4 vecchi in america

St. Thomas (Carnival victory – day 1)

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 20 aprile 2011

 

St. Thomas

(Carnival victory – day 1)

 

Domenica sera (10 Aprile 2011) alle 10.30 PM, la nostra nave (Carnival Victory) ha lasciato puntuale il porto di San Juan, con estrema gioia dei bambini.

La sera avevamo mangiato nell’Atlantic Dining Room insieme a dei crocieristi americani (di Los Angeles e di Seattle).

La prima sera di solito si cena in uno dei due ristoranti della nave, e si puo’ scegliere liberamente dove cenare.

Questo perche’ la prima cena e’ un “open seating”, mentre le successive sono fissate in uno dei due ristoranti.

Ed e’ fissata anche l’ora di cena: noi avevamo scelto il turno delle 8.15 PM (perche’ quello delle 6.00 PM e’ per noi italiani l’ora della merenda!).

La Victory dava anche un’altra opzione (che la MSC POESIA l’anno scorso non aveva), cioe’ quella di avere un open time per la cena, dalle 6.00 alle 9.00. Ma naturalmente i tavoli non sarebbero stati sempre gli stessi.

A noi andava bene cosi’ ed abbiamo lasciato l’orario di cena alle 8.15.

Per chi non voleva mangiare al tavolo seduto e sempre con gli stessi compagni di cena, c’era la possibilita’ di andare al buffet (aperto dalle 6.00 alle 9.30 PM)

o di scegliere tra altre 4 linee di ristorazione: il Missisipi BBQ, due mini line di buffet accanto alla piscine, e la linea di Pizza aperta 24 ore al giorno!

Oltre cio’ c’era il servizio in camera (gratuito), che era una ottima opzione per rilassarsi di fronte al panorama che il balcone della cabina offriva!

Noi il servizio in camera lo abbiamo utilizzato molto per la colazione e per la merenda al rientro dalle gite quotidiane (con frutta fresca e panini caldi).

La mattina del Lunedi’ (senza neanche il tempo di conoscere troppo la nave) era gia’ ora di sbarcare, perche’ eravamo arrivati (alle 7.00 AM) a St. Thomas.

Saint Thomas is an island in the Caribbean Sea and with the islands of Saint John, Saint Croix,and Water Island a county and constituent district of the United States Virgin Islands (USVI), an unincorporated territory of the United States. Located on the island is the territorial capital and port of Charlotte Amalie. As of the 2000 census, the population of Saint Thomas was 51,181[1] about 47% of the US Virgin Island total. The district has a land area of 31.24 square miles (80.9 km2).

Date una occhiata al clima per capire quanto mite sia sempre il tempo in questa isola paradisiaca:

Climate data for Saint Thomas, VI

Month

Jan

Feb

Mar

Apr

May

Jun

Jul

Aug

Sep

Oct

Nov

Dec

Year

Record high °F (°C)

93
(33.9)

93
(33.9)

94
(34.4)

96
(35.6)

97
(36.1)

99
(37.2)

98
(36.7)

99
(37.2)

98
(36.7)

97
(36.1)

95
(35)

92
(33.3)

99
(37.2)

Average high °F (°C)

86
(30)

86
(30)

86
(30)

88
(31.1)

88
(31.1)

90
(32.2)

90
(32.2)

91
(32.8)

90
(32.2)

90
(32.2)

88
(31.1)

86
(30)

88
(31.1)

Average low °F (°C)

72
(22.2)

72
(22.2)

72
(22.2)

74
(23.3)

76
(24.4)

77
(25)

78
(25.6)

78
(25.6)

77
(25)

76
(24.4)

75
(23.9)

73
(22.8)

75
(23.9)

Record low °F (°C)

63
(17.2)

52
(11.1)

56
(13.3)

62
(16.7)

66
(18.9)

67
(19.4)

57
(13.9)

59
(15)

64
(17.8)

66
(18.9)

52
(11.1)

62
(16.7)

52
(11.1)

Precipitation inches (mm)

1.89
(48)

1.51
(38.4)

1.52
(38.6)

2.39
(60.7)

3.36
(85.3)

2.35
(59.7)

2.42
(61.5)

3.50
(88.9)

5.34
(135.6)

5.57
(141.5)

5.28
(134.1)

2.74
(69.6)

37.8
(960)

Source: weather.com [5]

In 1917 St. Thomas was purchased (along with Saint John and Saint Croix) by the United States for $25 million in gold,] as part of a defensive strategy to maintain control over the Caribbean and the Panama Canal during the First World War.

