4 vecchi in america

ROLL TIDE PER 12 ORE!!!

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 22 novembre 2010

ROLL TIDE PER 12 ORE!!!

 

Sono oramai 4 mesi che mi e’ venuta la febbre del football americano (oltre a quella del calcio italiano, che vedo via internet ogni Sabato e Domenica)!

Seguo il campionato maggiore (la NFL) nei Sunday e Monday night, ma dato che in Alabama ci sono due delle piu’ forti squadre (Roll Tide ed Auburn) di college football (la serie minore della NFL) vedo sempre i Roll Tide, mia nuova squadra adottiva!

Allora dato che mancavano solo due gare alla fine della prima delle finali, Giovedi’ ho deciso di andare a vedere la penultima partita dei Roll TIde contro la Georgia, a Tuscaloosa (260 Km circa da HSV).

La partita era programmata alle 6.30 PM e non avevo i biglietti, ma avevo voglia di andare a vedere una partita di football universitario e sono andato lo stesso, nella speranza di trovare dei biglietti, NON FALSI,  fuori allo stadio!

Alle 13.30 sono partito da casa, dato che mi avevano detto che durante le partite di football a Tuscaloosa c’era moltissimo traffico.

Ad un evento del genere non potevo che andarci con la mia macchina, “tatuata” Roll tide dappertutto!

 

E se la mia macchina era tatuata, anche io vestivo i colori rossi sgargianti dei Crimson Tide. 

Il viaggio e’ stato praticamente senza nessun tipo di coda (mi chiedo cosa farebbero gli americani, se dovessero andare allo stadio Olimpico di Roma!! Quello e’ traffico!). 

Gia’ dopo Birmingham, le macchine mostravano i vari ornamenti dei Roll Tide sulla carrozzeria.

Alle 4.00 ero gia’ arrivato a Tuscaloosa, avevo parcheggiato in un backyard vicino allo stadio (20 $) ed avevo gia’ comprato il mio biglietto!

Infatti mentre passeggiavo verso lo stadio, sono stato fermato da un signore distinto, il quale mi voleva vendere un biglietto di tribuna, lower level, a 32 $.

Io che credevo di essere in Italia, gli ho fatto la domanda piu’ stupida che cliente possa fare: “ma e’ un biglietto vero”?

Un po come chiedere all’oste se il vino e’ buono o ad un cameriere se la carne e’ fresca!!

Lui mi ha gentilmente risposto di si, e dato che erano solo 32 $, lo ho comprato.

Non avevo 32 $ spicci ma 35. Lui non aveva il resto di 3 e me lo ha venduto a 30$.

Poi mi ha aggiunto che ci saremmo rivisti dentro lo stadio, dato che il suo posto era accanto al mio.

Poco convinto del fatto di trovarlo accanto a me allo stadio, lo ho salutato ed ho proseguito verso lo stadio, dove ho incontrato le prime bancarelle ed un ristorante che cucinava carne alla brace a tutto spiano!

 

Mentre passeggiavo accanto a queste casette abitate da studenti universitari, altri venditori di biglietti si sono avvicinati ed ognuno mi diceva che il posto in vendita era accanto al loro!!

Questa frase mi ha fatto convincere ancora di piu’ che si trattasse di un trucco per convincere gli ingenui compratori!

Allora sono andato ad un gate di ingressp e gli ho chiesto se il biglietto fosse valido.

Mi hanno guardato strano (che cacchio potevano pensare di uno che ha un biglietto valido e chiede se e’ valido!!) e mi hanno detto che era validissimo!

Tranquillizzatomi, dato che avevo due ore prima dell’inizio della partita ho iniziato a girare fuori dallo stadio ed ho trovato tutto quello che in Italia vorremmo trovare: sicurezza, tranquillita’ ed allegria!

Per fare un paragone con le partite di calcio italiane, sappiate che il Bryant Denny Stadium ha una capienza di oltre 100.000 posti ed in quasi tutte le partite si riempie quasi al completo!

La partita Roll Tide- Georgia e’ paragonabile ad una nostra partita di serie B di calcio, ma con spettatori degni di una partita di serie A!!

E poi se vogliamo dirla tutta la maggiorparte degli stadi italiani e’ desolatamente semivuoto (tranne qualche partita di cartello), a causa dei prezzi troppo elevati e della pericolosita’ di andare allo stadio.

Qui invece sembra di andare ad una scampagnata di paese (anche se i tifosi sono in media almeno 60.000 ogni partita!!)

