4 vecchi in america

QUANTO E’ STRANA LA COSTITUZIONE DELL’ALABAMA!!

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 14 settembre 2010

 

 

QUANTO E’ STRANA LA COSTITUZIONE DELL’ALABAMA!!

 

Leggendo il titolo del post qualcuno potrebbe pensare che il sole dell’Alabama mi abbia dato alla testa.

Oppure si potrebbe aspettare un trattato di giurisprudenza sulla Costituzione dell’Alabama (non nelle mie possibilita’!).

Invece niente di tutto questo.

Solo alcune semplici considerazioni su questa Costituzione ed alcune sottolineature sulle disposizioni incredibili (riportate nella costituzione dell’Alabama, di cui alcune ancora valide!) che ho scoperto, parlando con amici americani di Huntsville.

La Costituzione dello Stato di Alabama è il documento di base che disciplina dello stato americano dell’Alabama.

E’ stato adottato nel 1901 ed è la sesta costituzione di questo Stato.

La prima curiosita’ sulla lunghezza di questa Costituzione.

Contiene 357.157 parole!

Sono tante?

Il documento è 12 volte più lungo delle costituzioni degli altri Stati Americani (in media), e’ 40 volte più lunga della Costituzione degli Stati Uniti, ed è la più lunga costituzione ancora operativa in tutto il mondo!!!

 

(La traduzione in inglese della Costituzione dell’India, la più lunga Costituzione nazionale, è di circa 117.369 parole, un terzo della lunghezza di quella dell’Alabama)

Circa il 90 per cento della lunghezza del documento, deriva dai suoi 825 emendamenti (sui numeri degli emendamenti c’e’ disaccordo, comunque sono tanti!).

E cosi’ inizia:

We the people of the State of Alabama, invoking the favor and guidance of Almighty God, do ordain and establish the following Constitution……………

 

Ma a parte le curiosita’ di tipo metrico della Costituzione, ce ne sono altre ben piu’ interessanti e pesanti.

Infatti la COstituzione è ad oggi pesantemente criticata, per la presenza di forti elementi discriminatori (nei confronti di persone afroamericane, per capirci meglio persone con la pelle near, ma non solo!), molti dei quali sono stati resi inefficaci, per fortuna, da leggi Federali o da decisioni della Corte Suprema.

 

Andiamo ad analizzare, senza un particolare ordine, alcune affermazioni stravaganti della Costituzione.

1. Il presidente della Convenzione Costituzionale ha dichiarato nel suo discorso inaugurale (1901) che la loro intenzione era, “nei limiti imposti dalla Costituzione Federale, quella di stabilire la supremazia dei bianchi in questo Stato“.

 

 

2. Si richiede l’uso di test di alfabetizzazione per diventare elettori dello Stato, mentre si approva una “clausola di salvaguardia”, che sancisce il fatto che chi avesse prestato Servizio nelle Forze Armate ed i discendenti di questi, non avrebbero dovuto superare tale test.

Naturalmente il test di alfabetizzazione (literacy test) non era altro che un modo per discriminare gli afroamericani!!

 

Per fortuna i punti 1) e 2) sono stati messi fuori legge dal Voting Rights Act!

Il Voting Rights Act, del 1965, fu una pietra miliare della legislazione degli Stati Uniti, che mise fuorilegge le pratiche discriminatorie di voto, che erano state responsabili della privazione dei diritti civili degli afroamericani, diffusa negli Stati Uniti.

Facendo leva sul 15° emendamento della Cosituzione degli USA,

The Fifteenth Amendment (Amendment XV) to the United States Constitution prohibits each government in the United States from denying a citizen the right to vote based on that citizen’s “race, color, or previous condition of servitude” (i.e., slavery). It was ratified on February 3, 1870.

il Congresso ha inteso vietare la pratica di richiedere agli elettori di superare le prove di alfabetizzazione, necessarie per esercitare il loro diritto di voto

Questo, come visto sopra, era il mezzo principale con cui gli Stati del Sud avevano impedito agli afro-americani di esercitare il loro diritto di voto.

L’atto è stato firmato in legge dal presidente Lyndon B. Johnson, un democratico, che in precedenza aveva firmato anche il Civil Rights Act, nel 1964.

Da notare che nel 1964 (soprattutto negli Stati del Sud), meno del 50 per cento della popolazione era stato registrato per votare (praticamente gli afroamericani erano stati in blocco esclusi dalle liste elettorali!).

