4 vecchi in america

MUSEI + MEMORIALS + VERDE + SCOIATTOLI = WASHINGTON

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 13 ottobre 2010

 

MUSEI + MEMORIALS + VERDE + SCOIATTOLI = WASHINGTON

 

La mattina di Sabato di buon ora (che per noi significa le 9.30) siamo usciti dall’albergo, dopo aver fatto una ottima colazione, con frutta fresca e waffle caldi. Il caffe’ era meglio non berlo, dato che c’era solo quello lungo lungo Americano!

Non ho avuto molto tempo per “studiare” cosa vedere a Washington, ma la sera prima mi ero letto il solito libro che compro sempre in questi viaggi: “Washington the unofficial guide”! 

E li si sconsigliava l’uso della macchina, dato che i parcheggi sono pochi e cari. Quei pochi che ci sono per strada, permettono il parcheggio al massimo per due ore e bisogna avere una tonnellata di spicci da inserire nel parchimetro!

Allora dato che l’albergo era vicinissimo al National Mall, luogo in cui sono concentrate (si fa per dire, dato che l’area e’ molto vasta e per andare da un capo all’altro del Mall bisogna percorrere 3 Km) le maggiori attrazioni della citta’, siamo andati a piedi, lasciando la macchina parcheggiata nel garage dell’albergo.

 

Da Wiki:

National Mall  è un ampio viale monumentale situato a Washington (D.C.). Si estende per circa 3 chilometri in direzione est-ovest dal Campidoglio al Lincoln Memorial. È fiancheggiato a nord dalla Constitution Avenue e a sud dalla Indipendence Avenue.

Fa parte del “National Mall & Memorial Parks”, un parco amministrato dal National Park Service, un ente governativo che gestisce tutti i Parchi nazionali degli Stati Uniti. Al suo interno, circa 1800 metri a ovest del Campidoglio, svetta il Washington Monument, un obelisco rivestito di granito alto oltre 169 metri. Poco a nord del Washington Monument si trova la Casa Bianca.

L’idea di realizzare un viale monumentale nel cuore di Washington spetta all’architetto francese Pierre Charles L’Enfant, che ne delineò un progetto nel 1791. Tuttavia la sua effettiva esecuzione risale all’inizio del XX secolo da parte della Commissione McMillan, che tra l’altro fece spostare la stazione ferroviaria principale della città, la Union Station, da un’area lungo l’attuale viale ad una nuova posizione lungo la Massachusetts Avenue. 

Orientarsi a Washington e’ facilissimo.

Se si prende cone riferimento il Capitol Hill (Campidoglio) e lo si divide in 4 quadranti si hanno 4 zone: NW/NE/SE/SW.

Quasi tutti i monumenti piu’ famosi sono nei due quadranti NW e SW.

Inoltre le strade sono facile da imparare, in quanto le strade che vanno da North a South sono chiamate con i numeri, mentre quelle che vanno da East verso Ovest sono chiamate con le lettere.

Le strade con le lettere e numeri (sono le Street) sono generalmente perpendicolari, mentre quelle oblicue sono chiamate con i nomi degli Stati americani, e si chiamano Avenue!

Ci si puo’ confondere solo perche’ alcune strade che dovrebbero chiamarsi A street e B Street, hanno invece diverso nome e si possono chiamare Avenue, anche se non sono oblicue (come ad esempio Indipendence Avenue SW (che coincide con la B street!!!).

L’altra cosa che bisogna ricordare per orientarsi che di D Street ne esistono 4!! Una NW, una NE, una SW ed una SE, tutte in posizioni diverse nella citta’!!

Quindi ogni quadrante ha le rispettive street (numeri e lettere).

Capito cio’ orientarsi a Washington e’ un “piece of cake” (cioe’ facilissimo!!).

Bastano delle buone scarpe da ginnastica, dato che c’e’ tanto da camminare! 

All’interno del National Mall (e non solo) e’ presente lo Smithsonian Institution, enorme complesso di musei, tutti gratis!!

 

 

Da Wiki:

The Smithsonian Institution is an educational and research institute and associated museum complex, administered and funded by the government of the United States and by funds from its endowment, contributions, and profits from its retail operations, concessions, licensing activities and magazines. Most of its facilities are located in Washington, D.C., but its 19 museums, zoo, and nine research centers include sites in New York City, Virginia, Panama, and elsewhere. It has over 136 million items in its collections, publishes two magazines named Smithsonian (monthly) and Air & Space (bimonthly), and employs the Smithsonian Police to protect visitors, staff, and the property of the museums. The Institution’s current logo is a stylized sun. The Smithsonian Institution is the largest museum complex in the world. 

