4 vecchi in america

GRAND CAYMAN – MSC POESIA DAY 4

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 24 aprile 2010

  

GRAND CAYMAN – MSC POESIA DAY 4

 

Questa mattina siamo arrivati alle Grand Cayman, nel turchese Mar dei Caraibi. 

Queste sperdute isole chiuse tra Cuba ed il Messico, erano a me completamente sconosciute, se non per il fatto che sembra siano un paradiso fiscale!!

Infatti nelle isole vige l’esenzione dalle imposte, si dice concessa fin dai tempi di re Giorgio III del Regno Unito (fine Settecento). La Mutual Funds Law del 2003 costruisce nell’arcipelago un mercato deregolamentato per i fondi comuni di investimento. L’esenzione fiscale dalle imposte vale solo se i redditi non vengono fatti rientrare nel proprio paese di residenza, nel qual caso verrebbero tassati in base alle leggi vigenti.

Il fatto che girino molti soldi in queste isole si “sente e si vede” dato che davanti al porto ci sono piu’ banche e negozi di gioiellieri, che negozi di souvenir!!

Furono scoperte da Cristoforo Colombo nel 1503, successivamente furono un luogo frequentato da pirati fino al 1670 quando passarono sotto la dominazione inglese.

La presenza dei pirati si avverte nei negozi perche’ si vendono souvenir, magliette ed articoli di vario genere con tema quasi unico: i pirati.

Anche i dolci ricordano le atmosphere passate dei pirati!!

Le isole Cayman sono un arcipelago di tre isole situate nel Mare delle Antille a sud di Cuba, territorio britannico d’oltremare (tutte le ex grandi Potenze Marine dei secoli scorsi, Francia-Olanda-Spagna-Inghilterra, hanno mantenuto colonie oltre la propria nazione, tranne noi!!), con una superficie complessiva di 259 km².

Le tre isole sono: Grand Cayman, Little Cayman e Cayman Brac.

Gli abitanti sono poco piu’ di 30.000.

Il capoluogo è George Town, dove siamo sbarcati noi.

Se il giorno precedente abbiamo evitato lo sbarco in tender, questa volta ci tocca!!

La nave si e’ fermata in rada, davanti a George Town, che non ha porto atto a far attraccare queste mega navi, e con una barca da circa 100 posti, si raggiunge il porticciolo.

Ecco sotto un tender che imbarca i passeggeri dalla nave grande.

Come potrete capire tutto e’ facile se c’e’ il mare piatto, se il mare e’ mosso e’ piu’ complicato!

La sera prima sul letto, oltre a trovare il programma del giorno dopo ed il letto gia’ preparato per la notte (!!), abbiamo trovato dei biglietti per il tender, con il numero 7!

Questo significa che non bisogna accalcarsi alle uscite della nave, ma aspettare con tranquillita’ in uno dei tanti bar, saloni, piscine di essere chiamati per numero, per il proprio turno di sbarco (il 7)!

Tutto e’ stato meno lento di quanto ci avevano fatto credere altri esperti crocieristi. Alle 10.30 eravamo gia’ sul porto, in pasto ai tassisti ed agli operatori turistici!!

L’economia locale si basa anche sul turismo (a differenza di Key West e Cozumel, che sembrano basarsi solo sul turismo).

Infatti la famosa Seven Mile Beach, una spiaggia lunga 7 miglia di sabbia bianca finissima (a soli 10 minuti da George Town), attrae frotte di turisti da tutto il mondo!!

Questa volta sapevo meglio dove andare: dritto a Seven Mile Beach!!

Io volevo andare in una sezione della spiaggia, denominata Public Area (volgarmente la nostra spiaggia pubblica!!). I viaggiatori di tripadvisor la consigliavano caldamente.

Pero’ non c’era una vero e proprio ristorante e servizio spiaggia (o meglio c’era, ma dovevi fare tutto da te, il ristorante era un’area attrezzata per il picnic, anche se c’erano bagni e changing rooms), cosi’ come lo avevamo trovato a Cozumel.

Allora mentre i “taxisti pirati” mi sventolavano sotto il naso le loro offerte, io maturavo la mia scelta o Royal Palm Beach odun altro lido, di cui non ricordo il nome!