La legge ha istituito ampia supervisione federale di gestione delle elezioni, prevedendo che gli Stati con una storia di pratiche discriminatorie di voto (le cosiddette “giurisdizioni coperto”) non potevano realizzare qualsiasi cambiamento in materia di voto, senza prima ottenere l’approvazione del Ministero della Giustizia, processo noto come preclearing.

La legge è ampiamente considerato una pietra miliare nella legislazione per i diritti civili, anche se alcune delle sue disposizioni hanno scatenato polemiche politiche.

L’atto è stato rinnovato e modificato dal Congresso quattro volte, il più recente è una estensione di 25 anni firmato in legge dal presidente George W. Bush nel 2006.

Durante il dibattito sull’estensione del 2006, alcuni membri repubblicani del Congresso hanno contestato rinnovo del requisito preclearing, sostenendo che essa rappresenta un sbilanciarsi del potere federale e degli ingiustificati oneri burocratici per gli Stati del Sud, che hanno da tempo abbandonato la pratiche discriminatory, che la legge aveva lo scopo di sradicare.

 

Ma continuiamo con le stranezze di questa costituzione.

 

3. Originariamente (nella Sezione 102), si rendeva fuorilegge il matrimonio interrazziale!

Ma questa disposizione è stata resa inoperante dal Loving v.Virginia case

Loving v. Virginia, 388 US 1 (1967), è stato un punto di riferimento per i diritti civili in cui la Corte Suprema degli Stati Uniti (con un voto 9-0) ha dichiarato la parte dello statuto della Virginia relativa ai matrimoni interazziali (la “Racial Integrity Act del 1924) “incostituzionale.

Ribaltando così il Pace v. Alabama case (del 1883) e ponendo fine a tutte le restrizioni razziali nei matrimoni misti.

In inglese vi riporto la storia della signora Loving e di suo marito (nella foto di sotto), che e’ tanto interessante, quanto penosa!

The plaintiffs, Mildred Loving (née Mildred Delores Jeter, a woman of African and Rappahannock Native American descent, July 22, 1939 – May 2, 2008)[2][3][4] and Richard Perry Loving (a white man, October 29, 1933 – June 1975),[5] were residents of the Commonwealth of Virginia who had been married in June 1958 in the District of Columbia, having left Virginia to evade the Racial Integrity Act, a state law banning marriages between any white person and any non-white person. Upon their return to Caroline County, Virginia, they were charged with violation of the ban. They were caught sleeping in their bed by a group of police officers who had invaded their home in the hopes of finding them in the act of sex (another crime). In their defense, Mrs. Loving had pointed to a marriage certificate on the wall in their bedroom; rather than defending them, it became the evidence the police needed for a criminal charge, because it proved they had been married in another state. Specifically, they were charged under Section 20-58 of the Virginia Code, which prohibited interracial couples from being married out of state and then returning to Virginia, and Section 20-59, which classified “miscegenation” as a felony, punishable by a prison sentence of between one and five years. On January 6, 1959, the Lovings pleaded guilty and were sentenced to one year in prison, with the sentence suspended for 25 years on condition that the couple leave the state of Virginia. The trial judge in the case, Leon M. Bazile, echoing Johann Friedrich Blumenbach’s 18th-century interpretation of race, proclaimed that

“ Almighty God created the races white, black, yellow, malay and red, and he placed them on separate continents. And but for the interference with his arrangement there would be no cause for such marriages. The fact that he separated the races shows that he did not intend for the races to mix. ”

The Lovings moved to the District of Columbia, and on November 6, 1963, the American Civil Liberties Union filed a motion on their behalf in the state trial court to vacate the judgment and set aside the sentence on the grounds that the violated statutes ran counter to the Fourteenth Amendment. This set in motion a series of lawsuits which ultimately reached the Supreme Court. On October 28, 1964, after their motion still had not been decided, the Lovings began a class action suit in the U.S District Court for the Eastern District of Virginia. On January 22, 1965, the three-judge district court decided to allow the Lovings to present their constitutional claims to the Virginia Supreme Court of Appeals. Virginia Supreme Court Justice Harry L. Carrico (later Chief Justice of the Court) wrote an opinion for the court upholding the constitutionality of the anti-miscegenation statutes and, after modifying the sentence, affirmed the criminal convictions.

