4 vecchi in america

FIDDLERS CONVENTIONS – ATHENS

Posted in Fiere-Feste-Musei, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 5 ottobre 2010

 

 

TENNESSEE VALLEY

OLD TIME FIDDLERS CONVENTIONS

ATHENS

Era da piu’ di due anni che il mio capo americano mi invitava a partecipare, insieme alla sua famiglia, alla Flidders Convention e non ci ero mai andato.

Quest’anno che lui non poteva venire, noi ci siamo andati!!

Questa manifestazione, conosciuta anche con il nome di “grandaddy of Midsouth Flidders Convention” non e’ altro che una mega happening di tre giorni, in cui si riuniscono tutti i suonatori (di strumenti conosciuti e non) del profondo Sud degli USA, per far rivivere le tradizioni della musica del Sud.

Ogni anno partecipano in media 30.000 persone, provenienti da oltre 30 Stati.

La manifestazione si svolge tra i verdi giardini dell’Universita’ di Athens (a 15 minuti da HSV).

 

Noi non abbiamo neanche pagato il biglietto di entrata (10 $ a testa, i bambini entravano gratis), perche’ una famiglia, a cui avevo chiesto informazioni su come arrivare alla manifestazione, e’ stata cosi’ gentile da regalarceli (stavano andando via dalla Convention)!

Appena entrati abbiamo incontrato subito questo gruppetto di suonatori (che probabilmente non si conoscevano tra loro) che suonavano musica a tutto spiano!

 

Subito accanto al gruppetto iniziava una serie di bancarelle senza tema: si vendeva di tutto!

La bancarella che ha avuto piu’ successo e’ stata quella qui sotto.

Si comprava per 5 $ un contenitore vuoto ed i bambini si divertivano a riempirlo con sabbia colorata. Semplice e geniale, perche’ i bambini accorrevano a frotte!

Non so se esiste in Italia, perche’ altrimenti sarebbe una buona idea da esportare nelle fiere (spese zero e buoni guadagni).

Ecco Sara con il suo capolavoro, attaccato al collo.

Inoltre la bancarella faceva dei dipinti sulla faccia dei bimbi, che attraevano lo stesso i ragazzi.

Sara si e’ fatta dipingere un fiore sulla guancia.

Le foto di sotto vi danno una idea delle cianfrusaglie che vendevano le bancarelle.

Mi sembrava di essere al mercatino di Via Conca D’oro a Roma!!

Qui sotto Paolo che testava uno sgabello di legno, con il suo Jo-Jo comprato sempre in quella bancarella iniziale (fatto con palloncino, elastico ed acqua!).

Fino a questo punto niente di speciale se non l’atmosfera che si respira nelle fiere americane: verde, allegria, semplicita’ e cortesia.

Ma passata questa torre, l’atmosfera diventa piu’ musicale!

I gruppi che suonavano musica improvvisata, sono diventati piu’ numerosi e suonavano musica coinvolgente;

le bancarelle si sono trasformate in bancarelle musicali (si vendevano strumenti musicali di tutti i tipi e per tutte le tasche);

e sono iniziate a spuntare fuori le bancarelle che vendevano cose da mangiare!

Naturalmente abbiamo provato solo quello che era tipico del luogo.

Sotto queste pietre cucinavano della frutta cotta (mele, fragole uva e pesche, che poi mescolavano con della torta della nonna e ci mettevano sopra cannella e gelato! Una vera delizia, di cui non ho foto!!!

Una signora, visto che eravamo stranieri, ci ha quasi imposto di assaggiare una specialita’ del Sud:  la pelle di porco cucinata fresca!!

Io pensavo fosse tipo la pelle della porchetta, invece era tipo patatine spesse giganti, con salsa di BBQ piccante intrisa!!

Si vendeva in buste formato famiglia e costava 4 $!!

Assaggiate ma non comprate!

Questa invece l’avrei voluta assaggiare, ma era simile al dolce di mele che avevo preso, con la differenza che le mele erano fresche, tagliate a striscie e cosparse di salsa, panna e gelato!

Stefania si e’ fatta del male con un panino al BBQ, con porco e salsa “nasty”.

Gia’ il nome della salsa dice tutto sulla qualita’ del panino!!

Finito il giro culinario, abbiamo visto un po’ di suonatori in gara. C’erano varie sezioni di gara con vari premi.

E le esibizioni erano nel retro dell’Universita’, all’aperto e con tanto di tribuna spettatori.

Proprio vicino alle tribune, c’erano altri suonatori impazziti, che suonavano una tinozza, uno spago ed un manico di scopa (e suonavano con un certo impegno)!!!

Nella bancarella accanto si vendevano un sacco di strumenti, alcuni con prezzi astronomici,

altri con prezzi abbordabili, solo perche’ usati.

Io ho comprato una chitarra acustica, per 70 $!!

Era tanto che me ne volevo comprare una.

Da quando mia madre regalo’ la mia chitarra Eco Ranger a 12 corde a mio cugino, quando sono andato all’universita’ a Torino (parliamo di 25 anni fa)!!

Mai lasciare le cose che ami, da sole, potresti non trovarle piu’ al tuo ritorno!!

Prima di tornare a casa ci siamo fermati a questa bancarella che aveva la macchina elettronica per fare le bolle di sapone!

Fermata obbligatoria di 10 minuti!!

Lasciando la Convention ci accorgiamo che l’area era circondata da tende e camper, di ogni dimensione.

Questo sotto era il doppio degli altri camper normali.

Avrebbe ridicolizzato il camper del mio amico Stefano Cristallini, che usammo in una mitica vacanza nel Salento tanti e tanti anni orsono!!

Per finire guardate questo gara di ballo eseguita con musica locale!

I ragazzi sono forti, ma il vecchietto ha una marcia in piu’!!