4 vecchi in america

VETERANS DAY 2010

Posted in Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 15 novembre 2010

 

VETERANS DAY 2010

  

Anche quest’anno abbiamo partecipato alla parata, che si e’ tenuta Giovedi’ scorso ad HSV, per il Veterans day.

La giornata e’ stata assolutamente meravigliosa: sole pieno, caldo di Giugno ed assoluta assenza di vento!

Perfetta per stare 2 ore e mezza per strada a Novembre, con gli alberi in pieno foliage.

Il primo anno la abbiamo vista solo qualche minuto, il secondo anno tutta, ma quasi sempre in piedi, invece  quest’anno abbiamo voluta vederla come tutti gli americani: comodamente seduti sulle sedie portatili, lungo le strade di HSV!!

Sotto Paolo e Sara che si riparano le orecchie al passaggio della banda, che ha aperto la parata.

Subito dopo la banda ecco i primi veterani, che sfoggiavano bandiere e divise, per cui un tempo combatterono.

E dopo i veterani ecco vari plotoni del Redstone Arsenal, che a tempo di marcia intonavano canzoni di battaglia.

Notate bene l’altezza degli istruttori fuori dai ranghi, che impartiscono ordini al plotone!! 

Guardate anche questo video, con un sergente donna che, con voce titanica, sovrasta tutto il plotone!!

Hanno sfilato tutti, veterani e non veterani (scout, scuole di Karate, bande, squadre di football …).

Ma le cose piu’ carine da vedere erano i mezzi, di tutti i tipi e dimensioni.

Abbiamo visto macchine sportive,

monster truck,

macchine d’epoca,

minicar,

e perfino macchine radiocomandate!!

Poi sono arrivate le moto e ce ne erano di veramente strane!

Questa aveva un cambio particolarissimo (ne a pedale, ne sul manubrio, ma su una leva esterna!!).

La forma di questa sotto era, a mio parere, avveniristica!

Dopo macchine e moto e’ stato il momento dei mezzi pesanti.

Fire truck d’epoca dei pompieri,

fire truck moderni e tipicamente americani,

mezzo cingolato con mitragliatrice in torretta,

jeep con missile controcarro,

 e per finire l’interceptor dell poliza di Madison.

Mentre le bande continuavano a sfilare, ecco Paolo ed un amichetto americano, che osservavano ed agitavano la bandiera americana (cosi’ come facevano tutti i partecipanti alla parata, grandi e piccoli!). 

Qui sotto Paolo che balla con movenze tribali, un pezzo di musica suonato da una delle tante bande presenti alla parata!

Nella foto sotto, vedete Paolo che aspetta qualche altro mezzo/persona da salutare e dall’altra parte della strada potete  vedere come gli americani vivevano la parata: sedie aperte, bandiere e tanta allegria!

Ecco un breve filmato che da l’idea di come gli americani seguivano la parata.

Io e Sara in atttesa della parte finale della parata, mentre Paolo e l’amico si divertivano a giocare con il Kung Zu di Paolo!

Questa foto vi fa capire perche’ l’America ama cosi’ tanto i loro eroi militari: perche’ gli garantiscono la liberta’!!

Per chi avesse letto il post sulla bandiera confederata del mio surf, dico che se lo mostrano apertamente in una parata, anche io posso usare il mio surf (con la bandiera confederata stampata), senza offendere nessuno!

Sotto due curiose moto:

una mega moto con minimacchina,

ed una minimoto con megapilota!

I bambini si sono divertiti non poco, sia perche’ durante la parata ogni tanto passavano persone a regalare bandiere, giochi e dolcetti,  sia perche’ hanno trovato questo muretto di cemento che e’ diventato uno scivolo!!!

E non si sono neanche fatti male!!

Alla fine della parata  i tre amichetti hanno fatto un sit in, in cui hanno scartato i regalini e continuato a giocare con il malefico criceto infernale di Paolo (esiste in Italia il Kung Zu??).

Finisce cosi’ la nostra ultima parata dei veterani.

In questi tre anni abbiamo imparato anche noi ad essere fieri di coloro che nella pratica ci garantiscono liberta’ e felicita’ per le nostre famiglie!

Siano essi americani che italiani, grazi a tutti i veterani!!

Mi piacerebbe vedere una manifestazione come questa, semplice ma piena di significato, in Italia, senza l’ombra di nessuna contestazione politica!

Qui tutti sono pro veterani e nessuno contesta, a prescindere da qualsiasi orientamento politico.

Li amano e basta, perche’ comunque grantiscono liberta’ alla Societa’.