4 vecchi in america

FEBBRAIO SI CONCLUDE CON UN AVVENTUROSO TORNADO WARNING!

Posted in Varie, weather by quattrovecchiinamerica on 2 marzo 2011

 

FEBBRAIO SI CONCLUDE CON UN AVVENTUROSO TORNADO WARNING!

 

Lunedi’ mattina verso le 7.30 era stranamente caldo e molto ventoso. Oramai sappiamo che quando le nuvole scorazzano veloci nel cielo e la temperature e’ piu’ alta della media stagionale, le possibilita’ che si formi un tornado sono elevate!

Infatti TV–radio–internet davano per probabile la formazione di tornado nella tarda mattinata.

Dopo aver accompagnato i bambini a scuola, tutto pero’ sembrava la solita esagerazione americana. C’era un bel cielo sereno, un po’ di vento ma niente di piu’.

La mattinata trascorreva come di consueto, quando verso le 12.30 dal mio ufficio sento una sirena “ululare”.

 

Le sirene, sparse in tutta la citta’, avvertono che si e’ nel bel mezzo di un tornado warning.

A tornado warning is an alert issued by government weather services to warn that tornadoes may be imminent. It can be issued after a tornado or funnel cloud has been spotted by eye, or more commonly if there are radar indications of tornado formation. When this happens, the tornado sirensmay start going off in that area, letting people know that a tornado was seen or is forming nearby. Issuance of a tornado warning indicates that residents should take immediate safety precautions. 

Nel passato ne abbiamo sentite tante di sirene suonare in ufficio, ma siamo sempre rimasti dentro, tutti tranquilli.

Ieri invece dopo 10 secondi che la sirena suonava, una signora e’ entrata nell’ufficio gridando a tutti di lasciare immediatamente l’ufficio, perche’ un tornado si stava dirigendo nella nostra area!

In meno di 20 secondi tutti sono schizzati fuori dall’ufficio dirigendosi verso le macchine per allontanarsi in fretta.

Io non credevo ai miei occhi: gli americani che hanno paura di qualche cosa a loro molto familiare!

Pero’ per non essere il solito fesso che fa esattamente l’opposto di quello che fanno tutti, anche io mi sono precipitato di fuori ed ho sentito un vento fortissimo sferzare la mia rubiconda faccia!

Allora ho cercato di capire da dove venisse la minaccia (cosa molto difficile dato che ho una foresta intorno al mio ufficio).

Non capendo da dove proveniva la nuvola killer, ho deciso di andare a prendere Sara all’asilo,  che sta a 5 minuti di macchina dal mio ufficio, per portarla a casa.

Potevo lasciarla a scuola per poi passarla a prendere dopo la fine del tornado warning, ma preferivo che stess con noi a casa in questi brutti momenti!

Sono arrivato a scuola e gia’ i bambini erano radunati all’interno della scuola (nel punto + riparato, che giocavano tranquillamente.  Le maestre erano meno tranquille!).

L’ho portata in macchina e ci siamo diretti verso casa (circa 15 minuti di macchina).

Ora il tempo era diventato decisamente piu’ cupo, le nuvole si erano scurite e erano diventate bassissime!

Sinceramente avevo un po di timore!

Ho scelto una strada che avesse meno nuvole, e per 5 minuti tutto e’ andato bene. Un pochettino di vento ma non di piu’.

All’improvviso, dopo una curva le nuvole si sono abbassate (quasi le potevo toccare), le raffiche di vento sono diventate fortissime ed improvise, ed ha iniziato a grandinare lievemente!

Ero a 5 minuti da casa, ma in mezzo all’autostrada, senza nessun rifugio.

Dovevo per forza arrivare a casa, ma la pioggia ed il vento non mi faceva vedere letteralmente nulla (andavo a non piu’ di 5 Km/h ma non vedevo assolutamente nulla. Anzi sentivo il vento spostare la macchina e la grandine leggera scheggiarla!).

In quel momento ho pensato: “ma non potevo lasciare Sara a scuola? Li almeno era piu’ riparata!!”

Comunque piano piano, ed abbastanza impaurito, siamo arrivati a casa.

Nel tratto dal parcheggio a casa, ci siamo bagnati tutti, dato che la pioggie era torrenziale!

Arrivati a casa, ho acceso la TV ed ho visto dove stave dirigendosi il fronte di nuvole “tornadesche”!

Dato che si stave alontanandosi dalla zona di casa nostra, ho deciso di andare a prendere anche Paolo.

Per 3 Km il tempo era pero’ furioso, come prima, poi nei pressi della scuola di Paolo e’ uscito il sole!!!!

Erano le 14.00, non potevo credere ai miei occhi: pochi minuti prima nel bel mezzo di un “severe storm” (quasi anteprima di un tornado) ora sotto cielo terso, con assenza di vento e sole!!

Per rilassarmi mi sono preso un caffe’ al bar (leggasi Mall) ed ho aspettato al sole le 14.30 per prendere Paolo, regolarmente all’uscita da scuola!

Anche questa e’ America!!

Per la cronaca il tornado non dovrebbe essersi formato, ma la forte tempesta di vento e grandine ha fatto vari danni, sradicando vari alberi in citta’

e lasciando varie zone senza elettricita’!!

