4 vecchi in america

ROCKET DAY

Posted in Attivita' bambini, Varie by quattrovecchiinamerica on 31 marzo 2011

 

ROCKET DAY

 

Un Sabato mattina siamo andati allo SCI-QUEST (pronunciato si-chest) per partecipare al rocket day.

Nella rocket city (Huntsville) e’ abbastanza facile trovare manifestazioni a tema come questa.

Questa era una manifestazione dedicata ai bambini, perche’ loro dovevano costruire, decorare e lanciare il loro razzo, nel cielo terso e chiaro di quei giorni.

Il materiale con cui costurire il razzo era spartano e reperibile in tutti i cestini della spazzatura: bottiglie di plastica vuote e pezzi di cartone.

Come tutte le cose americane, tutto era standardizzato (a prova di scemo!).

Si partiva dalla stazione di costruzione 1, per finire alla 4.

Naturalmente c’erano anche le istruzioni fotografiche, in modo da non sbagliarsi!

Ma meglio delle istruzioni visive erano le ingegnere della Boing!

Questa volta per la gioia delle donne, c’erano anche ingegneri maschi che incollavano le alette dei razzi!

L’ultima stazione era quella decorativa, che aveva stickers con lettere, animali e numeri.

Una volta costruito il razzo-bottiglia, si usciva fuori e si caricava il razzo con il propellente piu’ pulito del mondo: l’acqua!!

Il razzo veniva posto su un treppiede,

e tramite una pompa si creava una differenza di pressione tra l’interno della bottiglia e l’esterno,

ci si preparava per il “fire”

and GOOOOOOOOOO!!!!

Non ci crederete ma se il razzo era stato costruito bene, poteva arrivare anche a 30 metri di altezza!!

(Nella foto di sotto il razzo e’ quasi al centro della foto)

Ecco la sequenza video di lancio del missile di Paolo.

Dopo i lanci ci e’ venuta fame e siamo andati a mangiare con un altra famiglia di amici italo-americani, incontrati al museo.

Non mi ricordo il nome dei piatti, ma dato che eravamo a Connors erano tutti buoni.

Chicken salad con salsa ranch.

Philly cheeseburger.

Dopo mangiato, dato che i biglietti erano validi per tutti il giorno, siamo andati di nuovo al museo per vederlo meglio.

Il museo e’ una vera miniera di attrazioni scientifiche, che appassionano sia i bambini che i grandi.

Questa sotto era una camera che faceva vedere come si formavano i tornado,

e ci si poteva entrare.

Si poteva cercare di far levitare delle palledi plastica, sopra dei getti d’aria.

Questa macchina era particolarmente ostica da osservare dopo mangiato: era la macchina del vomito!

Sul muro c’era un gioco veramente originale: si poteva giocare con i pianeti (le palle da biliardo e tanto altro) colpendoli e facendoli spostare, solo con la propria ombra!

Oppure si formava la propria ombra in movimento.

Non mancavano gli specchi deformanti!

Chi volesse farsi il proprio razzo da solo non deve far altro che comprare su internet questo kit!

Chi invece ha voglia di cimentarsi in una costruzione originale fai da te, segua queste istruzioni.

http://www.opentutorial.com/Make_a_water_bottle_rocket

A questo link potrete vedere per filo e per segno come fare il razzo-bottiglia!

http://www.youtube.com/watch?v=o8Ra6F2ai7o

Have a fun rocket day!!

L’ALCOOL E LA MINIMA ETA’ IN USA!

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 28 marzo 2011

 

L’ALCOOL E LA MINIMA ETA’ IN USA!

 

Spesso quando acquisto una birra al supermercato o la ordino in un bar, mi chiedono di mostrare la carta di identita’ (ID).

Va bene che mi conservo bene, ma dimostrare la minore eta’ e’ un pochettino difficile da sostenere (ma me la chiedono lo stesso)!

Ma scherzi a parte in Alabama quasi sempre al momento dell’acquisto di alcolici, viene richiesta la carta di identita’.

Questo perche’ in USA la minima eta’ per acquistare (o ordinare in un ristorante o bar) alcolici e’ di 21 anni!

Questo e’ sancito nel National Drinking Age Act, del 1984.

Pero’ contrariamente a quanto si pensa, tale legge vieta l’acquisto di alcool ai minori di 21 anni, ma non ne vieta il consumo (ne ai minori di 18 anni, ne ai “giovani adulti” tra i 18 ed i 21 anni) in privato!

Questo perche’ la legge regola l’acquisto o il pubblico possesso dell’acool, ma non il consumo (infatti leggendo l’act si possono notare varie eccezioni).

