4 vecchi in america

CHINATOWN ED IL CIBO CINESE (SAN FRANCISCO)

Posted in Escursioni-Viaggi, Ristoranti e cucina by quattrovecchiinamerica on 22 agosto 2010

 

CHINATOWN ED IL CIBO CINESE (SAN FRANCISCO)

 

La mattina del 10 Luglio ci siamo subito diretti, al chiosco che ci aveva venduto i biglietti per Alacatraz (senza darceli!). Io ero dubbioso sul fatto di trovare i biglietti, ma il chiosco c’era , cosi’ come i biglietti per il pomeriggio!

Allora mentre aspettavamo le 15.30 per salire sul traghetto per Alcatraz, siamo andati a vedere la zona di Chinatown.

Prima di arrivare alla vera Chinatown, siamo passati un un quartiere che era pieno di cinesi, di negozi cinesi e di panni stesi, cinesi!!! 

 

Finalmente vediamo le famose scale antincendio, che sono presenti in tutti i film americani! 

Arriviamo nella zona di Chinatown, e come in tutte le Chinatown del mondo c’e’ all’entrata il colonnato con i leoni cinesi!

Ho detto leoni, ma sicuramente non saranno leon, ma qualche divinita’ a me sconosciuta, che Sara sfida impunemente!!

Sulla via principale ci sono una infinita’ di negozi che vendono le cose piu’ strane. I classici negozi di souvenir, quelli che vendono oggetti d’arte, quelli specializzati in coltelli e lame, negozi di cose da mangiare, quelli che vendono rayban a 10 $ ……………………… Insomma di tutto e Sara in ogni negozio si voleva fare una foto!

Qui sotto piangeva, perche’ non le avevo fatto subito una foto!

La via e’ abbastanza lunga ed ha qualche edificio caratteristico, ma meno di quanto pensassi. 

A meta’ della via, perpendicolare, c’e’ una classica strada di San Francisco molto pendente, con il classico tram che la percorre.

Ecco Paolo e Sara che fanno amicizia con una statua di bronzo!

Da questo punto in poi, la strada inizia a diventare piu’ interessante, con edifici, scritte e lanterne,

che rendono la via piu’ orientale.

 

Anche questo suonatore di strumento non noto, occhiali a specchio tipo Bruce Lee, da un tocco di orientaleggiante alla strada.

 

Questo grattacielo a forma di piramide, e’ un landmark di San Francisco. Si vede da molte parti della citta’!

Da www.infoturisti.com vi riporto alcune informazioni sul grattacielo.

Al 600 di Montgomery Street a San Francisco si trova la Transamerica Pyramid Building. Si tratta di un grattacielo alto 260 metri caratterizzato da una particolare forma piramidale che rappresenta la costruzione più alta della città.

  

Progettata dall’architetto William Pereira la costruzione del Transamerica Pyramid è iniziata nle 1968 e si è conclusa tre anni più tardi, nel 1972. Tra il 1972 ed il 1974 è stato il più alto grattacielo costruito a ovest del Mississipi.

Commissionato dalla famosissima compagnia assicurativa Transamerica (da cui il grattacielo deriva il suo nome) è stato a lungo associato con le sorti dell’azienda. Oggi la costruzione non è più di proprietà della compagnia ma ne ha mantenuto comunque il nome e rappresenta uno dei simboli più evidenti della città.

   

Il grattacielo è costruito a forma di piramide con base quadrata. La parte superiore è terminata da una guglia di 64.6 metri che contribuisce non poco all’altezza complessiva dell’edificio. su due lati due ‘Vele’ che contengono due ascensori dei 18 dell’intera costruzione.

La zona piu’ interessante, almeno per me, e’ la zona dei negozi di cose da mangiare. Da sempre sono staato attratto dalla varieta’, misteriosita’ e dagli odori cel cibo cinese.

Mi ricordo a Chinatown di Singapore, di aver visto delle zone di mercati alimentari con cibi ed odori incredibili (molti dei quali con sapore a me ostico ed odore ancor di piu’!!).

Il negozio qui sotto era lontano anni luce dai mercati alimentari poveri che avevo visto a Singapore, infatti sembrava un negozio di alimentari di lusso.

Tutti i cibi in scatole di vetro chiuse, con cibi misteriosi e dalle proprieta’ magiche!

Ma l’odore era forte ed un po fastidioso, per noi occidentali!