Tutto intorno allo stadio prati verdi, brulicanti di bambini che giocavano a football, tra di loro e con i genitori.

Proprio accanto allo stadio, vicino a questa torre, c’erano decine di tende bianche, sotto le quali si riunivano i tifosi dei Roll Tide, per mangiare e vedere la partita in TV (tende in affitto).

Molti giocavano a questo gioco strano e rudimentale: dei sacchetti di terra e due assi di legno inclinati, con due buchi al centro.

Le squadre devono centrare il buco con il sacchetto.

Naturalmente ci sono i gonfiabili per far divertire i bambini, prima della partita.

Ecco un gruppo di amici, che avevano affittato la tenda, e con il loro plasma si accingevano a vedere la partita li sotto, con BBQ annesso!

Nel parco si radunano anche le bande (una per ogni squadra) che fanno le prove davanti agli spettatori.

Pensate che la banda dei Roll Tide e’ composta da piu’ di 400 persone ed ha 4 maestri!!

Ho passato almeno mezz’ora a vedere le varie prove delle due bande, e qualche minuto prima della partita la banda dell’Alabama si e’ riunita tutta ed ha provato tutte le musiche che avrebbero suonato da li a pochi minuti nello stadio.

Ecco la banda dei Roll Tide all’opera.

 

Naturalmente i tifosi della Georgia erano mischiati a quelli dell’Alabama, senza che nessuno si menasse o peggio si accoltellasse!

C’erano tantissime famiglie, e sottolineo famiglie, che erano li a godersi lo spettacolo (fuori dallo stadio e dentro), che vi assicuro era incredibilmente diverso da quello che vediamo nei nostri stadi di calcio: polizia in assetto di guerra, tifosi armati piu’ dei poliziotti, fossati, vetri antiproitettili, telecamere  ………………..

Una vera pena di spettacolo, quello italiano, contrapposto a questo americano, semplice, genuino e familiare.

Verso le sei mi sono recato al mio gate, per vedere lo spettacolo dentro lo stadio.

Ecco uno dei tantissimi bambini che erano presenti allo stadio.

Nessuno aveva paura a portarli.

Ho visto una famiglia con due bambini: uno di meno di un anno ed un altro di tre anni circa!!

Ve lo immaginate in Italia!!

NO!!!!

Eccomi, poco prima di entrare allo stadio, contento come un bambino!

Se devo fare un paragone e’ come quando sono andato la prima volta allo stadio (con mio padre e mio fratello) Olimpico di Roma, a vedere Roma-Santos.

Ancora mi ricordo l’emozione del grande prato verde accecante e di aver visto Pele’ (mi ricordo bene??!!).

A conferma che tutti vanno allo stadio ecco una signora in carrozzella elettrica, qui in USA comunissima, che entrava allo stadio.

Zero barriere architettoniche, con la pendenza media delle rampe che portano all’anello superiore, in bella mostra!

Ma eccomi finalmente dentro lo stadio!

La A stilizzata dell’Alabama, che ho su tutto (dalla macchina, alle maglie, ai calendari, alle bambole,  fino ad arrivare ad i portachiavi), eccola gigantesca al centro di un campo verdissimo, da fare male agli occhi!

Sotto l’entrata dei giocatori locali nel campo, acclamati come idoli della NFL!

 

La squadra dei Roll Tide aveva giocatori degni di questo sport (possenti e robusti) mentre quella della Georgia, aveva dei ragazzini in campo!

Ed il risultato finale non poteva essere che a favore dell’Alabama (non peraltro e’ la squadra campione uscente, del college universitario!).

Pero’ la Georgia aveva delle belle majorette!

Come vedete dalla foto di sotto, tutti indossavano qualche cosa a tema Roll Tide.

E’ un business enorme!

Qui sotto la banda musicale della Georgia, che siedeva un settore accanto al mio.

Questa invece era la banda dell’Alabama, che si preparava ad entrare allo stadio.

Loro si sono sistemati nel settore degli studenti (quello piu’ scatenato).

Ecco la banda e gli studenti al lavoro!

 

Ancora non ero andato a vedere il mio posto.

Qualche minuto prima della partita sono andato al settore K fila 51 e li ci ho trovato il mio amico, quello che mi aveva venduto il biglietto poche ore prima!

Non solo il posto era vero, ma mi aveva anche preparato un sedile dell’Alabama, con cuscino morbido e schienale con la A dei Roll Tide!

E dopo lo spettacolo delle bande in campo con majorette e sbandieratori,

 

ecco l’inizio della partita!

