4 vecchi in america

IL TERZO VIAGGIO VERSO HUNTSVILLE, MINUTO PER MINUTO!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 17 gennaio 2010

 

 

IL TERZO VIAGGIO VERSO HUNTSVILLE, MINUTO PER MINUTO!

 

La porta dell’ascensore che vedete sopra (che sta all’aeroporto di Huntsville), fra qualche secondo si aprira’ e vi mostrera’ il nostro terzo viaggio dall’Italia verso gli States!

Oggi riscrivo piu’ o meno quello che ho scritto nel primo articolo di questo blog: “il viaggio”. Questoperche’ nel primo articolo c’erano delle istruzioni per l’uso , a mio modo di vedere, interessanti, ed i primi tempi il  blog lo seguivano veramente in pochi (i i primi post sono solo  per amatori, come i primi numeri dei fumetti!!).

Quindi voi che avete intenzione di viaggiare verso la meta americana, date un’occhiata a cosa succede ad una famiglia che viaggia verso gli States, con la Delta!!

Il nostro volo e’ shedulato alle 9.45. Sembra tardi, ma e’ veramente presto!!!

Ci svegliamo alle 6.00. Gianluca e Babbo caricano le 5 valigie, i due zaini ed i due carrozzini (!!!) in macchina, noi prendiamo i bimbi e, IN PIGIAMA, li portiamo direttamente in macchina. Partiamo alle 6.45. Qualche minuto lo ho perso per preparare qualche cosa da mangiare (di commestibile, dato che in aereo e’ quasi tutto cattivo!!). Ho portato del prosciutto cotto e crudo gia’ tagliato con dei piattini e delle forchette. Dei maritozzi con la nutella, delle merendine Kinder e dei tarallucci. Inoltre due vasetti di omogeneizzato da 80 g (il cadauno, come direbbe Toto’) di prugna per i bambini.

Arriviamo alle 7.30 al terminal 5. Ricordate che chi vola per gli States, deve andare al terminal 5!! Non e’ nel corpo centrale dell’aeroporto, ma distaccato e le indicazioni sono poche e piccole!!! Le prime volte ci si puo’ perdere!!

Dopo il fallito attentato a Detroit (proprio su un volo della Delta) tutti i TG italiani avevano sbandierato che bisognava andare all’aeroporto almeno 3 ore prima e che i controlli erano severissimi. Che un’ora prima dell’atterraggio tutti i passeggeri dovevano stare in piedi per un fantomatico controllo!!!

Io malfidato ci credevo poco, ma comunque ero un pochettino preoccupato, dato che eravamo li solo 2 ore e 15 minuti prima della partenza!!!

Il terminal era controllato da poliziotti armati fino ad i denti.

Pero’ i controlli mi sono sembrati ancora piu’ blandi del solito.

Ma andiamo in ordine. Arrivati nel terminal c’e’ un primo controllo dei biglietti e del passaporto. Poi si passa in un altro salone, dove si fa il vero e prorpio check in. A questo salone possono accedere tutti, anche chi non parte (di questo non sono sicuro, ma mio padre e’ entrato sempre!!!).

Anche questa volta ci fanno una bella multazza di 150 $ per sovrappeso di una valigia!! Doveva essere di 50 libre, ma era 64!!! Naturalmente tutto sara’ addebbitato a Stefania, che questa volta aveva anche pesato le valigie prima di partire!!!

Avevamo due valigie in sovrappeso e la quinta quasi vuota!!! Insomma la quinta valigia non la hanno fatta pagare (ne avevamo diritto una a testa, quindi 4) ma la valigia in sovrappeso si.

Il ragazzo voleva farmi pagare 150 Euro!! Poi gli ho fatto notare che non piu’ di tre settimane orsono avevo pagato, per lo stesso motivo, 150 $. Allora mi ha detto che si era sbagliato, ma ha aggiunto che  a partire dal 12 Gennaio 2010 tutte le multe saranno di 150 X!!! Cioe’ voleva dire che se sei in Inghilterra pagherai 150 Sterline, in Italia 150 Euro, in USA 150$ e cosi’ via.

