4 vecchi in america

GIANLUCA AND HIS FAMILY NELLA ROCKET CITY!

Posted in Famiglia e dintorni by quattrovecchiinamerica on 5 settembre 2010

GIANLUCA AND HIS FAMILY NELLA ROCKET CITY!

Per la serie  “incredibile ma vero”, ecco che Gianluca, Isabella ed Alessandro (rispettivamente mio fratello, mia cognata e mio nipote) sono arrivati ad HSV!!

Giovedi’ scorso siamo andati a prenderli all’aeroporto, ma l’aereo ha fatto 30 minuti di ritardo ed allora ho approfittato per fare delle foto all’aeroporto di HSV, rinnovato da poco!

Dalle foto potrete capire perche’ HSV e’ chiamata Rocket City!

La foto di sopra riassume, in un mega cartello, la storia di HSV ed il suo impegno nella ricerca tecnologica.

Queste sono le case di HSV del 1800 (non molto diverse da quelle attuali!).

Shuttle ed i suoi motori di spinta, che si testano al Redstone Arsenal di HSV.

Abitanti di HSV che si riposano al Big Spring Park.

Ecco il cartellone che annunciava l’arrivo della famiglia Vecchi Junior, con il volo Delta 5382 da  Atlanta.

Ma dato che ancora non arrivavano, ho fatto un giro nell’UNICO negozio dell’aeroporto (questo vi fa capire quanto e’ grande l’aeroporto!).

Oltre al nuovo stadio dei Roll Tide (squadra di football americano universitario, campione in carica) di Tuscaloosa,

e della relativa felpa, con colori sgargianti,

tutto il resto e’ a tema unico: lo spazio!!!

Giocattoli,

magliette,

tute spaziali per bimbi,

lanci registrati dello shuttle che vanno 24/24,

magneti per il frigorifero,

maglie di guerre stellari,

libri, giornali e riviste!

Insomma proprio tutto ha un solo scopo: ricordare al visitatore che sta entrando nella citta’ dei razzi!

Una cosa che si trova spesso negli aeroporti americani, meno in quelli europei, sono le medicine in confezioni praticamente monouso!

Non poteva mancare la pubblicita’ del mio Arsenale, vero motore portante della citta’!!

Ma bando alle ciance, eccoli che sbucano dall’ascensore dell’aeroporto!!

Sono tutti e tre belli e sorridenti, ma la foto non rende loro merito!

Dopo aver caricato i bagagli in macchina, andiamo subito a scuola di Paolo per fargli una sorpresa!

Una curiosita’: questi sotto sono i rotoli di prato, che in questi giorni stanno ultimando di “piantare” di fronte alla scuola!

Incredibile, il prato a rotoli, come le stoffe!!

Alessandro che si ripara dal sole, sotto un pianta.

A Paolo gli avevamo preparato una sopresa.

Noi ci siamo nascosti ed abbiamo lasciato i tre nuovi arrivati ad aspettarlo di fronte alla scuola. Volevamo vedere le sue reazioni ad un evento cosi’ inaspettato!

Qui Paolo esce, e’ secondo in linea di partenza, dietro il ragazzo nero in primo piano, con la maestra in terza posizione, che cerca di farli camminare sul marciapiede.

Non passano che venti metri ed il ragazzo in pole position perde la leadership della corsa e Paolo facilmente prende la testa della gara, con 10 metri di vantaggio sul secondo!!

Ecco che Paolo vede gli zii ed il cuginetto ed ha un momento di stupore!

Poi passa subito ed inizia a parlare con Alessandro come se niente fosse.

Si prendono per mano ed escono dalla scuola come fratellini (ed e’ qui che Paolo ha perso la corsa!).

Chissa’ di cosa discutono??!!

Passata l’emozione dell’incontro, andiamo a mangiare in uno delle migliori “hamburgerie” di HSV: Five Guys!

A mio avviso questi sono i migliori hamburger e patate fritte ad HSV!

Il servizio e’ ridotto al minimo, cosi’ come le tovaglie e le posate inesistenti!

Ma gli hamburg sono eccezionalmente saporiti.

Si possono ordinare in formato little e normali.

Quelli little sono grandi abbastanza per soddisfare un appetito normale, quelli normali sono per veri mangioni!

Le porzioni di patate fritte sono enormi e completamente diverse da quelle dei fast food. Sembrano fatte in casa. Con una porzione si mangia solitamente in due!

