4 vecchi in america

PENSACOLA BEACH D’INVERNO

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 30 novembre 2010

 

PENSACOLA BEACH D’INVERNO 

La mattina del Black Friday (26 Novembre, giorno dedicato in tutta l’America allo shopping selvaggio, in cerca  di affari) ci siamo risvegliati con questo panorama assolutamente rilassante: sole, caldo (circa 24 gradi) e nuvole striate, tipo acquarello.

La spiaggia, bianchissima e finissima, era da cartolina,

e gia’ alle 8.30 alcune famiglie erano in spiaggia a godersi i primi raggi di sole.

Le previsioni per la giornata non erano buone , allora ci siamo scapicollati in spiaggia, per goderci questi momenti di caldo e sole, intervallati da nuvole, ogni tanto.

E come ogni spiaggia americana che si rispetti, c’era un Pier, che andava in mezzo al mare.

Luogo amato da bambini e pescatori.

Siamo stati un paio d’ore al mare sotto il sole, mentre i ragazzi facevano castelli di sabbia e cercavano conchiglie. Non ci crederete, ma stavamo in costume e maglietta, tanto era caldo.

Per fare un paragone a Carlsbad  ed Hermosa Beach (California), questa estate faceva molto piu’ freddo!

Ma alle 11.00 in punto, in meno di 20 secondi, il cielo si e’ oscurato di nuvole cariche di pioggia.

Il bianco della spiaggia e’ scomparso per lasciare spazio al grigio portato dalle nuvole.

Immediatamente i locali hanno evacuato la spiaggia (temendo la pioggia).

Ed allora anche noi abbiamo fatto lo stesso!

Giusto il tempo di portare via dalla spiaggia i giochi e le tende che avevamo aperto, che si e’ scatenato un temporale terribile.

Ma e’ stato come un temporale estivo, che e’ durato 10 minuti. Ma le nuvole oramai avevano preso il sopravvento e solo ogni tanto lasciavano spazio a qualche raggio di sole.

I ragazzi hanno approfittato per tornare in camera e farsi una capanna di cuscini, che in America, non mancano mai.

E mentre noi eravamo al balcone per guardare il mare d’inverno, i piu’ temerari surfisti erano in acqua ad aspettare l’onda madre, vicino al Pier!

Visto che la giornata non si voleva piu’ rimettere al bel tempo, siamo andati a cena in un ristorante molto vicino all’albergo.

E che secondo tripadvisor, era uno dei migliori della zona: Flounders.

Da fuori, il ristorante era molto caratteristico, tutto di legno con barche

e macchine sotto un bel porticato di legno.

L’interno e l’arredamento invece lasciavano a desiderare.

A parte i soliti pesci attaccati al muro,                                                                      

c’erano mille cose accroccate vicine, con gusto veramente scarso.

Guardare per credere.

Il cibo pero’ non era male (sempre considerando che si mangia pesce in America).

I ragazzi hanno mangiato il solito fish and chips, ed hanno gradito.

Mentre io e Stefania abbiamo preso due piatti a meta’.

Mega piatto di gamberi cucinati in vari modi: fritti, fritti al cocco, cocktail di gamberi ed al vapore.

Con delle patatine fritte alla birra veramente eccezionali!

Pesce locale alla griglia, con olio e limone.

Alla fine del pranzo ci voleva un buon caffe’, che abbiamo sorbito al bar dell’albergo.

Il caffe’ era ottimo, con tazzine di “coccio” e ristretto a puntino!

Poi tutti a dormire aspettando i due giorni successivi, in cui si prevedeva sole, ma freddino.

THANKSGIVING ON THE SEAROAD!

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 27 novembre 2010

 

THANKSGIVING ON THE SEAROAD!

Puntuali come sempre (cioe’ un’ora di ritardo sulla prevista partenza, alle 9.00), alle 10.00 ci mettiamo in viaggio per Pensacola Beach. 

La distanza da percorrere non e’ enorme, ma sono sempre 610 Km, e da navigatore l’arrivo era previsto dopo 6h 10 minuti (senza considerare la sosta del pranzo, tra l’altro di Thanksgiving!).

Facciamo tutta una tirata fino a Montogomery (circa 3 ore da HSV) e ci fermiamo in un Cracker Barrel, lungo l’autostrada.

Erano le 12.40 ed il ristorante brulicava di americani in attesa, sulle sedie a dondolo sotto il portico, della loro porzione di tacchino.

Non ci siamo neanche fermati ed abbiamo proseguito fino a Greenville, ed alle 13.30 eravamo seduti in un altro Caracker Barrel. 

