4 vecchi in america

WWYD?

Posted in TV USA, Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 19 aprile 2014

What_Would_You_Do_logo

 

Da tempo volevo scrivere un post, ed oggi con questo tempo uggioso, chiuso in casa tipo inverno, sono riuscito a scrivere di un programma, che in realta’ non avevo mai visto in USA, ma che ho scoperto da qui in Italia (prossimamente vi parlero’ della TV americana sperimentata da me, che e’ una spanna superiore alla nostra tv feccia!).

E’ strano che io non abbia mai visto “what would you do” in USA, perche’ e’ un programma della reta ABC (che vedevo spessissimo), e’ programmato in “prime time” ed e’ iniziato dal 2008 (anno in cui sono arrivato in USA, ed al quale tornerei volentierissimo!).

What Would You Do e’ un programma tipo candid camera (che dura 60 minuti), ma la finalita’ non e’ propriamente quella a cui noi siamo abituati a pensare, cioe’ ridere, ma di far pensare (anche se a volte fa sorridere).

La serie e’ condotta da John Quiñones

wwyd_talent_082310_d02

Nella serie di candid camera si affrontano temi sociali importanti e delicati (razzismo, cambio di sesso, abitudini di classi sociali, obesita’ problemi dei tenn ager ….) e si cerca di capire se le persone che assistono alle candid camera intervengono, come intervengono oppure se preferiscono non intromettersi.

Tanto di piu’ non posso dire, se non lasciare il link del programma  http://abcnews.go.com/WhatWouldYouDo/ e lasciare spazio ai video.

L’unica pecca dei video e’ che sono in inglese, anzi a volte in pesante slang americano!

Ma se si ascolta lo speaker che spiega la candid, si capisce abbastanza bene (ma bisogna capire comunque bene l’idioma americano).

Vi riporto solo alcuni episodi che mi hannno colpito, ma molti di piu’ ne troverete sul link ufficiale del programma.

Il primo episodio e’ a sfondo razziale ma al contrario di quello che noi immaginiamo, cioe’ non sono i bianche ad essere razzisti, ma i neri!

La candid e’ intitolata “Guy Brings His White Girl To Barbershop In Harlem And Gets Hated On By Black Hairdresser”,

untitled

ed e’  una candid ambientata in una barberia ad Harlem, un posto non proprio  a maggioranza bianca. Un attore da appuntamento alla sua ragazza bianca (un’altra attrice) nella barberia, frequentata da quasi tutti afroamericani. Una terza attrice fa finta di essere una “barbiera” e quando vede la ragazza bianca inizia a trattarla male, solo perche’ e’ bianca. Si nota che in tutte le scene ci sono dei clienti che in qualche modo prendono le difesa della ragazza bianca, compresa la ragazza gay nera!

http://www.youtube.com/watch?v=ynYwTU7z6BI#t=214

Il secondo episodio e’ a sfondo razziale, ma al contrario del primo sono i bianche ad essere razzisti (situazione a noi piu’ familiare rispetto alla prima)! 

Il titolo e’ “Would You Do Racism In An Upscale Store”,

images

ed e’ ambientato in un famoso negozio di modo di SOHO (quartiere di Manhattan). Qui sono andati sul pesante, infatti ad una signora nera (un’attrice) che stava facendo shopping in un megozio di moda, nel quale erano presenti quasi tutti bianchi, vengono rivolti insulti pesanti dalla commessa bianca, e viene perquisita da un bodyguard maschio del negozio (cosa che in USA e’ assolutamente vietata, infatti i maschi perquisiscono solo i maschi e le femmine solo le femmine). Su un centinaio di volte in cui la scena si e’ ripetuta solo il 20 % delle volte i clienti del negozio hanno difeso la signora nera!

http://www.youtube.com/watch?v=XbIUEiDBPPg

Il terzo episodio che vi propongo, e’ un tipo di razzismo a cui noi non siamo assolutamente abituati: il razzismo contro i messicani!

In USA la problematica “messicani” e’ veramente scottante.

A mio avviso molti afroamericani sono oramai integrati (e quelli che non lo sono forse non lo saranno mai)  o comunque sono accettati abbastanza tranquillamente con e senza pregiudizi.

Ma l’invasione dei messicani e’ un allarme sociale per le autorita’ americane.

Tanto per dare dei numeri, i messicani sono circa il 17 % degli abitanti USA (che sono + di 300 milinioni!!) e secondo statistiche sono destinati a diventare il 30 % (che di 300 milioni e’ 90 mioni circa!!) della popolazione americane entro il 2060. Mentre gli afroamerciani si sono oramai stabilizzati intorno al 14%. 