C’e’ solo l’imbarazzo della scelta, tra i vari musei che la citta’ offre.

Ci vuole solo tempo e voglia di visitarli.

Ecco la lista dei musei Smithsoniani presenti a Washington (e ce ne sono anche altri non della stessa catena, ma a pagamento).

Washington, D.C.

Noi avevamo solo due giorni a disposizione e non potevamo (e non volevamo) vederli tutti.

Ne abbiamo scelti solo due della catena, che si adattassero anche alle esigenze dei bambini.

Il primo che abbiamo visitato e’ stato il  National Air and Space Museum.

Il museo e’ gigantesco ed ha due main section (ma non solo), quella dello spazio e quella degli aerei.

Quella dello spazio non e’ meglio di quella che si puo’ vedere al Rocket Museum di HSV.

Una cosa mi ha colpito: il manuale di istruzioni della capsula di volo dei moduli lunari.

E la inmancabile malfunction list americana, che gli astornauti avrebbero dovuto consultare, in caso di malfunzionamenti vari, sulla LUNA!!

La parte dedicata agli aerei e’ impressionante.

La cabina di un 747, visitabile.

 

I mitici caccia da guerra Spitfire

e Zero.

Usciti dopo due ore dal museo, il tempo era cambiato: caldo, sole pieno e cielo blu!

Dal centro del prato si poteva osservare il Capitol Hill,

e dalla parte opposta il monumento a George Washington.

Con quel bel tempo, abbiamo fatto un break di musei, visitando il National Gallery of Art Sculpture Garden. Praticamente una serie di sculture, in un bellissimo giardino all’aperto.

Al centro del giardino c’era una fontana scultura, davanti alla quale ci siamo rilassati mangiando una banana a testa.

Verso le 12.00 ed abbiamo deciso di andare a vistare il National Museum of Natural History (saltando il National Gallery of Art, con sommo dispiacere di Stefania!).

Qui hanno girato il film “una notte al museo 2”!

I bambini avevano stati d’animo diversi: Paolo era scocciato perche’ aveva lasciato il museo che gradiva molto, mentre Sara era eccitata perche’ stava per vedere un museo di animali, che sono la sua passione.

Il museo lo abbiamo vistiato in maniera lampo (30 minuti), dato che la fame e l’irrequietezza dei bambini si faceva sentire.

All’uscita abbiamo subito fatto la conoscenza con gli scoiattoli di Washington. Ce ne sono tantissimi e non hanno paura degli uomini.

Alle 12.45 eravamo pronti alla fermata del Hop On Hop Off Bus, che ci avrebbe portato ad Union Square, stazione gioiello, con negozi ed una cornucopia (area dedicata alla ristorazione) pulita, enorme e con tante possibilita’ culinarie di scelta!

Ma ogni cosa bisogna meritarsela!

Infatti abbiamo aspettato piu’ di un’ora davanti al museo, ma l’auto non e’ mai passato. Allora abbiamo preso un taxi e siamo arivati in 5 minuti alla stazione.

 

Li tra i tanti ristorantini, abbiamo scelto un Deli che preparava panini veramente buonissimi (e troppo abbondanti!).

Paolo e Sara per concludere il pranzo hanno scelto un gelato al cioccolato della Haen Danz (che costava quanto I nostri due panini!!!).

La stazione e’ bellissima dal punto di vista architettonico, pulita e piena di negozi.

Nella stazione (e neanche fuori) non erano presenti barboni, mendicanti e brutte facce.

Le banchine dei treni sono raggiungibili solo dalle persone che hanno un biglietto valido, e sembra di essere in un terminal di un aeroporto.

Trovato un Starbucks Coffee e sorbito il caffe’ espresso necessario per ripartire con sprint,

abbiamo comprato un biglietto valido per due giorni per l’autobus rosso (hop on hop off), dal quale si puo’ scendere e salire a piacimento, mentre il red bus gira la citta’, nei punti piu’ famosi e turistici.

L’autobus aveva tre percorsi (rosso, giallo e blu) ed in piu’ offriva una gita sul fiume Potomac.

Per una famiglia il costo dell’autobus + il traghetto, per due giorni e’ stato di 88 $.

Alle 15.00 siamo saliti sul red bus e ci siamo diretti verso il George Washington Monument, proprio al centro del National Mall.

 

Da Wiki:

Il Monumento a Washington è un obelisco di marmo, eretto a Washington D.C. per commemorare George Washington, padre fondatore e primo presidente degli Stati Uniti.

