4 vecchi in america

DIMMI CHE TARGA HAI E TI DIRO’ CHI SEI!!

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 16 febbraio 2011

 

DIMMI CHE TARGA HAI E TI DIRO’ CHI SEI!!

 

Come molti di voi sapranno in USA e’ possibile personalizare la targa del proprio veicolo.

E noi non ci siamo fatti sfuggire questa possibilita’!

All’inizio avevamo due targhe qualsiasi, ora appese al muro della camera dei ragazzi, come cimelio storico.

Come vedete le targhe vecchie sono oramai nostre, perche’ le targhe non sono della macchina, ma del proprietario!

Quindi quando si vende la macchina, la targa resta di propieta’ del venditore e l’acquirente se ne deve comprare una nuova o (se l’acquirente ne ha gia’ una sua, puo’ utilizzare quella in suo possesso!).

Ecco cosa dice il Dipartimento di Polizia dell’Alabama a riguardo delle targhe personalizzate:

Personalized license plates can add another level of uniqueness to your vehicle. You can search for, and reserve, a personalized license plate online at the Department of Revenue for a reservation fee of $2.

If this license is available, the department must approve it. You have five days from requesting a specific message to visit your local tag office, place your order for that tag, and pay the appropriate fees.

You will be given a temporary tag along with the month and year decals to be placed on the new tag when it arrives within four to six weeks.

For a personalized license plate, you must pay the standard registration fees based on your type of vehicle, plus an additional yearly fee of $50 for passenger cars or motorcycles.

La procedura e’ semplicissima:

On line si inserisce la targa che si desidera porre sulla propria macchina, e se disponibile si pagano 2 $ per prenotare la targa (se non volete spendere 2 $ andate direttamente negli uffici che rilasciano la targa (generalmente ubicati in supermercati, cosi’ mentre vostra moglie fa la spesa voi fate la targa!!).

Si hanno a disposizione 5 giorni per completare fisicamente la procedura (sempre negli uffici posti spesso nei supermarket).

Non appena si completa il semplice modulo, istantaneamente ti viene rilasciata una targa provvisoria, e dopo 4-6 settimane ti arriva a casa la targa personalizzata!

Il tempo per fare tutto quanto sopra detto e’ non superiore a 10 minuti (comprese le tasse relative alla macchina, da pagare per l’anno in corso!!!), e vostra moglie ancora non avra’ finito il primo corridoio del supermercato!!

Incredibilmente facile e veloce.

Non bisogna andare negli uffici della motorizzazione , che per noi romani e’ pari al peggior incubo sognato!!

Il prezzo di una targa personalizzata e’ di 50 $ all’anno, oltre al costo di una targa “normale”.

Non e’ poco, ma personalizzare la propria macchina e’ un piacere.

Noi naturalmente non potevano non utilizzare quesdta possibilita’ ed abbiamo personalizzato tutte e due le macchine.

La fantasia non e’ stata nostra compagna e la macchina di Stefania ha avuto la targa “4VECCHI”,

mentre la mia “4OLDUS”!!

Sulla targa ci si possono mettere anche delle cornici, che si comprano in tutti i negozi (supermarket compresi), senza dover chiedere nessun permesso.

Di seguito vi riporto alcune targhe personalizzate americane, che ho trovato su internet.

Si trova di tutto:

quello che ha dei rancori verso qualcuno,

quello che ama James Bond,

il simpatico della situazione,

il ritardatario,

l’amante del diavolo,

quello che ama la verdura,

quello che ama bere vino,

chi ama Dio,

e gli onesti!!!

 

Inoltre dovete sapere che davanti le macchine americane non hanno targhe, e potete metterci qualcunque cosa!!

Io per esempio ho il simbolo dei Roll Tide (squadra di football universitario di Tuscaloosa),

ma come vedete dalle foto di sotto, ci si puo’ sbizzarrire!

Ci sono poi varie organizzazioni (militari, umanitarie …) che offrono tali targhe, con i loro loghi.

Distinctive License Plates

Another option you have for licensing your car is one of many distinctive plates offered by various organizations. If you want to show support for the military, education, wildlife, a college, or even a sorority, Alabama has license plates to help. Visit the Department of Revenue’s Motor Vehicle Division and click on the “License Plate Information” tab to select your choice of tags.

