4 vecchi in america

BACK TO HUNTSVILLE!

Posted in Escursioni-Viaggi, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 6 maggio 2010

 

BACK TO HUNTSVILLE!

Dopo sette giorni passati tra coccole, spiaggie e cibo buono e’ arrivata l’ora di scendere dalla nave!

Le valigie le avremmo dovute mettere fuori dalla cabina entro l’una di notte del giorno prima dello sbarco, ma noi abbiamo fatto tardi e le abbiamo messe fuori alle due!

In questo modo le valigie sono state sbarcate da ddetti della nave, altrimenti bisognava scaricarsele da soli!

Pero’ se da una parte scaricare le valigie da soli e’ una punizione (specialmente per noi che ne abbiamo sempre molte), dall’altra si ha il vantaggio di uscire prima dalla nave.

Infatti chi porta fuori le valigie da solo, esce prima!

Agli altri viene assegnato un colore (noi avevamo il marrone 1) in base al quale si esce ad orari prefissati.

L’unica nota negativa della crociera e’ stato il colloquio che ho avuto la sera prima di partire con una signorina della reception, purtroppo italiana!!

Le ho chiesto informazioni semplici, tipo a che ora si prevede di uscire dalla nave con il colore marrone 1, dove avremmo trovato i bagagli una volta usciti dalla nave e se poteva togliermi dal conto finale (che comprede tutte le mance e le bibite) delle voci che non pensavo fossero giuste.

Naturalmente il colloquio, tra italiani, si e’ svolto in inglese!

Lei mi ha risposto come di solito mi rispondono le signorine della Telecom o delle poste: cioe’ sgarbatamete, con la presunzione di sapere tutto, convinte di parlare con uno stupido!

Allora non contento ed abbastanza arrabbitao (dato che qui in USA non esiste che il cliente viene trattato male)  sono andato di persona alla reception pensando di parlare con un’altra ragazza. mA per sfortuna ho trovato ancora lei, la quale non mi ha risposto a sufficienza e dopo mie insistenza, mi ha fatto parlare o un’altra collega romena.

La musica e’ cambiata e la ragazza, gentilissima, mi ha risolto tutti i dubbi che avevo!

Il vizio di trattare male i clienti e’ nel DNA italiano! Pensate a quanti turisti stranieri viene data la sola in Italia (facendogli pagare il triplo del prezzo, trattandoli da fessi, come limoni da spremere, senza pensare che poi i turisti non sono poi cosi’ fessi, infatti l’anno dopo vanno in Spagna o Turchia!!) e non solo ai turisti stranieri , ma anche a noi turisti italiani!!

A parte questo spiacevole evento (che ho segnalato, con nome e cognome della ragazza, sul formulario che mi hanno dato prima di sbarcare!), le operazioni di sbarco sono state abbastanza veloci.

L’unica cosa che si puo’ migliorare e’ che far uscire i passeggeri dalle cabine alle 7.30 di mattina e’ veramente troppo!

Infatti i passeggeri sono dovuti uscire alle 7.30 dalle cabine, per permettere le pulizie prima della nuova partenza.

Noi, dato che i bimbi non ne volevano sapere di alzarsi, siamo usciti dalla cabina alle 9.00.

Prima abbiamo fatto colazione al buffet (a turno)  e poi abbiamo svegliato i bimbi che hanno fatto colazione in cabina e siamo poi usciti!

La mia fissazione delle camere d’albergo sono i bagni. Se non sono puliti sto male!

Allora ecco il bagno che ci ha fatto compagnia per una settimana: lindo, pulito ed odoroso!!

 

Se proprio vogliamo essere puntigliosi, il pulsante per tirare lo sciacquone era posto dietro il coperchio. Quindi per sessioni prolungate bisognava alzarsi ripetutamente!!

MEntre aspettavamo di essere chiamati abbiamo fatto un giro sulla nave ed abbiamo visto delle navi che avevamo gia’ incontrato in altri porti.

