4 vecchi in america

OAK CREEK CANYON:ONE OF ARIZONA’S MOST SCENIC DRIVES!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 11 luglio 2010

 

OAK CREEK CANYON:

ONE OF ARIZONA’S MOST SCENIC DRIVES!

 

Il giorno dopo aver visto il Grand Canyon, non avevo molte idee su dove andare, anche perche’ dopo avere visto il Grand Canyon, tutto mi sembrava di minore importanza!

Mi sono messo alla ricerca di cose belle e poco famose da vedere e dopo aver scartato varie attrazzioni sulla route 66 (molto turistiche e lontane da Flagstaff), ho deciso di provare la strada (riportata di sopra ) che da Flagstaff porta giu’ fino a Sedona, passando per l’Oak Creek Canyon e Slide Rock.

Dato che la colazione che ci offriva l’albergo era di bassissimo livello (per me, ma non per gli americani, che mangiavano a 4 ganasce uova e bacon, minestra di non so che cosa, waffle e sciroppo di acero e salsicce!) noi prima di partire ci siamo fatti il nostro caffe’ italiano, con la nostra caffettiera ed il nostro fornello elettrico (forse eredita’ di Piero!!).

Il dolce era americano ed e’ rimasto quasi tutto intatto nella confezione!!

Appena imboccata la strada, subito ho la netta sensazione di aver preso una decisione giusta.

Paesaggi di montagna, strada con curve e discese da brivido!! Insomma la montagna a cui siamo abituati noi italiani!

Nettamente diverso dall’approccio che abbiamo avuto ieri al Grand Canyon: arrivo al GC in quasi autostrada, senza nessuna pendenza!

La strada da Flagstaff scende improvvisamente di 800 metri e ci infiliamo in un bosco fittissimo, che proseguira’ quasi fino a Sedona.

Dagli squarci che si aprono nel bosco si iniziano a vedere le rocce che formano l’Oak Creek Canyon.

Dopo meno di 20 minuti da Flagstaff, ecco che ci troviamo a Slide Rock.

Facciamo un fila di 20 minuti per parcheggiare e dopo che il Ranger mi ha chiesto gentilmente di quale parte dell’america fossi, dato il mio pretty strong american accent, entriamo nel parco!

Il parco praticamente e’ una immensa piscina (formata da un fiume di montagna) sotto il Canyon!

L’accesso al fiume e’ semplice ma non troppo, se si hanno carrozzini e diavolerie del genere!

Una volta messo il piede nell’acqua (neanche a dirlo ghiacciata!) capisci perche’ si chiamano slide rock!!

Il fondo del fiume e’ scivolosissimo e se non si hanno scarpe adatte si casca (come me qui sotto!)

Io devo dire che me la sono cavata fin troppo bene, rispetto ad altri figuri. Ho visto giovani e baldi ragazzotti (con scarpe antiscivolo) schiantarsi di sedere e dopo di testa sulle rocce del fiume!!

L’unico modo per non cascare era camminare con il sedere, come faceva quel fifone di Paolo!!

Poi Stefania si ricorda di avere dei calzini nello zaino, ed allora il gioco e’ fatto!

Con i calzini non si scivola affatto, e’ come avere le catene sulla neve!!

Cosi’ possiamo lasciare Paolo e Sara un po’ da soli, tanto non cascano.

Noi stavamo verso la fine delle piscine, ma risalendo c’erano dei posti migliori (pero’ poco accessibili con carrozzini e non proprio per bambini piccoli).

Da qui si provava il proprio coraggio, tuffandosi da 3 metri nel fiume. Non era cosi’ facile come potrebbe sembrare, perche’ sotto le rocce non erano a filo. In poche parole se ci si dava poca spinta, si cascava sulle rocce!!

Acquafan preistorico: una scivolo del tutto naturale, che andava giu’ per parecchie decine di metri tra la spaccatura della roccia!

Sara che si gode la sua stabilita’ (senza calzini non voleva neanche entrare!).

