4 vecchi in america

MENTRE VA IN ONDA L’ULTIMA (?!) FARSA DEL CALCIO ITALIANO (ROMANO, I QUATTROVECCHINAMERICA VANNO IN REPLICA!!

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 2 maggio 2010

 

MENTRE VA IN ONDA L’ULTIMA (?!) FARSA

DEL CALCIO ITALIANO (ROMANO),

I QUATTROVECCHIINAMERICA

 VANNO IN REPLICA!!!

 

Anche se sono molto lontano dall’Italia, oggi ho assistito alla spero ultima (ma non credo!) farsa del calcio italiano: Lazio – Inter!!

Una vittoria da parte dell’Inter ci poteva assolutamente stare, ma il modo in cui e’ maturata e’ stato scandaloso!!

Gia’ da una settimana dalle radio romane c’erano due messaggi: se eri tifoso della lazio dovevi tifare inter (per non far vincere alla Roma lo scudetto) se eri tifoso della Roma dovevi tifare Inter lo stesso (per non tifare per i cugini e non dovergli dire grazie, nel caso di vittoria dello scudetto!!!).

Ma vi rendete conto della imbecillita’ di tali affermazioni!!

La Lazio avrebbe dovuto vincere, per cecrcare di salvarsi dalla Serie B in anticipo, ed i suoi tifosi avrebbero dovuto tifare per la loro squadra, invece di tifare contro e di fischiare il suo portiere ad ogni intervento.

I romanisti avrebbero dovuto tifare al 100 % compatti per la Lazio, nella speranza di vincere uno scudetto, vanificato dalla prestazione sciagurata di Domenica scorsa con la Sampdoria!!

Invece tutto e’ andato diversamente, la Lazio ha disputato una partita farsa contro l’Inter, che non se lo e’ lasciato ripetere due volte ed ha vinto meritatamente un partita finta!!!

Sul primo gol, Samuel (un difensore puro) si e’ trasformato nel miglior centravanti del mondo,  e DA SOLO ha incornato in porta, senza che nessuno lo toccasse. Quasi come se avessero avuto paura di toccarlo!!

Sul secondo gol Motta e’ saltato in mezzo a 5 giocatori della Lazio, segnando senza difficolta’!

Io ho giocato molti anni a calcio (e da difensore cagnaccio) e vedere dei difensori che guardano da lontano gli attaccanti, mi ha fatto uno strano effetto!

Comunque chi e’ causa del suo mal pianga se stesso: la Roma avrebbe dovuto vincere contro la Sampdoria e probabilmente non vincera’ lo scudetto, la Lazio avrebbe potuto almeno pareggiare la partita con l’Inter ed ora potrebbe fare fatica a salvarsi (se si salvera’ sara’ solo perche’ pareggiando oggi, l’Atalanta oggi ha fatto harakiri da sola!).

Concludo dicendo che questa mentalita’ assurda e deviata credo che sia presente solo in Italia, forse meglio solo a Roma (sia dalla parte della Lazio che da quella della Roma)!!

Ecco uno striscione assurdo mostrato da tifosi della Lazio, che fa capire (per i non romani)  che la Lazio non avrebbe dovuto vincere la partita!!

 

Questi due striscioni invece sono simpatici:

La sana ironia e la presa per il culo dei “nemici sportivi” dovrebbe essere alla base del tifo, ma tifare contro la propria squadra non lo riusciro’ mai a capire!!

 

Ecco alcuni articoli di giornale che confermano quanto detto sopra!!

 

da Serie A Calcio:

A dir poco scandaloso il posticipo serale tra Lazio e Inter finito 0 a 2 come da copione.

E’ arrivato il calcio-biscotto che molti si aspettavano e immaginavano ma è stato davvero ridicolo il comportamento dei tifosi e giocatori laziali.

Questa sera chi ci ha rimesso è stato il calcio che ancora una volta è uscito sconfitto e ridicolizzato da una squadra che non è scesa in campo per onorare la maglia e l’imparzialità del campionato.

Ci sta che l’Inter potesse battere la Lazio anche con una goleada vista la netta differenza di valori tra le 2 squadre ed i 40 punti in più dei nerazzurri in classifica.

Ma com’è venuta questa vittoria è quello che fa riflettere sul nostro calcio e campionato… la Lazio ha giocato la partita con gli stessi ritmi di un amichevole estiva e completamente svogliata e senza nessuna voglia di vincerla.

