4 vecchi in america

TUTTI A PHILLY – SUMMER HOLIDAYS DAY 13

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 6 novembre 2011

TUTTI A PHILLY – SUMMER HOLIDAYS DAY 13

Dopo 4 giorni passati a NY (probabilmente troppi!), la mattina presto mi sono diretto verso il Central Park per affittare una macchina. L’autonoleggio era microscopico (rispetto ai soliti utilizzati fino ad ora in USA) e nonstante ci fossero solo 3 persone davanti a me, ci ho messo almeno 45 minuti per prendere possesso della macchina (tempi biblici per gli affitti di una macchina in America. Di solito per affittare una macchina ci volgiono meno di 15 minuti!).

Cosi’ dopo aver pagato il conto SALATISSIMO in albergo (per la verita’ non l’ho pagato, dato che era gia’ stato caricato sulla mia caradi credito), alle 10.00 eravamo gia’ in macchina direzione Philadelphia.

Per lasciare NY siamo passati sotto il mega Holland Tunnel,

circa 2,6 Km, 9 corsie, che passano sotto il fiume Hudson, costruito negli anni ’20 (in meno di 7 anni)!!!!!!!

Questo tunnel, come gli altri presenti a Manhattan,

1. George Washington Bridge

2.Third Avenue Bridge

3.Willis Avenue Bridge

4. Triborough Bridge (leads into the Grand Central Parkway)

5. Queensborough Bridge (aka: 59th Street Bridge)

6. Queens Midtown Tunnel

7. Lincoln Tunnel

8. Williamsburgh Bridge

9. Holland Tunnel

10. Manhattan Bridge

11. Brooklyn Bridge

12. Brooklyn Battery Tunnel

sono frequentati ogni mattina da migliaia di pendolari (circo 96.000 al giorno) che vanno dal New Jersey a Manhattan.

Breve sosta nel New Jersey per fare benzina (che costa molto di piu’ dell’Alabama)

ed le 95 miglia che ci separavano da Philadelphia, sono state mangiate dalla nostra macchina, nuova ma nettamente meno bella della precedente. QUesto perche’ ho affittato la macchina da una compagnia ancora piu’ economica delle Thrifty (la Dollar).

Dopo meno di 2 ore eravamo alle porte di Philadelphia, meglio conosciuta come Philly dagli americani.

Con il navigatore (invenzione del secolo a mio avviso! Ricordate quando si andava con la mappa, e puntualmente la moglie che leggeva la mappa lagirava al contrario per orientarsi meglio!) in pochi minuti eravamo arrivati davanti al nostro Marriot, proprio di fronte alla City Hall (in pieno centro).

Dopo aver sistemato le valigie e fatto un giro nel bellissimo hotel (con prezzi 4 volte piu’ bassi di quello di NY!), ci siamo diretti al Reading Market, per mangiare qualche cosa.

Il posto era stato decantato dai vari viaggiatori di tripadvisor, e naturalmente le recensioni non hanno tradito!

Lo spazio e” una ex stazione al cui piano terra c’e’ un mega mercato alimentare. Ma il mercato principalmente vende cibo cucinato di tutti i tipi. Praticamente la mecca di un turista: cibo locale, fresco ed a buon mercato!

Si puo’ fare colazione,

o andare sul pesce,

o sulle famose ribs!

Ma io volevo assaggiare da tempo il famoso Pastrami, e dato che un bancone ne faceva di freschi, lo ho preso!

Ecco le varie fasi di lavorazione del mitico panino,

Ed ecco il risultato finale!

Vi assicuroche e’stato il panino migliore mangiato fino ad ora in USA!

Morbido, succulento e pieno di sapore.

Questa link http://www.grilling24x7.com/pastrami.shtml vi portera’ ad un sito web che vi guidera” alla preparazione (con tanto di foto)  di un pastrami fatto in casa.

Ma vi assicuro che sara’ difficile farne uno buono!

Si vendevano anche spezie,

e naturalmente tanti dolci.

Finito il meraviglioso frugale pranzo ci siamo diretti versola famosa campana del dovere ripartendo dalla City Hall,

passando perl’inmancabile Hard Rock Cafe’,

incontrando orologi antichi,

e palazzi vecchi sventrati per far posto a edifici improbabili.

E finalmente eccoci davanti alla Liberty Bell,

 che tante volte ho avuto per le mani, quando usavo i francobolli per spedire le cartoline in USA.

Da Wiki:

La Liberty Bell (in italiano Campana della libertà), si trova a Filadelfia in Pennsylvania, dove arrivò il 1º settembre 1752, ed ha un grande significato storico per gli americani. La Liberty Bell è forse il simbolo più comunemente associato alla Rivoluzione americana. L’8 luglio del 1776, il suo suono radunò i cittadini di Filadelfia per la lettura della Dichiarazione d’indipendenza. Precedentemente, aveva suonato per annunciare l’apertura del primo congresso continentale nel 1774 e dopo la battaglia di Lexington e Concord nel 1775. 

La Liberty Bell è conosciuta anche come la “Old State House bell” (Vecchia Campana della Casa dello Stato) dal 1837, quando fu adottata dalla società americana contro la schiavitù, come simbolo del movimento abolizionista. Negli Stati Uniti, la Liberty Bell è uno dei più familiari simboli di indipendenza, amore per la patria e libertà. 

Fu installata in passato nella torre dell’Independence Hall, uno dei venti siti statunitensi ad essere stati inseriti dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’umanità. Nel 1876, nel centenario dell’indipendenza, lasciò il posto ad una Centennial Bell. Al giorno d’oggi la campana, con la sua famosa crepa, è esposta lungo la strada all’interno del Liberty.

 Eccomi in posa di fronte ad un monumento importantissimo per gli americani,

e pure Paolo mi imita.

Dopo aver visto uno dei monumenti piu’ famosi degli States (non ridete per cortesia!) abbiamo fatto una passeggiata nel vicino parco che contiene la Old City Hall.

Al centro del parco c’era un patriota che ci ricordava di dover tornare indietro verso l’albergo, dato che era tardi, avevamo fame ela citta’ era incredibilmente piena di barboni (del tutto innocui, ma non si sa mai!!).

Il tempo di vedere una cosa da evitare accuratamente,

che lungo la S 13th street, vicina all’albergo, abbiamo scovato una pizzeria ed una gelateria italiana ECCEZIONALI VERAMENTE!

4 Risposte

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  1. stefania said, on 7 novembre 2011 at 3:01 am

    Hi Ezio
    my sister and my brother in law were in USA and Aruba for their honeymoon.
    They were in many cities and one of them was Philly.They say that this is a city much more interesting
    than others they’ve seen.
    Bye Stefy.

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 novembre 2011 at 12:21 pm

      Hi Stefy

      in the next posts you’ll find some other beautiful locations of Philly!

      It has been a strange city: a lot of homeless, many open green spaces and beautiful houses.

      And don’t forget Rocky!!

      Bye Ezio

  2. Marco said, on 7 novembre 2011 at 8:32 am

    Ma la carne del pastrami era cruda?

    • quattrovecchiinamerica said, on 7 novembre 2011 at 12:22 pm

      No Marco la carne era cotta e bene. Vedi il link che ho messo sul post, li vedrai tutte le fasi di preparazione del magnifico pastrami!

      Ciao Ezio


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