Some distinctive plates are not available to the general public. You must belong to a particular organization to purchase its distinctive license plates.

E per finire ci sono le targhe di auto storiche, che rispondono alle seguenti regole:

Antique Vehicle (Vintage) License Plates

Requirements:

o You must be an Alabama resident.

o Your vehicle must be at least 30 years old.

o You cannot use the vehicle for commercial purposes, or for general purposes such as driving to work, school or running errands.

o Your vehicle is a private passenger car, truck (under 26,000 pounds), motorcycle, or fire truck with its original body, chassis, engine and transmission. The state will accept replicas and close approximations to the original model’s body and parts.

 

Ed in Italia???

 

Per evitare gli scherzi delle combinazioni targa/numero, in cui si puo’ incappare,

 

 

da tempo sembra che sia possibile avere le targhe personalizzate, anche in Italia!

Dal “Nuovo codice della strada”, decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni”

TITOLO III – DEI VEICOLI / Capo III – VEICOLI A MOTORE E LORO RIMORCHI / Sezione III – DOCUMENTI DI CIRCOLAZIONE E IMMATRICOLAZIONE

all’articolo Art. 100, comma 8 si legge:

“Ferma restando la sequenza alfanumerica fissata dal regolamento, l’intestatario della carta di circolazione può chiedere, per le targhe di cui ai commi 1 e 2, ai costi fissati con il decreto di cui all’articolo 101 comma 1 e con le modalità stabilite dal Dipartimento per i trasporti terrestri, una specifica combinazione alfanumerica. Il competente Ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, dopo avere verificato che la combinazione richiesta non sia stata già utilizzata, immatricola il veicolo e rilascia la carta di circolazione. Alla consegna delle targhe provvede direttamente l’Istituto Poligrafico dello Stato nel termine di trenta giorni dal rilascio della carta di circolazione. Durante tale periodo è consentita la circolazione ai sensi dell’articolo 102, comma 3”.

La nuova versione dell’articolo 100, comma 8, contiene una novità molto attesa: la possibilità di ottenere targhe personalizzate, cioè con una combinazione di lettere e numeri scelta dall’intestatario.

Ma la personalizzazione non sarà molto ampia. E’ infatti doveroso rispettare 4 vincoli:

– la sequenza di lettere e numeri deve rimanere la stessa delle targhe attuali (due lettere, tre numeri, due lettere).

– non è possibile utilizzare lettere che possono essere confuse con altre o con i numeri.

– non saranno ammesse eventuali parolacce (anche se sarà difficile, vista la sequenza da rispettare, ma la fantasia non ha limiti).

– naturalmente, la sequenza non dovrà essere già stata utilizzata da un altro proprietario (quindi non sono ammesse le combinazioni che iniziano con la lettere A, B e C poichè le prime due sono esaurite e la terza è già stata in gran parte utilizzata).

Comunque sia, la targa rimarrà NON PERSONALE, cioè non è associata ad una persona, ma al veicolo sul quale è posta. Quindi non sarà possibile portare la stessa targa su un nuovo veicolo.

Per ottenere una targa personalizzata, l’intestatario della Carta di Circolazione dovrà presentare un’apposita domanda al Dipartimento dei Trasporti Terrestri (è possibile farlo anche tramite un’agenzia di pratiche automobilistiche), che potrà accoglierla se saranno rispettati i quattro vincoli appena illustrati.

Da questo momento avverranno due cose: 

– sarà rilasciata la carta di circolazione, assegnando le lettere e i numeri richiesti.

– sarà inviata al Poligrafico dello Stato la richiesta di produrre la targa desiderata

Ci saranno 30 giorni a disposizione per consegnare la targa.

Nel frattempo sarà possibile circolare con una targa provvisoria. L’automobilista dovrà procurarsi un pannello a fondo bianco, con le dimensioni di una targa, nel quale verrà scritta la nuova combinazione di lettere-numeri scelta.

Le lettere che possono essere utilizzate sono: A, B, C, D, E, F, G, H, J, K, L, M, N, P, R, S, T, V, W, X, Y, Z.

Anche i motoveicoli potranno essere personalizzati, seguendo le stesse regole e vincoli delle targhe per auto.

Dai commenti che trovo su internet, sembra che avere una targa personale in Italia sia molto difficile. 