La Crown Princess,

con ardita  piscina in prua!

Entrata al porto di Fort Lauderdale.

E la mitica Oasis of the Seas, pesante almeno il doppio della nostra (fonte: amico lettore del blog!). Praticamente un condominio sul mare!

Lasciamo definitivamente la nostra cabina 12101,

 i bimbi naturalmente vanno sempre in direzioni opposte!

Stefania, gia’ e’ triste di lasciare la crociera, dato che si era dimenticata di cucinare per una settimana!

E’ ora, chiamano il marrone 1 ed i bambini si alzano dalla vetrina di gioielli presente sulla nave!

Usciamo dalla nave e veniamo spediti in un capannone gigantesco dove ci attendono i nostri bagagli.

Qui si potrebbe migliorare, infatti bisogna prendere i bagagli e mettersi in fila per fare la dogana.

Pero’ per le famiglie con bambini e con molti bagagli, fare la fila, tenere i bagagli ed i bambini non e’ facile!

Io ho chiesto aiuto ad un facchino, che si e’ fatto tutta la fila con noi fino all’uscita ed ha caricato i bagagli nel taxi.

La cifra da dargli e’ a vostro piacimento. Lui non ti chiede nulla, sei tu che devi decidere quanto dargli.

Io gli ho dato 15 $ e lui mi e’ sembrato felice!

Se i bagagli li avessero messi dopo la dogana , si sarebbe evitata l’unica vera fila delle vacanze (ma e’ durata non piu’ di 15 minuti!).

Arriviamo all’aeroporto in mega anticipo, alle 10.30 per un volo che partiva alle 15.30!

Cerco di fare il check in, ma mi dicono che lo posso fare solo tre ore prima della partenza, cioe’ alle 12.30.

Allora avevamo 2 ore per decidere come farci fare la multa sui bagagli!!

Come vedete dalla foto sotto, avevamo tre valigie grosse, due zaini ed una valigietta per il laptop.

Ho pesato/misurato le valigie e due erano oversize e due overweight!!

La multa sarebbe stata sui 200 $, come all’andata!!

Allora il genio italico si e’ espresso: in un negozio abbiamo comprato una valigia nera e bianca per 15 $, ed in quella abbiamo messo l’overweight. La valigia graffiti, la abbiamo divisa in due, cosi’ un oversize e’ stato eliminato!

Cosi’ abbiamo pagato solo il prezzo di un oversize, nessun overweight e naturalmente 5 bagagli. In tutto circo 85 $, meno della meta’ dell’andata!!

Le due ore di attesa le abbiamo messe a frutto bene!

 I soldi risparmiati, li abbiamo investiti nel pranzo al ristorante con vista pista di decollo!

Qui sotto Paolo e Sara che si divertono  mentre facciamo la fila per entrare al ristorante. Infatti l’aeroporto era pieno, dato che tante navi finivano la crociera proprio oggi!

I tre Vecchi felici alla fine del pranzo!

Anche qui si vende la cucina italiana!

Arriviamo puntuali ad Atlanta alle 17.00, che pero’ sono le 16.00 di HSV, cosi’ prendiamo la macchina (paghiamo gli 80 $ di parcheggio) e con calma ci dirigiamo ad HSV.

Questa volta, dato che non abbiamo fretta, non facciamo tutta autostrada, ma una strada piu’ lenta (ma piu’ corta!) che passa per vari laghi. Quindi e’ piu’ panoramica e meno scocciante.

In Georgia ci fermiamo per fare benzina ed incontriamo questo benzianaio, la cui pompa mette soggezione solo a guardarla!

Avete visto quante pecette?

Vediamone qualcuna:

Questo bel poliziotto (ma non ne avevano uno piu’ fotogenico!) ti avverte che se scappi senza pagare la benzina, questa sara’ la tua ultima volta che guiderai una macchina, dato che ti verra’ confiscata la licenza di guida (sembra a vita!!???).