U.S. Census Population projections (2012)

2015

2060

Whites

77.4%

68.9%

Non-Hispanic Whites

61.8%

42.6%

African Americans

13.2%

14.7%

Asian Americans

5.3%

8.2%

Multiracial Americans

2.6%

6.4%

Hispanics/Latinos (of any race)

17.8%

30.6%

Non-Hispanics/Latinos (of any race)

82.2%

 

L’episodio si intitola “Mexican Ladies Insulted By White People”

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ed e’ interessantissimo in quanto nelle riprese (che sono state fatte a Springfield in Missouri, in un ristorante dove una bambina ed una mamma fanno finta di essere messicane. La bambina parla un fluente inglese mentre la mamma parla solo spagnolo. Un altro attore inzia a dare fastidio sia alla mamma che alla figlia, di fronte ad avventori sbigottiti, che pero’ intervengono in difesa delle due) si possono cogliere dei must, delle idee ben radicate nella gente americana.

Per esempio la maggiorparte dei cittadini USA sono convinti, come dice un avventore della candid, che gli USA sono la terra delle opportunita’. Un altro cliente dice che ha una esperienza di immigrazione alle spalle, lontani parenti che erano venuti in USA, che non sapevano una parola di inglese, che hanno studiato duro e che si sono ben integrati nelle tessuto sociale americano. Una signora dice che gli americani sono un popolo di persone venuti da ogni parte del mondo e che solo integrandosi bene tra razze si  potra’ vivere in pace.

Tutti questi concetti li ho capiti e sperimentati personalmente parlando con gli americani, e so che li pensano veramente e ne sono fermamente convinti, tanto da difenderli anche con la violenza!

http://www.youtube.com/watch?v=KHW0Gs-Lg68

Non vi nascondo che questo tipo di razzismo lo ho vissuto ad Huntsville (+ del razzismo nei confronti dei neri, che ad HSV esisteva ma poco visibile, anche perche’ la maggiorparte degli abitanti era nera!!).

PEr esempio la zona di Wall Triana era una zona che molti abitanti di HSV non frequentava, in quanto piena di messicani che spesso erano pericolosi.

Non era un caso che i lavori piu’ umili erano spratiti tra afroamericani e messicani. E che i messicani erano denominati handy manny e che il famoso aggiusta tutto dei cartoni animati (chiamato proprio handy manny) era messicano (e nei cartoni animati parlava sia inglese che spagnolo).

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Infatti i messicani in USA sono un po come i rumeni da noi, sanno fare tutto, lavori artigianali in piena regola (gente onesta) e furti alla luce del sole (ladri)!

Nel prossimo post vorrei farvi conoscere la realta’ dei confini Usa-Messico, che ai piu’ in Italia e’ sconosciuta.

Nell’episodio intitolato “Fat People Reprimanded By Waiter”

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che troverete al seguente link http://www.youtube.com/watch?v=peZHYQ1aRWg, si tratta di un altro problema che affligge gli USA: obesita’ e cibo.

Chi ha letto il blog. sa che in USA abbiamo incontrato persone veramente oversize!

Che il problema del cibo spazzatura esiste ed e’ molto sentito, tanto che Obama sta cercando di porvi rimedio (ma a mio avviso con scarsi risultati, sia perche’ l’alimentazione spazzatura e’ troppo radicata in queste persone, sia perche’ ci sono interessi economici importantissimo, legati a questi ristoranti trash).

La candid e’ carina, in quanto un cameriere maschio cerca di convincere una cliente cicciona (tutte e due sono attori) a mangiare di meno. Ma anche se i modi potrebbero sembrare non troppo rudi, per noi italiani, per gli americani il solo fatto di intromettersi in una decisione di un cliente, fa incazzare non poco gli altri clienti dei tavoli vicino, che difendono la signora, chiamano il maneger e che invocano il licenziamento in tronco del cameriere.

Le cose cambiano un pochettino quando il cameriere viene sostituto da una bella cameriera (attrice anche lei)

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che fa le stesse cose.

Qui la reazione dei maschietti e’ quasi ovvia: nessuno si arrabbia, mentre le signore invece se la prendono molto con la cameriera!

In conclusione un programma che aiuta meglio a conoscere gli USA e le abitudini degli americani. Se volete vedere qualche altro video eccone un sunto di seguito.

 

Racism

2 Risposte

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  1. Carlo said, on 7 maggio 2014 at 5:02 am

    Ciao Ezio!
    come va?
    Si lo conosco questo programma, ci sono molti video interessanti.
    Devo dire che gli americani reagiscono molto bene e non sono per niente razzisti verso il resto del mondo.
    C’era anche un video dove veniva insultato un ragazzo islamico e tutti i presenti lo difendevano arrabbiandosi particolarmente.

    • quattrovecchiinamerica said, on 10 maggio 2014 at 8:09 am

      CIAo CArlo,

      qui a ROma tutto bene, ma si fa per dire!!

      SU WWYD ci sono una infinita’ di video interessanti, ma il problema per molti e’ che sono solo in inglese!

      CIao Ezio


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