4 vecchi in america

500 KM, 4 STATI PER ARRIVARE NELLA CITTA’ VERTICALE – DAY 8 SUMMER HOLIDAY

Posted in Escursioni-Viaggi, Varie by quattrovecchiinamerica on 13 agosto 2011

500 KM, 4 STATI PER ARRIVARE NELLA CITTA’

VERTICALE – DAY 8 SUMMER HOLIDAYS

Di buon mattino, dopo una colazione sorbita come al solito sul patio di fronte al mare, abbiamo caricato la macchina seguendo le procedure che fino ad ora avevamo seguito per stivare i bagagli.

Di solito quando trovo la sistemazione ideale dei bagagli (il primo giorno di viaggio) faccio una foto, cosi’ negli spostamenti mi ricordo come devo mettere i bagagli!

Il viaggio non si presentava lunghissimo, ma abbiamo deciso di fare una sosta mangereccia a Newport nel Rhode Island, circa a meta’ strada tra Provincetown e New York (due citta’ e due modi di intendere la citta’ completamente diversi: una mare, natura e tranquillita’, l’altra megalopoli, caotica e  sporchetta).

Newport anche perche’ mi ricordavo che nel passato li si era svolta la America’s cup e da buon amante dello sposrt in tutte le sue discipline volevo vedere questa citta’ ventosa!

Se andate a Newport non mancate l’appuntamento con le Mansions (foto di sotto), che noi non abbiamo visto per mancanza di tempo.

Here you will find a world of exceptional elegance and inspiration in architecture, art, interior design and landscapes. Explore 250 years of American history at our 11 historic properties, located on 80 acres of gardens and parks. Please join us for a journey back in time at one of America’s premier collections of historic house museums.

Tra le Mansions piu’ famose, degne di nota sono sicuramente “the Breakers” (1895)

 and “the Rosecliff” (1902)

dove hanno girato “scenes from several films including The Great Gatsby, True Lies, Amistad and 27 Dresses”.

Appena arrivati ci siamo fermati in un isolotto vicino Newport, dove abbiamo ammirato le numerosisssime barche a vela che regatavano sul mare ventoso ed increspato.

Sotto questo deor, da poco avevano finito un pranzo con vista bellissima sul mare.

Parlando con un marinaio abbiamo scoperto che la barca bku scuro sullo sfondo era una delle piu’ costose ed innovative che il porto di Newport ospitava in questo periodo!

Poi dato che non volevamo fermarci troppo tempo, siamo andati a Bannister Wharf per rilassarci, passeggiare per i negozietti del wharf 

e mangiare qualche cosa al volo.

Bella questa biciletta elettrica.

Dopo il veloce pranzo, ci siamo rilassati al sole sulle panchine del porto,

mentre vedevamo le navi che partivano.

Il tempo era bellissimo (cosi’ come la zona che stavamo visitando) ed invitava le persone a chiacchierare, sedute al tavolino godendosi un buon caffe’ (americano!).

Non poteva mancare la zona riservata agli artisti del mare.

Poco prima di partire i bambini hanno trovato questa mega ancora ed hanno deciso (insieme ad altri coetanei americani) di scalarla!

Sara invece ha preferito cavalcare questo cannone!

E dato che all’uscita abbiamo trovato questo negozietto di souvenir,

i bambini hanno pensato bene di comprarne uno, a testa!

Dopo un paio di ore in rilassatezza, siamo partiti alla volta di New York, passando sopra il Newport Bridge.

Da noi in Italia solo il progetto di costruzione (non la realizzazione) avrebbe provocato proteste, black block, interogazioni parlamentari, proteste dei verdi, proteste dell’opposizione governativa (a prescindere dal colore politico), scioperi ……………..

Qui lo hanno realizzato nel 1969!! 

