4 vecchi in america

QUANDO IL CIBO ANNICHILISCE L’UOMO!!!

Posted in Fiere-Feste-Musei, Ristoranti e cucina, Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 3 gennaio 2011

QUANDO IL CIBO ANNICHILISCE L’UOMO!!!

  

In questi primi 10 giorni di vacanza romana, le feste, le tavolate, i pranzi e le cene, si sono susseguite senza soluzione di continuita’.

La vigilia di Natale, Natale, Santo Stefano e Capodanno sono solo 4 giorni dei tanti, in cui il cibo ha avuto il sopravvento sull’uomo!

Anche se si cercava di non mangiare tutto e tanto, i piatti (e la compagnia) erano troppo buoni per non mangiarli e gustarli.

Ed anche se si mangiava un poco di tutto, le portate erano talmente tante che il cibo mi\ci ha schiantato!!

Ma andiamo per ordine.

Vedete questi pini, vecchi almeno di 50 anni, alti fino al settimo piano della nostra casa?

La vigilia di Natale sono stati al centro dell’attenzione di tutto il quartiere ed in particolar modo del nostro condominio!

 

Pochi minuti dopo le 20.30, proprio mentre noi stavamo passando dal nostro portone a quello di mio fratello (abitiamo nello stesso condominio, ma in due scale diverse), abbiamo sentito un tonfo enorme. Era uno dei pini, che si era schiantato proprio contro il nostro palazzo!

Questa era l’entrata del nostro palazzo, completamente ostruita dalla chioma del pino!

Abbiamo scavalcato il pino e siamo andati a vedere se c’era qualcuno sotto (e per fortuna non c’era sotto nessuno).

Da qui sotto si vede che il pino cascato, arrivava direttamente all’altezza del secondo piano del palazzo!

Ecco i bambini che non si sono voluti perdere l’evento piu’ interessante del condominio, degli ultimi 50 anni!!

La fortuna ha voluto che il pino e’ cascato di sbiego e non perpendicolare al palazzo, non colpendo cosi’ neanche un balcone. Altrimenti a mio avviso, se li sarebbe portati appresso tutti e 7!!

Da questa foto si vede che il pino ostruiva anche l’entrata dei due negozi.

Da notare le radici del pino, che nella mia profonda ignoranza del mondo delle piante, ha delle radici piccolissime e finissime!

Passata la paura del crollo del pino, ci siamo immersi nel pranzo della vigilia di Natale, in attesa dei vigili del fuoco.

Come tradizione abbiamo mangiato pesce.

Io la macchina fotografica l’ ho usata poco, perche’ il pesce era troppo buono per fotografarlo, mentre gli altri mangiavano!

Sono riuscito a fotografare solo la ciotola con le poche cozze rimaste,

e la famosa pigna di Ceprano (tipico dolce del luogo).

Ho saltato piatti ottimi, come i totani con i fagioli, i fritti di pesce\carciofi e le famose pizzelle dolci ……….

Finita la cena, finalmente i bambini hanno avuto il loro momento preferito: scartare i regali!

I regali hanno avuto un protagonista quasi assoluto: supermario!

Qui Paolo che gioca con il suo nuovo Nintendo XL, con supermario kart precaricato.

Anche i grandi hanno avuto il loro pensiero.

La foto sotto e’ curiosa.

Infatti l’anno scorso avevo messo una foto di Roberta che si scambiava un bacio di ringraziamento con Isabella. Ed allora le immagini fecero sembrare il bacio, come un bacio tra due innamorate (naturalmente era solo una strana angolazione della foto!!).

Anche quest’anno ecco una foto, questa volta con Toni (il marito di Roberta!!) che sembra scambiarsi un bacio da fidanzati, sempre con Isabella (ed anche qui e’ solo una sensazione!).

Morale: non sempre quello che si vede in una foto e’ quello che realmente e’ accaduto!!!

Torniamo alla vigilia, ed ecco Sara che si diverte dietro la neve di una porta.

Mamma, contenta perche’ stava vivendo una festa, con i suoi nipotini, tutti insieme!