Per non parlare della Curva Laziale che continuamente fischiava la propria squadra e la incitava a perdere urlando “Se vincete ve menamo!”.

E ai gol dell’Inter si sono levate urla di gioia da parte di tutto lo stadio e con tutti i tifosi festanti sia interisti che laziali!

Come se non bastasse i tifosi laziali ai gol dell’Inter hanno cacciato striscioni con la scritta “OH NOOOOOOO” per sbeffeggiare i tifosi della Roma!

C’è da dire solo RIDICOLI! Una serata da dimenticare per il calcio italiano!

 

Da Repubblica:

Che l’Inter avesse in mano lo scudetto lo si era già capito una settimana fa, quando la Roma aveva fatto harakiri contro la Samp – la prima recriminazione che deve dunque fare la Roma è contro se stessa -, e non c’era bisogno di questa partita per capirlo meglio. Ma Lazio-Inter partita di calcio non è stata. In un’amichevole estiva ci sarebbe stato più impegno. E’ finita come tutti sapevamo sarebbe finita, perché la squadra di Mourinho è molto più forte e non si è finalisti di Champions League per caso. E perché non ha trovato ostacoli. Il contorno, i laziali che tifavano apertamente per la sconfitta dei biancocelesti pur di togliere alla Roma l’ultima chance scudetto, un po’ è stato colore – perfino divertente data la situazione assolutamente insolita – ma molto è stato stucchevole. E alla fine anche inaccettabile: non può essere sport questo. Si è giocato in un clima surreale, col portiere Muslera – unico veramente impegnato nella Lazio – che è stato fischiato dopo ogni parata. Si è giocato con lo stadio unito dal tifo anti-giallorosso, e con la Curva Nord che invocava i gol nerazzurri. A parte il portiere la Lazio, ormai tranquilla per la salvezza, non ha praticamente giocato.

Personalmente pensavo che tutte le chiacchiere che si erano sentite in settimana facessero parte più che altro del folclore romano. Ma devo ammettere che si è andati ben al di là del folclore e che bene o male si è condizionato una partita. Mai visto tifare apertamente contro la propria squadra: lo trovo comunque perverso e innaturale. Non mi sembra sport. Non abbiamo al momento certezze, ma sicuramentente una partita del genere è un altro di quei record del calcio italiano che non migliorerà la nostra fama a livello internazionale. Non avremo il campionato più bello del mondo, ma certamente il football più velenoso sì. Lazio-Inter 0-2 è stata la coda di quel derby Lazio-Roma 1-2, ricco solo di polemiche, incidenti gravissimi fuori lo stadio, veleni. E che a fine partita aveva visto anche i pollici versi di Totti rivolti alla curva giallorossa, ma a invocare disgrazie per la Lazio.

 

Tra le due partite c’è un nesso, inutile negarlo: a modo loro i tifosi della Lazio hanno consumato la vendetta che volevano, rendendosi protagonisti dello scudetto negato alla Roma. Probabilmente, giocandosela, la Lazio avrebbe perso lo stesso e mai avrebbe potuto riaprire il campionato. Ma i tifosi ne hanno approfittato per costruire una vittoria, addirittura un trionfo, sulla sconfitta.

Dopo la partita “eroica” del Camp Nou, l’Inter ha messo all’Olimpico il primo mattone del possibile Grande Slam, o Triplete, del suo fantastico 2010. Lo scudetto (Chievo e Siena) è ormai una strada in discesa. Mercoledì intanto la finale di Coppa Italia contro la Roma con uno stadio Olimpico che comunque risentirà di quanto avvenuto in Lazio-Inter e con un rischio pericolosità inevitabilmente aumentato. Giocheremo la solita partita in uno stadio militarizzato: è anche questo il calcio italiano. E infine la Champions League, con la finale di Madrid: il traguardo nerazzurro più atteso. Che bisogno c’era di aprire la strada a una squadra così forte? Qual è il tarlo che rode il calcio italiano?

 

Brocchi: “Impegnati non meno del Parma”

(dichiarazione incredibile di Brocchi, anche perche’ chi ha visto Roma Parma, sa perfettamente che il Parma Sabato ha fatto a pezzi la Roma e non avrebbe meritato di perdere!!)