Il negozio era tanto bello, quanto i padroni antipatici! Infatti appena ci hanno visto fotografare il cibo nel negozio, si sono affrettati a dirci che non era possibile!

Mi chiedo cosa mai di segreto avremmo potuto fotografare!!

Usciamo dal negozio che non ci voleva bene, ed entriamo in un altro negozio cinese che io amo: il negozio di coltelli, lame e spade!

Si potrebbe fare un post intero sulle lame e sulla fantasia con cui le forgiano!

Vi faccio vedere questo bellissimo scorpione,

e questa testa di drago multi tagliente!!

Ma lasciamo le armi da guerra ed entriamo in panetteria, posto decisamente piu’ dolce e soffice!

Anche qui i dolci sono difficili da comprendere appieno, ma sono belli da vedere.

Questo rotolo ripieno sembra quasi mangiabile!

Cosi’ come questi puff pasty,

i cupcake alle noci,

ed i maccaroni al cocco!

Ritorniamo indietro, perche’ si era fatta quasi la una (come dicono nella Marche) e vediamo questo bell’edifico con forme super orientaleggianti, incastrato tra due palazzi normali.

Sulla strada c’erano molti ristoranti cinesi, ma non conoscendoli bene siamo andati a colpo sicuro.

La nostra amica virtuale di San Francisco (Vanessa di ItalyinSF) ci aveva consigliato un ristorante cinese in zona Ferry Building: Yank Sing, nel Rincon Center.

 

A pochissima distanza da Chinatown e vicina all’imbarco per Alcatraz.

Arriviamo di fronte al ristorante e parcheggiamo nel parcheggio sotterraneo.

Esperienza per guidatori piu’ che provetti! Mai visto un parcheggio con posti piu’ piccoli e tante colonne, poste in zone ad alto rischio per la manovra!

L’ideale per ammaccare una macchina a noleggio (se non te la ammacchi da solo, ci pensa qualche imbranato a battezzartela!).

Il ristorante e’ carino, pieno di gente del posto (e questo e’ un buon segno) e ci sediamo subito.

Il ristorante ha due zone tavoli, una fuori, all’interno della galleria del palazzo ed una dentro.

Quella fuori era piena e cosi’ ci siamo accomodati dentro.

Io come al solito mi sono dimenticato gli occhiali in macchina.

Mentre Stefania ed i bimbi erano in bagno, vicino al mio tavolo iniziano ad addensarsi cameriere con carrelli, pieni di ogni ben di Dio!

Carrelli ripieni di fritti cinesi di ogni pianta, animale o pesce. Carrelli con scatole di bambu’, con cibo al vapore.

Carrelli con verdure e dolci dagli odori potenti.

Io vedevo che le cameriere mi guardavano ed io guardavo loro ed i loro piatti caldi nel carrello, ma nessuno faceva la prima mossa!

Ad un certo punto, come se orchestrate da un comandante sapiente, le cameriere fiutando il gonzo senza occhiali, straniero e senza moglie (e si sa che le mogli dicono sempre di no a tutto!), si sono avventate sul mio tavolo!

Una ad una si sono presentate al tavolo e mi chiedevano cosa volessi dal carrello.

Io che non avevo letto il menu’ (perche’ senza occhiali), ho creduto che fosse una specie di antipasto misto a prezzo fisso (cioe’ pensavo di poter prendere tutto quello volevo dai carrelli, tanto avrei pagato al massimo il prezzo di un antipasto).

Cosi’ forte della mia convinzione, basata sul nulla, ho iniziato a prendere praticamente tutto! Anche a scatola chiusa, infatti alcune cose che stavano nelle ceste di bambu’ non le vedevo!

Ho riempito tanto il tavolo di ceste di bambu’ e  fritti,

che la “cameriera capa” e’ venuta al tavolo ed ha mandato via le ragazze con i carrelli, per non farmi prendere piu’ nulla!!

Aveva capito che non avevo capito!

Cosi’ mi ha spiegato che ogni cosa aveva un suo prezzo!

E non tutto era cosi’ a buon mercato!!

Infatti in alcune ceste c’era del pesce ed altre cose che erano piuttosto care!

Pero’ oramai non potevo fare la figuraccia di farle portare tutto indietro ed ho tenuto tutto, nella speranza di non pagare un botto!

Poi avevo fame e volevo provare il famoso Deem Sum cinese!