Qui sopra si  dice l’uso della pompa che non e’ consentito ai minori di 16 anni!

Centomila raccomandazioni su tutto, in particolare sulla elettricita’ statica e sull’uso dei cellulari!

Raccomandazioni che da ingegnere mi sento di condividere. Se fate benzina, non usate il cellulare e fate attenzione alle scariche elettrostatiche!

Qui sopra invece dicono che se hai la credit card puoi pagare alla pompa, altrimenti devi pagare prima alla cassa, dentro!

Si vede anche il maledetto marchingegno meccanico, che si deve alzare per fare benzina (e’ quel pezzo di plastica nera, che sorregge la pompa).

Se non fate cosi’, passerete le feste al distributore di benzina!!

Fatta benzina, andiamo sparati a casa e dopo aver scaricato le valigie e fatto mangiare i bimbi e la volta nostra.

Certo che dopo una settimana in cui abbiamo mangiato di tutto e di piu’, in svariati ristoranti, ridursi a mangiare, senza tovaglia un misero piatto di pasta in bianco (olio e parmigiano) e’ veramente triste!!

Ma fa bene alla mia panza, che nel frattempo e’ aumentata!

Meno male la birra Heineken!!

Chiudiamo con la preveggenza di Paolo, che fotografa quello che sarebbe successo di li ad una settimana: speedy gonzales a casa nostra, con le trappole sparse per casa!!

 

Concludo dicendo che la crociera e’ stata una pacevolissima sorpresa. Il prezzo non e’ proibitivo, anche se poi si sommano tutte le spese non e’ poi cosi’ poco: circa 4000 $ che sono pari a 3120 euro!

Questo per tutti e quattro e compreso tutto, crociera, assicurazione crociera, mance, bibite, escursioni, extra, viaggio aereo, benzina per macchina, parcheggio …….

Non si puo’ fare spesso, ma magari risparmiando bene, una volta all’anno si puo’ fare!

Discreti soldi si possono risparmiare se la cabina si prende spartana (senza oblo’) o con oblo’. Si possono risparmiare anche 1000 $.

Pero’ la bellezza di avere un terrazzo proprio, forse vale la pena di risparmiare di piu’!

Se tutto andra’ bene forse l’anno prossimo ne faremo un’altra, partendo da San Juan e facendo 6 tappe nei Caraibi del Sud. Poca navigazione e molto mare!!

Fort Lauderdale – Key West = 171 miglia marine

Key West – Cozumel = 373 miglia marine

Cozumel – Grand Cayman (Gerogetown) = 333 miglia marine

Grand Cayman (Georgetown) – Montego Bay = 203 miglia marine

Montego Bay – Nassau = 683 miglia marine

Nassau – Fort Lauderdale = 182 miglia marine

Totale: 1945 miglia marine

(1 miglia marina = 1,852 Km) 

15 Risposte

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  1. stefania said, on 7 maggio 2010 at 1:31 am

    Hi Ezio,
    in the first pictures your face
    saying…”you’re very depress we’re coming back to home
    but the paradise it’s here”…hyhy..hyhy…
    Waiting for the next cruise…Welcome to home…
    Kisses Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 maggio 2010 at 7:50 am

      Hi Stefy

      the pictures has been taken after 5 hours of waiting time to the airport, 2 hours of flight, 5 hours of car and we were very ver tired!!!

      Hope to meet you in the next cruise!

      Bye Ezio

  2. rosadimaggio63 said, on 7 maggio 2010 at 2:03 am

    Caro Ezio… certo che quel piatto veramente piange…. cmq, pensa alla prossima crociera… non fare però come quelli della pubblicita della MSC !!!
    Il bagno è veramente molto bello, ma dal tronde come potrebbe non esserlo ?
    Mi ha colpito molto con tanto di risata, la scritta alla pompa di benzina !!
    Bisognerebbe mettere una cosa del genere danvanti alle scrivanie dei nostri ministri !!
    Che ne pensi ?
    Buona giornata… oggi c’è da me, un leggero spiraglio di sole.
    Myriam🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 maggio 2010 at 7:54 am

      Ciao Myriam

      hai ragione il piatto mette veramente trisitezza, ma dopo 5 ore di attesa all’aeroport, 2 ore di volo, 5 ore di macchina, condita da carica/scarica bagagli, nambini che facevano le bizze, di piu’ quella sera non potevamo fare!!

