4 vecchi in america

QUISQUILIE DI UN VIAGGIO

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 20 luglio 2011

QUISQUILIE DI UN VIAGGIO

 

Da buon viaggiatore mi piace osservare cio’ che mi gira intorno durante un viaggio.

Ecco le quisquilie (trifle) tratte dall’ultimo viaggio a Miami.

 

Chi passasse dalle parti del gate A14 di Atlanta, si ricordi di cercare Auntie Anne’s (piccolo punto di ristoro).

Li si vendono poche cose, ma molto appetitose.

Per esempio i classici e buonissimi pretzel, semplici, con mandorle, con pepperoni, con uva passa, con cinnamon e sugar, con Jalepeno ………………

I buonissimi original pretzel nuggets, gli stix alla cinnamon.

Ma degni di menzione gastronomica sono i pretzel dog, nella version jumbo, cheese and jalapeno.

Io ne ho assaggiati 2 normali (per 6 $) ed erano veramente gustosissimi e saporiti.

A vederli mi viene ancora fame!

http://www.auntieannes.com/Products/PretzelDogs.aspx

 

Spesso mi sono chiesto come fanno le persone in carne a chiudersi le cinture di sicurezza negli aerei.

Nel viaggio verso Miami ho visto come fanno: usano la extended safety belt!

Praticamente alle persone veramente ciccione, non basta la solita cintura di sicurezza e le signorine hanno delle apposite prolunghe per i “sovrappeso”.

In america non potevano non pensare a questa variante, data la stazza di molti americani!

Ed a questo link si vendono anche!

http://www.btdirect.com/store/en_US/catalog/browse_product.jsp?catID=cat560189&id=cat560189

 

Poco prima di arrivare a Miami una micidiale tempesta di fulmini e lampi ci ha accolti!

Tanto forte che l’aereo ha dovuto cambiare rotta per allontanarsi dal temibile “tropical storm”.

E non molto lontano da Miami, a Nassau c’era un uragano che flagellava l’isola!

Il tempo di Miami e’ bello, sempre caldo in tutto l’anno, ma ha spesso acquazzoni e tempeste che rendono la citta’ e le sue spiaggie pericolose.

A Miami ho scelto per dormire un Marriot vicinissimo all’aeroporto.

Prezzo stracciato, 71 $ a notte (+ tasse), compreso tutto (internet, piscina, sauna, colazione, parcheggio ed internet).

L’albergo era eccezionale, pulito e nuovissimo.

Mi chiedo in Italia chi offre una camera simile a meno di 60 Euro a notte (in una citta’ turistica)??!!

Dato che Miami e’ famosa per le sue spiaggie (specialmente per south beach) vi “attenziono” (come ho sentito dire in un briefing. Che parola terribile!!!) su una trasmissione che viene trasmessa in questo periodo su un canale di reality: “South Beach, Operation Repo”.

Praticamente ci sono dei signori/signore belli robusti,

che devono requisire delle machine a persone che non hanno pagato le rate delle macchine.

Lo show e’ nettamente finto, infatti durante per requisizioni succedono cose incredibili e lontane dalla realta’, ma per qualche minuto si puo’ vedere!

In un altro post (forse meglio in 2/3, parlero’ della tv Americana, che a mio avviso e’ nettamente suepriore a quella italiana. Praticamente scelta infinita, ma con pubblicita’ corte ma frequenti).

E dato che siamo in tema di reality show, sta per uscire in USA “Same name”.

L’idea sembra carina.

Infatti ogni puntata ci sara’ una o piu’ coppie di persone aventi lo stesso nome.

Naturalmente uno famossissimo e l’altro perfetto sconosciuto.

Per esempio David Hasselhoff, quello famoso ed una persona con lo stesso nome, ma perfettamente sconosciuta!

E si scambieranno la vita e le case per un certo periodo!

Sembra carino, un po tipo “cambio moglie”.

E credo che presto sbarchera’ anche in Italia!

Mentre vedevo la TV ho visto un servizio di un TG che parlava di scent machine.

Sentite che diavolo si sono inventati in alcuni supermercati americani.

Hanno piazzato delle scent machines (che non sono altro che dei ventilatori che spargono odori) in zone strategiche del supermarket.

Per esempio dove ci sono le arance, una macchina sparge il profumo di arance, dove c’e’ il pane un’altra macchina sparge il profumo di pane fresco, dove ci sono i dolci la macchina sparge odori di torte della nonna!