Ho cercato di capire quanto costa una targa per automobili in Italia. Non ci crederete, ma nonsono riuscito a trovarlo su decine di siti!

Se andate sul sito dell’ACI, ci sono vari rimandi a leggi e regolamenti, ma non ho trovato nulla di concreto per i prezzi!

L’unica cosa che ho trovato e’ quanto riportato sotto, ma non si capisce bene quanto veramente costi fare una targa in Italia!

Costi previsti per legge

Emolumenti ACI 20,92 euro

Imposta di bollo per iscrizione al PRA 29,24 euro (se si utilizza il CdP come nota di richiesta) o 43,86 euro (se si utilizza il mod. NP2 come nota di richiesta)

Diritti MCTC (*) 9.00 euro

Imposta di bollo per reimmatricolazione (*) 29,24 euro

Costo targa (*) Il costo della targa nuova è stabilito dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri (e non si sa bene dove trovare questo prezzo!!!).

33 Risposte

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  1. stefania said, on 17 febbraio 2011 at 2:08 am

    Hi Ezio
    as always in Italy thinks aren’t clear and simple.
    It’would be too good
    kiss Stefi

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 febbraio 2011 at 9:20 am

      Hi Stefy I don’t understand why in Italy, if you want to have an easy and silly news like the price of the car plate, you cannot find on Internet!! Everything seems to be build up to confuse the custmoer!!! Bye Ezio

  2. chicco said, on 17 febbraio 2011 at 6:44 am

    Unica cosa da sottolineare, le macchine americane fanno proprio pena…Penso che in Italia ed Europa, berline come si vendono negli Usa, nemmeno regalate avrebbero mercato…Non c’è paragone nemmeno con i peggiori obbrobri usciti dalle case europee…Mi sono sempre posto la domanda, su come mai in America hanno sempre avuto così poco gusto in fatto di automobili…
    Chicco.

    • gianluca16 said, on 17 febbraio 2011 at 7:04 am

      beh, quell’auto che hai visto (una mercury) è vecchia quasi di 10 anni….tutto puoi dire tranne che non hanno gusto in quanto a macchine…..chevrolet camaro, ford mustang e dodge challenger sono solo alcuni esempi dello stile americano…..certo non troverai mai auto grandi come una punto o una fiesta, ma se tu preferisci a una bella muscle car una auto di segmento B sei tu quello che non ha gusto…….tanti saluti
      L’altra l’Isuzu non è americana…..

    • adr said, on 17 febbraio 2011 at 7:44 am

      questi paragoni non li puoi fare,ogni nazione possiede il suo mercato,in europa grazie al bip che non avrebbero mercato quelle macchine chi può permettersi macchine da cilindrata 3000 a salire??come in america non puoi mai vedere le nostre utilitarie

      ogni paese ha il suo mercato e i propri gusti

      • quattrovecchiinamerica said, on 17 febbraio 2011 at 9:29 am

        Caro Adriano sono d’accordo con te. Non riesco a vedere un americano (dalla taglia di solito XXL) entrare in un Panda!! Se non hanno un pick up od un SUV grande, non sono contenti! E come dargli torto, in un paese che ha distanze da percorrere immense. Fatti un viaggio di 2000 miglia con la famiglia in una Panda e poi prova a farne uno con la mia Isuzu Ascender (che non e’ tra i SUV piu’ grandi e moderni) vedrai che differenza!! Ciao Ezio

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 febbraio 2011 at 9:25 am

      Ciao Enrico io non ho molta competenza in merito a motori e prestazioni delle macchine. Ma ti posso dire che l’estetica di molte macchine americane non e’ affatto brutta, anzi. L’abitabilita’ non ha paragoni, data la taglia monster di queste macchine. Il cambio automatico e’ assolutamente un must che dovrebbe essere di serie in Europa, e non a pagamento. Certo e’ chei consumi sono piu’ dispendiosi dei nostri, ma qui la benzina costa almeno un terzo di meno che da noi! Consumano piu’ olio ed hanno poca attenzione alle emissioni.. Concludo dicendo che oramai mi sono abituato alle dimensioni enormi di queste macchine, e quando vai in vacanza con la famiglia e’ un vero piacere caricare tutto senza troppi problemi (anche se noi riusciamo a riempire anche quesdti enormi bagagliai, vedi quello della mia Isuzu Ascender con terza fila di sedili buttata giu’!). Poi l’idea di rientrare in una piccola 500 o Panda, mi fa gia’ stare stretto!! Ciao Ezio

  3. Valeria said, on 17 febbraio 2011 at 6:58 am

    Io invece mi domando come si possa stabilire “l’identità” del veicolo… nel senso: poniamo il caso di una rapina, un rapimento, un’infrazione (tipo autovelox), o cmq ogni tipo di identificazione da parte delle forze dell’ordine… credo diventi più difficile, o no?

