4 vecchi in america

BALTIMORA – DAY 15 SUMMER HOLIDAYS

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 21 novembre 2011

BALTIMORA – DAY 15 SUMMER HOLIDAYS

La mattina del nostro ultimo giorno di vacanza ce la siamo presi con comodo, dato che il viaggio da Philadelphia a Baltimora era brevissimo (circa 1 ora).

E poi a fare e disfare le valigie ci eravamo proprio stancati!

Ma dopo 2 settimane di giro a zonzo per il New England e dintorni, eravamo troppo rodati a fare le valigie, che gia’ alle 10.00 AM eravamo su uno dei tanti ponti di Philadelphia, direzione Baltimora.

Il nostro navigatore ci ha portato fuori da Philly, facendoci ammirare ancora dei grattacieli “strani”,

e delle architetture popolari (nel senso peggiore della parola) degne di Spinaceto!

Verso Baltimora abbiamo incontrato un plotone di baldi motociclisti, con moto davvero fuori dall’ordinario.

E dopo poco tempo siamo arrivati nel nostro bellissimo albergo, Westin BWI, vicino all’aeroporto di Baltimora.

L’albergo per meno di 90 $ offriva stanze nuove di zecca, con entrata “Zen” e piscina degna di questo nome.

Allora dato che Baltimora l’avevamo gia’ visitata, invecedi buttarci subito nel centro della citta’, ci siamo rilassati, mangiando un boccone nel ristorante dell’albergo, ma prima abbiamo indossato gli accappatoi dell’albergo e ci siamo andati a divertire in piscina!

Ecco sotto i bambini contentissimi, perche’ in ogni albergo dove andavamo, loro volevano andare in piscina, ma non sempre avevamo il tempo per farlo.

La piscina era veramente una bella piscina con vista sul verde ed un discreto idromassaggio (qui in USA detto Jacuzzi).

Dopo il bagno un po di relax sulle sdraio in piscina, avvolti dagli accappatoi

e dopo pranzo via verso il porto di Baltimora.

Eravamo gia’ stati qualche ora al porto, in un precedente viaggio, e dato che ci era piaciuto ci siamo tornati.

Qui sotto Paolo e Sara che posano di fronte a sculture a tema marino.

Poi ci siamo diretti lungo le banchine del porto, in zone che la volta scorsa non avevamo visto.

Un Hard Rock Cafe’ non si nega a nessuna citta’ americana!

Cosi’ come le imbarcazioni da visitare.

Di fronte a questo pezzo d’epoca (che non mi ricorda cosa fosse)

c’era il ristorante di pesce che abbiamo scelto per festeggiare la nostra ultima cena del viaggio estivo: McCormick & Schmick’s Seafood Restaurant.

Il ristorante e’ uno dei piu’ famosi in America per il pesce, specialmente nel Maryland.

McCormick & Schmick’s Seafood Restaurant – Baltimore, MD 

Since 1998, McCormick & Schmick’s Seafood Restaurant has been serving Baltimore fresh, classic seafood with a contemporary twist. Our classic décor features hand-crafted walnut wood, beveled and stained glass – creating the warm, sophisticated atmosphere of a private club. As weather permits, outdoor dining is available on a first come, first serve basis. 

McCormick & Schmick’s features more than 30 varieties of fresh seafood listed daily on our ever-changing menu. For the non-seafood diner, we have aged steaks, poultry, salads and pasta dishes. And save room for one of our decadent desserts! 

Visit our lively bar, where our bartenders practice traditional mixology. Ask for one of our hand-shaken cocktails made with freshly squeezed juices. Or, enjoy an assortment of imported, domestic and craft beers, premium wines and an extensive list of specialty single-malt scotches. 

Choose one of our private or semi-private dining spaces for your next corporate event or social gathering. Let us be your event planning partner. 

Book your reservation online today or call to experience the best seafood in Maryland.

Allora seguendo le indicazioni dell’ultima riga di sopra, abbiamo prenotato per le 7.30 PM e ci siamo diretti ad esplorare le aree vicine al ristorante.

Vicino al ristorante c’erano esempi di architettura tra i piu’ disparati.

Al centro di questo quartiere modernissimo, con palazzi vista mare, c’era questa bella e strana fontana dedicata a dei caduti polacchi della seconda guerra mondiale.

E dato che la fame di pesce era tanta puntuali alle 7.30 PM siamo entrati nel ristorante per mangiare pesce americano.

Il pesce che abbiamo mangiato non entrera’ nella storia delle nostre mangiate, ma non era affatto male. Pero’ mi ricordo questa candela, che aveva la particolarita’ di essere una buona idea a mio avviso: e’ una candela senza fiamma (flameless) che sembra veramente una candela con la fiamma!!

