4 vecchi in america

MACCHINE AMERICANE ALLA FIERA DI MADISON

Posted in Fiere-Feste-Musei by quattrovecchiinamerica on 5 novembre 2010

MACCHINE AMERICANE ALLA FIERA DI MADISON

  

Un Sabato di Settembre siamo andati a vedere la fiera di Madison, che si svolgeva a 5 minuti da casa nostra.

Come tutte le fiere che abbiamo visto fino ad ora, la caratteristica di queste fiere e’ la semplicita’ e l’allegria (non c’e’ quasi mai nulla di trascendentale, ma sono tutti felici).

Le strade di accesso alla fiera erano tutte bloccate ed allora abbiamo passeggiato per le strade che portavano alla fiera.

Accanto a case belline come questa sotto,

abbiamo trovato case alla Sanford and Son!

La fiera era centrata attorno al centro storico di Madison.

Parlare di centro storico e’ una esagerazione assoluta, infatti ecco sotto le 3 case vecchie che erano presenti a Madison downtown!!

Un po’ poco per noi italiani, per considerarlo anche solo lontanamente un centro storico!!

Le fiere americane hanno spesso stand a tema sociale,

come ospedali,

e politici.

A giudicare dalla batosta presa da Obama alle elezioni di Mid Term di qualche giorno fa, questo signore ha svolto un buon lavoro!!

La fiera si svolgeva a cavallo di questo binario, su cui i treni non passavano!!

Per vostra informazione qui in Alabama i treni sono solo merci!!

Non esistono treni passeggeri!!!

Qui sotto due cose che si trovano sempre nelle fiere americane:

la macchina che fa le bolle di sapone,

e la bancarella che fa le limonate!!!

Questa bancarella con gelati, spacciati per italiani, la avevamo gia’ incontrata in una fiera ad Agosto.

Ma come quella volta, la abbiamo evitata!!

C’era pure una ghostbuster, gonfiata come un pneumatico!!

Sotto due bancarelle che vendevano cose strane:

scope di saggina,

e mongolfiere delle squadre di football dell’Alabama.

Bello anche  questo tavolino con gli scacchi di legno.

Ma la cosa piu’ carina della fiera e’ stata la sfilata delle macchine e la possibilita’ di vederle parcheggiate in un enorme piazzale.

Di foto ne ho fatte tantissime e non posso metterle tutte.

Ma chi fosse interessato a vedere altre foto con particolari degli interni e dei motori, deve solo andare a questo indirizzo di FB:

http://www.facebook.com/home.php?#!/pages/wwwquattrovecchiinamericawordpresscom/218194526934

Di seguito alcune belle e strane macchine in esposizione.

Questa rossa era una delle piu’ bella a mio avviso (su FB ci sono i particolari degli interni in pelle e del motore).

Le moto erano pochine, ma carine.

Bellissima la macchina dello sceriffo, con gli attrezzi del mestiere all’interno.

Un’altra bella era questa con gli interni in pelle celestini.

E come in ogni fiera che si rispetti mentre stavamo per andare via, abbiamo visto  un palloncino che volava , ed all’unisono un bambino che piangeva!!

19 Risposte

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  1. gianluca16 said, on 6 novembre 2010 at 4:32 pm

    Quell’auto bianca con le strisce blu (o nere, nn si capisce) sfonda proprio, veramente bella, girare con una di quelle in Italia sarebbe fantastico…..ciao

    • quattrovecchiinamerica said, on 6 novembre 2010 at 7:30 pm

      CAro Gianluca

      quella che dici tu sembra molto da acchiapponi (si dice ancora cosi’???).

      A me piaceva piu’ di tutte quella rossa con interni in pelle rossi. Ed anche quella con interni inpelle celestini.

      Ma erano tutte belline!

      Ciao Ezio

      • gianluca16 said, on 9 novembre 2010 at 9:23 am

        credo proprio che il termine acchiappone non lo usi più nessuno….

      • quattrovecchiinamerica said, on 9 novembre 2010 at 9:35 am

        got it!!!! Come si chiama oggi un ragazzo a cui piace conoscere ragazze a scopo “fidanzamento” o per storie a sfondo amoroso/sessuale!!! Let me know Ezio

  2. Giulio Maggi said, on 7 novembre 2010 at 5:22 am

    Cao Ezio come va? …ho visto le macchine esposte alla fiera e devo dire che dal punto di vista dell’estetica, non sono niente male; diciamo che le trovo molto belle a vedersi….Nel mio immaginario di un tempo (magari ricordi di qualche film), vedo ancora le tipiche macchine americane, come dei colossi, enormi , con colori vivaci; ora invece, hanno tutto un altro stile….Mi piacciono piu cosi .

