4 vecchi in america

TUTTI A SCUOLA!!!

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 9 agosto 2010

 

TUTTI A SCUOLA!!

 

Quando la maggiorparte degli italiani sta combattendo con i bollini neri, rossi e gialli, per cercare di effettuare le partenze intelligenti, i ragazzi di Huntsville e dell’Alabama gia’ ritornano a scuola!!!

Dopo appena 60 giorni di vacanza e sotto un sole cocente (sono quasi 4 settimane che la temperatura e’ in media di 38 gradi, con umidita’ altissima) per quasi 23.000 ragazzi di Huntsville oggi e’ il primo giorno di scuola. Domani altri 20.000 ragazzi di Madison torneranno in classe, mentre altri 9.000 ragazzi della Contea di Madison faranno lo stesso, ma Mercoledi!

Facciamo un passo indietro e torniamo a 4 giorni fa.

Di solito prima di iniziare l’anno scolastico, ogni scuola organizza un school open day, nel quale i ragazzi ed i genitori sono invitati dalla scuola, per trascorrere due ore con i nuovi compagni di scuola e con gli  insegnanti.

Questo perche’ qui in USA le classi e gli insegnanti non sono mai le stesse da un anno ad un altro!

Non e’ come da noi che le maestre partono dalla prima elementare ed arrivano fino alla quinta.

Qui la loro policy e’ quella di cambiare ogni anno insegnante.

Ma non solo insegnante, anche compagni!!

Infatti i ragazzi vengono rimescolati ogni anno!

Io mi ricordo che alcuni miei compagni dalle elementare li ho avuti fino alla fine del liceo! Qui i ricordi scolastici non sono lunghi 13 anni (come i miei), ma solo di un anno!

Non so quanto sia giusto, ma e’ un modo diverso di concepire la scuola.

Tutto cambia e si rinnova ogni anno.

Potrebbe essere giusto, dato che si ha la possibilita’ di conoscere diversi insegnanti e ragazzi, ma non mi piace!

Mi sembra che cosi’ sia difficile approfondire la conoscenza tra i ragazzi stessi ed anche tra genitori ed insegnanti (infatti il rapporto parents/teachers dura solo un anno, a meno che non si abbiano due figli e che il secondo capiti con la stessa insegnante del primo!).

Ma d’altro canto se uno si trova male in una classe o con un insegnante, basta aspettare un anno e tutto sara’ diverso!

Torniamo all’open day, che c’e’ stato il 5 Agosto.

In questo giorno si torna a scuola, si va di solito nella palestra e si aspetta l’esposizione dei fogli che contengono la composizione delle classi, con gli insegnanti e gli alunni!

Non vi nascondo che sulla faccia dei genitori (e dei ragazzi) si legge una certa apprensione.

Infatti si spera sempre in una insegnante brava ed in compagni non antipatici!

Quest’anno a Paolo e’ capitato una maestra esperta, che a detta di molti parenti e’ brava e spinge molto sul reading!

Io la conoscevo gia’ dall’anno scorso e mi sembrava molto severa.

Ma per Paolo va piu’ che bene, infatti lui ha bisogno di qualcuno che lo faccia filare dritto!

Passata l’emozione dei quadri, degustiamo un gelato (offerto dalla scuola)

ed andiamo in classe, per portare le cose richieste dalla supply list.

Sul sito della scuola si puo’ scaricare la lista di materiali che bisogna portare, per l’intero anno scolastico!

1st Grade Supply List 2010-2011

 

20 # 2 pencils – Rose Art Natural Pencils Please

(DO NOT put child’s name on pencils)

1 Canvas pencil pouch (no plastic)

4 Boxes of 24 crayons

1 Pair metal Fiskar scissors

4 Large glue sticks (no purple colored sticks)

1 Ream of computer paper

2 Plastic Folders WITH pockets & BRADS from

Wal-Mart only (please buy these so that we can be consistent)

1 Back pack (no wheels)

1 Container of Clorox Wipes

2 Large boxes of Kleenex

1 Box of band-aids for the classroom (boys only)

1 Can of generic yellow tennis balls for desk & chairs (girls only)

1 Composition Notebook (black & white-marble front style)

1 Ream of White Copy Paper for the Library

1 Box of Sandwich Ziploc Bags for the Clinic

* $15.00 Check made out to  K-8 School to purchase other needed supplies.

 

Sulla lista e’ specificato tutto quello che la maestro vuole, e si specifica anche la marca.

Se si portano marche diverse, vengono rimandate indietro.

Non si richiede tanto e con 30 $ (+ 15 $ di assegno) si puo’ comprare tutto.

Questa e’ l’unica cosa che si deve pagare di propria tasca, per frequentare una scuola pubblica americana, oltre il mangiare alla cafeteria (circa 7 $ a settimana).

Il resto e’ gratis (palestre, autobus che porta i bimbi a scuola e li riporta a casa ed i libri! I libri sono gratis, ma bisogna riconsegnarli a fine anno e se sono rovinati si pagano!).

Trovata la classe Paolo fa subito conoscenza con la nuova maestra.

La classe e’ carinissima e dotata di tutto cio’ che serve ai bimbi,

compresa una sedia a dondolo (che secondo me e’ per la maestra!).

Paolo sembra contento della sua nuova “casa” ed inizia ad esplorala da par suo.

Ed anche Sara esplora con lui!

Eccoci in posa (bruttina anziche’ no) per i paparazzi!