Ignoring United States Supreme Court precedent, Carrico cited as authority the Virginia Supreme Court’s own decision in Naim v. Naim (1955), also arguing that the case at hand was not a violation of the Fourteenth Amendment Equal Protection Clause because both the white and the non-white spouse were punished equally for the crime of miscegenation, an argument similar to that made by the United States Supreme Court in 1883 in Pace v. Alabama.

In 1966, the Presbyterian Church took a stand, stating that they did not condemn or prohibit interracial marriages. The church found “no theological grounds for condemning or prohibiting marriage between consenting adults merely because of racial origin”.[6] In that same year, the Unitarian Universalist Association declared that “laws which prohibit, inhibit or hamper marriage or cohabitation between persons because of different races, religions, or national origins should be nullified or repealed.”[7] Months before the Supreme Court ruling on Loving v. Virginia the Roman Catholic Church joined the movement, supporting interracial couples in their struggle for recognition of their right to marriage.

 

Per fortuna anche questo emendamento della Costituzione dell’Alabama e’ stato finalmente rimosso.

Ma solo nel 2000, con l’emendamento 667!!!

 

La cosa che pero’ mi ha colpito di piu’, e che quando me la hanno raccontata credevo fosse uno scherzo, e’ la seguente.

4. La Costituzione (nella Sezione 256) richiede ancora la segregazione razziale nello Stato!!!

SECTION 256

Duty of legislature to establish and maintain public school system; apportionment of public school fund; separate schools for white and colored children.

The legislature shall establish, organize, and maintain a liberal system of public schools throughout the state for the benefit of the children thereof between the ages of seven and twenty-one years. The public school fund shall be apportioned to the several counties in proportion to the number of school children of school age therein, and shall be so apportioned to the schools in the districts or townships in the counties as to provide, as nearly as practicable, school terms of equal duration in such school districts or townships. Separate schools shall be provided for white and colored children, and no child of either race shall be permitted to attend a school of the other race.

Per chi non avesse familiarita’ con la lingua inglese, la sezione 256 nelle ultime righe recita testualmente cosi’:

“scuole separate dovranno essere predisposte per bambini bianchi e “colorati”, ed a nessun bambino di una razza sara’ permesso di frequentare una scuola di un’altra razza”.

Sebbene questa disposizione non sia stata eseguita dal 1960, tale disposizione e’ ancora in vigore!!!

Il permanere di tali disposizioni è visto da molti (locali e non) come un forte imbarazzo all’immagine dello Stato dell’Alabama.

Nel 2004 si e’ cercato di eliminare questa disposizione fuori dal tempo, ma la proposta e’ stata ancora una volta rigettata!

 

5. Nella Sezione 177, emendamento 579, viene negato alle donne il diritto di voto, limitando il diritto di voto ai soli “cittadini di sesso maschile”.

 

Ma anche questo è stato reso ineseguibile dal 19° emendamento della Costituzione degli USA.

The Nineteenth Amendment (Amendment XIX) to the United States Constitution prohibits each state and the federal government from denying any citizen the right to vote based on that citizen’s sex. It was ratified on August 18, 1920.

Poi l’emendamento 579 è stato sostituito, con un altro, che non conteneva alcun riferimento al sesso!

 

Concludiamo con una Sezione, che ancora oggi dovrebbe essere in vigore!

Leggete e stupitevi, in senso negativo!!!

6. Nella Sezione 182 c’e’ un lista di persone che non hanno diritto al voto, che fa paura!!

SECTION 182

Certain persons disqualified from registering and voting.

The following persons shall be disqualified both from registering, and from voting, namely:

All idiots and insane persons; those who shall by reason of conviction of crime be disqualified from voting at the time of the ratification of this Constitution; those who shall be convicted of treason, murder, arson, embezzlement, malfeasance in office, larceny, receiving stolen property, obtaining property or money under false pretenses, perjury, subornation of perjury, robbery, assault with intent to rob, burglary, forgery, bribery, assault and battery on the wife, bigamy, living in adultery, sodomy, incest, rape, miscegenation, crime against nature, or any crime punishable by imprisonment in the penitentiary, or of any infamous crime or crime involving moral turpitude; also, any person who shall be convicted as a vagrant or tramp, or of selling or offering to sell his vote or the vote of another, or of buying or offering to buy the vote of another, or of making or offering to make a false return in any election by the people or in any primary election to procure the nomination or election of any person to any office, or of suborning any witness or registrar to secure the registration of any person as an elector.