Qui si ricorda di essere sstata una maestra per tanti anni, e da lezioni a Sara.

Io (gonfio a 50 atmosfere) e Sara che inizia ad avere sonno!

Qui cerco di svegliare Sara, per farla giocare ancora un pochettino.

Verso l’una di notte, si sono presentati i pompieri.

Ho assistito, allibito, a quello che hanno fatto ed a come si sono presentati.

Naturalmente avevano la divisa, la sega (per tagliare i rami), ma invece del caschetto protettivo, avevano dei cappelli da babbo Natale!!!!

Sono stati  10 minuti circa, ed hanno tagliato solo alcuni rami che intralciavano l’entrata. E con la scusa (che probabilmente non e’ una scusa) che l’area occupata dal pino era condominiale, se ne sono andati lasciando l’incombenza della completa pulizia al condominio!!!

E’ inutili dire che il pino e’ rimasto li fino al 27 Dicembre (3 giorni), giorno in cui l’amministratore ha chiamato una ditta specializzata per ripulire per bene il giardino.

Questo e’ il danno, che il pino ha fatto alla recinzione del giardino.

Il 27  (dopo il 25, ed il 26 di pranzi e cene) abbiamo continuato a mangiare, in particolar modo la polenta!!

Qui sotto Salvatore che serve a tavola,

mentre Zio Bruno, Gianluca ed Isabella se la mangiavano!

Un piatto salutare: fagiolini e patate lesse, ma ben condite.

Antipasto vario di uova, carciofini ed olive di Gaeta!

Questa e’ la cucina di una donna che sa cucinare: impegnata!

A capodanno abbiamo iniziato con gli antipasti: vol-au-vent al radicchio (specialita’ di Stefania),

che a causa della differenza tra i gradi americani ed italiani, hanno avuto una loro storia di bruciatura non indifferente!

Antipasto al salmone,

e di caviale.

Insalata russa, che a me non e’ mai piaciuta!

I famosi broccoli di Roccasecca, buoni ed amari al punto giusto!

Il famoso arrosto con salsa, di Stefania

Qui sotto Babbo che tornava dal capodanno dei grandi (infatti i piu’ giovani lo hanno festeggiato a casa di mio fratello, e quelli piu’ grandi a casa di mia madre, distante 5o metri) che raccontava di essere stato tramortito dalle chiacchiere delle signore presenti al capodanno dei grandi!!

E finiamo con una bella risata di gruppo!

4 Risposte

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  1. stefania said, on 3 gennaio 2011 at 6:17 am

    Hy Ezio
    this pictures breathe joy and serenity…
    Kisses Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 3 gennaio 2011 at 6:40 am

      Hi stefy

      you are right.

      We are in our country and with our family!!

      So we are more than happy!!

      Bye Ezio

  2. Marco Treviso said, on 4 gennaio 2011 at 9:52 am

    Ciao Ezio! Buon anno in ritardo anche da parte mia! Vedo che gastronomicamente parlando non vi siete fatti mancare nulla.. Nemmeno una bella polenta per ricordare la montagna.. La mia invece è rimasta al suo posto, insieme alla settimana bianca miseramente finita (e pagata) dopo 1 giorno per una potentissima influenza..😦 ora suono qui che scrivo da sotto le coperte, ed ho un pacco di medicine che mi guarderanno dal comodino per una settimana sigh😦 però mi tira su’ dare una sbirciatina qui..🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 gennaio 2011 at 12:41 pm

      Cia Marco

      mi dispiace per la settimana bianca diventata influenza bianca!
      Mi ricordo che il peggior mio incubo era prendersi l’influenza durante la settimana bianca a Selva e dintorni.
      Per questo prima di partire e durante la settimana bianca prendevamo supradin ed aspirine, a mo di cautela!!!

      Comunque l’influenza passera’ presto, e nel frattempo potrai sbirciare negli articoli del passato, che probabilmente non avrai mai letto!!

      Tanti auguri di un migliore 2011 (rispetto a come e’ iniziato!)

      Ezio


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