4 vecchi in america

LA NINA E LA PINTA SUL TENNESSEE RIVER!!

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 9 novembre 2010

 

LA NINA E LA PINTA SUL TENNESSEE RIVER!!

  

Un Sabato ventoso di Ottobre, ci siamo diretti verso il porticciolo della Ditto Landing, a Sud di HSV, per andare a vedere le repliche di due (delle tre) navi che hanno portato Cristoforo Colombo a scoprire l’America.

Fino ad ora le avevo viste solo sui libri di storia, ora dal vivo!

 

La storia di Cristoforo Colombo e dei suoi viaggi, mi ha sempre affascinato.

Ma i suoi viaggi, cosi’ come le origini, sono velate di misteri ed incertezze!

A colombo vengono attribuite varie nazionalita’: italiana, spagnola, portoghese.

Ma gli italiani sono sicuri nel dire che egli fu proprio italiano.

Qui sotto la sua casa a Genova!

Io non sapevo neanche che avesse fatto 4 viaggi, alla ricerca delle americhe/indie!

E credevo anche che fosse sbarcato sulle coste degli States!

Invece non e’ stato proprio cosi!

E’ arrivato genricamente nelle Aneriche.

Ecco la mappa dei suoi famosi 4 viaggi.

 

E Colombo e’ stato  cosi’ importante per l’America, che a lui e’ stato dedicato un giorno di festa nazionale, con parate e celebrazioni: il Columbus Day!!

Da Wiki:

Gli Americani di origine Italiana sentono il Giorno di Colombo come una celebrazione che ricorda le loro doppie radici Italo-Americana. Questa festa è stata proposta come festa nazionale negli Stati uniti da quando Il Giorno di Colombo è stato celebrato per la prima volta da italiani a San Francisco nel 1869, seguendo le celebrazioni italiane di New York.

Il primo stato a riconoscere ufficialmente la ricorrenza fu il Colorado nel 1905 e nel 1937, su impulso dei Knights of Columbus (un’associazione cattolica che aveva adottato il nome del grande viaggiatore), il presidente Franklin Delano Roosevelt stabilì che il Giorno di Colombo diventasse festa nazionale in tutti gli Stati Uniti. A partire dal 1971 il giorno in cui cade questa ricorrenza è fissato per il secondo lunedì del mese di ottobre, lo stesso giorno in cui nel vicino Canada si celebra invece il Giorno del Ringraziamento. 

Logo delle celebrazioni del Columbus day dell’anno 2003Gli Italoamericani sentono molto questa festività e sono particolarmente orgogliosi del fatto che sia stato Cristoforo Colombo, un navigatore italiano, il primo europeo a scoprire il continente americano. Negli Stati Uniti il Giorno di Colombo le banche, uffici postali e uffici federali sono chiusi, così come gli uffici dell’ambasciata italiana a Washington D.C. e tutti i vari consolati italiani che si trovano nel paese. L’Empire State Building di New York City da vari anni usa accendere le sue luci, riproducendo così il tricolore italiano.

  

Noi quest’anno eravamo a Washington il giorno del Columbus day, e le celebrazioni si sono tenute davanti alla Union Station (stazione ferroviaria della della capitale), dove guarda caso c’era in bella mostra la statua di Cristoforo Colombo!

Ma torniamo alla Nina.

The Niña – Most Historically Accurate Columbus Replica Ship Ever Built

The Niña is a replica of the ship on which Columbus sailed across the Atlantic on his three voyages of discovery to the new world beginning in 1492. Columbus sailed the tiny ship over 25,000 miles.

That ship was last heard of in 1501, but the new Niña has a different mission.

We are a floating museum, and we visit ports all over the Western Hemisphere.

Appena arrivati al porticciolo turistico (in cui sono attraccate numerose imbarcazioni da diporto, che di solito vanno verso i laghi e lungo il fiume), ecco la vista che ci siamo trovati di fronte.