Non ci crederete ma le vendite di quei supermercati sono aumentate del 10 % circa!!

Insomma non importa che i prodotti siano profumati, naturalmente.

Per farceli comprare basta farci sentire l’odore finto e noi allocchi compriamo!!!

MICIDALE!!!!!

Ecco cosa ne pensa il NY post:

Brooklyn supermarket chain thinks that the fastest way to its customers’ hearts is through their noses.

NetCost Market, with stores in Brooklyn and Staten Island, has installed high-tech smell-making machines that pipe in odors such as “Smoky Bacon,” “Rosemary Focaccia” and “Lindt Chocolate” in hopes of making customers’ mouths water and wallets open.

“It’s subtle, but I definitely smelled the bacon in the meat department,” said Juliya Lubin, 22, who was shopping yesterday at the NetCost location on East 16th Street in Sheepshead Bay. “It made me really hungry all of a sudden!” 

NetCost Market has installed smell-making machines that pipe in odors to their Brooklyn location.

The olfactory-focused marketing campaign is produced by a series of five small, black wall-mounted smell machines — which are developed by a company called ScentAir. So far, they are installed at NetCost’s Sheepshead Bay location, but more are to come.

“In the fruit section, we’ve been doing strawberry and pink grapefruit,” NetCost merchandise coordinator Angelina Khristichenko told The Post. “Because of the scents, I think fruit sales are probably up 7 to 8 percent.”

The upticks have been more modest in the meat, bread and candy sections of the stores since NetCost began piping in the fragrances in late May. Nevertheless, NetCost managers believe the momentum is “growing bigger and bigger,” according to Khristichenko.

“They use this all the time in the Russian supermarkets,” she added, noting that she had been looking to contact a scent provider in Russia when she was approached by Charlotte, NC-based ScentAir, which is the world’s largest provider of piped-in scents.

“The systems do have adjustment settings,” notes Amy Rhyne, ScentAir’s senior director of marketing. “You can set the fragrance very low, or you can blast it. It’s all according to what the customer wants.”

One customer said she’s already gotten used to experiencing the new smells in the supermarket.

“I have allergies and a really sensitive nose, but this doesn’t bother me at all — it usually just makes me hungry, but I don’t think it makes me buy more,” said Raima Ayci, 46, of Brooklyn.

Customer Larissa Poulter, 38, added: “At least they don’t have one for the fish department — that would be awful.”

Manufactured by ScentAir, the machines are capable of producing up to 350 distinct smells and run about $5,000 apiece.

E sempre a proposito di mangiare, la sera al ristorante mi volevano portare un “bruscetta”.

Allora ho un po scherzato con i camerieri facendogli pronunciare il mio cognome e naturalmente lo hanno pronunciato “Vecci” (come tutti gli americani da 3 anni a questa parte)!

La bruscetta Americana era naturalmente la nostra bruschetta, e quella sera non era neanche male: carciofi sminuzzati sotto olio, aceto balsamico, mozzarella e rucola!

Chi dice poi che gli americani non sono legati al calcio si sbaglia, infatti durante la finale USA-Japan (di coppa del mondo di calcio femminile) ho visto un sacco di americani che si gustavano la partita dai televisori presenti nell’aeroporto.

Tutti sembravano eccitati dalla partita, anche se credo che ben pochi conoscessero le regole del calcio!

Pero’ dato che era una finale, tutti tifavano a prescindere ed avendo visto anche io la partita in un bar (degustandomi un buon bacon burger ed una birra ghiacciata) pure io tifavo nettamente USA!

Le ragazze americane hanno giocato una grande partita, quasi tutta in attacco, con schemi veloci e passaggi sempre di prima.

Sono passate due volte in vantaggio e per due volte sono state raggiunte (su errori clamorosi della loro difesa).

L’impressione che o avuto era quella di vedere una partita di football americano applicata al soccer!

Attaccare sempre, con giocate/folate di prima e non pensare quasi mai alla difesa.

Invece le Giapponesi sornione hanno atteso quasi tutta la partita per punire le BELLE ragazze americane ai rigori!

Mentre vedevo la partita ho sentito un annuncio che si puo’ sentire solo in USA: “chi avesse preso per sbaglio il computer dal volo DL 174,  e’ pregato di riportarlo”!

Magari lo hanno anche riportato!

