4 vecchi in america

FARE UN VACCINO A 100 GRADI, MENTRE C’E’ ITALIA VS PARAGUAY!!!

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 14 giugno 2010

FARE UN VACCINO A 100 GRADI,

 MENTRE TRASMETTONO

ITALIA VS PARAGUAY!!!

 

Oggi e’ stato il giorno dell’esordio dell’Italia ai mondiali del Sud Africa.

Le TV americane trasmettono in diretta (su ESPN ed ABC, canali, non a pagamento) tutte le partite del mondiale!

Gli orari delle partite in America non sono proibitivi, infatti si parte con la prima partita alle 7.00, la seconda alle 9.30 e la terza alle 13.30.

Gli americani non sembrano affatto interessati all’evento, anche se la copertura mediatica dell’evento e’ massiccia (praticamente  7 ore di diretta).

Dallo studio si alternano vari commentatori, tra cui Ruud Gullit che, con il suo inglese perfetto, analizza le partite per gli americani.

Tecnicamente i commenti sono abbastanza scarsi (tranne quelli di Gullit)  e durano poco. Cioe’ una partita viene commentata in due o tre round (di massimo 3 minuti), tra un break pubblicitario ed un altro!

Pero’ questo mondiale e’ riuscito in un miracolo: non far trasmettere i break pubblicitari durante la partita! Se durante il superbowl la pubblicita’ dura quanto la partita qui non essendoci break nel gioco, non riescono ad inserire pubblicita’, e meno male!!

La cosa buona e’ che per vedere il mondiale non si paga nulla (oltra quello che si paga per vedere la TV normalmente!), la cosa negativa e’ che i commenti sono carenti dal punto di vista tecnico e che non ci sono intervista a bordo campo, se non registrate.

Ma di ottimo c’e’ che hanno tante telecamere e le riprese sono diverse dalle nostre, sono molto panoramiche tipo quelle del football americano!

Pero’ sentire i nomi dei giocatori italiani e delle marche di vestiti sportivi pronunciati dagli americani fa sorridere: Marchisio = Marcisio, Criscito = Crisci’to, Adidas = Adi’das……!

Il tutto nella indifferenza generale di HSV.

Non so come nelle grandi citta’ americane si viva il mondiale, ma qui con gli spazi dilatati e l’inesistenza dei marciapiedi tutto sembra avvenire ancora piu’ lontano di quanto realmente avviene!!

Ma torniamo ai 100 gradi.

Sono circa tre giorni che le temperature sfiorano i 100 gradi, con umidita’ elevatissima!

Nei giorni scorsi eravamo vicini alla triple digit temperature ed oggi la abbiamo toccata!!

E come amano dire i locali: “Hot in Alabama is not a joke”!!

E come dargli torto!

Oggi, dal punto di vista climatico,  mi e’ sembrato di tornare indietro di 23 mesi.

Esattamente a Luglio 2008, quando il caldo e l’umidita’ erano veramente insopportabili, come oggi!!

In questo clima apocalittico, avevamo deciso di far fare i vaccini mancanti a Paolo e Sara.

I bambini hanno un primarian phisycian (dottore!), che lavora in una clinica pediatrica. Ed a lui facciamo capo per tutto.

Gia’ un’altra volta avevo scritto che non eravamo soddisfatti del nostro dottore, troppo giovane e secondo me inesperto. Avevo provato a cambiarlo con un altro sempre nella stessa clinica, ma non ci ero riuscito. Mi avevano detto che la “policy” della clinica era tale che se non si era soddisfatti di un dottore non si poteva cambiare con un altro dottore della stessa clinica.

Questo perche’ se si vuole cambiare dottore, significa che non e’ soddisfatto della clinica, dato che per definizione tutti i dottori della clinica sono bravi!!

Cazzata piu’ gorssa non l’ho mai sentita, ma per pigrizia non ho mai cercato altre cliniche, dato che fondamentalmente stiamo bene in questa clinica.

E’ vicino casa, il dottore e’ a disposizione 24/24 (almeno al telefono), pulita e gli appuntamenti per i bambini ammalati li danno il giorno stesso (ed hanno sala di aspetto divisa e separata tra bambini ammalati e bambini sani!!).

Pero’ i vaccini fino ad ora li avevamo sempre fatti nell’ospedale militare, di cui mi fido di piu’ (se non fosse altro per il gran numero di vaccini che fanno ogni giorno).

Questa volta pero’ le cose non sono andate come prevedevo.

L’ospedale militare non ha potuto fare i vaccini perche’ noi avevamo come dottore di fiducia (primary phisycian) un altro dottore, non dell’ospedale militare (anche se nel 2008 avevano fatto un vaccino a Sara, pur avendo Sara un altro dottore di fiducia esterno all’ospedale militare. Ma mi hanno detto che e’ cambiata la “policy”!).

Per fare la vaccinazione all’ospedale militare dovevo farmi fare una dichirazione dal mio dottore di fiducia (quello dei bambini), con la quale si prescrivevano i vaccini a Paolo e Sara.

Il mio dottore la dichiarazione me la ha fatta, ma ha detto esattamente il contrario, e cioe’ che non preferiva far fare i vaccini ad un altro ospedale, dato che lui era il dottore di fiducia!!

Appena ho letto la dichiarazione ho cercato subito di parlare con il dottore, ma in tutti i modi me lo hanno impedito, con la scusa che era impegnato per le visite.