Qui sotto potete vedere il free refill!

Cioe’ si paga la bevanda che si vuole, e si puo’ ricaricare il bicchiere tutto le volte che lo si desidera!!

Cosa che da noi in Italia sarebbe un vero fallimento per i ristoratori.

Infatti gia’ immagino persone che con il loro bicchiere entrano nel locale si fanno il pieno di bevande ed escono fuori senza pagare nulla!!

Ale che fa il pieno di Coca!!

Prima di andare a mangiare a casa ci siamo fermati in un supermercato a fare la spesa, ed Alessandro mentre si mangiava pollo fritto insieme a Paolo, ha perso il suo primo dentino, mangiandoselo!!!

I genitori dovranno fare “gli straordinari” per ritrovarlo!!!

La sera abbiamo mangiato una bella pizza fatta da me, con ingradienti tutti italiani,

ed alla fine abbiamo aperto i regali che i nonni e gli zii hanno portato dall’Italia!

Per i bimbi e’ stata una grande gioia aprire i regali. Sembrava Natale!!

19 Risposte

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  1. Pietro Lo Conte said, on 6 settembre 2010 at 3:17 am

    Un grande saluto al mitico Gianluca e alla bellissima Isabella.
    Un bacione al piccolo Alessandro!

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 settembre 2010 at 1:46 pm

      CIao PIero

      la famiglia Vecchi Junior ti saluta ed abbraccia le tue donne!!

      Ciao Ezio

  2. Marco said, on 6 settembre 2010 at 3:31 am

    Tanti saluti a tutti quanti.
    Ciao, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 settembre 2010 at 1:47 pm

      GRazie MArco, molto gentile!!

      Ciao Ezio

  3. paolo e patrizia said, on 6 settembre 2010 at 6:00 am

    E’ sempre un piacere leggere i tuoi post.
    Un caro saluto da Palermo
    da Paolo e Patrizia di bonannogioielli.com e dolcementegustoso.com

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 settembre 2010 at 1:50 pm

      CAri PAtrizia e Paolo

      un bentornati a Palermo, suppongo!

      Ho seguito la vostra vacanza su FB e mi sembra che vi siate divertito molto!

      COmplimenti anche alle vostre belle ragazze, credo che avranno riscosso un gran successo in America!!

      Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 settembre 2010 at 1:51 pm

      ho dato uno sguardo al sito dei gioielli e vi faccio i complimenti sia per il sito sia per le belle cose che proponete!!

      Ciao Ezio

  4. Giuliano said, on 6 settembre 2010 at 8:04 am

    “Cosa che da noi in Italia sarebbe un vero fallimento per i ristoratori”.
    Beh, qui in Italia a Milano ci sono catene di ristoranti-self-service dove a prezzo fisso, circa 20 Euro, puoi prendere tutto cio` che vuoi.
    Pero’ se avanzi qualcosa nel piatto paghi una penale.
    Se non ce ne sono a Roma dico loro di aprirvi due o tre filiali solo per te.

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 settembre 2010 at 1:52 pm

      CIao Giulio

      mi interessa questa regola: sew lasci qualche cosa paghi una penale!!!!

      In quale citta’ sono cosi’ nazisti!!

      E quanto e’ la penale!!

      Ma mi chiedo di piu’: sara’ legale!!??

      Ciao Ezio

  5. Giulio Maggi said, on 6 settembre 2010 at 2:33 pm

    Ciao Ezio…mi sembra davvero una cosa incredibile che se uno avanza qualche cosa paga una penale….davvero non si finisce mai di conoscere le tranezze italiane….ma forse stava solo scherzando….spero di si…perchè se non è così, mi guarderò bene dall’entrare in quei ristoranti Se ci penso comunque, non credo sia legale

    Un salutone…ciao

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 settembre 2010 at 2:55 pm

      CIao Giulio

      anche a me sembra incredibile!

      ASpettiamo lumi da Giuliano!