A me semra una colossale fesseria, detta per giustificare il fatto che  aveva provato a sfilarmi invece di 150 $ , 150 Euro (che sono ben 220$!!!). 

Fatto il check in, salutiamo babbo, con il solito magone, ed andiamo verso i controlli dei bagagli e personale. Naturalmente non c’e’ ancora in servizio il body scanner!!

Vedendo i passeggini una guardia ci fa passare davanti a tutti ( ma la fila non e’ clamorosa, dato che lo scalo e’ asservito solo ai voli per gli USA, e gli aerei che partono non sono tantissimi!!). Prima dicevo che i controlli sono stati blandi perche’:

– i passeggini non sono stati controllati ai raggi x, come si fa in tutti gli aeroporti del mondo!!!

– il mio computer non e’ stato controllato separatamente, come usualmente si fa!

– ai bambini non sono state fatte togliere le scarpe e fatte passare ai raggi x!

– io avevo dentro lo zaino due vasetti di omogeneizzati alla frutta liquidi, e neanche se ne sono accorti!! Vi ricordo che il limite per i liquidi e’ di 100 ml!! Dentro poteva esserci di tutto, invece delle prugne!!

Passato questo controllino, andiamo alla dogana, dove si esibisce il passaporto ed in 1 minuto si arriva al pulman che ti riporta all’aeroporto vero e proprio!!!

Arriviamo al terminal alle 8.45, dopo circa un’ora ed un quarto dal nostro arrivo!! Altro che 3 ore prima!!!

L’aereo che ci portera’ a destinazione e’ questo possente e stabile  767-400ER della Boing. 

 Sara, in pigiama e pelliccia, che vede il suo aereo dalla vetrata.

Paolo, in pigiama e giaccone di pelle con latte e biscotti in mano, guarda gli aerei che atterrano. 

Prima di entrare in aereo, ci hanno perquisito il corpo, ma naturalmente se avessimo avuto esplosivo nelle parti intime nessuno se ne sarebbe accorto!! 

L’aereo non era poi cosi’ pieno e siamo riusciti a spostarci una fila avanti a quella prenotata, in modo da avere piu’ spazio davanti (infatti davanti a noi non c’era un’altra fila di sedili) e per non distrubare i viaggiatori  davanti. Noi avevamo due posti nella fila centrale (composta da tre posti) ma il terzo era libero e due posti nella fila accanto (composta da due posti).

Poi di dietro alla fila da due posti, c’erano altri due posti liberi e cosi’ ce ne siamo appropriati. Alla fine avevamo 7 posti!!

Notevole perche’ abbiamo potuto gestire ben il viaggio.

Nella fila di dietro da due, ho fatto un lettino per i bimbi, che alternativamente andavano a riposarsi (purtopppo poco!!). Inoltre ci mettevo da bere e da mangiare, perche’ se li avessi messi dove stavamo noi, il rischio di far cadere tutto, con queste due pesti, era altissimo. Stefania, aveva accanto a se un posto vuoto e poteva metterci lo zaino e quant’altro.

 Stavamo proprio sul motore! Ma non si sentiva nulla.

 Qui Paolo che si diverte con i giochini ed il touchscreen!! 

Stefania, la cui foto non e’ pubblicabile, ha dormito 10 ore su 12, un vero record!!! Ed una vera punizione per me che dovevo badare alle due pesti quasi da solo!!

Dato che io in aereo non riesco a dormire (stando seduto), ho imparato a memoria i giornali che danno e li ho trovato il regalo che faro’ a Stefania il prossimo compleanno: “prevent overweight luggage fees”!! Previeni le multe provenienti dal bagaglio in sovrappeso!!! Costa 39.95$, ma e’ sempre megli di multe da 150 $ ogni volta che si parte!!!

