4 vecchi in america

OLD FASHION MOTHER’S DAY!

Posted in Famiglia e dintorni, Fiere-Feste-Musei, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 11 maggio 2010

 

OLD FASHION MOTHER’S DAY!

Sabato 8 Maggio nella mia mente e’ stata la Festa della Mamma ed ho organizzato due “eventi” unusual per festeggiare!

Devo dire con molto rammarico che la festa della mamma non e’ piu’ l’8 Maggio (e questo mi distrugge un altro mito di quando ero piccolo) ma e’ stata spostata alla seconda Domenica di Maggio (il 9 Maggio quest’anno!!)!

Quindi l’organizzazione e’ stata una bufala dal punto di vista del calendario!

Non sapendo che fare ho digitato su google “what’s up in Huntsville” o “what to do in Huntsville” e li mi sono comparse varie pagine, tutte con poche cose eccitanti!

Ma due cose mi sembravano inusuali: un treno antico che faceva una corsa “una Tantum” di 10 miglia nella campagna di HSV, in occasione della festa della mamma ed un negozio di ferramenta aperto ad Huntsville da ben 110 anni!!

Diciamo subito che la gita in treno per noi persone ialiane normali (cioe’ abituate ad usare il treno) non sarebbe per niente eccitante, ma per i locali dell’Alabama e’ un evento, dato che non credo esistono treni passeggeri da chissa’ quanto tempo!!

Alle 11.00 arriviamo in questa vecchia stazione, a 10 miglia da HSV. NOn c’e’ nessuno se non il treno fermo!

Ci sono solo tre stanze nella stazione: i bagni, un negozio di souvenir (treni ed affini!) e la biglietteria. Non dovendo andare al bagno entriamo nel negozio di souvenir e chiediamo alle due signore notizie sulla corsa del treno. Loro ci rispondono gentilmente che il treno partira’ alle 13.00 ed il prezzo per tutta la famiglia e’ di 40 $!

Allora dato che i bimbi non stanno nella pelle, per andare a farsi un giro sul treno, andiamo in biglietteria e chiediamo 4 biglietti. Il bigliettaio sono le due signore del negozio accanto (che penso puliranno anche i bagni!!) che si sono spostate dal negozio alla biglietteria!

Facciamo i biglietti, ma e’ tropppo presto, allora andiamo a mangiare qualche cosa nelle vicinanze, dato che il treno partira’ all’una e ci mettera’ un’ora e mezzo per la sua folle corsa!.

Mentre torniamo alla macchina vediamo altri due treni, che da noi sarebbero utili solo ai barboni per dormire, ma qui sono un museo a cielo aperto!! 

 

I bambini si scatenano in una corsa su prato, con sfondo sul museo! 

A 5 minuti dal museo c’era Mc Donald, ed i bambini quando lo vedono impazziscono. Non per il cibo, ma per il parco giochi che sta di fronte!!

Certo che gli strateghi di Mc DOnald sono dei geni, infatti mettendo questi parchi giochi, attirano un sacco di bambini, che mettono in croce i genitori pur di entrarci!

Prima di entrare ho fatto questa foto alla bella decapottabile rossa, che sta facendo il drive thru da Mc!  

Ed eccoci come detto, dentro il parco giochi di Mc Donald! 

Prendiamo il classico Happy Meal, che garantisce anche dei giochini per i bimbi! 

Finito a mangiare quelle schifezze torniamo al treno, i bambini eccitati, Stefania neanche a pensarci (e come darle torto, e’ una semplice gita in un treno, per di piu’ vecchio e sgangherato!).

La stazione si e’ animata ed i passeggeri sembrano stranamente eccitati, come se dovessero prendere il treno che va sotto la Manica, il giorno dell’inaugurazione!

Non puo’ mancare il bigliettaio stile Polar Express, che fa i cuoricini quando buca i biglietti!

Del treno e del suo percorso, assolutamente non spettacolare, non vi dico.

Ma la cosa che mi ha colpito e’ l’entusiasmo dei viaggiatori e delle persone che per strada incontravano il treno!

E’ come se avessero visto una montagna muoversi!!