Avere il proprio stadio contro non è cosa semplice da gestire. Lo ammette a fine partita anche Cristian Brocchi: “Non mi era mai capitata una cosa così, ma ho giocato tante volte in trasferta… L’ambiente un po’ ci ha condizionato, ma nel primo tempo siamo scesi in campo con lo spirito giusto, con tanta voglia di fare gol e mettere in difficoltà l’Inter. Secondo me ci siamo anche riusciti, di certo non mi sembra che ci siamo impegnati meno del Parma ieri… Chiaro poi che il gol di Samuel abbia cambiato la partita. L’Inter non è mica una squadretta, in questo momento è la più forte in assoluto e se vai sotto con loro diventa dura. Qui a Roma comunque c’è una situazione paradossale, non nascondiamoci, c’è un chiaro odio sportivo tra le due squadre della città. I tifosi la pensano in un modo, noi però abbiamo cercato comunque il risultato, anche perché non abbiamo ancora la matematica salvezza. Il pareggio dell’Atalanta ci ha permesso di giocare con un po’ di tranquillità in più, ma avremmo voluto conquistare almeno un punto. Ora dovremo soffrire per le prossime due partite, pensando sempre a noi stessi senza guardare agli altri. Se avessimo fatto per tutta la stagione quello che abbiamo fatto vedere negli ultimi due mesi forse lotteremmo su altri fronti. Il merito è senza dubbio anche di Reja, che ha saputo ricompattare alla grande il gruppo”. Dell’ambiente “ostile” ha parlato anche Giovanni Lopez, in panchina al posto dello squalificato Reja: “Probabilmente lo stadio ha un po’ influito sulla nostra prestazione, anche se noi abbiamo cercato di concentrarci sul campo. Lo stadio tifava Inter? Anche noi, dopo il gol subito. Abbiamo impostato la gara aspettandoli per poi ripartire, ma dopo il gol abbiamo mollato. Non so quanto abbia influito il risultato dell’Atalanta, so solo che abbiamo fatto un brutto secondo tempo”.

 

Fatevi quattro risate con Mughini a questo link:

http://www.youtube.com/watch?v=wjbL_oxd1eY

 

Finiamo con le parole di Montali, uno che di sport se ne intende, avendo vinto tutto alla guida della nazionale di pallavolo Italiana!

«Mai pensavo che i miei occhi potessero vedere quello che hanno visto. Credo che anche l’Inter e il suo allenatore siano stati in palese imbarazzo. I nerazzurri non c’entrano, credo che non abbia perso solo la Lazio ma ha perso lo sport e in particolare il nostro calcio»

Ma torniamo alle cose belle e lasciamo gli isterismi romani a chi non ha nulla da fare!!

Da Venerdi’ scorso i posts del blog, stanno andando in replica su un web giornale (quotidiano on line fatto con i lettori): l’inviato speciale!!

Con il direttore del giornale ci siamo conosciuti sul web, perche’ io avevo pubblicato un articolo del suo giornale sul mio blog.

Tra una email ed un’altra lui mi ha proposto di pubblicare i posts dei quattrovecchinamerica sul suo webgiornale, dato che li trovava interessanti e diversi dai soliti articoli fatti da inviati all’estero (ma questo e’ ovvio, dato che io non ho limiti di tempo, spazio ed argomenti da rispettare!).

Io ho subito accettato, dato che mi ha dato la possibilita’ di rivedere tutti gli articoli che ho fatto, sin dall’inizio!

Infatti ho iniziato a rivedere i primi articoli ed a correggere gli errori presenti negli articoli. Ed ho iniziato anche a fare un backup degli articoli, non si sa mai worldpress mi piantasse in asso!!

Se riusciro’ faro’ una raccolta di tutti i posts e li raccogliero’ in uno o piu’ libri, in modo che i bimbi fra tanti anni avranno un ricordo di tre anni della loro vita passata all’estero!

Cosi’ chi non avesse letto i primi posts, potra’ leggerli a questo indirizzo (se e’ cosi’ tanto pigro da non andarli a cercare con il calendario!): http://www.inviatospeciale.com

Le uscite sono settimanali (sono uscite gia’ due puntate) ed i post sono meno lunghi e con taglio un po piu’ giornalistico (pur rimanendo quasi uguali a quelli originali). Le foto sono di meno, per mancanza di spazio.

Insomma una esperienza nuova per i nostri posts, che sono stati inquadrati sotto il nome di: “la vita di una famiglia italiana negli Stati Uniti”!