4 vecchi in america

PIGEON FORGE: TRUE AMERICA!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 4 giugno 2010

 

PIGGEON FORGE: TRUE AMERICA!

Con molta calma, il Sabato mattina siamo scesi a Pigeon Forge, piccola cittadina a circa 15 Km dalla nostra cabin.

Come ho gia’ detto la citta’ sembra una enorme parco giochi, costruito ai lati della strada: niente di affascinante e/o intrigante. Solo costruzioni nuove, scintillanti, sfavillanti che “sanno” di nuovo e sopratutto di finto!

Dato che era quasi mezzogiorno, ci siamo diretti nei pressi di una zona (old mill district) con negozietti in legno ed un ristorante caratteristico, che non era la solita catena di ristoranti americani.

Prima del ristorante abbiamo incontrato una meravigliosa Harley Davidson, blu fiammante , parcheggiata in una bella piazzetta.

 

Vicino alla moto c’era un negozietto artigianale, che vendeva ogni tipo di dolcetto (caramelle, cioccolata, leccalecca, bastoncini caramella..) tipicamente americano, quindi dolcissimo!!

 

 

Il negozio era veramente la mecca per i golosi di dolci ed e’ stato  come entrare in un vecchia pasticceria di 50 anni fa, con tutti i macchinari a vista. L’odore era veramente inebriante e caratteristico dei negozi di dolci.

Ma con l’odore dei dolci non ci si riempie la pancia ed allora ci siamo diretti verso il ristorante, un vecchio mulino sul fiume.

Prima di arrivare ci siamo fermati ad ascoltare questi due bravi artisti che cantavano delle canzoni country.

Non poteva mancare il ritrattista, in un luogo cosi’ turistico!

Ed ecccoci all’Old Mill Restaurant, che aveva delle ottime recensioni su tripadvisor. Da fuori sembrava molto carino, antico e non una catena, come i soliti ristoranti americani.

L’interno del ristorante era carino e caratteristico. Tutto in legno ed atmosfera antica.

Dei piatti avevo letto ottime recensioni, che esaltavano le ricette tipiche del posto.

E noi non ci siamo tirati indietro!

Iniziamo con una ottima, ma pepatissima zuppa di verdura del contadino!

Frittelle di farina di mais, chiamate fried cornbread.

Dato  che spesso i bambini vedono chicken run, e li si parla spesso della chicken pie, l’ho voluta provare!

L’aspetto esteriore era fantastico e la crosta di pane era friabile e fragrante.

Dopo aver mangiato la crosta superiore, sotto c’era una colata lavica di zuppa di verdure e pezzi di pollo!

I contorni erano strani, i fagiolini avevano un gusto affumicato ed il pure’ troppo speziato!

Ecco il contenuto del chicken pie, che neanche ho toccato!

Stefania, pensando di stare al mare, ordina gamberi alla piastra con riso pilaf, fagiolini e pure’!

Sara, che nel frattempo si e’ rimessa dalla nottata agitata, ha mangiato i solliti maccheroni and cheese, con chicken fingers.

Paolo va sul classico: chicken fingers and french fries, l’unica cosa che mangia quando siamo fuori casa!!

C’e’ un modo migliore di finire un pranzo??!!

Ecco una foto dell’interno del ristorante.

Una cosa interessante e’ che alla cassa c’era locale, con un forno artigianale che produceva torte da meraviglia, che si potevano comprare, all’uscita!

Qui le donne Vecchi, in posa plastica fuori dal ristorante.

Usciti fuori abbiamo visto il mulino (mill) con la cascatella caratteristica, da varie angolazioni.

Mill di notte!

Insomma, nella citta’ parco giochi, abbiamo trovato un ristorante ed una zona che vale la pena di vedere (noi non lo abbiamo fatto, ma il mulino si poteva anche visitare)!!

A differenza del resto della citta’, questa zona e’ carina e piacevole da visitare.

La citta’ invece, oltre ad essere trafficata all’inverosimile (era il ponte del Memorial Day e molti americani, anche da New York (a 12 ore di macchina!) avevano deciso di venire qui a Pigeon Forge!), non mi ha entusiasmato affatto, anzi mi ha un pochettino scocciato (sempre perche’ io pensavo di andare in un paesino di montagna, e nella mia mente la montagna e’ uguale ai paesini della Val Gardena, non a Disneyworld!).