Sono riuscito a parlare con il maneger della clinica, che con gentilezza mi ha fatto capire che la “policy” (e quando sentite in USA questa parola, significa che non potete piu’ fare niente, siete cotti, non avete margine di manovra  ed e’ inutile perdere tempo!) della clinica e’ tale che i vaccini li puo’ fare solo la clinica, altrimenti il dottore che ordina i vaccini ad un altro dottore (esterno alla clinica) e’ responsabile penalmente!!

Altra cazzata, credo, ma qui in USA tutto e’ possibile.

Anche che un dottore faccia un vaccino male e vada in galera non lo stesso dottore ma quello che lo ha prescritto!!

Insomma cosa ho dovuto fare? Andare a prendere i bambini a scuola alle 15.00 (proprio quando l’Italia stava perdendo immeritatamente 0-1 contro il Paraguay), affrontare la triple digit temperature, portare i bambini alla nostra clinica e fargli fare il vaccino!!

Insomma ho perso quasi tutta la mattinata, il secondo tempo della partita, per colpa delle policy americane!!!

L’unica soddisfazione e’ stata che l’Italia ha pareggiato!!!

Insomma non tutto in USA e’ rose e fiori, sopratutto se si cerca di fare qualche cosa che non e’ nelle regole e procedure americane e che non rientra nella policy!!

 

Nota a pie’ di pagina sui vaccini americani, da leggere solo se ci si considera dei genitori apprensivi, come me.

La prima grande difficolta’ che ho incontrato due anni fa, quando siamo arrivati, e’ stata quella di far comprendere la tabella vaccinale italiana al dottore americano!

Prima di partire per l’america avevo chiesto alla ASL italiana di tradurmi il foglio con le vaccinazioni italiane in inglese, ma mi e’ stato risposto: “nun te preoccupa’, loro ce capiscono!!”.

Gia da quella frase, classica degli scansafatiche italiani, avrei dovuto capire che molti guai sarebbero seguiti in america, a causa dei vaccini!!

Arrivato in USA, ho cercato la tabella vaccinale obbligatoria americana

ed ho cercato di compararla con quella italiana.

Fare dei confronti tra queste due tabelle, non e’ affatto facile, specialmente per un ingegnere, che sua natura e’ preciso e prima di parlare deve capire.

Senza entrare troppo in particolari, si puo’ notare subito che i vaccini americani sono molti di piu’

(data la passione che gli americani nutrono per i vaccini. Ci sono molti movimenti americani che sono contro queste vaccinazioni a 360 gradi, asserendo che tutti questi vaccini fanno male ad i bambini. E come dargli torto!) e che loro hanno 4 richiami di DtaP, di HiB e di PCV. La varicella e’ obbligatoria, cosi’ come l’Hep A e B + influenza. Mentre il meningococco non e’ menzionato.

Capito cio’, ho dovuto spiegarlo al dottore americano (io ingengere!). Infatti dal foglio che la ASL ti rilascia, non si capisce assolutamente nulla, anche se sei un italiano!!

Infatti sono riportati alcuni vaccini nella casella di altri vaccini, a volte mancano alcune date delle esavalenti e naturalmente gli acronimi sono diversi. Ad esempio Morbillo, Paraotite e Rosolia, che in Italia si chiama MPR, qui si chiama MMR.

Spiegato il tutto al dottore, se e’ convinto, ti compila una certificate of immunization (questo sotto e’ dell’Arkansas, in Alabama e’ blu).

Questo documento e’ importantissimo, perche’ se non se ne possiede uno, i bambini non possono andare a scuola!!

Il guaio e’ che loro lo compilano in base ai vaccini obbligatori americani, che sono molti di piu’ di quelli italiani!

Qui nascono due tipolgie di casi.

Il primo, quando i bambini arrivano ( o nascono in USA da genitori italiani) in USA e non ha fatto nessuna vaccinazione in Italia. In questo caso tutto e’ piu’ facile, in quanto ci si adegua completamente alla tabella vaccinale americana.

Anche se cosi’ il bambino fara’ molti vaccini in piu’, forse inutili, rispetto all’Italia!

Pensate che a Sara ne volevano fare 5 insieme (Menigococco, Pneumococco, DtaP, MMR e Varicella). Io non saro’ dottore ma 5 insieme di quella diversita’ e pesantezza mi e’ sembrato troppo e ne ho fatto fare uno solo (e poi erano 5 punture diverse!!).

Il secondo caso (per me piu’ incasinato) e’ quando i bambini arrivano in USA con i vaccini ancora non completati.

Mi spiego meglio.

Se il bambino ha fatto solo due richiami di Pneumococco o Meningococco, secondo la tabella vaccinale italiana ed americana ne dovrebbe fare un altro. Ma chi assicura che la terza dose italiana sia la stessa della terza dose americana? Le marche dei vaccini devono essere uguali per tutte e tre le dosi?

Ancora, in Italia si fanno tre DTaP e tre HiB, qui 4 di tutte e due. Le tre italiane sono le stesse della 4 americane? E se in Italia ne sono stati fatti 3, il quarto americano fara’ male??

Insomma tutti dubbi, che un “esagerato come me” si e’ posto centinaia di volte. Queste domande le ho poste a tanti dottori americani ed italiani, ma nessuno mi ha saputo mai dare una risposta completa e convincente!!