Tutte le piscine erano a picco sotto queste meravigliose rocce!

Stiamo per 4 ore circa e mangiamo in un emporio, i panini che avevamo fatto in albergo. I prezzi dell’emporio erano bassissimi! 

Ripartiamo per Sedona (altri 20 minuti di viaggio) e gli alberi lasciano il posto alle rocce, sempre piu’ belle e dai colori variegati (con predominanza del rosso).

 

Questa foto mi ricorda alcune vignette di Tex Willer!

Sotto 4 foto fatte prima di arrivare a Sedona.

 

Arrivati a Sedona si rimane incantati dal paesaggio che la circonda a 360 gradi. Solo rocce di color rossastro in tutte le forme!

La cittadina ha una strip dove sono concentrati i negozi e dal “corso” si vedono le varie formazioni rocciose.

Qui sotto Paolo che visita un negozio stile far west.

Naturalmente si vendevano cinturoni con tanto di pistole

 e queste fantastiche magliette american-patriottiche (che la gente si mette normalmente!).

Qui sotto alcune foto fatte dalla strip, dalle quali si vede lo sfondo di rocce che circonda la citta’, in ogni scatto!

In una citta’ che ricorda il far west, non poteva mancare John Wayne!! 

Prima di ritornare a Flagstaff, ci fermiamo nel nostro solito Starbucks Coffee.

Questo aveva la particolarita’ di avere dei tavolini fuori, dai quali si vedevano panorami mozzafiato, mentre si degustava un buon caffe’ (se dico buono, vuol dire che mi sono scordato il buon caffe’ italiano!!).

Sotto Stefania che si rilassa, con il suo cappello nuovo, su una panchina di Starbucks. 

Arrivati a Flagstaff, prima di tornare in albergo facciamo un velocissimo giro in citta’.

Flagstaff e’ una delle piu’ importanti citta’ dove passava (passa) la Route 66.

Questo hotel e’ molto famoso ed antico, per gli amanti della route 66.

Che siamo sulla route 66, ce lo ricordano in continuazione!

Chiudiamo con questo cartello monster, che ci ricorda di tornare a casa a preparare le valigie, perche’ domani ci aspetta un viaggio pesante: Flagstaff-Heromsa Beach (30 minuti a sud di Los Angeles).

Durata stimata, senza soste, 8 ore e mezza!!

Non poco con i bambini!!

10 Risposte

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  1. Giuliano said, on 11 luglio 2010 at 9:14 am

    Qui caldo afoso: ci volevano proprio queste foto di bagnanti.

    Ezio, sei mai stato nei territori Amish? Ci andrai?
    Vedo pero` che sono in Stati distanti piu` di 500 km da te.

    • quattrovecchiinamerica said, on 11 luglio 2010 at 11:57 pm

      Ho sentito che in Italia fa molto caldo. Ma tu dove vivi?

      Gli amish li abbiamo visti a Gatliburg nel Tennessee e qui non credo che li incontreremo.

      Il blog e’ un po sfasato, nel senso che i post sono fermi a Sedona, mentre noi stiamo per concludere la vacanza!!

      DA HSV faro’ nuovi post con le altre localita’ che abbiamo visitato!

      Ciao Ezio

      • Giuliano said, on 12 luglio 2010 at 8:00 am

        Qui Milano.
        Oggi 35 C, ma l’umidita` e` scesa al 41%, quindi un caldo ben sopportabile.

      • quattrovecchiinamerica said, on 12 luglio 2010 at 10:50 pm

        Non ti invidio. Qui a San Francisco la temperatura non va oltre i 20 gradi e la mattina e la sera c’e’ vento gelido!!

        Pero’ che bellissima citta’!!

        Ciao Ezio

  2. stefania said, on 12 luglio 2010 at 12:46 am

    Hi Ezio,
    Also this post is outstanding, and looking pictures
    I prefer Slide Rock rather that Grand Canyon…
    see you sooner
    Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 luglio 2010 at 10:53 pm

      Hi Stefy

      I agree with you. Between Grand Canyon and Slide Rock, my preferite is the second one!!