    Valeria

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 febbraio 2011 at 9:26 am

      Ciao Valeria il fatto di avere delle targhe personalizzate, non significa che tu non sia rintracciabile!! Le targhe vengono rilasciate da organi comptenti e sei registrato nel data base del tuo Stato! Quindi facilmente rintracciabile, come in Europa od in Italia! ciao Ezio

  4. chicco said, on 17 febbraio 2011 at 8:47 am

    Io parlavo anche di segmenti più alti…ma volete mettete una qualsiasi Audi, Bmw, Mercedes, ma anche un’ Alfa Romeo per giocare in casa, tralasciando Maserati e Ferrari…secondo me, sia dal punto di vista tecnologico che della linea queste auto sono avanti anni luce rispetto a quelle americane. Dal punto di vista motoristico le nostre auto (per ns intendo europee, non solo italiane), hanno motori molto più performanti (cilindrate molto più piccole per ugual potenza e consumi ridotti) e spesso tecnologie di costruzione molto più avanzate. Le muscle car…si carine, ma noi a casa nostra come scritto poc’anzi abbiamo Ferrari, Maserati e Lamborghini…
    P.s. ci sarà un motivo perchè le case Americane stavano fallendo…
    Chicco.

    • gianluca16 said, on 17 febbraio 2011 at 11:03 am

      secondo me le case americane stavano fallendo per lo stesso motivo per cui stanno nei guai anche le case europee, se dai un occhiata alle immatricolazioni in Italia vedrai che sono scese del 27% e in tutta Europa il trend è negativo…..
      La maggior parte dei nostri motori sono a diesel, loro usano la benzina (e da un barile di petrolio si ottiene una certa % di benzina, una certa % di gasolio e altre % di altre cose, bitume, oli ecc.; quindi qualcuno dovrà pure usare la benzina non possiamo mica usare solo il gasolio…..) non puoi paragonare un motore a diesel con uno a benzina, perchè sono 2 tecnologie diverse, i motori a diesel sono molto più complessi e di conseguenza più “performanti”….ti do ragione su Maserati, Ferrari, Lamborghini, Pagani ecc…. sono case irraggiungibili sia a livello di design che di performance, ma una muscle car non costa come una ferrari costa meno di una Audi A3……
      Sul livello tecnologico secondo me non hai ragione, prendi ad es la Ford, la Ford vende auto in Europa e in America, in Europa vende tantissime auto ed è molto competitiva, la tecnologia non la perde oltre oceano, è solo che oltreoceano il mercato ha altre esigenze come ad es costruire motori da 200 cv….Poi devono costruire auto che “funzionino” nei climi più duri…..devono funzionare sia con i -30 gradi del Vermont che con i 35-40 gradi del deserto californiano…io sono abbastanza sicuro che se usi una panda(ma anche auto di segmento maggiore) nel deserto dopo pochi chilometri andrà in panne, e se la usi sulla neve resterà bloccata….

    • adr said, on 17 febbraio 2011 at 2:34 pm

      chicco ma come già detto…fortunatamente ogni paese tiene il suo mercato e le sue abitudini

      in europa la cilindrata massima(di mercato)è 1900/2000cc e di conseguenza le case europee producono motori entro quella cilindrata

      in america la cilindrata minima è da 3000 in su e di conseguenza…….

      stesso discorso le moto in europa la cilindrata si aggira tra 600/1000cc

      mentre in america si va oltre i 1200cc

      e in india si aggira tra 125/400cc

      in europa la benzina costa carissimi e in america non costa niente,assicurazioni idem

      quindi i paragoni possiamo farli su qualsiasi cosa,ma appena tiriamo in ballo il mercato finanziario i paragoni devono sparire

    • Valentina said, on 13 novembre 2012 at 1:33 am

      nemmeno io prenderei una di quelle macchine americane(le berline intendo),magari un pick up si però!
      noi ora stiamo prendendo la nuova Renault Clio 1.5 dCi….e dell’acquisto da ciò che abbiam visto non cè n’è da pentirsi! estetica accattivante e”muscle” e superaccessoriata ad un prezzo nemmeno troppo proibitivo e lo posso dire tranquillamente 14.390 €! e non si va molto lontano visto che è francese!🙂

      • quattrovecchiinamerica said, on 14 novembre 2012 at 2:51 pm

        CAra Valentina in USA con 14.000 Euro (circa 18.000 Dollari) ti compri una supermacchina usata di 2-3 anni, dove ci dormi dentro in 4!!