Cito solo alcne tipologie di persone che non hanno diritto al voto:

– idioti ed insani di mente (il New Jersey ha recentement rimosso tale offensiva frase dalla sua Costitzione, ma non so se gli ha dato il diritto al voto!!!)

– condannati per alcuni dei seguenti reati: bigamia, adulterio, sodomia, omosessuali, incesto, violenza carnale, matrimonio o coabitazione tra persone di razza diversa (miscegenation)………………….!!

 

A giudicare dai gruppi su FB inneggianti alla miscegenation, la normalita’ in USA (su questo argomento) e’ ancora da venire!!

Analizzando i vari crimini si capisce che i legislatori dell’Alabama hanno avuto la mano pesante.

 

Ma se andiamo a vedere la nostra Costituzione, quella italiana,

anche noi abbiamo dei limiti al diritto al voto, che sono in qualche modo simili a quelli presenti nella costituzione dell’Alabama (almeno nei condannati e nei malati di mente).

Di certo non abbiamo gli eccessi razziali presenti in quella dell’Alabama!!

Il Titolo IV Articolo 48 della nostra costituzione recita cosi’:

“Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge”.

In sintesi le cause ostative al diritto di voto (che precludono l’iscrizione nelle liste elettorali) sonoriportate nell’ art. 2 del D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223.

D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223

Testo unico delle leggi recanti norme per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali

TITOLO I

Dell’elettorato attivo

Art. 1

Sono elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non si trovino in alcuna delle condizioni previste dagli articoli 2 e 3.

Art. 2

1. Non sono elettori:

a) coloro che sono dichiarati falliti finché dura lo stato di fallimento, ma non oltre cinque anni dalla data della sentenza dichiarativa del fallimento;

b) coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, alle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, come da ultimo modificato dall’articolo 4 della legge 3 agosto 1988, n. 327, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi;

c) coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, a misure di sicurezza detentive o alla libertà vigilata o al divieto di soggiorno in uno o più comuni o in una o più province, a norma dell’articolo 215 del codice penale, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi;

d) i condannati a pena che importa la interdizione perpetua dai pubblici uffici;

e) coloro che sono sottoposti all’interdizione temporanea dai pubblici uffici, per tutto il tempo della sua durata.

2. Le sentenze penali producono la perdita del diritto elettorale solo quando sono passate in giudicato. La sospensione condizionale della pena non ha effetto ai fini della privazione del diritto di elettorato.

Art.3

(Legge 23 marzo 1956, n. 137, artt. 2) – Il diritto di voto è sospeso per i ricoverati negli istituti psichiatrici a decorrere dalla data del decreto del tribunale che autorizza in via definitiva la loro ammissione negli istituti suddetti ……….

 

Ricordo che in Italia le sentenze penali producono la perdita del diritto elettorale solo quando sono passate in giudicato. La sospensione condizionale della pena non ha effetto ai fini della privazione del diritto di elettorato.

 

Concludo dicendo che nella lunga Costituzione dell’Alabama ce ne sono delle “brutte”, ma ancora piu’ triste da accettare che queste alcune di queste “brutte” disposizioni sono tutt’ora valide!!!

Per chi pensasse che ho inventato tutto ecco il link dove potrete trovare la Costituzione dell’Alabama!!!

http://alisondb.legislature.state.al.us/acas/ACASLogin.asp

 

Articolo dedicato a tutti quelli che pensano che l’America di Obama sia tutta rose e fiori!!

Gli USA sono un grande paese, ma ci sono regole e leggi (strane) da rispettare, altrimenti sono guai amari!!

18 Risposte

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  1. imperatrice2 said, on 15 settembre 2010 at 12:49 am

    Hi Ezio,
    excuse me,but my policies knowledge is very poor,
    this is why I need a clarification…
    is there an American Constitution and then is there
    a Constitution for any other state?
    Kisse Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 settembre 2010 at 9:21 am

      Dear Stefy yes you’re right. There is the US Consitution and each State has got its own Consitution. From WIKI: Ogni Stato ha una Costituzione scritta, un suo sistema di governo e un suo codice di leggi. Le differenze tra le normative dei vari stati possono essere notevoli, anche in materie importanti come propriet, salute, istruzione e diritto penale. If you want to read some more information go to this link (that is in italian!): http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_federale_degli_Stati_Uniti_d'America Have fun Ezio

      • imperatrice2 said, on 16 settembre 2010 at 12:25 am

        Good morning Ezio,
        thank’s for your explanation
        Bye Stefy

      • quattrovecchiinamerica said, on 16 settembre 2010 at 12:25 pm

        Bye Imperatrice!!!