      Ciao Ezio

  6. Giuliano said, on 7 settembre 2010 at 12:36 am

    Penale? In realta` mi sono esprimuto male….
    Il menu` e’ a prezzo fisso qualunque cosa si mangi e non conta quanto si mangi.
    Pero’, per evitare che la gente riempia inutilmente il piatto, poi si paga IN PIU` cio` che avanza nel piatto.
    Mi sa che dal punto legale sia cosi: e’ a prezzo fisso solo cio` che riesci ad ingurgitare.
    Cucina italiana, cinese, giapponese. Con 15-20 Euro si mangia bene con il vantaggio della carne e pesce scelti e cotti al momento. Ci sono gia` stato. Venerdi sera e sabato sera serve la prenotazione.
    http://www.xier-milano.it/ambiente_it.html
    Vi sono altri ristoranti che usano questo metodo ma non li ho provati. Immagino che vi siano anche a Roma. Poi arrivera` Ezio con la famigliola vorace, e falliranno🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 settembre 2010 at 8:08 am

      CAro Giuliano non si finisce mai di imparare! Certo che e’ un limite a chi si riempie il piatto e lascia tutto! Ma da che mondo e’ mondo l buffet e’ “as much as you want” con nessuna penalita’!!! Ma dai Giapponesi impariamo anche questo!! Per quanto questi tipi di ristoranti a Roma, non ne conosco molti, anche perche’ fallirebbero dopo due mesi!!! E con noi (quatttrovecchiinamerica) farebbero affari d’oro, visto che non siamo dei gran mangioni! Ci piace assaggiare, ma non troppo (anche se sto lievitando, ma da qualche giorno sono tornato in palestra!!). Ciao Ezio

  7. Marco said, on 7 settembre 2010 at 1:17 pm

    Il buffet qua in Italia lo trovi solo quando vai in vacanza in albergo…
    Là prendi tutto e prezzo fisso.
    Esempio: Quest’anno sono stato in vacanza a Palinuro (Campania) e mi sono trovato bene in quest residence che aveva camere con cucina e camera senza…
    Piccole casette indipendenti,, alcune con cucina e alcune senza… sceglievi se fare pensione completa (danno colazione, pranzo e cena) oppure mezza pensione (colazione e pranzo o cena) oppure ti davano la stanza con cucina che ti cucinavi tu e ti compravi gli ingredienti a uno dei supermercati che stavano fuori al villaggio.
    Io ho preso pensione completa e mi sono trovato benissimo! La mattina scendevo in ristorante e c’era il buffet dove potevi prendere il latte, il caffè, le vaschettine piccoline di nutella, cornetti buonissimo etc…
    Poi andavamo a mare, acqua bellissima poichè Palinuro e bandiera azzurra, e dopo il mare salivamo in camera ci cambiavamo e scendevamo a ristorante dove davano sempre a buffet, pasta, pasta per bimbi piccolini e tanto altro….
    Il pomeriggio andavamo su in piscina, ce ne era una per bambini piccoli e una per i grandi (per i grandi intendo un poco più piccolo di quella olimpionica). La sera era speciale lì… Si mangiava a volontà… Tutte le sere davano piatti speciali, cucinavano alcune cose alla brace, tipo pesce o carne, e poi tutte le sere davano un dolce… Dai budini alle ciambelle con lo zucchero sopra e altro ancora…
    Questa è l’unica possibilità in Italia di mangiare a prezzo fisso tutto quello che vuoi.

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 settembre 2010 at 6:43 pm

      CAro MArco

      mi pare dal tuo commento che sei stato proprio bene!!

      TI sei viziato ed hai viziato la tua famiglia!!

      Continua cosi’!!

      Ciao Ezio

  8. rosadimaggio63 said, on 8 settembre 2010 at 2:31 pm

    Bella questa cosa del paghi e bevi poi quanto vuoi !
    Condivido quan to espresso per l’Italia.
    L’italiano “ama”prende in eccedenza ciò che poi è gratuito !!!
    Bella famiglia, tua cognata è veramente super !!!
    Ciao-oooo🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 settembre 2010 at 11:43 pm

      CIao Myriam

      mia cognata ti ringrazia per il complimento!!

      Dice che si gode i complimenti, prima di diventare vecchia!!

      Ciao Ezio

  9. theblackone said, on 9 settembre 2010 at 12:59 pm

    Siete quindi della Penna , io sono di Amandola!!! Un giorno vi verrò a trovare😀

    • quattrovecchiinamerica said, on 9 settembre 2010 at 3:24 pm

      Ciao the black one

      siamo vicini di giardino e non lo sapevamo!!

      CI vedremo questa estate a Penna!!

      Ciao Ezio


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