Questa e’ la locomotiva 

che ad ogni passaggio a livello od ogni macchina che incontrava, fischiava a manetta! Paolo non gradiva affatto questo chiasso infernale! 

Piccola palude lungo la strada, dovuta lla pioggia caduta nei primi giorni di Maggio, che ha causato morti ed allagamenti in Tennessee!

Un vagone era dedicato ai giocattoli per bimbi, che noi non abbiamo evitato!!

Il signore nel Pick up nero, aveva appena scattato una foto al treno!! 

Questi due si sono addirittura fermati ai lati della strada per salutare il treno!

Questo albero e’ bellissimo, sembra allargare le braccia! 

Ecco un incrocio ferroviario che da su  una tranquila subdivision.

Altri due bambini che, mentre giocano tranquilamente nel loro backyard,  corrono incontro al treno e salutano! 

Anche la nonna con i nipotini corre alla fence, per salutare! 

Qui siamo un po fuori HSV e le case hanno spesso la piscina!  

 

Ecco Paolo con il suo regalino: un pezzo di legno che simula i fischio del treno!

Prima di arrivare alla stazione, da dove eravamo partiti, anche un signore grande ci saluta dal suo patio!

Questa e’ una delle due carrozze passeggeri.

Con aria condizionata rustica!

Eccoci all’arrivo. I bambini sono stati contentissimi, noi un po di meno, ma vedere tanto entusiasmo in grandi e piccoli americani, e’ stato bello!

Per finire in bellezza (si fa per dire!) ci dirigiamo verso la piazza di HSV. Li c’e’ il negozio piu’ antico della citta’: HArrison Brothers, aperto da ben 108 anni!

Non ci credete? Leggete la targa sotto!

 

Il negozio e’ bellissimo, in quanto sembra di entrare in un negozio del secolo scorso: tutto legno, scaffali e casino!

La cassa e’ spettacolare e funziona ancora!

Dentro hanno di tutto comprese cose anche originali, come questi martelli e forbici fioriti!

Ditemi da quanto tempo non vedevate uno scaffale di biglie colorate!!!

Viene subito voglia di fare una pista  e giocarci!

Tappi in ordine sparso.

Ferri di cavallo e confetture!

Guardate Sara come e’ contenta nel vedere dei giochi che non ha mai visto prima!

Riproduzioni di macchine del 1953!

Due classici americani: lo scuolabus ed il cab!!

Anche questo e’ mitico: il roboto di latta, con carica a chiave!

Il treno e la giostra di latta non sono da meno!

Questo e’ il secondo locale del negozio, uguale al primo!

Altri due classici: la corda e slinky dog!

Ancora biglie colorate!

Da piccoli tutti abbiamo avuto il piccolo chirurgo!!

In bacheca la vecchia scrivania del negozio e le sue carte di lavoro!

Targhe, che credo non fossero in vendita.

Questo pezzo e’ meraviglioso: la cassaforte originale di 108 anni fa!!

ANcora scafflature e magneti per frigorifero con foto inusuali e vecchie di HSV!

Prima di uscire, tra le pentole, confetture di non so che cosa.

I bambini erano talmente contenti di aver visto un negozio cosi’ strano, che non volevano uscire!

Forse e’ piaciuto anche a Stefania. A me sicuramente!

Visto che sono le 15.30 e vicino c’e’ il museo dei bimbi, attraversiamo la piazza con due ristoranti (vuoti)

e finiamo la giornata al museo dei bimbi!

Insomma la festa della mamma, festeggiata nel giorno sbagliato, si e’ rivelata la festa dei bimbi!!

18 Risposte

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  1. stefania said, on 12 maggio 2010 at 1:05 am

    Hi Ezio….
    I didn’t see the marbles (biglia???)
    for many years.I remembered when I was little and
    I played with marbles and “cicotti”(which for us are more big marbles)…
    Which were beautiful days…games simply but exciting.
    Americans will get excited by simply things ,this is marvelous,
    In Italy this does not happens anymore.
    By Stefy

    • Gianluca 16 said, on 12 maggio 2010 at 6:19 am

      scusa se mi intrometto ma credo che I didn’t see the marbles for many years….sia I haven’t seen the marbles for many years……giusto Ezio??

