4 vecchi in america

PASQUA AL LAGO DI GUNTERSVILLE

Posted in Fiere-Feste-Musei, Ristoranti e cucina by quattrovecchiinamerica on 6 aprile 2010

PASQUA AL LAGO

(DI GUNTERSVILLE)

 

Domenica la giornata era decisamente meravigliosa: quasi 27 gradi, sole pieno e leggera brezza che non ti faceva sentire neanche caldo!!

Allora ci siamo diretti verso il lago di Guntersville, a circa un ora a sud di HSV, con una coppia di amici Italiani: Antonio e Silvia.

Appena arrivati ci siamo trovati  davanti ai nostri occhi la spiaggietta (nella foto di sopra) sul lago, che non e’ seconda a molte spiaggie di mare americane!!

Naturalmente le sponde del  lago era attrezzato con aree di ristoro e picnic, come questa sotto.

Il ristorante lo avevo scelto per la posizione (direttamente sul lago) e per  i piatti che offriva.

Ecco sotto il menu’.

Non c’era una grande scelta, ma la cosa che mi aveva piu’ colpito (quando avevo letto il menu’  su internet) era stato il “largest seafood platter in the world”!!!

 

Il piatto sembrava buono (a leggerlo sul menu’) ed il prezzo contenuto!

Ecco l’entrata del ristorante, decisamente non attraente.

Mentre dentro era carino, arredamento lacustre con canne da pesca in abbondanza attaccate al muro, tutto in legno con tavoli e sedili in legno, molti dei quali di fronte al lago! 

Questa e’ la parte di ristorante che da sul lago, con la scritta “top o’ the river sul tetto”!!

Cosi’ si puo’ vedere dalla luna!!! 

Non conscio della grandezza del largest plate, ho ordinato anche un antipasto di un pound di creole shrimp (gamberi non fritti).

Ottimi perche’ li hanno serviti con le salsine al lato, quindi non mettendo le salse erano ottimi e gustosi!!

E tanti!

Antonio, come me, ha ordinato il largest plate ed a giudicare dalla sua faccia all’arrivo del piatto e’ stato piu’ che contento!! 

Vi faccio uno zoom del piatto, perche’ meritava, almeno per la sua  quantita’!

A partire da sinistra: gamberi bolliti al naturale, gamberi fritti (meravigliosi), due tortini di granchio (troppo speziati), patate fritte, palline di pesce e cipolla, catfish e polpa di granchio stufata!!!!

La maggiorparte delle cose erano fritte!

Si vedono le salsine, che abbiamo evitato accuratamente di aprire!

Le salsine c’erano tutte, mentre il limone mancava!!

Ecco la torre di salsine “intonse”!!

Naturalmente gli occhi sono piu’ grandi della pancia e dopo l’antipasto ed il largest plate, molto e’ avanzato!!

 

Pero’ non ci sono stati problemi, dato che tramite il lunch box abbiamo portato via tutto il left over!

Cosi’ ci abbiamo fatto anche cena!!

Stefania, piu’ saggia, ha preso solo un combo plate, con gamberi alla griglia e cat fish, con baked potatoes e qualche altro fritto!

Per gli amanti del cibo americano ecco alcune foto dei piatti (quasi tutti fritti) che il ristorante offriva.

Vi e’ venuta fame??

A me si!!

Ecco al termine del pranzo Stefania con Sara e piu’ sotto io con Paolo.

Io ero evidentemente provato dal pranzo!! 

 

Qui sotto mi ero un po ripreso dall’abbuffata di fritti!!

Ecco il leapster di Paolo, che lo ha inchiodato al tavolo fino alla fine del pranzo!!

Finito il pranzo, non di certo paragonabile ai nostri pranzi Pasquali ma piu’ che buono, ci siamo buttati sul prato di fronte al lago. 

Non abbiamo preso dolci, perche’ troppo pieni e sopratutto perche’ io avevo portato delle mini uova di pasqua e delle fragole con zucchero, che ci siamo mangiati su un tavolino di fronte al lago!