La domanda con cui vi lascio e’ la seguente: bisogna forzare gli eventi della natura o lasciare che la natura faccia il suo corso?

In altre parole e’ stato meglio andare a prendere i bambini a scuola per averli vicino durante il tornado (esponendoli cosi’ al percorso scuola-casa in serio pericolo), o sarebbe stato meglio lasciarli nella scuola???

Vista l’esperienza di oggi, forse sarebbe stato meglio lasciarli a scuola!

12 Risposte

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  1. Fabrizio said, on 3 marzo 2011 at 1:52 pm

    Lasciarli a scuola anche secondo me. Tra l’altro è in muratura a differenza delle varie villette di legno. Ma i tuoi colleghi genitori americani cosa hanno fatto?

    • quattrovecchiinamerica said, on 3 marzo 2011 at 10:35 pm

      Caro Fabrizio

      le scuole sono in legno come le case, a volte hanno coperture esterne di mattoni. Ma sono fondamentalmente legno!!

      Ma a parte questo essendo piu’ grandi di una casa, hanno maggiori punti riparati che non in una casa!

      Molti miei colleghi non hanno fatto in tempo ad andare a prendere i bambini, dato che abitano molto lontano da dove lavorano. Lo avranno fatto le mamme!
      DI solito le scuole avvertono i genitori che la scuola dopo un certo orario non fara’ piu’ uscire i bambini. QUindi se uno li vuole andare a prendere prima , lo puo’ fare altrimenti sono “lock down” dentro la scuola fino a fine Tornado!!

      Ciao Ezio

  2. claudio said, on 4 marzo 2011 at 6:01 am

    Che spavento…

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 marzo 2011 at 7:21 am

      SI ma e’ durato solo 5 minuti!!!

  3. adr said, on 4 marzo 2011 at 9:05 am

    oltre lo spavento che è normale

    per noi altri che non siamo del posto è anche una gioia mista a follia,vedere all’improvviso queste nuvole che diventano tornadi e dopo pochi minuti tutto alla normalità,è un’esperienza anche questa

    • quattrovecchiinamerica said, on 4 marzo 2011 at 4:43 pm

      CAro Adriano

      tutto fa crescere!

      E la prossima volta ne faro’ buon uso!!

      Ciao Ezio

  4. Giulio Maggi said, on 5 marzo 2011 at 2:06 am

    Ciao Ezio….la tua avventura mi ha fatto venire alla mente una esperienza che ho vissuto a Marsala durante le feste natalizie…c’era una mareggiata sul lungo mare e io ho vuluto vedere come era questo lungo mare d’inverno….ad un certo punto la strada era ricoperta di alghe tanto che una buona parte della macchina è sprofondata fra queste e io non potevo più andare avanti ne indietro, con le ondate che dal mare ricadevano sulla strada dove stavo io con la macchina……ti assicuro che per me sono stati momenti molto brutti….mi hanno tirato fuori i pompieri che abbiamo chiamato con un telefonino

    Secondo me hai fatto bene ad andare a prendere tua figlia..è normale che in momenti simili si vorrebbe avere vicino i nostri cari..anche se forse è stato un rischio ma come potevi prevedere?
    Tanti salutoni
    Giulio

  5. Giulio Maggi said, on 5 marzo 2011 at 2:22 am

    Ciao Ezio….la tua avventura mi ha fatto venire in mente una esperienza che ho vissuto a Marsala durante le feste natalizie…Ho voluto vedere il lungo mare d’inverno, quando c’era una mareggiata…ad un certo punto la parte inferiore della macchina è sprofondata in mezza alle alghe che ricoprivano tutta la strada impedenomi di procedere e le onde che si infrangevano sulla macchina dove stavo io…e non c’era nessuno….ci hanno tirato fuori i pompieri che abbiamo chiamato con il telefonino….Hai fatto bene a prendere tua figlia anche se oggettivamente è stato un po’ rischioso ma tu come potevi immaginare? In quei momenti ognuno vorrebbe avere i suoi cari vicini Tanti salutoni
    Giulio.

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 marzo 2011 at 10:26 pm

      Ciao Giulio, la tua avventura non e’ poi neanche cosi’ soft!
      Il mare e’ una brutta bestia!!

      E ringrazia il telefonino!

      TU dice che ho fatto bene ad andare a prendere la bambina, molti la pensano diversamente. Ma anche se razionalmente non si dovrebbe andare, al cuor non si comanda!!

      Ciao Ezio

  6. Giulio Maggi said, on 5 marzo 2011 at 2:25 am

    Ti ho spedito questo commento da questa sezione perchè stranamente dalla sezione in cui parli del tornado, il messaggio non voleva assolutamente partire
    Ciao a presto
    Giulio

  7. Valentina said, on 13 novembre 2012 at 2:43 am

    hai fatto ciò che l’istinto paterno ti ha detto di fare!🙂
    anche se secondo me le scuole,anche se cè un pò di panico immagino,sappiano bene cosa fare in quei casi,immagino delle procedure disposte per quei eventi a cui ormai ci avranno anche fatto l’abitudine.🙂

    • quattrovecchiinamerica said, on 14 novembre 2012 at 2:55 pm

      Effettivamente io ho fatto quello che mi sentivo , ma probabilmente non lo rifarei!

      MAgari andrei nella scuola e starei con SAra fino alla fine del tornado!

      CIao Ezio


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