La partita non ha avuto storia.

Gia’ dopo 7 minuti erano 14 a zero, ed e’ finita 63-7 per i Roll Tide!

Troppa differenza di fisico e di gioco!

Il mio amico era un frequentatore dello stadio, sin dalla sua prima infanzia!

Conosceva tutto e tutti dei Roll Tide, e nelle tre ore in cui siamo stati assieme mi ha raccontato centinaia di aneddoti sulla squadra!

Nell’intervallo sono sceso vicino al campo ed ho fatto alcune foto alle belle ragazze dell’Alabama!

Io non sono bello come loro, ma una foto me la sono fatta lo stesso!

Qui sotto potete sentire la banda dei Roll Tide suonare “let the sunshine” (musica famosa del film acquarius), con una discreta coreografia. 

Mentre la partita volgeva al termine gli scatenati della curva studenti continuavano a dimenarsi ed a suonare!

La cosa caratteristica e’ che per molte azioni di gioco ci sono delle musiche (che la banda suona) ed il pubblico le intramezza con canti e balli!

Per esempio ad ogni down si urla “ROLL-TIDE”, scuotendo della bandierine rosse e bianche, con sabbia rumorosa dentro!

Ma le bande la fanno da padrona!

Suonano in continuazione anche durante le azioni di gioco!

Questa era la tribuna opposta, dove c’era la panchina dei giocatori dell’Alabama (ancora piena al termine della partita).

Dalla parte mia c’erano queste belle Georgiane, che valeva la pena di ammirare, prima di uscire!

Alla fine della partita ho salutato il mio amico, e sono andato al bagno, prima di rimettermi in viaggio.

Anche nei bagni c’era il marchio dei Roll Tide, su tutti i portasapone!

Prima di chiudere una “nanetto” (come diceva Frassica un tempo): all’entrata dello stadio una gentile inserviente mi ha fatto notare che non avrei potuto portare il mio zaino dentro, per legge. Allora mi ha invitato a lasciare lo zaino proprio fuori dai cancelli, li dove lo vedete.

Io sono rimasto perplesso, ma lei e’ stata inflessibile e mi ha imposto (con il sorriso sulla bocca) di lasciare lo zaino.

Io ho tolto le chiavi della macchina e la macchina fotografica, e sicuro di non ritrovarlo ho salutato il mio zaino!

A meta’ della partita sono sceso a vedere lo zaino, ed era ancora li!!

E la ragazza che stava al cancello, mi ha detto di stare tranquillo, tanto c’era lei che controllava!

Finita la partita sono tornato e c’era sempre lei, che con la faccia che diceva  “te lo dicevo io che lo zaino lo ritrovavi”, mi ha ridato lo zaino e mi ha salutato!!

Senza commento!

Chiudiamo con LA CANZONE dell’Alabama: “sweet home Alabama”, cantata nello stadio! 

17 Risposte

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  1. claudio said, on 23 novembre 2010 at 1:17 am

    Gran Bella cosa da imparare…la sportiva’, poter andare allo stadio con la famiglia e non aver paura di incidenti.

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 novembre 2010 at 10:28 am

      Caro Claudio questo post bisognerebbe farlo leggere ai nostri potenti del calcio, che gestiscono gl istadi in modo pietoso!! Certo che pero’ se la gente che va allo stadio ci va per menarsi, c’e’ poco da fare!! Resta il fatto che qui e’ un piacere familiare andare a vedere una partita di football americano!! Ciao Ezio

  2. stefania said, on 23 novembre 2010 at 2:19 am

    Hi Ezio
    this is really a utopia in Italy,and it’s a real shame
    Kisses Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 novembre 2010 at 10:30 am

      Hi STefy you’re right In Italy it will need at least 2 generation in order to come to the stadium with your family, only to enjoy the game!! Bye Ezio

  3. Danya said, on 23 novembre 2010 at 3:29 am

    Ciao! sono una lettrice del tuo blog già da un po’ di tempo….mi diverto molto a leggere le tue storie di vita americana, anche perchè sono un’amante del paese e mi piace scoprire tutti quei dettagli che si conoscono solo se si vive là-leggendoti ho imparato infatti un mucchio di cose utili! Volevo chiederti se fosse possibile contattarti tramite e-mail per chiederti alcuni consigli…il fatto è che anche se sono ancora una ragazza -ho 21 anni- sono molti anni che sogno di trasferirmi e lavorare negli usa – ma non mi prendere per una di quelle persone che crede di andare là e trovare solo cose positive, o che pensa di andare a fare la bella vita che si vede nei film =) So che probabilmente non ne avrai il tempo, ma ti sarei grata se potessi rispondermi a qualche domanda..mi aiuteresti a chiarire molte cose =D grazie in ogni caso, e continua con il tuo blog!
    Danya

  4. Ciccio said, on 23 novembre 2010 at 4:16 am

    Che spettacolo!!!

