questo ti permette di cacciare nel tuo stato.

      Se vuoi sparare in un altro Stato devi fare la stessa procedura, ma i prezzi sono piu’ alti (circa 275 $ per una licenza alla game!!).

      Vai su questo link e troverai tutte le altre informazioni che ti interessano:

      http://www.westalabamahuntingtrail.com/huntinglicense.html

      Ciao Ezio


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