        La mia nera (Isuszu ascender 7 posti + bagagliaio mega) l’ho pagata 7000 dollari!

        CIao Ezio

  5. Marco said, on 17 febbraio 2011 at 1:30 pm

    Wow, fantastico! Così ognuno ha la targa che lo rappresenta… Belline anche le targhe italiane, ahaha. Ciao, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 febbraio 2011 at 8:55 pm

      Basta avere fantasia e soldi da spendere!

      ciao Ezio

  6. chicco said, on 17 febbraio 2011 at 3:06 pm

    Non sono d’accordo…secondo me, ed amici ingegneri meccanici lo confermano, dal punto di vista tecnologico, le migliori case automobilistiche al mondo sono quelle europee. Infatti in tutto il mondo invidiano le nostre auto…I motori che abbiamo in europa, hanno cilindrate minori, consumi molto inferiori, potenze maggiori, e ormai durate kilometriche pressochè identiche a quelle dei motori americani. Anche i cambi automatici che si montano sulle macchine europee, sono mille avanti rispetto ai cambi automatici americani…ma volete mettere ad esempio un doppia frizione Dsg del gruppo VW con un vecchio cambio automatico made in Usa? Anche perchè è stupido con le risorse petrolifere che si stanno esaurendo, e con il petrolio che di conseguenza costa sempre più, fare auto con motori enormi, che inquinano e consumano molto…se non erro anche in Usa si stanno finalmente accorgendo di ciò…Comunque qualcuno in qualche post precedente affermava che da noi si vendono soprattutto motori Diesel, e negli Usa benzina. Questo è vero solo in parte, dato che in Europa le vendite sono 50% per i diesel e 50% per i benzina…ed i nostri benzina (ad esempio Multiair Fiat, o i Tsi VW), sono al momento tra i motori più avanzati dal punto di vista tecnologico. Non per niente negli ultimi dieci anni esclusivamente case europee hanno vinto il premio per i migliori motori al mondo!!!
    Chicco.

    • adr said, on 17 febbraio 2011 at 4:53 pm

      chicco ma qui stiamo parlando solo ed esclusivamente di MERCATO….quindi che noi abbiamo i migliori motori e la migliore tecnologia gli americani non se ne fregano e viceversa noi

      per la loro mentalità(e non solo anche per il territorio in cui si trovano) serve solo un motore potente,mentre a noi ci va bene altro,quanti in italia possiedono auto 5000 di cc,pochissimi

      perciò ripeto di cosa vogliamo parlare? di auto o di mercato?

    • quattrovecchiinamerica said, on 17 febbraio 2011 at 8:56 pm

      Caro Enrico

      non sono molto aggironato tecnicamente sui motori della automobili, ma ti posso dire che non avere il cambio automatico di serie in macchine che girano nel traffico delle nostre cittadine, e’ una cattiveria!!!

      QUi in USA lo hanno tutti ed il traffico non esiste, in EUropa che dovrebbe servire moltissimo, non lo ha quasi nessuno!!!

      Ciao Ezio

      • gianluca16 said, on 18 febbraio 2011 at 6:17 am

        sarà anche comodo il cambio automatico…ma ti perdi metà del divertimento…..XD

      • quattrovecchiinamerica said, on 19 febbraio 2011 at 12:57 pm

        CAro GIanluca

        seigiovane e quindi ti piace, ma quando diventerai meno giovane (spero il piu’ tardi possibile) capirai che nel traffico (dove purtroppo noi italiani guidiamo sempre) il cambio automatico e’ un must!!
        Ciao Ezio

    • Stefano said, on 19 febbraio 2011 at 6:33 pm

      Saranno anche le migliori ma sono troppo care. In Italia oramai ci infinocchiano con qualsiasi pretesto. La nuova Passat per esempio negli states è venduta da 20,000 dollari mentre in Italia non spendi meno di 24.000 euro che sono circa 33,000 dollari.