12 Risposte

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  1. claudio said, on 21 luglio 2011 at 12:18 am

    Ciao, certo che per gli statunitensi e’ difficile stare in forma con tutte quelle calorie che hanno a portata di mano……

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 luglio 2011 at 8:06 pm

      una tentazione continua! Infatti in questi 3 anni ho preso almeno 8 kg!

  2. gian16 said, on 21 luglio 2011 at 3:40 am

    “chi avesse preso per sbaglio il computer dal volo DL 174, e’ pregato di riportarlo”! ahahaha
    quando non trovano un auto che dicono “Chi avesse preso per sbaglio la mia auto è pregato di riportarla” ahaha……certo che o se sei un ciccione ( e ti danno pure la prolunga) o un grissino il biglietto aereo lo paghi allo stesso modo ma se eccedi di un kilo sulla valigia devi pagare una sovrattassa, secondo me chi pesa di meno avrebbe diritto a portare più kili in valigia : ) bye

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 luglio 2011 at 8:07 pm

      una buona teoria!

      Pensa che ad alcuni ciccioni dato che occupano due posti gli fanno pagare due biglietti!

  3. Giulio Maggi said, on 21 luglio 2011 at 11:35 am

    Ciao Ezio….sono nei preparativi per le vacanze….Questo tuo ultimo post, lo leggero con calma quando sarò a Marsala…..Intanto ti dico che ho inserito un’altro tuo post (quello del viaggio lungo e corto) nel sito http://www.miracolidelleondesonore.it nella sezione: “Dite la vostra”…..Spero ti piacerà

    Quando sarai tornato in Italia, come faremo per tenerci in contatto?
    Ciao a presto
    Giulio

    • quattrovecchiinamerica said, on 21 luglio 2011 at 8:09 pm

      CAro Giulio

      ho letto la tua disavventura ferroviaria sul tuo blog, e ti confermo che le FS sono come la TIM: PESSIME!!

      PEr quanto riguarda il fatto di rimanere in contatto, non ti preoccupare, dato che il blog lo terro’ aperto ancora per un bel po di tempo!

      Ciao Ezio

  4. Marco said, on 22 luglio 2011 at 2:19 pm

    Non so come fanno gli Americani a mangiare queste schifezze e molto spesso!
    Il ventilatore che emana profumo sembra una cretinata, ma forse per gli Americani che non sono abituati a sentire gli odori degli alimenti nei supermercati va bene!
    Riguardo alla partita, in Italia nessuno avrebbe seguito con così tanto interesse la femminile USA vs Giappone !
    Ciao, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 23 luglio 2011 at 10:33 pm

      CAro MArco

      non hai visto quanto sono ciccioni gli americani! Un motivo ci sara’ pure: l’alimentazione!!

      Per il ventilatore nei supermercati ti posso dire ce mi fa paura!

      La partita di calcio femminile, invece la ho vista tutta (supplementari e rigori) e mi e’ piaciuta moltissimo!

      Ciao Ezio

  5. pippo said, on 23 luglio 2011 at 5:28 am

    post interessantissimo, Ezio, come sempre. Mi attraggono molto le storie, minimali, di vita a stelle e strisce.
    E, a proposito di oggetti ritrovati, qualche tempo fa all’aeroporto di Capodichino a Napoli, ai controlli di sicurezza arrivarono 2 ferrovieri della Circumvesuviana con una borsa porta pc che 2 passeggeri americani avevano lasciato sul treno, proveniente da Pompei. Il proprietario rimase incredulo. La storia è vera, la fonte è attendibilissima, oltre che a me molto vicina.
    ciao
    Pippo

    • quattrovecchiinamerica said, on 23 luglio 2011 at 10:31 pm

      CAro Pippo
      oramai so a chi potrebbe interessare un post e questo ero sicuro che ti sarebbe piaciuto!

      Hai visto il MIT nei post precedenti?

      CErto che se hanno riportato la borsa porta PC a NApoli, allora i luoghi comuni sono finiti!!

      Ciao Ezio

      • gian16 said, on 25 luglio 2011 at 4:41 am

        la maggior parte dei napoletani non sono come la gente se li immagina….

      • quattrovecchiinamerica said, on 25 luglio 2011 at 8:00 pm

        i luoghi comuni sono fatti apposta per essere smentiti.

        A volte sono veri ed altre volte no! MA come in tutte le cose della vita non si puo’ generalizzare, ma dare un tendenza di massima!
        CIao Ezio


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