    Ciao …a presto
    Giulio

  3. stefania said, on 8 novembre 2010 at 3:22 am

    Hi EZio,
    I’m agree with you about the red car
    it is my favorite…
    kiss Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 novembre 2010 at 10:20 am

      Hi Stefy I like very much the red car, but the light blu car was awesome!! Bye Ezio

  4. Marco said, on 8 novembre 2010 at 5:56 am

    Credo che per voi e anche i bambini sarà stato divertente e curioso vedere tutte queste macchine strane, che non si vedono quasi mai in giro.
    Saluti, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 8 novembre 2010 at 10:21 am

      Ciao Marco i bambini si sono divertiti ed anche noi. Ma qui in USA spesso nelle fiere o negli eventi ci sono macchine e moto antiche, in esibizione! Qui amano molo le loro machine, specialmente se vecchie! Ciao Ezio

  5. enrico said, on 9 novembre 2010 at 4:06 am

    Una cosa che mi lascia sempre di stucco, è come in alcune parti degli Usa, in questo post naturalmente l’Alabama, si possano trovare infrastrutture che in italia non abbiamo più da decenni. Ad esempio come in Alabama abbiano infrastrutture ferroviarie, vedi ancora rotaie con traverse in legno, l’assenza di treni passeggeri, e molti treni che vanno ancora a gasolio. Non me ne vogliano gli Americani, ma alcune loro ferrovie assomigliano a quelle del terzo mondo. Strano che a differenza di noi europei, che consideriamo il treno un motore di sviluppo, ma questo lo si è capito anche in cina con gli ingenti investimenti che stanno facendo, negli Usa questo mezzo sia ancora così poco sviluppato ed utilizzato, che secondo me con l’avvento dell’alta velocità potrà sostituire l’aereo (inquinando molto meno) su varie tratte. Tu come ingegnere, caro Ezio, come giudichi questa loro arretratezza in vari campi infrastrutturali?
    Ciao, enrico.

    • quattrovecchiinamerica said, on 9 novembre 2010 at 9:42 am

      Ciao Enrico il blog mi stupisce sempre di piu’!! Certe volte alcune affermazioni o temi, che io ritengo poco importanti si rivelano interesanti per tanti lettori! Un esempio: in un vecchissimo post, misi una foto di babbo natale simpatica, ma niente di piu’! Ci credi che in un giorno la foto e’ stata cliccata da almeno 10.000 persone!!?? Il giorno dopo ho dovuto toglierla dal blog, perche’ altrimenti non riuscivo a capire chi leggesse il blog per davvero o solo a causa della foto!!! Anche la mia foto ed affermazione sui treni in Alabama, ha destato interesse in molti. Dan ha obiettato che l’affermazione (che in alabama non esistono treni passeggeri) fosse inesatta (ed effetivamente lo era, anche se poi gli ho spiegato il miio punto di vista) e tu sei interessato alla storia delle ferovie in USA. Allora in un prossimo post parleremo della storia delle ferrovie in USA, che anche a mio avviso e’ interessante!! Presto ti faro’ sapere di piu’ sui motivi dello scarso sviluppo delle ferrovie in USA e su alcune arretratezze teconolgiche che qui in USA esistono! Ciao Ezio

    • gianluca16 said, on 9 novembre 2010 at 9:52 am

      La risposta alla tua domanda secondo me è abbastanza semplice…..
      Le città americane sono spesso distanti centinaia di km tra loro.
      1) il continente americano ha una bassa densità, quindi le ferrovie non possono mai arrivare a competere con gli aerei come accade in Europa per il trasporto di ,persone.
      2)date le enormi distanze difficilmente ci sono pendolari a cui potrebbe far comodo un treno,gli americani non sono legati alla propria cittadina come gli italiani(non vivono la loro vita nello stesso paese), sono abituati ad andare via da giovani, (per andare al college, che scelgono solitamente distante molto da dove vivono), così se trovano lavoro a 100 km di distanza si trasferiscono senza pensarci più di tanto.
      3) Non è vero che negli Usa non usano i treni, nelle città ci sono le metropolitane, senza cui una città come New York non potrebbe vivere, ogni giorno milioni di americani usano la metropolitana di NY. Gli addetti della metropolitana lavorano giorno e notte per garantire il servizio.
      4) Non è vero che gli Usa non considerino le ferrovie come un motore economico (l’anno già fatto) prima dell’avvento degli aerei di linea la costa est era collegata alla costa ovest solo dalla ferrovia, la ferrovia transcontinentale ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo del West, milioni di persone hanno preso quel treno in cerca di fortuna nel West.
      5) Hai fatto riferimento ai treni a gasolio, beh costruire una rete di ferrovie elettriche come le nostre sarebbe inutile, uno spreco economico, le ferrovie sono molto usate negli Usa per il trasporto delle merci, e il gasolio consumato è meno di quello che si consumerebbe usando i camion (in Italia cosa usiamo noi?? camion), le infrastrutture sono economiche, perchè non hanno bisogno di treni che vadano a 150 Km/h, usano per lo più vecchie linee e viaggiano a 70 Km/h, non è necessaria una grande manutenzione, ciò che trasportano sono materie prime che non hanno fretta di giungere a destinazione.
      6) I treni ad altà velocità hanno un costo elevate, l’impatto ambientale iniziale è molto alto (pensa per costruire le infrastrutture quanto cemento, quanto inquinamento), una volta costruita la linea la corrente non si produce da sola, viene prodotta per lo più da centrali termoelettriche o a carbone, quindi non inquinerà molto di meno rispetto all’aereo visto che anche la tecnologia degli aerei è in costante sviluppo,
      7) la questione della Cina è diversa, la Cina ha una densità molto maggiore, i treni sono sempre pieni, il treno diventa un trasporto economico, visto che sono sempre pieni.
      Ma un treno che andrebbe da Los Angeles a Miami in 12 ore quanto sarebbe pieno?? Secondo me a parte il controllore e il conducente non ci sarebbe più nessuno…..