  5. gianluca16 said, on 23 novembre 2010 at 10:53 am

    ciao Ezio, agli occhi di un italiano questo post sembrerebbe una storia inventata, la cosa bella è che la storia è vera…..
    in Italia lasciare uno zaino all’ingresso di uno stadio equivale a regalarlo alla prima persona che passa, e comprare un biglietto da uno sconosciuto equivale a comprare un pezzo di carta….
    inoltre lo stadio sembra lontano anni luce da uno italiano…..divertente, pulito, tranquillo, e pieno di cheerleaders…….

  6. Marco said, on 24 novembre 2010 at 1:18 am

    Ciao Ezio!
    E’ un pò che non trovo il tempo di scrivere, ma dopo aver letto questa ultima esperienza di vita americana non potevo non scrivere che è successo qui sabato scorso..
    Come forse ti ricordi abito a Treviso, dove si teneva l’anticipo di serie D Treviso Venezia
    Orbene, data la nota facinorosità delle 2 tifoserie, si è pensato di evitare l’arrivo dei veneziani a Treviso con le seguenti misure:
    -Ritiro dalla vendita dei biglietti in tutta la provincia di Venezia e nei primi paesi confinanti della provincia di Treviso
    I-ntercettazione e blocco delle persono in arrivo da Venezia con i mezzi di trasporto pubblici negli orari di partita
    -Blocco del traffico
    -Chiusura anticipata del mercato settimanale
    -Chisura di tutte le attività fino a 2 ore dopo la partita
    350 uomini e relativi mezzi impiegati…
    Scontro di querele tra la Questura e Trenitalia perchè non si è voluto far tornare a casa i tifosi respinti gratis..
    Serve dire altro..?? Io farei chiudere baracca e burattini al calcio italiano per 5 anni..
    Detto questo goditi ancora questi bei momenti negli USA (io verrei domani..)
    Anche se sò che hai un pizzico d’invidia perchè questo weekend si valica il Passo Gardena per l’apertura stagionale…😉 Ti saluterò Selva..

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 novembre 2010 at 10:37 am

      Caro MArco prima di tutto mangiati una bella polenta con funghi, formaggio e salsiccia per me!! Se ci metti uno strudel caldo fai ancora meglio!! COme mi mancano quelle piste e quei piatti!! Tornando allo spettacolo penoso che ogni partita di calcio vediamo allo stadio, devo dirti che questo e’ quello che ci meritiamo!! Io non vado allo stadio, in Italia, da tempo , perche’ ogni volta mi sento insicuro! Figuriamoci se penso di portare i figli!!! Penso ai soldi spesi per la sicurezza, ai treni rotti agli autogrill che chiudono quando vedono i pulmann dei tifosi, alle armi che puntualmente entrano negli stadi e dico: “come abbiamo fatto ad arrivare cosi’ in basso!” Ua soluzione che da anni penso, ma non vedo nessuno che la vuole applicare, e’ che allo stadio (sia in trasferta che in casa) ci puo’ andare solo chi e’ abbonato! GLi altri se la vedono in TV o in maxischermi gratuiti che le societa’ dovrebbero avere l’obbligo di allestire! Cosi’ alle partite ci sarebbero solo tifosi di una squadra! Ma anche cosi’ si menerebbero!!!! Nel frattempo la settimana prossima andro’ a vedere una partita della NFL (serie A del fooball). Ti faro’ sapere ! Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 novembre 2010 at 11:02 am

      Caro MArco prima di tutto mangiati una bella polenta con funghi, formaggio e salsiccia per me!! Se ci metti uno strudel caldo fai ancora meglio!! COme mi mancano quelle piste e quei piatti!! Tornando allo spettacolo penoso che ogni partita di calcio vediamo allo stadio, devo dirti che questo e’ quello che ci meritiamo!! Io non vado allo stadio, in Italia, da tempo , perche’ ogni volta mi sento insicuro! Figuriamoci se penso di portare i figli!!! Penso ai soldi spesi per la sicurezza, ai treni rotti agli autogrill che chiudono quando vedono i pulmann dei tifosi, alle armi che puntualmente entrano negli stadi e dico: “come abbiamo fatto ad arrivare cosi’ in basso!” Ua soluzione che da anni penso, ma non vedo nessuno che la vuole applicare, e’ che allo stadio (sia in trasferta che in casa) ci puo’ andare solo chi e’ abbonato! GLi altri se la vedono in TV o in maxischermi gratuiti che le societa’ dovrebbero avere l’obbligo di allestire! Cosi’ alle partite ci sarebbero solo tifosi di una squadra! Ma anche cosi’ si menerebbero!!!! Nel frattempo la settimana prossima andro’ a vedere una partita della NFL (serie A del fooball). Ti faro’ sapere ! Ciao Ezio