      Devo dire che ora capisco bene quella pubblicita’!!

      Ma oramai e’ passata e iniziamo a pensare alla prossima vacanza estiva.

      Probabilmente andremo in California e dintorni!

      Non ho capito quale scritta vorresti mettere sulla scrivania dei nostri pelandroni e sfaticati politici italiani!!

      Ciao Ezio

  3. rosadimaggio63 said, on 7 maggio 2010 at 2:36 pm

    Ciao Ezio,
    la scritta sarebbe quella del non rubare… certamente modificata alla voce benzina !
    Che bello se andate in California… è lo stato che amo di più oltre il Canada e la Polinesia.
    Mi piacerebbe molto poter visitare Los Angeles e comperarmi una casa… e chissà che un giorno io non riesca a convincere mio marito !!!
    Per ora sogno la California ( come diceva una canzone dei Dik Dik, te la ricordi ? ) leggendo e guardando le foto di californiani che mettono nei propri blog.
    Credo di conoscere meglio Los Angeles pur non essendoci mai stata attraverso tutte le informazioni che avidamente ho appreso che su Roma avendola invece visitata.
    Bhe caro Ezio che dire ?
    Quì ci scapperebbe una frase alla Simona Ventura :
    ” Crederci sempre, arrendersi mai ! ”
    Baci Myriam

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 maggio 2010 at 2:59 pm

      Ciao Myriam

      stavo guardando il tuo blog e mi sono sempre scordato di chiederti una cosa:come si fa mettere la musica sui post??

      Se guardi sul mio blogroll vedrai che c’e’ ItalyinSF. E’ un meraviglioso blog di una ragazza italiana che vive a San Francisco.
      VIsto che sei interessata leggilo, se non lo hai gia’ letto!!

      E dato che sai molto della california , dammi qualche drita, dato che ancora devo leggere qualche cosa su di essa!!!

      HO visto la foto del breutto tempo che c’e’ da te!!

      Non per farti rosicare ma oggi abbiamo sole cocente e temperature di 30 gradi!!

      CIao Ezio

  4. rosadimaggio63 said, on 7 maggio 2010 at 3:47 pm

    Grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr :-O

  5. rosadimaggio63 said, on 7 maggio 2010 at 3:52 pm

    Opssssss :
    per la musica : http://www.mixpod.com
    Vai su sito descritto sopra e poi è facile come bere in un bicchier d’acqua.
    Ti registri ( è gratis ), scegli il modellino ( il mio è un IPod ), il colore nelle varie sfumature, e poi tutte le canzoni che vuoi… anche le più impensabili.
    C’è anche una lista delle canzoni che vanno per la maggiore negli US.
    Tutto naturalmente è gratis !
    Io ho scelto questo sito perchè è il migliore in assoluto, dopo varie prove di altri !

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 maggio 2010 at 5:02 pm

      SCusa Myriam

      ma dopo essermi registrato e dopo aver scelto l’ipod e le cazoni, come faccio a dirgli che su quel post voglio quella canzone ??
      O non si puo’ scegliere la canzone da mettere su quel post?

      CIao Ezio

      A proposito torno ora dopo un meraviglioso bagno in piscina!!!

      NOn te la prendere ,quando verrai qui (se d’estate) ci sara’ posto anche per te!!

