4 vecchi in america

UN QUATTRO LUGLIO DA AMERICANI, CON GLI AMERICANI!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 26 luglio 2010

 

UN QUATTRO LUGLIO DA AMERICANI, CON GLI AMERICANI!

 

Oramai sono due anni che siamo qui in USA ed alla festa del 4 Luglio ci siamo affezionati! Anche perche’ e’ una festa diversa dal nostro 25 Aprile.

Qui sembra veramente sentita in modo speciale!

A conforto delle mie sensazioni ecco cosa dice il sito  http://www.tuttoamerica.it , che secondo me spiega benissimo cosa e’ il 4 Luglio per gli americani.

Per gli Americani il 4 luglio si festeggia la festa più importante dell’anno. Celebrata con rigore, secondo alcuni schemi tradizionali: parate, patriottismo, fuochi artificiali, pic-nic e tanto altro: è la festa dell’indipendenza

Il 4 luglio l’America si ferma per celebrare se stessa. E’ un giorno che gli europei ed, in particolare, gli italiani fanno spesso fatica a comprendere fino in fondo. Non è un semplice giorno di festa, non si tratta di “un giorno in più di vacanza” come, invece, è spesso per noi il 25 aprile. E’ un giorno che ogni americano è orgoglioso di celebrare. E notate che si dice “celebrare” la festa del 4 luglio e non semplicemente “festeggiare” il 4 luglio, in quanto il verbo “celebrare” porta con se tutta una serie di significati profondi, quasi un alone di sacralità, che, invece, la semplice parola “festeggiare” non riesce ad evocare.

Banalmente, si può dire che il 4 luglio si celebra la festa dell’indipendenza (Independence Day) delle colonie americane, ottenuta dall’Inghilterra nel 1776. Questa è la data che, per un americano, segna la nascita della democrazia nel suo paese. Questa è la data che segna la vera nascita degli Stati Uniti d’America e, poiché gli Americani si sentono profondamente attaccati alla loro patria, tanto da identificarsi interamente con essa, si può dire che il 4 luglio è la festa anche degli Americani stessi. (Per conoscere meglio la storia della festa dell’indipendenza visita il sito: http://www.fourth-of-july-celebrations.com).

Come festeggiano gli Americani il 4 luglio?

Ci sono alcune “formule” ricorrenti: barbecue, pic-nic o pranzi di famiglia.

Durante il 4 luglio è rigorosamente vietato stare da soli: la regola è riunirsi con la propria famiglia (anche se dall’altra parte della costa) o con gli amici più stretti.

Ci si ritrova in tarda mattinata (a seconda di cosa si è organizzato: barbecue, pic-nic o pranzo a casa), si canta l’inno nazionale tutti in fila e con la mano sul cuore e, nel pomeriggio, possibilmente ci si reca in strada o in un villaggio vicino per assistere alla tradizionale parata in costume a stelle e strisce e a festeggiare fino a sera, quando non mancherà lo spettacolo pirotecnico con fuochi d’artificio da far restare davvero senza fiato.

Chi non ha mai trascorso almeno un Independence Day negli States non penso riesca a capirmi realmente quando parlo di “senso profondo di appartenenza” o di “spettacolo pirotecnico” mozzafiato.

Molti italiani reputano una “pagliacciata” questa festa, mentre invece penso non la si possa giudicare tale almeno fino a quando non la si è vissuta in prima persona…

Allora dato che l’anno scorsa non la abbiamo vissuta da americani, ma da soli a casa al mare, quest’anno abbiamo deciso di andare a celebrarla, in spiaggia con tutti gli americani!

Abbiamo scelto La Jolla Beach, perla tra le spiaggie di San Diego (perla per la scala di valori americani!).

Appena parcheggiata la macchina, senza posteggiatori abusivi che ti infanstidiscono con frasi “dotto’, capo, frate’ ….” (lontano e brutto ricordo delle feste italiane), incontriamo questa famiglia di surfisti, che allegra va in spiaggia a piedi nudi!

Appena arrivati sul prato che sta davanti alla spiaggia, ci si presenta uno spettacolo da film: centinaia (ma proprio centinaia) di tende una accanto all’altra,

tutti impegnati ad accendere il fuoco per il BBQ,

nessuna radio a volume impazzito, allegria da vendere e neanche un centimetro di prato libero!

C”era anche chi aveva i camerieri personali e tende mega da VIPs!!

A fatica ci facciamo strada tra le tende ed arriviamo in spiaggia. Ed anche li stesso panorama!

Surf, ombrelloni e gazebo,

persone che passeggiano con in bella mostra la camicia patriottica,

biciclette,

tende, sedie da spiaggia pieghevoli e tanti frigoriferi portatili,

addirittura letti portatili per neonati!!

Insomma tutto il necessario per festeggiare degnamente ed in accordo con la tradizione la festa!

La spiaggia e’ larghissima ed il fondale degrada molto lentamente.

Il sole come al solito non c’e’ (e non uscira’ per tutto il giorno), ma nessuno se ne cura piu’ di tanto.