Ho scelto il lido propostoci dal taxista, confidando nel sesto senso!

La gigantesca donnona che guidava il pulmino, lo ha riempito fino all’inverosimile (di turisti crocieristi. Da notare che nel porto oggi c’erano ben 5 navi da crociera, che sbarcavano passeggeri, molti dei quali in rotta per seven mile beach!!!) e siamo partiti.

Passiamo, dopo 5 minuti ,davanti al Royal Palm Beach e sembra decisamente bello e nuovo!

Dopo altri 5 minuti arriviamo al lido nostro, che ha un aspetto decisamente piu’ rustico!

Tutto pulito, carino, ma la gente e’ tanta, specialmente davanti alla spiaggia dello stabilimento, dato che la spiaggia di fronte non e’ molto ampia (al max 15 metri).

Cerco di convincere la tassista a portarmi indietro al Royal Palm, ma lei in tutti i modi mi ha cercato di convincere che li avrei trovato ancora piu’ gente (dato che e’ piu’ vicino al porto e la spiaggia e’ piu’ stretta) e mi ha detto che se fossi spostato di 50 metri non ci sarebbe stata la calca dell’entrata!

Dubbioso, e con i bimbi che premono per entrare in acqua, do uno sguardo 50 metri in avanti ed effetivamente c’e’ poca gente!

Allora vado ad affittare un ombrellone (che qui a diferenza di Cozumel si paga!) ed un lettino.

La tassista mi aveva detto che me li avrebbero portati loro, ma invece non era vero. Infatti se volevo farmi portare i lettini da loro, li potevo mettere solo nel loro stabilimento, se volevo portarli piu’ lontano, dovevo farlo da solo ed avrei dovuto lasciare una cauzione (10$ refundable, al momento della restituzione).

Allora pago 15 $ per ombrellone e sdraio, la signora mi mette un raccialetto blu (tipo carcerato) che mi avrebbe tolto al momento della restituzione della cauzione!

Andiamo 50 metri avani con Stefania ed I bambini, lasciamo gli zaini e mente Stefania mette la crema ai kids, io vado a prendere prima l’ombrellone e poi la sdraio!!

Decisamente tutto meno comodo di Cozumel (dove siamo arrivati e tutto era in loco e gratis!!).

Cosi’ alle 11.30 eravamo pronti: ombrellone e sdraio pronto, costume indossati e crema in abbondanza, visto che il sole era potentissimo!!

Come si nota, noi siamo l’unico ombrellone dello Stabilimento in una sezione di spiaggia pubblica, ma eravamo sul bagnasciuga ed abbastanza isolati!!

L’acqua e’ meravigliosa, color acqua minerale in certi punti e turchese in altri, mare piatto e sabbia finissima.

Paolo si e’ divertito un mondo a farsi i bagnetti, mentre Sara non e’ voluta entrare in acqua perche’ ieri a Cozumel era cascata sotto acqua e si era spaventata!

Un vero paradiso, che si potrebbe gustare di piu’ in assenza delle navi da crociera con I loro crocieristi!

L’alternativa a questi posti pubblici, erano i resort. Luoghi esclusivi (con accesso privato sul mare) che pero’ non sempre accettano i crocieristi.

Il posto merita veramente, anche se a mio parere alcune spiagge della Sardegna (e credo Sicilia, dove purtroppo non sono mai stato!!) nulla hanna da invidiare, anzi per colori e fondali potrebbero essere anche migliori!!

Ora bestemmio: la spiaggia di Torre Lapillo, con le sue dune binache e l’acqua smeraldo potrebbe essere quasi pari a questa!!

Tre grazie che fanno l’happy hour con birra in acqua! 

Una signora che ha mangiato un po troppo! 

Oltre a Seven Mile Beach, si poteva andare anche a Sting Ray City, famosa per il suo allevamento di razze del sud.

I tour partivano dal porto e con una barca si arrivava in questo area da sogno, dove si scende in acqua pullulante di razze!!

Un istruttore insegna ad accarezzare le razze ed a nuotarci accanto.

Per noi con i bambini era troppo impegnativo.

Infatti Sara, che a Cozumel era cascata in acqua bevendo, oggi non voleva saperne di entrare in acqua.

Figuriamoci se la avessimo portata a mollo per tutta la giornata!!