Al 2007 questa era la situazione:

-14 Stati (tra cui naturalmente l’Alabama) ed il Distretto di Columbia (Washington DC) vietano anche il consumo di alcool ai minori;

–  19 Stati non ne vietano specificatamente il consumo;

– 27 Stati (tra cui la California, il Texas e New York) hanno family member/ location exceptions per i minori di 21 anni.

 

Quindi la situazione come sempre in USA non e’ chiara e bisogna conoscere la legge del proprio Stato per bere in tranquillita’!

Non basta avere 18 anni per acquistare alcool in uno Stato, ma si potrebbe pero’ bere  vodka in certi altri Stati!!

Ma le controversie sulla maggiore eta’ (16, 17, 18 0 21?) si trovano anche sulla pena di morte, sui rapporti sessuali, sul rilascio della patente e sull’eta’ per votare!

Entrare in particolari e’ difficile e lungo, ma possiamo dire in generale che: 

– per la pena di morte generalmente l’eta’ in cui si puo’ essere giudicati colpevoli e “meritare” la pena capitale e’ di 21 anni.

Ma come avrete letto in altri post, si puo’ ricevere la pena capitale anche se si hanno meno di 21 anni!

– per i rapporti sessuali

vale lo stesso discorso, cioe’ l’eta’ per cui si possono avere rapporti sessuali “legalmente”, varia da Stato a Stato (va dai 16 ai 18 anni)!

Ecco una tabella che riporta le eta’ in cui si possono avere (in USA) rapporti sessuali legali tra maschi e femmine, maschi e maschi, femmine e femmine.

USA Alabama 16 16 16

USA Alaska 16 16 16

USA Arizona 18 18 18

USA Arkansas 14/16 14/16 14/16

USA California 18 18 18

USA Colorado 15/17 15/17 15/17

USA Connecticut 16 16 16

USA D.C. 16 16 16

USA Delaware 16/18 16/18 16/18

USA Florida 16/18 16/18 16/18

USA Georgia 16 16 16

USA Hawaii 16 16 16

USA Idaho 18 18 18

USA Illinois 17 17 17

USA Indiana 14/16 14/16 14/16

USA Iowa 14/16 14/16 14/16

USA Kansas 16 16 16

USA Kentucky 16 16 16

USA Louisiana 17 17 17

USA Maine 16 16 16

USA Maryland 16 16 16

USA Massachusetts 16 16 16

USA Michigan 16 16 16

USA Minnesota 16 16 16

USA Mississippi 16 16 16

USA Missouri 17 17 17

USA Montana 16 16 16

USA Nebraska 17 17 17

USA Nevada 16 18 18

USA New Hampshire 16 16 16

USA New Jersey 16 16 16

USA New Mexico 17 17 17

USA New York 17 17 17

USA North Carolina 16 16 16

USA North Dakota 18 18 18

USA Ohio 16 16 16

USA Oklahoma 16 16 16

USA Oregon 18 18 18

USA Pennsylvania 16 16 16

USA Rhode Island 16 16 16

USA South Carolina 16 16 16

USA South Dakota 16 16 16

USA Tennessee 18 18 18

USA Texas 17 17 17

USA Utah 16/18 16/18 16/18

USA Vermont 16 16 16

USA Virginia 18 18 18 

USA Washington 16/18 16/18 16/18

USA West Virginia 16 16 16 

USA Wisconsin 18 18 18

USA Wyoming 16/18 16/18 16/18

USA Travelling citizens 12/16 12/16 12/16

USA Military personnel19 16 Illegal Illegal

La tabella e’ tutta da verificare perche’ alla voce Italia si trova 14 14 14! Cioe’ in Italia per avere dei rapporti sessuali legali basta avere 14 anni!

Ma la vicenda Ruby sembra non dire esattamente cosi’!

– per avere la patente servono almeno 16 anni (ed anche qui varia da Stato a Stato).

– per votare

invece sembra che ci vogliano dai 17 anni ai 18 anni!

In the United States nineteen states permit 17-year-olds to vote in primary elections and caucuses if they will be 18 by election day. An amendment to the state constitution is being considered in the Illinois legislature that would lower its voting age to 17 for non-federal elections, though states can set their voting age to lower than 18 for federal elections as well. Because it only applies to state elections, 17-year-olds would not be able to vote in primaries and general elections for representatives, senators, and President of the United States even if the amendment passes the legislature and referendum. 

 

Per i curiosi ecco le 10 citta’ piu’ sobrie e quelle piu’ “ubriache”. 