La festa e’ festa e si festeggia con qualunque tempo!!

I bambini, con la solita felpa, si divertono a fare castelli di sabbia.

Noi naturalmente non abbiamo ne tende ne sedie, e ci sistemiamo tra una tenda ed un’altra, con i nostri mini asciugamani.

Ma l’importante e’ “afferrare” lo spirito della festa e sorridere!

Non puo’ mancare la macchina dei baywatch,

e la loro postazione di controllo.

Nonstante il tempo bruttino, ma questa volta non ventoso ne freddo, ci si diverte con le moto d’acqua, 

con le minitavole da surf e facendo il bagno. 

Dato che avevamo tempo da spendere, abbiamo deciso di fare una pista sulla sabbia per le biglie, che naturalmente non avevamo!

I mezzi da scavo erano pochi ed ho usato il secchiello!

Appena arrivata l’ora di pranzo, mentre gli altri si ingozzavano di carne cotta al BBQ, noi mangiavamo i nostri ottimi panini mozzarella e pomodoro e prosciutto e mozzarella + frutta fresca.

Una cosa da ricordare in questo viaggio e’ che i bambini hanno imparato a mangiare i panini (talmente tanti ne abbiamo preparati, duranti i vari spostamenti senza ristoranti!).

E dopo tanto lavoro ecco la pista,

con tanto di galleria!

E mentre io scavavo co il secchiello, dietro di me i professionisti stavano scavando con una vera pala, una buca per il fuoco serale e per il BBQ!!

A proposito della pista e ho scavato, che i bambini hanno subito distrutto passandoci sopra, al posto delle biglie,

vi racconto un aneddoto simpatico/imbarazzante!

Per fare la pista scavavo come nella foto sotto.

Gambe incrociate, sedere a terra, per non faticare troppo. Ho scavatto per circa un’ora in quella posizione.

A pista quasi ultimata, vedo una signora che si avvicina a Stefania e le dice qualche cosa.

Lei non capisce e le dice di rivolgersi a me.

Ma la signora non ne vuole sapere di parlare con me e continua a parlare con Stefania.

Visto che lei non capisce bene, la signora finalmente si rivolge a me e mi dice che stanno facendo una festa, che ci sono i bambini  e che si vedono le “nuts”!

Io ho fatto fatica a capire cosa volesse veramente!

Pesavo avessero finito le noci/noccioline e le volesse da noi, o che ci invitasse a mangiare della frutta secca nella loro tenda, dato che all’inizio non ha usato la parola nuts, ma un’altra che non conoscevo.

Poi quando mi ha detto “nuts”, tra i tanti significati di nuts:

 

nuts capotasti

nuts dadi

nuts damerini

nuts Frutta secca

nuts matto

nuts nocciole

nuts noci

nuts raccoglie noci

nuts teste

nuts coglioni

nuts for pazzo per

avellan nuts avellane

beech-nuts faggine

coco-nuts noci di cocco

lock-nuts controdadi

monkey-nuts arachidi

 

ho capito che il significato giusto da attribuire alla conversazione era quello sottolineato!!

Non voleva ne noccioline ne frutta secca, ma solo dirmi che avevo le parti intime in bella vista!!

In palese imbarazzo ho chiesto scusa, anche se le parti ignude erano meno di un centimetro quadrato e visibili solo con un cannocchiale!!

Ma gli americani sono super casti, ed anche una minima parte scoperta e’ una cosa scandalosa!! 

Cosi’ dopo aver imparato un altro significato di nuts, verso le 4.00 PM abbiamo lasciato felici la spiaggia per dirigerci verso la Jolla Cove.

Prima di lasciare la spiaggia, ho provato i bagni pubblici di fronte la spiaggia.

Devo dire che anche se superusati non erano cosi’ male: sanitari di acciaio, niente puzza e solo qualche carta per terra.

Naturalmente avevano subito un superuso, fuori dal normale!

Anche nei giorni di festa la Polizia faceva i tickets agli automobilisti indisciplinati! 

Sulla strada  che ci ha portato alla macchina abbiamo visto delle belle case, 

i cartelli antitsunami,

i cartelli anti criminali,

 e delle bellissime piante/fiori.

Arrivati al paesino sopra la spiaggia, oltre alla fontana 

abbiamo ammirato la pasticceria, anche essa con dolci patriottici!!

 

 

 

 

 

In pochi minuti arriviamo alla spiaggia di La Jolla Cove, molto rocciosa e stretta.

 

 

La sera ci mettiamo (insieme ad altre famiglie di americani) sul ciglio della strada di fronte al nostro albergo, sulla casa dei baywatch,

per ammirare i fuochi d’artificio, che si facevano dalle varie cittadine vicine!

Dopo i fuochi un bel ballo, con la musica che una famiglia di americani “trasmetteva” con il loro stereo portatile,

ed una foto ricordo del nostro 4 Luglio trascorso da americani, con gli americani! 

Niente di trascendentale,  ma abbiamo cercato di cogliere il senso della festa del 4 Luglio.

Ed a mio parere ci siamo riusciti.