      • quattrovecchiinamerica said, on 9 novembre 2010 at 10:05 am

        LO avevo detto che l’argomento era interessante!!! CAro Gianluca fra qualche giorno ti faro’ avere il mio punto di vista sulle ferrovie americane!! Ma lasciamo ancora dire che ogni commento che lasci, mi sbalordisce sempre di piu’!! Io alla tua eta’ pensavo solo a giocare a pallone ed in seconda battuta alle ragazze!! Ciao Ezio

      • Pietro Lo Conte said, on 9 novembre 2010 at 12:24 pm

        Condivido pienamente le considerazioni di Gianluca, sembrano di una persona che vive in USA da almeno 15 anni!

      • quattrovecchiinamerica said, on 9 novembre 2010 at 2:00 pm

        CAro PIero

        anche io resto affascinato dalla saggezza di questo giovane Jedi!!!

  6. Dan said, on 9 novembre 2010 at 6:59 am

    Non dare, come spesso fai, informazioni inesatte!!

    I treni passeggeri in Alabama esistono!

    http://www.amtrak.com/servlet/ContentServer?c=AM_Route_C&pagename=am%2FLayout&cid=1241245668168

    • Pietro Lo Conte said, on 9 novembre 2010 at 3:34 pm

      E’ vero Dan, i treni passeggeri esistono: infatti sono 2 (due), uno che al mattino va da Anniston a Tuscaloosa via Birmingham e l’altro che la sera fa il percorso inverso… Per percorrere meno di 200 km (120 miglia) impiegano 3 ore e 15 minuti. Probabilmente li prendono soltanto quelli che per qualche motivo non hanno un’auto o non hanno la patente.
      Mi sembra che sia un po’ pochino per dire che i treni passeggeri esistano in uno stato grande come l’Alabama. Esistono certo, come esistono i trenini al luna park…

      • quattrovecchiinamerica said, on 9 novembre 2010 at 4:53 pm

        PArole sagge , da un uomo saggio!!

    • quattrovecchiinamerica said, on 9 novembre 2010 at 4:53 pm

      Caro Dan

      ti avevo risposto questa mattina, ma ho visto che il messaggio non e’ stato registrato da WordPress!

      Certo che la mia affermazione era poco precisa, infatti esistono due collegamenti della Amtrak (Anniston-Birmingham- Tuscaloosa ed una linea a Mobile che va verso la FLorida/TExas).
      Ma a mio avviso questo e’ troppo poco per poter affermare che in Alabama esista il servizio passeggeri!

      In un post sulla festa della mamma avevo detto della gioia che i bambini ed i grandi locali, mostrano quando prendono un treno passeggeri, in occasioni particolari (come quello della festa della mamma).

      Qui in Alabama pochi hanno preso un treno per commutare da una citta’ ad un’altra, dato che non esisitono come da noi i treni concepiti per questo motivo!

      Ma prendo spunto da questo tuo commento, dato che l’argomento treni mi ha sempre attratto (sara’ perche’ uno dei miei migliori amici, Grazino , ne era affascinato e maestro!), per fare un post sui treni americani!

      Se ogni tanto trovi delle inesattezze, non ti scandalizzare piu’ di tanto, dato che il blog non e’ un lavor, ma un modo per far conoscere agli amici l’AMeirca.
      QUalche volta posso scrivere cose poco precise, ma da buon ingegnere, cerco sempre di verificare di persona le notizie e da piu’ fonti!

      Ma il bello dei blog e’ proprio questo: esiste sempre un feedback dei lettori, che poi aggiuta tutto!!

      Ciao Ezio


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