Pero’ per andare a scuola qui in USA si ha bisogno della blu immunization card, completa secondo la tabella vaccinale americana.

Ma chi mi dice che fare i richiami americani ed i vaccini in piu’ che in Italia non sono obbligatori ma che lo sono qui, sia cosa buona e giusta??

Nessuno fino ad adesso mi ha assicurato cio’, ma dall’altre parte mi si richiede di fare dei vaccini in piu’ (che in Italia non sono obbligatori) ad i bambini!!

Allora ho deciso di chiedere chiarimenti per iscritto al mio dottore a riguardo di queste perplessita’ e di avere una risposta per iscritto.

Se me lo certificano gli faro’ fare i vaccini in piu’ che mi richiedono, altrimenti no!

Ma e’ una partita ancora aperta, tra me ed i dottori americani!!

Se ci fosse qualche dottore/immunologo che legge, per favore mi dia il suo parere!

Finisco con il dirvi che qui i vaccini sono talmente normali, che si pubblicizzano al supermercato e si fanno nel supermercato!!

Per i miei gusti un po troppo!!!!

33 Risposte

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  1. Rosario said, on 14 giugno 2010 at 9:09 pm

    Se ti consola oggi io ho visto in diretta ItaliaParaguay qui a Catania con 30gradi e passa.. e si moriva.. ed erano già le 8 e mezza di sera!

    • quattrovecchiinamerica said, on 14 giugno 2010 at 10:32 pm

      CIao Rosario

      certo che anche da voi non si sta poi cosi’ bene!!

      MA almeno tu la partita la hai vista tutta!!

      Io ho visto il secondo tempo alle 21.00 americane, quando hanno fatto la replica. E devo dirti che nel secondo tempo l’ITalia non e’ stata poi cosi’ male!!

      CIao Ezio

  2. Giulio Maggi said, on 15 giugno 2010 at 12:27 am

    Ciao Ezio….Sono Giulio Maggi….Io so che un grande tallone d’Achille americano, è la sanità ( ma spero motlo che Obama possa fare qualche cosa in questo senso)mentre una delle pochissime cose che ancora funzionano, un pochino ( malgrado gli incredibili difetti che ancora sussistono), è la medicina in Italia. Quà è tutto all’insegna della burocrazia e là no…ma quando ci sono dei “paletti”…non c’è proprio niente da fare, invece in Italia è proibito si ma se tu ci sai fare, conosci qualcuno, forse….
    Mi ha fatto piacere vedere le tabelle per le vaccinazioni che conserverò gelosamente; infatti una volta che andrò in pensione, voglio farmi un giro in Amirica a trovare alcuni miei parenti e mi piace viaggiare informato e attrezzato
    Ciao ti saluto…a presto

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2010 at 5:56 am

      CAro Giulio

      Obama ha gia’ fatto molto per la sanita’ americana, ma oltre quello che ha fatto non credo possa andare!!

      INfatti la sanita’ americana , piace cosi’ come e’ alla maggiorparte degli americani.

      E se devo essere sincero piace molto nache a me..
      Funziona bene, non ci sono ritardi, gli ospedali sono meravigliosi, anche se si paga, tramite una assicurazione!

      PEro’ da noi se non hai una assicurazione sanitaria, la prestazione non e’ assicurata ne nei tempi ne nella qualita!

      Non sempre ma generalmente e’ cosi’.

      Ciao Ezio

  3. stefania said, on 15 giugno 2010 at 1:12 am

    Hi Ezio,
    I agree with you,
    the supermarket isn’t ideal venue
    to make a vaccines.
    How was playing Italy in your opinion?
    See you soon Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2010 at 5:58 am

      Hi STefy

      in my opinion Italky played very well.

      Of course the best italian player are at home (Cassano, Totti, Balotelli) and with these guys we cannot win agin the cup, but we can stay with first four best teams!
      By Ezio

    • stefania said, on 15 giugno 2010 at 6:38 am

      Hi Ezio
      I agree with you about players.
      Yesterday night I saw a scared and hesitant team,
      but was a first game,I didn’t some players as Pepe,
      hopelly good l for next games,usually when Italy
      begins hesitant,then wins…
      Kisses Stefy

  4. Pietro Lo Conte said, on 15 giugno 2010 at 4:49 am

    Ciao Ezio,
    nel nostro caso il rapporto con il pediatra è stato molto più semplice.

    Per la scelta del dottore ci siamo rivolti ad una clinica e ad un medico che già aveva avuto a che fare con italiani. Pensa che il nostro medico capiva anche cosa significava avere 39°C di febbre (non c’era bisogno di tradurglielo in Farenheit)!

    Per le vaccinazioni Francesca aveva fatto soltanto la primissima serie (quella dei 6 mesi) e il medico, per non sapere nè leggere nè scrivere, ha ricominciato la profilassi daccapo (affermando che non ci sarebbero stati problemi per la piccola). Al rientro in Italia, invece, è stato molto semplice perchè il pediatra italiano ha riconosciuto facilmente tutte le vaccinazioni riportate nella blu immunization card e le ha tradotte in italiano.