L’obelisco sorge sul limite occidentale del National Mall, al centro della capitale americana. È l’edificio più alto di Washington ed è anche fra le più alte strutture in muratura esistenti al mondo, elevandosi in altezza per oltre 169 metri. Costituito da blocchi di marmo, granito e arenaria, fu progettato dall’architetto americano Robert Mills negli anni quaranta dell’Ottocento. La sua costruzione cominciò nel 1848, ma non fu completata fino al 1884, quasi trent’anni dopo la morte del suo progettista. Questo lungo intervallo fu determinato da un’improvvisa mancanza di fondi dovuta alla guerra civile americana. La differenza di colore nel marmo del rivestimento, visibile a circa 45 metri di altezza, marca ancor oggi il punto in cui la costruzione fu interrotta e poi ripresa nel 1876. La posa della prima pietra avvenne il 4 luglio 1848, la cuspide metallica fu posta in sito il 6 dicembre 1884 e l’inaugurazione ufficiale del monumento avvenne il 9 ottobre del 1888. Una volta completato, il monumento divenne l’edificio più alto del mondo, superando la Cattedrale di Colonia, precedente detentrice del record. Nel 1889 il monumento perse il primato una volta che a Parigi fu completata la Torre Eiffel. L’enorme obelisco si specchia scenograficamente sulla superficie della reflecting pool che si estende a ovest, verso il Lincoln Memorial.  

Il monumento e’ visitabile (si puo’ prendere un’ascensore e ammirare il National Mall dall’alto), ma bisogna prendere il biglietto gratuito proprio sotto il monumento, dalle 8.30.

Ed il biglietti sono distribuiti in numero limitato, ogni giorno. 

Noi che non avevamo i biglietti abbiamo ammirato il monumento da sotto!

I bambini ancora da piu’ sotto!

Dal monumento di George Washington, ci siamo diretti (in discesa!) verso il National World War II Memorial, proprio a ridosso della famosa reflecting pool (immortalata in vari film, tra cui Forrest Gump).

Il Memorial (uno tra i tantissimi presenti in citta’) si sviluppava su pianta circolare ed aveva il suo baricentro su una piscina con zampilli.

I bambini anche se erano quasi le 18.00, avevano una vivacita’ da invidia!! 

Qui sotto Paolo mi girava intorno, come gli indiani intorno al Totem!!

Tutta l’area aveva un fascino particolare, dato che il sole stava tramontando sulla reflecting pool,

proprio a pochi metri dal Lincon Memorial.

Alle 18.30 iniziamo a ritirarci verso casa, dato che la strada da percorrere a piedi era molta.

Ci siamo fermati di nuovo davanti all’obelisco e non ci siamo accorti che proprio sulla nostra destra si vedeva la Casa Bianca!

Arrivati all’altezza della strada che portava al nostro albergo, facciamo due scatti ai due monumenti piu’ belli, ripresi al tramonto.

Un po stanchi siamo arrivati in albergo alle 19.30, ma Paolo non domo, voleva farsi un bagno in piscina.

Allora Stefania lo ha accompagnato in piscina, mentre io sono rimasto con Sara in camera a giocare.

La sera eravamo stanchi per uscire di nuovo, allora abbiamo ordinato qualche cosa in camera da un ristorante vicino.

Un buon calzone, dei ravioli con ricotta niente male e delle fettuccine con gamberi e salsa Alfredo quasi decenti.

Dopo cena ci siamo presi un caffe’ nella hall dell’Albergo (un ottimo Residence Inn della Marriot) ed abbiamo visto Toy Story 2 nella sala cinema.

Insomma una giornata piena di belle emozioni, in una bellissima citta’.

E domani si parte per casa Obama!

15 Risposte

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  1. stefania said, on 14 ottobre 2010 at 1:35 am

    Hi Ezio,
    when I see this cities,and this monuments,through your pictures
    I envy even more fortunate that you had,live in a so interesting
    and rich experiences place
    kiss Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 14 ottobre 2010 at 8:08 am

      HI Stefy don’t bo so angry, because you live in such a marvellous country!! The most american city are very very far even from our small diamond town like for instance Spoleto, Orta, le cinque terre …………………………….. It is an experience that make me understand how is beautiful Italy!! How are we lucky to live in Italy, in such a marvellous country with a lot of historical monument, building and place. The only thing that we have to change is our mind, and it isnot so easy!!! Bye Ezio

      • stefania said, on 14 ottobre 2010 at 8:31 am

        Hi Ezio
        you’re right, all Italy is much more beautiful
        and I lucky to live in Franciacorta, a beautiful land
        of hills,vineyards,near two lakes, Sebino Lake (Iseo Lake)
        and Benaco Lake (Garda Lake)
        Kiss Stefy

  2. Fabrizio said, on 14 ottobre 2010 at 6:48 am

    Certo che, la pochezza storica architettonica dell’america è spiazzante per noi italiani, ancor più per noi romani. Da questo punto di vista, questa sembra essere l’unica città lontanamente avvicinabile ad una città europea.