      • stefania said, on 12 maggio 2010 at 6:23 am

        Gianluca tranquillo
        corregi pure tutti gli errori che trovi,
        mi fa solo un grande favore,
        Cerco di imparare e migliorare il mio
        inglese scolastico da istituto magistrale
        di 20 anni fa,grazie ad Ezio,ma tutti gli
        aiuti sono ben accetti…
        grazie mille Stefy

      • quattrovecchiinamerica said, on 12 maggio 2010 at 9:05 am

        Caro Gianluca

        io credo che tutte e due i modi di scrivere siano giusti, e con questo non voglio fare il politico che da sempre ragione a tutti e poi non fa mai nulla di concreto!!

        Partiamo da cio’ che ha detto Stefania: “I didn’t see the marbles for many years”. Questa potrebbe essere la tradzione di “non vedevo le biglie da anni”. E’ un uso del past tense, magari scolastico ma non scorretto!

        TU hai detto “I haven’t seen the marbles for many years”. Questa potrebbe essere la traduzione di non ho visto le biglie da anni” ed anche questo e’ giusto! Hai usato il Past perfect, e credo che sia il modo migliore per dirlo. Ma tutti e due i modi sono giusti, almeno ai miei occhi.

        Se avessi dovuto tradurlo io avrei detto come te.

        Ho chiesto anche agli amici americani ed anche loro avrebbero tradotto cosi’ , ma mi hanno detto che puoi sentire entrambi i modi di dire!!

        Ma ricordo ad entrambi (Stefania e Gianluca) che la grammatica e’ importante, ma piu’ importante e’ “buttarsi”!!

        Cioe’ parlare, non vergognarsi di sbagliare ed imparare dalle risposte che ti danno i madrelingua!

        Infatti a me capita molte volte di fare delgi errori, dato che la grammatica mi sta un po’ sullo sotmaca, ma ascoltando attentamente le risposte americane capisco dove ho sbagliato e la olta dopo cerco di non ripetere lo stesso errore!! Se mi ricordo

        E” una sorta di programma menale che si autoaggiusta, dopo la risposta dell’interlocutore!!

        Comunque bravi a tutti e due, siete sulla buona strada per imparare l’inglese!!

        Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 maggio 2010 at 8:35 am

      Hi Stefy

      Did you see how is easy have fun for the american people??

      One normal stuff, like the chu chu train, becomes an extraordinary event, for our small comunity!!

      But this is the clue in order ti understand the way of life of these guys!!

      Simple and easy!

      Exactly the opposite that we have in Italy. No one is happy of what he has got!!

      Bye Ezio

  2. stefania said, on 12 maggio 2010 at 6:26 am

    e fallo pure con l’italiano
    visto che mi scappano
    spesso errori di distrazione…hyhy..hyhy…
    vedi sopra..hyhy..hyhy..
    Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 maggio 2010 at 9:09 am

      Stefania don’t worry for the carelessness mistakes!!

      Only who doesn’t try to write is immune from’em!!!

      Bye Ezio

      • stefania said, on 13 maggio 2010 at 1:24 am

        Hi Ezio,
        Hi Gianluca,
        in my opinion,if I dont’ a mistake,
        the sentence “I haven’t seen the marbles for many years”
        it’s a present perfect,whereas “I hadn’t seen the marbles for many years”
        it’s past perfect.
        In my opinion,in this context, correct making sentence it’s a present perfect,
        because the sentence began in the past and now continues,and because
        also there’s a preposition “for”.
        Bye Stefy

      • quattrovecchiinamerica said, on 13 maggio 2010 at 7:44 am

        Hi guys!

        I want to say that yesterday you should have choosen from 3 tenses:

        1)Present perfect

        2)Simple past

        3)Past perfect

        THe most appropriate for me is the number one, the second one could be ok but not very grammatically correct, the least appropiate is numebre three, because the past perfect simple expresses an action taking place before a certain time in the past.

        Neverthless the only thing right is to try to speak and write in englidh, without any sort of shame!!!