    Una curiosità: una volta che abbiamo portato la bambina dal pediatra americano per una visita di controllo, eravamo appena rientrati da una vacanza in Italia. Il medico, quando lo ha saputo, si è subito allarmato e ha fatto fare un test anti-TBC alla bimba (che tra l’altro è un test molto antipatico perchè si fa una puntura sul braccino e si attende la reazione della cute per almeno 48 ore). Alle nostre richieste di chiarimenti il dottore ha detto che secondo lui bisogna sempre fare questi test, ogni volta che si viaggia, non si sa mai con chi e cosa la bambina sia entrata in contatto… neanche fossimo stati in un paese del terzo mondo!
    Naturalmente da quel giorno, ufficialmente, per il nostro pediatra, non abbiamo più viaggiato…

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2010 at 6:01 am

      CIao PIero

      il nostro dottore non sa una mazza di cose italiane e sembra non mostrare nessuna attenzione verso i problemi che noi stranieri abbiamo. O forse meglio verso i problemi che mi creo io!!

      DI certo alle mille domande che gli ho posto io sui vaccini non mi ha mai risposto, perche’ secondo me sono domande difficili!

      DI contro vorrebbe che tutti i vaccini americani fossero esguiti!!
      CLassico degli americani, che devono fare per filo e per segno quello che gli dice la libretta!

      PEr fortuna non ci ha mai fatto fare quel cacchio di vaccino che fecero a Francesca!!

      Un abbraccio a tutti voi

      Ezio

  5. dr. G. Paolo Vanoli said, on 15 giugno 2010 at 5:18 am

    Le mutazioni genetiche indotte da TUTTI i Vaccini sono ormai ben note.
    Anche la Polio, sclerosi, distrofie, leucemie, malattie autoimmuni, allergie alimentari e non, asma, autismo, diabete, ecc. sono scatenate dai vaccini per vari motivi, mutazioni genetiche + alterazione delle funzioni endocellulari, ecc.

    Come la metterete dopo che avrete letto cio’ che vi invio (controllate tutto quanto, e’ tutto documentato), sulle campagne vaccinali ?
    Nella sola UMBRIA la ns associazione ha raccolto quasi 5.000 segnalazioni di autismo…e l’Umbria e’ una piccola regione a densita’ di popolazione minima….pensate a quanti bambini autistici ci sono in Italia, proporzionalmente e rispettivamente  siamo attorno ai 150.000 malati  e forse piu….malati di disfunzioni dello sviluppo che portano all’autismo, per le ischemie (e non solo quelle) indotte dai vaccini !

    Anche se cio’ che scrivo puo’ scioccarvi in modo grave, me ne dispiace, ma e’ utile che lo sappiate, perche’… “uomo avvisato…e’ mezzo salvato”….. tutto cio’ in alcuni Punti di riflessione:

    Tutto cio’ che si dice da parte degli “enti” preposti alla salute umana, medici allopatici compresi, sui Vaccini (qualsiasi) e’ completamente FALSO !

    …..oltre ad intossicare, infiammare, creare ischemie ed immunodepressione per tutta la vita del soggetto vaccinato, per le gravi sollecitazioni alle quali e’ indotto l’organismo ed in particolare il sistema immunitario, ecc.
    vedi:
    http://www.mednat.org/vaccini/immunodepressione_vaccino.htm

    ……i Vaccini creano mutazioni genetiche nei mitocondri, trasmissibili alla prole….
    vedi:
    http://www.mednat.org/vaccini/mutaz_dai_vaccini.htm

    I Vaccini a virus, sono proteine complesse a DNA molto pericolose perche’ sono proteine eterologhe=estranee, oltre ai contaminanti+adiuvanti+tossine contenuti nei Vaccini che aiutano la destabilizzazione delle funzioni di cellule, enzimi, flora batterica, sistema immunitario, DNA, ecc.

    http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base.htm

    Di fatto le vaccinazioni servono solo ad intossicare con il contenuto dei vaccini, metalli pesanti, prodotti cancerogeni, sostanze tossiche, nanoparticelle comprese, antibiotici, prodotti aintifertilita’, ecc…….ed a creare ischemie….
    vedi:
    http://www.mednat.org/vaccini/contenuto_vaccini.htm

    E’ tutto un vantaggio, NON seguire le “direttive farmacologiche o vaccinatorie” dettate dalle case farmaceutiche, di cui gli enti governativi sono solo dei lacche’…loro rappresentanti, altro che autorita’ sanitarie, sono propagatori dell’unica malattia grave umana = l’ignoranza !
    vedi:
    http://www.mednat.org/ministero_informato.htm

    I VACCINI CAUSANO ATTACCHI MICRO-VASCOLARI
    Utilizzando sia tecnologie convenzionali che ultra-moderne, di diagnostica, il dottor Moulden, MD, un esperto in psichiatria, neuropsichiatria e neurologia comportamentale, fornisce le prove, in termini di fisiologia e di clinica medica, che TUTTE le vaccinazioni causano direttamente o col tempo disturbi e malattie acute o croniche, permanenti o transitorie che possono interessare tutto il corpo.

    vedi su: http://www.mednat.org/vaccini/dannivacc.htm

    Quindi l’unica soluzione e’ NON vaccinarsi MAI !

    Tratto da: http://www.mednat.org/vaccini/dannivacc.htm

    G. Paolo Vanoli – Giornalista, specializzato in Sanita’ da 40 anni – Naturista, Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Naturali –
    Per i particolari (studi medico scientifici, oltre 1.000 provenienti da tutto il mondo) di cio’ che ho affermato vedi su: http://www.mednat.org

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2010 at 6:04 am

      Gentile dott. Vanoli

      grazie del commento, anche se probabilmente poco facile da digerire!