Non vi nascondo che ero, stupidamente, emozionato!

L’idea di passeggiare sul ponte di queste storiche navi, seppur repliche, capitanate da un italiano, mi rendeva orgoglioso di essere italiano.

Sentimento che in questi giorni in Italia e’ difficile provare, dato i soliti, pallosi, squallidi e ripetitivi casini politici in cui viviamo quotidianamente!!

Questa era la Nina,

e questo sotto il suo equipaggio!

La sensazione che ho avuto salendo sulla barca e’ di “mancanza di spazio”!

La nave, esatta replica di quella orginale, era sensibilmente piccola ed angusta.

Il solo pensiero di dover affrontare un viaggio cosi’ lungo come quello fatto da Colombo, mi fa rabbrividire!!

Ma il rispetto che io nutro per i marinai e’ sconfinato, dopo aver vissuto alcuni giorni su navi e sottomarini militari italiani! Nonostante siano passati quasi 550 anni, la vita dei marinai, e’ sempre tosta!!

Qui Paolo si diletta a manovrare il timone della Nina.

 

In queste foto si vede come e’ fatta la Nina di oggi, sotto coperta.

Qui io e Sara posiamo da bravi turisti, con il sorriso sulle labbra e con un raggio di sole che ci bacia.

Ecco gli altri turisti della nave, per la verita’ desolatamente vuota!!

I due nostromi che si danno le arie da navigatori!

Lasciamo la Nina e ci dirigiamo verso la Pinta, dato che si stava facendo scuro.

Pinta – Our Second Columbus Replica Ship

Pinta was recently built in Brazil to accompany the Nina on all of her travels. She is a larger version of the archetypal caravel and offers larger deck space for walk-aboard tours and has a 40 ft air conditioned main cabin down below with seating. Pinta is available for private parties and charters.

La Pinta (“the painted one”, “the spotted one”) was the fastest of the three ships used by Christopher Columbus in his first voyage across the Atlantic Ocean in 1492. The New World was first sighted by Rodrigo de Triana on the Pinta on October 12, 1492.

La Pinta (nave a cui e’ attribuita il primo avvistamento dell’America) e’ piu’ grande della Nina, ma neanche troppo!

Io e Sara che ci riposiamo al centro della Pinta.

  

Il cannoncino, quasi esclusivamente da  da segnalazione, della barca.

Se non credete che le repliche siano similialle navi originali, guardate questo francobollo che ritrae la Nina, la Pinta e la Santa Maria, insieme!

Le due barche continuerano a girare l’America per farsi conoscere e per far conoscere la loro storia.

Chi volesse affittarle per organizzare feste o escursioni in mare o sui fiumi/laghi, sappia che le navi si possono affittare all’uopo. Basta pagare!!

6 Risposte

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  1. stefania said, on 10 novembre 2010 at 3:45 am

    Hi Ezio,
    it is very exciting to see these pictures,and I suppose it was a lot more for you,
    who have seen the ships themselves
    These initiatives are very interesting,because themes treaties are world cultural heritage
    See you soon Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 10 novembre 2010 at 8:32 am

      Hi Stefy as you said it has been very interesting, but not so amazing!! If you like and feel the history of your country, you should be interested in these stuff! Have a great day Ezio

  2. Marco said, on 12 novembre 2010 at 11:19 am

    Sarò stato molto carino, specialmente per i bambini.
    Saluti, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 novembre 2010 at 11:32 am

      I bimbi hanno gradito molto. Ma per farli contenti , basta uscire fuori di casa!!! Ciao Ezio

  3. Emanuele said, on 12 novembre 2010 at 5:08 pm

    Ciao Ezio, hai ricevuto il mio messaggio su FB? Confermato per lunedì?

    • quattrovecchiinamerica said, on 12 novembre 2010 at 5:58 pm

      si , ti ho risposto, solo oggi, su FB!!

      Ciao Ezio


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