  2. Giuliano said, on 15 settembre 2010 at 3:06 am

    “Separate schools shall be provided for white and colored children, and no child of either race shall be permitted to attend a school of the other race”.

    Beh, e’ quello che accade pressapoco in Alto Adige. Sono nato Bolzano e vissuto in quella citta` fino alla fine del liceo.
    La separazione etnica non e’ imposta a motivo della superiorita` di una etnia su un’altra, ma per salvaguardarle. Pensano che sia giusto cosi`.
    Scuole ed asili separati. Come conseguenza e’ difficile per ragazzi di lingua italiana fare amicizia con ragazzi di lingua tedesca, e viceversa. Questa separazione veniva vista come un peso dagli stessi ragazzi.
    In alcune scuole, anni fa (mi pare una decina), i presidi di alcune scuole avevano iniziato a sperimentare l’integrazione etnica: una classe di ragazzi di lingua italiana andava a seguire un’ora di lezione nella scuola di lingua tedesca e viceversa. Questi esperimenti didattici sono stati bloccati sistematicamente dalla Provincia.

    Non seguo questo aspetto da alcuni anni e quindi non so come sia ora la situazione.
    E poi adesso le scuole di ambedue le lingue devono fare i conti con i figli degli extracomunitari. La vendetta della Storia!

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 settembre 2010 at 9:24 am

      Ciao Giuliano sono stato piu; volte in quelle zone, per lavoro ed in vacanza, ma quelle aree tutto sembrano tranne che Italia!! MI ha colpito molto quello che tu hai detto, ma data la poca volonta’ degli abitanti del luogo ad identificarsi come Italiani, non e’ poi cosi’ strano! Mi ricordo benissimo che alcuni di loro , pur sapendo l’italiano, non parlavano in Italiano apposta!! Ciao Ezio

  3. gianluca1600 said, on 15 settembre 2010 at 8:06 am

    beh secondo me andrebbe un po aggiornata…ma poi il bello è che ogni contea può avere altre leggi……quindi non puoi sapere cosa può succedere….ad esempio so che un ragazzo italiano negli usa (stava facendo l’anno all’estero con intercultura) venne richiamato da un poliziotto perchè aveva dato un bacio “innocuo” alla sua ragazza, il poliziotto gli disse qualcosa tipo : hey questo è un luogo pubblico dv vive brava gente, andate altrove a fare queste cose….ma poi le persone potevano tranquillamente girare armate con un fucile senza destare la minima attenzione (non ricordo che posto era ma era uno stato del midwest) strano per noi europei…magari ki sa appena eleggono un governatore nero magari la aggiornano la costituzione dell’AL
    ciao ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 settembre 2010 at 10:22 am

      Ciao Gianluca dubito che in Alabama possano eleggere un governatore afroamericano!! Qui anche se siamo nel 2010, ci sono forti correnti conservatrici, pro bianchi! Il fatto che e’ successo al tuo amico, non mi stupisce piu’ di tanto! Qui sono molto perbenisti e si vergognao di pstentare qualsiasi sentimento! Pensa che se un bambino fa la pipi’ ai bordi della strada, tra i cespugli, si scandalizzano! Nella trasmissione simile a paperissima, ai filmati con i bambini nudi vengono applicate delle coperture elettroniche sle parti intime! …………………….. Popolo strano, ma fiero ed educato !! Ciao Eizo

      • gianluca16 said, on 16 settembre 2010 at 10:40 am

        credo di aver capito il perchè…. l’Alabama è fortemente repubblicana…..giusto?

      • quattrovecchiinamerica said, on 16 settembre 2010 at 12:24 pm

        Non voglio dare la colpa ai repubblicani, ma al fatto che tradizionalmente e’ uno Stato del Sud, in cui negli anni passati era in vigore la schiavitu’!

        Questi sono i riflessi di quel periodo storico!

        Ma qui bianchi e neri vivono insieme bene, almeno in apparenza!