      Comunque nella mia ignoranza medica, anche io sono convinto che meno ci si vaccina e meglioe’!!
      Quindi sto cercando di far fare meno vaccini possibile ai miei figli. Cercando di fargli fare solo quelli italiani. COn questo non voglio dire che quelli italiani siano migliori, ma solamente che sono di meno!!

      GRazie

      Ezio VEcchi

    • stefania said, on 15 giugno 2010 at 6:10 am

      Non concordo,
      i vaccini come ogni farmaco hanno i loro pro e i loro
      contro,ma servono a debellare malattie che per anni
      hanno portato alla morte moltissimi bambini…
      Molte delle malattie ad oggi sconosciute,o malattie che tornano
      a manifestarsi vengono
      portate da extra comunitari che non sono mai venuti
      a contatto con vaccini,alcune addirittura nascono dalla
      mutazione di malattie di cui noi nemmeno ci ricordiamo.
      Mio padre era della generazione vaccini zero o ben pochi
      eppure a 33 si è ammalato di sclerosi laterale amiotrofica,
      e ne è morto 7 anni dopo.Come ogni medicina,i vaccini
      hanno effetti collaterali e purtroppo per qualcuno sono
      fatali.Qunado si parla di medicina la scelta è sempre tra due mali
      minori.
      Anche se in questo sito io sono solo un affezionata
      lettrice e non la padrona di casa,(spero che Ezio non
      si arrabbi) mi permetto di chiedere a chi
      la pensa come l’illustre dottore di non generare il
      panico in genitori che per i figli vogliono il meglio,
      sparando a zero sui vaccini,dicendo cose che in realtà
      non sono totalmente vere.Che ognuno abbia la propria
      idea e sia libero di portarla avanti,ma che non si inculchino
      paure inutili.Le persone si informano da chi di dovere
      e prendono poi le proprie decisioni,senza bisogno che
      qulacuno faccia terrorismo psicologico.Si sarà capito
      che io sonio a favore dei vaccini necessari (non superflui)ma non permetterò
      mai di scrivere VACCINATEVI SEMPRE…
      Piuttosto dico INFORMATEVI DAL VOSTRO MEDICO/PEDIATRA
      E POI DECIDETE….
      Scusa Ezio se mi sono
      presa questa libertà
      sul tuo blog
      Ciao a tutti.

      • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2010 at 6:35 am

        CAra STefania

        il commento era troppo difficile da scrivere in inglese!!

        COmunque ognuno e’ libero di pensare come vuole. DI certo la posizione del dott. Vanoli, e’ estrema e difficile da digerire per tutti. Probabilmente e’ troppo estrema.

        Io credo che i vaccini facciano male, ma se fatti nella giusta dose e non in modo massivo come in USA, non fanno poi cosi’ male! ANzi a guardare i numeri garantiscono a molti bambini una vita senza troppe malattie!!

        Stefania hai fatto benissimo a lanciare questo appello mediatico, ma il nostro blog non e’ quello di Beppe Grillo, quindi difficilmente avremo molte risposte!!

        Io vorrei invece avere delle delucidazioni tra i vaccini americani e quelli americani, magari da un immunulogo!!

        Ciao a tutti Ezio

  6. stefania said, on 15 giugno 2010 at 6:46 am

    Cao Ezio
    in effetti anche per me era troppo
    difficile rispondere in inglese…hyhy…hyhy..
    Anche io come te credo che il troppo
    stroppia,quindi giusta moderazione anche nei
    vaccini,ad esempio Stella era nella fascia d’età
    per fare il vaccino quando c’è stata l’epidemia
    dei influenza suina,ma dopo aver parlato con il
    pediatra,che me l’ha sconsigliato perchè Stella
    non era a rischio e sana,non l0ho fatto,ma ritengo
    che alcuni siano d’obbligo.Non trovo però nemmeno
    giusto demonizzare cosi molti vaccini salva vita
    accusandoli di essere all’origine di tutti i mali.
    Sarei curiosa anche io di sapere le differenze tra
    i vaccini italiani e americani,se avrai novià passa
    anche quà.
    grazie di tutto
    ciao

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2010 at 9:09 am

      Cara stefania

      questo e’ un argomento che mi fa arrovellare il cervello da quando sono arivato qui in USA!

      Capire la differenza tra i vaccini americani ed italiani, non e’ cosi’ difficile, lo ho capito anche io da solo, tramite internet!!

      MA la cosa veramente difficile e’ capire le comparazioni tra vaccini italiani ed americani.

      COn un esempio ti chirisco meglio:

      in italia si fanno tre richiami di DTaP (difterite Tetano e pertosse) e tre di HiB (nella esavalente, che come sai sono tre richiami). Qui se ne fanno 4.

      Allora mi chiedo devo fare il quarto richiamo ai miei bambini, come mi richiede il dottore americano?

      Le tre italiane sono comparabili con le 4 americane (nel senso che le tre dosi italiani sono equivalenti alle 4 dosi americane?)?

      Devono essere della stessa marca/compagnia farmaceutica?

      Se gli faccio fare la quarta dose potrebbe essere pericoloso?

      Tutte domande che ho fatto a vari dottori e nessuno mi ha mai dato una risposta, se non “in USA it’s mandatory”!!!