Ecco cosa e’ il Deem sum da Wiki:

Dim sum 点 (cinese semplificato) 心 (pinyin), pronuncia “diǎnxīn”, 點心 (cinese tradizionale) è un tipo di cucina della Cina meridionale, che comprende una vasta gamma di piatti leggeri da servire insieme al tè cinese. «Yum cha» (letteralmente bere il tè) è il termine usato per descrivere l’intera esperienza del pranzo, specie in cantonese moderno. Solitamente è servita al mattino, sino a mezzogiorno, nei ristoranti cinesi e in rivendite specializzate in dim sum dove sono disponibili durante l’intero giorno. I piatti sono formati da piccole porzioni e possono includere carne, pesce, verdure, oltre a dessert e frutta. Di solito le pietanze sono servite in un cestino o in un piattino. Alcune famiglie cinesi amano acquistare dim sum in occasioni speciali quali la festa della mamma o il capodanno cinese. Inoltre i genitori portano i loro bambini a mangiare dim sum la domenica mattina per incontrare e salutare i nonni. Alcuni portano con sé giornali e commentano le notizie con i familiari.

Devo dire che di tutte le cose che abbiamo preso,

poca roba non era mangiabile,

 

e la maggiorparte era di sapore e gusto decisamente ottimo!

 

 

Alla fine del pranzo poi anche la paura di strapagare e’ risultata infondata, infatti abbiamo pagato 100$ (che e’ tanto in USA), ma neanche troppo, per tutto quello che abbiamo preso!

Unica pecca e’ che non avevano il Sake’, che alle fine di un pranzo ci vuole sempre!

E poi la qualita’ era decisamente superiore alla media dei ristoranti cinesi.

Non fosse solo per il fatto che all’uscita i vestiti non puzzavano di fritto!!

Il ristorante era ubicato all’internodel Rincon Center uffici ed aveva una bellissima fontana, con acqua che cascava dal soffitto a vetri!!

 

Contenti del pranzo, che la macchina non era stata abbozzata in quel parcheggio bonsai ed ancor di piu’ di aver fatto presto (siamo entrati alle 13.30 ed usciti alle 14.3o), ci accingiamo ad andare al traghetto che ci portera’ ad Alcatraz (orario stimato di partenza ore 15.30).

10 Risposte

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  1. theblackone said, on 22 agosto 2010 at 11:45 am

    Ciao , sono un vostro GRANDE FAN..
    Ho sempre desiderato andare in America e un giorno , magari finiti gli studi, verrò anche io nei grandissimi States! Vi leggo ogniqualvolta scrivete un nuovo post e siete per me un punto di riferimento , mi lasciate sognare e mi aiutate ad incrementare il mio sogno. Grazie per questo splendido blog!
    P.S. Siete delle Marche?

    • quattrovecchiinamerica said, on 22 agosto 2010 at 12:54 pm

      Ciao theblackone

      mi fa piacere trovarti qui tra i commentatori!
      Molti leggono ma sono schivi nel lasciare commenti!

      Si la mia famiglia e’ per parte di padre marchigiano. Per la precisione di Penna San Giovanni, provincia di MAcerata!

      E noi ogni anno andimao in vacanza li, da 47 anni a questa parte!
      SI puo’dire che sono piu’ affezionato a Penna che a Roma, senza ombra di dubbio!!

      Anche tu sei marchigiano?

      E quali studi stai finendo?

      FAtti sentire

      Ezio

  2. Bruno said, on 22 agosto 2010 at 1:00 pm

    lo ” strumento musicale cinese non noto” è un erhu.

    (二胡 èrhú), è uno strumento a due sole corde, di probabile origine centroasiatica, fu introdotto in Cina oltre mille anni fa.
    La parola 胡 hú significa infatti “barbaro”, termine col quale i cinesi indicavano una popolazione nomade dell’Asia nordoccidentale.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Erhu
    Ciao!

    • quattrovecchiinamerica said, on 22 agosto 2010 at 9:49 pm

      CAro Bruno

      grazie per la notizia!

      Non lo avrei mai scoperto da solo!!

      Ciao Ezio

  3. Fabrizio said, on 23 agosto 2010 at 11:15 am

    Oooh finalmente le strade di San Francisco tutte sali e scendi, e finalmente l’uscite antincendio fuori dai palazzio come vediamo nei telefilm americani! Che figata :D!
    Il cibo cinese è gustoso, e quello preso da voi mi sembra veramente ottimo. Scusami una domanda. Ma il pasto tipo di un americano al ristorante qual’è? Nel senso se io vado al ristorante ho diciamo un percorso che posso seguire ANTIPASTO-PRIMO-SECONDO-CONTORNO-DOLCE-CAFFE’-AMMAZZACAFFE’ ehehe. Vabbè ovviamente non tutti ma insomma l’ordine è quello, ma in america??? I primi non li hanno, sui secondi abbondano, i contorni esistono? E gli antipasti?