The Claiborne Pell Bridge, commonly known as the Newport Bridge, is a suspension bridge operated by the Rhode Island Turnpike and Bridge Authority that spans the East Passage of the Narragansett Bay in Rhode Island (northeastern United States), connecting the City of Newport on Aquidneck Island and the Town of Jamestown on Conanicut Island. The bridge is four lanes (two in each direction) and is part of RI 138. It is a toll bridge, and the cash toll is US$4.00 for cars (as of 2009). E-ZPass is accepted, and Rhode Island residents with a Rhode Island E-ZPass pay a discounted toll of only 83 cents. Out-of-state residents pay full price, even with a Rhode Island E-ZPass, making this bridge the only toll facility in the U.S. to give a residence discount that isn’t limited to the adjacent neighborhoods. The bridge is the only toll road in Rhode Island. 

The main span of the Newport Bridge is 488 meters (1601 ft), ranking it number 70 among the longest suspension bridges in the world, and making it the longest suspension bridge in New England. The overall length of the bridge is 3,428 meters (11,247 ft). Its main towers reach 122 meters (400 ft) above the water surface, and the roadway height reaches as high as 66 meters (215 ft). 

The bridge was constructed from 1966-1969 at a cost of U.S.$54,742,000 by the Parsons, Brinckerhoff, Quade & Douglas company, also famous for engineering the modern New York City Subway and the Cape Cod Canal. 

The bridge was renamed for U.S. Senator Claiborne Pell in 1992, but it is still commonly referred to as the Newport Bridge by residents and historians. The bridge is featured on the Rhode Island state quarter. 

The inaugural Citizens Bank Bridge Run will be held on November 13, 2011. This marks the first time ever that runners will be allowed to cross the bridge. http://citizensbridgerun.com/ 

Bicycles are not permitted on this bridge, but Rhode Island Public Transit Authority bus #64 has bike racks for weekday and Saturday travel.

Eccoci sul ponte diretti a New York. 

L’autostrada , gratis come quasi tutte in USA, ci ha portato sparati vicini a New York e di tanto in tanto si incontravano macchine strane come queste sotto.

Qualche miglia prima di NY, ci siamo fermati a prendere una fetta di pizza alla Bella Napoli,

ed un caffe’ presso il nostro spacciatore ufficiale di caffe’ in USA!

E dopo pochi minuti eravamo gia’ alla periferia di New York.

Per la verita’ non era molto diversa da molte italiane: bruttina,

trafficata,

e decisamente sporca!!

Qualche miglio percorso lungo l’Hudson River (non senza pensare al disastro aereo evitato da un superpilota, circa un anno e mezzo fa),

Guardate questo documentario sull’atterraggio di fortuna sull’Hudson River, per capire che a volte la fortuna esiste!

http://youtu.be/mJcIsP08cBk

http://youtu.be/ZI9718YpixU

http://youtu.be/Ya2Kt5Me2dM

http://youtu.be/KB73htcVGgc

http://youtu.be/rwrJjfqbfpc

ed eccoci nella citta’ verticale!

Qui siamo all’altezza sulla 42nd street, vicino al nostro albergo (sulla 40th street) e vicinissimo a Times Square (sulla 43rd street)!

L’albergo che ho scelto era un StayBridge Suites,

con uso cucina,

bagno pulitissimo,

refurbished da pochissimo,

con prezzi stellari (ma a NY i prezzi degli alberghi sono esagerati, specialmente se l’albergo e’ in centro!).

La via dell’albergo non era il massimo, commercialmente parlando,

infatti c’erano solo 3 alberghi e qualche sexi shop sinistro  (negozi che secondo me sono in attesa di essere “esproriati” da altri grandi alberghi). Ma la via era sicura anche di notte.

Dopo pochi metri si arriva alla metro’ ed a 5 minuti di passeggio c’era Times Square.

E’ strategicamente posizionato quasi al centro di Manahattan, e da li si raggiungono facilmente tutte le attrazioni turistiche di NY.

WHALE WATCHING A CAPE COD – DAY 7 SUMMER HOLIDAY 2011

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 6 agosto 2011

WHALE WATCHING A CAPE COD

DAY 7 SUMMER HOLIDAY 2011

L’ultimo giorno di mare a Cape Cod si e’ presentato al meglio, con sole e quasi caldo.