      Ma a me non basta e voglio sapere meglio.

      Cosi’ dato che il mio dottore non mi risponde se non a parole, ho deciso di fargli una domanda per iscritto a cui mi dovra’ rispondere per iscritto, altrimenti i quarti richiami non li faccio fare!!

      Ma non e’ cosi’ facile, perche’ se non li faccio fare lui non mi compila la blu immunizationi card ed i bambini non possono andare all’asilo!!

      Ma e’ tutto strano, dato che a Paolo non e’ stato richiesto il quarto di DtaP e di HiB, mentre a Sara si!!!

      Ciao dal caldo di HSV, che oggi (come ieri e come il week end) e’ stato veramente insopportabile!!!

      Ezio

  7. Docco said, on 15 giugno 2010 at 10:45 am

    I vaccini non sono nè tossici nè velenosi, come qualcuno qui ha voluto far credere.
    E’ bene sottolineare per precisione, che chi si firma “dottore” in realtà non è un medico ma un personaggio molto noto nel web, lo stesso che pubblicizza cure alternative contro il cancro, promuove l’urinoterapia (già, bere la propria pipì per guarire da tutto) e che sostiene che i vaccini siano stati creati dagli alieni. Il suo scopo è generare visite al suo sito che guadagna proprio tramite i click.

    Per chi volesse conoscerlo meglio, può leggere qui:

    http://medbunker.blogspot.com/2009/03/medicine-naturali.html

    Lo sottolineo perchè sostenere tesi allarmanti, catastrofiche e false su farmaci e salute è una responsabilità grossa.

    In ogni caso se si volesse sapere qualcosa in più sui vaccini è possibile leggere qualcosa qu (nell’articolo alla fine ci sono i link ad altri articoli sui vaccini):

    http://medbunker.blogspot.com/2009/12/vaccini-cosa-hanno-fatto-iv-parte.html

    La vaccinazione è una libera scelta, ma consapevoli che si tratta di farmaci e non caramelle, è corretto sapere che il terrorismo che si diffonde su internet fa solo male, alla salute ed alla serenità di una famiglia.
    I vaccini sono stati la più importante scoperta medica dell’umanità.

    In bocca al lupo per la vita in America e per l’Italia ai mondiali.🙂
    Saluti.

  8. Emanuele said, on 15 giugno 2010 at 3:26 pm

    Ciao Ezio e ciao a tutti i lettori
    Come sai Ezio sono al 5° anno di medicina, non posso perciò “definirmi” dottore, ma qualche cosa so anche io.
    Innanzi tutto parliamo del “dott. G. Paolo Vanoli”, Come sicuramente tutti sapranno, per sapere se un medico è regolarmente iscritto all’albo professionale e quindi abilitato ad esercitare la professione, è sufficiente visitare il sito dell’ordine dei medici
    http://application.fnomceo.it/Fnomceo/public/ricercaProfessionisti.public
    dove è possibile fare una ricerca anagrafica sul medico che ci interessa, inutile dire che il dott. Vanoli non risulta iscritto, sarà laureato ma non certo in medicina, del resto nel sito che lui stesso ha così ampiamente pubblicizzato nel suo commento si legge chiaramente che è iscritto all’ordine dei giornalisti – albo speciale della provincia di Milano.
    Non credo sia necessario che aggiunga altro, ricordo comunque che l’esercizio della professione medica in italia è regolamentato in modo molto preciso sia dall’ordine dei medici che dallo stato.
    Entrando invece più nel merito della questione, posso dire che certamente nessun vaccino e scevro da rischi, come del resto qualunque farmaco, certamente in passato dei vaccini hanno causato effetti collaterali inattesi ( vedi antipolio) ma da allora la scinza è molto progredita.
    Dobbiamo ai vaccini molti degli anni di vita media su cui ciascuno di noi può contare a differenza dei nostri nonni.
    Ezio vorrei essere più preciso in merito alla compatibilità dei vaccini Italiani con quelli Americani ma purtroppo sono questioni ultraspecialistiche e correrei il rischio di essere inesatto.
    Spero tu riesca comunque a venire a capo della questione.
    Ciao a presto

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 giugno 2010 at 3:32 pm

      Ciao Emanuele

      ero sicuro di un tuo commento, dato che e’ il tuo campo!!

      Sono d’accordo con te che l’email del Dott. Vanoli sia stato un po troppo terroristica e magari di parte. Ma si devono sentire tutte le campane e decidere da soli!!

      Resta il fatto che la comparazione ta i vaccini americani ed italiani non riesco a risolverla!!

      Sai darmi qualche indirizzo web dove posso chiedere, con minima possibilita’ di risposta??

      Ciao Ezio

  9. Giuliano said, on 15 giugno 2010 at 11:36 pm

    Ezio, potresti rivolgere la domanda alla stessa casa farmaceutica nel caso che venda i vaccini anche in Italia o perlomeno in Europa.

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 giugno 2010 at 4:45 pm

      Credo che la mia domanda rimarra’ senza risposta!!

      MA non me ne faccio un cruccio esagerato!

      CI penso ogni volta che litigo con il dottore!!

      Poi mi dimentico!