    • quattrovecchiinamerica said, on 23 agosto 2010 at 11:47 am

      CAro Fabrizio quello che hai visto e’ solo un anticpo delle vere strade si SF sali e scendi! Fra qualche giorno mettero’ sul blog la gita sui tram di SF, cone le relative strade super pendenti. Se hai visto il film the Rock, quelle!!! Per il pranzo degli americani sappi che se vai al ristorante , non provare neanche ad ordinare come da noi antipasto, primo, secondo contorno, fruta e caffe’. Magari con l;ammazza caffe’!! primo paghersti una cifra, poi non riusciresti a mangiare tutto e sopratutto non esistono i piatti come da noi!! Loro hanno gli starters (i nostri antipasti), qualche ristorante ha i primi ( da evitare accuratamente la maggiorparte delle volte, dato che la pasta generalmente e’ scotta, viene condita con sughi per noi cattivi e dal gusto pesante. Anche se ordini la pasta con il pomodoro risulta di sapore forte e speziato), ed il main course (secondo, controno, a volte anche primo e frutTa!). Il main course si solito ha carne e/o pesce e viene servito (generalmente) con due sides (contorni) a scelta tra una svariata lista di contorni. A volte trovi anche della frutta sul main course, come guarnizione. La frutta come piatto generalmente non esiste. Esiste invece il dolce, che e’ sepre abbondante e ricco di zucchero! insomma se vai a pranzo ed hai fretta, con un main course mangi anche troppo. Se vai a cena puoi andare con un antipsto e dolce o se vuoi esagerare un main course e dolce! I menu variano da pranzo a cena! A pranzo ci sono meno cose (per esmpio molti main course non li fannno a pranzo, tanto nessuno li ordina di solito) rispetto al menu’ della sera! Ed i prezzi sono notevolmente piu’ bassi rispetti ai prezzi iposibili italiani! Se vai a cena e paghi 25 $ (meno di 20 Euro) hai pagato tanto e mangiato tanto!! Di solito a pranzo si spendono sui 10 $. Insomma si paga di meno, la qualita’ dei piatti e’ diversa (non mi sento di dire scarsa, infatti ogni nazione ha un suo modo di cucinare. E’ certo che se prendi la pasta e la pizza rimarrai deluso, ma se prendi le cose lor, tipo BBQ, panini di svariati tipi, fritti ……………………….., stai pur certo che non rimarrai male). L’importante e non farsi mettere troppe salse sopra il piatto. Io di solito le faccio metere a parte e se mi piacciono le metto io! Ma quasi sempre non le metto. Per esempio quando prendo il fritto di pesce, gli dico sempre di non mettere pepe e parmigiano, altrimenti ti ritrovi il piatto di aelli fritti di pesce con pepe e parmigiano grattugiato!!! Ciao Ezio

      • Giuliano said, on 24 agosto 2010 at 6:16 am

        Ma l’insalata condita con salsa di Gorgonzola, vuoi mettere? :-))
        Io me la ricordo ancora dopo anni, ma non perche’ fosse squisita😦

      • quattrovecchiinamerica said, on 24 agosto 2010 at 7:55 am

        Caro Giuliano non ho avuto questo dispiacere, e spero di evitarlo!! PEro’ mi sogno la tua polenta dolomitica!! Caio Ezio

  4. Lorenzo said, on 25 agosto 2010 at 11:23 am

    Chinatowns come quella del Tuo pregevole servizio ormai sono diffusissime ovunque. D’altronde, considerando che i Cinesi sono un quarto dell’intera popolazione mondiale, sono loro i predestinati a diventare i leaders del mondo, quando finirà l’era degli Stati Uniti.
    Cordiali saluti e sempre tanti complimenti!

    • quattrovecchiinamerica said, on 25 agosto 2010 at 3:48 pm

      CIao Lorenzo

      l’era degli USA dovrebbe finire di qui a poco , sentendo i maggiori studiosi mondiali.

      Gli USA dovrebbero dividersi in tre parti: una del Canada, una dell’Europa ed il resto al MExico!!

      Staremo a vedere!!

      Ciao Ezio


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