      From: eziostefania@hotmail.com To: comment+dnci2sn8rjenpa6mna@comment.wordpress.com Subject: RE: [4 vecchi in america] Commento: “ROLL TIDE PER 12 ORE!!!” Date: Wed, 24 Nov 2010 17:37:12 +0100

      Caro MArco prima di tutto mangiati una bella polenta con funghi, formaggio e salsiccia per me!! Se ci metti uno strudel caldo fai ancora meglio!! COme mi mancano quelle piste e quei piatti!! Tornando allo spettacolo penoso che ogni partita di calcio vediamo allo stadio, devo dirti che questo e’ quello che ci meritiamo!! Io non vado allo stadio, in Italia, da tempo , perche’ ogni volta mi sento insicuro! Figuriamoci se penso di portare i figli!!! Penso ai soldi spesi per la sicurezza, ai treni rotti agli autogrill che chiudono quando vedono i pulmann dei tifosi, alle armi che puntualmente entrano negli stadi e dico: “come abbiamo fatto ad arrivare cosi’ in basso!” Ua soluzione che da anni penso, ma non vedo nessuno che la vuole applicare, e’ che allo stadio (sia in trasferta che in casa) ci puo’ andare solo chi e’ abbonato! GLi altri se la vedono in TV o in maxischermi gratuiti che le societa’ dovrebbero avere l’obbligo di allestire! Cosi’ alle partite ci sarebbero solo tifosi di una squadra! Ma anche cosi’ si menerebbero!!!! Nel frattempo la settimana prossima andro’ a vedere una partita della NFL (serie A del fooball). Ti faro’ sapere ! Ciao Ezio

  7. Marco said, on 24 novembre 2010 at 1:19 am

    opss scusa sono Marco di treviso

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 novembre 2010 at 10:39 am

      Caro MArco tu pensi che il blog sia come quelllo di Beppe Grillo??!! I commentatori non sono poi cosi’ tanti e di solito ricordo i nomi e la provenienza!! E scia per me!!!

  8. Stefano said, on 24 novembre 2010 at 4:26 am

    Incredibile. Uno spettacolo spettacolare.

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 novembre 2010 at 10:41 am

      Ciao Stefano i miei amici americani , trovano strano che noi italiani siamo cosi’ sbalorditi da uno spettacolo che per loro e’ NORMALE!! Ma gli ho spiegato che da noi non solo non e’ cosi’ , ma che allle partite ci sono generalmente meno spettatori, e di solito per una minoranza di cretini, spesso si ha paura di andare a vedere un evento sportivo!! Ma ti assicuro che e’ stato un vero spettacolo sportivo!! Ciao Ezio

  9. Stefano said, on 24 novembre 2010 at 5:43 am

    E’ tutto allestito in modo che sia una vere festa. Un momento piacevole di aggregazione. Bande musicali, canti, “ballerine in divisa”, ristorazione ecc. Gli Americani trasformano qualsiasi cosa in un busines colossale, attirando cosi tantissima famigle, e non solo i classisici tifosi da stadio.

    Vedo che oramai ti sei trasformato in un perfetto Alabamiano (si dice così?).

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 novembre 2010 at 10:44 am

      Stefano hai usato la parola giusta: FESTA!! TUtto e’ una festa, allegria, simpatia, bambini allegri, mangiare e soldi che girano nel merchandising! Gli stadi sempre pieni (ogni settimana vedo almeno 4 partite di football, college ed NFL) e gli stadi non mostrano mai quei vuoti penosi dei nostri stadi di calcio! Ma dimmi: nella partite della tua squadra di pallavolo gli stadi sono pieni, e poi sono sicuri gli stadi?? Ciao Ezio

  10. gianluca16 said, on 24 novembre 2010 at 8:17 am

    ma se questo è il football studentesco (tipo serie B) quanto grandi sono gli stadi della serie massima?? non oso immaginare……


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