Parliamo un po con la maestra, gli diamo qualche dritta su Paolo e sul suo carattere e ce ne andiamo a casa, aspettando con ansia il grande giorno.

Infatti sono giorni che Paolo dice di voler andare al first grade (cioe’ in prima elementare)!

Non bisogna aspettare tanto, ed il 9 Agosto e’ arrivato!

Questa mattina sveglia presto (ore 6.45) colazione veloce ed alle 7.30 siamo gia’ sulla strada della scuola.

In 10 minuti siamo a scuola e subito la prima sorpresa: tutto intorno alla scuola centinaia di machine parcheggiate, quando di solito ce ne sono 10!!

Se fossi stato a Roma non lo avrei neanche notato, ma qui si!

Infatti di solito ci sono pochissime macchine che parcheggiano intorno alla scuola, dato che la maggiorparte die ragazzi vengono accompagnati in macchina (ed i genitori neanche si fermano, lasciando al volo i ragazzi in un determinate punto di entrata della scuola. Questi ragazi si chiamano car rider) od in bus (che depositano i ragazzi in un altra entrata della scuola. Questi ragazzi si chiamano bus rider).

Chi di solito parcheggia intorno alla scuola sono i genitori che accompagnano a piedi i ragazzi in classe. Gli walker.

I walker, tra cui noi, sono pochi rispetto ai car rider od ai bus rider.

Oggi naturalmente tutti i genitori volevano accompagnare i ragazzi in classe, per condividere le emozioni con il figlio e per rivivere le emozioni passate del loro primo giorno di scuola (tanti anni orsono!), e quindi il parcheggio e’ impazzito!

C’e’ da dire che la scuola non ha un parcheggio per i genitori, ma si parcheggia lungo le strade del quartiere.

E dato che gli abitanti si lamentano di non trovare posto di fronte casa (vi assicuro che non piu’ di 10 macchine di walker ogni giorno parcheggiano nel quartiere, e che di posti liberi per gli abitanti del quartieri ce ne sono a centinaia!!! Guardate le due foto sotto fatte alle 7.50 di giorni normali. Tre macchine parcheggiate in tutto!!),

la scuola sta costruendo un parcheggio per i walker (dato che gli insegnanti ne hanno gia’ uno loro). Cosi’ gli abitanti del quartiere la finiscono di rompere le scatole!

E se abitassero a Roma che farebbbero??!!

La consegna del parcheggio era prevista per la fine di Luglio, ma i lavori sono in forte ritardo e ci vorranno ancora almeno 30 giorni per completarlo!

Per questo motivo le tre entrate principali della scuola (per capirci quelle che usano i walker) sono chiuse e si entra dove entrano i car rider.

Insomma un po’ piu’ di casino del solito, ma niente di trascendentale!

Ecco Paolo che scruta la sua nuova classe da fuori, prima di entrare.

Una volta entrati,

e salutata la sua vecchia maestra,

Paolo si sistema sul suo banco (gia’ nell’open day la maestro aveva messo i nomi dei bimbi sui banchi e sugli armadietti. Quindi oggi i ragazzi sapevano gia’ dove andare)

e mette il suo zaino nel suo armadietto.

 

Sicuramente e’ contento, ma dopo 60 giorni di vacanza, tornare a scuola con compagni nuovi e maestro nuova, e’ sempre difficile!

Infatti dai suoi occhietti si nota una certa voglia di non lasciare il papa’,

ma dopo un veloce saluto,

sicuramente Paolo si sara’ distratto e divertito con i suoi nuovi compagni di viaggio!

In conclusione vi segnalo che come al solito gli americani vanno in confusione quando non programmano!!

Come detto sopra le entrate dei walker sono bloccate e chiuse dai lavori del parcheggio.

Allora mi sono messo in fila alla reception della scuola per chiedere dove avrei dovuto aspettare i bambini all’uscita.

Infatti di solito I walker vengono raggruppati ed accompagnati fuori dalla scuola da un simpatico signore della scuola, fino alla macchina dei genitori, parcheggiata di fronte alla scuola.

Alla mia semplice domanda non e’ seguita una risposta altrettanto semplice, ma un vero e proprio caso!!

Nessuno sapeva da dove sarebbero usciti i bambini!

A partire dalle signore alla reception, per passare alle maestre e finendo con il principal (preside) nessuno sapeva nulla!

A complicare la faccenda c’era la calca di chi doveva iscrivere il proprio bimbo all’ultimo momento.

Si perche’ qui si puo’ portare il proprio bimbo anche il primo giorno di scuola ed iscriverlo il giorno stesso!!

Incredibile ma vero!

Ho girato per lungo e largo la scuola per 45 minuti alla ricerca di qualcuno che sapesse qualche cosa! Non ho saputo nulla fino a quando non ho incontrato il mio amico Tom, che e’ incaricato di accompagnare i bambini walker, fuori dalla scuola!

Anche lui non sapeva nulla, e mi ha ringraziato perche’ ancora non ci aveva pensato e di conseguenza non aveva programmato nulla!

Insieme ci siamo messi a studiare un piano per far uscire i bimbi dalla porta piu’ vicina alle macchine dei genitori e ci siamo messi d’acordo che lui li avrebbe scortati, come l’anno scorso, fino alle macchine!!

Insomma anche questa volta gli americani vanno in tilt se qualche cosa non e’ prevista in precedenza e devono improvvisare!!

Ma a parte cio’, che bello rivivere il primo giorno di scuola.

E’ stato come ornare indietro di 40 anni!!

Uno raggio  di sole nelle nuvole della vita!!