Cambiando ristorante e citta’ nulla cambia: i Cracker Barrel sono tutti uguali, sia come edificio che come cibo (sembrano tanti cubi calati da un elicottero, gia’ arredati)!!!

Dovete sapere che a Cracker Barrel non servono alcolici di nessun tipo.

E mangiare tutto il ben di Dio salato che ti propone il ristorante, pasteggiando a te amaro\dolce o Coca annacquata, mi fa sempre rovinare il pasto!

Anche perche’ i piatti non sono affatto male (per essere un ristorante catena).

Allora mentre i ragazzi si scatenavano sul prato, dopo 3 ore di prigione forzata nei sedili della macchina, mi e’ venuta una idea!

Avevo una bella lattina fresca nel borsa frigo, che ci portiamo sempre appresso nei viaggi (piena di panini e frutta), ed ho pensato bene di metterla nelle bottiglie di acqua dei bambini!

Ed ecco il risultato finale: Buzz ripieno di birra ghiacciata!!

Felice come un bambino che ha intinto il dito nella nutella, sono entrato nel ristorante, per ordinare il tacchino e gustarmi una bella birra ghiacciata!!

Nel ristorante abbiamo trovato una foto del Colosseo, molto antica!

 

 Sara ha ordinato il suo piatto preferito: Mac and Cheese! 

Paolo due uova con pancetta abbrustolita!!

Non si puo’ dire che abbiano dei gusti italiani!

Qui sotto Stefania che, come tutte le mogli, prima ha criticato l’operazione “birra dentro Buzz”, poi ha bevuto di gusto la birra fresca!!

A sinistra della foto, potete ammirare il piatto del ringraziamento preparato dal ristorante.

Bruttino a vedersi e neanche tanto buono!

Io e Sara all’uscita del ristorante, addobbato a Natale.

Prima di ripartire, dieci minuti di riposo sulle sedie a dondolo che sono sotto il porticato del ristorante, mentre i ragazzi giocavano a scacchi.

Le 2 ore successive di viaggio sono passate velocissime, anche perche’ il cielo offriva scorci molto panoramici!

Verso le 17.00 siamo arrivati in albergo, ed era gia’ buio pesto, ma era molto caldo, circa 26 gradi! 

L’albergo da fuori non dava una bella impressione, dato che il bianco accecante che si vedeva nelle foto del sito, non si vedeva, anzi le luci basse e gialle lo facevano sembrare scuro e poco bello.

Invece non appena entrati l’impressione negativa che avevo avuto, dovuta solo alle luci gialle (d’atmosfera), e’ subito cambiata, diventando invece positivissima dopo aver visto la hall e sopratutto la camera: nuova di zecca, ampia, pulitissima e con arredamenti di gusto ed ultramoderni (compresi i sanitari del bagno, che era dotato di una doccia bianca accecante, che poteva ospitare comodamente 4 persone!).

La stanza era con vista oceano, ma era notte e non si vedeva nulla!

Si sentiva solo il forte rumore delle onde, che si infrangevano sulla spiaggia.

La mattina ci siamo svegliati con un solo meraviglioso e con questo panorama dal nostro terrazzo. 

http://www.youtube.com/v/OFp05eS5JQM?version=3

Finiamo con un po di buon umore.

Thanksgiving visto dalla parte dei tacchini:

E ricordatevi che:

THANKSGIVING AL MARE, CON JIMMY BUFFET!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 24 novembre 2010

THANKSGIVING AL MARE, CON JIMMY BUFFET!

 

Quest’anno, dato che il tempo e’ ancora primaverile, abbiamo deciso di passare il nostro ponte del ringraziamento al mare.

Per l’esattezza in Florida a Pensacola beach (a meno di 6 ore di macchina da HSV).

Le spiaggie che troveremo saranno come quelle di sotto: larghe e di sabbia bianca finissima,

con tramonti spettacolari.

Ho scelto un albergo nuovo di zecca (Margaritaville Beach Hotel, aperto nel Giugno 2010 ), sia perche’ era di fronte al mare, sia perche’ e’ dedicato interamente a Jimmy Buffet, famoso cantante nato a poche miglia da Pensacola (Mobile).

Un albergo di tendenza (con prezzi medio-alti, ma accessibili), al di fuori delle solite catene americane.

Nei prossimi giorni vi faremo sapere.

Vi auguro un buon Thanksgiving, mentre ascoltate la canzone “margaritaville” di Jimmy Buffet!