Allora dopo un caffe’ a Starbuckcoffee, con papere (che qui stanno dappertutto!) a malincuore

ci infiliamo nella strip principale, dove a destra ed a sinistra della strada c’erano attrazioni e giochi.

Si parte da questo improbabile castello medioevale, che sembra essesere uscito da una scatola di lego!

Questa attrazione era veramente bella a vedersi! Una museo rovesciato, con giochi ed effetti speciali per bambini, basati sulla fisica e sulle scienze!

La costruzione e’ veramente caratteristica ed originale!

Subito accanto torniamo indietro di 80 anni circa ed andiamo a visitare (da fuori) il + grande museo del mondo sulla Titanic!!!

Qui da questi signori in abito dell’epoca, si fanno i biglietti d’entrata per la “mezza” nave museo (mezza perche’ ne hanno costruita solo mezza!).

Hanno ricostruito anche l’iceberg, che ha affondato la Titanic!

Proprio davanti alla Titanic c’era un Jurassic Park Museum!!

Qualche Km piu’ avanti c’era una zona denominata Dollywood. Un enorme parco giochi con tutte le attrazioni possibili!

Il biglietto di ingresso non te lo regalavano (circo 50 $), ma si poteva passare una intera giornata tra giochi ed attrazioni nuove e attraenti, compreso un parco acquatico.

Questa montagna russa era veramente spettacolare!

La serata a Dolliwood si poteva concludere con una cena a Dixie Stampede, 

 

dove per la modica cifra di 40 $ a testa si poteva mangiare, mentre cavalli, cavalieri, tori e cantani sfilavano nell’arena!

Pero’ gia’ ebri di giochi ed attrazioni, che nulla hanno a che fare con la montagna, imbocchiamo la strada (poco alpina) per la nostra baita

passiamo attraverso le cabins vicine alle nostre

 e ci infiliamo nella jacuzzi fuori al porticato!!

Altro che attrazioni americane!!

E mi godo anche una bella birra ghiacciata nell’idromassaggio!

Ma pago pegno, perche’ Sara vuole che le faccia l’orco a comando, spingendo la mia spalla!!

9 Risposte

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  1. rosadimaggio63 said, on 5 giugno 2010 at 6:10 am

    Hi Ezio
    le foto del ristorante sono molto belle… mi piace questo genere far-west !
    Il cibo… bhe, la tua zuppa è stata veramente una sorpresa da ovetto Kinder !!
    Qualcuno li dentro ci si sarebbe potuto suicidare !!!
    Le cascatelle veramente suggestive.
    Molto bella la foto di Stefania e Sara :-))
    Buona giornata.

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 giugno 2010 at 10:50 am

      Ciao Myriam

      finalmente ti sei svelata!!

      Ho visto sul blog le foto tue (penso??!!) e del tup cane, probabilmente nella tua casa di montagna!!

      Foto e soggetti bellissimi!!

      Tornando alla zuppa, che avevo sempre avuto la voglia di provare, devo dirti che il croccante di pane esterno era ottimo, ma l’interno (oltre ad essere a temperature Fantozziane) era non eccezionale!!

      PEro’ anche qui siamo distanti anni luce dalle nostre montagne.

      Potrebbero essere delle alte colline marchigiane!!