        Ciao Ezio

  4. Giulio Maggi said, on 15 settembre 2010 at 8:41 am

    Ciao Ezio…sono stupito di quello che ho letto…l’America è sempre stato il Paese delle grandi opportunità e anche dei grandi contrasti come di quelli che hai accennato ora.
    Sembra che tali problemi (quelli razziali) ormai siano finiti da tempo e invece ci sono ancora e a livello di legge…questo oltre tutto, è molto antiquato. Sono rimasto pure stupito che anche in Italia, dove ho sempre creduto che questo tipo di problema non esistesse, invece esiste ancora ovvero, quello di impedire la socializzazione fra bambini di etnie diverse in Alto Adige, obbligandoli a frequentare scuole separate
    Ora davvero si deve fare i conti con gli extra comunitari, sarà forse il giusto castigo? (da un estremo all’altro); si fanno i tagli sulla scuola e si da uno stipendio a fondo perso agli extra comunitari…Per me sono due estremi sbagliati…..Tempo fa un napoletano disoccupato con 5 figli è andato all’ambasciata del Biafra per prendere la cittadinanza biafrese (spero di dirlo giusto) allo scopo di avere anche lui un sussidio dallo Stato italiano in quanto, come cittadino italiano non poteva ottenerlo Stiamo sfiorando il grottesco

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 settembre 2010 at 10:27 am

      Caro Giulio intanto devo chiederti scusa perche’ non ho ancora avto il tempo di ascoltare le te canzoni. Lo faro’ qanto prima!! D’accordo con te: America terra di grandi opportunita’ e di grandi contrasti!!! Sl fatto di dare stipendi/sssidi agli extracomunitari, sono in disaccordo. Prima dovremmo pensare ai nostri di disoccupati e poi se ci sono fondi ai disoccupati ONESTI stranieri! Il fatto del napoletano che e’ andato in Biafra, se e’ vero, e’ degno dell’arte unica di arrangiarsi dei napoletani!! Solo loro hanno idee cosi’ geniali ed impossibili!!! Ciao Ezio

  5. Giulio Maggi said, on 15 settembre 2010 at 9:33 pm

    Ciao Ezio….è proprio vero di quel napoletano (è finita sui giornali), ma non è andato nel Biafra, ma solo all’Ambasciata a fare un grande casino per ottenere la cittadinanza del Biafra ….non so poi come sia fintia…davvero una burletta, ma molto significativa

    Spero ti piaceranno le mie melodie quando le avrai ascoltate

    Ti saluto Giulio

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 settembre 2010 at 12:25 pm

      I Napoletani sono unici!!!

      TI faro’ sapere delle musiche

      Ciao Ezio

  6. rosadimaggio63 said, on 17 settembre 2010 at 12:55 am

    Un saluto veloce🙂
    Ciao-ooooo Myriam

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 settembre 2010 at 7:51 am

      Ciao Myriam credo che tu sia in vacanza se non ricordo male, dopo aver finito il lavoro estivo??!! Se sei in vacanza divertiti e riposati , per cominciare il nuovo anno con potenza interiore! Qui tutto procede bene, in questo week end andremo all’Octoberfest, che ad HSV e’ un evento cittadino!! Ciao Ezio

  7. Valentina said, on 10 novembre 2012 at 4:44 am

    ciao Ezio..spero di aver capito bene ma male..nel senso….anche nelle scuole cè ancora una sorta di apartheid dove le”razze”diversamente da quella americana devono svolgere le loro attività didattiche in altri luoghi?! ma mi sembra di aver visto che Paolo ha degli amichetti afroamericani nella sua scuola.
    sarà che l’Alabama è uno stato “antico”e parecchio conservatore che non si adattano ai tempi moderni! saluti!

    • quattrovecchiinamerica said, on 11 novembre 2012 at 2:53 am

      CAra Valentina,

      anche se la costituzione dell’Alabama dice cose strane, in ALabama naturalmente i bambini afroamericani e bianchi possono andare a scuola insieme e nel futuro potranno sposarsi insieme!

      Ma la differenza tra le razze esiste e si nota a vista!

      Certo che hai visto Paolo e Sara andare a scuola con bambini neri, anzi Sara era una delle poche bianche nella classe! La cosa funny era che lei ha un accento inglese prettamente black (infatti ha preso la cadenza dei neri americani di HSV)!!!

      CIao Ezio


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