  6. rosadimaggio63 said, on 8 maggio 2010 at 2:02 am

    Buongiorno Ezio,
    questa è una mattina che praticamente ozierò… mentre mio marito si prepara con il cane per passare una giornata alla casa in montgna… il cielo però non promette nulla di buono !
    Tornando alla musica, dopo che ti 6 registrato, scelto il modellino, la o le canzoni, salvi la tua playlist ( con il nickname che gli hai dato ) con tutte le tue scelte fatte e poi il sito ti lancia una stringa di codici che dovrai, in base se 6 blogger o worpress o altro ( e lì tu lo specifichi ), che dovrai poi copiare ed attare nel tuo blog dove vuoi.
    Io, come altri blogger, l’ho inserito non nel post del giorno ma nel blog stesso, in quanto ho programmato, al momento della scelta iniziale, che la musica ripartisse in automatico finita la o le canzoni, in modo che sia sempre possibile per chi visita il mio blog, se non gradisce di fermare la musica.
    Se lo metti nel post, poi questo scorre e tu il modello non lo vedi più pur continuando a sentire la musica.
    Le variazioni in seguito che vuoi fare ( colori-modellino-canzone-i ), come me che lo faccio spesso persino con il template del blog, lo fai direttamente sempre nel sito di ” Mixpod ” ( salvando però sempre ciò che fai ) e a quel punto le modifiche che hai apportato te le ritrovi direttamente nel tuo blog senza dover nuovamente copiare ed incollare, che non serve più.
    Spero di essere stata chiara, altrimenti ti chiarisco meglio i passaggi.

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 maggio 2010 at 3:44 pm

      Myriam sei stata molto chiara, mo IO non ho capito una cosa: dove devo attaccare la stringa che ottengo??

      C’e’ un posto ben specifico dove devo attavvarla!!

      CIao Ezio

  7. rosadimaggio63 said, on 9 maggio 2010 at 12:26 pm

    Ciao Ezio,
    dunque, nel layout del del mio blog ( piattaforma blogger ), ci sono delle finestre dove io posso mettere tutto ciò che voglio, del tipo :
    foto, frasi particolari per me e gadget.
    Nella finestra dei gadget in ” HTML/JavaScript ” io ho inserito ad esempio :
    l’ orologio – la musica – o tutto ciò che “si muove” come ad ex. la scritta Hugs che scompare e riappare.
    Per HTML/JavaScript si intende quel codice scritto che il sito, dove siamo connessi, ci dà per farci comparire ( dopo dietro il ns. copia ed incolla ) il gadget che abbiamo scelto nel ns. blog.
    Queste finestre del mio layout ( che è poi il look del blog ) mi è permesso di inserirle nel lato dx e sx del blog, oppure sopra o sotto.
    I post scorrono nel mezzo del blog.
    Nel tuo caso, non sò come è strutturato WordPress.
    Una volta ho provato a creare un blog con la tua piattaforma WordPress, ma era tutto in inglese e molto complicato che alla fine ho dovuto rinuncia perchè non ci capivo nulla.
    Quindi devi cercare nel tuo layout dove ti è permesso inserire quella ” stringa di codice “.
    Non ti dovrebbe essere difficile dal momento che comprendi l’inglese.
    Più di così, mi dispiace, non posso fare in quanto non conosco WordPress.😦

    • quattrovecchiinamerica said, on 9 maggio 2010 at 1:01 pm

      GRazie Myriam

      mi hai detto tutto!! ORa andro’ in vari forum per capire meglio!!
      L’altro cosa che vorrei fare e’ mettere un traduttore, come hai messo tu!
      MA su wordpress, non e’ cosi’ facile capire!!

      Poi ho paura di fare casino e non faccio mai niente!!

      CIao Ezio

  8. rosadimaggio63 said, on 10 maggio 2010 at 1:22 am

    Ciao Ezio
    x il traduttore lo trovi su Google, xrò anche lì di danno quella stringa di codice….
    Buona giornata🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 10 maggio 2010 at 8:19 am

      GRazie Myriam

      e avro’ voglia studiero’ come metterlo, ma oggi non ne ho molta!!\\Ciao Ezio


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