Poi io delle razza ho una certa apprensione, dato che hanno quell pungiglione, per niente simpatico!!

Sempre lungo Seven Mile Beach c’erano delgi allevamenti di tartarughe, che noi volevamo vedere (ma per questione di tempo non ci siamo andati).

Insomma ci siamo spaparanzati sotto l’ombrellone ed abbiamo fatto bagni di mare e sole!!

Verso le 14.30 ho riportato ombrellone e lettino, mi sono liberato dalla targhetta blu da evaso, ho ripreso  i 10 $ di cauzione, che ho riversato nelle tasche di un altro taxista, il quale ci ha portato in un ristorante, che avevo individuato precedentemente su tripadvisor.

Il lido aveva il suo ristorante sul mare, ma era troppo affollato e non mi convinceva affatto!

Su tripadvisor si parlava molto bene di un ristorante, inserito nelle “hidden gems” (perle nascoste) di George Town: Cimboco!

 

Il ristorante e’ poco conosciuto perche’ non sta sul mare, ma al di la della strada che costeggia Seven Mile Bach!

Infatti dal taxi pieno di turisti che tornavano in citta’ a mangiare, siamo scesi solo noi!!

Appena arrivamo capiamo subito di aver scelto bene: nessun turista, solo locali e atmosfera caribica color pastello, con profumi provenieti dalla cucina a vista, nuovi e gradevoli!!

La cucina e’ di tipo caraibico-piratesco!

I bimbi hano preso cose americane: Sara macaroni and cheese

e Paolo la pizza margherita

(che era ottima, leggermente speziata e cotta con  un forno a legna!).

Anche se a guardare bene il forno, sembra con fiamma a gas!!

Noi andiamo sulla cucina caraibica: Stefania prende “Caribbean Fire Roasted Shrimp rolled with Local Spinach, Crisp Apple Bacon, Roma Tomatoes & Cheddar Cornbread” ($9.75)

ed io un Fired Grilled Shrimp Risotto with Pilaf Rise and localo Spices ($10).

Tutto assolutamente ottimo, con gusto speziato piacevole al palato e nuovo per la mente.

Si conclude con un “Cimboco’s Caribbean Crème Brulee – Our sumptuous, fire-glazed Custard finished with a sprinkling of shaved Coconut”.

Neanche a dirlo ottimo!

Vogliamo finire con il botto e Stefania si prende un caffé’, che pero’ nonstante la macchina espresso non restera’ nella storia.

Ma non era poi cosi’ male!

Anche se dopo mangiato non e’ bello parlare di bagno, ecco a voi il bagno del ristorante: caraibic style and very clean!!

Si era fatto tardi (15.45) e dovevamo rientrare in nave, dato che l’ultimo tender era alle 17.15.

Di tempo ce ne sarebbe stato, ma abbiamo preferito rientrare un po prima e girare per i negozi del porto (tempo che si sarebbe potuto risparmiare)!

Il taxi (che in USA e qui si chiamano CAB!!) ci sfila 16 $ (invece dei soliti 10 $) e ci riporta al porto alle 16.00.

Un rapido giro per i negozi del porto, che sembrano negozi di via Condotti (come detto prima gioiellieri, negozi di orologi, banche, Swarosky …) e via sul tender.

Come a Cozumel, l’acqua del porto e’ cristallina!

Alle 17.00 siamo sulla nave e facciamo anche in tempo a fare una merenda al ristorante buffet al ponte 13 della nave, ammirando dai tavoli la Seven Mile Beach!!

Al rientro in nave i  bimbi stranamente sono voluti andare al “dinosaur club” (luogo dove vengono intrattenuti da assistenti di bordo) e cosi’ per un’ora prima di cena siamo stati liberi!

Fort Lauderdale – Key West = 171 miglia marine

Key West - Cozumel = 373 miglia marine

Cozumel - Grand Cayman (George Town) = 333 miglia marine

Totale: 877  miglia marine

(1 miglia marina = 1,852 Km) 

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8 Risposte

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  1. Emanuele said, on 25 aprile 2010 at 1:58 am

    Ciao Ezio, da ex pizzaiolo professionista ti confermo che il forno del ristorante è a gas, non proprio come la legna ma secondo me sempre meglio dell’elettrico

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 aprile 2010 at 6:47 am

      CIAo Emanuele

      allora la foto diceva la verita’!!