      See you very soon

      Ezio

  3. gianluca16 said, on 12 luglio 2010 at 11:58 am

    Ezio, hai mai pensato di inserire pubblicità nel tuo sito….potresti guadagnare qualcosa che almeno ripaghi adeguatamente il tuo hobby amatoriale…ciao cmq tutti quei cartelli dell’ultima foto stradali non confonderanno i viaggiatori……

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 luglio 2010 at 10:49 pm

      Ciao Gianluca

      ho pensato piu’ di una volta ad inserire della pubblicita’ o dei banner sul blog, ma poi ci ho sempre rinunciato!

      Sai perche’?
      Perche’ mi sembrerebbe di sfruttare i lettori del blog!!

      Forse saro’ scemo, ma non mi piace sfruttare gli altri!!

      Mi sembrerebbe di scrivere per fare dei soldi e forse sarei meno spontaneo!

      Per questo motivo ho iniziato un blog su blogspot, dove metto solo gli articoli che non riguardano la mia famiglia.

      Li potrei metterci della pubblicita’, ma non e’ facile perche’ se su 4vecchinamerica ci sono circa 1000 lettori al giorno, li ce ne sono zero, dato che non lo conosce nessuno!!

      E poi non ho tanta voglia di perderci tempo. Gia’ il blog mi assorbe molto tempo. Circa 1 ora e mezza al giorno. E questo lo posso fare ora che sono in USA, quando tornero’ in Italia sicuramente non avro’ molto tempo.

      Un altro lettore ha ipotizzato che io facessi il blog, come lavoro. cioe’ andare in giro per il mondo e raccontarlo sul blog!
      pero’ questo presupporrebbe che qualcuno mi dia uno stipendio per questo, e credo che non esista nessuno disposto a pagarmi per scrivere!!

      Per tornare al cartello, ti do ragione, e’ sicuramente difficile orientarsi. Ma forse e’ piu’ per scena che per utilita’!!

      Ciao Ezio

      • gianluca16 said, on 13 luglio 2010 at 5:11 am

        in effetti ci sono persone che girano il mondo e vivono attraverso il loro blog, guadagnando con la pubblicità, se cerchi giro del mondo o cose tipo girare il mondo, trovi una decina di persone che vivono così, ci sta un tizio cha ha aperto 10 siti utili per chi viaggia iniziano tutti così: http://www.trip……..com e da 10 anni gira per il mondo vivendo di pubblicità.
        condivido la tua scelta e anch’io credo che un blogger che scrive per soldi non è molto “sincero” e spontaneo, il tuo è un sito utile a tutti ma come tu stesso hai detto è nato per raccontare la tua esperienza ai tuoi familiari e amici in italia, e se ci fosse pubblicità sembrerebbe che speculi sulla tua famiglia e che sfrutti i tuoi amici per fare soldi, diventerebbe soltanto un secondo lavoro e per i lettori un usufrutto di un servizio pagato dalla pubblicità.
        Quello che fai tu, ti rende una persona migliore perchè non scrivi a scopo di lucro e diffondi l’informazione…..rendendoti utile alla società.
        in poche parole da oggi in poi ti puoi considerare una onlus…….ahaha
        ciao e buone vacanze

      • quattrovecchiinamerica said, on 14 luglio 2010 at 10:54 pm

        Caro Gianluca

        una onlus non me lo aveva detto mai nessuno!!

        PEro’ hai ragione in tutto, se si fa un blog o lo si fa per passione o per soldi!

        E quelli per soldi difficlmente conciliano al passione!!

        CErto che da quando ho aperto il blog, ricevo un sacco di attestati di stima che non avrei mai creduto!!

        Non credo di meritarli troppo, ma ne sono contento!!

        CIao Ezio


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