      CIao Ezio

  10. Stefano said, on 16 giugno 2010 at 3:09 am

    Caro Ezio,
    certo che la questione dei vaccini è complessa e ti stà arrovellando il cervello.
    E’ chiaro come il sole ormai, che per ogni cosa che fai c’è sempre un rischio più o meno alto e sempre un parere diverso. Parlando di medicina, anch io ho cercato di informarmi da più medici riguardo le vaccinazioni di mio figlio e per ogni volta che si ammalava. Il risultato? Spesso pareri diversi, sia sui vaccini sia sulle cure di semplici malattie. Allora mi sono arreso, non prima però di fare ricerche più o meno approffondite che mi hanno però confuso ancor più le idee o convinzioni. Per mia figlia che ha 7 mesi ho cambiato sistema: consulto ed ascolto sempre lo stesso medico (pediatra prescelto) e speriamo bene. Cito una frase di mio nonno scomparso un anno e mezzo fa: “me aveg da e dutor sol quand a steg poc be” (io vado dal dottore solo quando sto male).

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 giugno 2010 at 4:49 pm

      CIao STefano
      la saggezza dei nonni non va mai dimenticata!!!

      Io concordo, dal dottore solo se si sta male!!!

      SUi vaccini anche noi in italia avevamo pareri diversi da diversi pediatri. E l’unica cosa e’ affidarsi ad uno solo e credere solo a quello, sperando di azzeccarci!!

      Io per adesso continuo a far seguire la vaccinazione italiana ai bambini, fino a che non mi obbligano a fare il contrario!!

      Ciao e vi aspettiamo ad HSV!!!

      • Emanuele said, on 17 giugno 2010 at 2:14 pm

        Ciao Ezio e ciao a tutti
        molto bella la citazione di Stefano, davvero la saggezza dei nonni andrebbe salvaguardata, tuttavia in questo caso mi permetto di dissentire, io ho uno zio che dice sempre più o meno le stesse cose, è allergico ai medici ed il fatto che io studi medicina non influenza la sua opinione, ogni volta che ci vediamo ummancbilmente si finisce a discutere sull’opportunità di svolgere periodicamente dei controlli di routine Ed ogni volta finisce che mi dice “ma io sto bene”.
        Ma io dico, se sei disposto a portare l’auto che funziona bene a fare i tagliandi, perchè non sei disposto a fare lo stesso con il tuo corpo?
        Mi perdonerai l’estrema semplificazione della questione ma ormai è assodato che molte delle patologie che affliggono le nostre civiltà occidentali (diabete, obesità, ipertensione, sindrome metabolica) sono significativamente curabili solo se si intraprende un iter terapeutico quando ancora non si è verificato il danno d’organo e quindi quando non ci sono sintomi ed una persona sta’ benissimo.
        Per quanto riguarda la faccenda dei vaccini, ho chiesto a qualche amico/collega e purtroppo non è così semplice la questione, è un campo ultraspecialistico e poi è vero che in merito ci sono diverse scuole di pensiero.
        Potrebbe essere davvero una buona idea cercare di contattare direttamente la casa produttrice o anche il ministero della salute o la Farnesina, penso che loro dovrebbero essere in grado di darti delle informazioni, magari la divisa ti può anche essere di aiuto per raggiungere più agevolmente lo scopo.
        Mi dispiace non potetti essere di maggiore aiuto in ogni caso terrò le orecchie dritte e se avrò ulteriori notizie ti farò certamente sapere.
        Ciao a tutti e a presto, un bacio ai bimbi e a Stefania.

      • quattrovecchiinamerica said, on 17 giugno 2010 at 7:42 pm

        CAro Emanuele, grazie dei suggerimenti e provero’ a fare come tu hai detto. PEr ora la nostra battaglia con i vaccini americani e’ sospesa, fino ad Agosto. Poi si ripendera’ a battagliare con il dottore americano!!

        Ora pensiamo alle vacanze.

        TI terro’ aggiornato se sapro’ qualche cosa di nuovo. NEl frattempo ti auguro una buona e felice vacanza a te e famiglia!

        Ciao Ezio

  11. Gianluca 16 said, on 16 giugno 2010 at 12:04 pm

    Ciao Ezio,
    potresti provare ad aprire un topic su italiansonline.net, ci sono tantissimi italiani che vivono negli Usa (figurati il sito è diviso anche in città e zone degli Usa) magari qualcuno ha avuto un problema simile….e poi su quel sito girano molti studenti e ricercatori che stanno studiando all’estero…..

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 giugno 2010 at 4:50 pm

      Gianluca grazie della dritta, andro’ subito a vedere il link!

      Non e’ che voglia risolvere il problema a tutti i costi, ma mi piacerebbe capire meglio le comparazioni tra le due tabele vaccinali!!

      Ciao Ezio

  12. Gianluca 16 said, on 16 giugno 2010 at 12:05 pm

    ….naturalmente mi riferivo alla tua domanda sulla differenza tra i vaccini …….

  13. rosadimaggio63 said, on 17 giugno 2010 at 3:45 pm

    Caro Ezio,
    in Italia diremmo :
    ” Se il paziente è vivo, l’operazione è riuscita ! ”
    Quindi… non mi farei tanti problemi con i super-vaccini… tanto con quel che mangiamo e respiriamo tutti i giorni….
    ultima cosa… Forza Italia…. anche se la squadra è quello che è,… basta vedere il capitano come corre in mezzo al campo… sembra che abbia una manico di scopa nel sedere !!!
    Mha, forse meno orologi, pubblicità e super poteri economici… farebbero meglio al vero calcio italiano, perchè quello che vediamo a me sembra solo una vera sfilata di modelli !
    Alla prossima partita e buona giornata.