        Bye Ezio

    • Gianluca 16 said, on 14 maggio 2010 at 9:47 am

      cmq non credo che sia da considerarsi un errore almeno per l’American English…..ho parenti a NY e quando parlo cojn mio cugino in inglese raramente gli sento usare il present perfect…
      cmq quella frase si poteva pure rendere così per porre più enfasi: it’s years since I saw some marbles

      • quattrovecchiinamerica said, on 14 maggio 2010 at 10:17 am

        Ciao Gianluca

        vedo che sei attento e sai bene l’inglese!!

        Buon per te, dato che sapere una lingua in piu’ e’ fondamentale!!

        Pensa che questi ciucci di americani (detto in tono scherzoso e non offensivo) a scuola studiano una lingua diversa dall’inglese, solo l’ultimo anno di scuola!!

        Sono convinti che la loro sia la lingua universale.

        Potrebbe essere giusto, ma li rende troppo poco flessibili!!

        Ciao Ezio

    • Gianluca 16 said, on 14 maggio 2010 at 9:48 am

      cmq non credo che sia da considerarsi un errore almeno per l’American English…..ho parenti a NY e quando parlo con mio cugino in inglese raramente gli sento usare il present perfect…
      cmq quella frase si poteva pure rendere così per porre più enfasi: it’s years since I saw some marbles

  3. patrizia said, on 12 maggio 2010 at 10:47 am

    Originale il giro in treno…e poi quelle villette immerse nel verde con il trenino che ti passa davanti….sembra un film!
    io se mi affaccio davanti casa trovo traffico,polvere smog,rumore di clacson ecc!!!!
    Ciao

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 maggio 2010 at 5:13 pm

      Cara PAtrizia

      da questo punto di vista chi vive in citta’ in Italia e’ messo veramente male!!

      QUi invece anche le piccole e medie citta’ hanno quasi tutte casette piccole, con tantissimo verde e poco smog!

      A parte le grandi citta’ (che poi non sono cosi’ tante in USA) il resto e’ vivibile ed a portata di uomo!!!

      Il CLacson qui e’ uno strumento da utilizzare solo in caso di bisogno, cioe’ quasi mai!!!

      Ciao Ezio

  4. Barbara said, on 12 maggio 2010 at 11:32 am

    Caro Ezio, ho trovato il negozio strepitoso!!!
    A me piacciono tanto le cose che sanno di antico, in particolar modo i giocattoli che, rispetto a quelli di oggi, sembravano avere un anima.
    Non per impicciarmi degli affari vostri. Ma avete comprato qualcosa?
    Un saluto a tutti
    Barbara

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 maggio 2010 at 5:17 pm

      CAra BArbara

      concordo con te : il negozio e’ meraviglioso, proprio perche’ mi ricorda i vecchi negozi di paese!
      DOve c’era tutto, dal sale alle viti per finire ai giocattoli!!

      Ne avevo uno sotto casa a ROma tanti anni fa, ma ora e’ diventato praticamente una tabaccheria che pero’ si e’ specializzata nel lotto!!

      PEnsare che prima era bar, alimentari, tabaccaio e tanto altro!!!

      QUel giorno siamo riusciti a convincere i bimbi a non comprare nulla, dato che gli avevamo gia’ comprato un giochino sul treno!

      Ma la prossima volta non sara’ cosi’ facile!!
      ]
      GIa’ oggi volevano tornarci!!

      Ciao Ezio

  5. rosadimaggio63 said, on 13 maggio 2010 at 1:31 am

    Hi Ezio,
    questoè un classico… la festa è per noi, e si fisisce per festeggiare quelc’un altro !!
    ah ah ah..
    Il negozio è ciò che mi ha colpito di più !
    Tutti quei vecchi ( Oppsss, non Voi ! ) giocattoli e cose di altri tempi… credo che se ci fossi entrata io in quel negozio, né sarei uscita con le tasche vuote e le borse piene, senza considerare l’orario !!
    Meravigliosa questa America stile vintage !
    Buona giornata🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 13 maggio 2010 at 7:46 am

      DEvo dire che a molte persone e’ piaciuto il negozio, specialmente alle donne!!

      Effettivamente era particolare e mi ricordava i vecchi negozi di paese (vedi Penna) dove si vendeva di tutto e di piu’!

      Come detto in un altro commento, siamo riusciti a non spendere nulla, con la promessa fatta ai bimbi di tornarci un’altra volta!!

      Ciao Ezio


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