Nella borsa frigo avevo anche una bella birretta fredda, che ci siamo gustati, perche’ il ristorante non serviva alcolici di Domenica!!!

Certo che mangiare del fritto con coca cola o peggio del the, fa male!!

Mentre noi mangiavamo le fragole, i bimbi hanno fatto il loro minicampeggio sul lago!

Certo che le tende pop up, sono una invenzione geniale, non occupano posto in macchina, si aprono in un batterd’occhio e sono anche belle a vedersi.

Qui sotto il vento fa un brutto scherzo a Sara, che rincorre il suo tappetino!!

Paolo che prende ombra!

Lungo le sponde del lago c’erano anche molte passerelle che andavano nel lago, per far attraccare le barche.

Devo dire che molti locali hanno optato per la gita in barca, dato che ne abbiamo viste tantissime, che giravono per il lago (che e’ immenso e ramificato)!

Qui sotto i quattrovecchiinamerica in bella mostra!! 

Stefania e Sacha, cagnona bella ed intelligente.

Ecco una delle tre passerelle di fronte al ristorante. 

In sequenza 4 foto del bambino pescatore!! 

 

 

Stefania e Silvia che si rilassavano sull’altalena.

Alcune passerelle avevano anche una tettoia, per ripararsi dal sole. 

Verso le quattro ci siamo incamminati verso le macchine, per andare a vedere la diga di Guntersville. 

Ecco la gnappetta che aveva fregato la canna da pesca del fratello e se la dava a gambe levate! 

Prima di lasciare il ristorante, abbiamo avuto il tempo di vedere qusta meravigliosa Cadillac!!!

 

In meno di 10 minuti ci siamo spostati sulla diga del lago di Guntersville.

(Quando avro’ piu’ tempo vi parlero’ del lavoro che la TVA (Tennessee Valley Authority) ha svolto negli anni passati nel creare tante dighe, laghi ed energia elettrica per il Tennessee e l’Alabama!)

 

Ecco la diga nel ’50! 

Eccola ora, non immensa ne  troppo spettacolare! 

 

Questi bravi ed arditi amanti della barca non hanno la minima cognizione del richio che corrono!!

 

Infatti oltre ad essere acuqe pericolose, se la diga si apre sono guai!! 

Ecco la diga mentre sversa acqua, qui si che fa impressione!

Da qui si vede bene il canale che permette alle barche di passare la diga.

Entrano nell’invaso ed aspettano di arrivare al livello giusto per poi uscire.  

Le porticine sembrano piccole, ma sono immense! 

E via dall’altra parte della diga! 

Paolo si e’ accontentato di pescare dal prato!

Eccoci sotto a fare i fessi! 

Paolo che ripone il suo amo e la sua canna da pesca, prima di ritornare ad HSV. 

Tutto intorno alla diga un paesaggio spettrale di paludi ed acquitrini, in cui non ci metterei mai un piede (non e’ raro trovare coccodrilli da queste parti)! 

12 Risposte

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  1. Gianluca 16 said, on 7 aprile 2010 at 4:18 am

    questo blog è sempre più letto…..si avvicina alle 200000 visualizzazioni……..complimenti Ezio si vede che i tuoi post sono interessanti….ciao

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 aprile 2010 at 7:52 am

      Caro Gianluca

      anche a me fa un pochettino effetto vedere questi numeri!!

      PEnsare che per i primi 5-6 mesi il blog lo leggevano circa 100 persone al mese!!!

      Poi piano piano c’e’ stato un aumento dei lettori, fino al boom di Natale scorso, in cui in un sola settimana ci sono stati 20.000 lettori!!

      Poi si e’ stabilizzato a circa 700 lettori al giorno.

      Non male per un blog completamente amatoriale, fatto nel tempo libero!!

      Devo essere sincero, non lo avrei mai creduto!

      Ciao Ezio

      • Giuliano said, on 9 aprile 2010 at 3:00 pm

        Quei 700 lettori al giorno sono ben meritati.

        La prima volta che ho letto questo blog sono rimasto emozionato perche’ mi trasmetteva il senso della vita che si fa in america.
        Non e’ il blog di un’agenzia turistica, per esempio.