 

America’s Top 10 Most Sober Cities

 

Most Sober Metro Areas (% Who Don’t Drink Heavily)

 

1. Provo-Orem, Utah 99.4

2. Idaho Falls, Idaho 97.9

3. Hickory, N.C. 97.8

4. Ogden, Utah 97.5

5. Brownsville, Texas 97.2

6. Fayetteville, N.C. 97.2

7. Raleigh, N.C. 97.2

8. Wichita, Kan. 97.2

9. Cheyenne, Wyo. 97.0

10. Farmington, N.M. 97.0

 

America’s hard-drinking cities

 

1 — Austin, TX

2 — Milwaukee, WI

3 — San Francisco, CA

4 — Providence, RI

5 — Chicago, IL

8 — Seattle, WA

8 — Cleveland, OH

8 — St. Louis, MO

9 — Boston, MA

10 — Cincinnati, OH

ASSENZE SCOLASTICHE:IN ALABAMA E’ UNA QUESTIONE SERIA!

Posted in scuole, Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 26 marzo 2011

 

ASSENZE SCOLASTICHE:

IN ALABAMA E’ UNA QUESTIONE SERIA!

 

Verso la fine del 2010 leggevo la report card di Paolo (pagella  per noi vecchi!) e la mia attenzione fu attirata dai ritardi (tardies) che Paolo aveva accumulato: 5.

Per di più tutti con asterisco che riportava la dizione unexcused!

(Ecco sotto una tra le possibili report card che arrivano a casa dalle varie scuole americane. Noterete che vi sono riportati i ritardi e naturalmente le assenze)

Sono andato subito a parlare con la maestra, la quale mi ha subito detto di stare attento ai ritardi, che qui sono una cosa seria e sopratutto di scusarli quando si fanno.

Cioè se si arriva in ritardo a scuola, bisogna compilare una dichiarazione, nella quale sichiarisce il motivo del ritardo.

Di ritardi poi non ne abbiamo fatti piu’ ed allora la mia attenzione sul problema si e’ abbassata.

Sono rimasto sempre molto attento alle assenza ingiustificate, perche’ se si va oltre le 10 ci sono problemi.

I genitori hanno a disposizione 10 giustificazioni (plausibili) per giustificare le assenze del figlio.

Oltre le 10 giustifiche dei genitori o c’e’ la giustifica del dottore oppure  sei unexcused!

Pero’ anche di assenze Paolo ne ha fatte pochissime e non mi sono piu’ preoccupato del problema.

Ma ieri la severità americana si e’ ripresentata, mentre leggevo il giornale incredulo!!

Ecco l’articolo dell’HSV Times che vi riporto fedelmente:

HUNTSVILLE, AL — A Huntsville mother was jailed Wednesday for allowing three of her children to miss a combined total of more than 100 days of school.

Katina Mechelle Carter, 35, was booked into the Madison County jail Wednesday morning for violation of parental responsibilities, according to jail officials.

Connie Baer, a social worker with Huntsville City Schools, said Carter was sentenced to six months in jail. She will serve three days of her sentence, with the remainder suspended.

The sentence was imposed immediately.

“She was told to call a relative to make arrangements for her children, that she was going to jail,” Baer said.

Madison County District Judge Ruth Ann Hall, who presided over the case, declined to comment through her staff Wednesday, citing the pending nature of the case.

Carter’s case involved twins who are now 15 years old and a 16-year-old child, Baer said. The three children have racked up 29, 31 and 43 absences individually. In addition, each child has more than 25 tardies.

“A lot of their attendance is identical,” Baer said. “If one missed, the others missed.”

Truancy in the schools is a problem that Huntsville administrators take seriously, though jail for a parent is a last resort.

“Truancy is not like shoplifting,” Baer said. “(Parents) continue to get chance after chance after chance to get them in school.”

Baer explained that school administrators who see an attendance problem with a student issue a referral to the system’s Pupil Services Division. A social worker contacts the parents and works with them to determine how the issue can be resolved.

Pupil Services received a total of 3,175 referrals during the 2009-2010 school year.

Five or more unexcused absences, 10 or more questionable excused absences, 10 or more unexcused tardies or three out-of-school suspensions result in a parent’s referral to the Early Warning Program.

The program, a joint effort between the school district and the Madison County District Attorney’s Office, is an attempt to reduce truancy and student dropout rates and to provide intervention for students’ behavioral problems.

A total of 541 cases were sent through the Early Warning Program last school year, Baer said. The program consists of weekly group sessions at the Madison County Courthouse, during which school officials review the system’s attendance policies and parents are informed of the consequences of keeping their children out of school.

“It’s a formal way to say that we think your child has an attendance problem,” Baer said.

If the attendance problem continues, criminal charges are filed through the warrant magistrate. Just 56 parents wound up facing charges last school year, Baer said. None served jail time.

Carter is the second parent to go to jail this school year for failing to get her children to school. Her initial court date was in January.