      PEro’ la pizza di PAolo non era ssolutamente male, croccante e saporita!!

      Ed a proposito di pizza, ieri sera abbiamo fatto una pizza meravigliosa, fina croccante e saporita, con mozzarella italiana e pomodori a pezzettoni italiani!!!

      ED ho trovato anche la birra PEroni!!!
      Inssomma eravamo per qualche minuto in ITalia!

      Ciao Ezio

  2. rosadimaggio63 said, on 25 aprile 2010 at 6:29 am

    Caro Ezio,
    le isole Cayman sono veramente fantastiche e da qualche anno anelo ad andarci !
    con mio marito abbiamo una ditta con sede a Tortola.
    Il motivo lo puoi ben immaginare !
    In questi giorni quì da me sono impegnata con la raccolta differenziata… a Montegranaro entra in vigore a tutti gli effetti il 26.
    In Alabama come funzione la raccolta dei rifiuti ?
    Baci ed abbracci.
    Ps: Quando tornate a casa ? :-)

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 aprile 2010 at 6:55 am

      CAra MYriam

      grand cayman e’ veramentre fantastica, ma credo che TOrtola (nel sud dei caraibi) nelle Britis ISalnd, sia ancora melgio.

      Se ci riusciamo vorremo fare una crociera che partra da Sanjuan e faccia 7 giorni nelle isloe dei caraibi del sud.

      Poca tragitto in nave (dato che le isolette sono tutte vicine) e molte spiaggie meravigliose!

      PEr la raccolta differenziata, qui i barbari americani sono ancora ai tempi del far west, almeno in ALabama!!

      Noi torneremo a casa probabilmente per NAtale!!

      CIao Ezio

  3. patrizia said, on 25 aprile 2010 at 12:04 pm

    Ciao Ezio, che nostalgia di crociera!!! noi ne abbiamo fatto ben 5 e tutte molto belle, penso che sia la vacanza ideale per chi si vuole rilassare e nello stesso tempo divertirsi. Pensa poi che le mie figlie sono già ragazzine, se ne vanno con il gruppo teen-agers e non le vedi più!!!
    Niente stress per il traffico, posteggio,la sera hai tutto ciò che si possa desiderare: spettacoli, animazione, musica, piano bar, casinò, feste…che vuoi di più dalla vita??? Meglio di così! le abbiamo fatte tutte nel mediterraneo sia occidentale che orientale, comprese isole greche, sia con MSC sia con COSTA CROCIERE, tutt’e due compagnie perfette, però la msc secondo me è un gradino (ma proprio piccolo) superiore.Non ne ho mai fatte ai caraibi, però è nelle nostre idee, spero al più presto, poi vedendo le tue meravigliose foto non si resiste.Ciao e al prossimo post!

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 aprile 2010 at 3:05 pm

      CIao PAtrizia

      io credevo che le crociere fossero una palla, ed invece mi sbagliavo di grosso.
      E’ il modo migliore per avere un assaggio di tanti posti che in realta’ non potresti mai vedere da solo in 7 giorni!!

      Sei servito e riverito come un re, i bimbi stanno benissimo e tu non devi pensare a nulla!!

      CErto il contro e’ che di un posto puoi vedere poco ed in fretta!!

      Ma non si puo’ avere tutto!!

      Noi probabilmente ne faremo un’altra nei caraibi del sud, con partenza da SAn JUan!1
      COn una compagnia americana.

      Poi faremo i paragoni. Ma la MSC e’ stata perfetta, nave supernuova, pulita e confortevole, servizio eccellente!!

      CIao Ezio

  4. stefania said, on 26 aprile 2010 at 1:10 am

    Hi Ezio
    have a nice a new week.
    I’m looking at this pictures
    and I dream,this are a beautiful
    places…thank you so much for
    your reportage
    kisses to all

    • quattrovecchiinamerica said, on 26 aprile 2010 at 5:44 am

      Hi STefy

      these beaches are outstanding, but as I said we have same beatiful beaches like these in Sardegna, Puglia and Sicilia!!

      Of course with different color and ambiance!

      However this places worth the trip!

      See you to the next ports of call!!

      Bye Ezio


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