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 giugno 2010 at 7:40 pm

      Cara Myriam

      i super vaccini ora sono alle nostre spalle, ne parliamo al prossimo incontro conil dottore americano!

      PEr ora siamo impegnati a partire per le ferie, Sabato!!!

      PEr l’ITalia devo dirti che la vedo bene per arrivare alemno ai quarti di finale. Poi si vedra’!

      Ho provato a postare un commento sul tuo blog , ma non ci sono riuscito. Eccolo di sotto

      Ciao Ezio

      CAra Myriam

      ottima l’idea di un decalogo per internauti, ma dovrestiprima fargli fare 15 anni di educazione civica a scuola!!!

      E’ una battuta, ma e’ quello che penso. TU sai che vivo in USA da quasi due anni e quello che invidio di piu’ agli americani e’ il loro senso della patria e la loro educazione civica, che da noi e’ oramai scomparsa. Ed il fatto della poca educazione mediatica e’ uno dei tanti frutti della mancanza di educazione civica (sembro mio nonno a dire queste cose, ma purtroppo e’ vero)!!

      Un abbraccio Ezio

  14. rosadimaggio63 said, on 17 giugno 2010 at 11:56 pm

    Caro Ezio condivido perfettamente ciò che hai scritto in fatto di ” senso della patria” ed educazione civica per U.S….cosa che ritrovo molto anche in Francia e Svizzera.
    Per quanto riguarda invece il decalogo, bhe non avrebbe senso evidenziarlo ad una persona che già sente molto il senso dell’educazione perchè ciò che ho scritto è già innato dentro di lui…. invece è proprio quando viene a mancare tutto ciò che ogni tanto fà bene dirlo e ricordarlo rinfrescando la memoria a chi invece lo ha perso per la strada.
    Detto questo… l’ Italia invece non la vedo bene come squadra… avendo perso un importante giocatore ( speriamo poi di no ) come Gigi Buffon😦
    Buona giornata🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 18 giugno 2010 at 12:34 pm

      Ciao Myriam

      non essere cosi’ pessimista rispetto alle prestazioni dell’ITalia. Sara’ come al solito, sparagnina nelle prime 3 partite poi dara’ il meglio. CHe secondo me dovrebbe portarla nelle migliori 4!!

      PEr l’educazione civica sono pessimista, molto!!!

      CIAo Ezio

  15. Giuliano said, on 18 giugno 2010 at 1:37 am

    Certo, il senso della patria e’ evidente fin dall’inizio di una visita in USA e per accorgersi che sono un popolo unito basta poco tempo.

    Riguardo all’educazione civica cito un episodio che non e’ propriamente di educazione civica, ma potrebbe c’entrare in qualche modo, e che mi ha colpito assai.
    Non sono un religioso praticante, e ricordo che qui in Italia la raccolta delle offerte durante la messa viene effettuata da persone incaricate ufficialmente di cio`. E’ ancora cosi`?
    Anni fa sono stato ad una messa protestante ad Indianapolis. Intanto le sacerdotesse, eh? Per la raccolta delle offerte veniva consegnato un cesto, ben aperto, ad un fedele il quale poi lo passava al suo vicino e cosi` via per tutta la chiesa. Ad un certo punto il mio vicino di banco mi ha passato quel cesto contenente centinaia di dollari.
    Sono sicuro che durante il tragitto non ne veniva sottratto nemmeno uno, altrimenti avrebbero usato il metodo italiano. O no?

    • quattrovecchiinamerica said, on 18 giugno 2010 at 12:45 pm

      CIao GIuliano

      come detto + vp;te il senso della patria e di educazione civica americano e’ incredibilmente alto.

      Con questo non voglio dire che tutti sono santi, ma la maggiorparte si!!

      QUesto non significa che da noi siano tutti ladri, anzi, ma abbiamo il maledetto vizio di pensare che fare i furbi e’ fico!!

      Cosi’ se possiamo freghiamo nelle file, portiamo a casa la carta o la penna dall’ufficio, pensiamo che le tasse siano ingiuste e se possibile non le paghiamo, cerchiamo raccomandazion per tutto (dal meccanico al dentista per finire alla scuola ed al lavoro) ……………………………….

      Nulla di trascendentale ma c’e’ nella nostra mente uno strato di illegalita’ che ci fa pensare che alcune cose siano legali o fatte bene, anche quando chiaramente non lo sono!!

      Cancellare, resettare questo sovrassetto nella nostra mente non e’ facile. TI faccio un esempio. IEri sera ho visto la finale del’NBA tra LAkers and Celtic. Alla fine della partita (vinta dai LAkers) nonostante il palazzetto dello sport fosse strapieno di gente, nessuno ha invaso il campo!!

      Il campo non aveva nessuna recinzione, solo un nastro sottilissimo che girava attorno al campo!!

      HAnno fatto la premiazione, i discorsi ………… senza che nessuno provasse neanche ad entrare in campo!!

      Da noi avrebbero invaso immediatamente il campo e la cerimonia si sarebbe andata a fare friggere!!!

      I tifosi pensano che sia legale e bello, ma non e’ cosi’!!!

      Vallo a far capire!!

      Ciao Ezio


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