Dopo aver risolto il primo problema logistico della colazione dei bambini (far scaldare il latte, che la nave serviva solo ghiacciato!! Me lo facevo scaldare in un bar con il vapore, direttamente nei cartoni del latte), alle 9.30 eravamo gia’ fuori dalla nave.

Tempo meraviglioso, caldo secco, venticello fresco ma non fastidioso ed assenza completa di nuvole.

Ci siamo diretti subito ai taxi e ne abbiamo preso uno che in 20 minuti ci ha portato da Havensight a Magens Bay.

Di spiaggie da visitare ce ne erano molte,

ma questa (a detta di molti crocieristi) era la migliore (e secondo loro la piu’ affollata!).

Appena arrivati (alle 10.00 AM) abbiamo capito di aver scelto bene: spiaggia semideserta, sabbia bianca e fine come quella delle clessidre e mare cristallino.

 

La spiaggia non aveva praticamente nessun insediamento turistico ad eccezione di un piccolo bar, che affittava anche ombrelloni e sdraio, a prezzi modici.

 

Per il resto alberi sulla spiaggia (che erano una eccellente fonte di ombra), tavolini di legno per mangiare,

ed una vista sulla baia da cartolina!

I bambini si sono divertiti moltissimo sulla spiaggia

ed a farsi i bagni.

Il mare invitava a farsi bagni ripetuti, dato che era piatto e trasparente.

Ed anche noi abbiamo approfittato di questo angolo di paradiso per rilassarci e bagnarci piu’ volte.

Si respirava una sensazione di natura non contaminata dall’uomo,

non si vedevano costruzioni di palazzi o di bar sulla spiaggia lunga ben due miglia, non si sentiva il rumore di macchine.

Solo il panorama della baia blu, con qualche barca che attraccava in mezzo alla baia.

Bellissimo!

Poi il tempo aiutava molto a rendere il paesaggio, gia’ bello di per se, ancora piu’ attraente.

Abbiamo mangiato qualche panino sotto la fresca ombra di un albero

e poi con i ragazzi siamo andati al bar per sorbire qualche cosa di fresco.

Ecco i giovani viaggiatori sulle sedie del bar, di fronte al panorama mozzafiato.

Mentre i bambini ammiravano il mare io ho potuto ammirare questa sirena che usciva dalle acque!

Ma non ero il solo che ammirava!

Per le signore che leggono il blog, faccio notare che questa volta per par condicio nelle altre spiaggie visitate nella crociera, ho fatto foto anche di sirenetti maschi!

Verso le 3.00 PM abbiamo ripreso un taxi safari (aperto ai lati)

che in 20 minuti ci ha portato alla nave (per la modica cifra di 32 $ in totale).

Arrivati al porto, abbiamo fatto il classico giro per i negozi del porto, comprato i soliti oggetti ricordo, ed alle 4.00 PM siamo rientrati in nave.

Subito abbiamo fatto una bella merenda al buffet, con gelato annesso

e poi una bella partita a minigolf, al deck 11.

Da qui si poteva ammirare un panorama eccezionale: sole al tramonto sul mare,

e baia piena di barche!

C’era anche chi si sposava sulla nave!

La cena la abbiamo fatta nel nostro ristorante (il Pacific Dining Room)

con una famiglia di afroamericani di Boston.

Loro erano in 8 ed avevano un bambino di 4 anni, che ha giocato spesso con Paolo e Sara durante le cene.

Il ristorante aveva un maitre fantastico: “double o seven”, per noi 007!!!

A parte che mi ricordava moltissimo il mio amico Graziano (e gia’ questo me lo rendeva simpatico, dato l’affetto che avevo verso il grande Graziano), ma era un mito, perche’ ad ogni fine cena organizzava balli e musiche a cui partecipavano camerieri e crocieristi.

http://youtu.be/37VzupAz3ig

http://youtu.be/iLycKR563TQ

Spesso si aspettava la fine della cena per farsi quattro salti, con musiche molto vivaci!

La prima sera aveva organizzato delle musiche italiane/napoletane che tutti i clienti americani conoscevano e ballavano!

http://youtu.be/1zdhZmdDqLU

Insomma un primo giorno da 10 e lode, che andra’ a fare media con il giorno successivo di navigazione, che a mio avviso e’ stato scocciante e pesante per chi soffre il movimento della nave!