      • quattrovecchiinamerica said, on 21 febbraio 2011 at 7:51 pm

        CAro Stefano hai perfettamente ragione. Il prezzo di molte macchine americane e’ di gran lunga piu’ basso rispetto a quello delle stesse macchine italiane.
        Il problema e’ importarle!

        MI sono documentato, si puo’ fare, ma bisogna avere molte accortezze di tipo burocratico!

        Io non credo che ne riportero’ indietro una. Ma ancora ci sono vari mesi e sto ancora pensando!

        Ciao Ezio

  7. robertakitchen said, on 18 febbraio 2011 at 6:26 am

    Non lo so come ho fatto a trovare questo blog…non ricordo…so sola che da quel momento l’ho messo tra i preferiti e lo leggo sempre!! mi ricorda del tempo trascorso in Texas ben 7 anni fà….
    complimenti per tutto!!
    Roberta

    • quattrovecchiinamerica said, on 19 febbraio 2011 at 12:58 pm

      CIao ROberta

      benvenuta nel blog.

      Hai vissuto nel Texas o ricordi una bella vacanza nella terra dei cowboy?

      Grazie dei complimenti e seguici ancora

      Ezio

      • robertakitchen said, on 19 febbraio 2011 at 1:57 pm

        Ciao! ho vissuto in Texas per diversi mesi… e ne ho un bellissimo ricordo!😉

      • quattrovecchiinamerica said, on 21 febbraio 2011 at 7:49 pm

        Del Texas conosco pochissimo.

        SOno stato solo a Dallas, ma vorrei vedere qualche altra cosa caratteristica.

        Hai qualche idea?

        Ciao Ezio

  8. adr said, on 18 febbraio 2011 at 8:15 am

    nota di servizio ahaha

    Blog Stats
    501,558 hits

    MEZZOMILIONE DI LETTORI

    • quattrovecchiinamerica said, on 19 febbraio 2011 at 1:00 pm

      Traguardo inaspettato, se comparato al numero dei lettori dei primi tempi (4 al giorno!!)

      QUesto e’ anche grazie a voi lettori fedeli!

      Ciao Ezio

  9. claudio said, on 20 febbraio 2011 at 6:37 am

    Ciao, io penso che se qui in Italia la benzina costasse la meta’ e se le strade fossero grandi senza problemi di parcheggio, anche noi avremmo macchinoni americani…senza contare tasse e assicurazione

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 febbraio 2011 at 7:52 pm

      D’accordo con voi!

      Che motivo ci sarebbe per avere macchine piccole, se non per il parcheggio ed il traffico selvaggio!!

      Ciao Ezio

  10. William said, on 24 giugno 2011 at 5:14 am

    Comunque giusto per tornare al discorso di prima… Su quanto siano migliori le auto europee, bè, hai ragione si, su tutti i discorsi sui grandi motori dei tedeschi, sul bellissimo stile delle Italiane ecc. ecc. ma detto in tutta sincerità, se dovessi spendere 30mila euro per una A3, cavolo andasse a fanc… mi comprerei una fantastica Camaro SS, quella muscle car è davvero stupenda, altro che la sputtanatissima A3, che hanno anche i barboni ormai… il problema è che vivete nel vostro mondo fatto di apparenza, che vi impone di avere l’ultima audi, bmw o mercedes per essere fighi, e non capite davvero un cavolo di vere macchine… L’unica casa che rispetto davvero in Europa apparte le nostre Italiane, Ferrari, Lambo, Maserati ecc, e la lotus, e da felice possessore di una Elise, vi assicuro che non la cambierei nemmeno con una SLS AMG😉

    Chiudo

    • quattrovecchiinamerica said, on 24 giugno 2011 at 7:05 am

      Caro William

      io capisco poco di macchine e ancora di meno sono atttaccato ai modelli che la pubblicita’ spinge!

      Pero’ trovo che le macchine americane siano piu’ comode e spaziose di quelle scatolette che si vendono in Europa. Ma qui ci sono gli spazi e la benzina ancora costa abbastanza poco da rendere possibile tali acquisti!!

      Ciao Ezio


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