        L’america, sebbene del mondo occidentale, e’ un altro pianeta e vale la pena di farci un viaggetto di qualche settimana, se possibile non in albergo ma in affitto, con altri che ci sono gia` stati, per vivere abbastanza la vita quotidiana degl indigeni (?) con le compere al supermercato e la cucina in casa e altre diavolerie. Ma forse e’ troppo complicato. Va bene anche in albergo e fatevi una buona assicurazione sanitaria.

        Pero` attenti a non capitare dal barbiere di Ezio, altrimenti ne uscite con i capelli conciati cosi`!

      • quattrovecchiinamerica said, on 9 aprile 2010 at 10:26 pm

        CAro Giuliano

        hai toccato un tasto dolente: i barbieri!!

        Per me in Alabama sono pessimi!!!

        Io ho cercato di cambiare salone, ma il risultato e’ sempre lo stesso!!

        Comunque ci metto anche del mio, perche’ quasi sempre, per motivi di tempo , vado alla sala barbieri dell’arsenale.

        Li fanno un taglio militaresco e con modi militareschi!!

        Ma anche ai civili!!!

        Leggiti il post sui figari che non sono ad hutnsville!!

        Ciao Ezio

      • laura said, on 6 maggio 2010 at 10:30 am

        già…. è veramente bello e divertente…. sei trooopppo forte!! Potresti pensare di metterti a fare questo di lavoro anzichè progettare quello che progetti!!!! capisci a mmme!
        Cmq una persona speciale non può che fare qualcosa di speciale !!
        Riesci a far conoscere a noi poveri barotti di provincia l’america che non potremo mai conoscere se non da turisti!!
        Continua così!

  2. Stefania said, on 8 aprile 2010 at 1:51 am

    Hy Ezio,
    As always you post interesting advice…
    bye Stefy
    Ps I’m very happy to see Stefania again in
    the pictures

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 aprile 2010 at 4:00 pm

      hi STEFY

      we are a little bit in a hurry, because tomorrow we’ll go on cruise!!

      We’ll start form Fort LAuderdale Florida and ten we are going to sail, in the carribean sea, for seven nights!!

      We are very happy, and we hope we’ll have fun!!

      I don’t know if I can write something from the ship.

      See you soon

      Ezio

      • Stefania said, on 9 aprile 2010 at 1:27 am

        Good morning Ezio
        so you choose a cruise…exelent…
        I’m very happy for you.
        I expect your retur,with new information
        about your holiday and new places that you’ll see…
        kisses for you and have a nice a good cruise.
        See you soon Stefy

      • quattrovecchiinamerica said, on 9 aprile 2010 at 6:13 am

        HI STefy

        it’s 7.00 AM and we are packing the luggages!!

        I don’t know if I can write something during the cruise, if yes I’ll post something day by day.

        A huge hug

        Ezio and family

      • Stefania said, on 9 aprile 2010 at 6:25 am

        Huge hug also to you
        Stefy…

  3. Patrizia said, on 10 aprile 2010 at 2:16 pm

    Eh, ma anche voi non vi siete fatti mancare nulla a Pasqua! Bel racconto, belle foto e bei paesaggi.
    p.s.: i broiled crawfish che ho visto nella foto, li ho mangiati a new-york in un ristorante a Chamber’s street, erano i gamberi più buoni che abbia mai mangiati!!! (sicuramente perchè da 2 settimane mangiavamo robacce) surgelati, ma ottimi davvero!
    Complimenti per il blog, ma dove lo trovi tutto questo tempo??? io per gestire il mio faccio tanta fatica….
    Al prossimo post

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 aprile 2010 at 4:54 pm

      CAra PAtrizia

      il piatto di pesce fritto era mitico, ma troppo per uno, era ottimo per due!!

      Il tempo qui in Alabama, non manca, non essendoci traffico, file, e perdite di tempo!

      Credimi alle 18.30 dei mangiare, perche’ hai fatto quasi tutto quello che in Italia fai fino alle 21.00!!!

      Ciao Ezio


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