      Ciao Ezio

  2. Marco said, on 6 giugno 2010 at 9:30 am

    Ciao Ezio e grazie per le risposte!
    Devo dire che in effetti la montagna americana ha dei divertimenti che noi proprio non riusciamo a concepire.. Chi saranno quelli strani ..? Noi o loro..? mah.. Io sò solo che oggi mi sono sono fatto un bel giro in mountain bike sulle colline del prosecco nella pedemontana trevigiana.. niente parco giochi.. Per quanto riguarda la NCL trovo abbia un buon rapporto qualità prezzo, anche se (secondo me) è la compagnia che come gusti si allontana di più da quelli italiani, sia in senso di cibo che di intrattenimento.. Se con MSC vi siete trovati bene vi consiglierei la Royal carribean o la Princess (l’anno scorso ho visitato la Ruby in cantiere a Monfalcone il giorno prima della consegna e l’ho trovata spettacolare..), se invece vi và di provare qualcosa di diverso, datevi alla Carnival. Ottimi prezzi, cibo ed intrattenimento molto americani, ed ambiente che i bambini apprezzeranno molto.. (poi sullo stile delle navi by John Farcus con idromassaggi in marmo nero e piastrelle rosse ci sarebbe molto altro da dire..)
    Tornando alla montagna, la Gardena la conosco come le mie tasche.. Sono lì quasi ogni weekend, o con l’auto o con gli impianti.. E’ veramente bella oltre che veramente cara… Penso di andarci anche sabato prossimo per un giro in mtb all’alpe di siusi..
    Se ti capita di tornarci facciamo una sciata in compagnia,magari un ottimo sellaronda esteso.. Dopo aver visto il vostro cottage, nemmeno l’avessi cercato, ho trovato il primo equivalente italiano , così ti farai un idea di cosa chiedono qui!
    E’ questo: http://www.posthotel.it/cms/italienisch-alpina/villaggio-alpino/index.html
    Nuovi nuovi.. Sono a Versciaco, piccolo paesino della Val pusteria al confine con l’austria

    Secondo me voi avete fatto un affarone 🙂 !!

    Ciao!
    Marco

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 giugno 2010 at 11:01 am

      Caro MArco

      grazie per i consigli sulle crociere, ma quest’anno ho rinunciato all’idea di andare alle Hawaii.

      Infatti il volo e’ troppo caro e la crociera di sette giorni intorno alle Hawaai costava piu’ di 4500 $, perche’ i bambini pagavano!!

      Mentre la MSC faceva non pagare i bambini, che e’ un grandissimo risparmio!!!

      Tornando alla Val Gardena, io sono assolutamente innamorato dei luoghi e del cibo!!

      Ho visto il link delle baite italiane.

      Sono molto belle, dentro sembrano ben arredate, ma sono piu’ care, infatti si puo’ arrivare anche a 300 Euro a giorno, che al cambio di oggi sono 360 $!!

      Molto di piu’ di quella nostra americana e sembra meno naturale!

      Sembrano tante villette a schiera una attaccata all’altra, pur essendo bellissime!

      Per la sciata sara’ cosa fatto , non appena saremo da quelle parti!!

      Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 giugno 2010 at 11:04 am

      MArco dimenticavo

      io non so chi siano meglio tra gli americani e noi nello sfruttare il turismo, ma vedendo il poco che hanno e come lo sanno sfruttare opto per gli americani!!

      Inoltre qui c’e’ il culto del cliente, che ha veramente sempre ragione!!

      Tutto e’ teso a soddisfare il cliente, che poi torna volentieri, da noi e’ l’opposto, tutto e’ teso a fregare il cliente, dato che poi dovrebbe tornare, data la bellezza del nostro paese!!

      Ma i turisti non sono scemi e poi cambiano, vanno in Grecia, Turchia e Spagna che sono meno costose, hanno storia da vendere ed hanno alberghi assolutamente di primo livello!!

      Ciao Ezio

  3. Giuliano said, on 6 giugno 2010 at 3:38 pm

    Nooo, Versciaco!
    Li’ ho fatto il militare in una casermetta, che ora non c’e’ piu`, al centro del paese.
    E da giovinello, su e giu` per le Dolomiti in bicicletta partendo da casa mia, la` vicino.
    Prima le Smoky Mountains, d’accordo, ma poi le Dolomiti. O viceversa?

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 giugno 2010 at 11:05 am

      Ciao GIuliano

      hai visto che girando si trova qualche cosa in comune!!

      Per la scelta tra le smoky e dolomiti, non c’e’ neanche da pensarci: DOLOMITI FOR EVER!!

      Ciao Ezio

  4. stefania said, on 7 giugno 2010 at 1:42 am

    HI Ezio,
    oh my god…what a delight…!!!!!!!!!!!
    That place was beautiful,but chicken-pie
    looked terrible…
    Bye Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 giugno 2010 at 11:07 am

      Hi Stefy

      did you see what a beautiful themed city!

      I really didin’t like it too much, but it was very interesting!!

      THe chicken pie was beautiful from outside, but not so good from inside!!!

      Bye Ezio


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