    • quattrovecchiinamerica said, on 14 ottobre 2010 at 8:04 am

      Ciao Fabrizo si sicuro se vieni in america non devi cercare i monumenti storici che l’Europa ha in abbondanza!! FIno ad ora ho viso solo washington che potrebbe avvicinarsi ad una nostra citta’ europea. Molti mi dicono che Boston sia “antica” ed anche New Orleans si distacca dal clice delle citta’ americane. Del resto se sono citta’ americane, non possono essere troppo europee!! Ma tute hanno un loro fascino. Per ora la piu’ bella citta’ vista e’ stata San Francisco, poi Washington e poi Miami. MA ci mancano ancora citta’ must, tipo Boston, Chicago e New Orleans (che presto vedremo). Ciao Ezio

      • gianluca16 said, on 15 ottobre 2010 at 2:11 pm

        Boston secondo me sarebbe bella da visitare in autunno….

      • quattrovecchiinamerica said, on 15 ottobre 2010 at 2:54 pm

        IL foliage in autunno in ameirca e’ qualche cosa di spettacolare.

        MA qui ad HSV il foliage non e’ male!

        Se faro’ belle foto le mettero’ sul blog!

        CIao Ezio

  3. Giuliano said, on 15 ottobre 2010 at 9:46 am

    Ezio, quando tornerete in Italia rimpiangerete gli spazi immensi dell’America, i grandi parchi dentro le citta` e gli scoiattoli sotto casa.

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 ottobre 2010 at 10:22 am

      CIao Giuliano sono sicuro che al nostro ritorno rimpiangeremo i nostri 3 anni in assoluta tranquillita’ e civilita’ trascorsi in USA!! Vedo su Sky TG 24 che in Italia non si puo’ neanche vivere in pace, come ad esempio il povero tassista a Milano e l’infermiera alla stazione Anagnina di ROMA!! Ma che sta succedendo!!! Sono tutti impazziti??!! Ciao Eizo

  4. Giuliano said, on 15 ottobre 2010 at 10:10 am

    Certamente, Fabrizio: in America non vi sono monumenti antichi, ci sono monumenti vecchi. Non con millenni di eta` ma due secoli al massimo.
    Pero` sono rimasto colpito da una certa omogeneita` di stile fra il moderno ed il vecchio. Si percepisce la presenza di un piano regolatore edilizio che vigila sull’architettura. Non ho visto pugni nell’occhio come in Italia.

    Ezio, alcuni grattacieli di Chicago sono vere opere d’arte.
    Annotati la possibilita` di un giro turistico in battello sul Chicago River. Certo, non e` Venezia🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 ottobre 2010 at 10:24 am

      Chicago (oltre a New York e NEw Orleans, forse Boston e Philadelphia) e’ una citta’ che ci sta aspettando! Dobbiamo solo decidere quando andarci. E credo che l’inverno non sia il periodo migliore!! Ciao Ezio

  5. Marco said, on 15 ottobre 2010 at 1:04 pm

    Insomma… Avete passato una bella giornata!
    Comunque ho visto i i commenti lasciati su questo post, e do pienamente ragione a Giuliano, ogni volta che si accende la tv e si mette il telegiornale è una tragedia!
    Ora da che si uccideva fuori dalle famiglia, adesso neanche più dei parenti ci si può fidare!
    L’Italia è in caos più totale!

    • quattrovecchiinamerica said, on 15 ottobre 2010 at 2:53 pm

      CErto che guardare un TG in Italia fa veramente rabbrividire!!

      O notizie di norti, stupri o rapine sanguinose o fesserie clamorose tipo il Grande Fatello. gossip and company!!

      Ciao Ezio

  6. Marco said, on 16 ottobre 2010 at 3:01 pm

    Pochi giorni fa si è scoperto chi fosse l’omicida della ragazza Sara Scazzi: Lo zio e la cugina.
    La cugina ha aiutato lo zio a soffocarla e poi mentre lo zio andava a cercare un posto dove lasciare il cadavere se la è pure stuprata essendo morta! Che schifo!
    Ciao, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 ottobre 2010 at 3:47 pm

      CAro MArco

      purtroppo anche qui vedo SKY ed ho sentito questa tragica notizia!!

      NO COMMENT

      CIao Ezio


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