Ecco infatti Stefania che la spegne (senza bruciarsi),

e da qui sotto si vede come era fatta.

 Semplice e geniale dato che l’effetto era quello di candele accese!

Satolli e contenti per aver fatto un viaggio cosi’ bello, visto luoghi cosi- diversi e belli attraverso il New England e Maryland, torniamo verso casa, ben sapendo che questa sarebbe stata la nostra ultima vacanza estiva negli States (del nostro periodo americano).

Una cosa che vi voglio fare vedere e’ il soffione della doccia del Westin: assolutamente una AMAZING Showers!

UNO SGUARDO VELOCE A BALTIMORA, POI TUTTI A CASA!

Posted in Uncategorized by quattrovecchiinamerica on 21 ottobre 2010

UNO SGUARDO VELOCE A BALTIMORA,

POI TUTTI A CASA!

IL giorno del Columbus Day abbiamo lasciato di buon ora Washington (che ci ha fatto una bellissima impressione) e siamo arrivati a Baltimora alle 11.00.

Non avevamo molto tempo a disposizione, dato che l’aereo per HSV partiva alle 16.30.

Quindi ci siamo concentrati su una cosa sola da vedere ed abbiamo scelto l’Inner Harbour, per noi italiani il porto!!

Sullo sfondo al citta’ con il grattacielo con la torre d’oro al centro della foto.

The 1930 building, and it’s Art Deco stying is far and away the biggest representation of Art Deco architecture in the city.  For over 40 years, the skyscraper was the tallest building in the city, and I would argue, continues to be the most beautiful.  Here, therefore, is my own tribute to the Baltimore Trust Building.

Questa foto e’ un po l’emblema delle citta’ di mare americane: porto, navi in esposizione, acquario e donne che fanno footing con il bimbo in carrozzina!!

Il granchio da il benvenuto a Sara ed a noi ci fa intuire che il nostro pranzo sara’ a base di pesce!

Al centro del porto c’e’ questo grattacielo sul mare, ed anche un po storto, vicino ad una barca a vela in attesa di turisti.

Sempre sul porto c’era l’acquario di Baltimora (il grande edificio con copertura vetrata).

Questa sotto era l’entrata dell’acquario, che non abbiamo visto perche’ avevamo troppo poco tempo a disposizione.

Paolo e Sara che giocano sull’ancora del veliero.

Sul porto si poteva fare un bellissimo giro con questi draghi, ma Stefania aveva paura e non lo abbiamo fatto!

Non poteva mancare un sottomarino della seconda guerra mondiale in esposizione.

Fino ad ora non ho visto porti in USA, che non avessero navi o sottomarini della seconda guerra mondiale da visitare!!!

Un vero affare, pochi soldi di investimento e rendimento assicurato.

I carusi che si abbracciano (momento difficile da riprendere, perche’ di solito si abbracciano ma per litigare e menarsi!!)!

L’Hard Rock Cafe’ e Barnes $ Noble, con Starbusks Coffee annesso!

Questa e’ carina: una ciambella sotto vetro, pronta all’uso in caso di emergenza.

Un po come i pulsanti dell’allarme dell’ascensore!

Alle 13.00 la fame si faceva sentire e la scelta del ristorante non era facile, dato che c’erano moltissimi ristoranti di pesce nel porto.

Io  avevo puntato il Phillips Restaurant all’entrata del porto e siamo andati li, ma la fila era tanta e dopo 10 minuti di attesa, abbiamo cambiato ristorante, dato che non avevamo poi tanto tempo (infatti alle 14.00 dovevamo lasciare Baltimora se volevamo fare in tempo a prendere l’aereo. Baltimora e’ un aeroporto grandicello ed in piu’ sperimentano le procedure di sicurezza degli altri aeroporti americani, facendo cosi’ aumentare i tempi di attesa).

Accanto c’era il Phillips Express, che cucinava pesce espresso, ma non vendeva birra, allora abbiamo scelto il Phillips buffet, che per 16 $ a testa (bambini gratis) ci ha fatto mangiare tanto pesce da dover dire basta!!

Gelato e dolce compreso!!

Ed i bimbi hanno potuto fare i graffiti sulle tovaglie di carta!!

Verso le 14.00 siamo usciti e ci saimo diretti al parcheggio, in fretta, dato che eravamo in ritardo.

Paolo non ha potuto fare a meno di farci ammirare quanto e’ bravo a “campana”!!

Passeggini in macchina e diritti verso l’aeroporto, per il rientro ad Huntsville!

Prossima citta’ da visitare New Orleans.