Allora abbiamo deciso di andarci a fare un giro in barca per vedere le balene.

Alle 10.00 AM in punto abbiamo comprato i biglietti e ci siamo diretti al porto per imbarcarci sulla baleniera (che altro non era che una normalissima media barca da pesca).

Lungo il porto i bambini hanno iniziato a familiarizzare con le balene, salendo sopra una loro scultura.

Dalla barca abbiamo ammirato questo bellissimo scorcio di spiaggia di Provincetown.

Il viaggio di avvicinamento alle balene e’ durato quasi un’ora, tempo durante il quale ci siamo riparati all’interno della nave, dato che fuori il tempo era diventato cupo, grigio e freddino!

Stefania leggeva la brochure sulle balene,

mentre i bambini scrivevano sui miei appunti di viaggio.

La scocciatura del viaggio di avvicinamento alle balene in nave e’ passata immediatamente quando il capitano ci ha avvertito di uscire fuori perche’ eravamo arrivati vicinissimi alle balene!

Lo spettacolo di vedere questi mostri buoni di mare da vicino, vi assicuro non ha prezzo!

Le foto fatte con la macchina digitale da viaggio, non sono venute benissimo, ma credo che rendano abbastanza bene cio’ che abbiamo vissuto in quei momenti.

In questa foto si intravedono due balene che passano sotto la nostra barca.

Due code di balene che entrano in acqua in sincrono!

Qui si vede bene il dorso e la parte centrale della balena, con i gabbiani che gli girano sulla schiena.

Questa coda e’ venuta molto bene,

cosi’ come questo muso!

Altre belle foto del whale watching.

Eccp un breve video in cui si vedono le balene sbuffare e tuffarsi in acqua leggiadre!

Dopo circa un’ora di osservazione dei cetacei, ci siamo diretti di nuovo verso il porto, con il tempo che era nettamente peggiorato!

Questo era il faro di North End, posto sulla lingua di terra che avevamo raggiunto l’altro giorno passando sul breakwater.

Questa era un’altra breakwater, che proteggeva il porto.

E verso le 2.00 PM siamo ritornati al porto.

Appena arrivati abbiamo visto queste composizioni floreali, fatte con conchiglie, molto originali.

Un breve giro in citta’ per scegliere il ristorante,

 e dopo poco eravamo dentro questo bel ristorante, dal nome accattivante!

Abbiamo mangiato naturalmente pesce, ma la cosa da ricordare e’ stato questo dolce veramente originale e buono: non ricordo il nome, ma erano dei frutti di bosco, con gelato all’arancia amara, “wrappati” di una pastella fritta ricoperta di zucchero bruciato + foglie di menta fresca!

Il sapore era veramente eccezionale, il dolce esagerato della pastella con zucchero bruciato si sposava bene con l’amaro del gelato (veramente amaro) e si completava con il sapore dei frutti di bosco.

Questo e’ stato il miglior dolce mangiato in USA , e si presentava benissimo!

Poi il ristorante aveva anche un bonus: una bella vista sul porto.

Qui sotto Paolo che posa nel ristorante con la sua felpa rossa di Cape Cod.

Nel pomeriggio abbiamo fatto una passaggiata per le viuzze piene di negozi colorati di Provincetown

ed abbiamo capito che la cittadina e’ very much gay oriented!

Verso le 6.00 PM siamo tornati verso casa e dopo una breve passeggiata sulla spiaggia,

siamo andati nella dependance dell’hotel,

per farci un bel bagno in piscina (dato che il mare era troppo freddo).

Oltre alla piscina c’era la jacuzzi, la palestra il bagnoturco e la sauna (oltre ad i campi da tennis)!

Niente male per un hotel a gestione familiare.

Dopo cena ci siamo goduti l’ultimo bel tramonto,

e mentre preparavamo le valigie il bel tramonto ha lasciato il posto alle nuvole basse ed ad un temporale improvviso.