Un collega americano mi aveva detto che ora il business delle compagnie non e’ piu’ tanto sul biglietto ma sui bagagli!!! Ed aveva ragione. Prima si potevano portare due bagagli a testa di 25 Kg, ora solo uno se si effettua un volo non nazionale. Mentre su voli nazionali non si puo’ portare neanche quello (e’ consentito solo il bagaglio a mano!!). E le multe , come detto, sono salate.

Dopo 8 ore di viaggio, i bambini mi avevano distrutto e questa era la mia faccia mentre attraversavamo il Labrador!!!

Praticamente imploro pieta’ ai bimbi, dato che Stefania era assente-dormiente!!! 

Questi sono i ghiacci del Labrador 

La rotta che segue l’aereo da Roma e’ stranissima: si passa sopra  Parigi, vicino gli UK, sotto l’Islanda, poi sopra il Canada e poi si rietra negli States passando vicino a Detroit e scendendo decisi verso Atlanta!

Siamo anche passati sopra casa di Marraia a Toronto!! 

Prima di arrivare ad Atlanta ricordatevi di compilare questi  moduli, necessari alla dogana.

Quello verdino serve a chi non ha il visto (turisti di solito), quello bianco  serve a chi ha il visto. I moduli vanno compilati uno per ogni  passeggero.

Mentre il modulo blu deve essere compilato per la dogana dei bagagli. Se siete una famiglia ne basta uno per tutta la famiglia

Fatto cio’ e dopo ben 12 ore di volo potete atterrare!! L’atterraggio e’ stato qualche cosa di fantastico!! L’aereo pur atterrando non ha fatto una piega, ali perfettamente ferme e nessun movimento strano.

La stessa sensazione la avevamo avuta la volta precedente e l’aereo era sempre un 767!!

Per rendervi conto della differenza di grandezza tra l’aeroporro di Fiumicino e di Atlanta (il + trafficato al mondo) ecco le due piantine a confronto!!

 

Guadagnata Atlanta, con qesta rotta di avvicinamento,

vi voglio segnalare questo meravigloso albergo sulle piste dell’aeroporto di Altanta!!!

Questo albergo (Renaissance Concourse Atlanta Airport Hotel – Atlanta) e’ posto direttamente sulle piste dell’Aeroporto di Atlanta e dalle stanze si possono vedere atterrare e decollare gli aerei in transito ad Atlanta!!!

Prezzi normali per gli USA, bassi per l’Italia!

Non ci credete? Guardate la foto sotto! E si dice che sia ben insonorizzato!!

Scesi dall’aereo, inizia la fase + pallosa. Ritirati i passeggini, all’uscita dell’aereo, ci si dirige verso la dogana. Con i documenti preparati in precedenza ed i passaporti, ci si mette in fila (di solito lunga, anche 1 ora a volte, ma ieri cortissima!!) , in attesa che un poliziotto ti chiami.

Se non sei un militare, preparati a lasciare le tue impornte digitali ed il tuo bel faccino alle autorita’ americane!!! Infatti per tutti c’e’ la foto digitale e la registrazione delle impronte digitali!!!

Se non parli italiano, don’t worry, il poliziotto chiamera’ subito un interprete!!

Passata la dogana, bisogna andare a ritirare le valigie, per passare la dogana delle valigie!!!

Il problemo per noi e’ sempre tosto. Infatti oltre i passeggini ed agli zaini, abbiamo sempre un numero di valigie che varia da 4 a 5 !!!!

Altra vista, del mare di bagagli che avevamo!! 

In piu’ i bimbi sono poco collaborativi. Infatti dopo 12 ore incapsulati in un di aereo, hanno voglia di correre, senza pensare che potrebbero perdersi in un niente!!!!

Capite bene che non si possono portare tutte queste cose in due persone!! Allora di solito chiamo un facchino che, per una mancia a piacimento (io gli do 2 $ a valigia), ti porta le valigie attraverso alla dogana (dove potrebbero fermarti per ispezionare le valigie!) e le deposita sul nastro trasportatore che va alla tua citta’ di destionazione. 