“She went back to court (Wednesday), and the children had more absences,” Baer said.

Baer said missing so much school, particularly in the elementary grades, can have an “extreme” impact on a child’s learning.

“You can make up some of the work, but you don’t ever get that teacher time back,” she said. “You can never make up the instruction that you miss.”

La signora Carter e’ stata condannata a SEI MESI di carcere, per aver fatto perdere circa 100 giorni di scuola ai suoi 3 figli e per avergli fatto fare piu’ di 25 ritardi a scuola!!

Avete letto bene 6 mesi di carcere (anche se sconterà solo tre giorni in carcere, mentre i rimanenti li dovrà scontare in lavori socialmente utili) e gli hanno dato solo poche ore di tempo per trovare dei parenti dove sistemare i ragazzi, prima che andasse in cella!!

Nell’articolo si capisce perche’ la maestra mi diceva di stare attento ai ritardi non giustificati.

Infatti dopo 5 assenze ingiustificate, 10 o piu’ assenze scusate, 10 o piu’ ritardi ingiustificati o 3 sospensioni i parenti vengono deferiti all’Early Warning Program.

L’anno scorso ad HSV ci sono stati 541 casi di deferimento a tale programma, di cui solo 56 sono passati dal magistrato di competenza.

E la povera signora e’ il secondo genitore incarcerato ad HSV in quest’anno!

Naturalmente non si puo’ mai giudicare da un articolo di giornale, perche’ non si sanno bene come sono andate le cose (dato che i giornalisti generalmente  sono poco fedeli alla realta’), ma questo vi da una idea di quanto sono severi in USA, su molte cose! 

  

Girando su internet ho poi notato che c’e’ una attenzione quasi maniacale da parte delle autorita’ scolastiche sui ritardi!

  

Sound Off Thursday: School tardy policy too tough?

The tardy policy at Holmes Elementary in West Central Spokane has one parent crying foul.

Parents are only allowed to excuse their own child’s tardies with a note from a doctor or dentist.

When children are tardy, they have to miss lunch recess and sit in the table storage room off of the multi-purpose room.

Sara Schibel’s son goes to Holmes and she says it’s unfair to punish an elementary school student for being late when it’s most likely not their fault.

When pressed, Spokane Public Schools and Holmes principal, Steve Barnes, said tardy policies are handled on a school by school basis.

Do you think it’s unfair to require parents to provide a note from a doctor if their child is late?  Do you think all schools should have the same tardy policy across the board?

  

Questa scuola addirittura ammette ritardi giustificati solo con nota di un dottore o di un dentista!

E certe scuole hanno ad hoc software, che gestiscono solo i ritardi!

  

La scuola di cui si legge nell’articolo di sotto ha dotato gli studenti di badge, che vanno usati per accedere alle varie lezioni!

Tutto e’ gestito da un software special e da una task force dedicata!

Making sure students get to class on time, that’s the goal of a high-tech program at West Ashley High School.

The school has around two-thousand students, and a program is helping to speed things up to make sure they beat the tardy bell. Tardy Sweep at West Ashley High School uses a computer program called speed sweep to scan student badges, which pulls up an immediate history of tardies along with consequences. Leatrice Frasier, a student concern specialists, mans the Tardy Sweep station. She says, “Prior to having this, everything went through the attendance office and with this system here, it sort of speeds up the process and the kids get to class more quickly.” Teachers continue the sweep, and walk the halls during planning period to get students to their right locations. Teacher Liz Linda says, “It cuts down considerably on disruptions, whether the students are five seconds late, 15 seconds late, a minute late, students come in and are prepared to work.”

The school had close to 400 tardies a-day, before using the program, now principal Mary Runyon says they have seen that number decrease to fifty on some days. The first few weeks we had a lot of tardies, but now they are days we only have 50, 60, 70 and with seven opportunities to be tardy, that’s a very low number. It has created an environment where students understand instruction is extremely important. Bell to bell teaching is extremely important. Our hallways are clear, the graffiti is diminished considerably and we have a priority and it’s called instructional time.” Students say, it’s making a difference. Junior Dana Clune says, “I think it’s a lot better. It will make us get to class on time. “

Teachers found the Speed Sweep software at a High Schools That Works conference. It cost 500-dollars. Mrs. Runyon told News 2 several schools have come to look at the program at West Ashley High. Depending on the number of tardy violations, punishment includes in-school, and out-of-school suspension

Insomma in USA le manette sono molto piu’ vicine al cittadino, rispetto a quanto si possa pensare.

Ma lasciamo la troppa severita’ agli americani e pensiamo ad un modo migliore per utilizzare le manette (in casi come questi)!