Fatto cio’ si ripassa per la security, con controllo personale e dei bagagli a mano ai raggi X. Altra fila.

Qui i controlli sono piu’ accurati e fanno tutto quello che non avevano fatto a Roma!!

Tutto questo porta via da 1 ora a due ore!!!! Quindi il tempo tra un volo ed un altro non dovrebbe essere inferiore a due ore, se si vuole avere un po di respiro!!

Noi avevamo 2 ore e 45 minuti ed inoltre per fare tutto ci abbiamo messo meno di un ora. Allora ci siamo fermati a mangiare al terminale E, dove c’e un mega area con decine di ristoranti, al centro del terminal. Inoltre c’e’ una persona che suona il pianoforte e c’e’ un bar che vende birra alla spina ottima. Per la cronaca in nessun ristorante dell’area si vende birra, se non la!!

Quindi megapanino americano, birra ghiacciata e Mac Donald per i bimbi. Questa volta avevo provato a cambiare ed ho preso delle patate fritte da Airbys. Ottime peccato che c’era un quintale di pepe!! Allora sono tornato da Mac ed ho preso il classico Happy meal!

Ecco i provetti viaggiatori che esibiscono il loro Alvin, premio dell’happy meal!

Ma la loro spavalderia finisce non appena entriamo nel CRJ-200 Bombardier.Il trabiccolo volante che porta direttamente ad Huntsville, in meno di 1 ora di volo!!! 

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L’interno e’ strettissimo!!

 

I bimbi si schiantano e si risveglieranno solo il giorno dopo, alle quattro di mattina pero’!!! 

Il tempo e’ brutto e l’atterraggio ad Huntsville e’ pessimo! Sembrava che il pilota non riuscisse a stabilizzare l’aereo, il quale e’ atterrato traballando come una foglia!!

Ecco alcune foto dell’aeroporto di HSV, rinnovato di recente. Respirate l’area di tecnolgia (nel senso che la citta’ vive intorno alle societa’ spaziali e missilistiche)  che aleggia nell’aria!! 

 

Questa foto e’ per Piero. Lui potra’ vedere la differenza tra il vecchio aeroporto e quello nuovo. Avendo vissuto prima di me qui per 3 anni!! 

Distrutti arriviamo al nastro bagagli, ma non e’ finita! Un bagaglio manca all’appello. Ma non e’ la prima volta. In 5 minuti faccio la denuncia ed il giorno dopo (oggi!) mi arrivera’ direttamente a casa!! Forse se li perdessero tutte le volte, mi eviterebbero la fatica di caricarli in macchina e di portali per le scale!!!

Fortunatamente due amici ci sono venuti a prendere con due macchine e ci hanno aiutato a “salire” i bagagli a casa!

Inoltre ci hanno comprato del latte, del pollo e del pane per eventuali languori di stomaco!!!

Che carini! Dopo il caffe’ con loro, alle ore 20.00 ci schiantiamo sul letto!!

Per risvegliarci alle 4 di mattina, dato che i bimbi avevano deciso che era ora di svegliarsi!!

Come tutte le volte appena svegli, approffittando della stanchezza nostra, mettono a subbuglio tutta la casa. Infatti tanta e’ la gioia di tornare che sembrano voler toccare tutti i loro giocattoli, come a dire “per 3 settimane non ho avuto i miei giochi, ma ora li ho TUTTI”!!!

La colazione la facciamo alle 5.15!!

Con un maritozzo che ci aveva regalato Isabella prima di partire. Questo e’ l’unico pezzo avanzato dal viaggio!!!

Paolo che fa la sua colazione con maritozzo e latte. 

 

 Concludiamo con le furie distrutte nel letto. Sono andati a dormire alle 18.00.

Questo significa che si sveglieranno, se tutto va bene alle 5.00 (se va bene)!!!